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	<description>Press Play &#38; Follow the Cat</description>
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		<title>#Natale 2016: #giochi e #libri per passare bene le #Feste! Un gioco #gratis e i consigli di Gattaiola</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Dec 2016 08:08:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&#160; A-Mici! Ecco qualche gioco per le Feste che incombono, anche se quest&#8217;anno i neri hanno battuto i rossi sul calendario, e i giorni feriali di Festa sono in minoranza! &#62;^_-&#60; Questo post per darvi qualche dritta. Intanto, come in passato, un gioco gratis (bastano...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><em><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-3219 alignright" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2016/12/buone-feste-fb.jpg?w=300" alt="buone-feste-fb" width="300" height="199" />A-Mici! Ecco qualche gioco per le Feste che incombono, anche se quest&#8217;anno i neri hanno battuto i rossi sul calendario, e i giorni feriali di Festa sono in minoranza! &gt;^_-&lt;</em></p>
<p>Questo post per darvi qualche dritta. Intanto, come <a href="https://gattaiola.it/2014/12/24/e-natale-e-gattaiola-vi-regala-due-giochi-gratis/" target="_blank" rel="noopener"><strong>in passato</strong></a>, <strong>un gioco gratis</strong> (bastano un foglio e una penna/matita) adatto a tutte le età, da fare in casa, al tavolo delle feste o sdraiati sul tappeto. Poi qualche <strong>consiglio per gli acquisti</strong>, siano essi <strong>giochi da tavolo</strong>, <strong>giochi di ruolo</strong> e <strong>libri</strong>. <em>Se non fate in tempo a chiederli a Babbo Natale, potete sempre rivolgervi alla Befana! &gt;^_-&lt;</em></p>
<p><strong><img decoding="async" class="size-medium wp-image-3221 alignleft" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2016/12/gioco-scrivi-che-ti-passa.jpg?w=300" alt="gioco-scrivi-che-ti-passa" width="300" height="208" />Scrivi che ti passa!</strong><br />
Tanti quanti siete, intorno al tavolo o anche per terra, ma con la possibilità di scrivere, prendete un foglio e una penna ciascuno. Un giocatore (si può fare a turno) con qualche cognizione di grammatica, guida il gioco. Quando siete tutti pronti, chi guida chiama un tipo di soggetto. Dice, per esempio: &#8220;Nome proprio, femminile&#8221;, oppure &#8220;Nome di città&#8221;, o anche &#8220;Nome comune di oggetto di arredamento&#8221;, o il nome che vuole. Ogni giocatore scrive, in alto sul foglio, la parola che sceglie; poi piega un lembo di foglio in modo che la parola sia coperta.<br />
Al via del giocatore-guida, ognuno (giocatore-guida compreso, che partecipa) passa il foglio, con la parola coperta, al compagno alla propria sinistra (o destra&#8230; è uguale: basta che i fogli non tornino indietro).<br />
Ora il giocatore-guida chiama un verbo, e di nuovo ognuno scrive, stavolta sul foglio che gli è stato passato, e sotto la parola coperta dal foglio piegato, il verbo che sceglie. Di nuovo si piega il foglio per coprire la parola e si passa a sinistra.<br />
Il gioco prosegue così, componendo frasi, dalle minime (soggetto-verbo-complemento), a quelle con un numero adeguato al gruppo (non supererei le 7, perché il gioco non duri troppo e perché lo spazio sul foglio non finisca dovendo ricorrere a prolunghe), utilizzando complementi di vario genere (i più spericolati si possono sbizzarrire con relative, subordinate, incidentali! &gt;^_-&lt;).<br />
Quando il giocatore-guida decide di mettere un punto alla frase, tutti i fogli che a questo punto sono fisarmoniche di carta, gli vengono consegnate per la lettura.<br />
Il giocatore-guida dà lettura delle frasi (aggiustando un po&#8217; coniugazioni  declinazioni), in genere provocando scompisci e pacche e lacrime da risa. Se poi si è appena finito il pranzo delle feste, ancora di più! &gt;^_-&lt;<br />
<em>Altri giochi con carta e matita, <a href="https://gattaiola.it/2016/08/15/il-gioco-giusto-x-un-buonferragosto-con-carta-e-matita-andrea-angiolino-edizionisonda-per-giocare-senza-parole-ma-col-cervello/" target="_blank" rel="noopener">sul libro </a>di Andrea Angiolino.</em></p>
