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		<title>Una biografia a fumetti per Giacomo Puccini: presentato a LC&#038;G il volume di Bigo edito dalla Maria Pacini Fazzi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Federica di Spilimbergo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Nov 2024 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lucca Comics and Games]]></category>
		<category><![CDATA[Bigo]]></category>
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					<description><![CDATA[Chi era Giacomo Puccini? ‘Solo’ il compositore di opere liriche immortali o c’era anche dell’altro? Com’era nel suo privato? Domande che può venire fatto di porsi nell’anno del centenario della morte del Maestro lucchese. Domande alle quali dà una risposta Bigo, nella sua personalissima biografia...]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Chi era Giacomo Puccini? ‘Solo’ il compositore di opere liriche immortali o c’era anche dell’altro? Com’era nel suo privato? Domande che può venire fatto di porsi nell’anno del centenario della morte del Maestro lucchese. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Domande alle quali dà una risposta <strong>Bigo</strong>, nella sua personalissima <strong>biografia su Giacomo Puccini,</strong> realizzata con la complicità di <strong>Dario Dino Guida</strong> che ha curato la parte ‘documentale’ e che è stato presentato nell’ambito di Lucca Comics &amp; Games 2024 dal sindaco di Lucca, <strong>Mario Pardini</strong>, dal presidente di Lucca Crea, <strong>Nicola Lucchesi,</strong> dal direttore della Fondazione, <strong>Luigi Viani</strong> e dall’editrice del volume, <strong>Francesca Fazzi,</strong> coordinati dal caposervizio del La Nazione di Lucca, <strong>Francesco Meucci</strong>, il cui quotidiano ha patrocinato questa uscita e l’ha allegata al giornale in edicola ieri.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il sindaco Pardini ha messo in evidenza l’innovazione del modo scelto per raccontare una biografia forse non così conosciuta. Un modo, secondo Pardini, per avvicinare non un pubblico più giovane, ma, prescindendo dall’età, un pubblico diverso e sicuramente più ampio.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Non è il primo lavoro di Bigo con i ‘lucchesi famosi’: lo scorso anno, sempre per la casa editrice Maria Pacini Fazzi, ha pubblicato<strong> la biografia a fumetti di Barsanti e Matteucci</strong>: «Realizzare la biografia di Barsanti e Matteucci – dice il fumettista lucchese – è stato sicuramente più semplice, ma era probabilmente quello che mi serviva per cimentarmi, poi, con un personaggio del calibro di Giacomo Puccini, che era già molto ‘pop’, oggi sarebbe potuto essere un influencer, sicuramente sarebbe stato una vera e propria rockstar».</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-full is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="600" height="800" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/11/la-copoertina-fumetto-di-Bigo.jpg" alt="" class="wp-image-13808" style="width:254px;height:auto" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/11/la-copoertina-fumetto-di-Bigo.jpg 600w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/11/la-copoertina-fumetto-di-Bigo-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Una biografia che non fa sconti al Maestro lucchese: «Abbiamo voluto rendere omaggio a Puccini &#8211; prosegue Dario Dino Guida &#8211; non solo raccontando la parte che tutti conoscono della sua vita, ma anche ricostruendo quelle che erano le sue paure, le sue angosce, guardando, insomma, sia le luci che le ombre di una personalità così complessa, restituendo un personaggio reale e vero».</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Soddisfazione anche da Francesca Fazzi che ha evidenziato come non sia semplice realizzare un volume di 80 pagine con un fumetto che riesce anche a suscitare spunti di riflessione – forse – nuovi rispetto a quelli che generalmente vengono associati a Giacomo Puccini.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Adesso il volume si trova tranquillamente in vendita e c’è una piccola ‘chicca’: all’interno del fumetto, laddove si parli delle arie delle opere di Puccini, è ‘nascosto’ un QRCode che, inquadrato con il cellulare, fa ascoltare il brano tramite Spotify: un modo molto attuale per avvicinarsi alla lirica e farvi avvicinare i più giovani.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>I volti della Shoa: gli inediti di Nazareno Giusti alla Fondazione Ricci nella mostra dedicata all&#8217;autore e graphic novelist, a 5 anni dalla scomparsa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Apr 2024 03:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti e dintorni]]></category>
		<category><![CDATA[Dario Dino Guida]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Ricci Barga]]></category>
		<category><![CDATA[fumetto]]></category>
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		<category><![CDATA[Il sogno del cinema italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Lucca Comics and Games]]></category>
		<category><![CDATA[Lucca Crea]]></category>
		<category><![CDATA[mostra illustrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Nazareno Giusti]]></category>
