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		<title>Un weekend dedicato al fumetto da collezionare: a Bologna la Mostra-mercato del fumetto antiquario</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Federica di Spilimbergo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Nov 2025 07:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Antiquariato]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[collezione]]></category>
		<category><![CDATA[fumetto]]></category>
		<category><![CDATA[Mostra-mercato del Fumetto antiquario e da collezione]]></category>
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					<description><![CDATA[A Bologna sono in programma due giorni all’insegna del fumetto da collezionare: il 29 e 30 novembre, infatti, si svolgerà la ‘Mostra-mercato del Fumetto antiquario e da collezione’, promossa dall’associazione Anafi, che si svolgerà all’interno di ‘WOW! Bologna’, nel quartiere fieristico bolognese dal 27 al...]]></description>
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<p>A <strong>Bologna </strong>sono in programma due giorni all’insegna del fumetto da collezionare: il <strong>29 e 30 novembre</strong>, infatti, si svolgerà la <strong>‘Mostra-mercato del Fumetto antiquario e da collezione’</strong>, promossa dall’associazione Anafi, che si svolgerà all’interno di ‘WOW! Bologna’, nel quartiere fieristico bolognese dal 27 al 30 novembre.</p>



<p></p>



<p>Con un biglietto unico ci si potrà immergere in 12 percorsi tematici, dove si troveranno spazi dedicati al mondo creativo, alla gastronomia, all’elettronica, al benessere compreso quello per gli amici a 4 zampe e, volendo, ci si potrà già portare avanti con i regali natalizi, esplorando le offerte degli oltre 600 espositori.</p>



<p></p>



<p>Ed è proprio all’interno di questa variegata fiera che si inserisce la mostra-mercato del fumetto, promossa dall’Anafi &#8211; Associazione nazionale Amici del fumetto: una manifestazione unica nel suo genere, con 4mila metri quadri di emozioni di carta e infinite possibilità per chi è alla ricerca dell’ultima uscita o del volume raro, ma anche una location perfetta per l’incontro tra domanda e offerta, grazie alla presenza di moltissimi editori, associazioni di settore e negozi specializzati.</p>



<p></p>



<p>Ospite d’onore, sarà il fumettista e disegnatore torinese <strong>Antonio Lapone</strong>, che, assieme a <strong>Roberto Baldazzini </strong>incontrerà il pubblico e parlerà del volume ‘Space Girls’, realizzato da <strong>Lepone </strong>e <strong>Baldazzini </strong>per l’editore <strong>Otto Jan Willem </strong>(sabato 29 alle 11). Al termine dell’incontro i due autori firmeranno le copie di due speciali stampe, prodotte appositamente per la manifestazione.</p>



<p>A Lapone, inoltre, sarà dedicata la mostra-itinerario: un viaggio di graphic-novel e illustrazioni che ripercorrono l’intera carriera di una delle matite italiane molto apprezzate anche all’estero.</p>



<p></p>



<p>La Saletta Incontri ospiterà inoltre anche altri incontri (il programma si trova al sito <a href="http://www.amicidelfumetto.it):">www.amicidelfumetto.it):</a> <strong>Mauro Giordani</strong> con il nuovo volume Anafi e la sua ultima fatica ‘Alla scoperta della BD’, mentre <strong>Alberto Becattini</strong>, insieme a <strong>Paolo Forni</strong> e all’editore <strong>Mencaroni </strong>presentano il volume ‘Comicando’, dedicato alle Edizioni Alpe.</p>



<p></p>



<p>E ancora,<strong> Salvatore Taormina</strong> e<strong> Moreno Burattini</strong> faranno conoscere ‘Texas’, la parodia di Tex, mentre <strong>Figurine Forever </strong>presenta la figurina solidale dedicata al mondo illustrato di <strong>Attilio Micheluzzi</strong>, alla presenza della figlia Agnese.<strong> Davide Barzi</strong> sarà presente con ‘Narrare l’orrore’, edito da Cut-Up, AMys con le sue novità editoriali e non mancherà anche il tradizionale incontro con gli autori zagoriani <strong>Moreno Burattini </strong>e <strong>Stefano Fanelli</strong>.</p>



<p></p>



<p>Altri ospiti presenti alla fiera saranno <strong>Giancarlo Alessandrini, Elisabetta Barletta, Martina Bolognini, Massimo Bonfatti, Athos Careghi, Clod, Lucio Filippucci, Stefano Fantelli,  Valentino Forlini, Giovanni Freghieri, Marcello Mangiantini, Gianlca Mattossovic, Giuseppe Palumbo, Giuliano Piccininno, Fernando Proietti, Luca Raimondo, Luca Salvago, Gianni Sedioli, Marco Verni</strong> e <strong>Laura Zuccheri</strong>.</p>



<p></p>



<p>Ovviamente sarà presente tutta la truppa di saggisti Anafi che si troverà allo stand dove sarà in compagnia del disegnatore di Phantom, <strong>Massimo Gamberi</strong>, dove sarà presentato in anteprima il numero 136 della rivista ‘Fumetto’ e il primo volume per i soci 2026, ‘Spaghetti’ di <strong>René Goscinny</strong> e<strong> Dino Attanasio</strong>, co-prodotto con<strong> Nona Arte Bedé</strong>.</p>



<p></p>



<p>Non mancano anche le case editrici, presenti con i loro stand e provenienti da tutta Italia: <strong>Nona Arte/Re Noi</strong>r; la spezzina <strong>Cut-Up</strong> <strong>Publishing </strong>(con Burattini, Mangiantini, Palumbo, Piccininno, Sedioli e Verni); <strong>Grifo Edizion</strong>i di Montepulciano; <strong>Giallo China</strong> di Cosenza; la sabauda <strong>Allagalla</strong>; il torinese <strong>Studio Little Nemo</strong>; <strong>Mencaroni Editori</strong> (Bari) che presenta il primo volume della nuova collana ‘Comicando’; <strong>Menhir Edizioni</strong> da Genova; la bolognese editrice <strong>Elara</strong>; <strong>Nevermore </strong>da Genova (con Bolognini, Mattossovich e Raimondo); e da Savona la galleria <strong>Avalon Comic Art </strong>(con Barletta, Freghieri, Proietti e Zuccheri) e, come oramai di tradizione, ci sarà anche <strong>Egc European Grading Company</strong>.</p>



<p></p>



<p>Per tutte le notizie e per gli aggiornamenti sul programma, si può consultare il sito <a href="http://www.amicidelfumetto.it">www.amicidelfumetto.it</a>&nbsp;e i canali social dell’associazione. Biglietto omaggio, mostrando alla cassa la tessera di socio Anafi 2025.</p>
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		<title>I volti della Shoa: gli inediti di Nazareno Giusti alla Fondazione Ricci nella mostra dedicata all&#8217;autore e graphic novelist, a 5 anni dalla scomparsa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Apr 2024 03:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti e dintorni]]></category>
		<category><![CDATA[Dario Dino Guida]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Ricci Barga]]></category>
		<category><![CDATA[fumetto]]></category>
		<category><![CDATA[graphic novelism]]></category>
		<category><![CDATA[Il poeta dei colori e delle parole]]></category>
		<category><![CDATA[Il sogno del cinema italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Lucca Comics and Games]]></category>
		<category><![CDATA[Lucca Crea]]></category>
		<category><![CDATA[mostra illustrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Nazareno Giusti]]></category>
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<p><strong>I volti della Shoah.</strong> Sono <strong>23 le illustrazioni inedite di Nazareno Giusti, giornalista e graphic novelist</strong>, che la famiglia intende esporre nella sede della Fondazione Ricci a Barga (via Roma, 20), a 5 anni dalla scomparsa, nella <strong>mostra con catalogo “Il poeta dei colori e delle parole” che si tiene dall’11 maggio al 16 giugno 2024 a Barga a ingresso libero, </strong>mentre al<strong> Palazzo delle Esposizioni di Lucca </strong>(ingresso da via del Molinetto) <strong>dal 12 maggio al 16 giugno 2024</strong> si tiene il percorso espositivo <strong>“Il sogno del cinema italiano”</strong> dedicato alle produzioni di Giusti ispirate al cinema. <strong>Entrambe le mostre sono a ingresso libero.</strong></p>



<p><strong>Attraverso l’indagine storica e giornalistica e le tecniche dell’illustrazione e del fumetto, in pochi anni Nazareno Giusti</strong> ha dato vita a una quantità significativa di produzioni, dagli articoli alle illustrazioni ai graphic novel, alcuni dei quali sono rimasti inediti in seguito alla sua precoce scomparsa nel 2019. In questa esposizione si racconta la sua poetica attraverso una selezione di circa 100 opere tra disegni e bozzetti, per la maggior parte originali, corredate da testi di approfondimento, oltre a pannelli esplicativi.</p>



<p>La novità è proprio il <strong>corpus di 23 opere ad oggi sconosciute</strong> che fa parte dei lavori rimasti incompiuti: si tratta di una serie di<strong> ritratti riconducibili ad un progetto dei volti della Shoah</strong>: acquerelli realizzati fra il 2013 e il 2014 che immortalano i protagonisti di questo buio momento della storia umana. Ogni ritratto ha dei colori violenti, dominanti; i volti sono trasfigurati in un’espressione tra lo ieratico e il doloroso, spettatori inermi di una tragedia più grande di loro. Tra di loro, volti che gli uomini hanno reso noti dopo la Guerra, come la giovanissima <strong>Anna Frank, Kurt Gerron</strong>, star del cinema tedesco, <strong>Padre Massimiliano Maria Kolbe</strong>, religioso polacco che sacrificò la propria vita prendendo il posto di un padre di famiglia, destinato al bunker della fame, <strong>Edith Stein</strong>, che dopo la conversione dall’ebraismo divenne Teresa Benedetta della Croce, carmelitana, perse la vita ad Auschwitz, destinata direttamente al suo arrivo alle camere a gas. <strong>Árpád Weisz</strong>, il leggendario allenatore della squadra di calcio del Bologna, che dopo la gloria sui campi sportivi incontrò la morte, pure lui ad Auschwitz. Ma ci sono anche i volti dei narratori, coloro che attraverso la propria voce e la propria espressione hanno raccontato la Shoha. <strong>Art Spiegelman</strong>, figlio di sopravvissuti ad Auschwitz, autore del famosissimo fumetto “Maus”; il regista <strong>Roman Polanski, Primo Levi, Elie Wiesel.</strong> E poi gli angeli, coloro che si impegnarono per salvare gli ebrei e le persone a rischio deportazione, sempre sotto silenzio e gratuitamente: <strong>Oskar Schindler,</strong> noto per “Schindler’s list”, <strong>Giorgio Perlasca</strong>, conosciuto come “lo Schindler italiano”, ed altri. Nazareno lavorò ampiamente su <strong>Giovanni Palatucci</strong>, funzionario di polizia di stanza a Fiume, morto nel campo di concentramento di Dachau dopo aver operato per anni, all’interno del sistema, nel tentativo di salvare gli ebrei. Su Palatucci Nazareno scrisse il volume “L’ultimo questore”, volto a smentire le voci sorte a discredito dell’operato di Palatucci. Una ricerca rigorosa e documentata che gli ha meritato nel 2015 il<strong> riconoscimento di “Paladino delle Memorie”.</strong></p>



<p><strong>Il filo rosso della mostra</strong> è infatti quello della <strong>scelta poetica fatta da Giusti</strong>, teso verso una selezione di soggetti ai quali in qualche modo sentiva che dovesse essere “resa giustizia”, raccontando ancora la loro storia sotto una diversa luce, facendo emergere i loro ideali, i loro valori e il loro senso di giustizia, per offrire una lettura diversa da quella storicizzata. Giusti era un esploratore della memoria che dai suoi viaggi di documentazione e interpretazione riportava a casa storie ispirate da uomini che mostravano coerenza e aderenza ad un ideale, sincerità e onestà di prospettiva visuale.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1134" height="800" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/04/nazareno-giusti-i-volti-della-shoa-acquarello-2013-2014.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-11877" /></figure>
</div>


<p>La mostra è articolata in 9 sezioni tratte dalla produzione del narratore originario di Barga.</p>



