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	<title>Gattaiola | Al Lumen per festeggiare la Giornata Mondiale del Gioco. Domenica 31 maggio a Firenze, The Power of Play</title>
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	<description>Press Play &#38; Follow the Cat</description>
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		<title>Al Lumen per festeggiare la Giornata Mondiale del Gioco. Domenica 31 maggio a Firenze, The Power of Play</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Miao]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 07:50:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Federludo]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata mondiale del gioco]]></category>
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					<description><![CDATA[Domenica 31 maggio 2026 si celebra la Giornata Mondiale del Gioco con un evento che unisce tradizione, volontariato, culture e passione. Firenze, 29 maggio 2026 &#8211; Il gioco torna protagonista a Firenze con The Power of Play – Il potere del gioco, senza frontiere, per...]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Domenica 31 maggio 2026 si celebra la Giornata Mondiale del Gioco con un evento che unisce tradizione, volontariato, culture e passione</em></strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Firenze, 29 maggio 2026 &#8211;</em> Il gioco torna protagonista a Firenze con<strong> <em><a href="https://firenzegioca.it/progioco/2025/05/21/the-power-of-play-al-gran-festone-del-lumen/">The Power of Play – Il potere del gioco</a>, senza frontiere, per l’integrazione fra culture diverse, </em></strong>evento che inaugura la stagione ludica estiva al Lumen e che celebra l’<em>International World Play Day</em>, evento riconosciuto a livello mondiale che promuove il gioco come diritto fondamentale di bambini e adulti e sottolinea l&#8217;importanza del gioco per la socializzazione, l&#8217;inclusione, la creatività e lo sviluppo psicofisico di tutti. Si celebra convenzionalmente a fine maggio e vede l’adesione delle più importanti associazioni ludiche, delle ludoteche e di moltissimi Comuni su tutto il territorio nazionale.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-large is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/08/008-FirenzeGioca-summer-edition-2024-LUDOTECA-5-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-13175" style="width:306px;height:auto" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/08/008-FirenzeGioca-summer-edition-2024-LUDOTECA-5-1024x768.jpg 1024w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/08/008-FirenzeGioca-summer-edition-2024-LUDOTECA-5-300x225.jpg 300w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/08/008-FirenzeGioca-summer-edition-2024-LUDOTECA-5-768x576.jpg 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/08/008-FirenzeGioca-summer-edition-2024-LUDOTECA-5-1536x1152.jpg 1536w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/08/008-FirenzeGioca-summer-edition-2024-LUDOTECA-5-800x600.jpg 800w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/08/008-FirenzeGioca-summer-edition-2024-LUDOTECA-5-700x525.jpg 700w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/08/008-FirenzeGioca-summer-edition-2024-LUDOTECA-5.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">FirenzeGioca 2024</figcaption></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">L’evento, alla sua seconda edizione, è <strong>realizzato da<em> ProGioco Firenze APS </em>e da<em> Cesvot</em></strong>, il Centro Servizi per il Volontariato della Toscana e <strong><em>si terrà domenica 31 maggio dalle 17 alle 23 negli spazi del Lumen</em></strong>, il progetto di rigenerazione urbana su base culturale e sociale che si affaccia sul parco del Mensola, in via del Guarlone 25.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sarà una serata di <strong><em>festa con giochi da tutto il mondo</em></strong> che ha l’obiettivo di realizzare un punto d’incontro tra culture ed esperienze diverse in un contesto positivo di socialità e inclusione, sottolineando l’importanza del gioco come potente strumento di espressione culturale e coesione. Presenti anche i giochi artigianali dell’<em>Ingegneria del Buon Sollazzo</em>, tradizionali e accessibili a tutti, al fine di favorire lo sviluppo delle relazioni tra le persone e arricchire la comunicazione e l’integrazione fra culture diverse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il programma della serata si articola sul “gioco giocato” ovvero saranno a disposizione <strong>i giochi più significativi, tradizionali di vari paesi e nazionalità oppure conosciuti in tutto il mondo</strong>, capaci di far da ponte tra culture diverse.<strong> La partecipazione a tutte le attività è gratuita</strong>, e saranno presenti volontari e facilitatori per consigliere e spiegare i giochi. <strong>MahJong</strong>, <strong>Carrom</strong>, <strong>Gioco del Sapo</strong>, <strong>Cornhole</strong>, <strong>Othello</strong>, <strong>Backgammon, Tangram, Ludo</strong> e tanti altri e anche il <strong>LEGO</strong>, mattoncino dalla creatività universale: sono solo alcuni esempi, la varietà di giochi da tavolo e di abilità proposti è tanta.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Giocare è una funzione vitale ed è diritto di tutti</strong>, il gioco è un modo piacevole per conoscere il mondo e relazionarsi con gli altri, per ampliare i propri interessi, per scoprire emozioni e coltivare la pace. Il gioco non rappresenta solo un modo per passare il tempo, ma è confronto, comprensione e rispetto delle regole, ginnastica mentale e possibilità di conoscere persone e realtà diverse per il raggiungimento di un maggior benessere, individuale e di tutti.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-large is-resized"><img decoding="async" width="1024" height="492" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/08/buon-sollazzo-2-FirenzeGioca-Summer-Edition-1250x600-1-1024x492.jpg" alt="" class="wp-image-13114" style="aspect-ratio:2.081382957729802;width:366px;height:auto" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/08/buon-sollazzo-2-FirenzeGioca-Summer-Edition-1250x600-1-1024x492.jpg 1024w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/08/buon-sollazzo-2-FirenzeGioca-Summer-Edition-1250x600-1-300x144.jpg 300w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/08/buon-sollazzo-2-FirenzeGioca-Summer-Edition-1250x600-1-768x369.jpg 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/08/buon-sollazzo-2-FirenzeGioca-Summer-Edition-1250x600-1-700x336.jpg 700w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/08/buon-sollazzo-2-FirenzeGioca-Summer-Edition-1250x600-1.jpg 1250w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Ingegneria del Buon Sollazzo a FirenzeGioca</figcaption></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Il “potere” del gioco risiede nella capacità di far incontrare persone in circostanze positive e senza frontiere</em></strong>, mettendole a tu per tu le attraverso un linguaggio ludico universale ma declinato in decine di sfumature che raccontano culture e stili di vita, talvolta anche molto diversi tra loro. Il gioco è capace di unire generazioni diverse in nome del divertimento condiviso e <em>The Power of Play</em> invita tutti a giocare insieme e mettersi alla prova in un contesto sano e inclusivo come quello che le associazioni di promozione ludica sanno esprimere.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><a href="https://firenzegioca.it/progioco/2025/05/21/the-power-of-play-al-gran-festone-del-lumen/">The Power of Play</a><br></strong>Domenica 31 maggio 2025<br>dalle 17 alle 23 <br>c/o Spazio Lumen via del Guarlone 25, Firenze<br><strong><br></strong>#Quellichefirenzegioca #GiornataMondialedelGioco #GMG2026 #Firenzegioca2026<br><a href="https://www.facebook.com/FirenzeGioca">Fb</a><br><a href="https://www.instagram.com/firenzegioca/">Insta</a><br><strong><br></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Da Sushi Go a Gaetano l&#8217;Ortolano: al pediatrico Meyer, inventare giochi fa stare bene</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2026 04:44:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cose per cui fare le fusa]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco]]></category>
		<category><![CDATA[Camilla Fontana]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Micheli]]></category>
		<category><![CDATA[Cooperativa Sociale Arca]]></category>
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		<category><![CDATA[Giornata mondiale del gioco]]></category>
		<category><![CDATA[Ospedale pediatrico Meyer]]></category>
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					<description><![CDATA[Il gioco porta conoscenza, scoperta e crescita. Anche dentro un ospedale!
Ecco come è nato “Gaetano l'Ortolano”, gioco da tavolo creato in ospedale grazie anche al contributo di Camilla Fontana, una paziente della pediatria.
Buona Giornata mondiale del gioco, perché tutt3, ma proprio tutt3, possano giocare!