<p><img decoding="async" class="wp-image-3195 alignright" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2016/12/il-segreto-dei-custodi-della-fede-gt.jpg?w=169" alt="il-segreto-dei-custodi-della-fede-gt" width="112" height="199" />Per chi volesse dedicarsi alla lettura, i miei consigli sono quelli che trovate nei post di Gattaiola: <a href="https://gattaiola.it/2016/11/30/il-volo-di-majorana-di-andrea-angiolino-homoscrivens-una-storia-oltre-il-tempo/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Il volo di Majorana</strong></a> di Andrea Angiolino, <strong><a href="https://gattaiola.it/2016/12/07/il-segreto-dei-custodi-della-fede-elenatorre-come-perdersi-nel-labirinto-e-ritrovare/" target="_blank" rel="noopener">Il segreto dei custodi della Fede</a> </strong>di Elena Torre (un giallo sulla via Francigena), tutti i racconti di qualsiasi edizione del Trofeo Rill (potete ordinare le <a href="http://www.rill.it/?q=node/28" target="_blank" rel="noopener"><strong>Antologie</strong> </a>sul sito), <a href="https://gattaiola.it/2016/10/05/alfabeto-dei-viaggi-immaginati-21-segni-per-infiniti-sogni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Alfabeto dei viaggi immaginati</strong></a> e <a href="https://gattaiola.it/2014/08/30/viaggio-a-nubicuculia-bello-e-denso-di-valori-come-un-gioco/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Viaggio a Nubicuculia</strong></a> di Riccardo Massagli (il primo per tutti, il secondo per ragazz*). In più, Chica Billi su Maidirebanzai, fa un buon <a href="http://www.sempredirebanzai.it/tutti-i-romanzi-che-hanno-ispirato-lo-studio-ghibli/" target="_blank" rel="noopener"><strong>elenco dei romanzi da cui sono tratte le opere dello Studio Ghibli</strong></a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sul gioco da tavolo, linko qui uno <a href="http://www.touringmagazine.it/i-vostri-viaggi/3864/viaggiare-gioco-speciale-regali-di-natale#_gus&amp;_gucid=&amp;_gup=Facebook&amp;_gsc=c0R20IN&amp;_giguuid=d24f4b232e574aefaf52366bf8d0d16a" target="_blank" rel="noopener"><strong>Speciale regali di Natale della rubrica &#8220;Viaggiare per gioco&#8221;</strong></a> di Luca Bonora sul Touring. Trovate una bella serie di giochi per tutti i gusti e le età.</p>
<p>Sul gioco di ruolo, il consiglio appassionato è per <a href="https://gattaiola.it/2016/09/29/giocodellanno-2016-vincono-alba-di-cthulhu-e-pozioni-esplosive/" target="_blank" rel="noopener"><strong>&#8220;Alba di Cthulhu&#8221;, di Matteo Cortini e Leonardo Moretti</strong></a>, vincitore del Premio Gioco di Ruolo dell&#8217;anno 2016. Per chi vuole dare un&#8217;occhiata all&#8217;albo d&#8217;oro del premio, <a href="https://gattaiola.it/gioco-dellanno-di-lcg/" target="_blank" rel="noopener"><strong>qui il link</strong></a>.</p>
<p><em>Buon gioco, lettura e divertimento a tutt*! MIAO!!!!</em></p>
<p><strong><em>@annabenelu</em></strong></p>
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		<title>E&#8217; #Natale. E Gattaiola vi regala due #giochi. #Gratis!!!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Dec 2014 14:06:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Intanto Hihihi! (e non hohoho!). Che odio il Natale, molti di voi lo sanno già. Però, però, Natale oltre ad avere il grandissimo pregio di essere il giorno più lontano dal Natale successivo, ha anche quello di essere un giorno per stare insieme e&#8230; giocare! Se...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Intanto Hihihi! (e non hohoho!).</em></p>
<p><em>Che odio il Natale, molti di voi lo sanno già.</em><br />
<em>Però, però, Natale oltre ad avere il grandissimo pregio di essere <strong>il giorno più lontano dal Natale successivo</strong>, ha anche quello di essere <strong>un giorno per stare insieme e&#8230; giocare!</strong></em></p>
<p><em>Se avete già i vostri evergreen come Trivial Pursuit, Taboo o una bella partita a burraco, vi lascio in pace. Ma<strong> se volete un consiglio, beh ve ne darò addirittura 2!<br />
</strong><strong>E gratis.</strong> </em><br />
<em><strong>E che si possono fare senza spendere un centesimo</strong> (tranne per 2 dadi. che uno se li può sempre fare prestare).<br />
</em><em>Del resto, è Natale, no?<br />
</em><em>E anche i gatti (dovrebbero essere/sono) più buoni.</em></p>