<p>Si inizia con tavole tratte dalla storia su <strong>Matilde di Canossa</strong> pubblicata il 19 luglio 2015 sulle pagine della «Lettura» del «Corriere dellaSera»: una breve graphic novel dedicata a questaprotagonista del Medioevo italiano, una figura alla quale si avvicinò, attratto dalsuo fascino ma altrettanto incuriosito dall’importante ruolo che la contessa ebbe in Valledel Serchio.</p>



<p>Si prosegue con la storia di <strong>Monsieur Cheval, il postino che costruì il palazzo dei sogni</strong>, uscita su Agorà cultura del quotidiano “Avvenire”il 12 agosto 2016, di cui in mostra, per motivi di spazio, sono esposte solo alcune tavole.<strong> </strong>Racconta di un uomo che da solo si costruì il suo castello lavorando per lunghi anni. È una storia vera e questo castello si trova nel sud-est della Francia, ad Hauterives, un paesino della regione della Drôme. A realizzarlo è stato Ferdinad Cheval, un postino vissuto alla fine dell’Ottocento, che ebbe la fortuna di vedere il successo del suo lavoro realizzato in vita: iniziarono a uscire articoli, la notizia si sparse per tutta la Francia, e lui economizzò la sua creatura tanto da far pagare un biglietto ai curiosi (e numerosi) visitatori.</p>



<p>Giusti si è confrontato anche con una figura grande per la sua terra natale, quella di <strong>Giovanni Pascoli. </strong>Nell’estate del 2012, nell’ambito del Festival Tra le Righe, Nazareno Giusti realizzònell’atrio di Palazzo Pancrazi, sede municipale di Barga, una mostra di acquerelli dedicataa Giovanni Pascoli, inserita tra le iniziative dedicate al poeta nel centenario della scomparsa, unendo i personaggi, gli argomenti e i paesaggi conosciuti dell’autore: la vita pubblica del poeta, il suo impegno politico giovanile, le amicizie, il suo legame con la Valle del Serchio, ove si stabilì nel 1895, e della quale raccolse le tradizioni, il dialetto, le istanze sociali, trasfondendole nella propria poesia. Nazareno era riuscito, in tempi non sospetti, a cogliere tutta la straordinaria attualità di Giovanni Pascoli. La curiosità di Nazareno su Pascoli si orientò anche ad alcuni aspetti biografici: sulle pagine del quotidiano «Avvenire» articoli sui rapporti di Pascoli con gli Scolopi (8 maggio 2016) e con Gabriele d’Annunzio (1 giugno 2017); numerosi anche i suoi contributi apparsi sul Giornaledibarganews tra il 2012 e il 2015.</p>



<p>Nel 2008, in occasione dei 150 anni dalla nascita di <strong>Giacomo Puccini</strong>, Nazareno Giusti aveva fatto una operazione analoga con i testi e le illustrazioni di un libretto dal titolo: “Giacomo Puccini… scrutando l’eternità”. Le pagine, pubblicate dal Comune di Lucca, città natale del compositore, mettevano insieme due dei suoi fiori all’occhiello: il grande operista e il fumetto. La città dei Comics intendeva dare ad un giovane artista (aveva allora solo diciannove anni) l’opportunità di confrontarsi con la grande storia della Lucchesia, rielaborandola con un linguaggio moderno e in grado di dialogare con i nostri tempi. È con questo spirito che Giusti ha messo mano alla vivace biografia pucciniana e ai personaggi partoriti dalla mente del musicista, traducendoli nel proprio linguaggio visivo.</p>



<p>È invece un graphic novel di 165 pagine uscita nel 2014 per Hazard, che Giusti dedica al pittore e scultore <strong>Ligabue</strong>: in questa sezione sono esposte alcune illustrazioni a tutta pagina nelle quali il pittore compare in disegni che trasmettono i toni e gli umori di alcuni momenti della sua, per lo più difficile, esistenza.</p>



<p>A <strong>Giovanni Guareschi</strong>, Giusti dedica i due volumi del graphic novel uscito per Hazard nel 2013. Anche in questa sezione una selezione di tavole e pagine descrive un Guareschi a tutto tondo, dalla nascita alla morte attraverso periodi duri come quello dell’internamento nel campo di Czestokowa in Polonia, in una narrazione volta a dimostrare il valore dell’uomo dietro alla condanna di alcune critiche aprioristiche.</p>



<p><strong>Bartolomeo Vanzetti e Nicola Sacco</strong> sono al centro di un lavoro di Giusti che mette in luce, oltre all’ingiustizia della condanna a morte avvenuta, anche l’attuale difficoltà alla riabilitazione della loro memoria, negli Stati Uniti d’America. I due, attivisti e anarchici italiani, furono arrestati, processati e condannati a morte con l&#8217;accusa di omicidio di un contabile e di una guardia di un calzaturificio. A nulla valsero le proteste, l’intervento del Governo italiano e la presa di posizione di molti famosi intellettuali: <em>Nick e Bart</em> (come venivano chiamati) vennero uccisi sulla sedia elettrica nel 1927.</p>



<p>“Nell’ambito della straordinariamente ricca produzione dell’indimenticato Nazareno Giusti le tavole che volle dedicare al martirio di Guido Rossa segnano un capitolo di centrale rilevanza – scrive Umberto Sereni nel testo di accompagnamento alla sezione dedicata a “<strong>La firma: Guido Rossa un operaio contro le BR”</strong>, opera che esce nel 2010 per una prima edizione seguita da altre due con il titolo cambiato in “Guido Rossa un operaio contro le BR”. Guido Rossa è un operaio comunista ucciso il 24 gennaio del 1979 da un commando delle Brigate Rosse che lo attese all’uscita di casa, colpevole di aver denunciato un brigatista che diffondeva volantini all’Italsider di Genova.</p>



<p>L’ultima sezione è quella dedicata ai <strong>volti della Shoa</strong>.</p>



<div class="wp-block-jetpack-tiled-gallery aligncenter"><div class="is-style-rectangular"><div class="tiled-gallery__gallery"><div class="tiled-gallery__row"><div class="tiled-gallery__col" style="flex-basis:67.90727%"><figure class="tiled-gallery__item"><img decoding="async" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/04/fondazione-ricci-ets-sede-ph-caterina-salvi.jpg?strip=info&#038;w=600 600w,https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/04/fondazione-ricci-ets-sede-ph-caterina-salvi.jpg?strip=info&#038;w=900 900w,https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/04/fondazione-ricci-ets-sede-ph-caterina-salvi.jpg?strip=info&#038;w=1200 1200w" alt="" data-height="800" data-id="11879" data-link="https://gattaiola.it/?attachment_id=11879" data-url="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/04/fondazione-ricci-ets-sede-ph-caterina-salvi.jpg?w=1024" data-width="1200" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/04/fondazione-ricci-ets-sede-ph-caterina-salvi.jpg" /></figure></div><div class="tiled-gallery__col" style="flex-basis:32.09273%"><figure class="tiled-gallery__item"><img decoding="async" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/04/nazareno-giusti-mostra-barga-2024.jpeg?strip=info&#038;w=600 600w,https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/04/nazareno-giusti-mostra-barga-2024.jpeg?strip=info&#038;w=800 800w" alt="" data-height="1131" data-id="11880" data-link="https://gattaiola.it/?attachment_id=11880" data-url="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/04/nazareno-giusti-mostra-barga-2024.jpeg?w=724" data-width="800" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/04/nazareno-giusti-mostra-barga-2024.jpeg" /></figure></div></div></div></div></div>



<p><strong>Il sogno del cinema italiano. </strong>In parallelo all’esposizione barghigiana, nel Palazzo delle Esposizioni di Lucca viene inaugurata domenica 12 maggio una mostra con otto opere a tecnica mista a sviluppo orizzontale, oltre a una locandina, dedicate al cinema italiano e realizzate da Nazareno in occasione di una esposizione del 2014 alla&nbsp; Galleria Blackbird Gallery di Chicago alla quale ha partecipato insieme agli artisti Pepper Pepper e Keane. Le otto illustrazioni sono liberamente ispirate ai film “Il Casanova” (ITA, 1976) di Fellini, “Novecento” (ITA, 1976) di Bertolucci, “Cristo si è fermato a Eboli” (ITA, 1979) di Francesco Rosi, “Nuovo cinema Paradiso” (ITA, 1988) di Tornatore, “Nuovomondo” (ITA, 2006) di Crialese, “Mediterraneo” (ITA, 1991) di Salvatores, “Il Vangelo secondo Matteo” (ITA, 1964) di Pasolini e “Il Postino” (ITA, 1994) di Michael Radford. La locandina dell&#8217;esposizione, anche&#8217;essa in mostra, è realizza insieme a Keane e Pepper.</p>



<p>Nell&#8217;ambito della mostra, sabato 25 maggio 2024 alla Fondazione Ricci, si terrà anche un<strong> incontro gratuito</strong> di aggiornamento fomativo per giornalisti <strong>&#8220;La scelta del giornalismo tra lavoro sulle fonti, individuazione e gestione delle fake news, trasmissione dei contenuti attraverso il graphic novelism&#8221;</strong>, organizzato dall&#8217;Ordine dei Giornalisti della Toscana.</p>



<p><strong>Nazareno Giusti, classe 1989</strong>, diplomato all’Istituto Superiore Artistico “A. Passaglia” di Lucca, ha iniziato da giovanissimo a interessarsi alla storia e al fumetto, si è formato da giovane come giornalista sulla testata on line “LoSchermo.it”, attivando collaborazioni con testate nazionali quali l’inserto “La Lettura” del Corriere della Sera, “Avvenire” e “Il Giornale Off”. Ha realizzato prodotti audiovisivi, illustrato pubblicazioni, scritto centinaia di articoli, edito diversi volumi tra i quali “Giovanni Palatucci. Una vita da (ri)scoprire” (Tralerighe Libri, 2014) e i graphic novel “L’ultimo questore. La vera storia di Giovanni Palatucci, il poliziotto che salvò migliaia di ebrei” (Belforte editore, 2010), “Non muoio neanche se mi ammazzano. Vita di Giovannino Guareschi”, in 2 volumi (Hazard, 2013), “Ligabue il ruggito” (Hazard edizioni, 2014), “Guido rossa un operaio contro le BR” (Round Robin, 2017), presentato alla Camera dei Deputati.</p>



<p>Sue opere e fumetti sono stati esposti in varie località d’Italia, negli Stati Uniti d’America (a Chicago, in Illinois, alla Blakbird Gallery), a Roma nella mostra voluta dal giornalista Giuseppe Pollicelli, autore dei testi del graphic novel “La profezia di Pasolini, morire mi nuoce”, uscita sul Corriere della Sera, settimanale “La Lettura”.</p>



<p>In mostra permanente, oltre che a Coreglia Antelminelli nel palazzo comunale, i suoi lavori si possono vedere al Museo Malle di Dronero (CN), al Museo di San Salvatore (corto su Sergio Lucio Catilina) a Pistoia, al Castello Ducale di Torremaggiore (FG), nella sede della storica Pro loco di Castelnuovo di Garfagnana (LU) e nella sede della Fondazione Ricci di Barga. Ha visto i suoi lavori riconosciuti con diversi premi. Prematuramente scomparso nel 2019, nel 2022 <strong>Lucca Collezionando, il festival vintage pop, gli ha dedicato una mostra e il premio “Collezionando alla memoria”.<u></u></strong></p>



<p><strong><u>INFORMAZIONI</u></strong></p>



<p>La mostra <strong>“Il poeta dei colori e delle parole” </strong>è realizzata dalla Fondazione Ricci e dalla famiglia Giusti, in collaborazione con l’Istituto Storico Lucchese sezione di Barga grazie al <strong>sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca</strong>, con il patrocinio del Comune di Barga, della Provincia di Lucca, dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana, di ANAFI, di Lucca Crea (Lucca Comics&amp;Games), de “la Lettura” supplemento del “Corriere della Sera”, del Club dei Ventitré (Guareschi), di Unitre Barga; il titolo è una citazione di Vincenzo Pardini; <strong>sarà aperta dall’11 maggio al 16 giugno 2024 a ingresso libero con i seguenti orari: martedì 11-13, sabato e domenica 11-13 e 17-19.</strong></p>



