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		<title>Lucca Comics &#038; Games: una community che vive tutto l&#8217;anno</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Miao]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2026 23:46:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lucca Comics and Games]]></category>
		<category><![CDATA[Lucca Comics & Games]]></category>
		<category><![CDATA[NielsenIQ]]></category>
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<p class="wp-block-paragraph">Ci sono manifestazioni che si chiudono quando si spengono le luci, si smontano gli stand e il pubblico torna a casa. E poi c&#8217;è <strong>Lucca Comics &amp; Games</strong>, che a sessant&#8217;anni dalla sua nascita sembra avere imboccato una strada diversa: quella di un festival che non vuole limitarsi a vivere cinque giorni all&#8217;anno, ma diventare una comunità permanente, capace di generare relazioni, cultura e opportunità anche ben oltre le mura della città.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Lucca60</strong>, l&#8217;edizione che ha celebrato il sessantesimo compleanno della manifestazione, ha lasciato numeri importanti: <strong>345mila partecipanti tra biglietti, omaggi per persone con disabilità e pass professionali</strong>, con una stima di <strong>800mila visitatori complessivi nei cinque giorni</strong> di bel tempo. Sono stati oltre <strong>900 gli ospiti </strong>arrivati da tutto il mondo, <strong>800 gli espositori</strong>, più di <strong>1.500 gli appuntamenti</strong> in programma e <strong>14 le mostre</strong>. Un&#8217;edizione che ha coinvolto anche il mondo del collezionismo, con oltre<strong> 260mila carte Pokémon</strong> realizzate da The Pokémon Company International e distribuite a tutti coloro che ne hanno fatto richiesta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma il risultato più significativo, per gli organizzatori, si misura anche attraverso un parametro meno convenzionale:<strong> la felicità delle persone che hanno partecipato</strong>. Un indicatore che racconta l&#8217;energia di un evento capace, ancora oggi, di reinventarsi ascoltando la propria community.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La manifestazione ha conquistato anche il mondo digitale, con l&#8217;app ufficiale LuccaCG Assistant entrata nella top 100 delle applicazioni più scaricate in Italia. E la visibilità mediatica ha confermato la portata internazionale dell&#8217;evento: centinaia di giornalisti e content creator accreditati, 82 passaggi nei telegiornali nazionali e una diretta su Rai3, domenica 1 novembre, che ha superato il 3% di share.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lucca Comics &amp; Games si conferma, dopo sessant&#8217;anni di storia, <strong>il più grande community event dedicato alla cultura pop</strong>. Una definizione che non è soltanto un&#8217;etichetta, ma il punto di partenza per comprendere l&#8217;evoluzione di una manifestazione che ha costruito la propria identità attorno a cinque valori: <em>Community, Inclusion, Discovery, Respect </em>e <em>Gratitude</em>. La sua Legacy, il patrimonio di storie, passioni e sogni che si tramanda di generazione in generazione, è qualcosa di vivo, in continuo cambiamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proprio in questa direzione si inserisce <strong>la partnership strategica avviata con NielsenIQ (NIQ)</strong>, colosso mondiale della consumer intelligence e dell&#8217;analisi dei dati. L&#8217;accordo è stato presentato mercoledì 28 ottobre al T-Space, il nuovo spazio dedicato al pubblico business e professional allestito a Villa Bottini, e punta a misurare e valorizzare l&#8217;impatto economico, sociale e culturale della manifestazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dall&#8217;analisi di NIQ emerge <strong>un&#8217;immagine di Lucca Comics &amp; Games che va ben oltre quella di un festival</strong>. In pochi giorni, infatti, la città concentra l&#8217;intera filiera dell&#8217;entertainment: dai creatori di contenuti ai titolari delle più importanti proprietà intellettuali, dai produttori di beni e servizi fino a chi gestisce il rapporto diretto con i consumatori. Un sistema che mette in relazione cultura pop, industria e mercato, <strong>facendo di Lucca uno dei luoghi più interessanti in cui l&#8217;intrattenimento incontra l&#8217;economia reale.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il segreto di questo modello è la <strong>community</strong>. Un pubblico fidelizzato, che non si limita ad assistere a un evento, ma ne diventa parte integrante. Come ha spiegato <strong>Daniele Dalli</strong>, professore ordinario di Marketing ed Economia e gestione delle imprese dell&#8217;Università di Pisa ed esperto di marketing tribale, Lucca rappresenta un esempio emblematico di community marketing: le persone si aggregano prima di tutto attorno a passioni condivise, e soltanto successivamente ai prodotti. Per i brand, questo significa entrare in contatto con una comunità già coinvolta, partecipe e pronta a dialogare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sfida, adesso, è fare in modo che questa relazione non si interrompa quando il festival finisce. Secondo NIQ, il modello di sviluppo di Lucca Comics &amp; Games può muoversi lungo tre direttrici:<strong> diventare una piattaforma permanente</strong>, <strong>costruire un innovativo sistema di comunicazione</strong> e<strong> attivazione dei brand e sviluppare partnership autentiche</strong>, capaci di accompagnare la community durante tutto l&#8217;anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un primo passo è già stato compiuto con la realizzazione del primo CRM della manifestazione, uno strumento che consentirà di mantenere un rapporto diretto e continuativo con il pubblico, nel pieno rispetto della privacy. Parallelamente, l&#8217;enorme quantità di interazioni generate dai canali digitali potrebbe dare vita a un modello di <em>Event Media Network</em>, nel quale le aziende non si limitano a sponsorizzare un evento, ma partecipano attivamente alla costruzione di esperienze e contenuti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«La partnership tra NIQ e Lucca Comics &amp; Games dimostra come dati, ricerca e conoscenza delle community possano contribuire a sviluppare nuovi modelli di crescita per gli eventi culturali &#8211; ha sottolineato Stefano Cini, direttore commerciale FMCG di NIQ -. L&#8217;obiettivo è sostenere l&#8217;evoluzione di un ecosistema che possa affermarsi come uno dei più rilevanti Event Media Network europei, mettendo in connessione brand, creator, proprietà intellettuali e consumatori attraverso esperienze autentiche e un dialogo continuo».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non è un caso che questa visione abbia trovato spazio proprio al T-Space, l&#8217;area hospitality ufficiale di Lucca Comics &amp; Games 2026, ospitata nella cornice di Villa Bottini. Il progetto nasce dal format La T, ideato da Joydis, agenzia di marketing emozionale ed esperienziale partner di Lucca Crea, e sviluppato insieme a M4G, specializzata in sviluppo commerciale e relazioni corporate. Dopo le esperienze di Venezia, Cannes e Sanremo,<strong> La T Space è approdata a Lucca come luogo di incontro per aziende, clienti, partner, talent e giornalisti</strong>, lontano dalla folla ma immerso nell&#8217;atmosfera della manifestazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;idea è quella di un format che attraversa più appuntamenti durante l&#8217;anno, rafforzando ogni volta le relazioni e il racconto complessivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sessant&#8217;anni dopo la sua nascita, Lucca Comics &amp; Games sembra dunque avere davanti una nuova stagione. Non soltanto quella di un festival che continua a crescere, ma quella di u<strong>na piattaforma capace di costruire legami duraturi, generare valore e mantenere viva la propria comunità anche quando le strade tornano alla quotidianità.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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