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<p class="wp-block-paragraph"><strong>I volti della Shoah.</strong> Sono <strong>23 le illustrazioni inedite di Nazareno Giusti, giornalista e graphic novelist</strong>, che la famiglia intende esporre nella sede della Fondazione Ricci a Barga (via Roma, 20), a 5 anni dalla scomparsa, nella <strong>mostra con catalogo “Il poeta dei colori e delle parole” che si tiene dall’11 maggio al 16 giugno 2024 a Barga a ingresso libero, </strong>mentre al<strong> Palazzo delle Esposizioni di Lucca </strong>(ingresso da via del Molinetto) <strong>dal 12 maggio al 16 giugno 2024</strong> si tiene il percorso espositivo <strong>“Il sogno del cinema italiano”</strong> dedicato alle produzioni di Giusti ispirate al cinema. <strong>Entrambe le mostre sono a ingresso libero.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Attraverso l’indagine storica e giornalistica e le tecniche dell’illustrazione e del fumetto, in pochi anni Nazareno Giusti</strong> ha dato vita a una quantità significativa di produzioni, dagli articoli alle illustrazioni ai graphic novel, alcuni dei quali sono rimasti inediti in seguito alla sua precoce scomparsa nel 2019. In questa esposizione si racconta la sua poetica attraverso una selezione di circa 100 opere tra disegni e bozzetti, per la maggior parte originali, corredate da testi di approfondimento, oltre a pannelli esplicativi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La novità è proprio il <strong>corpus di 23 opere ad oggi sconosciute</strong> che fa parte dei lavori rimasti incompiuti: si tratta di una serie di<strong> ritratti riconducibili ad un progetto dei volti della Shoah</strong>: acquerelli realizzati fra il 2013 e il 2014 che immortalano i protagonisti di questo buio momento della storia umana. Ogni ritratto ha dei colori violenti, dominanti; i volti sono trasfigurati in un’espressione tra lo ieratico e il doloroso, spettatori inermi di una tragedia più grande di loro. Tra di loro, volti che gli uomini hanno reso noti dopo la Guerra, come la giovanissima <strong>Anna Frank, Kurt Gerron</strong>, star del cinema tedesco, <strong>Padre Massimiliano Maria Kolbe</strong>, religioso polacco che sacrificò la propria vita prendendo il posto di un padre di famiglia, destinato al bunker della fame, <strong>Edith Stein</strong>, che dopo la conversione dall’ebraismo divenne Teresa Benedetta della Croce, carmelitana, perse la vita ad Auschwitz, destinata direttamente al suo arrivo alle camere a gas. <strong>Árpád Weisz</strong>, il leggendario allenatore della squadra di calcio del Bologna, che dopo la gloria sui campi sportivi incontrò la morte, pure lui ad Auschwitz. Ma ci sono anche i volti dei narratori, coloro che attraverso la propria voce e la propria espressione hanno raccontato la Shoha. <strong>Art Spiegelman</strong>, figlio di sopravvissuti ad Auschwitz, autore del famosissimo fumetto “Maus”; il regista <strong>Roman Polanski, Primo Levi, Elie Wiesel.</strong> E poi gli angeli, coloro che si impegnarono per salvare gli ebrei e le persone a rischio deportazione, sempre sotto silenzio e gratuitamente: <strong>Oskar Schindler,</strong> noto per “Schindler’s list”, <strong>Giorgio Perlasca</strong>, conosciuto come “lo Schindler italiano”, ed altri. Nazareno lavorò ampiamente su <strong>Giovanni Palatucci</strong>, funzionario di polizia di stanza a Fiume, morto nel campo di concentramento di Dachau dopo aver operato per anni, all’interno del sistema, nel tentativo di salvare gli ebrei. Su Palatucci Nazareno scrisse il volume “L’ultimo questore”, volto a smentire le voci sorte a discredito dell’operato di Palatucci. Una ricerca rigorosa e documentata che gli ha meritato nel 2015 il<strong> riconoscimento di “Paladino delle Memorie”.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il filo rosso della mostra</strong> è infatti quello della <strong>scelta poetica fatta da Giusti</strong>, teso verso una selezione di soggetti ai quali in qualche modo sentiva che dovesse essere “resa giustizia”, raccontando ancora la loro storia sotto una diversa luce, facendo emergere i loro ideali, i loro valori e il loro senso di giustizia, per offrire una lettura diversa da quella storicizzata. Giusti era un esploratore della memoria che dai suoi viaggi di documentazione e interpretazione riportava a casa storie ispirate da uomini che mostravano coerenza e aderenza ad un ideale, sincerità e onestà di prospettiva visuale.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" width="1134" height="800" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/04/nazareno-giusti-i-volti-della-shoa-acquarello-2013-2014.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-11877" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">La mostra è articolata in 9 sezioni tratte dalla produzione del narratore originario di Barga.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si inizia con tavole tratte dalla storia su <strong>Matilde di Canossa</strong> pubblicata il 19 luglio 2015 sulle pagine della «Lettura» del «Corriere dellaSera»: una breve graphic novel dedicata a questaprotagonista del Medioevo italiano, una figura alla quale si avvicinò, attratto dalsuo fascino ma altrettanto incuriosito dall’importante ruolo che la contessa ebbe in Valledel Serchio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si prosegue con la storia di <strong>Monsieur Cheval, il postino che costruì il palazzo dei sogni</strong>, uscita su Agorà cultura del quotidiano “Avvenire”il 12 agosto 2016, di cui in mostra, per motivi di spazio, sono esposte solo alcune tavole.<strong> </strong>Racconta di un uomo che da solo si costruì il suo castello lavorando per lunghi anni. È una storia vera e questo castello si trova nel sud-est della Francia, ad Hauterives, un paesino della regione della Drôme. A realizzarlo è stato Ferdinad Cheval, un postino vissuto alla fine dell’Ottocento, che ebbe la fortuna di vedere il successo del suo lavoro realizzato in vita: iniziarono a uscire articoli, la notizia si sparse per tutta la Francia, e lui economizzò la sua creatura tanto da far pagare un biglietto ai curiosi (e numerosi) visitatori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Giusti si è confrontato anche con una figura grande per la sua terra natale, quella di <strong>Giovanni Pascoli. </strong>Nell’estate del 2012, nell’ambito del Festival Tra le Righe, Nazareno Giusti realizzònell’atrio di Palazzo Pancrazi, sede municipale di Barga, una mostra di acquerelli dedicataa Giovanni Pascoli, inserita tra le iniziative dedicate al poeta nel centenario della scomparsa, unendo i personaggi, gli argomenti e i paesaggi conosciuti dell’autore: la vita pubblica del poeta, il suo impegno politico giovanile, le amicizie, il suo legame con la Valle del Serchio, ove si stabilì nel 1895, e della quale raccolse le tradizioni, il dialetto, le istanze sociali, trasfondendole nella propria poesia. Nazareno era riuscito, in tempi non sospetti, a cogliere tutta la straordinaria attualità di Giovanni Pascoli. La curiosità di Nazareno su Pascoli si orientò anche ad alcuni aspetti biografici: sulle pagine del quotidiano «Avvenire» articoli sui rapporti di Pascoli con gli Scolopi (8 maggio 2016) e con Gabriele d’Annunzio (1 giugno 2017); numerosi anche i suoi contributi apparsi sul Giornaledibarganews tra il 2012 e il 2015.