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		<title>Pera Toons arriva in tv (Rai Gulp e RaiPlay) con &#8220;Prova a non ridere&#8221;!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Miao]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2026 21:03:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti e dintorni]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Perugini]]></category>
		<category><![CDATA[Pera Toons]]></category>
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					<description><![CDATA[Pera Toons arriva in tv! L&#8217;umorismo del fumettista dei record conquista il piccolo schermo con una serie tv animata. &#8220;Prova a non ridere&#8221;, prodotta dalla casa editrice Tunué in collaborazione con Rai Kids, arriva su Rai Gulp e RaiPlay dal 18 maggio e porterà in...]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Pera Toons arriva in tv! L&#8217;umorismo del fumettista dei record conquista il piccolo schermo con <strong>una serie tv animata</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>&#8220;Prova a non ridere&#8221;</strong>, prodotta dalla <strong>casa editrice Tunué</strong> in collaborazione con Rai Kids, <strong>arriva su Rai Gulp e RaiPlay dal 18 maggio</strong> e porterà in televisione il concentrato di freddure e umorismo del fumettista dei record, che ha conquistato 7 milioni di follower sui social e venduto oltre 3 milioni di copie tra tutti i suoi libri. </p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Fumettista e content creator, Alessandro Perugini, in arte Pera Toons, rappresenta un unicum nel panorama culturale italiano. Idolo di bambini e famiglie, capace di conquistare ogni fascia d’età con il suo irresistibile spirito e la sua ironia leggera e surreale, il suo ultimo libro &#8220;Il gioco delle risate&#8221; è stato per due settimane al primo posto nella classifica generale dei libri più venduti in Italia.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="981" height="546" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Pera-Toons-Lucca-2023.jpg" alt="" class="wp-image-15909" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Pera-Toons-Lucca-2023.jpg 981w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Pera-Toons-Lucca-2023-300x167.jpg 300w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Pera-Toons-Lucca-2023-768x427.jpg 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Pera-Toons-Lucca-2023-700x390.jpg 700w" sizes="(max-width: 981px) 100vw, 981px" /><figcaption class="wp-element-caption">Intervista di Gattaiola.it a Pera Toons durante Lucca Comics and Games 2023</figcaption></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph"><strong>Composta da 46 episodi autoconclusivi della durata di 6 minuti</strong>, la serie rappresenta l’evoluzione naturale di un percorso creativo nato e cresciuto tra Instagram, TikTok e YouTube. La scrittura rapida, il ritmo serrato e<strong> lo stile grafico distintivo di Pera Toons</strong> trovano nella dimensione televisiva un terreno ideale per amplificare il loro impatto. Ogni episodio è concepito come una stanza diversa di un originale “laboratorio comico”, ricco di sorprese visive, giochi linguistici e trovate esilaranti, pensate per stimolare continuamente la curiosità e il divertimento. Non solo intrattenimento, ma anche un’esperienza condivisa: un piccolo rituale quotidiano capace di riunire davanti allo schermo bambini, fratelli, genitori e nonni, dove la risata diventa un linguaggio comune, uno strumento di unione e complicità tra generazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">“Siamo entusiasti di annunciare una nuova serie che rappresenta un passo importante per la Direzione di Rai Kids, un tassello della nuova linea editoriale tesa alle novità del mondo dell’animazione, del fumetto e dell’intrattenimento per i più giovani&#8221;, afferma <strong>Roberto Genovesi</strong> Direttore di Rai Kids. &#8220;La serie &#8216;Prova a non ridere&#8217; di Pera Toons è un progetto comico, frizzante e pensato per tutta la famiglia, ispirato al linguaggio immediato e colorato del fumetto. Una novità assoluta per Rai, che apre la strada a un modo diverso di raccontare, più vicino alle sensibilità contemporanee e al dialogo con il mondo dei social, oggi sempre più connessi alla vita quotidiana del nostro pubblico. Con questa produzione vogliamo dare nuova linfa creativa al panorama nazionale, sostenendo talenti e storie capaci di parlare a tutte le generazioni”.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;L’arrivo di Pera Toons in tv è per la Tunué un grande orgoglio, abbiamo seguito Alessandro dall’inizio e siamo felicissimi di questo traguardo. Tante in questi anni sono state le proposte di adattamento e dimostrazioni di interesse per il suo lavoro, ma la Rai è la televisione pubblica, i canali di Rai Kids sono accessibili a tutti i ragazzi e le ragazze e alle loro famiglie. Siamo felici che &#8216;Prova a non ridere!&#8217; abbia trovato casa nel loro palinsesto&#8221;, dichiara <strong>Emanuele Di Giorgi</strong>, amministratore della Tunué.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>David di Donatello a Bruno Bozzetto: il Signor Rossi torna in Rai</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 May 2026 16:29:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Fumetti e dintorni]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Bozzetto]]></category>
		<category><![CDATA[David di Donatello]]></category>
		<category><![CDATA[Rai Kids]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Genovesi]]></category>
		<category><![CDATA[Signor Rossi]]></category>
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					<description><![CDATA[Con il David di Donatello a Bruno Bozzetto, la Rai annuncia il ritorno del Signor Rossi. 

Il servizio pubblico dedicherà infatti su Rai Gulp e Rai Play una nuova serie allo storico personaggio dell’animazione italiana.

#brunobozzetto #lalinea #animazioneitaliana #animazione]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Con il David di Donatello a Bruno Bozzetto, la Rai annuncia il ritorno del Signor Rossi. Su Rai Gulp e Rai Play, il servizio pubblico dedicherà infatti una nuova serie allo storico personaggio dell’animazione italiana.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il David Speciale sarà assegnato stasera (mercoledì 6 maggio 2026) negli studi di Cinecittà a Roma, durante la cerimonia della 71ª edizione dei Premi David di Donatello (in onda in prima serata su Rai 1, in broadcast in 4K su Rai4K live su Rai Radio2 e streamed su <a href="https://www.raiplay.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">RaiPlay platform</a>), </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-large is-resized"><img decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/DavidDonatello_BrunoBozzetto-2048x2048-1-1024x1024.webp" alt="" class="wp-image-15874" style="width:323px;height:auto" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/DavidDonatello_BrunoBozzetto-2048x2048-1-1024x1024.webp 1024w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/DavidDonatello_BrunoBozzetto-2048x2048-1-300x300.webp 300w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/DavidDonatello_BrunoBozzetto-2048x2048-1-150x150.webp 150w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/DavidDonatello_BrunoBozzetto-2048x2048-1-768x768.webp 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/DavidDonatello_BrunoBozzetto-2048x2048-1-1536x1536.webp 1536w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/DavidDonatello_BrunoBozzetto-2048x2048-1-570x570.webp 570w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/DavidDonatello_BrunoBozzetto-2048x2048-1-500x500.webp 500w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/DavidDonatello_BrunoBozzetto-2048x2048-1-1000x1000.webp 1000w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/DavidDonatello_BrunoBozzetto-2048x2048-1-700x700.webp 700w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/DavidDonatello_BrunoBozzetto-2048x2048-1-650x650.webp 650w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/DavidDonatello_BrunoBozzetto-2048x2048-1-1300x1300.webp 1300w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/DavidDonatello_BrunoBozzetto-2048x2048-1.webp 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">La dedica di Bozzetto al David</figcaption></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Bozzetto è il papà, oltre che del Signor Rossi, di moltissimi altri personaggi longevi tra i quali Doggy, Mini&amp;Super VIP.  Ecco il suo ringraziamento per il prestigioso riconoscimento, che dedica ai suoi collaboratori e al padre Umberto: </p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;<em>I would like to sincerely thank everyone who expressed their enthusiasm for the Lifetime Achievement Award granted to me at the David di Donatello Awards. I also want to thank them on behalf of my lifetime collaborators, because if I have had a career, I owe it above all to them. To each and every one of them. And to my father Umberto, because he was the first to believe in what I was doing – something that, in the 1950s, seemed like pure madness.</em> <em>Since I like to rely on drawing to express my feelings, I’d like to imagine the award like this: a David holding a pencil instead of a sword, to promote art, poetry, and humor instead of war.</em>&#8220;</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-full"><img decoding="async" width="300" height="300" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/roberto-genovesi.avif" alt="" class="wp-image-15875" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/roberto-genovesi.avif 300w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/roberto-genovesi-150x150.avif 150w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption class="wp-element-caption"><strong>Roberto Genovesi</strong></figcaption></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Soddisfazione da parte di Rai Kids. &#8220;<em>Bozzetto è il padre nobile dell’animazione italiana</em> – dichiara <strong>Roberto Genovesi, Direttore di Rai Kids</strong> &#8211; <em>che ha insegnato a generazioni di autori, autrici e spettatori che il disegno animato è un linguaggio, capace di unire ironia e profondità, divulgazione e poesia, sperimentazione e immediatezza popolare. La sua è una lezione di libertà creativa che continua a parlare a tutte le generazioni del nostro Paese. Per questo sono orgoglioso di confermare l’avvio della produzione di una nuova serie di cartoni animati dedicata al Signor Rossi, forse il più iconico dei personaggi ideati da Bozzetto», prosegue Genovesi, «che andrà presto in onda su Rai Gulp e Rai Play</em>&#8220;.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;<em>Bozzetto ha attraversato la storia del servizio pubblico e dell’immaginario collettivo italiano con una cifra inconfondibile, fatta di rigore e leggerezza. Ha saputo dialogare con il pubblico più ampio senza mai rinunciare a uno sguardo autoriale, e ha portato l’animazione italiana sui palcoscenici più prestigiosi del mondo, da Hollywood a Berlino. È un esempio di come il nostro Paese sappia esprimere talenti capaci di coniugare la dimensione popolare con quella d’autore, la tradizione con l’innovazione tecnologica</em>&#8220;.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br>&#8220;<em>Il David Speciale a Bozzetto</em> – conclude Genovesi &#8211; <em>è anche un riconoscimento a un comparto, quello dell’animazione italiana, che merita sempre maggiore attenzione e che continua a essere uno dei fiori all’occhiello dell’industria culturale del nostro Paese</em>&#8220;.</p>



<figure class="wp-block-table"><table class="has-fixed-layout"><tbody><tr><td></td></tr></tbody></table></figure>
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		<title>Conto alla rovescia per Lucca Collezionando 2026</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Feb 2026 17:44:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Fumetti e dintorni]]></category>
		<category><![CDATA[I Cavalieri dello Zodiaco]]></category>
		<category><![CDATA[Lucca Collezionando]]></category>
		<category><![CDATA[Lucca Collezionando 2026]]></category>
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					<description><![CDATA[Lucca Collezionando

Tante le occasioni per divertirsi in famiglia e con gli amici

alla “Lucca di marzo” dove perdersi negli odori della carta, tra i suoni delle chiacchiere rilassate, padroni di uno spazio sicuro e contenuto, dove trovare un po’ di tutto ed avere il tempo di provarlo (senza fare file!)