<p><strong>“Nazareno Giusti. Il poeta dei colori e delle parole &#8211; <em>Il sogno del cinema italiano”</em>, al Palazzo delle Esposizioni di Lucca, con ingresso da via del molinetto, sarà aperta dal 12 maggio al 16 giugno dal martedì alla domenica dalle 15 alle 19.</strong></p>



<p><strong>Info:&nbsp;</strong><strong>Fondazione Ricci ETS</strong>,&nbsp;0583724357,&nbsp;<a href="mailto:fondricci@iol.it%20%5Cn%20_blank">fondricci@iol.it</a>,&nbsp;<a href="http://www.fondazionericci.info/">www.fondazionericci.info</a>,&nbsp;Facebook “Fondazione Ricci ETS”, Instagram “fondazione_ricci_barga”.<a></a></p>
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		<title>Ciao Gianfry, amico filosofo nerd</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Apr 2024 22:33:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti e dintorni]]></category>
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		<category><![CDATA[Gianfranco Bechini]]></category>
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					<description><![CDATA[Se ne è andato da questo piano di realtà, lunedì 15 aprile 2024, Gianfranco Bechini, per tutti Gianfry, amico di Gattaiola, uno dei maggiori esperti di fumetti in città, un uomo dolcissimo. Due giorni fa Riccardo Lucchesi, sulla pagina Facebook di Retemia, lo aveva salutato...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Se ne è andato da questo piano di realtà, lunedì 15 aprile 2024, <strong>Gianfranco Bechini, per tutti Gianfry</strong>, amico di Gattaiola, <strong>uno dei maggiori esperti di fumetti in città, un uomo dolcissimo</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="800" height="800" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/04/gianfranco-bechini-edited.jpg" alt="" class="wp-image-11872" /><figcaption class="wp-element-caption">Foto di Gianfranco che ha pubblicato sul suo profilo Facebook</figcaption></figure>



<p>Due giorni fa <strong>Riccardo Lucchesi</strong>, sulla <strong><a href="https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=964736642331716&amp;id=100063861671518">pagina Facebook di Retemia</a></strong>, lo aveva salutato così: &#8220;Ci ha lasciato Gianfranco Bechini, <strong>uno degli autori e conduttori della tv fatta con il cuore, un filosofo nerd, un professore, un pezzo di cultura del fantastico</strong> che se ne va. Alla famiglia va il nostro più sincero cordoglio, al Circolo Flash Gordon e allo staff di Scanner, un abbraccio in questo momento così amaro. Ciao Gianfranco e grazie per tutto quello che hai dato&#8221;.</p>



<p>Sì perché Gianfry era davvero un monte di cultura, che condivideva con generosità nei lunghi e arricchenti dialoghi che potevi fare con lui, a partire magari da una sciocchezza, per arrivare a considerazioni più profonde, ma sempre senza voler insegnare niente, sempre disponibile a parlare, scambiare punti di vista, fare una battuta, alleggerire magari gli argomenti più cupi.</p>



<p>Se si scrivesse la storia nerd della nostra città, Gianfry l&#8217;ha tenuta a battesimo, l&#8217;ha fatta nascere, prima nel Circolo Flash Gordon negli anni Novanta, poi con l&#8217;avventura del negozio a fumetti a Viareggio tra la fine degli anni Novanta e l&#8217;inizio degli anni Duemila, insieme a Francesco Palmieri, e poi nell&#8217;associazione &#8220;Fumetti e Cartoni&#8221;, realtà attiva nei primi anni Duemila, dove io personalmente l&#8217;ho conosciuto.</p>



<p>Mitiche le sue interviste per la trasmissione tv <strong>&#8220;Scanner&#8221; in onda su Jolly Tv</strong>, pionieristiche quelle registrate &#8220;ai Comics&#8221; durante le edizioni della metà degli anni Novanta, tra le quali le prime di Lucca Games.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="526" height="935" data-id="11867" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/04/gianfranco-bechini-conduttore-scanner-anni-novanta.jpg?w=526" alt="" class="wp-image-11867" /><figcaption class="wp-element-caption">Gianfranco Bechini conduttore Scanner anni Novanta</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="720" height="531" data-id="11868" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/04/lucca-comics-1997-gianfry-intervista-ramona-badescu.jpg?w=720" alt="" class="wp-image-11868" /><figcaption class="wp-element-caption">Lucca Comics 1997 &#8211; Gianfry intervista Ramona Badescu</figcaption></figure>
</figure>



<p>Gianfranco ha lavorato diversi anni al Museo del Fumetto di Lucca, all&#8217;ex Caserma Lorenzini, attualmente chiuso,  contesto nel quale la sua cultura del settore non poteva trovare il giusto spazio di espressione e valorizzazione.</p>



<p>Sergio Calamandrei ha pubblicato <a href="https://www.calamandrei.it/bechini.htm">sul suo blog questo ricordo di lui</a>. E&#8217; su questa pagina che ho trovato anche questo:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>&#8220;Farfalla invernale<br>con bellezza gentile<br>osserva il mondo che osserva&#8221;</em></p>



<p class="has-text-align-center"><em>Gianfranco Bechini</em></p>
</blockquote>



<p>Al funerale, che si è tenuto mercoledì 17 aprile 2024 nella chiesa di San Vito a Lucca, hanno partecipato moltissime persone. I nipoti, nel salutarlo, lo hanno ricordato in alcuni dettagli che hanno voluto condividere con i presenti: &#8220;Con noi parlava di tutto, dallo sport alla musica, era un genio. Purtroppo ci sono persone meschine che hanno cercato di approfittarsi di lui. Nonostante questo continuava ad essere positivo e ottimista, senza mai abbattersi&#8221;. </p>



<p>Era la sua forza e riusciva a trasmetterla a coloro con i quali entrava in contatto. &#8220;Era impossibile arrabbiarsi  con lui -hanno detto &#8211; perché con le sue battute riportava il sorriso&#8221;. E nonostante tutta la sofferenza patita a causa delle sue condizioni fisiche, &#8220;<strong>ha sempre manifestando genuinità, amore, piacere per le cose belle della vita, ed ha saputo insegnarcelo</strong>&#8220;.</p>



<p>La sorella ne ha ricordato la forza d&#8217;animo, il fatto di non essersi mai abbattuto e di aver avuto amici meravigliosi che se ne sono presi cura portandolo in giro, venendolo a prendere con l&#8217;auto e condividendo con lui le vacanze e gli svaghi.</p>



<p>Tra gli amici che hanno voluto lasciarci qui un ricordo e qualche immagine scattata insieme a lui, c&#8217;è <strong>Fabrizio Nocetti</strong>, suo grande amico dai tempi del Flash Gordon. Ecco una carrellata di momenti passati insieme.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1600" height="1172" data-id="11861" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/04/gianfranco-bechini-videocapture-di-scanner-su-jollytv-del-1996.jpeg?w=1024" alt="" class="wp-image-11861" /><figcaption class="wp-element-caption">Gianfranco Bechini in un videocapture di SCANNER su JollyTv del 1996</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="2048" height="1571" data-id="11864" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/04/lucca-comics-and-games-stand-circolo-flash-gordon-1996.jpeg?w=1024" alt="" class="wp-image-11864" /><figcaption class="wp-element-caption">Lucca Comics &amp; Games 1996 <br>stand circolo Flash Gordon</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1920" height="1080" data-id="11863" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/04/lucca-comics-palazzetto-dello-sport-palmieri-maurizino-noce-gianfry-amici-di-roma-1996-o-1997.jpeg?w=1024" alt="" class="wp-image-11863" /><figcaption class="wp-element-caption">Lucca Comics &amp; Games 1996 O 1997 <br>Palazzetto dello sport<br>con Francesco Palmieri, Maurizio Santucci, Fabrizio Nocetti + amici di Roma</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1920" height="1072" data-id="11862" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/04/sulla-scalinata-di-piazza-navona-gianfranco-fabrizio-e-due-amiche-di-roma-1997-ca.jpeg?w=1024" alt="" class="wp-image-11862" /><figcaption class="wp-element-caption">Sulla scalinata di piazza Navona a Roma<br>Gianfranco, Fabrizio e due amiche di Roma 1997 ca</figcaption></figure>
</figure>



<p>Qui lo spazio non manca ed è a disposizione di chi voglia ricordare Gianfranco per come lo ha conosciuto ed apprezzato. </p>



<p><em>Buon viaggio, Gianfry. &lt;3</em></p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>La più bella notte della mia vita</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Nov 2023 10:55:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[fiere]]></category>
		<category><![CDATA[Fumetti e dintorni]]></category>
		<category><![CDATA[20 anni Blankets]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione Down Lucca Aps]]></category>
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		<category><![CDATA[Teatro del Giglio di Lucca]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;La più bella notte della mia vita&#8221;. Chi non ne ha una in mente? E se non se la ricorda, lo farà sicuramente davanti a Blankets di Craig Thompson, che si tratti del graphic novel o dello spettacolo teatrale, come è successo qui a Gattaiola.it. Un...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>&#8220;La più bella notte della mia vita&#8221;. Chi non ne ha una in mente?</strong> E se non se la ricorda, lo farà sicuramente davanti a <strong><em>Blankets</em></strong> di <strong>Craig Thompson</strong>, che si tratti del graphic novel o dello spettacolo teatrale, come è successo qui a Gattaiola.it.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-3 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1778" height="800" data-id="11197" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2023/11/001-lucca-comics-2023-blankets-giglio-1nov23.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-11197" /></figure>
</figure>



<p><em>Un breve recap. </em>&#8220;Un’opera come <em>Blankets</em> merita senz’altro un posto nella biblioteca ideale dei <strong>300 libri essenziali&#8221;</strong>, scrive <em><a href="https://www.lospaziobianco.it/">Lo Spazio Bianco</a></em>, uno dei portali di riferimento per il fumetto in Italia. E ricorda che il romanzo a fumetti di ben 600 pagine, piene di silenzi densissimi, è stato selezionato dalla rivista <strong>Times</strong> come uno dei migliori graphic novel dal 1923 al 2005,  che ha vinto numerosi premi tra i quali l’<em>Eisner Award</em> e l’I<em>gnaz Award</em>, e che, tradotto in 13 lingue, l’idea iniziale di <strong>Thompson</strong> (che alla realizzazione di <em>Blankets</em> dedicò circa tre anni e mezzo della sua vita) era quella di raccontare come ci si sente a dormire per la prima volta vicino a qualcuno&#8221;.</p>



<p><strong><em>Blankets</em> letteralmente vuol dire <em>“Coperte”</em>. </strong><br>Oltre a tutti i sensi con i quali si può intendere ed usare questa parola rispetto alla dimensione psicologica ed emotiva, e questo oggetto di uso quotidiano, è <strong>nel letto sta uno dei fulcri narrativi e scenici della vicenda</strong>. Sì perché condividere <strong>uno spazio così intimo con le persone amate</strong>, lo rende centrale tanto quando essere il <strong>luogo in cui si sognano mondi</strong> dove fuggire dal dolore terreno per poi magari trasformarli in disegni&#8230; e fumetti.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-4 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1422" height="800" data-id="11199" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2023/11/002.1-lucca-comics-2023-blankets-giglio-1nov23.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-11199" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1422" height="800" data-id="11198" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2023/11/002.3-lucca-comics-2023-blankets-giglio-1nov23.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-11198" /></figure>
</figure>



<p>Thompson avrebbe dovuto essere presente ieri sera al teatro del Giglio, per celebrare i 20 anni del suo meraviglioso fumetto con il <strong>debutto dell&#8217;adattamento teatrale voluto da Lucca Comics &amp; Games</strong> per il&nbsp;<strong>Graphic Novel Theatre</strong>, progetto ideato nel 2017 da Emanuele Vietina e curato da Cristina Poccardi, che in questi anni ha selezionato e prodotto le trasposizioni teatrali di grandi opere a fumetti italiane.</p>