#gioco #ludobiblio #ospedalepediatricomeyer #cooperativasocialearca ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><em>Il gioco veicolo di conoscenza, scoperta e crescita. Anche dentro un ospedale possano nascere relazioni forti e durature che alimentano la creatività che nutrire la parte &#8220;sana&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>Gaetano l&#8217;Ortolano</strong> è un gioco nato all’<strong>ospedale pediatrico Meyer di Firenze</strong>, ed è il simbolo di come la collaborazione, la creatività e la passione possano trasformare un&#8217;idea in qualcosa di concreto che continua a portare benefici a tanti bambini e famiglie.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Un gioco per stare meglio, un gioco per imparare. Come è nato? Dopo aver sentito <a href="https://gattaiola.it/2026/03/01/play-therapy-il-gioco-che-cura-allospedale-pediatrico-meyer/"><strong>Claudio Micheli,</strong> operatore della Cooperativa sociale Arca che opera all&#8217;interno della Ludobiblio dell&#8217;ospedale, parlare della Play Therapy</a>, abbiamo voluto saperne di più di questo nuovo gioco da tavolo creato in ospedale grazie al contributo di <strong>Camilla Fontana</strong>, una paziente della pediatria, insieme agli educatori della cooperativa. E lo vogliamo portare a voi nella Giornata mondiale del gioco, perché tutt3, ma proprio tutt3, possano giocare!</em></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-large is-resized"><img decoding="async" width="1024" height="768" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Claudio-Micheli-con-una-delle-operatrici-della-Ludobiblio-1024x768.jpeg" alt="Claudio Micheli con una delle operatrici della Ludobiblio" class="wp-image-15885" style="aspect-ratio:1.333341400842248;width:433px;height:auto" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Claudio-Micheli-con-una-delle-operatrici-della-Ludobiblio-1024x768.jpeg 1024w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Claudio-Micheli-con-una-delle-operatrici-della-Ludobiblio-300x225.jpeg 300w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Claudio-Micheli-con-una-delle-operatrici-della-Ludobiblio-768x576.jpeg 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Claudio-Micheli-con-una-delle-operatrici-della-Ludobiblio-1536x1152.jpeg 1536w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Claudio-Micheli-con-una-delle-operatrici-della-Ludobiblio-800x600.jpeg 800w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Claudio-Micheli-con-una-delle-operatrici-della-Ludobiblio-700x525.jpeg 700w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Claudio-Micheli-con-una-delle-operatrici-della-Ludobiblio.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Consuelo Gori e Claudio Micheli alla Ludobiblio</figcaption></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph"><em>Come nasce l&#8217;idea di creare un gioco da tavolo nel vostro contesto ospedaliero?</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Più volte abbiamo immaginato una progettazione che mettesse al centro il gioco da tavolo come strumento per veicolare apprendimento. Il nostro particolare contesto non consente una progettazione mirata all&#8217;apprendimento didattico tradizionale, ma <strong>possiamo sfruttare il potere motivazionale del gioco unito al divertimento per veicolare stimoli importanti come il rispetto delle regole, la condivisione, la cooperazione, la relazione con l&#8217;altro e la fiducia</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br><em>Perché avete scelto &#8220;Sushi Go&#8221; come base di partenza?</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Sushi Go aveva molta presa tra i ragazzi adolescenti che frequentavano la<strong> <a href="https://www.meyer.it/ospedale/accoglienza-bambini-e-famiglie/58-ludoteca">ludoteca Ludobiblio</a></strong>. È un gioco di carte per 2-5 giocatori, dagli 8 anni in su, con partite di 15-20 minuti. La meccanica del draft and pass è molto utile per stimolare memoria, pensiero progettuale e pianificazione. Parlando con i ragazzi è nata l&#8217;idea di renderlo più legato al nostro contesto quotidiano, mantenendo la meccanica vincente ma cambiando l&#8217;ambientazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br><em>Come avete trasformato il tema del sushi in quello dell&#8217;orto?</em> (<em>>> Anche a scuola si può lavorare in questo modo &lt;&lt; >^___^&lt;</em>)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Abbiamo lavorato sull&#8217;ambientazione legandola al tema dell&#8217;orto e della coltivazione delle piante, così da collegarlo al progetto di orto-giardino che portiamo avanti da oltre 15 anni con i bambini ricoverati. Mantenere la meccanica di scelta e accoppiamento delle carte, ma basandola sulle componenti necessarie per coltivare una piantina, ci è sembrata un&#8217;idea perfetta per collegarsi anche con le produzioni artistiche e i laboratori di manipolazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Chi è Camilla Fontana e cosa ha fatto per questo progetto?</em></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Camilla-Fontana-grafica-del-gioco-Gaetano-lOrtolano-1024x768.jpeg" alt="" class="wp-image-15886" style="aspect-ratio:1.333341400842248;width:358px;height:auto" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Camilla-Fontana-grafica-del-gioco-Gaetano-lOrtolano-1024x768.jpeg 1024w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Camilla-Fontana-grafica-del-gioco-Gaetano-lOrtolano-300x225.jpeg 300w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Camilla-Fontana-grafica-del-gioco-Gaetano-lOrtolano-768x576.jpeg 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Camilla-Fontana-grafica-del-gioco-Gaetano-lOrtolano-800x600.jpeg 800w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Camilla-Fontana-grafica-del-gioco-Gaetano-lOrtolano-700x525.jpeg 700w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Camilla-Fontana-grafica-del-gioco-Gaetano-lOrtolano.jpeg 1067w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Camilla Fontana, grafica del gioco Gaetano l&#8217;Ortolano, con Claudio Micheli e Consuelo Gori</figcaption></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Camilla è una ragazza con un lungo trascorso ospedaliero che conosceva la ludoteca da oltre 15 anni. <strong>Era un&#8217;assidua frequentatrice, aveva sviluppato una relazione profonda con noi educatori e possedeva una naturale inclinazione creativa e artistica</strong>. Ha intrapreso con successo studi all&#8217;Istituto d&#8217;Arte e all&#8217;Accademia, ed era anche un&#8217;ottima appassionata di giochi da tavolo. <strong>Il suo contributo è stato fondamentale per la parte grafica del gioco.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Come funziona &#8220;Gaetano l&#8217;Ortolano&#8221;?</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Abbiamo ridisegnato le carte con elementi del nuovo tema: secchi di terra, concime, semi, acqua, sole, ortaggi, attrezzi. Le regole sono cambiate leggermente, passando dal collezionare ingredienti del sushi a collezionare elementi per la coltivazione, come abbinare terriccio con concime, o agenti naturali come sole e acqua. Abbiamo introdotto carte speciali sugli insetti &#8211; &#8220;insetti buoni&#8221; e &#8220;antipatici parassiti&#8221; &#8211; per spiegare che alcune categorie sono utili alle piante perché tengono lontani gli insetti dannosi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Quali strumenti avete usato per analizzare e progettare il gioco?</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Abbiamo utilizzato una scheda ludica specifica che analizza diversi aspetti: nome, scopo del gioco, regole, numero di giocatori, età consigliata, ambiente necessario, durata, sistema di punteggi, oggetti necessari, ruoli, tipologia di relazioni, profilo dei giocatori, emozioni suscitate, motivazioni e competenze sviluppate. Questo ci ha permesso di modificare Sushi Go in modo sistematico e professionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Quali sono stati i momenti più significativi di questo percorso?</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Purtroppo <strong>Camilla</strong> non ha potuto vedere il gioco finito, ma il suo contributo è stato determinante. <strong>Ha portato avanti il lavoro grafico anche quando le sue energie erano compromesse, dimostrando l&#8217;aspetto motivante del gioco e delle relazioni che ne scaturiscono.</strong> Quando &#8220;Gaetano l&#8217;Ortolano&#8221; è stato presentato a FirenzeGioca, la fiera più importante del territorio, nell’edizione 2022 alla Fortezza da Basso: erano presenti tutti i suoi familiari, fieri del segno tangibile che aveva lasciato.</p>



<div class="wp-block-jetpack-slideshow" data-effect="slide" style="--aspect-ratio:calc(1024 / 717)"><div class="wp-block-jetpack-slideshow_container swiper"><ul class="wp-block-jetpack-slideshow_swiper-wrapper swiper-wrapper"><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="717" alt="La-presentazione-di-Gaetano-lortolano-a-FirenzeGioca-2022" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-15888" data-id="15888" data-aspect-ratio="1024 / 717" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/F.La-presentazione-di-Gaetano-lortolano-a-FirenzeGioca-2022-1024x717.jpeg" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/F.La-presentazione-di-Gaetano-lortolano-a-FirenzeGioca-2022-1024x717.jpeg 1024w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/F.La-presentazione-di-Gaetano-lortolano-a-FirenzeGioca-2022-300x210.jpeg 300w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/F.La-presentazione-di-Gaetano-lortolano-a-FirenzeGioca-2022-768x538.jpeg 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/F.La-presentazione-di-Gaetano-lortolano-a-FirenzeGioca-2022-700x490.jpeg 700w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/F.La-presentazione-di-Gaetano-lortolano-a-FirenzeGioca-2022.jpeg 1143w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-block-jetpack-slideshow_caption gallery-caption">Mauro Longo (a sinistra), Claudio Micheli e Giovanni Bacaro (gli ultimi due a destra) a FirenzeGioca 2022</figcaption></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" alt="La-presentazione-di-Gaetano-lortolano-a-FirenzeGioca-2022" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-15889" data-id="15889" data-aspect-ratio="1024 / 576" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/F1.La-presentazione-di-Gaetano-lortolano-a-FirenzeGioca-2022-1024x576.jpeg" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/F1.La-presentazione-di-Gaetano-lortolano-a-FirenzeGioca-2022-1024x576.jpeg 1024w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/F1.La-presentazione-di-Gaetano-lortolano-a-FirenzeGioca-2022-300x169.jpeg 300w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/F1.La-presentazione-di-Gaetano-lortolano-a-FirenzeGioca-2022-768x432.jpeg 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/F1.La-presentazione-di-Gaetano-lortolano-a-FirenzeGioca-2022-700x394.jpeg 700w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/F1.La-presentazione-di-Gaetano-lortolano-a-FirenzeGioca-2022-539x303.jpeg 539w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/F1.La-presentazione-di-Gaetano-lortolano-a-FirenzeGioca-2022.jpeg 1067w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-block-jetpack-slideshow_caption gallery-caption">Claudio Micheli, Consuelo Gori e Gabriele Mari</figcaption></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="705" alt="La-presentazione-di-Gaetano-lortolano-a-FirenzeGioca-2022" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-15887" data-id="15887" data-aspect-ratio="1024 / 705" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/F2.La-presentazione-di-Gaetano-lortolano-a-FirenzeGioca-2022--1024x705.jpeg" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/F2.La-presentazione-di-Gaetano-lortolano-a-FirenzeGioca-2022--1024x705.jpeg 1024w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/F2.La-presentazione-di-Gaetano-lortolano-a-FirenzeGioca-2022--300x207.jpeg 300w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/F2.La-presentazione-di-Gaetano-lortolano-a-FirenzeGioca-2022--768x529.jpeg 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/F2.La-presentazione-di-Gaetano-lortolano-a-FirenzeGioca-2022--700x482.jpeg 700w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/F2.La-presentazione-di-Gaetano-lortolano-a-FirenzeGioca-2022-.jpeg 1037w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-block-jetpack-slideshow_caption gallery-caption">La famiglia di Camilla a FirenzeGioca 2022</figcaption></figure></li></ul><a class="wp-block-jetpack-slideshow_button-prev swiper-button-prev swiper-button-white" role="button"></a><a class="wp-block-jetpack-slideshow_button-next swiper-button-next swiper-button-white" role="button"></a><a aria-label="Pause Slideshow" class="wp-block-jetpack-slideshow_button-pause" role="button"></a><div class="wp-block-jetpack-slideshow_pagination swiper-pagination swiper-pagination-white"></div></div></div>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Come avete coinvolto altri pazienti nella progettazione?</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">La progettualità è stata condivisa con i ragazzi che frequentavano la ludoteca o erano ricoverati nei reparti di lunga degenza. Il loro apporto è stato fondamentale durante i numerosi playtest che hanno permesso di affinare e completare il gioco.<strong>È stato un vero lavoro di squadra che ha coinvolto tutta la comunità ospedaliera.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><br><em>Che ruolo ha avuto la formazione professionale in questo progetto?</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Gaetano nasce dopo alcune formazioni che abbiamo fatto come Game Trainers ed educatori ludici. Questo ci ha permesso di aprire lo spazio mentale alla modifica e progettazione di qualcosa di nuovo, non necessariamente &#8220;originale&#8221; ma funzionale allo scopo educativo. La collaborazione con <strong>Gabriele Mari</strong> (nella foto del panel di FirenzeGioca e in quella con Claudio Micheli) e lo staff di game designers della <strong>Cobblepot Games</strong> ha dato al gioco quell&#8217;aspetto professionale che noi, studiosi del gioco alle prime armi, non avremmo saputo dare.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br><em>Come si è evoluto il progetto?</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Da Gaetano abbiamo sviluppato <strong>Ortolinea Game</strong>, una <strong>variante collaborativa</strong> che favorisce la trasversalità di utilizzo tra i vari servizi della Cooperativa. Mentre Gaetano è competitivo, Ortolinea permette ad adulti e bambini di allenare memoria di lavoro, capacità di attenzione e inibizione della risposta, lavorando tutti insieme per un obiettivo condiviso. È la dimostrazione di come un gioco può essere modificato per accrescerne il potere inclusivo verso categorie svantaggiate dalle caratteristiche competitive.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Quali sono le prospettive future di questo approccio?</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ortolinea Game</strong> dimostra la trasversalità del gioco, che può ampliarsi verso la sperimentazione scientifica, la ricerca-azione e l&#8217;educazione ambientale. Questo progetto non sarebbe stato realizzato senza il supporto della Cooperativa Sociale Arca che ha creduto nel percorso finanziandolo. Serve a rendere l&#8217;idea di quante risorse diverse siano necessarie perché una progettazione educativa trovi realizzazione efficace, riunendo competenze e formazioni diverse sotto una finalità comune.</p>