#luccacollezionando #festivalfumetto #fumettovintage #giocovintage]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Vauro</strong> e <strong>Mario Natangelo</strong>, <strong>Neyef</strong>, i 40 anni di <strong>Saint Seiya &#8211; I Cavalieri dello zodiaco</strong> animeranno l’edizione 2026 di Lucca Collezionando, il festival del fumetto vintage-pop, in programma da <strong>sabato 28 e domenica 29 marzo 2026 al Polo Fiere di Lucca</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Tante le occasioni per divertirsi in famiglia e con gli amici</strong>, tra l’area Sali e Gioca, i cabinati Arcade, i mattoncini, i giochi da tavolo e di carte collezionabili, miniature e wargames, in questo festival che ai <strong>più vecchi </strong>ricorda tanto la <strong>“Lucca di marzo” </strong>e ai <strong>più nuovi </strong>un posto tranquillo dove perdersi negli odori della carta, tra i suoni delle chiacchiere rilassate, padroni di uno spazio sicuro e contenuto, dove trovare un po’ di tutto ed avere il tempo di provarlo (<strong>senza fare file!</strong>).</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1778" height="800" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/03/lucca-collezionando-2024-pubblico-sabato-mattina-23-mar-24-2.jpg" alt="ucca-collezionando-2024" class="wp-image-11804"/></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">L’evento, organizzato da Lucca Crea (società che realizza Lucca Comics &amp; Games), in collaborazione con il Comune di Lucca, e <a href="https://gattaiola.it/2025/11/03/collezionando-2026-sotto-il-segno-della-satira-vauro-e-neyed-i-primi-ospiti-annunciati/">presentato a novembre</a>, ospita anche <strong>Sergio Gerasi</strong>, autore del manifesto di questa nona edizione della manifestazione e protagonista di una mostra con oltre 30 opere che ne ripercorrono la carriera artistica. L’esposizione sarà impreziosita da una tavola originale di Crepax, un ritratto del personaggio simbolo Valentina, che creerà un ideale ponte con la rivisitazione contemporanea a cui ha dato vita Sergio Gerasi attingendo proprio dall’universo creato dal genio di Guido Crepax, con nuove storie legate al personaggio che ha popolato la fantasia di diverse generazioni.</p>



<div class="wp-block-jetpack-slideshow" data-effect="slide" style="--aspect-ratio:calc(615 / 615)"><div class="wp-block-jetpack-slideshow_container swiper"><ul class="wp-block-jetpack-slideshow_swiper-wrapper swiper-wrapper"><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="615" height="615" alt="Vauro-@lucca-collezionando-2026" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-15502" data-id="15502" data-aspect-ratio="615 / 615" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/02/Vauro-@lucca-collezionando-2026.jpg" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/02/Vauro-@lucca-collezionando-2026.jpg 615w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/02/Vauro-@lucca-collezionando-2026-300x300.jpg 300w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/02/Vauro-@lucca-collezionando-2026-150x150.jpg 150w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/02/Vauro-@lucca-collezionando-2026-570x570.jpg 570w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/02/Vauro-@lucca-collezionando-2026-500x500.jpg 500w" sizes="(max-width: 615px) 100vw, 615px" /><figcaption class="wp-block-jetpack-slideshow_caption gallery-caption">Vauro</figcaption></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="400" alt="Sergio-Gerasi-autore-manifesto-@lucca-collezionando-2026" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-15500" data-id="15500" data-aspect-ratio="400 / 400" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/02/Sergio-Gerasi-autore-manifesto-@lucca-collezionando-2026.jpg" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/02/Sergio-Gerasi-autore-manifesto-@lucca-collezionando-2026.jpg 400w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/02/Sergio-Gerasi-autore-manifesto-@lucca-collezionando-2026-300x300.jpg 300w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/02/Sergio-Gerasi-autore-manifesto-@lucca-collezionando-2026-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /><figcaption class="wp-block-jetpack-slideshow_caption gallery-caption">Sergio Gerasi</figcaption></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="615" height="615" alt="Neyef-@lucca-collezionando-2026" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-15501" data-id="15501" data-aspect-ratio="615 / 615" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/02/Neyef-@lucca-collezionando-2026.jpg" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/02/Neyef-@lucca-collezionando-2026.jpg 615w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/02/Neyef-@lucca-collezionando-2026-300x300.jpg 300w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/02/Neyef-@lucca-collezionando-2026-150x150.jpg 150w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/02/Neyef-@lucca-collezionando-2026-570x570.jpg 570w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/02/Neyef-@lucca-collezionando-2026-500x500.jpg 500w" sizes="(max-width: 615px) 100vw, 615px" /><figcaption class="wp-block-jetpack-slideshow_caption gallery-caption">Neyef</figcaption></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="400" alt="Mario-Natangelo-@lucca-collezionando-2026" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-15499" data-id="15499" data-aspect-ratio="400 / 400" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/02/Mario-Natangelo-@lucca-collezionando-2026.jpg" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/02/Mario-Natangelo-@lucca-collezionando-2026.jpg 400w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/02/Mario-Natangelo-@lucca-collezionando-2026-300x300.jpg 300w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/02/Mario-Natangelo-@lucca-collezionando-2026-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /><figcaption class="wp-block-jetpack-slideshow_caption gallery-caption">Mario Natangelo</figcaption></figure></li></ul><a class="wp-block-jetpack-slideshow_button-prev swiper-button-prev swiper-button-white" role="button"></a><a class="wp-block-jetpack-slideshow_button-next swiper-button-next swiper-button-white" role="button"></a><a aria-label="Pause Slideshow" class="wp-block-jetpack-slideshow_button-pause" role="button"></a><div class="wp-block-jetpack-slideshow_pagination swiper-pagination swiper-pagination-white"></div></div></div>



<p class="wp-block-paragraph">Ospiti speciali a Lucca Collezionando anche Vauro, disegnatore, scrittore, editore, personaggio televisivo e attore italiano, tra i vignettisti satirici più conosciuti in Italia protagonista anche di una mostra curata da Pio Corveddu, che ci restituisce un caustico excursus sulla situazione internazionale. E dalla Francia Neyef, al secolo Romain Maufront, che alla manifestazione lucchese presenterà, in anteprima in Italia, grazie a Tunué, il suo straordinario graphic novel Hoka Hey!, un western di ampio respiro vincitore del prestigioso premio BD Cezam 2024, ma soprattutto una dolorosa storia di formazione che tocca temi universali come l’incontro-scontro tra culture e la discriminazione delle minoranze. A Lucca Collezionando sarà presentata anche la variant cover di Hoka Hey! realizzata da Fabio Civitelli. Si aggiunge a questo magnifico tris di autori anche Mario Natangelo, autore delle vignette del Fatto Quotidiano e collaboratore per diversi anni di realtà come Linus e Smemoranda, già ospite d’onore la scorsa edizione, che proprio con Vauro duetterà sui fondamenti della satira in Italia.</p>



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<p class="wp-block-paragraph">E in occasione delle celebrazioni per i 40 anni di Saint Seiya &#8211; I Cavalieri dello zodiaco, Collezionando ospiterà un&#8217;esposizione/omaggio curata da Giorgia Vecchini che metterà in mostra oggetti da collezione, figures e statue, cel e molto altro eccezionale merchandising.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Lucca Collezionando è il luogo ideale per completare la propria collezione di fumetti, figurine e collectibles, trovare le ultime novità editoriali e incontrare i propri artisti e artiste preferiti, tra grandi autori e giovani talenti, con spazi dove esplorare tutte le sfumature della Nona Arte come il Paladedicando, l&#8217;Artist Alley e la Self Area. A Lucca Collezionando, come ogni anno, insieme ad ANAFI saranno presenti tutte le principali community del fumetto italiano, associazioni ludiche oltre a tantissimi autori, disegnatori e illustratori.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>Chi è Sergio Gerasi</strong>. Esordisce nel 2000 come disegnatore sulle pagine di Lazarus Ledd (Star Comics) per poi disegnare molte altre serie tra cui Jonathan Steele, Nemrod e Valter Buio. Dal 2010 lavora per la Sergio Bonelli Editore su Dylan Dog ed Eternity (Premio Micheluzzi e premio Gran Guinigi come miglior serie italiana del 2023). Sempre per SBE ha realizzato anche Mercurio Loi, un albo della collana Le Storie (L’ultima Trincea, n°21), Cani Sciolti e Orbit Orbit (insieme ad altri disegnatori) scritto da Caparezza. Per ReNoir Comics realizza con Davide Barzi G&amp;G (ripubblicato da BeccoGiallo), graphic novel omaggio a Giorgio Gaber e da autore unico Le Tragifavole.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Dal 2014 al 2020 pubblica tre graphic novel per Bao Publishing: In Inverno le mie mani sapevano di mandarino (ripubblicato da Corriere/Gazzetta nella collana Visioni), Un romantico a Milano (Premio Andrea Pazienza 2018) e L’Aida (pubblicato anche in Francia da Ankama Editions). Dal 2024 inizia una collaborazione con Feltrinelli Comics e Archivio Crepax per scrivere e disegnare nuove storie attualizzate di Valentina di Guido Crepax. I primi due libri si intitolano Valentina è vera (Premio Coco a Etna Comics 2025) e Valentina quanto ti amo.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Ha collaborato alle trasmissioni TV di Michele Santoro (da Servizio Pubblico a M &#8211; La7 e Rai3), realizzando le inchieste a fumetti. Ha disegnato per importanti riviste e quotidiani nazionali tra cui Gazzetta dello Sport, La Lettura e 7 del Corriere della Sera.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>È batterista e fondatore della punk rock band 200Bullets. Si esibisce in teatro insieme ai Formazione Minima con spettacoli di teatro-canzone illustrato dedicati a Giorgio Gaber.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Per info: www.luccacollezionando.com, FB @luccacollezionando; IG @lucca_collezionando; #luccacollezionando26<br><a href="https://www.luccacollezionando.com/biglietti/">Biglietti</a></p>



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		<title>Graphic Japan. Da Hokusai al Manga. A Bologna la mostra dedicata al racconto visivo grafico giapponese</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Miao]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Nov 2025 19:57:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Fumetti e dintorni]]></category>
		<category><![CDATA[Graphic Japan. Da Hokusai al Manga]]></category>
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					<description><![CDATA[Graphic Japan. Da Hokusai al Manga. E' a Bologna fino al 6 aprile 2026 la mostra che racconta visivamente le tappe dello sviluppo della grafica giapponese in un viaggio che dal periodo Edo (1603-1868) porta ai nostri giorni.