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2008, in occasione dei 150 anni dalla nascita di <strong>Giacomo Puccini</strong>, Nazareno Giusti aveva fatto una operazione analoga con i testi e le illustrazioni di un libretto dal titolo: “Giacomo Puccini… scrutando l’eternità”. Le pagine, pubblicate dal Comune di Lucca, città natale del compositore, mettevano insieme due dei suoi fiori all’occhiello: il grande operista e il fumetto. La città dei Comics intendeva dare ad un giovane artista (aveva allora solo diciannove anni) l’opportunità di confrontarsi con la grande storia della Lucchesia, rielaborandola con un linguaggio moderno e in grado di dialogare con i nostri tempi. È con questo spirito che Giusti ha messo mano alla vivace biografia pucciniana e ai personaggi partoriti dalla mente del musicista, traducendoli nel proprio linguaggio visivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È invece un graphic novel di 165 pagine uscita nel 2014 per Hazard, che Giusti dedica al pittore e scultore <strong>Ligabue</strong>: in questa sezione sono esposte alcune illustrazioni a tutta pagina nelle quali il pittore compare in disegni che trasmettono i toni e gli umori di alcuni momenti della sua, per lo più difficile, esistenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A <strong>Giovanni Guareschi</strong>, Giusti dedica i due volumi del graphic novel uscito per Hazard nel 2013. Anche in questa sezione una selezione di tavole e pagine descrive un Guareschi a tutto tondo, dalla nascita alla morte attraverso periodi duri come quello dell’internamento nel campo di Czestokowa in Polonia, in una narrazione volta a dimostrare il valore dell’uomo dietro alla condanna di alcune critiche aprioristiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Bartolomeo Vanzetti e Nicola Sacco</strong> sono al centro di un lavoro di Giusti che mette in luce, oltre all’ingiustizia della condanna a morte avvenuta, anche l’attuale difficoltà alla riabilitazione della loro memoria, negli Stati Uniti d’America. I due, attivisti e anarchici italiani, furono arrestati, processati e condannati a morte con l&#8217;accusa di omicidio di un contabile e di una guardia di un calzaturificio. A nulla valsero le proteste, l’intervento del Governo italiano e la presa di posizione di molti famosi intellettuali: <em>Nick e Bart</em> (come venivano chiamati) vennero uccisi sulla sedia elettrica nel 1927.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Nell’ambito della straordinariamente ricca produzione dell’indimenticato Nazareno Giusti le tavole che volle dedicare al martirio di Guido Rossa segnano un capitolo di centrale rilevanza – scrive Umberto Sereni nel testo di accompagnamento alla sezione dedicata a “<strong>La firma: Guido Rossa un operaio contro le BR”</strong>, opera che esce nel 2010 per una prima edizione seguita da altre due con il titolo cambiato in “Guido Rossa un operaio contro le BR”. Guido Rossa è un operaio comunista ucciso il 24 gennaio del 1979 da un commando delle Brigate Rosse che lo attese all’uscita di casa, colpevole di aver denunciato un brigatista che diffondeva volantini all’Italsider di Genova.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’ultima sezione è quella dedicata ai <strong>volti della Shoa</strong>.</p>



<div class="wp-block-jetpack-tiled-gallery aligncenter"><div class="is-style-rectangular"><div class="tiled-gallery__gallery"><div class="tiled-gallery__row"><div class="tiled-gallery__col" style="flex-basis:67.90727%"><figure class="tiled-gallery__item"><img decoding="async" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/04/fondazione-ricci-ets-sede-ph-caterina-salvi.jpg?strip=info&#038;w=600 600w,https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/04/fondazione-ricci-ets-sede-ph-caterina-salvi.jpg?strip=info&#038;w=900 900w,https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/04/fondazione-ricci-ets-sede-ph-caterina-salvi.jpg?strip=info&#038;w=1200 1200w" alt="" data-height="800" data-id="11879" data-link="https://gattaiola.it/?attachment_id=11879" data-url="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/04/fondazione-ricci-ets-sede-ph-caterina-salvi.jpg?w=1024" data-width="1200" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/04/fondazione-ricci-ets-sede-ph-caterina-salvi.jpg" /></figure></div><div class="tiled-gallery__col" style="flex-basis:32.09273%"><figure class="tiled-gallery__item"><img decoding="async" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/04/nazareno-giusti-mostra-barga-2024.jpeg?strip=info&#038;w=600 600w,https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/04/nazareno-giusti-mostra-barga-2024.jpeg?strip=info&#038;w=800 800w" alt="" data-height="1131" data-id="11880" data-link="https://gattaiola.it/?attachment_id=11880" data-url="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/04/nazareno-giusti-mostra-barga-2024.jpeg?w=724" data-width="800" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/04/nazareno-giusti-mostra-barga-2024.jpeg" /></figure></div></div></div></div></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il sogno del cinema italiano. </strong>In parallelo all’esposizione barghigiana, nel Palazzo delle Esposizioni di Lucca viene inaugurata domenica 12 maggio una mostra con otto opere a tecnica mista a sviluppo orizzontale, oltre a una locandina, dedicate al cinema italiano e realizzate da Nazareno in occasione di una esposizione del 2014 alla&nbsp; Galleria Blackbird Gallery di Chicago alla quale ha partecipato insieme agli artisti Pepper Pepper e Keane. Le otto illustrazioni sono liberamente ispirate ai film “Il Casanova” (ITA, 1976) di Fellini, “Novecento” (ITA, 1976) di Bertolucci, “Cristo si è fermato a Eboli” (ITA, 1979) di Francesco Rosi, “Nuovo cinema Paradiso” (ITA, 1988) di Tornatore, “Nuovomondo” (ITA, 2006) di Crialese, “Mediterraneo” (ITA, 1991) di Salvatores, “Il Vangelo secondo Matteo” (ITA, 1964) di Pasolini e “Il Postino” (ITA, 1994) di Michael Radford. La locandina dell&#8217;esposizione, anche&#8217;essa in mostra, è realizza insieme a Keane e Pepper.