<p>L&#8217;adattamento è stato affidato a <strong>Francesco Niccolini</strong>, già protagonista a Lucca dei graphic novel theatre&nbsp;<em>Lucrezia Forever!&nbsp;</em>e&nbsp;<em>L&#8217;Oreste</em>, che ne ha curato la regia insieme a Cataldo Russo.&nbsp;Il debutto,&nbsp;<strong>mercoledì 1 novembre al Teatro del Giglio</strong>, ha visto in scena <strong>Valentina Bartolo, Davide Paciolla, Manuel Ricci </strong>e le voci di <strong>Cristina Poccardi e Michele Lisi</strong>. Nel foyer c&#8217;è una mostra a cura di Cristina Poccardi e Francesco Niccolini.</p>



<p>Però <strong>Thompson ha avuto problemi familiari ed ha affidato ad una cartolina distribuita al pubblico e ad un video saluto </strong>(qui sotto) il suo messaggio di affetto per Lucca, dove con Rizzoli Lizard (che festeggia i suoi primi 30 anni di attività) ha presentato proprio&nbsp;<em>Blankets&nbsp;</em>vent&#8217;anni fa. &#8220;L’entusiasmo del pubblico fu travolgente – ricorda Thompson nell&#8217;introduzione alla nuova edizione italiana – nacquero anche delle amicizie che durano tuttora&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-video wp-block-embed is-type-video is-provider-videopress"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="VideoPress Video Player" aria-label='VideoPress Video Player' width='1060' height='596' src='https://video.wordpress.com/embed/ZuKVB80u?cover=1&amp;preloadContent=metadata&amp;useAverageColor=1&amp;hd=0' frameborder='0' allowfullscreen data-resize-to-parent="true" allow='clipboard-write'></iframe><script src='https://v0.wordpress.com/js/next/videopress-iframe.js?m=1674852142'></script>
</div></figure>



<p><br><em><strong>Due parole sullo spettacolo</strong></em>. <br>Rendere la complessità narrativa dell&#8217;opera fumettistica in un adattamento teatrale era estraneo alle nostre aspettative, ben sapendo infatti che <strong>quando si traspone un&#8217;opera da un mezzo espressivo a un altro, si realizza un&#8217;altra opera.</strong> </p>



<p>E l&#8217;adattamento teatrale, secondo noi, <strong>ha funzionato benissimo</strong>, commuovendo più di uno spettatore. <br>La resa dei fumetti sullo sfondo (affidati a uno studio brillante come <em><a href="https://www.imaginariumcreativestudio.com/">Imaginarium Studio</a></em>!) è ottima ed efficace, e ti ricorda sempre che <strong>quella storia lì è frutto del disegno</strong> (quindi della proiezione) dell&#8217;autore, che è in qualche modo essa stessa un sogno, come quando da piccolo lui disegnava i suoi sogni per evadere dalla realtà.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-5 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="1049" data-id="11200" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2023/11/003.1-lucca-comics-2023-blankets-giglio-1nov23.jpg?w=781" alt="" class="wp-image-11200" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="1093" data-id="11201" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2023/11/003.2-lucca-comics-2023-blankets-giglio-1nov23.jpg?w=749" alt="" class="wp-image-11201" /></figure>
</figure>



<p>Al tempo stesso <strong>è una storia grave</strong>, pesante e densa di avvenimenti dolorosi, principalmente <strong>sul tema della separazione</strong>, che insieme al letto è l&#8217;altro luogo narrativo principale della vicenda. </p>



<p>Separazione da persone amate, ovvio. <br><strong>Tutto questo dolore</strong>, <strong>nel graphic novel</strong> trova molto spazio narrativo, anche grazie alla presenza di una coralità di personaggi e delle molteplici relazioni che si instaurano. <strong>Nell&#8217;opera teatrale</strong>, questi aspetti sono semplificati, e forse il ruolo della religione presentato in modo più leggero, anche in modo critico se vogliamo, cioè addotto ad una modalità di vivere la dimensione religiosa presunta come peculiare della comunità cattolica dalla quale viene il protagonista (l&#8217;autore?). Come se la regia volesse prendere le distanze da questa dimensione, che nel graphic novel è molto approfondita, ancorché ricca di elementi messi sotto la lente di ingrandimento delle riflessioni dell&#8217;autore (e del protagonista).</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-6 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1374" height="800" data-id="11203" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2023/11/004.1-lucca-comics-2023-blankets-giglio-1nov23.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-11203" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1517" height="800" data-id="11204" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2023/11/004.2-lucca-comics-2023-blankets-giglio-1nov23.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-11204" /></figure>
</figure>



<p>Però l<strong>a sofferenza, quella si percepisce tutta</strong>. La sofferenza di <strong>Raina</strong>, la coprotagonista dell&#8217;opera, che <strong>Valentina Bartolo</strong> ha saputo esprimere soprattutto attraverso il linguaggio corporeo, le posizioni ripiegate, rannicchiate, rigide, &#8220;malate&#8221;, sofferenti, dicevano tutte le parole che non si sono sentite, e hanno dato profondità di lettura tanto quanto la voce principale, che era quella del protagonista.</p>



<p>E se questi due personaggi hanno avuto la fortuna di vivere insieme <strong>la più bella notte della loro vita</strong>, di toccare per un momento una felicità che è <strong>assenza di dolore</strong> (si sprecherebbero i rimandi letterari), leggere o assistere a questa vicenda di sicuro <strong>ci regalerà qualcosa</strong> a cui pensare, o da sognare!</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1506" height="800" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2023/11/005-lucca-comics-2023-blankets-giglio-1nov23.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-11206" /></figure>
</div>


<p>PS: Blankets, l&#8217;opera teatrale, è una produzione <em><em>Lucca Crea e Teatro del Giglio di Lucca</em>, in collaborazione con Rizzoli – Lizard </em> e <em>con la preziosa collaborazione di Associazione Down Lucca Aps</em>; <em>musiche di Mirko Fabbreschi</em>.</p>



<p><em>PS2: A chi ho prestato la mia copia di Blankets uscita con Repubblica molti anni fa? </em><br><em>Se stai leggendo questo pezzo, me la puoi restituire? &gt;^_^&lt;</em></p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Simone Bianchi. L’arte dei supereroi ai Granai di Villa Mimbelli (Livorno) dal 21 luglio al 12 novembre 2023</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Jul 2023 18:33:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Anime]]></category>
		<category><![CDATA[Cinema d’Animazione]]></category>
		<category><![CDATA[cosplay]]></category>
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					<description><![CDATA[A Livorno, ai Granai di Villa Mimbelli, arriva la mostra Simone Bianchi. L’arte dei supereroi promossa da Comune di Livorno e Fondazione Livorno, con il contributo di Castagneto Banca 1910 e il patrocinio di Lucca Comics &#38; Games: il community event dedicato a Fumetto, Gioco,...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>A Livorno, ai Granai di Villa Mimbelli, arriva la mostra <strong><em>Simone Bianchi. L’arte dei supereroi </em></strong>promossa da Comune di Livorno e Fondazione Livorno, con il contributo di Castagneto Banca 1910 e il patrocinio di Lucca Comics &amp; Games: il community event dedicato a Fumetto, Gioco, Videogioco, Narrativa Fantasy, Manga, Anime, Cinema d’Animazione, Serie TV e Cosplay.</p>



<p>Curata da Giorgio Bacci, è stata inaugurata <strong>venerdì 21 luglio</strong> alle ore 18 e resterà aperta <strong>fino al 12 novembre 2023</strong>.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="6000" height="4000" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2023/07/simone-bianchi.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-10386" /></figure>
</div>


<p>La mostra, la più grande finora in Toscana, nonché la più lunga per estensione temporale fra quelle dedicate a Simone Bianchi, è stata realizzata grazie anche a <strong>22 collezionisti</strong> che hanno prestato le loro opere.</p>



<p><strong>Per oltre 16 settimane</strong>&nbsp;sarà possibile ammirare la produzione dell’illustratore nel suo complesso.&nbsp;&nbsp;Si potranno contemplare più di 110 opere &#8211; di cui<strong>&nbsp;20 inedite&nbsp;</strong>&#8211; che ripercorrono gli anni Duemila.&nbsp;&nbsp;Dalla copertina di “Wolverine Origins #24” del 2009, alle pagine interne di “Astonishing X- Men “del 2008, fino ad arrivare alle copertine di prossima pubblicazione negli States (questo luglio) di “Amazing Spider-Man #26”&nbsp;e “Edge of Spider &#8211; verse # 4”&nbsp;in <strong>anteprima mondial</strong>e&nbsp;per la mostra di Livorno.&nbsp;</p>



<p>C’è un altro piccolo primato che spetta a questa monografica di Simone Bianchi.&nbsp;È la <strong>prima volta che un rappresentante della nona arte espone a fianco dei grandi autori dell’Ottocento</strong> presenti all’interno del Museo Fattori.&nbsp;Un sodalizio con l’arte tout court che Simone da sempre porta avanti con estremo entusiasmo e lungimiranza.&nbsp;</p>



<p>A coronare l’esperienza nel mondo di Simone Bianchi, una stanza immersiva aspetta il visitatore lungo il percorso espositivo. Realizzata da Art Media Studio &#8211; che ha nel suo portfolio mostre interattive di prestigio a livello mondiale che spaziano da Leonardo a Van Gogh, da Raffaello a Klimt &#8211; la sala permette alle immagini dell’artista di prendere letteralmente vita.  L’universo di Simone si anima e stupisce lo spettatore come dentro un vero e proprio film. </p>



<figure class="wp-block-gallery aligncenter has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-7 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="3024" height="4032" data-id="10384" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2023/07/simone-bianchi-larte-dei-supereroi-40livorno.jpg?w=768" alt="" class="wp-image-10384" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="3024" height="4032" data-id="10385" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2023/07/simone-bianchi-larte-dei-supereroi-40livorno-3.jpg?w=768" alt="" class="wp-image-10385" /></figure>
</figure>



<p>Nel panorama globale contemporaneo, Simone Bianchi è sicuramente tra i maggiori interpreti dei più famosi supereroi che hanno segnato l’immaginario collettivo di intere generazioni. Superman e Batman, <a>Iron Man e Spider-Man, Thor e Capitan America, oltre a Wolverine, gli X-Men</a>, gli Avengers, Sharkey – The Bounty Hunter (in collaborazione con Mark Millar, per Netflix), solo per citarne una minima parte, sono tutti passati attraverso la fervida vena inventiva di Bianchi, primo europeo a essere incaricato di eseguire il progetto Upper Deck Marvel Masterpieces, oggetto nel 2018 di una doppia, contemporanea, esposizione: a Lucca Comics &amp; Games e a New York, presso la Metropolis Gallery.</p>



<p>La mostra presenta al visitatore una vasta selezione di opere comprendenti dipinti, bozzetti e manifesti e si pone l’obiettivo di ricostruire il processo creativo dell’artista, partendo dal disegno preparatorio per arrivare all&#8217;opera definitiva, pronta per la stampa. Un percorso immaginifico e ricco di sorprese, pensato per un pubblico ampio (dai bambini agli adulti, fino agli appassionati di settore).</p>



<p>Una sezione dell’esposizione è inoltre dedicata al rapporto dell’artista con la scena musicale internazionale, a completare idealmente un vero e proprio viaggio, unico, nel mondo creativo di un interprete della contemporaneità.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="4032" height="3024" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2023/07/simone-bianchi-larte-dei-supereroi-40livorno-2.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-10382" /></figure>
</div>


<p>Nel suo complesso <em>“la mostra – </em>come evidenzia il <strong>curatore Giorgio Bacci</strong><em> &#8211; grazie a una ricca selezione di lavori originali, alcuni dei quali inediti, realizzati negli anni Duemila da Simone Bianchi, offre al visitatore almeno due possibilità straordinarie. La prima è quella di scoprire come nascono sogni e miti della contemporaneità massmediatica e la seconda, ugualmente importante, di apprezzare l’incredibile talento pittorico e grafico di un artista globale, capace di dare vita a dei veri e propri ritratti, qualitativamente eccezionali, destinati a rimanere nell’immaginario collettivo.”</em></p>