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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Graphic Japan. Da Hokusai al Manga</strong>. E&#8217; a <strong>Bologna fino al 6 aprile 2026 </strong>la mostra che racconta visivamente le tappe dello sviluppo della grafica giapponese in un viaggio che dal periodo Edo (1603-1868) porta ai nostri giorni.<br></p>



<p class="wp-block-paragraph">La mostra, al Museo Civico Archeologico (Via dell’Archiginnasio, 2 &#8211; 40124 Bologna), a cura di Rossella Menegazzo con Eleonora Lanza, fa quello che gli appassionati di manga più curiosi hanno fatto: cercare, dietro ai &#8220;fumetti&#8221;, le storie e le immagini che hanno portato allo sviluppo dell&#8217;immaginario attuale che importiamo dal Giappone attraverso i &#8220;giornalini&#8221; in edicola come dietro ai graphic novel e agli anime. E arrivare non solo alle immagini del mondo fluttuante, ma al Genji monogatari.</p>



<div class="wp-block-jetpack-slideshow aligncenter" data-effect="slide" style="--aspect-ratio:calc(1024 / 683)"><div class="wp-block-jetpack-slideshow_container swiper"><ul class="wp-block-jetpack-slideshow_swiper-wrapper swiper-wrapper"><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" alt="Graphic Japan da Hokusai al Manga 2025" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-15312" data-id="15312" data-aspect-ratio="1024 / 683" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/Graphic-Japan-da-Hokusai-al-Manga-1024x683.jpg" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/Graphic-Japan-da-Hokusai-al-Manga-1024x683.jpg 1024w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/Graphic-Japan-da-Hokusai-al-Manga-300x200.jpg 300w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/Graphic-Japan-da-Hokusai-al-Manga-768x512.jpg 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/Graphic-Japan-da-Hokusai-al-Manga-700x467.jpg 700w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/Graphic-Japan-da-Hokusai-al-Manga.jpg 1199w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" alt="Graphic Japan da Hokusai al Manga 2025" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-15313" data-id="15313" data-aspect-ratio="1024 / 683" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/Graphic-Japan-da-Hokusai-al-Manga2-1024x683.jpg" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/Graphic-Japan-da-Hokusai-al-Manga2-1024x683.jpg 1024w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/Graphic-Japan-da-Hokusai-al-Manga2-300x200.jpg 300w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/Graphic-Japan-da-Hokusai-al-Manga2-768x512.jpg 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/Graphic-Japan-da-Hokusai-al-Manga2-700x467.jpg 700w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/Graphic-Japan-da-Hokusai-al-Manga2.jpg 1199w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" alt="Graphic Japan da Hokusai al Manga 2025" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-15314" data-id="15314" data-aspect-ratio="1024 / 683" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/Graphic-Japan-da-Hokusai-al-Manga3-1024x683.jpg" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/Graphic-Japan-da-Hokusai-al-Manga3-1024x683.jpg 1024w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/Graphic-Japan-da-Hokusai-al-Manga3-300x200.jpg 300w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/Graphic-Japan-da-Hokusai-al-Manga3-768x512.jpg 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/Graphic-Japan-da-Hokusai-al-Manga3-700x467.jpg 700w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/Graphic-Japan-da-Hokusai-al-Manga3.jpg 1199w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" alt="Graphic Japan da Hokusai al Manga 2025" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-15315" data-id="15315" data-aspect-ratio="1024 / 683" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/Graphic-Japan-da-Hokusai-al-Manga7-1024x683.jpg" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/Graphic-Japan-da-Hokusai-al-Manga7-1024x683.jpg 1024w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/Graphic-Japan-da-Hokusai-al-Manga7-300x200.jpg 300w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/Graphic-Japan-da-Hokusai-al-Manga7-768x512.jpg 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/Graphic-Japan-da-Hokusai-al-Manga7-700x467.jpg 700w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/Graphic-Japan-da-Hokusai-al-Manga7.jpg 1199w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></li></ul><a class="wp-block-jetpack-slideshow_button-prev swiper-button-prev swiper-button-white" role="button"></a><a class="wp-block-jetpack-slideshow_button-next swiper-button-next swiper-button-white" role="button"></a><a aria-label="Pause Slideshow" class="wp-block-jetpack-slideshow_button-pause" role="button"></a><div class="wp-block-jetpack-slideshow_pagination swiper-pagination swiper-pagination-white"></div></div></div>



<p class="wp-block-paragraph">Per questo è interessante un percorso che indaga le ragioni del successo globale della grafica giapponese a partire dalle stampe ukiyoe – le cosiddette “immagini del Mondo Fluttuante” –, fino ai poster d’artista e ai manga contemporanei. In un viaggio attraverso le epoche, Graphic Japan. Da Hokusai al Manga rivela l’evoluzione tecnica e visiva nella produzione grafica giapponese, i temi e gli artisti più rilevanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il progetto è un’idea di MondoMostre, realizzato in collaborazione con il Museo Civico Archeologico del Settore Musei Civici del Comune di Bologna, un nuovo capitolo sulla creatività grafica nipponica, dopo il grande successo di &#8220;Hokusai Hiroshige. Oltre l’onda. Capolavori dal Museum of Fine Arts di Boston&#8221; dell’autunno 2018.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br>Così a Bologna si passa dalla storia delle stampe ukiyoe (XVII e il XIX secolo (periodo Edo), attraverso le quali si afferma una nuova visione estetica, legata alla rappresentazione dei piaceri del vivere quotidiano, delle mode, della natura e degli animali, al rinnovamento che caratterizza l&#8217;affacciarsi del XX secolo. Qui la grafica giapponese contemporanea si rinnova con audacia, in termini tecnici ed espressivi. Dagli anni Cinquanta, mentre vengono importati dagli Stati Uniti materiali e colori, si afferma una nuova identità visiva attraverso l’opera del maestro <strong>Kamekura Yūsaku</strong> (1915–1997), considerato il padre della grafica giapponese e primo graphic designer moderno. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><br>Insieme a Kamekura, si forma una nuova generazione di graphic designer: Kōno Takashi, Ōhashi Tadashi, Yamashiro Ryūichi, ai quali seguono altri nomi importanti — Nagai Kazumasa, Tanaka Ikkō, Matsunaga Shin, Yokoo Tadanori – che attraverso l’interpretazione della cultura giapponese e della sua tradizione pittorica (soprattutto Rinpa e ukiyoe) danno forma a una grafica moderna e innovativa. I loro manifesti esprimono la continuità di temi e sensibilità antiche, reinterpretati attraverso i mezzi della comunicazione visiva contemporanea legati alle trasformazioni tecnologiche.<br></p>



<div class="wp-block-jetpack-tiled-gallery aligncenter is-style-rectangular"><div class=""><div class="tiled-gallery__gallery"><div class="tiled-gallery__row"><div class="tiled-gallery__col" style="flex-basis:33.82158%"><figure class="tiled-gallery__item"><img decoding="async" srcset="https://i0.wp.com/gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/1Toto-Norenkai-722x1024.jpg?strip=info&#038;w=600&#038;ssl=1 600w,https://i0.wp.com/gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/1Toto-Norenkai-722x1024.jpg?strip=info&#038;w=800&#038;ssl=1 800w" alt="Toto Norenkai (an Association of Long-Established Shops) AD, D: Sato Koichi, Toto Norenkai 1989 Offset DNP Foundation for Cultural Promotion" data-height="1135" data-id="15320" data-link="https://gattaiola.it/?attachment_id=15320" data-url="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/1Toto-Norenkai-722x1024.jpg" data-width="800" src="https://i0.wp.com/gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/1Toto-Norenkai-722x1024.jpg?ssl=1" data-amp-layout="responsive" /></figure></div><div class="tiled-gallery__col" style="flex-basis:32.35685%"><figure class="tiled-gallery__item"><img decoding="async" srcset="https://i0.wp.com/gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/3Tsukioka-Yoshitoshi_Fujiwara-no-Yasumasa-suona-il-flauto-al-chiaro-di-luna-690x1024.jpg?strip=info&#038;w=600&#038;ssl=1 600w,https://i0.wp.com/gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/3Tsukioka-Yoshitoshi_Fujiwara-no-Yasumasa-suona-il-flauto-al-chiaro-di-luna-690x1024.jpg?strip=info&#038;w=799&#038;ssl=1 799w" alt="Fujiwara no Yasumasa suona il flauto al chiaro di luna
Tsukioka Yoshitoshi
1883
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AD, D: Nagai Kazumasa
Himeji City Museum of Art
2017
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<p class="wp-block-paragraph">Negli anni Settanta e Ottanta, l’evoluzione del linguaggio grafico è influenzata dalla fotografia prima e dal computer poi. Gli artisti sono interessati alle nuove tecniche di stampa digitale, che permettono di ottenere effetti innovativi, come rilievi, opacità, immagini completamente costruite, pur mantenendo fede alla tradizione, nella scelta di colori, luce, forme e soggetti.</p>