<div class="wp-block-jetpack-slideshow aligncenter" data-effect="slide" style="--aspect-ratio:calc(800 / 600)"><div class="wp-block-jetpack-slideshow_container swiper"><ul class="wp-block-jetpack-slideshow_swiper-wrapper swiper-wrapper"><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" alt="" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-15890" data-id="15890" data-aspect-ratio="800 / 600" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Ludolibro-Meyer-Gaetano-lOrtolano-2.jpeg" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Ludolibro-Meyer-Gaetano-lOrtolano-2.jpeg 800w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Ludolibro-Meyer-Gaetano-lOrtolano-2-300x225.jpeg 300w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Ludolibro-Meyer-Gaetano-lOrtolano-2-768x576.jpeg 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Ludolibro-Meyer-Gaetano-lOrtolano-2-700x525.jpeg 700w" sizes="(max-width: 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<p class="wp-block-paragraph"><br><em>Qual è il messaggio principale che volete trasmettere?</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il gioco può essere veicolo di sapere e scoperta. La nostra esperienza dimostra come anche dentro un ospedale possano nascere relazioni forti e durature che alimentano la creatività, come si possa nutrire la parte &#8220;sana&#8221; anche in un contesto impregnato dalla malattia. Gaetano l&#8217;Ortolano è il simbolo di come la collaborazione, la creatività e la passione possano trasformare un&#8217;idea in qualcosa di concreto che continua a portare benefici a tanti bambini e famiglie.</p>
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		<title>Play 2026 fa il bis a BolognaFiere: si chiude un’edizione da record e in costante crescita</title>
		<link>https://gattaiola.it/2026/05/26/play-2026-fa-il-bis-a-bolognafiere-si-chiude-unedizione-da-record-e-in-costante-crescita/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 May 2026 20:52:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Play Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Play]]></category>
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					<description><![CDATA[Per il Festival del Gioco una crescita di pubblico, cultura e impegno civile. La 17ª edizione di Play si trasforma in un manifesto di inclusività e impegno civile. 35mila i visitatori nelle tre giornate: tutti i padiglioni sold out e grandissima soddisfazione di editori e associazioni]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Si chiude con un grande successo la 17ª edizione di Play – Festival del Gioco, la più importante manifestazione italiana dedicata ai giochi “analogici” (da tavolo, di ruolo, di carte, di miniature e scientifici). Per il secondo anno consecutivo nella sua nuova casa di BolognaFiere, la kermesse ha confermato la sua attrattiva: con oltre 35mila visitatori unici ha registrato un incremento dell&#8217;affluenza (+2,95%) rispetto alla già eccezionale edizione del 2025, confermandosi come l&#8217;appuntamento leader del settore in Italia e punto di riferimento internazionale.</p>



<div class="wp-block-jetpack-slideshow" data-effect="slide" style="--aspect-ratio:calc(800 / 600)"><div class="wp-block-jetpack-slideshow_container swiper"><ul class="wp-block-jetpack-slideshow_swiper-wrapper swiper-wrapper"><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" alt="" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-15993" data-id="15993" data-aspect-ratio="800 / 600" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/play-2026-area-RPG.jpg" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/play-2026-area-RPG.jpg 800w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/play-2026-area-RPG-300x225.jpg 300w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/play-2026-area-RPG-768x576.jpg 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/play-2026-area-RPG-700x525.jpg 700w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" alt="" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-15996" data-id="15996" data-aspect-ratio="800 / 600" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/play-2026-area-scienze.jpg" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/play-2026-area-scienze.jpg 800w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/play-2026-area-scienze-300x225.jpg 300w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/play-2026-area-scienze-768x576.jpg 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/play-2026-area-scienze-700x525.jpg 700w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" alt="" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-15995" data-id="15995" data-aspect-ratio="800 / 600" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/play-2026-boose-gcc.jpg" 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<p class="wp-block-paragraph">Se i numeri consolidano il successo strutturale della fiera (con 43mila mq coperti, 4 padiglioni e oltre 3.000 tavoli di gioco gratuiti), a caratterizzare in modo indelebile l&#8217;edizione 2026 è stata la sua forte impronta culturale e di impegno civile. Il festival ha infatti scelto di celebrare una ricorrenza storica fondamentale: l’<strong>80° anniversario del diritto di voto alle donne </strong>in Italia. Da qui la nascita dell&#8217;hashtag #LaPLAY, un vero e proprio manifesto per un’edizione declinata al femminile che ha messo al centro le autrici, le innovatrici e le game designer che stanno lasciando un&#8217;impronta decisiva nell&#8217;industria ludica mondiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo contesto di crescita, spicca la <strong>straordinaria partecipazione del mondo della scuola</strong>: <strong>oltre 1.700 studenti e 210 insegnanti</strong> hanno preso parte alle attività del festival. Un pubblico giovanile e motivato arrivato non solo da Bologna e da tutta l&#8217;Emilia-Romagna, ma da tutta Italia, con intere classi che hanno organizzato vere e proprie trasferte e visite d&#8217;istruzione da città come Fermo, Campobasso e Benevento, a testimonianza del valore didattico e formativo ormai riconosciuto a livello nazionale della manifestazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Questa seconda edizione a BolognaFiere consolida definitivamente la nostra scelta </em>– sottolinea <strong>Silvia Pozzi, Project Manager di Play per BolognaFiere</strong> &#8211;<em> Registriamo un trend di affluenza in ulteriore crescita rispetto allo scorso anno, a dimostrazione che il pubblico ha eletto questo quartiere fieristico come la dimora ideale del gioco analogico. Visitatori, espositori, editori e associazioni hanno potuto sfruttare al meglio gli ampi spazi e i servizi di qualità che Bologna sa offrire.”&nbsp;&nbsp;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">E’ molto soddisfatto <strong>Andrea Ligabue, Direttore Artistico di Play</strong>: <em>“Il nostro storico motto &#8216;Entra, Scegli, Gioca&#8217; ha risuonato più forte che mai in questi tre giorni. Abbiamo visto migliaia di persone di ogni generazione sedersi allo stesso tavolo, riscoprendo il valore della socialità autentica e del confronto faccia a faccia. Dai party game più immediati ai giochi storici, di ruolo investigativi, l&#8217;industria ludica italiana sta vivendo un&#8217;età dell&#8217;oro. Questa edizione, con il forte focus sull&#8217;inclusività e la straordinaria partecipazione dell&#8217;Area Scientifica e universitaria, dimostra che il gioco è a tutti gli effetti uno strumento fondamentale di cultura, educazione e cittadinanza attiva.”</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Play 2026 fa il bis a BolognaFiere:</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>si chiude un’edizione da record e in costante crescita</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Per il Festival del Gioco una crescita di pubblico, cultura e impegno civile. La 17ª edizione di Play si trasforma in un manifesto di inclusività e impegno civile. 35mila i visitatori nelle tre giornate: tutti i padiglioni sold out e grandissima soddisfazione di editori e associazioni</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Si chiude con un grande successo la 17ª edizione di Play – Festival del Gioco, la più importante manifestazione italiana dedicata ai giochi “analogici” (da tavolo, di ruolo, di carte, di miniature e scientifici). Per il secondo anno consecutivo nella sua nuova casa di BolognaFiere, la kermesse ha confermato la sua attrattiva: con oltre 35mila visitatori unici ha registrato un incremento dell&#8217;affluenza (+2,95%) rispetto alla già eccezionale edizione del 2025, confermandosi come l&#8217;appuntamento leader del settore in Italia e punto di riferimento internazionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se i numeri consolidano il successo strutturale della fiera (con 43mila mq coperti, 4 padiglioni e oltre 3.000 tavoli di gioco gratuiti), a caratterizzare in modo indelebile l&#8217;edizione 2026 è stata la sua forte impronta culturale e di impegno civile. Il festival ha infatti scelto di celebrare una ricorrenza storica fondamentale: l’<strong>80° anniversario del diritto di voto alle donne </strong>in Italia. Da qui la nascita dell&#8217;hashtag #LaPLAY, un vero e proprio manifesto per un’edizione declinata al femminile che ha messo al centro le autrici, le innovatrici e le game designer che stanno lasciando un&#8217;impronta decisiva nell&#8217;industria ludica mondiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo contesto di crescita, spicca la <strong>straordinaria partecipazione del mondo della scuola</strong>: <strong>oltre 1.700 studenti e 210 insegnanti</strong> hanno preso parte alle attività del festival. Un pubblico giovanile e motivato arrivato non solo da Bologna e da tutta l&#8217;Emilia-Romagna, ma da tutta Italia, con intere classi che hanno organizzato vere e proprie trasferte e visite d&#8217;istruzione da città come Fermo, Campobasso e Benevento, a testimonianza del valore didattico e formativo ormai riconosciuto a livello nazionale della manifestazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Questa seconda edizione a BolognaFiere consolida definitivamente la nostra scelta </em>– sottolinea <strong>Silvia Pozzi, Project Manager di Play per BolognaFiere</strong> &#8211;<em> Registriamo un trend di affluenza in ulteriore crescita rispetto allo scorso anno, a dimostrazione che il pubblico ha eletto questo quartiere fieristico come la dimora ideale del gioco analogico. Visitatori, espositori, editori e associazioni hanno potuto sfruttare al meglio gli ampi spazi e i servizi di qualità che Bologna sa offrire.”&nbsp;&nbsp;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">E’ molto soddisfatto <strong>Andrea Ligabue, Direttore Artistico di Play</strong>: <em>“Il nostro storico motto &#8216;Entra, Scegli, Gioca&#8217; ha risuonato più forte che mai in questi tre giorni. Abbiamo visto migliaia di persone di ogni generazione sedersi allo stesso tavolo, riscoprendo il valore della socialità autentica e del confronto faccia a faccia. Dai party game più immediati ai giochi storici, di ruolo investigativi, l&#8217;industria ludica italiana sta vivendo un&#8217;età dell&#8217;oro. Questa edizione, con il forte focus sull&#8217;inclusività e la straordinaria partecipazione dell&#8217;Area Scientifica e universitaria, dimostra che il gioco è a tutti gli effetti uno strumento fondamentale di cultura, educazione e cittadinanza attiva.”</em></p>
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		<title>Play: una domenica da donne!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 May 2026 07:21:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Play Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Donne]]></category>
		<category><![CDATA[LaPlay]]></category>
		<category><![CDATA[Play Festival del Gioco]]></category>
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					<description><![CDATA[Siamo in arrivo a PLAY - Festival del Gioco per l'ultima giornata di giochi tra diritti, cultura scientifica e universo family, nel segno del femminile!