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nell&#8217;ambito della mostra, sabato 25 maggio 2024 alla Fondazione Ricci, si terrà anche un<strong> incontro gratuito</strong> di aggiornamento fomativo per giornalisti <strong>&#8220;La scelta del giornalismo tra lavoro sulle fonti, individuazione e gestione delle fake news, trasmissione dei contenuti attraverso il graphic novelism&#8221;</strong>, organizzato dall&#8217;Ordine dei Giornalisti della Toscana.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Nazareno Giusti, classe 1989</strong>, diplomato all’Istituto Superiore Artistico “A. Passaglia” di Lucca, ha iniziato da giovanissimo a interessarsi alla storia e al fumetto, si è formato da giovane come giornalista sulla testata on line “LoSchermo.it”, attivando collaborazioni con testate nazionali quali l’inserto “La Lettura” del Corriere della Sera, “Avvenire” e “Il Giornale Off”. Ha realizzato prodotti audiovisivi, illustrato pubblicazioni, scritto centinaia di articoli, edito diversi volumi tra i quali “Giovanni Palatucci. Una vita da (ri)scoprire” (Tralerighe Libri, 2014) e i graphic novel “L’ultimo questore. La vera storia di Giovanni Palatucci, il poliziotto che salvò migliaia di ebrei” (Belforte editore, 2010), “Non muoio neanche se mi ammazzano. Vita di Giovannino Guareschi”, in 2 volumi (Hazard, 2013), “Ligabue il ruggito” (Hazard edizioni, 2014), “Guido rossa un operaio contro le BR” (Round Robin, 2017), presentato alla Camera dei Deputati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sue opere e fumetti sono stati esposti in varie località d’Italia, negli Stati Uniti d’America (a Chicago, in Illinois, alla Blakbird Gallery), a Roma nella mostra voluta dal giornalista Giuseppe Pollicelli, autore dei testi del graphic novel “La profezia di Pasolini, morire mi nuoce”, uscita sul Corriere della Sera, settimanale “La Lettura”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In mostra permanente, oltre che a Coreglia Antelminelli nel palazzo comunale, i suoi lavori si possono vedere al Museo Malle di Dronero (CN), al Museo di San Salvatore (corto su Sergio Lucio Catilina) a Pistoia, al Castello Ducale di Torremaggiore (FG), nella sede della storica Pro loco di Castelnuovo di Garfagnana (LU) e nella sede della Fondazione Ricci di Barga. Ha visto i suoi lavori riconosciuti con diversi premi. Prematuramente scomparso nel 2019, nel 2022 <strong>Lucca Collezionando, il festival vintage pop, gli ha dedicato una mostra e il premio “Collezionando alla memoria”.<u></u></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><u>INFORMAZIONI</u></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La mostra <strong>“Il poeta dei colori e delle parole” </strong>è realizzata dalla Fondazione Ricci e dalla famiglia Giusti, in collaborazione con l’Istituto Storico Lucchese sezione di Barga grazie al <strong>sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca</strong>, con il patrocinio del Comune di Barga, della Provincia di Lucca, dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana, di ANAFI, di Lucca Crea (Lucca Comics&amp;Games), de “la Lettura” supplemento del “Corriere della Sera”, del Club dei Ventitré (Guareschi), di Unitre Barga; il titolo è una citazione di Vincenzo Pardini; <strong>sarà aperta dall’11 maggio al 16 giugno 2024 a ingresso libero con i seguenti orari: martedì 11-13, sabato e domenica 11-13 e 17-19.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>“Nazareno Giusti. Il poeta dei colori e delle parole &#8211; <em>Il sogno del cinema italiano”</em>, al Palazzo delle Esposizioni di Lucca, con ingresso da via del molinetto, sarà aperta dal 12 maggio al 16 giugno dal martedì alla domenica dalle 15 alle 19.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Info:&nbsp;</strong><strong>Fondazione Ricci ETS</strong>,&nbsp;0583724357,&nbsp;<a href="mailto:fondricci@iol.it%20%5Cn%20_blank">fondricci@iol.it</a>,&nbsp;<a href="http://www.fondazionericci.info/">www.fondazionericci.info</a>,&nbsp;Facebook “Fondazione Ricci ETS”, Instagram “fondazione_ricci_barga”.<a></a></p>
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		<title>Che ne pensate di Lucca Collezionando?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Federica di Spilimbergo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Apr 2024 05:45:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Pezzo a 4 mani di Federica Di Spilimbergo e Anna BenedettoPer noi, qui a Gattaiola.it, i numeri parlano chiaro: l’edizione 2024 di Lucca Collezionando è stata un successo. Successo di pubblico, ma anche successo di espositori, che, quest’anno erano 154 di cui 9 specializzati nel...]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph"><em>Pezzo a 4 mani di Federica Di Spilimbergo e Anna Benedetto<br></em><br>Per noi, qui a Gattaiola.it, i numeri parlano chiaro: <strong>l’edizione 2024 di Lucca Collezionando è stata un successo</strong>. Successo di pubblico, ma anche successo di espositori, che, quest’anno erano 154 di cui 9 specializzati nel mondo delle tavole originali. E poi c’erano 20 diverse realtà editoriali, 44 fumetterie, 8 stand dedicati a collezionabili e vintage toys; oltre 60 artiste e artisti e più di 500 metri quadri dedicati al mondo del gioco, per non parlare delle 7 mostre e omaggi artistici e le decine di incontri e gli appuntamenti al PalaDedicando, dove si trovavano 13 ospiti con stampe d’autore e gli stand con firmacopie e sketch.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&gt;&gt;<a href="https://gattaiola.it/2024/03/01/11627/">Leggi qui per confrontare i numeri dell&#8217;edizione 2023!</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">E, a fronte di un alto numero di visitatori, <strong>l’atmosfera ‘slow’ della manifestazione è quella che ha fatto la differenza</strong>. Non era raro camminare tra gli stand e incrociare passeggini o cani, segno inconfondibile che l’atmosfera è rilassata, tranquilla, alla portata davvero di tutti. <strong>Sembra di essere di nuovo alla &#8220;Lucca di Primavera&#8221;</strong>, è stato il commento di molti appassionati che, di primavere, ne hanno vista qualcuna, dato che si ricordano &#8220;Lucca Comics and Games&#8221; di prima del 2000, quando la manifestazione aveva un&#8217;edizione primaverile ed una autunnale.</p>