<div class="wp-block-jetpack-slideshow aligncenter" data-effect="slide" style="--aspect-ratio:calc(1024 / 683)"><div class="wp-block-jetpack-slideshow_container swiper"><ul class="wp-block-jetpack-slideshow_swiper-wrapper swiper-wrapper"><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" alt="Graphic Japan da Hokusai al Manga 2025" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-15316" data-id="15316" data-aspect-ratio="1024 / 683" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/Graphic-Japan-da-Hokusai-al-Manga4-1024x683.jpg" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/Graphic-Japan-da-Hokusai-al-Manga4-1024x683.jpg 1024w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/Graphic-Japan-da-Hokusai-al-Manga4-300x200.jpg 300w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/Graphic-Japan-da-Hokusai-al-Manga4-768x512.jpg 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/Graphic-Japan-da-Hokusai-al-Manga4-700x467.jpg 700w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/Graphic-Japan-da-Hokusai-al-Manga4.jpg 1199w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" alt="Graphic Japan da Hokusai al Manga 2025" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-15317" data-id="15317" data-aspect-ratio="1024 / 683" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/Graphic-Japan-da-Hokusai-al-Manga5-1024x683.jpg" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/Graphic-Japan-da-Hokusai-al-Manga5-1024x683.jpg 1024w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/Graphic-Japan-da-Hokusai-al-Manga5-300x200.jpg 300w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/Graphic-Japan-da-Hokusai-al-Manga5-768x512.jpg 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/Graphic-Japan-da-Hokusai-al-Manga5-700x467.jpg 700w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/Graphic-Japan-da-Hokusai-al-Manga5.jpg 1199w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" alt="Graphic Japan da Hokusai al Manga 2025" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-15318" data-id="15318" data-aspect-ratio="1024 / 683" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/Graphic-Japan-da-Hokusai-al-Manga6-1024x683.jpg" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/Graphic-Japan-da-Hokusai-al-Manga6-1024x683.jpg 1024w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/Graphic-Japan-da-Hokusai-al-Manga6-300x200.jpg 300w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/Graphic-Japan-da-Hokusai-al-Manga6-768x512.jpg 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/Graphic-Japan-da-Hokusai-al-Manga6-700x467.jpg 700w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/Graphic-Japan-da-Hokusai-al-Manga6.jpg 1199w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></li></ul><a class="wp-block-jetpack-slideshow_button-prev swiper-button-prev swiper-button-white" role="button"></a><a class="wp-block-jetpack-slideshow_button-next swiper-button-next swiper-button-white" role="button"></a><a aria-label="Pause Slideshow" class="wp-block-jetpack-slideshow_button-pause" role="button"></a><div class="wp-block-jetpack-slideshow_pagination swiper-pagination swiper-pagination-white"></div></div></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Le 4 sezioni del percorso espositivo</strong><br>Il percorso espositivo si articola in quattro grandi sezioni tematiche: <strong>Motivi di Natura</strong>, <strong>Volti eMaschere</strong>, <strong>Calligrafia e tipografia</strong> e <strong>Giapponismo contemporaneo</strong> con <strong>oltre 250 opere stampate in silografia, libri, album, manifesti e mascherine per tessuti (katagami), oltre a oggetti d’alto artigianato</strong>, offrendo una narrazione stratificata dell’evoluzione della grafica giapponese che incrocia le arti, dalla calligrafia alla tipografia, dal disegno al design, dalle arti applicate ai prodotti di alto artigianato fino alla moda, al cinema, al teatro e al fumetto.<br><br>La mostra Graphic Japan. Da Hokusai al Manga offre inoltre al pubblico un palinsesto di incontri di approfondimento ed eventi sulla cultura giapponese, dall&#8217;arte al cinema, dal teatro alla musica, anche grazie a sinergie e collaborazioni con le principali istituzioni culturali della città, tra cui la Fondazione Cineteca di Bologna.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br><strong><a href="http://www.graphicjapanbologna.it">Graphic Japan. Da Hokusai al Manga</a></strong><br><em>A cura di Rossella Menegazzo con Eleonora Lanza</em><br>20 novembre 2025 – 6 aprile 2026<br>Museo Civico Archeologico<br>Via dell’Archiginnasio, 2 &#8211; 40124 Bologna<br></p>



<div class="wp-block-cover"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" class="wp-block-cover__image-background wp-image-15319" alt="" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/Graphic-Japan-da-Hokusai-al-Manga-ROSSELLA-MENEGAZZO-curatrice-1024x683.jpg" data-object-fit="cover" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/Graphic-Japan-da-Hokusai-al-Manga-ROSSELLA-MENEGAZZO-curatrice-1024x683.jpg 1024w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/Graphic-Japan-da-Hokusai-al-Manga-ROSSELLA-MENEGAZZO-curatrice-300x200.jpg 300w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/Graphic-Japan-da-Hokusai-al-Manga-ROSSELLA-MENEGAZZO-curatrice-768x512.jpg 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/Graphic-Japan-da-Hokusai-al-Manga-ROSSELLA-MENEGAZZO-curatrice-700x467.jpg 700w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/Graphic-Japan-da-Hokusai-al-Manga-ROSSELLA-MENEGAZZO-curatrice.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><span aria-hidden="true" class="wp-block-cover__background has-background-dim"></span><div class="wp-block-cover__inner-container is-layout-flow wp-block-cover-is-layout-flow">
<p class="has-text-align-center has-large-font-size wp-block-paragraph">Graphic Japan da Hokusai al Manga . Presentazione della mostra da parte della curatrice Rossella Menegazzo</p>
</div></div>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Orbit Orbit: quando la graphic novel incontra il concept album</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Federica di Spilimbergo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Nov 2025 07:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti e dintorni]]></category>
		<category><![CDATA[Lucca Comics and Games]]></category>
		<category><![CDATA[Bonelli editore]]></category>
		<category><![CDATA[Caparezza]]></category>
		<category><![CDATA[La Came]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo De Longis]]></category>
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		<category><![CDATA[Sergio Gerasi]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Tamiazzo]]></category>
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<p class="wp-block-paragraph">Leggere un album come fosse un fumetto e ascoltare una graphic novel come fosse un disco: sembra qualcosa di impossibile, invece <strong>Caparezza </strong>lo ha reso realtà con il suo progetto ‘Orbit Orbit’, composto, appunto, da una graphic novel e da un disco, presentato in anteprima all’ultima edizione di Lucca Comics &amp; Games.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">‘Orbit Orbit’ nasce come idea seminale nel 2021, quando Caparezza prese parte a Lucca Comics &amp; Games per presentare la variant cover di ‘Exuvia’, realizzata da Simone Bianchi in forma di pop-up. «Mi resi improvvisamente conto &#8211; ricorda Caparezza nel presentare il nuovo progetto &#8211; che il mondo del fumetto era quello nel quale volevo in quel momento immergermi».</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Era, quello, un momento molto difficile per l’artista: gli era stata diagnosticata, oltre all’acufene, anche l’ipoacusia, anticamera della sordità, come lui stesso dice: «Trovarmi improvvisamente proiettato in un mondo così colorato, pieno di fantasia, mi ha fatto comprendere fin da piccolo avessi sempre sognato di fare il fumettista. Ho così deciso che fosse arrivato il momento di provarci».</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Da quell’incontro con il mondo del fumetto è iniziato per Caparezza un percorso piuttosto lungo, fatto prevalentemente di studio di come si fa una sceneggiatura per fumetti, che lo ha portato a ‘Orbit Orbit’. «Ho capito come non fosse affatto facile scrivere una sceneggiatura per una graphic novel e ho dovuto studiare parecchio e, una volta imparata la teoria, ho rimesso più e più volte le mani sul testo. Devo ringraziare la casa editrice Bonelli, perché mi ha davvero aiutato in questo percorso che ha portato a una graphic novel di 14 capitoli».</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Quattordici capitoli che raccontanto la storia di un Caparezza che da artista svenuto in un backstage si trova ad essere cosmonauta di quello che ha tutta l’aria di essere un universo parallelo. E le sfaccettature del carattere di Caparezza diventano altrettanti personaggi della storia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La realizzazione grafica è stata affidata a nove diversi fumettisti, alcuni che Caparezza già conosceva e altri che gli sono stati presentati dalla Bonelli. Si tratta di <strong>Sergio Gerasi, Riccardo Torti, Nicola Mari, Marco Nizzoli, Renato Riggio, Stefano Tamiazzo, La Came e</strong> <strong>Yi Yang</strong>, mentre la copertina è affidata alla matita di <strong>Matteo De Longis</strong>. «Personalmente avevo chiaro in mente solo come dovesse essere il fumetto: ad esempio volevo una linea chiara alla Moebius e questa era una delle indicazioni di massima. Sicuramente servivano più disegnatori per i vari ambienti in cui si svolgono le due storie, quella reale e quella astrale. In quella reale Caparezza è un artista che partecipa a un festival in un bosco e che non ha cognizione di chi sia, fino ad arrivare alla roulotte che gli è assegnata nel backstage e ha un malore e sviene. Quello svenimento segna l’inizio del viaggio astrale, dove si trova in veste di cosmonauta. Ecco, le due storie si intrecciano e contaminano tra loro, fino alla riappacificazione delle due figure. Grazie alla Bonelli, il passaggio da un disegnatore all’altro e, quindi, da un ‘mondo’ all’altro, non è mai traumatico».</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">In realtà, leggendo la graphic novel bisogna fare un’attenta analisi per rendersi conto dei cambi di mano nei disegni, ma questo forse è anche merito della storia che coinvolge il lettore. Ad ogni modo, non si avvertono salti stilistici e questo è un tratto molto interessante della graphic novel..</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Caparezza, tra le sue fonti di ispirazioni nel mondo del fumetto, cita <strong>Moebius</strong>, <strong>Leiji Matsumoto</strong> (in particolare ‘Galaxy 999’) e soprattutto <strong>Bonvi</strong>, conle sue Sturmtruppen e con Cattivik, ma anche con altri lavori forse meno conosciuti ma altrettanto importanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma come interagisce il fumetto con il disco? Sono semplicemente complementari: quattordici capitoli per quattordici brani che, di fatto, si intrecciano tra loro. In realà, ognuna delle due opere può tranquillamente vivere di vita propria, ma messi insieme sono perfettamente complementari e si rendono vicendevolmente più comprensibili. Quello che ci propone Caparezza, quindi, è un progetto completo, molto interessante, che va a unire due arti diverse, rendendole complementari, ma, al tempo stesso indipendenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="702" height="1024" data-id="15309" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/caparezza-2025-gallery-1-1-702x1024.jpg" alt="La graphic novel 'Orbit Orbit'" class="wp-image-15309" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/caparezza-2025-gallery-1-1-702x1024.jpg 702w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/caparezza-2025-gallery-1-1-206x300.jpg 206w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/caparezza-2025-gallery-1-1-768x1120.jpg 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/caparezza-2025-gallery-1-1-700x1021.jpg 700w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/caparezza-2025-gallery-1-1.jpg 857w" sizes="(max-width: 702px) 100vw, 702px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" data-id="15308" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/caparezza-2025-gallery-2-768x1024.jpg" alt="Caparezza in conferenza stampa a Lucca Comics &amp; Games 2025" class="wp-image-15308" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/caparezza-2025-gallery-2-768x1023.jpg 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/caparezza-2025-gallery-2-225x300.jpg 225w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/caparezza-2025-gallery-2-600x800.jpg 600w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/caparezza-2025-gallery-2-700x933.jpg 700w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/caparezza-2025-gallery-2.jpg 938w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" data-id="15307" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/caparezza-2025-gallery-3-768x1024.jpg" alt="Caparezza in conferenza stampa a Lucca Comics &amp; Games 2025" class="wp-image-15307" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/caparezza-2025-gallery-3-768x1023.jpg 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/caparezza-2025-gallery-3-225x300.jpg 225w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/caparezza-2025-gallery-3-600x800.jpg 600w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/caparezza-2025-gallery-3-700x933.jpg 700w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/caparezza-2025-gallery-3-rotated.jpg 938w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>La foresta millenaria, la saggezza del bambino</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Nov 2025 05:38:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[educazione]]></category>
		<category><![CDATA[Fumetti e dintorni]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata Nazionale degli Alberi]]></category>
		<category><![CDATA[Jirô Taniguchi]]></category>
		<category><![CDATA[La foresta millenaria]]></category>
		<category><![CDATA[manga]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[La foresta millenaria, la saggezza di un bambino.

