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	<title>Gattaiola | </title>
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	<description>Press Play &#38; Follow the Cat</description>
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		<title>Giochi e giocattoli cooperativi. Uno sguardo alle proposte di Norimberga Spielwarenmesse</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Mar 2018 08:23:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gioco]]></category>
		<category><![CDATA[giocattolo]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco cooperativo]]></category>
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					<description><![CDATA[Lavorare in gruppo per un obiettivo comune: è possibile imparare ed allenarsi attraverso i giochi cooperativi, che possono anche essere giochi da tavolo. Il gioco e il giocattolo cooperativo sono stati uno dei trend della Spielwarenmesse di Norimberga (31 gennaio-4 febbraio 2018) &#8211; l’evento fieristico internazionale più importante...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span lang="it-IT"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-4848 alignright" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2018/03/norimberga-spielwarenmesse-2018.jpg?w=300" alt="" width="300" height="169" />Lavorare in gruppo per un obiettivo comune: è possibile imparare ed allenarsi attraverso i giochi cooperativi, che possono anche essere giochi da tavolo. Il gioco e il giocattolo cooperativo sono stati uno dei trend della </span><span lang="it-IT"><a href="https://www.nfiere.com/spielwarenmesse/" target="_blank" rel="noopener"><em>Spielwarenmesse</em></a> di Norimberga (31 gennaio-4 febbraio 2018) &#8211; l’evento fieristico internazionale più importante nel settore dei <a href="https://www.idealo.it/spcat/3326/giocattoli-gaming.html"><strong>giocattoli</strong></a>. </span></p>
<p><span lang="it-IT">Ospitiamo un estratto e un link a un <a href="https://www.idealo.it/magazine/2018/03/05/giocattoli-ultime-novita-norimberga-robot/" target="_blank" rel="noopener">articolo firmato Sara Baldini</a> sul <a href="https://www.idealo.it/magazine/" target="_blank" rel="noopener">magazine</a> del comparatore di prezzi internazionale <a href="http://Idealo.it" target="_blank" rel="noopener">Idealo.it</a>.</span></p>
<p><span lang="it-IT"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-4847 alignleft" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2018/03/norimberga-spielwarenmesse-2018-2.jpg?w=169" alt="" width="169" height="300" />&#8220;Il trend riguarda giochi che incoraggiano il </span><strong><a href="https://www.idealo.it/cat/7174F1874100/giochi-di-societa.html" target="_blank" rel="noopener"><span lang="it-IT"><u>gioco cooperativo</u></span></a></strong><span lang="it-IT">; ai bambini </span><span lang="it-IT">è </span><span lang="it-IT">richiesto, mediante il gioco, di lavorare ad un <strong>progetto comune</strong> e di cercare insieme ai compagni una <strong>soluzione collettiva</strong>. Questi giochi sviluppano cos</span><span lang="it-IT">ì</span><span lang="it-IT"> tutte quelle abilità, come il saper <strong>lavorare in gruppo</strong>, la <strong>comunicazione interpersonale</strong>, la <strong>capacità di critica e autocritica</strong>; che sono richieste innanzitutto dalla scuola ma anche da sport di squadra e successivamente da un futuro lavoro. I bambini si confronteranno con temi quali il compromesso, le prospettive personali, il lavoro collettivo, il rispetto per le opinioni altrui, gli elementi che tengono unito il gruppo; insomma tutti concetti che li aiuteranno a <strong>muoversi nella nostra società</strong>. Sono scelti solitamente come protagonisti di questi giochi i personaggi dei cartoni che bambini e ragazzi di tutte le età guardano. Si cercano di <strong>stimolare attività creative</strong> e di <strong>reinventare giochi tradizionali</strong> adattandoli ad un numero maggiore di bambini. Che si tratti di hi-tech o di legno, indoor o outdoor, non </span><span lang="it-IT">è</span><span lang="it-IT"> rilevante. Il trend per quest’anno è creare un senso di comunità e <strong>stimolare i comportamenti cooperativi attraverso il gioco</strong>.&#8221;</span></p>
<p>Il pezzo prosegue con una interessante <strong>carrellata di giochi e giocattoli per i più piccoli</strong>, con particolare attenzione agli <strong>aspetti cognitivi</strong>, ai materiali e alla <a href="https://www.idealo.it/cat/30933/robot-giocattolo.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>robotica</strong></a>. Dateci un&#8217;occhiata!</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.idealo.it/magazine/2018/03/05/giocattoli-ultime-novita-norimberga-robot/" target="_blank" rel="noopener">idealo.it</a></p>
<p><em><strong>@annabenelu</strong></em></p>
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		<title>Non abbiamo bisogno di persone di successo. Sigrid Loos and I. Perché (ci serve) giocare (bene)</title>
		<link>https://gattaiola.it/2017/06/28/non-abbiamo-bisogno-di-persone-di-successo-sigrid-loos-and-i-perche-ci-serve-giocare-bene/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Jun 2017 03:13:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa è un gioco?]]></category>
		<category><![CDATA[Cose per cui fare le fusa]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Angiolino]]></category>
		<category><![CDATA[Anna Benedetto]]></category>
