<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Gattaiola | </title>
	<atom:link href="https://gattaiola.it/tag/nicola-mari/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://gattaiola.it</link>
	<description>Press Play &#38; Follow the Cat</description>
	<lastBuildDate>Sun, 23 Nov 2025 22:48:48 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">235307686</site>	<item>
		<title>Orbit Orbit: quando la graphic novel incontra il concept album</title>
		<link>https://gattaiola.it/2025/11/24/orbit-orbit-quando-la-graphic-novel-incontra-il-concept-album/</link>
					<comments>https://gattaiola.it/2025/11/24/orbit-orbit-quando-la-graphic-novel-incontra-il-concept-album/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federica di Spilimbergo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Nov 2025 07:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti e dintorni]]></category>
		<category><![CDATA[Lucca Comics and Games]]></category>
		<category><![CDATA[Bonelli editore]]></category>
		<category><![CDATA[Caparezza]]></category>
		<category><![CDATA[La Came]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo De Longis]]></category>
		<category><![CDATA[Nicola Mari]]></category>
		<category><![CDATA[Renato Riggio]]></category>
		<category><![CDATA[Sergio Gerasi]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Tamiazzo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://gattaiola.it/?p=15303</guid>

					<description><![CDATA[Leggere un album come fosse un fumetto e ascoltare una graphic novel come fosse un disco: sembra qualcosa di impossibile, invece Caparezza lo ha reso realtà con il suo progetto ‘Orbit Orbit’, composto, appunto, da una graphic novel e da un disco, presentato in anteprima...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Leggere un album come fosse un fumetto e ascoltare una graphic novel come fosse un disco: sembra qualcosa di impossibile, invece <strong>Caparezza </strong>lo ha reso realtà con il suo progetto ‘Orbit Orbit’, composto, appunto, da una graphic novel e da un disco, presentato in anteprima all’ultima edizione di Lucca Comics &amp; Games.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">‘Orbit Orbit’ nasce come idea seminale nel 2021, quando Caparezza prese parte a Lucca Comics &amp; Games per presentare la variant cover di ‘Exuvia’, realizzata da Simone Bianchi in forma di pop-up. «Mi resi improvvisamente conto &#8211; ricorda Caparezza nel presentare il nuovo progetto &#8211; che il mondo del fumetto era quello nel quale volevo in quel momento immergermi».</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Era, quello, un momento molto difficile per l’artista: gli era stata diagnosticata, oltre all’acufene, anche l’ipoacusia, anticamera della sordità, come lui stesso dice: «Trovarmi improvvisamente proiettato in un mondo così colorato, pieno di fantasia, mi ha fatto comprendere fin da piccolo avessi sempre sognato di fare il fumettista. Ho così deciso che fosse arrivato il momento di provarci».</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Da quell’incontro con il mondo del fumetto è iniziato per Caparezza un percorso piuttosto lungo, fatto prevalentemente di studio di come si fa una sceneggiatura per fumetti, che lo ha portato a ‘Orbit Orbit’. «Ho capito come non fosse affatto facile scrivere una sceneggiatura per una graphic novel e ho dovuto studiare parecchio e, una volta imparata la teoria, ho rimesso più e più volte le mani sul testo. Devo ringraziare la casa editrice Bonelli, perché mi ha davvero aiutato in questo percorso che ha portato a una graphic novel di 14 capitoli».</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Quattordici capitoli che raccontanto la storia di un Caparezza che da artista svenuto in un backstage si trova ad essere cosmonauta di quello che ha tutta l’aria di essere un universo parallelo. E le sfaccettature del carattere di Caparezza diventano altrettanti personaggi della storia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La realizzazione grafica è stata affidata a nove diversi fumettisti, alcuni che Caparezza già conosceva e altri che gli sono stati presentati dalla Bonelli. Si tratta di <strong>Sergio Gerasi, Riccardo Torti, Nicola Mari, Marco Nizzoli, Renato Riggio, Stefano Tamiazzo, La Came e</strong> <strong>Yi Yang</strong>, mentre la copertina è affidata alla matita di <strong>Matteo De Longis</strong>. «Personalmente avevo chiaro in mente solo come dovesse essere il fumetto: ad esempio volevo una linea chiara alla Moebius e questa era una delle indicazioni di massima. Sicuramente servivano più disegnatori per i vari ambienti in cui si svolgono le due storie, quella reale e quella astrale. In quella reale Caparezza è un artista che partecipa a un festival in un bosco e che non ha cognizione di chi sia, fino ad arrivare alla roulotte che gli è assegnata nel backstage e ha un malore e sviene. Quello svenimento segna l’inizio del viaggio astrale, dove si trova in veste di cosmonauta. Ecco, le due storie si intrecciano e contaminano tra loro, fino alla riappacificazione delle due figure. Grazie alla Bonelli, il passaggio da un disegnatore all’altro e, quindi, da un ‘mondo’ all’altro, non è mai traumatico».