Se cerchi ispirazione, nella Giornata nazionale degli alberi, ti suggeriamo questo favoloso volume...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>La terra, gli alberi, gli animali. </strong>Nella <strong>Giornata Nazionale degli Alberi </strong>vogliamo suggerire questo favoloso volume: &#8220;<strong>La foresta millenaria</strong>&#8220;. Si tratta dell’<strong>ultima opera, incompleta, del compianto maestro giapponese Jirô Taniguchi</strong> (<em>L&#8217;uomo che cammina, Allevare un cane e altri racconti, In una lontana città, Quartieri lontani, La vetta degli dei, La montagna magica</em>,,), un gigante del fumetto, che da mangaka ha saputo spaziare in altri stili e in differenti generi narrativi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="816" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/08/La-foresta-millenaria-Jiro-Taniguchi-foresta-1024x816.jpeg" alt="" class="wp-image-14713" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/08/La-foresta-millenaria-Jiro-Taniguchi-foresta-1024x816.jpeg 1024w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/08/La-foresta-millenaria-Jiro-Taniguchi-foresta-300x239.jpeg 300w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/08/La-foresta-millenaria-Jiro-Taniguchi-foresta-768x612.jpeg 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/08/La-foresta-millenaria-Jiro-Taniguchi-foresta-700x558.jpeg 700w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/08/La-foresta-millenaria-Jiro-Taniguchi-foresta.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il progetto</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">In questa sua ultima opera, che progetta in 5 volumi prima che le sue condizioni di salute gli impediscano di andare oltre al primo (incompleto), grande e forte è l&#8217;inno alla natura, alla potenza della terra, della foresta. Nelle<strong> tavole che vibrano di acquerelli verd</strong>i, dalle quali è impossibile staccare gli occhi e dove <strong>il cuore respira</strong>, si muove un bambino che si sente solo dopo la separazione dei genitori e della malattia della madre, dovuta anche alla costrizione della città, che cambia vita e va a vivere con i nonni. Anche se non lo era nelle intenzioni, questa opera diventa di fatto il suo <strong>testamento spirituale</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>I rimandi all&#8217;immaginario miyazakiano</strong><br>Molti i rimandi al mondo di <strong>Miyazaki</strong>, dalle creature nella foresta che tanto ricordano <em>Mononoke Hime</em> (Principessa Mononoke), alla vita sottile del mondo verde che anima <em>Tonari no Totoro</em> (Il mio vicino Totoro), alla capacità di &#8220;leggere&#8221; il pensiero degli animali che troviamo già in <em>The Incredible Tide</em> (Conan, il ragazzo del futuro),</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="816" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/08/La-foresta-millenaria-Jiro-Taniguchi-1-1024x816.jpeg" alt="" class="wp-image-14714" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/08/La-foresta-millenaria-Jiro-Taniguchi-1-1024x816.jpeg 1024w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/08/La-foresta-millenaria-Jiro-Taniguchi-1-300x239.jpeg 300w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/08/La-foresta-millenaria-Jiro-Taniguchi-1-768x612.jpeg 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/08/La-foresta-millenaria-Jiro-Taniguchi-1-700x558.jpeg 700w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/08/La-foresta-millenaria-Jiro-Taniguchi-1.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Un&#8217;introduzione magistrale</strong><br>Per un&#8217;opera di questa profondita, <strong><a href="https://www.oblomovedizioni.com/libri-la-foresta-millenaria.php">Oblomov edizioni</a></strong> ha affidato l&#8217;introduzione (testi e disegni) al grande <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Vittorio_Giardino">Vittorio Giardino</a>,</strong> che muovendosi in grande sintonia con il messaggio e con il maestro, che ha incontrato una volta, ci regala una riflessione sulla foresta in tre tavole di verdi, azzurri, rossi.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="525" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/08/La-foresta-millenaria-Jiro-Taniguchi-Vittorio-Giardino-1024x525.jpeg" alt="" class="wp-image-14715" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/08/La-foresta-millenaria-Jiro-Taniguchi-Vittorio-Giardino-1024x525.jpeg 1024w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/08/La-foresta-millenaria-Jiro-Taniguchi-Vittorio-Giardino-300x154.jpeg 300w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/08/La-foresta-millenaria-Jiro-Taniguchi-Vittorio-Giardino-768x394.jpeg 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/08/La-foresta-millenaria-Jiro-Taniguchi-Vittorio-Giardino-1536x788.jpeg 1536w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/08/La-foresta-millenaria-Jiro-Taniguchi-Vittorio-Giardino-700x359.jpeg 700w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/08/La-foresta-millenaria-Jiro-Taniguchi-Vittorio-Giardino.jpeg 1559w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Come nasce</strong><br>Corinne Quentin, traduttrice in francese di alcuni manga di Taniguci e sua agente per 15 anni, e Motoyuki Oda, editor responsabile della pubblicazione del libro, raccontano &#8220;Le radici del progetto&#8221;, spiegando che si tratta di un manga concepito espressamente per un editore francese, che è probabilmente l&#8217;opera che il maestro meditava di compiere da molti anni: &#8220;<strong>raccontare una storia che risvegliasse le coscienze sulla necessità che l&#8217;uomo instauri una relazione armoniosa con l&#8217;ambiente</strong>&#8220;. Taniguchi &#8211; raccontano &#8211; sperava di finire questa storia nonostante la malattia.<br>Previsto originariamente in 5 libri per bambini, questa opera è una storia per tutti, disegnata in un formato &#8220;all&#8217;italiana&#8221; a metà tra un album illustrato e un fumetto a colori: una scelta priva di problemi per il mercato francese, ma innovativa rispetto al mondo del manga giapponese, abituato a uno sviluppo verticale.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="480" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/08/La-foresta-millenaria-Jiro-Taniguchi-verde-1024x480.jpeg" alt="" class="wp-image-14716" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/08/La-foresta-millenaria-Jiro-Taniguchi-verde-1024x480.jpeg 1024w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/08/La-foresta-millenaria-Jiro-Taniguchi-verde-300x141.jpeg 300w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/08/La-foresta-millenaria-Jiro-Taniguchi-verde-768x360.jpeg 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/08/La-foresta-millenaria-Jiro-Taniguchi-verde-1536x720.jpeg 1536w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/08/La-foresta-millenaria-Jiro-Taniguchi-verde-700x328.jpeg 700w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/08/La-foresta-millenaria-Jiro-Taniguchi-verde.jpeg 1707w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Tempo e spazio</strong><br>Il racconto è ambientato nella prefettura di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Prefettura_di_Tottori">Tottori </a>(dove è nato Taniguchi), alla fine degli anni Cinquanta, dopo che un forte terremoto ha scosso la zona montana di Tottori, provocando la misteriosa apparizione di una foresta più antica. Qui, un ragazzino è appena arrivato. Ha 10 anni, si chiama Wataru, e dopo la separazione dei genitori viene cresciuto dalla madre, che però si ammala e lo affida ai nonni. Ed è qui che inizia per lui un nuovo modo di vivere e sentire.</p>