<p><em>“Lucca Comics &amp; Games è onorata di poter annoverare tra le mostre patrocinate dal festival un artista che è stato capace di raggiungere le vette del fumetto internazionale ma personalmente vivo sempre con un grande trasporto la partecipazione alle esposizioni di Simone Bianchi”</em> dice il <strong>direttore Emanuele Vietina</strong> manifestando tutto il suo affetto e entusiasmo. <em>“Simone è per me soprattutto un amico che ho visto maturare artisticamente, un fulgido esempio di chi sogna e poi riesce a elevare la Nona Arte. Ho potuto affiancarlo quando muoveva i primi passi nel comic dome statunitense, poco meno di 20 anni fa. Ricordo ancora quando ha ricevuto la magica sceneggiatura di Grant Morrison, fu un momento incredibile. Siamo entrambi cresciuti nello stesso quartiere, e solo pochi mesi prima ci eravamo trovati a San Diego quando un corriere gli consegnò la sua prima Art Board di DC Comics. Sono sopraffatto dalle emozioni oggi, qui celebriamo il sogno di un lucchese che ha reso grande l&#8217;Italia e ha restituito alle più iconiche case del fumetto statunitense, Marvel e DC, un tocco europeo quasi rinascimentale che ascrive la sua luminosa carriera tra le più decisive nel rinnovamento visivo delle mitologie contemporanee made in US.”</em></p>



<p>“<em>È con grande piacere, dunque, che l’Amministrazione Comunale</em> &#8211; sottolinea <strong>l’assessore alla Cultura Simone Lenzi</strong> &#8211; <em>ospita nelle sale dei Granai di Villa Mimbelli questa mostra di forte impatto visivo. L’artista crea una sorta di inedito pantheon pop dove gli eroi dei fumetti sembrano sostituirsi a divinità e santi, con un effetto davvero straniante e pieno di fascino”.</em></p>



<p>“<em>Simone Bianchi è un artista contemporaneo</em> &#8211; osserva il <strong>presidente di Fondazione Livorno Luciano Barsotti</strong> &#8211; <em>non dipinge i supereroi della mitologia classica ma quelli moderni del fumetto, che hanno però lo stesso potere salvifico e il fascino di personaggi unici e invincibili. Bianchi è anche un protagonista della globalizzazione del linguaggio che dalla pittura e dal fumetto si allarga ai videogiochi e ai social network, contamina letteratura e cinema, per poi ritrovare una postazione di riguardo nella storia dell’arte</em>”.</p>



<p>Entusiasta <strong>Simone Bianchi</strong> che esprime tutta la sua radiosa soddisfazione. “<em>Ringrazio Fondazione Livorno, Comune di Livorno e il curatore Giorgio Bacci per la tenacia con la quale hanno desiderato e inseguito questa mia personale a cui stiamo lavorando da oltre un anno; tenacia pari al mio desiderio di mettere il visitatore fisicamente di fronte all&#8217;opera originale. Le pennellate,&nbsp;i colori, le ombre, dal vivo non hanno nulla a che vedere con le riproduzioni di nessun tipo. Viva i&nbsp;Musei!</em>”</p>



<p><strong>Simone Bianchi</strong></p>



<p><em>Fin da bambino si interessa all’illustrazione. Non solo ha tradotto questa sua passione in professione, ma è anche diventato una vera e propria icona del mondo del fumetto.</em></p>



<p><em>Illustratore e pittore con un passato di insegnante d&#8217;arte, è conosciuto in tutto il mondo per i suoi lavori nell&#8217;ambito del fumetto americano. Maestro della Comic Art contemporanea, si distingue per il suo stile pittorico ricco e dettagliato. Negli Stati Uniti ha collaborato prima con DC Comics e poi in esclusiva con Marvel per più di un decennio, creando diversi albi e copertine di famose testate, tra cui Wolverine, X-Men, Thor, Thanos, Spider-Man e Star Wars.&nbsp;</em></p>



<p><strong>Canali social dell’artista Simone Bianchi:</strong></p>



<p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>Sito web</strong>: <a href="http://www.simonebianchi.com">www.simonebianchi.com</a></p>



<p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>Instagram</strong>: <a href="https://www.instagram.com/simonebianchiart/">@simonebianchiart</a></p>
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		<title>Lucca Comics&#038;Games 29 ottobre – 1° novembre 2021: tetto di 20mila persone al giorno, distretti tematici distanziati, ritorno al Palasport</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Jul 2021 11:31:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[fiere]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Comics]]></category>
		<category><![CDATA[festival]]></category>
		<category><![CDATA[fumetto]]></category>
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		<category><![CDATA[Lucca]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;Dopo la rivoluzione di Lucca ChanGes 2020 &#8211; che ha permesso di andare oltre le limitazioni portando il Festival nei Campfire di tutta Italia, sulla Rai e online &#8211; Lucca Comics &#38; Games torna nella città da cui prende il nome, dal vivo, con eventi,...]]></description>
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<p>&#8220;Dopo la rivoluzione di Lucca ChanGes 2020 &#8211; che ha permesso di andare oltre le limitazioni portando il Festival nei Campfire di tutta Italia, sulla Rai e online &#8211; <strong>Lucca Comics &amp; Games torna nella città da cui prende il nome, dal vivo, con eventi, incontri e appuntamenti in presenza, benché regolamentati dalle normative sanitarie in vigore</strong>&#8220;. </p>



<p>Così si legge nel comunicato stampa diffuso stamani da Lucca Crea, ente organizzatore della manifestazione. &#8220;Non un modello per una “nuova Lucca”, ma il primo, significativo passo verso una nuova normalità &#8211; prosegue -. <strong>Si mantiene salda la scelta delle tradizionali date di svolgimento della manifestazione e resta infatti invariato il periodo, punto di riferimento essenziale per il pubblico e gli espositori. </strong>&#8220;</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="4800" height="3450" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2021/07/mappa-lcg-2021-luglio.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-7437" /></figure></div>



<p>&#8220;Dopo un intenso dialogo con le istituzioni, con i principali editori ed espositori si è scelta una formula in cui la <strong>possibilità per i visitatori di godere appieno del Festival in tranquillità e sicurezza</strong> resta la massima priorità: secondo le attuali disposizioni, l’accesso sarà limitato a <strong>circa 20.000 visitatori al giorno</strong>, che potranno accedere con <strong>un biglietto nominale e disponibile solo tramite prevendita online</strong>. Per garantire la sostenibilità dell’intero evento e una gestione controllata, la riconquista della dimensione fisica passerà da spazi in gran parte rinnovati, <strong><span style="text-decoration:underline;">privilegiando al massimo sedi preesistenti ed edifici fisici rispetto ai più classici padiglioni temporanei, che comunque non saranno del tutto assenti.</span></strong></p>



<p><strong>Tutte le iniziative ufficiali del Festival saranno ad esclusivo accesso dei possessori di biglietto</strong>, comprese le sale conferenza, l’Area Junior o le mostre (gratuite nelle precedenti edizioni). Pur rimanendo la città di Lucca ad accesso libero, salvo possibili restrizioni con validità generale decise dalle autorità, nell’area cittadina non saranno ospitate attività ad ingresso libero organizzate e <strong>tutte le iniziative e gli eventi si svolgeranno nelle sedi festivaliere vere e proprie</strong> (accessibili solo con biglietto). <strong>Ai fan e curiosi del Festival e agli appassionati delle diverse aree è fortemente consigliato l’arrivo a Lucca unicamente previo acquisto in prevendita</strong>. Non mancheranno <strong>le attività musicali e di cosplay competitivo, che si svolgeranno però solo in sedi ad accesso controllato e a numero chiuso.</strong></p>



<p><em>Non venite senza il biglietto: gli eventi si svolgeranno solo dentro i distretti, mentre le strade della città dovranno rimanere libere da eventi e pubblico. Tradotto in una <strong>raccomandazione tanto semplice quanto vitale</strong>, questo sembra essere il messaggio da recepire per questa edizione del festival, che con forza si riappropria della propria esistenza in presenza ma che deve garantire al massimo la sicurezza per visitatori e operatori, e che quindi sceglie di gestire spazi contingentati e sicuri, e di evitare l&#8217;assembramento per le strade e per le piazze a cui gli ultimi anni 14 anni di manifestazione ci avevano abituato.</em></p>



<p><strong><span style="text-decoration:underline;">Lucca Comics &amp; Games 2021 sarà organizzata in distretti: </span></strong>perno centrale del<strong> fumetto resterà <span style="text-decoration:underline;">piazza Napoleone</span>, </strong>che vedrà confermato il suo iconico padiglione, oltre a <strong>Palazzo Ducale</strong> e agli storici spazi del<strong> <span style="text-decoration:underline;">Palazzetto dello Sport</span></strong>, in cui il festival si è tenuto fino al 2005 e in cui ritorna dopo oltre quindici anni; <strong>i variegati universi del gioco troveranno posto nel <span style="text-decoration:underline;">Real Collegio e nell’area della Cavallerizza</span>; il mondo Japan conquista gli ampi spazi del <span style="text-decoration:underline;">Polo Fiere di Lucca</span></strong>; l’area<strong> Music &amp; Cosplay sarà ospitata nel <span style="text-decoration:underline;">complesso di San Francesco</span>.</strong>&#8220;</p>



<p>&#8220;<strong>La multicanalità già sperimentata con Lucca ChanGes resta confermata</strong>, permettendo a persone di tutta Italia (e non solo!) di partecipare al Festival anche a distanza: torneranno <strong>gli eventi in streaming</strong>, <strong>i Campfire su tutto il territorio nazionale, la prestigiosa media partnership con Rai, il Programma Off digital e dal vivo. </strong>I visitatori che non sono dotati di biglietto potranno quindi comunque vivere una dimensione diffusa del Festival, direttamente nelle loro regioni e città, attraverso gli eventi digitali, gli appuntamenti legati ai media partner e le attività promosse nei singoli Campfire.</p>



<p>Per chi sceglierà di venire a Lucca usando l’auto, <strong>parcheggiare sarà più facile</strong>: i visitatori potranno prenotare il posto in uno dei due ampi parcheggi al Palazzetto dello Sport e al Polo Fiere di Lucca.</p>



<p><strong>Tutte le norme di contenimento della pandemia (mascherine, assembramenti, Green Pass…) dipenderanno dalla situazione in atto e saranno in linea con le norme in vigore.</strong></p>



<p>Il pubblico potrà finalmente tornare in sicurezza nella città che ama, scoprendo nuovi spazi, in una situazione più diffusa nel territorio e meno affollata, in cui resterà chiaramente sempre prioritaria l’attenzione all’evoluzione sanitaria e normativa.&#8221;</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="[Lucca C&amp;G] - Inforeel LC&amp;G 2021" width="1060" height="596" src="https://www.youtube.com/embed/G7Iu9B-vPok?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p><strong>Prossime tappe della “Road to Lucca”:</strong></p>



<ul class="wp-block-list"><li>Avvio adesioni stand &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 23 luglio</li><li>Conferenza stampa di lancio&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 15 settembre</li><li>Apertura biglietterie&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 21 settembre</li><li>Inaugurazione mostre&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 8 ottobre</li><li>Inizio attività nei Campfire&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 23 ottobre<em></em></li></ul>



<p><em>Queste date potrebbero essere soggette a revisioni e cambiamenti. </em><em></em></p>



<p>Per non perdere gli aggiornamenti e le novità, consigliamo di restare sempre aggiornati seguendo i canali ufficiali del Festival: <strong><a rel="noreferrer noopener" href="http://www.luccacomicsandgames.com" target="_blank">sito</a></strong>, <strong><em>FB</em></strong><em> e <strong>IG</strong> @luccacomicsandgames; <strong>TW</strong> @LuccaCandG; <strong>Twitch </strong>LuccaComicsAndGames</em></p>