</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">In realtà, leggendo la graphic novel bisogna fare un’attenta analisi per rendersi conto dei cambi di mano nei disegni, ma questo forse è anche merito della storia che coinvolge il lettore. Ad ogni modo, non si avvertono salti stilistici e questo è un tratto molto interessante della graphic novel..</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Caparezza, tra le sue fonti di ispirazioni nel mondo del fumetto, cita <strong>Moebius</strong>, <strong>Leiji Matsumoto</strong> (in particolare ‘Galaxy 999’) e soprattutto <strong>Bonvi</strong>, conle sue Sturmtruppen e con Cattivik, ma anche con altri lavori forse meno conosciuti ma altrettanto importanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma come interagisce il fumetto con il disco? Sono semplicemente complementari: quattordici capitoli per quattordici brani che, di fatto, si intrecciano tra loro. In realà, ognuna delle due opere può tranquillamente vivere di vita propria, ma messi insieme sono perfettamente complementari e si rendono vicendevolmente più comprensibili. Quello che ci propone Caparezza, quindi, è un progetto completo, molto interessante, che va a unire due arti diverse, rendendole complementari, ma, al tempo stesso indipendenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="702" height="1024" data-id="15309" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/caparezza-2025-gallery-1-1-702x1024.jpg" alt="La graphic novel 'Orbit Orbit'" class="wp-image-15309" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/caparezza-2025-gallery-1-1-702x1024.jpg 702w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/caparezza-2025-gallery-1-1-206x300.jpg 206w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/caparezza-2025-gallery-1-1-768x1120.jpg 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/caparezza-2025-gallery-1-1-700x1021.jpg 700w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/caparezza-2025-gallery-1-1.jpg 857w" sizes="(max-width: 702px) 100vw, 702px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="768" height="1024" data-id="15308" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/caparezza-2025-gallery-2-768x1024.jpg" alt="Caparezza in conferenza stampa a Lucca Comics &amp; Games 2025" class="wp-image-15308" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/caparezza-2025-gallery-2-768x1023.jpg 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/caparezza-2025-gallery-2-225x300.jpg 225w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/caparezza-2025-gallery-2-600x800.jpg 600w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/caparezza-2025-gallery-2-700x933.jpg 700w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/caparezza-2025-gallery-2.jpg 938w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="768" height="1024" data-id="15307" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/caparezza-2025-gallery-3-768x1024.jpg" alt="Caparezza in conferenza stampa a Lucca Comics &amp; Games 2025" class="wp-image-15307" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/caparezza-2025-gallery-3-768x1023.jpg 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/caparezza-2025-gallery-3-225x300.jpg 225w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/caparezza-2025-gallery-3-600x800.jpg 600w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/caparezza-2025-gallery-3-700x933.jpg 700w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/caparezza-2025-gallery-3-rotated.jpg 938w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://gattaiola.it/2025/11/24/orbit-orbit-quando-la-graphic-novel-incontra-il-concept-album/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">15303</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Manca un mese a Modena Nerd: divertimento e cultura tra fumetti, videogiochi e youtuber, il we 15 e 16 settembre 2018</title>
		<link>https://gattaiola.it/2018/08/16/manca-un-mese-a-modena-nerd-divertimento-e-cultura-tra-fumetti-videogiochi-e-youtuber-il-we-15-e-16-settembre-2018/</link>
					<comments>https://gattaiola.it/2018/08/16/manca-un-mese-a-modena-nerd-divertimento-e-cultura-tra-fumetti-videogiochi-e-youtuber-il-we-15-e-16-settembre-2018/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Aug 2018 06:11:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Cartoni Morti]]></category>
		<category><![CDATA[Cristina D&#039;Avena]]></category>
		<category><![CDATA[Dario Moccia]]></category>
		<category><![CDATA[David Lafuente]]></category>
		<category><![CDATA[fiera]]></category>
		<category><![CDATA[fumetti]]></category>
		<category><![CDATA[Gigi Cavenago]]></category>
		<category><![CDATA[Jack Nobile]]></category>
		<category><![CDATA[L'uomo ragno]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Checchetto]]></category>
		<category><![CDATA[Modena]]></category>
		<category><![CDATA[MOdena Nerd]]></category>
		<category><![CDATA[nerd]]></category>
		<category><![CDATA[Nic Klein]]></category>
		<category><![CDATA[Nicola Mari]]></category>
		<category><![CDATA[Star Wars]]></category>
		<category><![CDATA[Yildiray Cinar]]></category>
		<category><![CDATA[youtuber]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://gattaiola.it/?p=5127</guid>