<div class="wp-block-jetpack-tiled-gallery aligncenter is-style-rectangular"><div class=""><div class="tiled-gallery__gallery"><div class="tiled-gallery__row"><div class="tiled-gallery__col" style="flex-basis:100.00000%"><figure class="tiled-gallery__item"><img decoding="async" srcset="https://i0.wp.com/gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/08/La-foresta-millenaria-Jiro-Taniguchi-part-1024x460.jpeg?strip=info&#038;w=600&#038;ssl=1 600w,https://i0.wp.com/gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/08/La-foresta-millenaria-Jiro-Taniguchi-part-1024x460.jpeg?strip=info&#038;w=900&#038;ssl=1 900w,https://i0.wp.com/gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/08/La-foresta-millenaria-Jiro-Taniguchi-part-1024x460.jpeg?strip=info&#038;w=1200&#038;ssl=1 1200w,https://i0.wp.com/gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/08/La-foresta-millenaria-Jiro-Taniguchi-part-1024x460.jpeg?strip=info&#038;w=1500&#038;ssl=1 1500w,https://i0.wp.com/gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/08/La-foresta-millenaria-Jiro-Taniguchi-part-1024x460.jpeg?strip=info&#038;w=1779&#038;ssl=1 1779w" alt="" data-height="800" data-id="14717" data-link="https://gattaiola.it/?attachment_id=14717" data-url="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/08/La-foresta-millenaria-Jiro-Taniguchi-part-1024x460.jpeg" data-width="1779" src="https://i0.wp.com/gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/08/La-foresta-millenaria-Jiro-Taniguchi-part-1024x460.jpeg?ssl=1" data-amp-layout="responsive"/></figure></div></div></div></div></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Una storia universale, che sembra scritta un secolo fa</strong><br>Uscito nel 2017 in Giappone e nel 2018 in Italia, questo libro sembra parlarci da un lontano passato nel quale <strong>la necessità culturale ed esistenziale di rimettere la Terra al primo posto era corrente, sentita, diffusa </strong>(o, almeno, così pareva). Oggi che venti e rumori di guerra (sì, proprio come quelli del <em>Castello errante di Howl -Hauru no ugoku shiro</em>) coprono tutto, è più che mai urgente e importante dare spazio a questo messaggio, fare spazio a questo sentire, aprire gli occhi sulla vera entità della foresta.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Cerchi ispirazione?</strong> <br>Non tutti i manga sono uguali. Il termine &#8220;manga&#8221; significa Storia a fumetti giapponese, e ce ne sono tantissimi e di diversissimi destinatari, autori, scopi, temi, ambientazioni.<br>Ma se cerchi un&#8217;ispirazione millenaria, questo è il libro che fa per te. Per perdersi nei verdi, per immaginare un possibile sviluppo, per godere dei dettagli, del messaggio e anche per trasmetterlo, regalandolo o usandolo a scuola, in famiglia, nei contesti dove è ancora possibile <strong>concedersi il lusso di sentire, sentirsi, provare e condividere emozioni</strong>.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="559" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/08/La-foresta-millenaria-Jiro-Taniguchi-Wataru-1024x559.jpeg" alt="" class="wp-image-14718" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/08/La-foresta-millenaria-Jiro-Taniguchi-Wataru-1024x559.jpeg 1024w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/08/La-foresta-millenaria-Jiro-Taniguchi-Wataru-300x164.jpeg 300w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/08/La-foresta-millenaria-Jiro-Taniguchi-Wataru-768x419.jpeg 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/08/La-foresta-millenaria-Jiro-Taniguchi-Wataru-700x382.jpeg 700w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/08/La-foresta-millenaria-Jiro-Taniguchi-Wataru.jpeg 1475w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Jiro Taniguchi è uno dei maestri indiscussi del fumetto mondiale. Ha preso la legione d&#8217;onore in Francia per meriti artistici. Scomparso l&#8217;11 febbraio 2017, ha firmato <strong>oltre 60 opere</strong>. <strong>La foresta millenaria</strong> ha venduto circa mezzo milione di copie nella sola Europa. I racconti di Taniguchi attraversano i generi narrativi – storie quotidiane (<strong>L&#8217;uomo che cammina</strong>, <strong>In una lontana città</strong>), hard boiled (<strong>Tokyo Killer</strong>), racconti di avventura o di fantascienza (Icaro, scritta da <strong>Moebius</strong>) – rimanendo riconoscibili grazie a un segno grafico nitido e leggero, vicino alla tradizione europea. </em></p>



<p class="wp-block-paragraph"> </p>
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		<title>I disobbedienti. Torna in libreria il lavoro di Nazareno Giusti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Jul 2025 04:04:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti e dintorni]]></category>
		<category><![CDATA[I disobbedienti]]></category>
		<category><![CDATA[Nazareno Giusti]]></category>
		<category><![CDATA[Sara Moscardini]]></category>
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					<description><![CDATA[«Gelati se ne va in una mattina d’ottobre, l’aria frizzante, il cielo color latte, così come era venuto: in bicicletta. A salutarlo c’era tutto il paese. Abbracci e saluti, poi, inforcò la sua due ruote e iniziò a pedalare con un nodo in gola. Arrivato alla curva della Croce, un mare di nuvole copriva la Valle».

Dopo la mostra "Nazareno Giusti. Il poeta dei colori e delle parole" (Fondazione Ricci di Barga -LU- dall'11 maggio al 16 giugno 2024), esce di nuovo in libreria "I disobbedienti. Giovanni Palatucci e i volti della Shoah"]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">«<em>Gelati se ne va in una mattina d’ottobre, l’aria frizzante, il cielo color latte, così come era venuto: in bicicletta. A salutarlo c’era tutto il paese. Abbracci e saluti, poi, inforcò la sua due ruote e iniziò a pedalare con un nodo in gola. Arrivato alla curva della Croce, un mare di nuvole copriva la Valle</em>».</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo la mostra <strong><a href="https://gattaiola.it/2024/04/24/i-volti-della-shoa-gli-inediti-di-nazareno-giusti-alla-fondazione-ricci-nella-mostra-dedicata-allautore-e-graphic-novelist-a-5-anni-dalla-scomparsa/">&#8220;Nazareno Giusti. Il poeta dei colori e delle parole&#8221; </a></strong>(Fondazione Ricci di Barga -LU- dall&#8217;11 maggio al 16 giugno 2024), <strong>esce di nuovo in libreria</strong> <strong>&#8220;I disobbedienti. Giovanni Palatucci e i volti della Shoah&#8221;</strong>. A 10 anni dalla prima edizione del lungo lavoro di ricerca che <strong>Nazareno Giusti </strong>aveva dedicato alla vita di Giovanni&nbsp;Palatucci, <strong>Tralerighe libri editore</strong> ha editato un saggio antologico <strong>a cura di Sara Moscardini</strong> che raccoglie lo studio che l&#8217;autore fece intorno alla figura del vicequestore di Fiume. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra interviste, documenti e fatti confutati che hanno portato alla conferma dell&#8217;attribuzione di Giusto tra le Nazioni, Servo di Dio e della Medaglia d&#8217;Oro al merito civile, Giusti ricostruisce la complessa vicenda svoltasi tra il 1943 e il 1944 nelle terre istriane e dalmate.&nbsp;Completano il libro le tavole a colori che Nazareno Giusti aveva realizzato per la realizzazione della mostra &#8220;I volti della Shoah&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La storia di Giovanni Palatucci</strong>, il poliziotto morto nel lager nazista di Dachau che salvò gli ebrei di Fiume. Giusto tra le Nazioni, Servo di Dio, Medaglia d&#8217;oro al merito civile, il “piccolo commissario”, Palatucci è simbolo del silenzioso operato del bene. Poi i disobbedienti a cura di Sara Moscardini: Salvatore Corrias, Angelo de Fiore, Giovanni Gelati, Filippo Palieri, Andrea Schivo, Giovanni Gavino Tolis, Vittorio Tredici. Infine i volti della Shoah con Anna Frank, Kurt Gerron, Edith Stein, Esther Hillesum, Árpád Weisz, Jozef Adam Zygmunt Cyrankiewicz, Luigi Varoli, Vittorio Tredici, Giovanni Palatucci, Mirella Stanzione, Angelo Rotta, Oskar Schindler, Roman Polanski, Elie Wiesel, Art Spegelman, Primo Levi, Tazio Nuvolari, Giorgio Perlasca, Padre Massimiliano Maria Kolbe.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Di questa figura, per l’Associazione che porta il suo nome, ha parlato in teatri, e in Aula magna di vari Istituti nonché nelle scuole per allievi Agenti della Polizia di<br>Stato, che ha frequentato per diventare Agente scelto. Nazareno aveva scelto di raccontare le storie di persone che andavano contro le violenze, che si opponevano alla forza bruta dell&#8217;ingiustizia. &#8220;Nazareno era impressionato dalla forza e dalla lucida volontà di Guareschi, lo ammirava, un eroe buono del suo tempo, come Palatucci, come Guido Rossa&#8221;, ricorda Vittorio Lino Biondi nel catalogo della mostra.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Chissà a cosa avrebbe lavorato Nazareno, oggi, alla luce dei fatti che sconvolgono il nostro mondo? </em><br><em>Lui sempre alla ricerca di un punto di vista sulle cose che afferrasse il senso e ne restituisse il colore.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="489" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/07/I-disobbiedienti-nazareno-giusti-barga-2025-1024x489.jpeg" alt="" class="wp-image-14733" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/07/I-disobbiedienti-nazareno-giusti-barga-2025-1024x489.jpeg 1024w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/07/I-disobbiedienti-nazareno-giusti-barga-2025-300x143.jpeg 300w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/07/I-disobbiedienti-nazareno-giusti-barga-2025-768x367.jpeg 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/07/I-disobbiedienti-nazareno-giusti-barga-2025-1536x733.jpeg 1536w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/07/I-disobbiedienti-nazareno-giusti-barga-2025-700x334.jpeg 700w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/07/I-disobbiedienti-nazareno-giusti-barga-2025.jpeg 1676w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Presentazione dell&#8217;edizione, nel foyer del Teatro di Barga domenica 6 luglio 2025, da parte dell&#8217;editore Andrea Giannasi, della curatrice Sara Moscardini e alla presenza della sindaca di Barga, Caterina Campani, e del padre di Nazareno, Massimo Giusti</figcaption></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Chi era Nazareno</strong><br><em>Nazareno Giusti fin dalle scuole elementari creò brevi storie animate, che alle medie diventarono fumetti. Spronato da Riccardo Benvenuti, Gradimir Smudja e Simone Bianchi proseguì nell’esercizio e nello studio.<br>Diplomato presso il Liceo Artistico “A. Passaglia” di Lucca iniziò la produzione che presto lo portò a pubblicare i suoi primi due fumetti “L’uomo che non li uccise” e “Giacomo Puccini… scrutando l’eternità” usciti nel 20027 e 2008. Seguirono poi &nbsp;“L’ultimo Questore”; “La Firma Guido Rossa un operaio contro le BR”; “Non muoio neanche se mi ammazzano. Vita di Giovannino Guareschi”; “Ligabue il ruggito”. Nel frattempo, con ben 11 graphic novel, prese avvio la collaborazione con «La Lettura» settimanale del «Corriere della Sera». Ha collaborato anche con «Il Giornale Off» e «Avvenire».<br>Sue opere e fumetti sono state esposte in varie località d’Italia e negli Stati Uniti a Chicago, presso la Blakbird Gallery, nel 2012 e nel 2014.<br>I suoi fumetti sono stati presentati in varie città della penisola, ma anche in luoghi istituzionali. “Guido Rossa un operaio contro le BR” edito da Round Robin, il 7 marzo 2017, fu presentato presso la Camera dei Deputati, sala Enrico Berlinguer.<br>Per il suo lavoro ha ricevuto numerosi premi. Nel 2008 la Provincia di Lucca gli ha assegnato quello &nbsp;di “Territorio e libertà”; nel 2015, a Milano, l’Unione Nazionale Ufficiali in congedo d’Italia e l’Associazione Nazionale delle Voloire &nbsp;gli conferirono il “Paladino delle Memorie”; nel 2018, a Reggio Emilia, da parte dell’ANAFI Associazione nazionale amici del fumetto e dell’illustrazione, si assegnarono il “Rino Albertarelli come miglior giovane autore emergente”; nel 2022 Lucca Collezionando il Festival vintage-pop primaverile organizzato da Lucca Comics &amp; Games, gli ha assegnato il Premio alla memoria.</em><br><br><strong>Tralerighe</strong>&nbsp;è una casa editrice indipendente italiana nata a Lucca nell&#8217;autunno del 2013.&nbsp;Fa parte di un gruppo composto da altri marchi editoriali, festival letterari, giornali, premi e contenitori culturali.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Tralerighe libri</strong> &#8211;&nbsp;<a href="http://www.tralerighelibri.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.tralerighelibri.com</a></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="692" height="1024" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/08/giusti-disobbidienti-copertina-692x1024.jpg" alt="" class="wp-image-14730" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/08/giusti-disobbidienti-copertina-692x1024.jpg 692w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/08/giusti-disobbidienti-copertina-203x300.jpg 203w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/08/giusti-disobbidienti-copertina-768x1137.jpg 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/08/giusti-disobbidienti-copertina-700x1036.jpg 700w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/08/giusti-disobbidienti-copertina.jpg 800w" sizes="(max-width: 692px) 100vw, 692px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph"><strong>I disobbedienti. Giovanni Palatucci e i volti della Shoah&nbsp;</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">di Nazareno Giusti</p>