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<figure class="alignleft size-large is-resized"><img decoding="async" width="3000" height="4000" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/03/20240323_133531-1.jpg?w=768" alt="" class="wp-image-11812" style="width:305px;height:auto" /></figure>
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<p class="wp-block-paragraph"><strong>ATMOSFERA SLOW &amp; CULTURA</strong> &#8211; Un dettaglio non trascurabile, però, è il fatto che <strong>l’offerta culturale è stata molto alta</strong>: dalle case editrici ‘alternative’ che portano i loro autori, alle mostre, fino agli incontri, tutto è stato pensato per un pubblico di intenditori che hanno qua l’occasione di scoprire (o riscoprire) autori e pubblicazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nato più come scommessa di dare vita a una ‘costola’ della più grande Lucca Comics &amp; Games, che fosse dedicata al collezionismo e al fumetto vintage per tornare a valorizzare a pieno questi settori, si è ben presto delineata una strada autonoma, quella che mette insieme il ‘pop’ e lo ‘slow’, come dicono spesso gli organizzatori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ecco, quindi, che al Polo Fiere si trovava anche un’area interamente dedicata ai videogames da sala giochi degli Anni Ottanta che già molto successo ha riscosso negli anni passati e che, se fanno fare un balzo indietro negli anni a qualcuno, per altri, quelli più giovani, sono una scoperta divertente e interessante.</p>


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<figure class="alignright size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="1778" height="800" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/03/lucca-collezionando-2024-pubblico-sabato-mattina-23-mar-24-1.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-11814" style="width:416px;height:auto" /></figure>
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<p class="wp-block-paragraph"><strong>APPASSIONATI, COLLEZIONISTI E COMMUNITY</strong> &#8211; Sono due cose diverse Lucca Comics &amp; Games e Collezionando: la prima è quella delle grandi case editrici, dei nomi internazionali, del mainstream e dei grandi numeri; la seconda è quella di un’atmosfera più rilassata, di autori, di community legate al gioco e al fumetto che si ritrovano – su tutte, quest’anno, quella di Tex con le sue camice gialle sgargianti indossate fieramente a dispetto dell’età – e la scommessa iniziale, quest’anno, si è dimostrata vincente, portando per due giorni alcuni dei nomi più importanti del panorama fumettistico d’autore italiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel tempo, l’appuntamento primaverile lucchese su gioco e fumetti è cresciuto e si è ritagliato uno spazio importante, dove brilla di luce propria, grazie a una diversa offerta e dove gli appassionati ritrovano quel clima di comunità e di contatto diretto e “semplice” con autori, disegnatori, editori, giocatori, che c’era all’inizio di “Lucca” e che c’è in altre convention.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ovviamente, sempre molto presente la <strong>Bonelli Editore</strong>, non solo con i suoi disegnatori e sceneggiatori, ma anche con tutte le community che ruotano attorno a questo universo, dai fan di Zagor, a quelli di Tex, erano tutti presenti.</p>


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<figure class="alignleft size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="1778" height="800" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/03/lucca-collezionando-2024-artists-alliance.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-11808" style="width:456px;height:auto" /></figure>
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<p class="wp-block-paragraph"><strong>UNA CONVENTION POP E SLOW</strong> – Gli organizzatori hanno sempre definito Collezionando in due modi: ‘<em>pop’</em> e ‘<em>slow’</em> e tutte e due queste caratteristiche sono state non solo rispettate, ma si sono consolidate nel tempo, grazie all’attento lavoro del team guidato da <strong>Dario Dino Guida</strong>, che ha saputo valorizzare quanto di buono c’era nel passato, attualizzandolo e proiettandolo nell’oggi, pur senza snaturarlo.</p>


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<figure class="alignright size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="3000" height="4000" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/03/20240324_153744.jpg?w=768" alt="" class="wp-image-11817" style="width:235px;height:auto" /></figure>
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<p class="wp-block-paragraph">Così Collezionando è sempre più diventato un appuntamento per appassionati, dove incontrare un autore e scambiare qualche parola con lui, diventa la prassi<strong>. Si valorizza il rapporto ‘umano’ non solo tra fan e artisti, ma anche tra gli stessi artisti</strong> che, qua, hanno modo di incontrarsi, parlare tra loro e perfino pianificare nuove collaborazioni. «E’ una manifestazione diversa da Lucca Comics &amp; Games non solo per le dimensioni, ma anche per com’è strutturata – commenta <strong>Massimo Bonfatti</strong> – quindi non si possono fare paragoni, ma è bello che qua si possa avere la grande opportunità di parlare sia con la gente che ti viene a trovare, sia con gli altri autori. Ho incontrato persone che non vedevo da 10 anni, anche se magari eravamo tutti a Lucca Comics &amp; Games, dove però i ritmi sono tali da non permetterti questo tipo di incontri e passare del tempo insieme a colleghi e amici».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Insomma, che tu sia un fan o un autore, che tu lavori nel fumetto o nel mondo dei giochi, a Collezionando il modo per scambiare due chiacchiere lo trovi sempre. E in un tempo dove tutto è veloce e passa via in un attimo, queste occasioni diventano sempre più rare e, quindi, preziose.</p>