<p></p>



<p><em>FONTE: Ufficio stampa Lucca Comics and Games</em></p>



<p><br><em>@annabenelu</em></p>
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		<title>&#8220;In un battito d&#8217;ali&#8221; è il Graphic Novel ambientato a Lucca e dedicato a Madama Butterfly. La lirica è un fumetto, grazie a Simone Tansini, al Padiglione Napoleone</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Nov 2019 11:10:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Narrativa fantastica]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[40GB editore]]></category>
		<category><![CDATA[Comics]]></category>
		<category><![CDATA[fumetto]]></category>
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		<category><![CDATA[Lucca]]></category>
		<category><![CDATA[Lucca Comics and Games]]></category>
		<category><![CDATA[Madama Butterfly]]></category>
		<category><![CDATA[Simone Tansini]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;In un battito d&#8217;ali&#8221; è il nuovo graphic novel presentato da 40GB editore (Lucca Comics, Padiglione Napoleone, stand 305 &#8211; 40GB editore), un progetto che conferma quella linea editoriale improntata alla ricerca e all&#8217;utilizzo del materiale classico-operistico in modo alternativo. Dopo &#8220;L&#8217;ombra del Duca&#8221;, liberamente...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-6354 alignleft" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2019/10/tansini-in-un-battito-dali-cover.jpeg?w=212" alt="" width="172" height="243" />&#8220;In un battito d&#8217;ali&#8221;</strong> è il nuovo graphic novel presentato da 40GB editore (Lucca Comics, Padiglione Napoleone, stand 305 &#8211; 40GB editore), un progetto che conferma quella linea editoriale improntata alla ricerca e all&#8217;utilizzo del materiale classico-operistico in modo alternativo.</p>
<p>Dopo &#8220;L&#8217;ombra del Duca&#8221;, liberamente ispirato a Rigoletto, arriva il secondo volume sempre tratto da un capolavoro della lirica, per quella che potrebbe diventare una collana e che forse già la è nelle idee di Simone Tansini, ideatore del progetto e fondatore della 40GB.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-6355 alignright" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2019/10/tansini-in-un-battito-dali-estratto.jpg?w=211" alt="" width="157" height="223" /></p>
<p>&#8220;Il concetto non è quello di fare l&#8217;opera a fumetti, ma è quello di modellare il materiale drammaturgico originale per dare vita a storie moderne che ammicchino, però, in modo dichiarato alle trame del passato &#8211; spiega Tansini -. L&#8217;opera è così reinventata attraverso un linguaggio accessibile, e se poi si vorrà scoprire quale sia le storia originaria, basteranno, in fondo, pochi clic sul web. L&#8217;operazione di &#8220;ammodernamento&#8221; non è però basata sulle sole intuizioni dell&#8217;autore, poiché queste affondano le proprie radici in un lungo lavoro di ricerca e studio che permette di raccontare una storia nuova, fornendo, al tempo stesso, spunti e nozioni di grande finezza&#8221;.</p>
<p><div id="attachment_6357" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-6357" class="wp-image-6357 size-medium" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2019/10/simone-tansini-battito-dali-stand-napoleone.jpg?w=300" alt="Lucca Comics, Padiglione Napoleone, stand 305 - 40GB editore" width="300" height="149" /><p id="caption-attachment-6357" class="wp-caption-text">Lucca Comics, Padiglione Napoleone, stand 305 &#8211; 40GB editore &#8211; Simone Tansini con &#8220;In un battito d&#8217;ali&#8221;</p></div></p>
<p>In questo non possiamo dimenticare che Tansini è musicista di lungo corso: diplomato in flauto traverso, cantante lirico, ricercatore musicale e formatore. &#8220;<strong>In un battito d&#8217;ali&#8221;, ispirato a Madama Butterfly</strong> e <strong>ambientato a Lucca ai nostri giorni</strong>, è così un ponte tra<br />
passato e presente dove una storia intima e toccante ci sussurrerà anche le parole di Puccini, Illica e Giacosa, riecheggiando tra Loti, Belasco, Luther Long, che a loro volta avevano ispirato il genio toscano.</p>
<p>Il volume, illustrato dal magistrale tratto di Nicola Genzianella, in quello che sembra un sodalizio consolidato, sarà presentato in anteprima a Lucca Comics, Padiglione Napoleone, stand 305 &#8211; 40GB editore. Un&#8217;ottima occasione per conoscere, scoprire o riscoprire, una realtà editoriale giovane ma determinata a fare bene.</p>
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		<title>Parigi: Lucca Crea Srl e Lucca Comics &#038; Games portano l’arte italiana del fumetto in mostra nel mondo e promuovono la città</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 May 2019 11:35:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Emanuele Vietina]]></category>
		<category><![CDATA[francesco raspini]]></category>
		<category><![CDATA[Franco Matticchio]]></category>
		<category><![CDATA[fumetto]]></category>
		<category><![CDATA[fumetto italiano]]></category>
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		<category><![CDATA[Tuono Pettinato]]></category>
		<category><![CDATA[Vittorio Giardino]]></category>
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					<description><![CDATA[Parte da Lucca la valorizzazione all’estero dell’arte italiana del fumetto, protagonista di una mostra itinerante, che sta interessando diversi paesi europei e che ha appena inaugurato all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi. L’esposizione è incentrata sul lavoro di artisti quali Vittorio Giardino, Franco Matticchio e...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-5855 alignleft" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2019/05/vietina-raspini-pettinato-e-russo.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" />Parte da Lucca la valorizzazione all’estero dell’arte italiana del fumetto, protagonista di una mostra itinerante, che sta interessando diversi paesi europei e che ha appena inaugurato all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi.</div>
<div>L’esposizione è incentrata sul lavoro di artisti quali <strong>Vittorio Giardino</strong>, <strong>Franco Matticchio</strong> e <strong>Tuono Pettinato</strong>: tre autori che rappresentano aspetti diversi, ma complementari, di un fumetto italiano capace di giocare un ruolo da assoluto protagonista sulla scena internazionale. Organizzata da <strong>Lucca Comics &amp; Games</strong> per gli Istituti italiani di cultura, l’esposizione ha debuttato a Bruxelles nelle settimane passate ed è ora possibile per i cittadini europei ammirare le opere di nuovi e vecchi maestri italiani dell’arte disegnata, grazie ad un importante progetto che porterà la mostra ad essere ospitata ancora in altri istituti di cultura italiani a Varsavia (in luglio), Anversa (settembre-ottobre) e Amburgo (ottobre), dopo essere già stata a Lione e Monaco di Baviera.</div>
<div></div>
<div><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-5856 alignright" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2019/05/un-momento-della-mostra.jpg?w=300" alt="" width="300" height="169" />Ad inaugurare l’allestimento di Parigi, nella splendida sede dell&#8217;Istituto Italiano di Cultura all&#8217;interno del distretto di Faubourg Saint Germain, oltre all’autore <strong>Tuono Pettinato</strong>, erano presenti anche <strong>Emanuele Vietina</strong>, direttore generale di Lucca Crea srl e <strong>Giovanni Russo</strong>, curatore per Lucca Crea della mostra e autore di Cartaditalia, insieme all’assessore del Comune di Lucca <strong>Francesco Raspini</strong>.</div>
<div>“È innegabile che il <strong>fumetto italiano</strong> stia vivendo un momento di grande creatività – commenta Emanuele Vietina, direttore generale di Lucca Crea srl -, all’insegna del sempre più consolidato fenomeno del graphic novel e Lucca Comics &amp; Games è da sempre in prima linea per promuovere la creatività e la cultura italiana, nella convinzione che i nostri disegnatori abbiamo contenuti e stili originali da poter proporre sul panorama internazionale”.</div>
<div></div>
<div><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-5857 alignleft" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2019/05/il-pubblico-alla-mostra-di-parigi.jpg?w=300" alt="" width="300" height="169" />I protagonisti della mostra:</div>
<div><strong>Vittorio Giardino</strong> è uno dei più influenti autori del fumetto internazionale. Dotato di una “linea chiara” di ascendenza francofona, di cui è il principale esponente in Italia, Giardino è autore di vibranti drammi storici come Jonas Fink, storia della Cecoslovacchia comunista vista attraverso gli occhi di un perseguitato dal regime.</div>
<div><strong>Franco Matticchio</strong>, fumettista, pittore e illustratore di fama mondiale, è autore di fumetti surreali con protagonisti stravaganti come il Signor Ahi, un uomo con la testa a forma di enorme occhio, che incarna metaforicamente l’etica necessità di uno sguardo disincantato sul mondo e sulle sue contraddizioni.</div>
<div><strong>Tuono Pettinato</strong>, leggero ma colto, è adepto di una personale via alla “speculazione filosofica con pupazzetti”. Dotato di un’ironia capace di sintesi fulminanti, Tuono affronta temi di cultura “alta” (Religione, Storia, Scienza) con linguaggio sfacciatamente pop e acuta curiosità intellettuale.</div>
<div>Attraverso tre autori di generazioni e formazione diverse, la mostra propone l’istantanea di un fumetto italiano multiforme e vitale, capace di esprimersi su tutti i registri con esiti originali e di grande forza espressiva. A corredo ideale della mostra il nuovo volume di <strong>Cartaditalia</strong>, la rivista monografica annuale dedicata a temi di cultura italiana contemporanea, pubblicata dall’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles, interamente dedicato al Graphic Novel Italiano.</div>
<div></div>
<div><em>Fonte: ufficio stampa Lucca Comics and Games</em></div>
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		<title>Play 2019: suggerimenti per il day 3 + le foto del day 2!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Apr 2019 09:49:09 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:left;" align="center"><span style="color:#000000;"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-5781 alignleft" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2019/04/play2019_padiglioni-dallalto1.jpg?w=200" alt="" width="200" height="300" />MODENA &#8211; Ultimo giorno dell&#8217;edizione 2019 per il festival del gioco Play Modena, dal 5 al 7 aprile a Modena Fiere. Ieri giornata di grande affollamento, come prevedibile. <em>Ecco i consigli di Gattaiola.it per passare questa domenica, guardando al versante educativo del gioco di ruolo come mezzo di narrazione e lettura del presente e della nostra storia, l&#8217;inclusività che il gioco porta con se, se usato bene, le cene dal nonno con tutto quello che ne consegue (chamber Larp) e la possibilità di misurare quanto un videogioco può accenderci.</em></span></p>
<p style="text-align:left;" align="center"><span style="color:#000000;"><em>Buon gioco!</em></span></p>
<p><strong>Giochi per stare al mondo. Il gioco di ruolo come stimolo educativo, anche a scuola</strong>. Le <strong>esperienze più importanti </strong>attualmente in corso a livello nazionale saranno portate come <strong>buone pratiche utili e accessibili per tutti</strong> a <strong>Play Festival del Gioco (Modena Fiere) oggi</strong> in due incontri organizzati da Gattaiola.it con Federludo e RiLL.</p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-5735 alignright" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2019/04/invito-tavola-rotonda-7-4-40play-1.jpg?w=300&amp;h=148" alt="" width="300" height="148" />Esperienze a confronto. Alle 12,30 in sala 30</strong> è in programma la tavola rotonda con case histories sulla valenza educativa del gioco di ruolo dai 9 ai 18 anni, a scuola e in ambito educativo.​ Intervengono: <a href="https://www.facebook.com/riccardo.taurisano"><strong>Riccardo Taurisano</strong></a>, ideatore e organizzatore del progetto interregionale di gioco di ruolo #Giocaruolando che ha coinvolto giovani delle scuole secondarie di istituti scolastici di Toscana, Emilia Romagna e Liguria; <a href="https://www.facebook.com/michele.torbidoni"><strong>Michele Torbidoni</strong></a>, ideatore e responsabile del progetto <a href="https://www.facebook.com/kidsanddragonsofficial/">Kids &amp; Dragons</a> che ha fatto giocare di ruolo oltre 300 ragazze e ragazzi in tutto il territorio nazionale (30 Comuni) e che sta dando vita a un gioco pensato per bambini, genitori ed insegnanti che viene presentato proprio a Play, giocabile anche da persone senza esperienza;<br />