<p class="wp-block-paragraph">A cura di Sara Moscardini</p>



<p class="wp-block-paragraph">Prefazione di Andrea Giannasi</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tralerighe libri giugno 2025</p>



<p class="wp-block-paragraph">ISBN 9788832873870</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pagine 302</p>



<p class="wp-block-paragraph">Euro 25,00</p>



<p class="wp-block-paragraph">Illustrazioni a colori</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Dediche e disegni con i colori della Palestina: una piccola/grande voce che si alza dal mondo del fumetto su iniziativa di Daniele Caluri</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Federica di Spilimbergo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Jun 2025 04:15:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti e dintorni]]></category>
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					<description><![CDATA[Tutto ha inizio con un post sui social qualche giorno fa. Alla vigilia dell’inizio di Cortona Comics, Daniele Caluri annuncia che da questa e per tutte le manifestazioni che seguiranno, dediche e disegni a sua firma saranno fatti esclusivamente usando i 4 colori della bandiera palestinese, il...]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Tutto ha inizio con un post sui social qualche giorno fa. Alla vigilia dell’inizio di Cortona Comics, <strong>Daniele Caluri</strong> annuncia che da questa e per tutte le manifestazioni che seguiranno, dediche e disegni a sua firma saranno fatti esclusivamente usando i <strong>4 colori della bandiera palestinese,</strong> il bianco il rosso, il verde e il nero.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lui definisce il tutto «un granello, un nonnulla», ma è anche un modo di «dare voce allo schifo e alla riprovazione non solo nei confronti dello Stato di Israele e degli Usa, ma anche nei confronti di gran parte dell’Ue che ha consentito che questo incubo si prolungasse fino a questo punto».</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Eppure, si sa, è proprio la goccia quella che scava la pietra e non si può mai sottovalutare un’azione di questo genere che usa l’arte come megafono per la protesta.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Caluri è andato oltre: questa sua scelta ‘cromatica’ per dediche e disegni durerà finché «questo massacro non avrà una fine» e, dopo un’attenta riflessione, ha invitato anche i suoi colleghi disegnatori, fumettisti, illustratori a fare lo stesso: «Utopisticamente &#8211; scrive &#8211; bisognerebbe che le immagini prodotte da ora e per tutto il tempo che serve, fossero ridotte a questi quattro colori, sapendo che le immagini fanno molta più presa delle parole e, soprattutto, molto più velocemente. Mi rendo conto che ognuno ha le proprie esigenze espressive, ma con quattro colori si possono fare cose egregie e credo che sia possibile sacrificare la propria gamma cromatica per una causa un po’ più importante, oltre che per dare voce a una forma di protesta un minimo attiva».</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Serve a qualcosa? Probabilmente solo a smuovere qualche coscienza che si era distratta. O forse nemmeno quello. La stessa domanda se la pone anche Caluri e si risponde anche: «Dice: tanto non serve a nulla. Probabile, ma neanche il cinismo serve a granché, e fra le due opzioni una consente di continuare a guardarsi allo specchio». Come non essere d’accordo?</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Non rivendica la paternità dell’iniziativa &#8211; anche se in effetti potrebbe &#8211; perché «nei settori creativi c’è una certa ritrosia ad aderire a iniziative altrui, perché in fondo si è orgogliosi solo delle proprie idee. Ma a me non interessa intestarmi questa iniziativa e sono pronto a cederla, a dichiarare che me l’ha detta una cartomante, la mi’ nonna in sogno, a dire che me l’ha suggerita un collega. Anzi facciamo così: ogni collega che aderisce all’iniziativa, diventa colui che l’ha pensata, così diventa di tutti».</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">E l’appello di Caluri non è caduto nel vuoto , perché la lista degli aderenti è sempre più lunga. Ecco chi ha, intanto, aderito all’iniziativa: &nbsp;<strong>Carmine Di Giandomenico</strong>&nbsp;(fumettista); <strong>Federico Maria Sardelli </strong>(artista e musicista);<strong>&nbsp;Federico Bertolucci </strong>(fumettista); <strong>Francesco Ripoli</strong>&nbsp;(fumettista) <strong>Riccardo Burchielli</strong>&nbsp;(fumettista); <strong>Alberto Pagliaro</strong>&nbsp;(fumettista); <strong>Donald Solfritti</strong>&nbsp;(fumettista); <strong>Silvia Ziche</strong>&nbsp;(fumettista), <strong>Giuseppe Camuncoli</strong>&nbsp;(fumettista); <strong>Marco Santucci</strong>&nbsp;(fumettista); <strong>Maria Laura Sanapo </strong>(fumettista); <strong>Licia Troisi</strong>&nbsp;(scrittrice); <strong>Alessandro Barbucci </strong>(fumettista); Michela Da Sacco (fumettista); <strong>Lelio Bonaccorso</strong>&nbsp;(fumettista);<strong>&nbsp;Anna Lazzarini</strong>&nbsp;(fumettista); <strong>Riccardo Pieruccini </strong>(fumettista);<strong>&nbsp;Marcello Mangiantini</strong>&nbsp;(fumettista);<strong>&nbsp;Francesco D’Ippolito </strong>(fumettista), <strong>Francesco Biagini </strong>(fumettista); <strong>Francesco Delli Benedetti</strong>&nbsp;(fumettista); <strong>Mirco Pucci </strong>(fumettista);<strong>&nbsp;Alex Agni </strong>(fumettista); <strong>Valentino Menghi </strong>(fumettista); <strong>Mario Dampo</strong>&nbsp;(vignettista); <strong>Luigi Chialvo</strong>&nbsp;(fotografo); <strong>Cristiano Soldatich </strong>(fumettista); <strong>Riccardo Innocenti</strong>&nbsp;(fumettista);<strong>&nbsp;Emanuele Manu</strong>&nbsp;(fumettista); <strong>Germano Garau</strong>&nbsp;(illustratore); <strong>Francesco Tonarini</strong>&nbsp;(disegnatore); <strong>Gianluigi Giani Fiori</strong>&nbsp;(pittore e fotografo)<strong>; Giovanni Ballati</strong>&nbsp;(fumettista); <strong>Massimo Ottavi</strong>&nbsp;(fumettista); <strong>Guido Carp</strong>i (scrittore); <strong>Sergio Cabella</strong>&nbsp;(disegnatore);<strong>&nbsp;Marco Garaffo </strong>(fumettista);<strong>&nbsp;Francesco Gaggia</strong>&nbsp;(fumettista); <strong>Barbara Babàwa Astegiano </strong>(disegnatrice);<strong>&nbsp;Stefano De Renis</strong>&nbsp;(modellista); <strong>Simone Palmeri</strong>&nbsp;(pittore); <strong>Monica Bonvicini</strong>&nbsp;(fumettista) <strong>Manuel Cerfeda</strong>&nbsp;(umorista); <strong>Kutoshi Kimino</strong>&nbsp;(vignettista); <strong>Marco D’Autilia </strong>(illustratore);<strong>&nbsp;Moreno Chiacchiera </strong>(fumettista); <strong>Marco Baracchino</strong>&nbsp;(musicista); <strong>Antonio Ghezzani </strong>(musicista); <strong>Giampiero Wallnofer </strong>(fumettista).</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Una lista destinata sicuramente ad allungarsi, perché, come dice Caluri, «Una voce non conta nulla, ma 2000 alzano un poco il volume».</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" data-id="14520" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/06/disegni-nei-colori-palestina-2-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-14520" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/06/disegni-nei-colori-palestina-2-768x1024.jpg 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/06/disegni-nei-colori-palestina-2-225x300.jpg 225w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/06/disegni-nei-colori-palestina-2-1152x1536.jpg 1152w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/06/disegni-nei-colori-palestina-2-600x800.jpg 600w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/06/disegni-nei-colori-palestina-2-700x933.jpg 700w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/06/disegni-nei-colori-palestina-2.jpg 1200w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" data-id="14521" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/06/disegni-nei-colori-palestina-3-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-14521" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/06/disegni-nei-colori-palestina-3-768x1024.jpg 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/06/disegni-nei-colori-palestina-3-225x300.jpg 225w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/06/disegni-nei-colori-palestina-3-1152x1536.jpg 1152w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/06/disegni-nei-colori-palestina-3-600x800.jpg 600w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/06/disegni-nei-colori-palestina-3-700x933.jpg 700w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/06/disegni-nei-colori-palestina-3.jpg 1200w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="827" data-id="14524" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/06/disegni-nei-colori-palestina-6-1024x827.jpg" alt="" class="wp-image-14524" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/06/disegni-nei-colori-palestina-6-1024x827.jpg 1024w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/06/disegni-nei-colori-palestina-6-300x242.jpg 300w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/06/disegni-nei-colori-palestina-6-768x620.jpg 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/06/disegni-nei-colori-palestina-6-700x565.jpg 700w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/06/disegni-nei-colori-palestina-6.jpg 1080w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="576" height="1024" data-id="14525" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/06/disegni-nei-colori-palestina-7-576x1024.jpg" alt="" class="wp-image-14525" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/06/disegni-nei-colori-palestina-7-576x1024.jpg 576w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/06/disegni-nei-colori-palestina-7-169x300.jpg 169w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/06/disegni-nei-colori-palestina-7-768x1365.jpg 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/06/disegni-nei-colori-palestina-7-700x1244.jpg 700w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/06/disegni-nei-colori-palestina-7.jpg 844w" sizes="(max-width: 576px) 100vw, 576px" /></figure>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" data-id="14527" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/06/disegni-nei-colori-palestina-9-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-14527" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/06/disegni-nei-colori-palestina-9-768x1024.jpg 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/06/disegni-nei-colori-palestina-9-225x300.jpg 225w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/06/disegni-nei-colori-palestina-9-600x800.jpg 600w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/06/disegni-nei-colori-palestina-9-700x933.jpg 700w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/06/disegni-nei-colori-palestina-9.jpg 1125w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>
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		<title>Sapete dire Buona Pasquetta in giapponeseeee?</title>
		<link>https://gattaiola.it/2025/04/21/sapete-dire-buona-pasquetta-in-giapponeseeee/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Apr 2025 05:24:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[educazione]]></category>
		<category><![CDATA[Fumetti e dintorni]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Anime]]></category>
		<category><![CDATA[corso giapponese]]></category>
		<category><![CDATA[Fino al 30 Aprile sono aperte le iscrizioni per il corso online “Giapponese degli Anime e Manga A1 (Saluto)”]]></category>
		<category><![CDATA[manga]]></category>
		<category><![CDATA[organizzato dall'Istituto Giapponese di Cultura in Roma]]></category>
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					<description><![CDATA[Fino al 30 Aprile sono aperte le iscrizioni per il corso online “Giapponese degli Anime e Manga A1 (Saluto)”, organizzato dall'Istituto Giapponese di Cultura in Roma.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">No? Potete impararlo! Fino al 30 Aprile sono aperte le iscrizioni per il <strong>corso gratuito online “Giapponese degli Anime e Manga A1 (Saluto)”,</strong> organizzato dall&#8217;Istituto Giapponese di Cultura in Roma.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="720" height="960" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/04/corso-giapponese.jpg" alt="" class="wp-image-14382" style="width:235px;height:auto" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/04/corso-giapponese.jpg 720w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/04/corso-giapponese-225x300.jpg 225w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/04/corso-giapponese-600x800.jpg 600w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/04/corso-giapponese-700x933.jpg 700w" sizes="(max-width: 720px) 100vw, 720px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Durante il corso si potranno muovere i <strong>primissimi passi nella lingua giapponese utilizzando le espressioni di anime e manga</strong>. Imparare a presentarsi e a salutarsi!  <br>La lezione, della durata di 30 minuti, prevede un rapporto insegnante madrelingua/studenti di 1 a 6 e si svolge in italiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">◆Adatto a: principianti di Livello A1 che vivono in Italia e possono seguire lezioni in italiano. Diamo il benvenuto anche a coloro che non hanno mai studiato il giapponese!</p>