<p><strong>Il primo è un gioco di narrazione/interpretazione</strong>, che adoravo fare da ragazzina, <strong>tra gli 8 e i 12 anni circa</strong>.<br />
<strong>Non serve niente, se non una stanza, sedie, la possibilità di regolare la luce in modo da essere come a teatro, facendo qualche effetto speciale casalingo e&#8230; immaginare.</strong></p>
<p>La sceneggiatura preferita da me e dai miei amici di infanzia era <strong>fantascientifica+</strong>. Ciascuno si sceglieva <strong>nome e ruolo</strong>, e davamo vita ad un&#8217;<strong>avventura</strong>. Con <strong>finale a sorpresa</strong>.</p>
<p>La nostra trama era: il capitano si sedeva al posto di comando della <strong>plancia</strong> (<em>no, non era più la scrivania della cameretta!</em>). Una luce gli illuminava il viso: era lo <strong>schermo</strong> con i suoi segnali luminosi, e il <strong>radar</strong> che pulsava (<em>no, non era la lampada per studiare e non era l&#8217;ambulanza della Chicco a fare bagliori rossi e cigolii sinistri!</em>). Dietro di lui, ai loro posti, <strong>i membri dell&#8217;equipaggio</strong>, impegnati nella <strong>navigazione</strong>.</p>
<p>Il capitano, sempre rigorosamente dando le spalle all&#8217;equipaggio, comandava lo spegnimento delle luci principali, accendeva quelle del suo posto (meglio se poteva avere il controllo anche di altri punti luminosi, e anche di segnali sonori sparsi &#8220;in plancia&#8221;, come di un sottofondo rumoroso che ricordasse i motori dell&#8217;astronave), I vari ufficiali davano informazioni sull&#8217;andamento del viaggio. Il capitano chiedeva, ordinava, e tutto <strong>andava liscio</strong>. <strong>Fino a che&#8230;</strong></p>
<p><strong><a href="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2014/12/terrore-nello-spazio-3.jpg" target="_blank" rel="http://www.ilcinemaniaco.com/b-cult-terrore-nello-spazio/ noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-691 " style="border:1px solid #008080;margin-top:3px;margin-bottom:3px;" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2014/12/terrore-nello-spazio-3.jpg?w=200" alt="Dal film &quot;Terrore nello spazio&quot;" width="360" height="169" /></a></strong></p>
<p><strong>AVARIA!</strong> In un climax ascendente di malfunzionamenti e imbizzarrimenti del computer di bordo (<em>paragrafo narrativo più o meno accuratamente e *sadicamente* ^_- sviluppato</em>) accadeva <strong>qualcosa di irreparabile</strong> (<em>cosa, di preciso, non si sa e NON si doveva sapere</em>). Fatto sta che <strong>il capitano si accasciava, perdendo i sensi</strong>. E <strong>quando si risvegliava, non era più lui</strong>.</p>
<p>La svolta <strong>horror</strong> dell&#8217;avventura era quella che scaturiva le <strong>scene più intense ed entusiasmati</strong>.</p>
<p>Lo<strong> scontro</strong> che ne seguiva poteva andare a vantaggio del capitano che, in preda a chissà quale maledizione o posseduto da chissà quale entità aliena,<strong> &#8220;zombizzava&#8221;</strong> membri dell&#8217;equipaggio a più non posso.<br />
Oppure a vantaggio degli <strong>ufficiali</strong>, che riuscivano a riprendere il comando della nave rendendolo inoffensivo. <strong>La suspence e il divertimento, garantiti!!!</strong></p>
<p><strong>&gt;^_________________________^&lt;</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><a href="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2014/12/red-dice.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-692 size-medium" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2014/12/red-dice.jpg?w=200" alt="red-dice" width="200" height="200" /></a>L&#8217;altro, è un gioco di società</strong> (anche lato sensu) che adoro, e a cui ho giocato molto <strong>dai 20 anni in su</strong>. Molti di voi lo conosceranno, ma io<strong> lo consiglio soprattutto a chi non lo conosce</strong>.<br />
<strong>Si chiama TOKIO.</strong></p>
<p>E&#8217; molto <strong>versatile</strong> perché si può fare ovunque, da 2 giocatori in su, solo con 2 dadi da 6, un foglio di carta e una penna (o un altro modo per ricordarsi le penalità assegnate).<br />