La 17ª edizione della kermesse, infatti, è dedicata agli 80 anni dal voto alle donne, come testimonia l'immagine che ci piacerebbe tanto rimanesse così, con questo bel sorriso femminile, per i prossimi 80 anni almeno!]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Siamo in arrivo a PLAY &#8211; Festival del Gioco per l&#8217;ultima giornata di giochi tra diritti, cultura scientifica e universo family, nel segno del femminile!</p>



<p class="wp-block-paragraph">La 17ª edizione della kermesse, infatti, è dedicata agli 80 anni dal voto alle donne, come testimonia l&#8217;immagine che ci piacerebbe tanto rimanesse così, con questo bel sorriso femminile, per i prossimi 80 anni almeno!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oggi riflettori puntati sul primo Puzzle Party, i 30 anni dei Pokémon e il bilancio di un&#8217;edizione storica nel segno dell&#8217;inclusione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo due giornate che hanno registrato uno straordinario afflusso di appassionati ed esperti, il festival si appresta a tagliare il traguardo con un ricco palinsesto di eventi con <strong>importanti momenti di riflessione sul ruolo delle autrici e sulle tematiche di genere</strong>. E&#8217; l&#8217;ultima occasione per il pubblico per esplorare gli oltre 43mila metri quadrati di spazi interamente dedicati all&#8217;intrattenimento intelligente, alla socialità e all&#8217;approfondimento culturale e per accedere alla grande Ludoteca, cuore pulsante di Play, con oltre 3.000 tavoli per giocare.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="455" height="248" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/play-2026-cs_sabatosudome_85_5499.jpg" alt="" class="wp-image-15988" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/play-2026-cs_sabatosudome_85_5499.jpg 455w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/play-2026-cs_sabatosudome_85_5499-300x164.jpg 300w" sizes="(max-width: 455px) 100vw, 455px" /><figcaption class="wp-element-caption">Screenshot</figcaption></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph"><strong>Diritti e uguaglianza sul tavolo da gioco: gli appuntamenti di oggi.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">I panel nell&#8217;area <strong>PlayHer (Pad. 15) </strong>propongono  incontri culturali per analizzare e decostruire gli stereotipi di genere. Da non perdere i focus dedicati alla rappresentazione dei modelli femminili nella cultura pop e l&#8217;<strong>indagine socioculturale sulla partecipazione e la sicurezza delle donne all&#8217;interno dei Giochi di Ruolo e dei LARP</strong> (giochi di ruolo dal vivo).</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;<strong>edu-larp &#8220;Il giorno della separazione&#8221;</strong> è uno speciale evento immersivo progettato appositamente per far sperimentare e comprendere ai partecipanti le dinamiche legate alle disuguaglianze e ai privilegi di genere attraverso l&#8217;immedesimazione guidata, dimostrando la potenza del gioco come strumento di educazione civica ed empatia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E&#8217; l&#8217;ultima opportunità per incontrare le pluripremiate ospiti internazionali di questa edizione, come <strong>Tory Brown </strong>(autrice di Votes for Women), <strong>Avery Alder</strong> e <strong>Banana Chan</strong>, che stanno rivoluzionando le strutture narrative del gioco a livello mondiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il programma per famiglie, collezionisti e appassionati di puzzle.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La domenica di Play è storicamente la giornata ideale per i giovani e le famiglie, grazie a una serie di iniziative uniche, tra cui il primo <strong>Ravensburger Puzzle Party </strong>(Pad. 16 &#8211; Family Arena), una delle novità più curiose e attese. Grandi e piccoli appassionati potranno unire le forze in una vera e propria festa della collaborazione per comporre insieme puzzle complessi, celebrando lo spirito di condivisione del festival.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Spazio a pieno regime per gli amanti delle carte collezionabili, coi <strong>30 anni dei Pokémon e le Trading Cards (Pad. 16)</strong>: oltre alle aree di scambio per Magic: The Gathering e Disney Lorcana, domani gli occhi saranno puntati sul mondo Pokémon per celebrarne il trentennale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella<strong> Family Arena</strong> decine di tavoli sono pronti ad accogliere genitori e figli con titoli pensati per stimolare la creatività, supportati da esperti e dai nuovi strumenti di <strong>Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA)</strong> realizzati con <strong>Auxilia</strong> per garantire un&#8217;accoglienza senza barriere e l&#8217;inclusione totale dei visitatori con disabilità comunicative.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ultima chiamata per l&#8217;Area Scientifica e il Servizio Civile</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono attivi fino alla chiusura della fiera anche gli spazi dell&#8217;<strong>Area Scientifica (Pad. 15)</strong> con I laboratori didattici e giochi curati da istituti di eccellenza come <strong>CNR, INAF, INFN, Indire e sei università italiane</strong>, dove la fisica, la storia e l&#8217;astronomia si scoprono giocando.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infine, presso lo spazio del <strong>Dipartimento per le Politiche Giovanili</strong>, i ragazzi potranno scoprire come il Servizio Civile rappresenti, proprio come in un gioco da tavolo, un&#8217;opportunità unica per collaborare e fare comunità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">PLAY &#8211; ISTRUZIONI PER L&#8217;USO:<br>Dove: Play &#8211; Festival del Gioco 2026 si svolge all&#8217;interno del quartiere fieristico BolognaFiere<br>Quando: dal 22 al 24 maggio. Orari di apertura: domenica 24 maggio dalle 9 alle 19.<br>Biglietti: L&#8217;ingresso è gratuito per i bambini fino al compimento dei 10 anni e ridotto per gli under 18. Tutte le info sull&#8217;acquisto dei biglietti di ingresso, pacchetti e riduzioni a questo link: https://bologna-fiere.vivaticket.com/play/presale/login </p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Slow Life Slow Games: i vincitori tra le 155 scuole primarie del territorio dell’Azienda USL Toscana nord ovest</title>
		<link>https://gattaiola.it/2026/05/22/slow-life-slow-games-i-vincitori-tra-le-155-scuole-primarie-del-territorio-dellazienda-usl-toscana-nord-ovest/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Miao]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2026 13:29:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Azzardopatia]]></category>
		<category><![CDATA[Azienda USL Toscana Nord Ovest]]></category>
		<category><![CDATA[Lucca Crea]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Varese]]></category>
		<category><![CDATA[Slow Life – Slow Games]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è concluso anche quest&#8217;anno, il 21 maggio 2026, al Polo Fiere di Lucca, il torneo finale di Slow Life Slow Games, il progetto dell’Azienda USL Toscana nord ovest realizzato in collaborazione con Lucca Comics &#38; Games / Lucca Crea e finanziato dalla Regione Toscana...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Si è concluso anche quest&#8217;anno, il 21 maggio 2026, al <strong>Polo Fiere di Lucca</strong>, il torneo finale di <strong>Slow Life Slow Games</strong>, il progetto dell’<strong>Azienda USL Toscana nord ovest</strong> realizzato in collaborazione con <strong>Lucca Comics &amp; Games / Lucca Crea</strong> e finanziato dalla <strong>Regione Toscana</strong> nell’ambito del piano di prevenzione e contrasto al disturbo da gioco d’azzardo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>10 classi finaliste si sono sfidate nella giornata conclusiva del progetto che promuove il gioco sano, lento e consapevole come strumento educativo e di prevenzione all&#8217;azzardopatia</strong>.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Un-momento-del-torneo-1024x683.jpeg" alt="Slow Life Slow Games 2026 - un momento della finale a Lucca" class="wp-image-15980" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Un-momento-del-torneo-1024x683.jpeg 1024w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Un-momento-del-torneo-300x200.jpeg 300w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Un-momento-del-torneo-768x512.jpeg 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Un-momento-del-torneo-1536x1024.jpeg 1536w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Un-momento-del-torneo-700x467.jpeg 700w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Un-momento-del-torneo.jpeg 1620w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Slow Life Slow Games 2026 &#8211; un momento della finale a Lucca</figcaption></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Dopo un percorso che ha coinvolto <strong>155 scuole primarie</strong> del territorio dell’AUSL Toscana Nord Ovest e circa <strong>2.700 studenti</strong>, sono state <strong>undici le classi finaliste</strong> che hanno preso parte alla giornata conclusiva, al <strong>Polo Fiere di Lucca</strong>, sfidandosi in un torneo dedicato al gioco da tavolo, alla socialità, al ragionamento e alla collaborazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A premiare le scolaresche erano presenti il dott. <strong>Maurizio Varese </strong>(direttore dell’area dipendenze dell’Azienda USL Toscana nord ovest, direttore scientifico e ideatore dell’iniziativa) e la dottoressa <strong>Elisa Cerrai</strong> (responsabile Ser.D piana di Lucca);<strong> Simona Testaferrata </strong>(assessore all’istruzione del Comune di Lucca); <strong>Nicola Lucchesi</strong> (amministratore unico di Lucca Crea); <strong>Catia Abbracciavento</strong> (dell’Ufficio scolastico territoriale).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Slow Life Slow Games, alla sua seconda edizione, nasce per promuovere una cultura del gioco fondata su tempo, relazione, abilità, condivisione e consapevolezza. Il progetto propone il <strong>gioco sano come esperienza educativa e come possibile strumento di prevenzione rispetto alle dinamiche del gioco d’azzardo</strong>, valorizzando attività capaci di sviluppare attenzione, cooperazione, rispetto delle regole, gestione dell’attesa e piacere dello stare insieme.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La scelta di partire dalle scuole primarie risponde a un obiettivo preciso: <strong>accompagnare bambine e bambini, fin dai primi anni, alla scoperta di un’idea positiva del gioco</strong>. Il gioco da tavolo, in particolare, stimola il ragionamento, favorisce la socializzazione, insegna a confrontarsi con gli altri e aiuta a vivere vittoria e sconfitta dentro un contesto di relazione. Educare al gioco sano significa quindi offrire strumenti concreti per riconoscere, anche in futuro, la differenza tra gioco come incontro, apprendimento e divertimento, e gioco d’azzardo come meccanismo fondato su rischio, isolamento e perdita di controllo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Il torneo finale rappresenta il compimento di un percorso che ha portato il gioco sano dentro le scuole, coinvolgendo bambine e bambini, insegnanti e famiglie», sottolinea il dott. <strong>Maurizio Varese</strong>, psichiatra, direttore dell’area dipendenze dell’Azienda USL Toscana nord ovest, direttore scientifico e ideatore di <strong>Slow Life Slow Games</strong>. «La prevenzione del gioco d’azzardo patologico passa anche dalla costruzione, fin dall’infanzia, di una cultura diversa del gioco. Il gioco da tavolo educa alla relazione, all’attesa, alla regola condivisa, alla gestione della vittoria e della sconfitta. È uno strumento prezioso non solo per parlare di prevenzione, ma anche per favorire apprendimento, socializzazione e benessere. Vedere queste classi arrivare alla finale significa vedere una comunità scolastica che ha accolto il progetto e lo ha trasformato in esperienza concreta».</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>I NUMERI DELL’AZZARDOPATIA TRA I GIOVANI IN TOSCANA</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il tema è oggi particolarmente rilevante, anche guardando ai dati più vicini al territorio. Secondo il rapporto <strong>“L’azzardo nell’Azienda USL Toscana nord ovest”</strong>, realizzato attraverso gli studi GAPS ed ESPAD Italia 2023, tra gli studenti e le studentesse <strong>15-19enni </strong>residenti nell’area dell’AUSL Toscana nord ovest la diffusione del gioco d’azzardo è passata dal <strong>44% del 2019 al 55% del 2023</strong>, un dato in linea con quello regionale e nazionale. L’aumento riguarda in modo particolare i <strong>minorenni</strong>, passati dal 38% al 54%, e le studentesse, dal 34% al 48%. La stima di gioco problematico tra gli studenti del territorio dell’Azienda USL Toscana nord ovest è pari al 4,2%, anch’essa in crescita rispetto alla rilevazione precedente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono numeri che aiutano a leggere il fenomeno non in una logica di allarme o giudizio, ma come una questione educativa e di salute pubblica da conoscere e affrontare per tempo. È anche per questo che Slow Life Slow Games parte dalle scuole primarie:<strong> educare fin da piccoli a un gioco sano, relazionale e consapevole significa offrire strumenti positivi prima ancora che si manifestino comportamenti a rischio</strong>. Il gioco da tavolo, con i suoi tempi, le sue regole condivise, la dimensione sociale e il ragionamento che richiede, diventa così una possibile risposta culturale: un modo concreto per far scoprire che giocare può voler dire pensare, scegliere, collaborare e stare insieme.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso del progetto, ogni classe partecipante ha ricevuto una ludoteca composta da sette giochi da tavolo selezionati dal <strong>Game Science Research Center</strong>: <strong>Kingdomino</strong> di <strong>DV Games/dV Giochi</strong>, <strong>Rush Hour</strong> di <strong>Ravensburger</strong>, <strong>Dixit</strong> di <strong>Asmodee</strong>, <strong>Eryantis</strong> di <strong>Cranio Creations</strong>, <strong>Manolesta</strong> di <strong>Erickson</strong>, <strong>Beccato</strong> di <strong>Red Glove</strong>, <strong>Schotten Totten 2</strong> di <strong>Mancalamaro </strong>e<strong> Why not? </strong>di<strong> dV Gioghi.</strong> A ciascun alunno è stata inoltre consegnata una copia di <strong>Playa Pirata</strong>, gioco di <strong>Luca Bellini</strong> edito da <strong>dV Giochi</strong>, in una speciale versione illustrata da <strong>Pera Toons</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attraverso questi titoli, bambine e bambini hanno potuto sperimentare forme di gioco basate su logica, immaginazione, collaborazione, scelta, memoria, creatività e rispetto delle regole. Il torneo finale ha rappresentato il momento conclusivo di questo percorso, trasformando il lavoro svolto nelle classi in una giornata di festa, partecipazione e condivisione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A sottolineare il valore culturale del progetto è anche <strong>Nicola Lucchesi</strong>, presidente di <strong>Lucca Comics &amp; Games / Lucca Crea</strong>, realtà che cura l’attuazione di Slow Life Slow Games:<br>«Il gioco è un linguaggio potente e proprio per questo va conosciuto, educato e valorizzato. Con Slow Life Slow Games abbiamo voluto portare nelle scuole un’idea di gioco positiva, lenta, condivisa: <strong>un gioco che mette al centro le persone, il tempo, le regole, la fantasia e il piacere di stare insieme</strong>. Per Lucca Comics &amp; Games contribuire a questo progetto significa mettere la cultura ludica al servizio della scuola, della salute e del territorio».</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Il gioco d’azzardo rappresenta oggi un problema sociale e visti i numeri di diffusione tra i giovani rischia di esserlo ancora di più domani – sottolinea Simona Testaferrata, assessore all’Istruzione del Comune di Lucca -. Per questo abbiamo favorito una proposta educativa e culturale alternativa, capace di far scoprire ai bambini che giocare significa pensare, scegliere, collaborare, immaginare, nella convinzione che quanto appreso nella scuola li accompagnerà per sempre».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Slow Life Slow Games si inserisce nelle azioni di prevenzione promosse dalla <strong>Regione Toscana</strong> e dall’<strong>Azienda USL Toscana nord ovest</strong> per contrastare il disturbo da gioco d’azzardo attraverso linguaggi accessibili, esperienze dirette e attività pensate per le diverse fasce d’età. Il progetto porta nelle scuole un messaggio semplice e fondamentale: giocare è bello quando è relazione, scoperta, libertà e divertimento consapevole.</p>



