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		<title>I giochi di ruolo fanno male?!? Giocare per credere: lo scrivono le associazioni italiane</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jan 2025 17:25:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[educazione]]></category>
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					<description><![CDATA[Federludo risponde alle affermazioni del Ministro Nordio sul gioco di ruolo. Questo il comunicato della federazione che raccoglie e rappresenta le associazioni ludiche italiane. &#8220;In seguito alle recenti dichiarazioni del Ministro della Giustizia Carlo Nordio alla Camera dei Deputati, in cui afferma che il Gioco...]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Federludo risponde alle affermazioni del Ministro Nordio sul gioco di ruolo.<br></p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo il comunicato della federazione che raccoglie e rappresenta le associazioni ludiche italiane.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;In seguito alle recenti dichiarazioni del Ministro della Giustizia Carlo Nordio alla Camera dei Deputati, in cui afferma che il Gioco di Ruolo avrebbe provocato dei danni psicologici ed anche suicidi nei ragazzi, Federludo – Federazione Italiana delle Associazioni Ludiche – ritiene necessario ribadire che <strong>questa ipotesi nasce da pregiudizi e convinzioni senza supporto ormai da tempo confutate e superate</strong>&#8220;.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Ricordiamo le polemiche dettate da ignoranza già sorte negli anni Ottanta e Novanta e superate, allora, grazie all&#8217;intervento sui media del gruppo di ricercatori, docenti e autori raccolti nel gruppo GdR2 (fondato da Beniamino Sidoti, </em><em><a href="https://www.gdr2.org/">qui il link alle attività e ai materiali</a></em><em>).</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Il Gioco di Ruolo &#8211; prosegue Federludo -, oltre ad essere una <strong>forma di intrattenimento sana</strong> e <strong>parificante</strong>, è anche uno <strong>strumento educativo e di sviluppo personale</strong> riconosciuto a livello internazionale. Numerosi studi scientifici, ottimamente riassunti in <a href="https://www.dovepress.com/article/download/94710">un recente articolo della rivista “Psychology Research and </a><a href="https://www.dovepress.com/article/download/94710">Behavior Management”</a> e spiegato in italiano nel <a href="https://www.youtube.com/watch?v=XPKtwOIad0Y">video del Dott. Alan Mattiassi</a> ne evidenziano i benefici in ambiti come la crescita personale, le competenze sociali e il benessere psicologico. <strong>La comunità scientifica, ormai da decenni, ha infatti dimostrato che il Gioco di Ruolo favorisce il pensiero critico, la risoluzione dei problemi e la creatività. I giocatori sono stimolati a</strong> <strong>elaborare strategie, immaginare soluzioni complesse e collaborare per superare le sfide proposte dalle storie&#8221;.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Se una gioca, lo sa.</em> <em>Se non gioca, prima di parlarne, prova</em>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Inoltre &#8211; prosegue &#8211; i Giochi di Ruolo <strong>aiutano i partecipanti a mettersi nei panni degli altri</strong>, migliorando la capacità di comprendere prospettive diverse e di interagire con il prossimo in modo efficace, incrementando l’empatia e le competenze sociali&#8221;. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Se uno non ci riesce, dovrebbe provare a giocare.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Esattamente al contrario di ciò che ha enunciato il Ministro Nordio, i Giochi di Ruolo <strong>nascono proprio come supporto alla salute mentale</strong>: essi sono stati utilizzati anche in contesti terapeutici (psicodramma di Jacob Levi Moreno) per aiutare le persone a gestire ansia, depressione e traumi oltre a favorire l’esplorazione di emozioni e il rafforzamento dell’autostima, processi che certamente allontanano i ragazzi dal pensiero del suicidio&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Le associazioni</strong>  &#8220;Le associazioni affiliate a Federludo promuovono il Gioco di Ruolo in ambienti sicuri e inclusivi, incoraggiando la partecipazione intersezionale e l’integrazione sociale. Ogni anno, migliaia di ragazzi, famiglie e adulti si avvicinano al mondo del Gioco di Ruolo attraverso