<a href="https://www.facebook.com/daniele.o.leotta"><strong>Daniele Orkof Leotta</strong></a>, coorganizzatore di Giocaruolando, insieme a 3 dei bambini (8-12 anni) protagonisti della parte di torneo che si è svolto a Genova; Barbara Fini, insegnante di scuola secondaria di primo grado, autrice di scenari LARP per la scuola e in particolare del gioco di ruolo dal vivo per la prevenzione del bullismo “Gli spettatori”. Partecipano inoltre <a href="https://www.facebook.com/profile.php?id=100014455420583">Marco Corazzesi</a>, narratore di lungo corso anche per i progetti Kids&amp;Dragons e Giocaruolando, oltre che DM a tavoli per bambini di 6-13 anni a Firenze Fantasy, <a href="https://www.facebook.com/fabio.boero.14">Fabio Boero</a> con un videocontributo sull’esperienza di “Ludo Ergo Sum” della <a href="https://www.facebook.com/ludoergosumimperia/">Associazione Culturale Ludo Ergo Sum – Tana dei Goblin di Imperia</a> e Filippo Vincenzi di Area Games per Giocaruolando a Forlì per parlare degli aspetti teorici e pratici dell’introduzione e della conduzione di attività di gdr nei contesti educativi.</p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-5736 alignleft" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2019/04/invito-convegno-7-4-40play-2.jpg?w=300&amp;h=157" alt="" width="300" height="157" />Gli esperti. Alle 14,30 sempre in sala 30</strong>, <a href="https://www.facebook.com/romina.nesti.3"><strong>Romina Nesti</strong></a>, pedagogista e formatrice, interviene sull’aspetto didattico-educativo. Il <strong>gioco di ruolo</strong>infatti, grazie alle sue caratteristiche, può essere un <strong>importante mezzo e strumento educativo</strong>. In maniera particolare può contribuire allo sviluppo di competenze trasversali e <em>soft skills</em>, oggi sempre più richieste per essere cittadini attivi e partecipi del nostro tempo. Il GDR può essere <strong>lo sfondo sul quale costruire ambienti educativi accoglienti e inclusivi</strong>.<br />
Segue l’intervento di <a href="https://www.facebook.com/riccardo.taurisano"><strong>Riccardo Taurisano</strong></a>, laureato in Filosofia, insegnante nella scuola superiore, ideatore e organizzatore del progetto “<a href="https://www.facebook.com/hashtag/giocaruolando">#Giocaruolando</a>“, che parla dell’aspetto sociale e filosofico: il ruolo del gioco di ruolo nella comunità globale contemporanea come linguaggio in grado di fornire gli strumenti adeguati per meglio comprendere, approfondire e sopravvivere con maggiore consapevolezza nell’epoca dell’auto-rappresentazione: alcuni riferimenti filosofici sul concetto di coscienza, analogo io, meta-narrazione ecc.<br />
La <strong>responsabilità nei confronti delle nuove generazioni</strong> nel riallacciare i linguaggi della “storia” (intesa in entrambi i sensi: narrazione e scienze storiche) per <strong>ridurre il rischio dello smarrimento</strong> nell’eterno presente del “<em>loop</em> (de)narrativo” dei social e i media in generale.<br />
<a href="https://www.facebook.com/daniele.o.leotta"><strong>Daniele Orkof Leotta</strong></a>, laureando magistrale in Psicologia dello sviluppo tipico e atipico all’Università di Genova, interviene sugli aspetti psicologici.</p>
<p>Entrambi gli incontri sono organizzati e moderati da <a href="https://www.facebook.com/anna.benedetto.lucca"><strong>Anna Benedetto</strong></a>, giornalista, blogger (<a href="https://www.facebook.com/gattaiola.it/">Gattaiola.it</a>), giocatrice di ruolo, e aderiscono alla campagna <a href="https://www.facebook.com/hashtag/sbullizziamoci">#sbullizziamoci</a></p>
<p><strong><span style="font-size:medium;"><span style="color:#000000;"><em>Altri suggerimenti!</em><br />
Alle 15,30 in Sala Reali (sala 30) <a href="https://www.play-modena.it/2019/programma/sbullizziamoci-sbullizziamoci-un-progetto-inclusivo-55/" target="_blank" rel="noopener">Sbullizziamoci, un progetto inclusivo</a>: </span></span></strong><span style="font-size:medium;"><span style="color:#000000;"> un&#8217;iniziativa senza fine di lucro o bandiera che mira a sensibilizzare e informare sui temi del bullismo e della discriminazione, in particolare vissuti in ambiente ludico. Quanti aderiscono all&#8217;iniziativa, lo fanno per promuovere una cultura del gioco basata sull&#8217;inclusività, il rispetto reciproco e la tutela della sensibilità e pensiero altrui, sia attraverso la propria esperienza personale (positiva o negativa che sia stata), sia divulgando e diffondendo modelli positivi di interazione e gioco di ruolo. A cura di <strong>Riccardo Bongiovanni</strong> de <a href="https://www.facebook.com/AvventurieroPrecario/" target="_blank" rel="noopener"><strong>L&#8217;Avventuriero Precario</strong></a>.</span></span></p>
<p><span style="font-size:medium;"><span style="color:#000000;">Per tutto il giorno al Padiglione C &#8211; C06c, <a href="https://www.play-modena.it/2019/programma/il-gioco-che-ti-accende-35/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Il gioco che ti accende</strong></a>, per sperimentare come cambia la capacità di attenzione prima e dopo una sessione con un videogioco. ​</span></span></p>
<p><span style="font-size:medium;"><span style="color:#000000;">Per tutto il giorno in Galleria uffici 8/15, l&#8217;evento <strong>LARP da camera targato Chaos League</strong> <a href="https://www.play-modena.it/2019/programma/a-cena-dal-nonno-93/" target="_blank" rel="noopener"><strong>A cena dal nonno</strong></a>: o</span></span><span style="color:#000000;">gni Paese ha le sue leggi, ogni famiglia ha le sue regole. Quella di Nonno Ugo ne ha poche e semplici: il Nonno non s’ignora mai e le litigate si tengono fuori dalla sala da pranzo. Certo, ci vogliamo tutti bene, ma stare nella stessa stanza per una giornata intera… Riuscirà la diga a reggere fino alla fine della serata, così da dimenticare i parenti serpenti fino all’anno prossimo? O qualcuno deciderà finalmente di vuotare il sacco? La tavola imbandita è una terra di nessuno, tra silenzi imbarazzati e volontà contrapposte, ma la voce del Nonno, sotto forma di una traccia audio, riempirà di calore un’atmosfera altrimenti fredda. Chissà se tra uno dei suoi aneddoti e l’altro i familiari riuniti troveranno il modo di dire quello che pensano davvero, con il rischio di dare inizio a una valanga di confessioni e battibecchi. L’importante è non dispiacere il Nonno o questa potrebbe essere l’ultima cena insieme.</span></p>
<p><span style="color:#000000;">Anche oggi al padiglione A, stand A12 Cristallo Aleph,</span> <a href="https://www.play-modena.it/2019/programma/lasers-feelings-144/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Lasers and Feelings</strong></a>: s<span style="color:#000000;">alite a bordo dell’esploratore stellare Raptor per imbarcarvi verso incredibili avventure attraverso regioni inesplorate del cosmo! </span><span style="color:#000000;">In questo gioco di narrazione potrete creare brevi storie di fantascienza spaziale nel vostro stile preferito, da Buck Rogers a Star Trek, e viverle da protagonisti. Alieni sconosciuti e pericoli di ogni sorta vi attendono… li affronterete con la razionalità scientifica dei laser o con l’impeto selvaggio dei sentimenti?</span></p>
<p><span style="color:#000000;">Anche oggi al padiglioe A, stand A12 La prima fiamma, </span><a href="https://www.play-modena.it/2019/programma/laboratorio-gdr-66/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Laboratorio Gdr</strong></a>: <span style="color:#000000;">Come TI comporteresti se ti trovassi all&#8217;interno di una situa<span id="selectionBoundary_1553125846218_78948626593442" class="rangySelectionBoundary"></span>zione diversa dalla quotidianità? In una zona di guerra, in un film horror inseguito da una creatura malefica, cosa faresti TU? Interpreta te stesso il più coerentemente possibile e mettiti alla prova! Gettati in svariate ambientazioni e scopri che tipo di personaggio saresti! Il Laboratorio GDR si propone di permettere ai giocatori scoprirsi e analizzarsi tramite quel potentissimo mezzo che è l&#8217;interpretazione e l&#8217;immedesimazione che solo il gioco di ruolo può dare.</span></p>
<p><strong><span style="color:#000000;">ISTRUZIONI PER L’USO</span></strong><br />
<span style="color:#000000;">Play-Festival del Gioco 2019 si svolge all’interno del quartiere fieristico ModenaFiere in viale Virgilio 70.</span><br />
<span style="color:#000000;">Orari di apertura: domenica 7 aprile dalle 9 alle 19.</span><br />
<span style="color:#000000;">Biglietti in cassa: ingresso giornaliero (15 euro). Ridotti ingressi giornalieri con coupon CONAD, tessere “Carta Insieme” o “Conad Card”: domenica (13 euro), bambini 4-10 anni (4 euro).</span><br />
<span style="color:#000000;">Biglietti on-line: ingresso giornaliero (13 euro), ingresso giornaliero bambini 4-10 anni (4 euro).</span><br />
<span style="color:#000000;">Parcheggi: 7 euro, acquistabile all’ingresso fino ad esaurimento. Possibile <a href="https://play.parkforfun.com/" target="_blank" rel="noopener">prenotazione on-line</a></span><br />
<span style="color:#000000;">Un servizio di navette gratuite collegherà il quartiere fieristico, la stazione ferroviaria ed il centro della città.</span></p>
<p>Ecco la nostra photo gallery!</p>
<p>
<a href='https://gattaiola.it/2019/04/07/play-2019-suggerimenti-per-il-day-3-le-foto-del-day-2/dav-60/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="74" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2019/04/40play2019-6-apirle.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://gattaiola.it/2019/04/07/play-2019-suggerimenti-per-il-day-3-le-foto-del-day-2/dav-61/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="74" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2019/04/40play2019-6-aprile-galleria-copia.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://gattaiola.it/2019/04/07/play-2019-suggerimenti-per-il-day-3-le-foto-del-day-2/dav-62/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="74" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2019/04/40play2019-6-aprile-galleria.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://gattaiola.it/2019/04/07/play-2019-suggerimenti-per-il-day-3-le-foto-del-day-2/dav-63/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="74" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2019/04/40play2019-6-aprile-padiglone-gioco-strategico.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://gattaiola.it/2019/04/07/play-2019-suggerimenti-per-il-day-3-le-foto-del-day-2/dav-64/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="74" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2019/04/40play2019-area-esterna-6-aprle.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://gattaiola.it/2019/04/07/play-2019-suggerimenti-per-il-day-3-le-foto-del-day-2/dav-65/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="74" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2019/04/40play2019-area-gdr-6-aprile.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://gattaiola.it/2019/04/07/play-2019-suggerimenti-per-il-day-3-le-foto-del-day-2/dav-66/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="74" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2019/04/40play2019.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://gattaiola.it/2019/04/07/play-2019-suggerimenti-per-il-day-3-le-foto-del-day-2/dav-67/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="74" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2019/04/coriolis-40play2019-6-aprile.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://gattaiola.it/2019/04/07/play-2019-suggerimenti-per-il-day-3-le-foto-del-day-2/dav-68/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="74" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2019/04/excape-room-cranio-40play2019-6-aprile.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://gattaiola.it/2019/04/07/play-2019-suggerimenti-per-il-day-3-le-foto-del-day-2/dav-69/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="74" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2019/04/federludo-40play2019-6-aprile.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://gattaiola.it/2019/04/07/play-2019-suggerimenti-per-il-day-3-le-foto-del-day-2/dav-70/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="74" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2019/04/federludo-40play2019-6-aprile2.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://gattaiola.it/2019/04/07/play-2019-suggerimenti-per-il-day-3-le-foto-del-day-2/dig-23/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="91" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2019/04/i-sensi-nel-gdr-nicola-santagostino-40play2019-6-aprile.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
</p>
<p><em>@annabenelu</em></p>
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		<title>Play 2019: il programma del day 2 + le foto del day 1!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Apr 2019 07:59:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[MODENA &#8211; Prosegue anche oggi e domani il festival del gioco Play Modena, con tre giorni di eventi a Modena Fiere. Ecco i consigli di Gattaiola.it per passare la giornata giocando e imparando cose nuove, dalla didattica ludica all&#8217;azzardo, dal farsi film in testa al...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_5746" style="width: 463px" class="wp-caption alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-5746" class=" wp-image-5746" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2019/04/play-2019-pad.-a.jpg?w=300" alt="" width="453" height="225" /><p id="caption-attachment-5746" class="wp-caption-text">Play Modena 2019, padiglione A &#8211; ph Anna Benedetto</p></div></p>