<div class="wp-block-jetpack-slideshow" data-effect="slide" style="--aspect-ratio:calc(1024 / 682)"><div class="wp-block-jetpack-slideshow_container swiper"><ul class="wp-block-jetpack-slideshow_swiper-wrapper swiper-wrapper"><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="682" alt="Slow-life-Slow-Games-2026-1-posto-4B-di-Capezzano" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-15981" data-id="15981" data-aspect-ratio="1024 / 682" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Slow-life-Slow-Games-2026-1-posto-4B-di-Capezzano-1024x682.jpeg" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Slow-life-Slow-Games-2026-1-posto-4B-di-Capezzano-1024x682.jpeg 1024w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Slow-life-Slow-Games-2026-1-posto-4B-di-Capezzano-300x200.jpeg 300w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Slow-life-Slow-Games-2026-1-posto-4B-di-Capezzano-768x512.jpeg 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Slow-life-Slow-Games-2026-1-posto-4B-di-Capezzano-1536x1023.jpeg 1536w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Slow-life-Slow-Games-2026-1-posto-4B-di-Capezzano-700x466.jpeg 700w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Slow-life-Slow-Games-2026-1-posto-4B-di-Capezzano.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="682" alt="Slow-life-Slow-Games-2026-2-posto-4A-di-Camporgiano" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-15982" data-id="15982" data-aspect-ratio="1024 / 682" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Slow-life-Slow-Games-2026-2-posto-4A-di-Camporgiano-1024x682.jpeg" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Slow-life-Slow-Games-2026-2-posto-4A-di-Camporgiano-1024x682.jpeg 1024w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Slow-life-Slow-Games-2026-2-posto-4A-di-Camporgiano-300x200.jpeg 300w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Slow-life-Slow-Games-2026-2-posto-4A-di-Camporgiano-768x512.jpeg 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Slow-life-Slow-Games-2026-2-posto-4A-di-Camporgiano-1536x1023.jpeg 1536w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Slow-life-Slow-Games-2026-2-posto-4A-di-Camporgiano-700x466.jpeg 700w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Slow-life-Slow-Games-2026-2-posto-4A-di-Camporgiano.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="682" alt="Slow-life-Slow-Games-2026-3-posto-5A-di-Pisa-VARESE" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-15983" data-id="15983" data-aspect-ratio="1024 / 682" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Slow-life-Slow-Games-2026-3-posto-5A-di-Pisa-VARESE-1024x682.jpeg" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Slow-life-Slow-Games-2026-3-posto-5A-di-Pisa-VARESE-1024x682.jpeg 1024w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Slow-life-Slow-Games-2026-3-posto-5A-di-Pisa-VARESE-300x200.jpeg 300w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Slow-life-Slow-Games-2026-3-posto-5A-di-Pisa-VARESE-768x512.jpeg 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Slow-life-Slow-Games-2026-3-posto-5A-di-Pisa-VARESE-1536x1023.jpeg 1536w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Slow-life-Slow-Games-2026-3-posto-5A-di-Pisa-VARESE-700x466.jpeg 700w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Slow-life-Slow-Games-2026-3-posto-5A-di-Pisa-VARESE.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></li></ul><a class="wp-block-jetpack-slideshow_button-prev swiper-button-prev swiper-button-white" role="button"></a><a class="wp-block-jetpack-slideshow_button-next swiper-button-next swiper-button-white" role="button"></a><a aria-label="Pause Slideshow" class="wp-block-jetpack-slideshow_button-pause" role="button"></a><div class="wp-block-jetpack-slideshow_pagination swiper-pagination swiper-pagination-white"></div></div></div>



<p class="wp-block-paragraph">La coppa <strong>Slow Life Slow Games</strong> è stata assegnata a:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>1° classificato<br></strong>Classe 4B &#8211; IC Camaiore, scuola “F. Gasparini”(Versilia)</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>2° classificato<br></strong>Classe 4A &#8211; IC Castelnuovo, scuola di Camporgiano (Valle del Serchio)</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>3° classificato<br></strong>Classe 5A &#8211; IC Toniolo, scuola “E. Novelli” di Pisa</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono state inoltre assegnate le seguenti menzioni d’onore: alla classe 4A &#8211; IC Castelnuovo, scuola di Camporgiano (Valle del Serchio) per aver giocato più ore a casa.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Le classi finaliste che hanno partecipato al torneo sono state</strong>:</p>