eventi, corsi e attività <br>educative organizzate da queste realtà. Una delle missioni di queste associazioni è anche quello di favorire il gioco in famiglia, per stimolare un miglioramento nella capacità di collaborazione e ascolto attivo dei propri figli e rinsaldare il legame familiare, proprio grazie alla partecipazione a sessioni di Gioco di Ruolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, scuole e istituti educativi in diverse regioni italiane stanno integrando il Gioco di Ruolo nei programmi didattici, veicolati dalle associazioni ludiche tramite concorsi e bandi pubblici, per favorire l’apprendimento esperienziale e stimolare la partecipazione attiva degli studenti oltre a combattere la dispersione scolastica e l’isolamento giovanile. Non ultimo, sempre più aziende utilizzano le meccaniche del gioco di ruolo per simulare situazioni di difficoltà e conflitto controllato <br>proprio per favorire il team-building, il lavoro in gruppo e facilitare l’esplorazione e l’espressione di ruoli e vedere i problemi da prospettive diverse.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Ce n&#8217;è uno anche per cercare di comprendere la complessità e l&#8217;importanza di <a href="https://gattaiola.it/2024/11/02/io-noi-gli-altri-le-radici-un-gioco-per-capire-i-meccanismi-delle-decisioni-politiche-sulle-sorti-delle-persone/">fare bene nei ruoli politici e decisionali</a>.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il valore del Gioco</strong> &#8220;Federludo esorta le istituzioni a considerare il gioco come una risorsa culturale, educativa e sociale. <br>Le parole pronunciate dal Ministro Carlo Nordio rischiano di creare un’immagine distorta di una pratica che, al contrario, sta avendo un impatto profondamente positivo su milioni di persone nel mondo.<br>Concordiamo invece quando il Ministro della Giustizia denuncia un <strong>vuoto legislativo per quanto riguarda il mondo ludico: da tempo Federludo sta collaborando col Forum del Terzo Settore proprio per far riconoscere il ruolo fondamentale delle associazioni ludiche a livello istituzionale, per </strong><br><strong>ottenere una posizione normativa ed il giusto riconoscimento del valore sociale che queste associazioni producono in moltissimi ambiti del vivere quotidiano.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Federludo è pronta a collaborare con le istituzioni per promuovere una corretta informazione sul Gioco di Ruolo e come interlocutrice del Terzo Settore per il mondo del ludico, in piena concordia con l’indirizzo espresso dalla <strong><a href="https://www.federludo.it/carta-dei-valori-ludici/">Carta dei Valori Ludici</a></strong>.&#8221;<br><br>Per maggiori informazioni www.federludo.it</p>
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		<title>Strumenti gratuiti di diffusione di buone pratiche ambientali: il progetto K2 Games offre giochi da tavolo e simulazione grazie a Erasmus+</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Apr 2021 06:18:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cose per cui fare le fusa]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>
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					<description><![CDATA[K2 Games è un progetto europeo sulle questioni ambientali, della salute e dello sviluppo sostenibile. I temi chiave della vita delle generazioni che stanno crescendo, più di chiunque altro mai prima di adesso, a livello così esteso e pervasivo. Nel nome della massima &#8220;Se me...]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">K2 Games è un progetto europeo sulle questioni ambientali, della salute e dello sviluppo sostenibile. I temi chiave della vita delle generazioni che stanno crescendo, più di chiunque altro mai prima di adesso, a livello così esteso e pervasivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel nome della massima &#8220;<em>Se me lo dici dimentico, se mi fai vedere ricordo</em>, <em>se mi coinvolgi capisco</em>“, K2Games – Learning by playing” alcuni giovani game designer sono stati coinvolti in un progetto di partenariato strategico di due anni per promuovere un approccio innovativo all&#8217;<strong>educazione alla sostenibilità</strong>, fornendo a<strong> operatori e educatori strumenti educativi</strong> <strong>coinvolgenti e nuovi rispetto alle materie trattate</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>E cosa c&#8217;è di meglio di giochi da tavolo e di simulazione?