E&#8217; un <strong>gioco a eliminazione</strong>: chi arriva a 10 penalità (o a 5 se si vuole fare una partita più veloce) esce, finché rimane un solo giocatore.<br />
Si gioca <strong>disposti in cerchio</strong>. Ciascun giocatore fa un tiro coperto di entrambi i dadi e dichiara il risultato al giocatore accanto, sempre tenendo coperto il risultato.</p>
<div><strong>I dadi si leggono sempre dal più grande al più piccolo</strong> e la <strong>scala dei valori</strong> che vige nel gioco del Tokio è così formata (dal tiro di minore al tiro di maggiore valore):<br />
3 2 (trentadue)<br />
4 2 (quarantadue)<br />
4 3 (quarantatré)<br />
5 2 (cinquantadue)<br />
5 3 (cinquantatré)<br />
5 4 (cinquantaquattro)<br />
6 2 (sessantadue)<br />
6 3 (sessantatré)<br />
6 4 (sessantaquattro)<br />
6 5 (sessantacinque)<br />
1 1 (coppia di uno)<br />
2 2 (coppia di due)<br />
3 3 (coppia di tre)<br />
4 4 (coppia di quattro)<br />
5 5 (coppia di cinque)<br />
6 6 (coppia di sei)<br />
<strong>21 (tokio)<em> (alzi la mano chi di voi aveva notato qualcosa nell&#8217;header di Gattaiola! &gt;^_-&lt;)</em></strong></div>
<div></div>
<p>Quale che sia il tiro che il primo giocatore dichiara di avere fatto, se lo accettate nel vostro turno vi impegnate di farne uno di ugual valore o superiore. E se non lo fate, prendete una <strong>penalità</strong> (segnatela sotto il vostro nome sul fogliettino che avrete preparato prima con tutti i nomi di tutti i giocatori).</p>
<p>Potete però non farlo e dichiarare lo stesso un punteggio uguale o superiore (<strong>bluffando</strong>). In tal caso il giocatore che prende la mano da voi dovrà decidere se accettare o meno.</p>
<p>Se il prossimo giocatore non crede al risultato dichiarato, può chiedere di verificare il punteggio: se è vero, prende una penalità; se ha ragione ed avete dichiarato un punteggio non vero, la penalità la prendete voi.</p>
<p><strong>Un esempio.</strong> Giocano Candy Candy, Flash Gordon e Barbie Fior Di Pesco.<br />
<strong>Candy Candy</strong> tira i dati, coperti, e fa 4 4 (coppia di quattro). Un punteggio alto, nella scala del Tokio.<br />
<strong>Flash Gordon</strong>, che siede accanto a lei, guardandola negli occhioni azzurri si chiede se stia dicendo la verità oppure no. Però del resto è il primo tiro, quindi non avrebbe motivo di bluffare, se non per il puro gusto di metterlo in difficoltà.<br />
Se lo accetta, ha 4 possibilità su 17 di NON prendere una penalità (facendo un tiro uguale o superiore).<br />
Se non lo accetta, Candy Candy deve scoprire i dati e con essi&#8230; la verità.<br />
Flash sa che Candy Candy quando dice le bugie la puzzola le tira un pitigno, e decide che la coppia di 4 c&#8217;è.</p>
<p>Tira, fissando intensamente (negli occhi) (fiori di pesco) Barbie Fior di Pesco.<br />
Guarda i dadi ed ha fatto coppia di 3. Bel tiro, ma più basso di coppia di 4, Se lo dichiara, prende una penalità. Guarda il soffitto, guarda i dadi, guarda il pavimento, le mani di Barbie, fa un giro su se stesso, e ripete il tutto 4 volte. Dichiara: coppia di 4!</p>
<p><strong>Barbie</strong> dice: &#8220;WOW!!! Oltre che molto veloce sei anche molto fortunato! Mi piaci!&#8221;. E accetta.<br />
Poi prende i dadi, li tira coperti, e fa un 3 2 (trentadue). &#8220;Ho fatto 32!&#8221;. E prende una penalità.</p>
<p>Il gioco ricomincia da Candy Candy.</p>
<p>OKKIO: Intanto MAI DIRE &#8220;VENTUNO&#8221; ma sempre &#8220;TOKIO&#8221;. Eppoi, se un giocatore fa Tokio, all&#8217;altro non resta che farne un altro. Quindi okkio ad accettare il Tokio, eh??? (Se poi volete altre info sulle regole, vi rimando a <a href="http://www.ilruolodelgioco.it/irdg/dadi-classici/tokio.php" target="_blank" rel="noopener"><strong>questa pagina</strong></a>).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Bene&#8230;</em><br />
<em>ora che questo luuuuuuuuungo articolo è finito, non mi resta che augurarvi il migliore Natale di cui siete capaci. Che sia ricco di fusa, grattini, giochi e sorrisi. E gatti, tanti gatti, tanti meravigliosi gatti che benedicono la vostra casa. Essia!</em></p>
<p><em>&gt;^____________^&lt;</em></p>
<p><em>MIAOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>@annabenelu</em></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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