<ol start="1" class="wp-block-list">
<li>Zona Media Valle Garfagnana<strong>:<br>Classe 4A &#8211; IC Castelnuovo, scuola di Camporgiano</strong></li>
</ol>



<ol start="2" class="wp-block-list">
<li>Zona Piana di Lucca<strong>:<br>Classe 3B &#8211; IC Lucca 3, scuola Don Milani</strong></li>



<li>Zona Piana di Lucca<strong>:<br>Classe 5C, IC Capannori, scuola “Dal Fiorentino”</strong></li>



<li>Zona Versilia<strong>:<br>Classe 4B &#8211; IC Camaiore, scuola F. Gasparini”</strong></li>



<li>Zona Lunigiana<strong>:<br>Pluriclasse &#8211; IC Bonomi, scuola di Caniparola Fosdinovo</strong></li>



<li>Zona Pisana<strong>:<br>Classe 5A &#8211; IC Toniolo, scuola “E. Novelli”</strong></li>



<li>Zona Elbana<strong>:<br>Classe 3B &#8211; IC Portoferraio, scuola “Casa del Duca”</strong></li>



<li>Zona Elbana<strong>:<br>Classe 4A &#8211; IC Portoferraio, scuola “Casa del Duca”</strong></li>



<li>Zona Livornese<strong>:<br>Classe 4B &#8211; IC Santo Spirito, scuola “Santo Spirito”</strong></li>



<li>Zona Alta Val di Cecina<strong>:<br>Classe 3B &#8211; IC Niccolini, scuola “Fucini”</strong></li>



<li>Zona Apuane<strong>:<br>Classe 5A, IC Giorgini, scuola di Cervaiolo</strong></li>
</ol>
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		<title>Ludicamente: giochi da tavolo per tutt3, in ricordo di Valentina Agostini</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 May 2026 16:34:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Ludicamente Aps]]></category>
		<category><![CDATA[Valentina Agostini]]></category>
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					<description><![CDATA[🫶🏽🌹Una giornata interamente dedicata a Valentina Agostini
📆 Domenica 31 maggio in piazza della Magione ad Altopascio
⏰ dalle 11 fino al tardo pomeriggio
🎲 giochi da tavolo per tutti
🔫 un torneo di Bang!
🥪 la merenda offerta dal Bar Gelsa

#giochi #altopascio #ludicamenteaps]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Una giornata interamente dedicata a Valentina Agostini: la organizza l&#8217;<strong><a href="https://www.instagram.com/ludicamenteaps/">associazione altopascese Ludicamente APS</a></strong> in memoria di una socia ed amica che nel febbraio del 2025 è scomparsa.<br><br>Domenica 31 maggio 2026 in piazza della Magione ad Altopascio appuntamento dalle 11 fino al tardo pomeriggio per: </p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>dalle 11 giochi da tavolo per tutti</strong>: uno spazio aperto a chiunque abbia voglia di condividere un momento di leggerezza, con decine di titoli adatti a ogni età</li>



<li><strong>dalle 14 il torneo di Bang!</strong>: l&#8217;iscrizione è di 5€ e ci saranno in palio i gadget ufficiali del gioco</li>



<li><strong>merenda</strong> offerta dal Bar Gelsa</li>
</ul>



<figure class="wp-block-gallery aligncenter has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="1000" data-id="15975" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/tira-il-dato-fai-la-differenza-ludicamente-altopascio-2026-bang.jpg" alt="" class="wp-image-15975" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/tira-il-dato-fai-la-differenza-ludicamente-altopascio-2026-bang.jpg 800w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/tira-il-dato-fai-la-differenza-ludicamente-altopascio-2026-bang-240x300.jpg 240w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/tira-il-dato-fai-la-differenza-ludicamente-altopascio-2026-bang-768x960.jpg 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/tira-il-dato-fai-la-differenza-ludicamente-altopascio-2026-bang-700x875.jpg 700w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="566" height="800" data-id="15976" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/tira-il-dato-fai-la-differenza-ludicamente-altopascio-2026.jpg" alt="" class="wp-image-15976" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/tira-il-dato-fai-la-differenza-ludicamente-altopascio-2026.jpg 566w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/tira-il-dato-fai-la-differenza-ludicamente-altopascio-2026-212x300.jpg 212w" sizes="(max-width: 566px) 100vw, 566px" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Vogliamo ricordare Valentina nell&#8217;unico modo che lei avrebbe desiderato: stando insieme, giocando, sorridendo e stringendoci in un grande abbraccio di solidarietà. Sarà un’occasione per stare insieme, ricordare Valentina con ciò che amava di più e sostenere una causa importante:<strong> tutto il ricavato sarà devoluto a Il Ritrovo di Roberta ODV</strong>&#8220;, spiegano gli organizzatori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">All&#8217;interno della giornata, sostenuta dal Comune di Altopascio, ci sarà anche un punto informativo dedicato alla prevenzione del tumore al seno, curato con amore dall&#8217;associazione Il Ritrovo di Roberta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per informazioni: info@ludicamenteaps.it; 3497750493</p>
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		<title>Cats only. I Gatti della Mansarda è un manuale di ambientazione parigina per tutti i sistemi gdr in cui si giocano gatt3.</title>
		<link>https://gattaiola.it/2026/05/20/cats-only-i-gatti-della-mansarda-e-un-manuale-di-ambientazione-parigina-per-tutti-i-sistemi-gdr-in-cui-si-giocano-gatt3/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Miao]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 May 2026 04:42:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gdr]]></category>
		<category><![CDATA[Play Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[ambientazione gdr]]></category>
		<category><![CDATA[Call of Cathulu]]></category>
		<category><![CDATA[Call of Cthulhu]]></category>
		<category><![CDATA[Federludo]]></category>
		<category><![CDATA[gatti]]></category>
		<category><![CDATA[I Gatti della Mansarda]]></category>
		<category><![CDATA[Il richiamo di Gatthulhu]]></category>
		<category><![CDATA[Laura Epifani]]></category>
		<category><![CDATA[Play]]></category>
		<category><![CDATA[Play 2026]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal nostro inviato, Romeo Rog Gigli. Avete mai sentito parlare dei &#8220;Gatti della Mansarda&#8221;? Pare che siano esseri come voi e noi, con baffi e tutto, capaci però di attraversare mondi ed epoche. Così, come noi fissiamo il frigo e quello si apre! Se volete...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Dal nostro inviato, Romeo <a href="https://www.instagram.com/robertoroggigli/">Rog Gigli</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Avete mai sentito parlare dei &#8220;Gatti della Mansarda&#8221;? Pare che siano esseri come voi e noi, con baffi e tutto, capaci però di attraversare mondi ed epoche. Così, come noi fissiamo il frigo e quello si apre!</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Se volete saperne di più, dovete chiedere a <a href="https://www.instagram.com/artemisa2003/">Laura Epifani.</a> E&#8217; lei che <strong>sta facendo ricerche per scriverci un libro</strong>, &#8220;<strong>I Gatti della Mansarda&#8221;</strong>, che presenterà questo fine settimana <em>(22-23-24 maggio 2026</em></em>) <em>a <strong><a href="https://gattaiola.it/2026/04/03/play-festival-del-gioco-celebra-gli-80-anni-del-voto-alle-donne-appuntamento-a-bologna-dal-22-al-24-maggio/">Play </a></strong>nello stand <strong><a href="https://www.federludo.it/">Federludo</a></strong>! 12 epoche, 12 avventure ambientate a Parigi, pensate per felini non antropomorfizzati (e ci mancherebbe!) come personaggi giocanti, giocabili sui sistemi miciosi presenti sul mercato in italiano: &#8220;Il Richiamo di Gatthulhu&#8221;, &#8220;Armakitten&#8221;, &#8220;Gatti &#8211; il gioco di ruolo&#8221; e &#8220;Be like a Cat&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Ora che lei li ha visti (nella sua mente?!) vuole farli conoscere al mondo intero!</em><br><em>E siccome l&#8217;argomento ci faceva troppa paura, l&#8217;abbiamo fatta intervistare da Romeo Rog Gigli. Così noi non ci siamo nemmeno spostati dalla poltrona. Miao.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><br>Romeo Rog Gigli:<br><strong>Ciao, Laura. &#8220;I Gatti della Mansarda&#8221; rappresenta il tuo esordio come autrice di avventure per GdR: cosa ti ha spinto a intraprendere quest&#8217;impresa?</strong></p>



<div class="wp-block-jetpack-tiled-gallery is-style-rectangular"><div class=""><div class="tiled-gallery__gallery"><div class="tiled-gallery__row"><div class="tiled-gallery__col" style="flex-basis:51.02936%"><figure class="tiled-gallery__item"><img decoding="async" srcset="https://i0.wp.com/gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/I-gatti-della-Mansarda-Laura-Epifani.jpeg?strip=info&#038;w=600&#038;ssl=1 600w" alt="" data-height="863" data-id="15938" data-link="https://gattaiola.it/?attachment_id=15938" data-url="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/I-gatti-della-Mansarda-Laura-Epifani.jpeg" data-width="600" src="https://i0.wp.com/gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/I-gatti-della-Mansarda-Laura-Epifani.jpeg?ssl=1" data-amp-layout="responsive" /></figure></div><div class="tiled-gallery__col" style="flex-basis:48.97064%"><figure class="tiled-gallery__item"><img decoding="async" srcset="https://i0.wp.com/gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Laura-Epifani.jpeg?strip=info&#038;w=445&#038;ssl=1 445w" alt="" data-height="667" data-id="15937" data-link="https://gattaiola.it/?attachment_id=15937" data-url="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Laura-Epifani.jpeg" data-width="445" src="https://i0.wp.com/gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/Laura-Epifani.jpeg?ssl=1" data-amp-layout="responsive" /></figure></div></div></div></div></div>



<p class="wp-block-paragraph">Laura Epifani: <em>Ho giocato al Richiamo di Cthulhu per tanti anni, e quando uscì il regolamento di The Call of Cathulhu lo presi perché mi piaceva il fatto che mettesse insieme i gatti (che adoro) e uno dei miei giochi preferiti. Passò però un po&#8217; di tempo, prima di provare a scriverne un&#8217;avventura, che prese vita la prima volta durante il lockdown, giocandola poi online con il mio gruppo di amici storici, che già giocavano con me al RdC.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Mi è capitato in seguito di riprenderla in mano in occasione di un evento dedicato a Lovecraft, e approfondendo l&#8217;argomento mi è venuta voglia di ampliare l&#8217;ambientazione che avevo creato, anche per altri sistemi di gioco nati nel frattempo.</em><br></p>