<p style="text-align:left;" align="center"><span style="color:#000000;">MODENA &#8211; Prosegue anche oggi e domani il festival del gioco Play Modena, con tre giorni di eventi a Modena Fiere. <em>Ecco i consigli di Gattaiola.it per passare la giornata giocando e imparando cose nuove, dalla didattica ludica all&#8217;azzardo, dal farsi film in testa al fantasy al femminile. Buon gioco!</em></span></p>
<p><strong><span style="font-size:medium;"><span style="color:#000000;">Ore 10,30 in sala 40 <a href="https://www.play-modena.it/2019/programma/tavola-rotonda-gruppo-di-didattica-ludica-14/" target="_blank" rel="noopener">tavola rotonda del Gruppo di didattica ludica</a>, </span></span></strong><span style="font-size:medium;"><span style="color:#000000;">con </span></span><strong><span style="font-size:medium;"><span style="color:#000000;"> Andrea Ligabue</span></span></strong><span style="font-size:medium;"><span style="color:#000000;">, Direttore Artistico della manifestazione, gametrainer e ludologo professionista aprirà l&#8217;incontro;</span></span><strong><span style="font-size:medium;"><span style="color:#000000;"> Gabriele Mari</span></span></strong><span style="font-size:medium;"><span style="color:#000000;">, game designer emiliano impegnato con gruppi sulla relazione gioco/disabilità; in collegamento </span></span><strong><span style="font-size:medium;"><span style="color:#000000;">Fabio Boero</span></span></strong><span style="font-size:medium;"><span style="color:#000000;">, dirige da quasi vent&#8217;anni servizi educativi fra Genova e Imperia con precisi riferimenti allo strumento ludico all&#8217;interno della didattica; modererà l&#8217;incontro </span></span><strong><span style="font-size:medium;"><span style="color:#000000;">Alessandra Carena</span></span></strong><span style="font-size:medium;"><span style="color:#000000;">, educatrice di Genova realizzatrice di numerosi laboratori ludico/creativi per i più piccoli con alle spalle un&#8217;esperienza decennale nell&#8217;organizzazione di eventi ludici e larp game.</span></span></p>
<p><div id="attachment_5749" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-5749" class="size-medium wp-image-5749" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2019/04/img_20190405_140805.jpg?w=300" alt="" width="300" height="149" /><p id="caption-attachment-5749" class="wp-caption-text">Roberto Grassi &#8211; giochi per grandi e piccoli @Play2019 5 aprile</p></div></p>
<p><strong><span style="font-size:medium;"><span style="color:#000000;">Ore 11,30 <a href="https://www.play-modena.it/2019/programma/workshop-utilizzo-del-gdr-nella-didattica-43/" target="_blank" rel="noopener">workshop utilizzo del gdr nella didattica</a>, </span></span></strong><span style="font-size:medium;"><span style="color:#000000;">con </span></span><strong><span style="font-size:medium;"><span style="color:#000000;">Roberto Grassi </span></span></strong><span style="font-size:medium;"><span style="color:#000000;">e i suoi</span></span><span style="font-size:medium;"><span style="color:#000000;"> Giochi veloci per bambini, I Fogli di Ruolo, </span></span><span style="font-size:medium;"><span style="color:#000000;">Levity Lab</span></span><strong><span style="font-size:medium;"><span style="color:#000000;"><br />
</span></span></strong></p>
<p><strong><span style="font-size:medium;"><span style="color:#000000;">Ore 12 <a href="https://www.play-modena.it/2019/programma/incontro-lazzardo/" target="_blank" rel="noopener">Incontro con l&#8217;azzardo</a> in sala 40</span></span></strong><span style="font-size:medium;"><span style="color:#000000;">, organizzato da </span></span>Play Res, Uisp Nazionale &#8211; Unione Italiana Sport per Tutti, Balena Ludens, Federludo, Ass.ne Legalità Bene Comune, con <strong>Dario De Toffoli</strong> Giornalista e Ludico.</p>
<p><strong><span style="color:#000000;">Ore 15,30 in sala 30, <a href="https://www.play-modena.it/2019/programma/farsi-i-film-in-testa-86/" target="_blank" rel="noopener">Farsi i film in testa</a>: </span></strong><span style="color:#000000;">v</span><span style="color:#000000;">ivere l’esperienza del cinema seduti al tavolo, tramite i GdR. <strong>Nicola Santagostino</strong> e <strong>Stefano Salvoni</strong> parlano di Cinema e di come applicare alcune tecniche di questo fantastico mondo alle vostre sedute di Giochi di Ruolo.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-5766" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2019/04/img_20190405_154552.jpg?w=210" alt="" width="210" height="300" /></p>
<p><strong><span style="color:#000000;">Ore 17,30 in sala 40</span> <a href="https://www.play-modena.it/2019/programma/tavola-rotonda-sul-fantasy-al-femminile/" target="_blank" rel="noopener">Tavola rotonda sul fantasy al femminile</a></strong>, <span style="color:#000000;">con Tiffany Vecchietti, del canale YouTube Miss Fiction Books.</span></p>
<p><span style="color:#000000;"><strong>Ore 18,30 in sala 30</strong></span> <a href="https://www.play-modena.it/2019/programma/scrivere-in-elfico-64/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Scrivere in elfico</strong></a>.</p>
<p><span style="font-size:medium;"><span style="color:#000000;">Per tutto il giorno al padiglione C, <a href="https://www.play-modena.it/2019/programma/se-poco-mi-da-tanto-creare-giochi-e-giocattoli-con-materiale-di-recupero-59/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Se poco mi dà tanto</strong></a>: creare giocattoli con materiali di recupero.</span></span></p>
<p>Per tutti e tre i giorni al padiglione A, stand A12 Cristallo Aleph, <a href="https://www.play-modena.it/2019/programma/lasers-feelings-144/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Lasers and Feelings</strong></a>: s<span style="color:#000000;">alite a bordo dell’esploratore stellare Raptor per imbarcarvi verso incredibili avventure attraverso regioni inesplorate del cosmo! </span><span style="color:#000000;">In questo gioco di narrazione potrete creare brevi storie di fantascienza spaziale nel vostro stile preferito, da Buck Rogers a Star Trek, e viverle da protagonisti. Alieni sconosciuti e pericoli di ogni sorta vi attendono… li affronterete con la razionalità scientifica dei laser o con l’impeto selvaggio dei sentimenti?</span></p>
<p><div id="attachment_5767" style="width: 199px" class="wp-caption alignright"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-5767" class="size-medium wp-image-5767" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2019/04/img_20190405_144719.jpg?w=189" alt="" width="189" height="300" /><p id="caption-attachment-5767" class="wp-caption-text">dav</p></div></p>
<p>Per tutti e tre i giorni al padiglioe A, stand A12 La prima fiamma, <a href="https://www.play-modena.it/2019/programma/laboratorio-gdr-66/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Laboratorio Gdr</strong></a>: Come TI comporteresti se ti trovassi all&#8217;interno di una situa<span id="selectionBoundary_1553125846218_78948626593442" class="rangySelectionBoundary"></span>zione diversa dalla quotidianità? In una zona di guerra, in un film horror inseguito da una creatura malefica, cosa faresti TU? Interpreta te stesso il più coerentemente possibile e mettiti alla prova! Gettati in svariate ambientazioni e scopri che tipo di personaggio saresti! Il Laboratorio GDR si propone di permettere ai giocatori scoprirsi e analizzarsi tramite quel potentissimo mezzo che è l&#8217;interpretazione e l&#8217;immedesimazione che solo il gioco di ruolo può dare.</p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-5735 alignleft" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2019/04/invito-tavola-rotonda-7-4-40play-1.jpg?w=300" alt="" width="300" height="148" />Domenica 7 aprile si terranno <a href="https://gattaiola.it/2019/04/04/giochi-per-stare-al-mondo-la-valenza-educativa-del-gdr-anche-a-scuola-in-due-incontri-domenica-7-aprile-2019-play-modena-per-imparare-buone-pratiche/" target="_blank" rel="noopener">due momenti dedicati al gioco di ruolo come stimolo educativo</a>, anche a scuola: una tavola rotonda alle 12,30 e un convegno alle 14,30</strong>, entrambi in<strong> Sala 30 a ingresso libero, </strong>organizzati da Gattaiola.it con Federludo e RiLL. Troveranno spazio le <strong>esperienze più importanti</strong> attualmente in corso a livello nazionale saranno portate come <strong>buone pratiche utili e accessibili per tutti.</strong></p>
<p><span style="font-size:medium;"><span style="color:#000000;">Ieri intanto, venerdì 5 aprile, primo giorno di fiera, è stato consegnato <a href="https://gattaiola.it/2019/04/02/a-stefano-bartezzaghi-e-nicla-iacovinoil-premio-di-play-e-universita-del-gioco-intitolato-a-giampaolo-dossena-a-10-anni-dalla-scomparsa/" target="_blank" rel="noopener"><strong>a Stefano Bartezzaghi e Nicla Iacovino il Premio dedicato a Giampaolo Dossena</strong></a>. Il primo è scrittore, giornalista e docente e la seconda è sociologa fondatrice della storica rivista ‘Tangram’. A loro è stato infatti assegnato la prima edizione del premio nazionale “Giampaolo Dossena”, un riconoscimento intitolato al grande giornalista cremonese a dieci anni dalla sua scomparsa, la cui brillante carriera è stata ricordata dai docenti Cosimo Cardellicchio e Roberto Farnè.<br />
</span></span><span style="font-size:medium;"><span style="color:#000000;">Over booking per lo spazio gestito da <strong>INAF, Istituto Nazionale Astrofisica</strong>. In fila per <strong>Sio</strong>, il disegnatore più seguito su Youtube, per farsi autografare la nuova edizione del suo fumettogame.</span></span></p>
<p>Nel pomeriggio si è tenuto il grande gdr al buio e in serata l&#8217;evento massivo di Lovecraftesque.</p>
<p>Ecco la nostra photo gallery!</p>
<p>
<a href='https://gattaiola.it/2019/04/06/play-2019-il-programma-del-day-2-le-foto-del-day-1/dav-44/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="74" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2019/04/img_20190405_143310.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://gattaiola.it/2019/04/06/play-2019-il-programma-del-day-2-le-foto-del-day-1/dav-45/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="74" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2019/04/img_20190405_143558.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://gattaiola.it/2019/04/06/play-2019-il-programma-del-day-2-le-foto-del-day-1/dav-46/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="74" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2019/04/img_20190405_144428.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://gattaiola.it/2019/04/06/play-2019-il-programma-del-day-2-le-foto-del-day-1/dav-47/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="74" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2019/04/img_20190405_144557.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://gattaiola.it/2019/04/06/play-2019-il-programma-del-day-2-le-foto-del-day-1/dav-48/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="74" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2019/04/img_20190405_144729.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://gattaiola.it/2019/04/06/play-2019-il-programma-del-day-2-le-foto-del-day-1/dav-49/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="74" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2019/04/img_20190405_145030.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://gattaiola.it/2019/04/06/play-2019-il-programma-del-day-2-le-foto-del-day-1/dav-50/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="74" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2019/04/img_20190405_145117.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
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<a href='https://gattaiola.it/2019/04/06/play-2019-il-programma-del-day-2-le-foto-del-day-1/mde-28/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="74" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2019/04/img_20190405_161643.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://gattaiola.it/2019/04/06/play-2019-il-programma-del-day-2-le-foto-del-day-1/mde-29/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="74" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2019/04/img_20190405_204529.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://gattaiola.it/2019/04/06/play-2019-il-programma-del-day-2-le-foto-del-day-1/dav-56/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="74" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2019/04/img_20190405_205504.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
</p>
<p><em>Fonte: ufficio stampa Play</em></p>
<p><em>@annabenelu</em></p>
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