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<figure class="alignleft size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="3000" height="4000" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/03/20240323_114436-1.jpg?w=768" alt="" class="wp-image-11827" style="width:176px;height:auto" /></figure>
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<p class="wp-block-paragraph">Così, può capitare che passi davanti a <strong>Sergio Algozzino</strong> che sta finendo una commission e ti fermi a salutarlo, ma nel frattempo arriva anche un’altra amica comune e ne nasce una divertente e interessante chiacchierata. Oppure è il posto giusto per scoprire che <strong>Carlo Lucarelli</strong>, nonostante non sia certo l’ultimo degli sconosciuti, è una persona estremamente alla mano e alla quale piace scherzare e fare battute, sebbene quando poi ‘lavora’ tratti argomenti che di scherzoso hanno davvero poco.</p>


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<figure class="alignright size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="2551" height="3295" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/03/social1.jpg?w=793" alt="" class="wp-image-11820" style="width:285px;height:auto" /></figure>
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<p class="wp-block-paragraph"><strong>UN SUCCESSO RICONOSCIUTO ANCHE DAI SOCIAL</strong> – E tutto questo ha eco sui social. Vari autori hanno detto la loro su questa manifestazione, come ad esempio <strong>Daniele Caluri</strong>, autore del poster della manifestazione, nonché moderatore e protagonista di alcuni interessanti incontri che scrive: «<em>In questi ultimi anni è passata l&#8217;idea che organizzare una fiera che abbia come fulcro solo il fumetto non tira più, e che gli si debba affiancare altre realtà, che vanno dai giochi al cosplay, agli stand di katane, panzerotti, ramen, falconieri, raddrizzatori di banane cor culo e quant&#8217;altro, pur di attirare una fetta di pubblico in più. Il che è vero, ma in parte. Lucca Collezionando ha cominciato a mostrare che pensare ad appuntamenti il cui tema principale sia il fumetto in tutte le sue declinazioni è possibile: le nuove uscite, l&#8217;usato, l&#8217;antiquariato, le mostre, gl&#8217;incontri col pubblico, l&#8217;artist alley, i dibattiti, le celebrazioni, le realtà indipendenti; il centro di gravità permanente è stato solo ed esclusivamente lui. Il linguaggio delle nuvole parlanti. Questo è stato possibile grazie a un comune catalizzatore, che è la passione. Quella degli organizzatori, quella degli ospiti e quella dei visitatori, ritrovatisi in un contesto davvero conviviale, con spazi per scambiarsi parole, saluti, aneddoti, cazzeggio. Sarà una mia impressione, ma a me sembra che questa roba faccia parecchio bene in generale. La mostra degli originali di &#8220;Addio merdaiolo&#8221; è piaciuta molto (almeno, stando ai commenti che mi sono arrivati), grazie anche a un allestimento perfetto. Decisamente intenso l&#8217;incontro col pubblico in cui io, Mario Gomboli, Giancarlo Alessandrini, Pierluigi Gaspa, Silver, Davide Barzi e Tito Faraci abbiamo ricordato Alfredo Castelli nel modo in cui lui stesso avrebbe voluto: fra cazzeggio e risate, pur nel riconoscimento della sua importanza gigantesca per il fumetto italiano e non solo, e con gli occhi lucidi, non solo per le risate. Un grazie particolare ai miei compagni dell&#8217;Associazione Nona Arte per lo SPLENDIDO lavoro fatto su Luana la bebisìtter, alla bimba di 9 anni che mi ha regalato la sua versione di Don Zauker, a Oddo per le foto e a Duccio Mantellassi per le sue parole. Ma soprattutto a Erika per il suo supporto ineguagliabile. Avanti così</em>».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma c’era anche <strong>Emiliano Pagani</strong> che ha portato l’anteprima del suo nuovo lavoro ‘Nemici del popolo’ (ed. Tunuè): «<em>Una fiera di fumetto senza katane, senza Funko pop e senza tiktokers? Sì, ma anche e soprattutto un&#8217;organizzazione che si fa vanto di contribuire a formare un humus culturale e un futuro parterre di lettori e, perché no, anche di autori, portando il fumetto nelle scuole, con incontri, workshop e lezioni che non puntano alla vendita di albi, ma alla conoscenza e all&#8217;approfondimento di un linguaggio meraviglioso e ancora poco conosciuto dai più. Lucca Collezionando ha trovato la sua identità e la sua strada, ponendosi come evento sempre più importante nel presente e nel futuro del fumetto italiano. E poi c&#8217;è sempre Eleonora che mi porta le olive direttamente dal Portogallo</em>». E anche <strong>Danilo Antoniucci</strong> (e il suo Malandrino) ha qualcosa da dire: «<em>Ok, piccole considerazioni piacevoli del Lucca Collezionando trascorso, l&#8217;ultima volta che ero stato presente era il lontano 2019 (me lo ricordo bene perché nel ritorno l&#8217;auto ebbe la meravigliosa idea di lasciarci a piedi a Pistoia a causa dell&#8217;alternatore)! Ammetto che in quegli anni la manifestazione era piuttosto modesta e l&#8217;affluenza e le vendite erano piuttosto misere, per questo non mi ero fatto chissà quali previsioni! Ammetto tuttavia, con estremo piacere, che quest&#8217;anno l&#8217;affluenza già dal primo giorno è stata ragguardevole e le vendite sono andate meglio del previsto (domenica quando sono partito alle 15, i primi volumi del malandrino erano stati spazzolati, e anche l&#8217;ultimo volume è andato bene, per non parlare dei portfolio e dei brainsther e bang balls)! Mi ha fatto piacere vedere un bel numero di piccole case editrici che, dopo le defezioni da Lucca Comics, hanno deciso di ripiegare in questa manifestazione, nella quale la stragrande maggioranza del pubblico e formata esclusivamente da appassionati del settore! Anche alcuni amici e persone che conosco ne sono rimasti piacevolmente sorpresi! Unico neo da sistemare forse era l&#8217;artist alley, decisamente inserita in un luogo di scarsa visibilità e di poco passaggio di gente</em>». Mentre <strong>Silvia Ziche</strong> si dice ‘ricaricata’ da questa edizione di Collezionando: «<em>Un grande grazie agli amici di Lucca Collezionando, e un grazie a tutti voi che siete venuti per un saluto, un disegnino, due chiacchiere. E&#8217; stato bello. Ho incontrato tanti lettori appassionati e tanti amici. Abbiamo festeggiato i cinquant&#8217;anni di Lupo Alberto, e ricordato con affetto e sorrisi pieni di nostalgia il grande Alfredo Castelli. Mi sono ricaricata, e adesso mi rimetto al lavoro molto più motivata di prima. Grazie a tutti!