<p class="wp-block-paragraph">Romeo Rog Gigli:<br><strong>Quindi IGdM non è più pensato solo come un modulo di avventura per Call of Gatthulhu?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Laura Epifani: <em>No, <strong>è più vicino ai vecchi moduli geografici/storici</strong>, dove venivano descritte delle ambientazioni da poter utilizzare nelle proprie avventure.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Mi vengono in mente i moduli di GiRSA, dove ad esempio c&#8217;era una regione della Terra di Mezzo con la definizione dei vari luoghi e personaggi, e il master poteva ambientarci le proprie avventure. All&#8217;inizio pensavo di fare una cosa simile su una Parigi vista dal punto di vista dei felini.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Romeo Rog Gigli:<br><strong>E perché la scelta della location è caduta proprio su Parigi?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Laura Epifani: <em>Nel 2018 feci un viaggio a Parigi: non era la prima volta che visitavo la città, ma quell&#8217;anno scoprii il Museo di Storia Naturale senza però avere il tempo di visitarlo tutto. Ne rimasi comunque affascinata, con il suo giardino botanico, lo zoo e le gallerie di paleontologia e mineralogia: lo trovai perfetto per crearci un avventura a tema felino. Trovai un disegno del giardino e ci ambientai la prima avventura.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Parigi è una città enorme e stratificata, piena di posti dove i felini possono creare e vivere storie sempre diverse.</em><br></p>



<p class="wp-block-paragraph">Romeo Rog Gigli:<br><strong>Il titolo &#8220;IGdM&#8221; è legato a questa prima avventura, immagino…</strong><br>Laura Epifani: <em>Esattamente. In una delle ultime avventure giocate dal mio gruppo storico di RdC, i nostri personaggi ricevettero dalla Miskatonic University un gatto in fin di vita: fu adottato, curato e salvato, e sopravvisse mentre i nostri PG perdevano Punti Sanità.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Ho quindi deciso che quel gatto sarebbe diventato il capostipite dei &#8220;Gatti della Mansarda&#8221;, dove la mansarda era sotto il tetto del Museo di Storia Naturale di cui ho parlato prima, e con una vetrata che è il quadrante di un grande orologio, ispirato a quello del Museo d&#8217;Orsay.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Romeo Rog Gigli:<br><strong>Quindi, a parte qualche dettaglio, la Parigi che troviamo all&#8217;interno del modulo è una Parigi &#8220;reale&#8221;, non idealizzata o modificata per esigenze di trama.</strong><br>Laura Epifani: <em>La Parigi che trovate è una Parigi reale, con turisti, musei, opere d&#8217;arte reali e incontri plausibili.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Ma c&#8217;è anche una Parigi che vedono solo i gatti, la Parigi liminale del soprannaturale che gli umani di solito non vedono né percepiscono, che è la Parigi dei Sognatori nel mio modulo: quella che nel Richiamo di Gatthulhu vedono le Tigri Sognanti o quella da cui in Gatti GdR i felini proteggono i loro bipedi.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Il posto più &#8220;versatile&#8221; è proprio la Mansarda, intesa come luogo sicuro, ma che può cambiare forma o collocazione nelle varie epoche e nei vari sistemi di gioco usati.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Romeo Rog Gigli:<br><strong>Il modulo comprende dunque più avventure, ambientate in epoche diverse? E se è così, queste avventure hanno un filo conduttore o sono slegate tra loro?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Laura Epifani: <em>La prima avventura che ho scritto era ambientata negli anni &#8217;20 dello scorso secolo, mentre quella che ho scritto per il Lovecraft day invece è moderna, con i discendenti di quei gatti come protagonisti.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>L&#8217;orologio della Mansarda mi ha fatto pensare a una sorta di viaggio nel tempo, e quindi ho creato un avventura a Lutezia, la Parigi gallo-romana, e una nel medioevo durante la costruzione di Notre Dame.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">I<em>l manuale comprenderà 12 epoche, una per ogni ora, con avventure e spunti giocabili indipendentemente. Ogni avventura avrà però anche un fil rouge che le collega. È logico che se uno volesse giocare tutta la campagna non potrebbe utilizzare lo stesso personaggio, bensì i vari discendenti o antenati, dove le informazioni a loro disposizione vengono tramandate oralmente di generazione in generazione.</em></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="492" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/I-gatti-della-Mansarda-Laura-Epifani-ill-1024x492.jpeg" alt="" class="wp-image-15939" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/I-gatti-della-Mansarda-Laura-Epifani-ill-1024x492.jpeg 1024w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/I-gatti-della-Mansarda-Laura-Epifani-ill-300x144.jpeg 300w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/I-gatti-della-Mansarda-Laura-Epifani-ill-768x369.jpeg 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/I-gatti-della-Mansarda-Laura-Epifani-ill-700x336.jpeg 700w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/I-gatti-della-Mansarda-Laura-Epifani-ill.jpeg 1250w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Romeo Rog Gigli:<br><strong>Per quali altri sistemi di gioco, oltre ovviamente al Richiamo di Gatthulhu, è pensato questo modulo?</strong><br>Laura Epifani: <em>Non sono tanti i sistemi di gioco sul mercato che usano felini non antropomorfizzati come personaggi giocanti, e comunque mi sono basata sui sistemi presenti sul mercato in italiano: &#8220;Il Richiamo di Gatthulhu&#8221;, &#8220;Armakitten&#8221;, &#8220;Gatti &#8211; il gioco di ruolo&#8221; e &#8220;Be like a Cat&#8221;. Ho visto che il mercato offre anche altri titoli in lingua inglese, che sto valutando.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Le schede dei miei personaggi felini saranno descrittive e particolareggiate, in maniera che il master possa usarle nel sistema di gioco che deciderà di adottare.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Naturalmente, giochi che abbiano già un ambientazione fantasy propria e che non può prevedere una Parigi reale, o dove i gatti vivono in maniera antropomorfa stoneranno con il tenore del modulo, e non saranno presi in considerazione.</em><br></p>



<p class="wp-block-paragraph">Romeo Rog Gigli:<br><strong>Quando IGdM sarà disponibile al pubblico?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Laura Epifani: <em>È un progetto appena avviato e ancora in fase di lavorazione, sebbene abbia già delineato buona parte della struttura e dei capitoli. <a href="https://www.instagram.com/i_gatti_della_mansarda?igsh=cXg3em1zdGhpaTZt">Al momento è disponibile una pagina Instagram</a></em> <em>per promuoverlo e un indirizzo mail (igattidellamansarda@gmail.com) a cui poter scrivere per chiedere informazioni.</em><br></p>



<p class="wp-block-paragraph">Romeo Rog Gigli:<br><strong>Ci sarà occasione di vedere o provare qualche anteprima dei tuoi Gatti della Mansarda?<br></strong>Laura Epifani: <em>Certo, durante la prossima edizione di</em><strong><em> Play! sarà possibile provare una delle tre avventure finora approntate, al tavolo di Progioco nello stand Federludo (padiglione 15, stand G34, dalle ore 10:30)</em>.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Romeo Rog Gigli:<br><strong>Ottimo, a questo punto non mi resta altro da fare che augurarti buon lavoro (e buon divertimento!).</strong><br>Laura Epifani: <em>Grazie, attendo te e i lettori di Gattaiola a Bologna</em></p>
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		<title>Il Trofeo RiLL batte ogni record: 541 racconti per l&#8217;edizione 2026</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Federica di Spilimbergo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2026 08:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Trofeo Rill]]></category>
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<p class="wp-block-paragraph">Si sono chiuse le iscrizioni al <strong>32esimo</strong> <strong>Trofeo RiLL</strong> e il risultato ha sorpreso persino gli organizzatori: quest&#8217;anno <strong>sono arrivati ben 541 racconti</strong>, oltre cento in più rispetto all&#8217;edizione 2025 e, soprattutto, un record assoluto nella storia del concorso. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Un traguardo che supera addirittura i 522 racconti ricevuti nel 2021, in piena pandemia, quando la partecipazione aveva toccato un picco che sembrava irripetibile.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">La lettura e selezione dei testi è già iniziata. I titoli dei <strong>dieci racconti finalisti</strong> <strong>saranno resi noti a fine luglio</strong>, mentre a inizio ottobre tutti e dieci verranno pubblicati nell&#8217;e-book della collana <em>Aspettando Mondi Incantati</em>. </p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>I risultati definitivi</strong> — con i quattro o cinque racconti che verranno premiati e pubblicati sull&#8217;antologia <em>Mondi Incantati 2026</em> — arriveranno <strong>a metà ottobre</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Chi avesse spedito un racconto e non lo trovasse nell&#8217;elenco ufficiale può scrivere direttamente a <a href="mailto:trofeo@rill.it">trofeo@rill.it</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Non è però l&#8217;unica notizia in casa RiLL. Il prossimo<strong> 5 giugno,</strong> dalle 18, si terrà a Roma la presentazione di <em>Mondi Incantati: Trenta racconti fantastici e una storia d&#8217;amore</em>, l&#8217;antologia che celebra il trentennale del concorso raccogliendo tutti i racconti vincitori dal 1995 al 2024. L&#8217;appuntamento è alla Libreria RFB &#8211; Readerforblind, in via di Monteverde 27.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">C&#8217;è infine un riconoscimento importante da segnalare: <em><strong>Gli occhi della notte</strong></em>, l&#8217;antologia horror d<strong>i Alessandro Izzi </strong>curata da RiLL nel 2024 pe<em>r Acheron Books</em>, ha vinto come m<strong>igliore raccolta di racconti il premio Di terrore, di mistero e di altri racconti</strong>, promosso dalle associazioni <strong>Mystica Calabria</strong> e <strong>Khoreia 2000</strong> con il patrocinio del Comune di Castrovillari. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Un ulteriore riconoscimento per<strong> un volume che raccoglie dieci storie dark dell&#8217;autore</strong>, molte delle quali già premiate al Trofeo RiLL o in altri concorsi, e che pochi mesi fa aveva già conquistato il secondo posto al Premio Argentario e Caravaggio.</p>
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		<title>OMEGA &#8211; file 1-76-X0Y: le iscrizioni sono ufficialmente aperte</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Miao]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2026 04:08:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gdr]]></category>
		<category><![CDATA[Gdr live]]></category>
		<category><![CDATA[larp]]></category>
		<category><![CDATA[Eryados]]></category>
		<category><![CDATA[Fringe]]></category>
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					<description><![CDATA[Iscrizioni aperte al quarto episodio della serie OMEGA: un larp investigativo pervasivo di tre giorni, ispirato alle atmosfere di X-Files, Fringe e dell&#8217;universo SCP. Tre giorni in cui agenti, ricercatori, militari e operatori dell&#8217;intelligence dovranno indagare un fenomeno che sfida le leggi della fisica, e...]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Iscrizioni aperte al quarto episodio della serie OMEGA: un larp investigativo pervasivo di tre giorni, <strong>ispirato alle atmosfere di X-Files, Fringe e dell&#8217;universo SCP</strong>. Tre giorni in cui agenti, ricercatori, militari e operatori dell&#8217;intelligence dovranno <strong>indagare un fenomeno che sfida le leggi della fisica</strong>, e decidere fin dove sono disposti a spingersi per contenerlo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un gioco corale e stratificato, dove scienza, mistero e tensione si intrecciano in un equilibrio instabile.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Ci sono dimensioni ignote oltre a quelle che l&#8217;uomo già conosce; senza limiti come l&#8217;infinito e senza tempo come l&#8217;eternità. Sono le regioni intermedie della realtà, intrappolate tra la luce e l&#8217;oscurità, tra la scienza e la superstizione, tra l&#8217;oscuro baratro dell&#8217;ignoto e le vette luminose del sapere: sono gli spazi in cui domina l&#8217;immaginazione, i luoghi liminali dove hanno origine gli <strong>eventi OMEGA</strong>.</em></p>