<p class="wp-block-paragraph">◆Date delle lezioni:</p>



<p class="wp-block-paragraph">Classe 1 lunedì 5 maggio 2025 16.00-16.30 (orario italiano)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Classe 2 martedì 6 maggio 2025 16.30-17.00 (orario italiano)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Classe 3 mercoledì 7 maggio 2025 18.00-18.30 (orario italiano)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Classe 4 mercoledì 7 maggio 2025 19.00-19.30 (orario italiano)</p>



<p class="wp-block-paragraph">◆Costo: gratuito</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Per maggiori informazioni sull’iscrizione, consultare la pagina “Giapponese degli Anime e Manga A1 (Saluto)”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per iscriversi al corso, occorre la registrazione sul sito <strong><a href="https://minato-jf.jp/">“Japanese e-learning Minato”</a></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Dopo il Multiverso Marvel, arriva il &#8216;Dioverso&#8217; di Guglielmino, Pagani e Perugini: ce lo racconta Emiliano Pagani</title>
		<link>https://gattaiola.it/2025/04/07/dopo-il-multiverso-marvel-arriva-il-dioverso-di-guglielmino-pagani-e-perugini-ce-lo-racconta-emiliano-pagani/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Federica di Spilimbergo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Apr 2025 04:15:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti e dintorni]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Guglielmino]]></category>
		<category><![CDATA[Emiliano Pagani]]></category>
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					<description><![CDATA[C’era il Multiverso e (adesso) c’è il Dioverso. Che cos’è il Dioverso? Innanzi tutto è un fumetto che uscirà nella seconda metà di aprile dove vengono raccontate le avventure di una serie di divinità. Ma andiamo per ordine. L’operazione nasce qualche tempo fa, non molto,...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">C’era il Multiverso e (adesso) c’è il <strong>Dioverso</strong>. <br>Che cos’è il Dioverso? Innanzi tutto<strong> è un fumetto</strong> che uscirà nella seconda metà di aprile dove vengono raccontate le avventure di una serie di divinità. Ma andiamo per ordine.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">L’operazione nasce qualche tempo fa, non molto, sul web, come crowdfunding per pubblicare questo progetto e vede protagonisti <strong>Andrea Guglielmino</strong>, <strong>Paola Perugin</strong>i ed <strong>Emiliano Pagani.</strong> Proprio quest’ultimo &#8211; che non ha certo bisogno di presentazioni -, incontrato a <strong>Lucca Collezionando</strong>, ci ha parlato di ‘Dioverso’.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">«L’idea nasce da Andrea Guglielmino &#8211; racconta Pagani &#8211; che ha scritto il soggetto e la sceneggiatura. A me ha chiesto di partecipare a una revisione di questa e io ho partecipato volentieri, perché, secondo me, c’è bisogno di cose innovative che rompano un po’ gli schemi di quanto viene pubblicato negli ultimi tempi».</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Pagani afferma di aver aggiunto alcune gag e alcuni passaggi alla sceneggiatura originale, mentre la parte grafica è stata affidata a Paola Perugini, che ha realizzato i disegni che danno vita al Dioverso. </p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">«L’idea di lanciare un crowdfunding &#8211; prosegue &#8211; è stata di Andrea Guglielmino che, assieme a Chiara Moglietti di <strong><a href="https://www.emmetre-edizioni.it/">Emmetre Edizioni</a>,</strong> aveva già lavorato con questo metodo, pubblicando vari albi, tra cui ricordo ‘<em>Garibaldi contro Zombies</em>’ e ‘<em>Garibaldi contro Frankestein</em>’. Questi erano andati bene e avevano avuto un buon successo, quindi, visto il progetto, hanno detto di scegliere anche per ‘Dioverso’ la strada del crowdfunding. E’ un sistema che non conoscevo e, onestamente, non conosco nemmeno adesso, poiché non mi sono occupato di niente su questo fronte, se non di fare un po’ di pubblicità in giro. Però è andata molto bene. Anzi, nel giro di pochi giorni, si è raggiunta la prima cifra fissata e, alla chiusura della campagna, abbiamo raddoppiato la cifra, quindi è andata benissimo».</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il fumetto cartaceo uscirà nella seconda metà del mese di aprile, quando lo riceveranno a casa anche quelli che hanno partecipato alla raccolta fondi.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="1000" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/04/dioverso.jpg" alt="" class="wp-image-14246" style="width:299px;height:auto" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/04/dioverso.jpg 1000w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/04/dioverso-300x300.jpg 300w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/04/dioverso-150x150.jpg 150w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/04/dioverso-768x768.jpg 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/04/dioverso-570x570.jpg 570w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/04/dioverso-500x500.jpg 500w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/04/dioverso-700x700.jpg 700w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/04/dioverso-650x650.jpg 650w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Intanto, però, è tempo che Pagani ci racconti un po’ cosa è questo ‘Dioverso’.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Prende ovviamente spunto dalle varie storie del Multiverso della Marvel e anche qua esistono  vari universi, che sono governati da varie divinità. Una per ogni universo: ecco, quindi, che ci sarà un universo popolato esclusivamente da maiali, la cui divinità sarà un dio maiale, uno popolato da serpenti che adora un dio serpente e, ancora, un mondo di ladri dove c’è un dio ladro e così via. Sono universi che vivono parallelamente e non hanno contatti tra loro, finché, a un certo punto, una persona, a causa di un trauma subito, si mette in testa di uccidere tutte le divinità dei vari universi. Parte così la ricerca di queste divinità, che sono, a quel punto, costrette a unirsi tra loro,  un po’ come i Vendicatori, per sopravvivere alla furia omicida della banda di deicidi. Questo è lo spunto di partenza e da qua si sviluppa tutta la storia del ‘Dioverso’».</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma tutto il successo che ha avuto appena annunciato il progetto, te lo aspettavi?</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Francamente no: come ti dicevo, non ho mai fatto una campagna di crowdfunding e, quindi, non avevo idea di quella che potesse essere la risposta del pubblico. Andrea, invece, in realtà se l’aspettava. Mi diceva che l’idea è forte, in nomi in ballo legati a quell’idea attirano pubblico, quindi per lui era normale che avesse un buon riscontro, ma anche lui non se l’aspettava in questi termini che veramente sono quelli di un grande successo».</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Lucca Collezionando è finita. I giorni stanno passando velocemente. Quindi, non resta che il conto alla rovescia per avere tra le mani una copia di ‘Dioverso’ e seguire le avventure di questi dei abbastanza alternativi e della loro battaglia contro la banda di deicidi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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