</em>».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ringraziamenti anche da <strong>Marilena Nardi</strong>, una delle artiste protagoniste di questa edizione con la sua mostra e con la sua presenza: «<em>Carissimi amici di Lucca Collezionando&#8230; GRAZIE! È stato un weekend intenso, spesso agitato, ricco di incontri con amici vecchi e nuovi. Grazie a quanti sono passati a vedere la mostra: grazie ai visitatori e alle molte visitatrici interessate e partecipi. Il vostro feed-back è stato prezioso. A presto</em>».</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="1778" height="800" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/03/lucca-collezionando-2024-area-gioco-mattina-23-mar-24-2.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-11809" style="width:485px;height:auto" /></figure>
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<p class="wp-block-paragraph"><strong>IL GIOCO A COLLEZIONANDO</strong> – Anche sul fronte dei giochi, che sono stati “iniettati” dentro Collezionando quasi a garantire una fetta di biglietti in caso di necessità, ricadono positivamente gli aspetti rilassati e “da convention” della manifestazione, con giocatori entusiasti di “spassarsela” tutto il giorno ai tavoli e con gli amici “invidiosi” che commentano sui social che «se l’avessero saputo che era così, sarebbero certo venuti!».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al primo piano dell’edificio infatti, uno dei due ambienti è dedicato al gioco, con associazioni, tavoli, ludoteca aperta a tutti con titoli dai grandi classici alle ultime novità. Non è mancato il “Bazar del gioco usato” curato dall’associazione Save the Meeple che costituisce appuntamento fisso e apprezzato.</p>



<div class="wp-block-jetpack-tiled-gallery aligncenter is-style-rectangular"><div class="tiled-gallery__gallery"><div class="tiled-gallery__row"><div class="tiled-gallery__col" style="flex-basis:39.00612%"><figure class="tiled-gallery__item"><img decoding="async" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/03/wings-of-glory-european-master-40lucca-collezionando-2024.jpeg?strip=info&#038;w=600 600w,https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/03/wings-of-glory-european-master-40lucca-collezionando-2024.jpeg?strip=info&#038;w=900 900w,https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/03/wings-of-glory-european-master-40lucca-collezionando-2024.jpeg?strip=info&#038;w=1067 1067w" alt="" data-height="800" data-id="11831" data-link="https://gattaiola.it/?attachment_id=11831" data-url="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/03/wings-of-glory-european-master-40lucca-collezionando-2024.jpeg?w=1024" data-width="1067" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/03/wings-of-glory-european-master-40lucca-collezionando-2024.jpeg" /></figure></div><div class="tiled-gallery__col" style="flex-basis:21.98776%"><figure class="tiled-gallery__item"><img decoding="async" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/03/wings-of-glory-european-master-40lucca-collezionando-2024-aerei-board.jpeg?strip=info&#038;w=600 600w,https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/03/wings-of-glory-european-master-40lucca-collezionando-2024-aerei-board.jpeg?strip=info&#038;w=800 800w" alt="" data-height="1067" data-id="11832" data-link="https://gattaiola.it/?attachment_id=11832" data-url="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/03/wings-of-glory-european-master-40lucca-collezionando-2024-aerei-board.jpeg?w=768" data-width="800" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/03/wings-of-glory-european-master-40lucca-collezionando-2024-aerei-board.jpeg" /></figure></div><div class="tiled-gallery__col" style="flex-basis:39.00612%"><figure class="tiled-gallery__item"><img decoding="async" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/03/wings-of-glory-european-master-40lucca-collezionando-2024-tavolo.jpeg?strip=info&#038;w=600 600w,https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/03/wings-of-glory-european-master-40lucca-collezionando-2024-tavolo.jpeg?strip=info&#038;w=900 900w,https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/03/wings-of-glory-european-master-40lucca-collezionando-2024-tavolo.jpeg?strip=info&#038;w=1067 1067w" alt="" data-height="800" data-id="11833" data-link="https://gattaiola.it/?attachment_id=11833" data-url="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/03/wings-of-glory-european-master-40lucca-collezionando-2024-tavolo.jpeg?w=1024" data-width="1067" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/03/wings-of-glory-european-master-40lucca-collezionando-2024-tavolo.jpeg" /></figure></div></div></div></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>WINGS OF GLORY</strong> – Tra le attività, vogliamo ricordare i tavoli di “Wings of Glory” organizzati dall’associazione Ludus in Tabula che ha organizzato la <strong>prima tappa lucchese del “Wings of Glory European Master”</strong>, organizzandolo con la<strong> Federazione Italiana Wargame</strong> e con il patrocinio di <strong>Ares Games</strong> e <strong>BlacKnight Editions (<a href="https://gattaiola.it/2024/02/27/wings-of-lucca-iscrizioni-aperte-alla-prima-tappa-delleuropean-master-2024-di-wings-of-glory/">qui per saperne di più</a>), al quale ha partecipato anche </strong>l’autore, <strong><a href="https://gattaiola.it/?s=andrea+angiolino">Andrea Angiolino</a>,</strong> ospite della manifestazione.</p>