					<description><![CDATA[Torna l&#8217;appuntamento che porta in scena i protagonisti della cultura nerd. Oltre 70 autori nazionali e internazionali, tra cui il disegnatore di Dylan Dog Gigi Cavenago e gli autori di Star Wars e l’Uomo Ragno, che insegneranno le tecniche del disegno. Una sala giochi interattiva...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-5128 alignleft" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2018/08/modenanerd2017_area-videogiochi1.jpg?w=300" alt="" width="300" height="200" />Torna l&#8217;appuntamento che porta in scena i protagonisti della cultura nerd. Oltre 70 autori nazionali e internazionali, tra cui il disegnatore di Dylan Dog Gigi Cavenago e gli autori di Star Wars e l’Uomo Ragno, che insegneranno le tecniche del disegno. Una sala giochi interattiva di 300 postazioni dove sfidarsi ai videogame di ieri e di oggi, il grande ritorno del wrestling e gli youtuber più amati. Si chiude con lo show della voce regina dei cartoni animati Cristina D’Avena.</strong></p>
<p>Radici profonde nel passato, sguardo attento al futuro, dai fumetti e videogames storici ai protagonisti dei prossimi anni. Tutto in un unico appuntamento: <strong>Modena Nerd</strong>. Il festival che celebra e fa rivivere la cultura nerd in ogni sua declinazione torna sabato 15 e domenica 16 settembre 2018 al quartiere fieristico modenese, con una terza edizione all’insegna dello slogan “<em>more of the same</em>”: più fumetti, videogiochi, youtuber, ospiti, aree a tema, tornei, iniziative, show musicali. Insomma, più divertimento e tante novità.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-5129 alignright" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2018/08/modenanerd2018_youtuber_cartoni-morti.jpg?w=300" alt="" width="300" height="267" />Dal concerto della voce regina dei cartoni animati <strong>Cristina D’Avena</strong> ai più talentuosi disegnatori della scena italiana e internazionale. <strong>Nic Klein, Yildiray Cinar, David Lafuente, Nicola Mari, Marco Checchetto, Gigi Cavenago</strong> e tantissimi altri fumettisti vanno a formare una delle artists’ alley più grandi del nostro paese: oltre 70 autori pronti a incontrare gli appassionati in cerca di uno sketch, un autografo o un semplice saluto. Attenta a tutte le sfaccettature della cultura “nerd” e “digital”, la rassegna modenese ospita gli <strong>youtuber più seguiti (Cartoni Morti, Jack Nobile, Dario Moccia)</strong> e un’immensa sala giochi con più di 300 postazioni dove sfidarsi in tornei esclusivi, o semplicemente ritrovare i videogames che hanno fatto la storia di questo settore.</p>
<p>I motori delle varie scuderie che animano Modena Nerd sono già accesi in vista di due giornate di divertimento assoluto: adulti e bambini, maratoneti di videogames o divoratori di fumetti, esperti e neofiti, grandi appassionati o semplici curiosi, non fa alcuna differenza. Modena Nerd promette di stupire e coinvolgere tutti, partendo dal presupposto che – assicurano gli organizzatori – “<em>c’è un pizzico di nerd in ciascuno di noi</em>”.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-5130 alignleft" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2018/08/modenanerd2017_area-videogiochi2.jpg?w=300" alt="" width="300" height="204" />E così tra gli stand delle principali casi editrici di settore, le città di mattoncini create dai migliori costruttori italiani, i tavoli dei disegnatori più conosciuti, le sfilate dei cosplay più colorati, i gadget più originali, i cartoons più fantasiosi e le star del web più seguite, ecco una delle grandi novità della terza edizione, lo show che forse più di tutti ha segnato i palinsesti televisivi tra gli anni Ottanta e Novanta: il <strong>wrestling</strong>. Un evento unico nel suo genere – a cura di NOW Entertainment REVENTS – che nell’ambito della “<strong>Tana delle Tigri</strong>” riserverà due giorni di spettacoli non-stop, con un ring animato dai lottatori più abili e dagli incontri più spettacolari.</p>
<p>Uno dei temi scelti quest’anno dagli organizzatori è proprio quello degli anni Ottanta, a cui andranno a legarsi tutta una serie di iniziative ed eventi, mentre <strong>per i più piccoli</strong> – oltre all’immensa sala giochi da 0 a 100 anni – sarà possibile prendere parte al “battesimo della matita”, con i <strong>laboratori dei fumettisti di Star Wars e dell’Uomo Ragno</strong> che insegneranno le tecniche segrete del disegno.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-5131 alignright" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2018/08/modenanerd2017_area-cosplay.jpg?w=300" alt="" width="300" height="221" />Organizzata da ModenaFiere con il patrocinio del Comune di Modena e le sponsorizzazioni di Conad e BPER Banca, la terza edizione di Modena Nerd punta a superare quota 20 mila visitatori, dopo i numeri dei record del debutto nel 2016 (14 mila) e dello scorso anno (19 mila).</p>
<p><strong>Ingresso:</strong> è possibile acquistare il biglietto anche online, evitando così le file, sul sito <a href="http://www.modenanerd.it/">www.modenanerd.it</a>.<br />
<strong>Per approfondimenti e aggiornamenti: <a href="http://www.modenanerd.it" target="_blank" rel="noopener">sito</a>, <a href="https://www.facebook.com/Modena-Nerd-894291547344283/" target="_blank" rel="noopener">pagina Fb</a>.</strong></p>
<p><em>Fonte e foto: ufficio stampa</em></p>
<p><em><strong>@annabenelu</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://gattaiola.it/2018/08/16/manca-un-mese-a-modena-nerd-divertimento-e-cultura-tra-fumetti-videogiochi-e-youtuber-il-we-15-e-16-settembre-2018/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">5127</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