</strong></em></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="940" height="788" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2021/04/k2-games-.jpeg?w=940" alt="" class="wp-image-7252" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">Il progetto è promosso da <strong>Insight_epd</strong>, associazione culturale di Martano (Le), insieme a <strong>CRISP</strong> (Germania), <strong>EEHYC</strong> (European environment and health youth coalition – Lithuania) e <strong>SRC</strong> (society for responsible consumption Romania), è<strong> finanziato dal Programma Erasmus+, capitolo gioventù, della Commissione Europea</strong>, del quale SRC è l’associazione coordinatrice.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“K2 Games, affronta i temi legati alle emergenze ambientali e il loro impatto sulla salute, dello sviluppo sostenibile &#8211; spiegano gli organizzatori &#8211; soprattutto perché sono i giovani che oggi stanno affrontando questi problemi più di chiunque altro e saranno loro a dover fare i conti con l’eredità (non virtuosa) delle generazioni passate. Per questo motivo <strong>è fondamentale che i giovani siano adeguatamente formati sui temi della salute ambientale e del consumo sostenibile</strong>.&#8221;  </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" width="4032" height="3024" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2021/04/k2-games-4.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-7254" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Attraverso il progetto, si cerca di <strong>promuovere una migliore consapevolezza dei giochi come strumenti efficaci per lo sviluppo di conoscenze, abilità e atteggiamenti </strong>legati alla sostenibilità tra la comunità degli operatori giovanili e dei giovani, e proprio per questo i  giochi sono stati progettati e realizzati per essere utilizzati in contesti non formali e informali, oltre a supportare il lavoro degli insegnanti in contesti formali, e saranno pubblicati online in cinque lingue con disponibilità gratuita.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Esperienze con analoghi strumenti e finalità sono quelle di <a href="https://gattaiola.it/2016/01/27/scarty-riparte-a-lucca-il-campionato-del-gioco-che-fa-la-differenza/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Scarty</a> e <a href="https://gattaiola.it/2021/04/14/arriva-nelle-scuole-di-lucca-ledizione-2021-di-blu-tube-chi-porta-lacqua-a-casa/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Blu-Tube</a>.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" width="4032" height="3024" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2021/04/k2-games-5.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-7255" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Ad oggi, più di <strong>25 persone delle 4 associazioni coinvolte nel progetto e provenienti dai quattro diversi Paesi </strong>hanno lavorato realizzando <strong>2 giochi da tavolo</strong> (<em>board games</em>), <strong>5 giochi di simulazione</strong> (<em>simulation game)</em> e la relativa guida, il tutto <strong>con l’obiettivo principale di dare a tutti la possibilità e gli strumenti per sviluppare giochi da tavolo e giochi di simulazione</strong>.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.facebook.com/INSEPD/" target="_blank">Insight_epd</a></strong>, che si occupa da sempre di educazione non-formale nell’ambito dei programmi educativi della Commissione Europea, ha coinvolto nel progetto sette professionisti (fra sviluppatori e designers di board games e simulation games, youth workers, formatori, ricercatori e autori) scelti in seno all’<a rel="noreferrer noopener" href="http://www.touplay.it/" target="_blank">associazione Tou.Play</a>. I membri di Tou.Play si definiscono infatti come un collettivo di storyteller e di game-designer al servizio del territorio, dell&#8217;infanzia, dell&#8217;adolescenza, della gioventù e della famiglia, che costruisce giochi e promuove la socialità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’attuale e ultima fase del progetto, prevede la comunicazione e disseminazione dei risultati del progetto.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><a href="http://k2games.info/it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ulteriori informazioni sul sito ufficiale.</a></strong></p>
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