<div class="wp-block-jetpack-tiled-gallery aligncenter is-style-rectangular"><div class="tiled-gallery__gallery"><div class="tiled-gallery__row"><div class="tiled-gallery__col" style="flex-basis:63.97913%"><figure class="tiled-gallery__item"><img decoding="async" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/03/lucca-collezionando-2024-torneo-paroliamo-dom-24-mirella-vicini.jpeg?strip=info&#038;w=600 600w,https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/03/lucca-collezionando-2024-torneo-paroliamo-dom-24-mirella-vicini.jpeg?strip=info&#038;w=900 900w,https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/03/lucca-collezionando-2024-torneo-paroliamo-dom-24-mirella-vicini.jpeg?strip=info&#038;w=1067 1067w" alt="" data-height="800" data-id="11834" data-link="https://gattaiola.it/?attachment_id=11834" data-url="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/03/lucca-collezionando-2024-torneo-paroliamo-dom-24-mirella-vicini.jpeg?w=1024" data-width="1067" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/03/lucca-collezionando-2024-torneo-paroliamo-dom-24-mirella-vicini.jpeg" /></figure></div><div class="tiled-gallery__col" style="flex-basis:36.02087%"><figure class="tiled-gallery__item"><img decoding="async" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/03/premio-anniversary-box-alex-randolph-40luccacollezionando-202-1.jpg?strip=info&#038;w=600 600w,https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/03/premio-anniversary-box-alex-randolph-40luccacollezionando-202-1.jpg?strip=info&#038;w=800 800w" alt="" data-height="1067" data-id="11836" data-link="https://gattaiola.it/?attachment_id=11836" data-url="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/03/premio-anniversary-box-alex-randolph-40luccacollezionando-202-1.jpg?w=768" data-width="800" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/03/premio-anniversary-box-alex-randolph-40luccacollezionando-202-1.jpg" /></figure></div></div></div></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>IL SUCCESSO DI PAROLIAMO</strong> – Una nota particolare è da riservare al <strong>torneo di Paroliamo</strong> per il suo grande successo di partecipazione e la grande folla di curiosi che ha raccolto, domenica pomeriggio. Organizzato da <strong>Mirella Vicini</strong> e condotto da <strong>Omar Monti</strong>, ha offerto come premio ai migliori “parolieri” il <strong>box celebrativo dei giochi di Randolph in legno pirografato</strong>, rilasciato in occasione della <a href="https://gattaiola.it/2022/10/26/lucca-comics-and-games-la-prima-mostra-dedicata-al-gioco-e-tutta-per-alex-randolph-ecco-il-trailer-del-doc-rai/">mostra dedicatagli da Lucca Comics and Games a Palazzo Ducale nel 2022</a>.</p>
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		<title>Collezionando 2024 è anche la mostra &#8220;Disegni assordanti&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Mar 2024 19:20:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[fiere]]></category>
		<category><![CDATA[Fumetti e dintorni]]></category>
		<category><![CDATA[Dario Dino Guida]]></category>
		<category><![CDATA[Lucca Collezionando]]></category>
		<category><![CDATA[Lucca Collezionando 2024]]></category>
		<category><![CDATA[Marilena Nardi]]></category>
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					<description><![CDATA[Disegni assordanti – Quando la satira racconta il presente: una bella mostra, un cazzotto allo stomaco in mezzo a Lucca Collezionando 2024, che si è concluso da poco al Polo Fiere di Lucca. Dopo la mostra dedicata a Massimo Cavezzali nel 2023, la satira è...]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Disegni assordanti – Quando la satira racconta il presente: una bella mostra, un cazzotto allo stomaco in mezzo a Lucca Collezionando 2024, che si è concluso da poco al Polo Fiere di Lucca.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="900" height="2000" data-id="11783" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/03/img_20240323_1016351674306320023433544.jpg?w=461" alt="" class="wp-image-11783" /></figure>



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<p class="wp-block-paragraph">Dopo la mostra dedicata a Massimo Cavezzali nel 2023, la satira è stata al centro anche di una delle esposizioni di quest’anno, incentrata sui <strong>lavori di Marilena Nardi</strong>. Un’esplorazione artistica dei grandi temi che da sempre lei racconta con la sue narrazioni visive acute e ficcanti: le <strong>caricature</strong> di personalità della politica e della cultura, la satira sociale, tra costume e attualità e la <strong>visione della donna nella società,</strong> passando per una <strong>critica feroce agli abusi e le violenze contro le donne stesse</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La mostra è a cura di Dario Dino Guida e Pio Corveddu, la grafica di Marco Corveddu e Francesco Bonturi, l&#8217;allestimento di Jacopo Croci e Duccio Signorini e il coordinamento di Dario Dino Guida. Eccone alcuni scorci.</p>



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<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, una delle importanti novità di quest’anno nasce dalla sinergia con LuccAutori: da questa edizione infatti, uno dei loro riconoscimenti, il prestigioso Premio Buduàr dedicato all’illustrazione satirica, è stato assegnato proprio durante Collezionando.</p>


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<figure class="alignleft size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1440" height="1440" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/03/img_20240324_184521_3106387549775314142102.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-11763" /><figcaption class="wp-element-caption">Lo stand LuccAutori-Buduàr a Lucca Collezionando 2024, con Demetrio Brandi e Sabrina Brocchini</figcaption></figure>
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<p class="wp-block-paragraph">Dal 2016, il premio Maestro dell’arte leggera viene conferito dalla rivista Buduàr diretta da Dino Aloi, Alessandro Prevosto (Palex) e Marco De Angelis: un vero e proprio omaggio agli artisti e alle artiste che nella loro grande carriera hanno dato lustro all’umorismo grafico. Originariamente veniva consegnato a Salsomaggiore Terme all’interno della rassegna World Humor Awards e nel suo palmarès si contano anche grandi nomi dell’illustrazione e del disegno, tra i quali Bruno Bozzetto.</p>
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