		<category><![CDATA[gioco]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco cooperativo]]></category>
		<category><![CDATA[Romina Nesti]]></category>
		<category><![CDATA[Sigrid Loos]]></category>
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					<description><![CDATA[“The plain fact is that the planet does not need more successful people. But it does desperately need more peacemakers, healers, restorers, storytellers, and lovers of every kind. It needs people who live well in their places. It needs people of moral courage willing to...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><img decoding="async" class=" wp-image-3704 alignright" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2017/06/paracadute-copia1.jpg?w=300" alt="" width="332" height="248" />“The plain fact is that the planet does not need more successful people.<br />
</em><em>But it does desperately need<br />
</em><em>more peacemakers, healers, restorers, storytellers,<br />
</em><em>and lovers of every kind.<br />
</em><em>It needs people who live well in their places.<br />
</em><em>It needs people of moral courage<br />
</em><em>willing to join the fight to make the world habitable and humane.<br />
</em><em>And these qualities have little to do with success as we have defined it.”<br />
</em>David W. Orr, docente, scrittore, ambientalista</p>
<p>Un anno fa esatto consegnavo un lavoro fatto sui testi di <a href="http://www.sigridloos.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Sigrid Loos</strong></a>, animatrice, ricercatrice, pedagogista e una delle poche in Italia a sperimentare e portare avanti un concetto di gioco che, oggi, appare del tutto dimenticato proprio nell’epoca della (e anche a causa della) gamification più spietata e pervasiva. Il concetto di <strong>gioco cooperativo</strong>.</p>
<p>Immersi in una crisi valoriale, viviamo chiusi in schemi sociali (e social) claustrofobici e frustranti. La realtà, e in particolare i rapporti umani, perdono di significato.</p>
<p>Il problema non è il conflitto, ma la violenza che è di per sé negazione del conflitto. Come scriveva Daniele Novara nel 1989, <strong>sublimare l’aggressività non è scegliere la pace ma solo “non dare fastidio a nessuno”</strong>. Promuovere una “pedagogia del conflitto” che sviluppa la capacità di negoziare anziché la violenza è una delle chiavi di educazione che il gioco cooperativo può offrirci, a tutte le età.</p>
<p><strong>Il gioco cooperativo serve per imparare a stare insieme, perché negoziare è un’attività tutt’altro che semplice</strong>, tutt’altro che a portata di mano, e <strong>il gioco è uno degli strumenti migliori per impararla ed esercitarla</strong>.</p>
<p><strong>Per andare a “scuola di negoziazione”, così, basta giocare.</strong> Ma giocare bene, e soprattutto “alla pari”. <strong>Attraverso il gioco cooperativo.</strong> Che porta ad un atteggiamento cooperativo. Che implica la negoziazione come strumento quotidiano di lavoro. E magari di vita.</p>
<p>“<em>Tutti aspirano a essere ricchi.<br />
Ma non tutti lo diventano, solo qualcuno.<br />
È impossibile perdere quando tutti aspirano a essere quel qualcuno</em>”.<br />
È una frase tratta dal film <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/No_-_I_giorni_dell%27arcobaleno" target="_blank" rel="noopener">“No: i giorni dell’arcobaleno”</a> pronunciata dal titolare dell’agenzia pubblicitaria governativa che lavorava per la conferma ad altri 8 anni di mandato al generale Pinochet. Una frase che evidenzia il controllo sociale che ha creato il mito del “self made man”, dell&#8217; &#8220;<strong>uomo di successo&#8221;.</strong><br />
Dove “uno su mille ce la fa”, ma gli altri restano <strong>milioni di nessuno</strong>.</p>
<p>Ecco perché non abbiamo bisogno di persone di successo. Perché ciascuna di loro necessita di molti nessuno.</p>
<p><strong>L’unica risposta a un modello del genere, che si basa su un vuoto di relazione (amplificata nell’immenso labirinto dei social), è la relazione stessa. E una relazione ricca di affetto, significato e onestà.</strong></p>
<p>Umana.</p>
<p>Con chi ci tende una mano, ci offre uno strumento, il suo sguardo, la sua attenzione, il suo tempo, la sua intelligenza, la sua umanità. Ci offre una chiave del mondo e ci incoraggia ad andare, capire, scoprire. È quello che si può realizzare appieno in un rapporto di formazione, piccoli o grandi che siamo.</p>
<p>Conoscersi è importante, perché non c&#8217;è relazione senza reciproca conoscenza e fiducia. E la fiducia si sviluppa mettendosi in gioco. Ma non solo per modo di dire.</p>
<p><em>Ecco perché ho voluto conoscere Sigrid Loos. Ecco perché Andrea Angiolino me l&#8217;ha fatta conoscere. E Romina Nesti ha benedetto il lavoro. E Giada Buchignani, Giuliana Petrini e Mirella Cervetti mi hanno aiutato. Sono grata a tutti voi, ma soprattutto ai bambini (anche quelli cresciuti) con cui ho giocato, gioco e giocherò. &lt;3</em><br />
Nei prossimi giorni pubblicherò alcuni estratti della lunga intervista fatta a Sigrid sul suo lavoro, argomento per argomento. Per chi, nonostante tutto, non si ferma alla superficie… del gioco.</p>
<p>Vai a <a href="http://wp.me/p4hiZa-XR" target="_blank" rel="noopener">Perché i bambini non giocano più? Chiedi a Mr Google. Intervista a Sigrid Loos (seconda puntata)</a></p>
<p><em><strong>@annabenelu</strong></em></p>
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