<div class="wp-block-jetpack-slideshow" data-effect="slide" style="--aspect-ratio:calc(664 / 832)"><div class="wp-block-jetpack-slideshow_container swiper"><ul class="wp-block-jetpack-slideshow_swiper-wrapper swiper-wrapper"><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="664" height="832" alt="omega 2026 eryados larp studio" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-15916" data-id="15916" data-aspect-ratio="664 / 832" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/omega-eryados.avif" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/omega-eryados.avif 664w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/omega-eryados-239x300.avif 239w" sizes="(max-width: 664px) 100vw, 664px" /></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="806" height="996" alt="omega eryados 2026 larp studio" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-15917" data-id="15917" data-aspect-ratio="806 / 996" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/omega-eryados2.avif" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/omega-eryados2.avif 806w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/omega-eryados2-243x300.avif 243w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/omega-eryados2-768x949.avif 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/omega-eryados2-700x865.avif 700w" sizes="(max-width: 806px) 100vw, 806px" /></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="834" height="858" alt="omega 2026 eryados larp studio" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-15918" data-id="15918" data-aspect-ratio="834 / 858" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/omega-eryados3.avif" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/omega-eryados3.avif 834w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/omega-eryados3-292x300.avif 292w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/omega-eryados3-768x790.avif 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/omega-eryados3-700x720.avif 700w" sizes="(max-width: 834px) 100vw, 834px" /></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="726" height="776" alt="omega eryados larp studio 2026" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-15919" data-id="15919" data-aspect-ratio="726 / 776" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/omega-eryados4.avif" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/omega-eryados4.avif 726w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/omega-eryados4-281x300.avif 281w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/omega-eryados4-700x748.avif 700w" sizes="(max-width: 726px) 100vw, 726px" /></figure></li></ul><a class="wp-block-jetpack-slideshow_button-prev swiper-button-prev swiper-button-white" role="button"></a><a class="wp-block-jetpack-slideshow_button-next swiper-button-next swiper-button-white" role="button"></a><a aria-label="Pause Slideshow" class="wp-block-jetpack-slideshow_button-pause" role="button"></a><div class="wp-block-jetpack-slideshow_pagination swiper-pagination swiper-pagination-white"></div></div></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>OMEGA: file 1-76-X0Y</strong> descrive un mondo simile al nostro ma in cui agenzie segrete e gruppi occulti si muovono per indagare su fenomeni in cui paranormale e fantascientifico si spiegano a vicenda anziché contrapporsi, come solitamente accade nella narrativa tradizionale. Le pseudoscienze e le scienze di confine, lungi dall’essere semplici fantasie, diventano strumenti concreti, capaci di offrire letture alternative della realtà, a patto di esserne disposti a pagarne il prezzo. Ti rapporterai con forze e creature ineffabili, impossibili da comprendere appieno, ma che puoi solo esperire col confronto diretto. Le loro regole, il loro comportamento e le loro reazioni ti appariranno grottesche, oniriche o criptiche, in netto contrasto al rigore scientifico a cui la nostra epoca ci ha abituati.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Per iscriversi:</strong><br><br>Coordinate<br><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f4c5.png" alt="📅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> 12–14 giugno 2026 </p>



<p class="wp-block-paragraph"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f4cd.png" alt="📍" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Trevignano Romano (RM) </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Partecipazione gratuita</strong> fino a esaurimento dei primi posti (quota ordinaria: €300), grazie al contributo pubblico di cui beneficia l&#8217;evento e al patrocinio del Comune di Trevignano Romano.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><a href="https://www.eryados.com/omega-1-76-x0y">Info</a></strong><br></p>
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		<title>Coppa delle Case al Forte di Bard: ci avviciniamo a GiocAosta 18</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Miao]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 04:06:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Aosta Iacta Est]]></category>
		<category><![CDATA[Coppa delle Case]]></category>
		<category><![CDATA[Forte di Bard]]></category>
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<p class="wp-block-paragraph">Un incantesimo che si ripete, chiamando a raccolta centinaia di aspiranti maghi e streghe: torna <strong>martedì 2 giugno 202</strong>6 la <strong>Coppa delle Case</strong>, la grande caccia al tesoro che popola il borgo e il <strong>Forte di Bard</strong>. Giunto ormai alla sua undicesima edizione, l’appuntamento ripropone un’iniziativa di successo organizzata dall’associazione Aosta Iacta Est in collaborazione con il Forte di Bard e con il patrocinio del Comune di Bard.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br>La <strong>Coppa delle Case</strong> è un <strong>grande gioco a squadre pensato per adulti e famiglie</strong>, ideato nel 2015 dai volontari dell’associazione Aosta Iacta Est e <strong>cresciuto negli anni</strong>, fino a diventare un appuntamento atteso di inizio estate. Le squadre si sfidano in una gara itinerante attraverso luoghi storici e pittoreschi: giochi fotografici, enigmi e prove di abilità fanno competere i gruppi in un lungo percorso dove il risultato conta assai meno dell’esperienza vissuta.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="579" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/coppa-delle-case-Bard-00-1-1024x579.jpg" alt="" class="wp-image-15902" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/coppa-delle-case-Bard-00-1-1024x579.jpg 1024w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/coppa-delle-case-Bard-00-1-300x170.jpg 300w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/coppa-delle-case-Bard-00-1-768x435.jpg 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/coppa-delle-case-Bard-00-1-700x396.jpg 700w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/coppa-delle-case-Bard-00-1.jpg 1414w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Come si gioca</strong><br>Alla Coppa delle Case possono partecipare squadre composte da 4 a 6 persone. Le preiscrizioni sono possibili fino alle 20.00 del 1° giugno  sul sito <a href="http://coppadellecase.aostaiactaest.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">coppadellecase.aostaiactaest.it</a>. La conferma (obbligatoria) delle preiscrizioni è possibile all’ingresso del borgo dalle 10.00 alle 13.30 del 2 giugno stesso. La premiazione ha luogo nel pomeriggio nella Piazza d’Armi del Forte, dove a tutti i partecipanti è offerta una merenda.</p>



<div class="wp-block-jetpack-slideshow" data-effect="slide" style="--aspect-ratio:calc(800 / 800)"><div class="wp-block-jetpack-slideshow_container swiper"><ul class="wp-block-jetpack-slideshow_swiper-wrapper swiper-wrapper"><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="800" alt="coppa-delle-case-Bard" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-15903" data-id="15903" data-aspect-ratio="800 / 800" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/coppa-delle-case-Bard-01-1.jpg" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/coppa-delle-case-Bard-01-1.jpg 800w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/coppa-delle-case-Bard-01-1-300x300.jpg 300w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/coppa-delle-case-Bard-01-1-150x150.jpg 150w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/coppa-delle-case-Bard-01-1-768x768.jpg 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/coppa-delle-case-Bard-01-1-570x570.jpg 570w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/coppa-delle-case-Bard-01-1-500x500.jpg 500w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/coppa-delle-case-Bard-01-1-700x700.jpg 700w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/05/coppa-delle-case-Bard-01-1-650x650.jpg 650w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-block-jetpack-slideshow_caption gallery-caption">Coppa delle Case &#8211; Forte di Bard</figcaption></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="492" alt="coppa delle case forte di bard" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-14442" data-id="14442" data-aspect-ratio="1024 / 492" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/05/coppa-delle-case-bard-1250x600-1-1024x492.jpg" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/05/coppa-delle-case-bard-1250x600-1-1024x492.jpg 1024w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/05/coppa-delle-case-bard-1250x600-1-300x144.jpg 300w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/05/coppa-delle-case-bard-1250x600-1-768x369.jpg 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/05/coppa-delle-case-bard-1250x600-1-700x336.jpg 700w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/05/coppa-delle-case-bard-1250x600-1.jpg 1250w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1296" height="1936" alt="" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-8544" data-id="8544" data-aspect-ratio="1296 / 1936" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2022/05/coppa-delle-case-20182.jpg" /></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1944" height="1296" alt="" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-8542" data-id="8542" data-aspect-ratio="1944 / 1296" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2022/05/coppa-delle-case-2018.jpg" /></figure></li></ul><a class="wp-block-jetpack-slideshow_button-prev swiper-button-prev swiper-button-white" role="button"></a><a class="wp-block-jetpack-slideshow_button-next swiper-button-next swiper-button-white" role="button"></a><a aria-label="Pause Slideshow" class="wp-block-jetpack-slideshow_button-pause" role="button"></a><div class="wp-block-jetpack-slideshow_pagination swiper-pagination swiper-pagination-white"></div></div></div>



<p class="wp-block-paragraph">Il contributo di partecipazione è di 7 euro a squadra e include, per tutti i partecipanti, un biglietto valido per la visita della mostra “Wildlife Photographer of the Year”, visitabile il giorno stesso fino alle 19.00 o entro l’ultimo giorno di apertura, domenica 12 luglio.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">La Coppa delle Case dà il via al «Road to giocAosta», la serie di appuntamenti che porta verso la diciottesima edizione di giocAosta. Tra giugno e luglio, iniziative ludiche diversificate diffondono sul territorio valdostano le attività che saranno protagoniste della grande festa dei “giochi dei grandi” in programma nel cuore di Aosta dal 7 al 10 agosto 2026.&nbsp;</p>
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