<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Gattaiola | </title>
	<atom:link href="https://gattaiola.it/tag/obihall/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://gattaiola.it</link>
	<description>Press Play &#38; Follow the Cat</description>
	<lastBuildDate>Sat, 27 Sep 2014 10:39:56 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.3</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">235307686</site>	<item>
		<title>@FirenzeGioca come a *Lucca* tanti anni fa&#8230; per gioco e per amore!</title>
		<link>https://gattaiola.it/2014/09/27/firenzegioca-come-a-lucca-tanti-anni-fa-per-gioco-e-per-amore/</link>
					<comments>https://gattaiola.it/2014/09/27/firenzegioca-come-a-lucca-tanti-anni-fa-per-gioco-e-per-amore/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Sep 2014 10:39:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[FirenzeGioca]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco perché..]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea vannucci]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Firenze Quartiere 2]]></category>
		<category><![CDATA[Michele Pierguidi]]></category>
		<category><![CDATA[Mirella Vicini]]></category>
		<category><![CDATA[Obihall]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://gattaiola.it/?p=366</guid>

					<description><![CDATA[Era la prima volta che andavo a FirenzeGioca. E devo dire che mi ha stupito. Non per la varietà di associazioni, espositori, amici ludici presenti, né per le migliaia di visitatori. Non per i colori dell&#8217;area junior, che uno dice che ci vuole a farla,...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://gattaiola.it/wp-content/uploads/2014/09/fg2014-obihall-ph-simone-cresci.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft wp-image-348 size-medium" src="http://gattaiola.it/wp-content/uploads/2014/09/fg2014-obihall-ph-simone-cresci.jpg?w=300" alt="FG2014-obihall-ph Simone Cresci" width="300" height="201" /></a>Era la prima volta che andavo a <strong><a href="http://www.firenzegioca.it/" target="_blank" rel="noopener">FirenzeGioca</a></strong>. <em>E devo dire che mi ha stupito.</em><br />
Non per la varietà di associazioni, espositori, amici ludici presenti, né per le migliaia di visitatori. Non per i colori dell&#8217;area junior,<strong> che uno dice che ci vuole a farla</strong>, e invece sfido chiunque ad organizzare dal niente, per volontariato e senza fondi, una qualsiasi cosa.</p>
<p>Ma il team dell&#8217;associazione ProGioco Firenze ce l&#8217;ha fatta. Grazie all&#8217;<strong>occhio buono della politica</strong>, quello che riesce a vedere il valore intrinseco delle cose (e qui spezzo un intero lanciere all&#8217;assessore in favore dell&#8217;assessore allo sport del Comune di Firenze , Andrea Vannucci, ed al presidente del Consiglio di Quartiere 2, Michele Pierguidi), alla <strong>determinazione</strong> e alla <strong>capacità di fare squadra</strong> di un <strong>manipolo di donne e uomini</strong> capitanati da <a href="https://www.facebook.com/mirella.vicini?fref=ts" target="_blank" rel="noopener"><strong>Mirella Vicini</strong></a>, per la 19ma volta la magia è diventata realtà.</p>
<p><strong>Quale magia? Quella di giocare e divertirsi. Di stare bene.</strong> Mi sembra un paradosso scriverlo, ma come riflettevo in questi giorni con &lt;3Emma&lt;3 (&gt;^_^&lt;), alla fine quello che con la crisi è davvero difficile continuare a preservare è <strong>una qualità della vita decente</strong>. Il che vuol dire <em><strong>anche</strong></em> <strong>avere tempo libero</strong> (non “avere tempo perché non si lavora”) ed avere la <strong>libertà di gestirlo</strong> (avendone a sufficienza) <strong>tra affetti e interessi</strong>. E a FirenzeGioca si possono unire le cose (gli affetti e gli interessi), in qualunque punto della fiera vi troviate.</p>
<p><strong>FirenzeGioca è una fiera con due anime</strong>: quella <strong>dentro il teatro</strong>, con negozi, associazioni e ludoteca, i compagni di gioco di (quasi) ogni fiera, adulti e adulti in fieri: una comunità di persone che si conoscono ed hanno relazioni oltre le fiere.<br />
E quella <strong>fuori</strong>, sui gonfiabili, a divertirsi con i ritrovati dell&#8217;Ingegneria del Buon Sollazzo, a mangiare caramelle: un luogo per figli, papà, mamme, nipoti, nonni e zii, niente affatto scollegato dall&#8217;altro, ma anzi dove si impara a giocare insieme, e magari dove il gioco diventa una passione, un modo per vivere meglio, per gustarsi la vita e&#8230; gli affetti.</p>
<p>Già, si torna agli <strong>affetti</strong>. Perché se il gioco per me è un &#8220;antico amore”, nato quando quattordicenne ho iniziato a frequentare sempre più da vicino e con sempre maggiore coinvolgimento Lucca Games, lo è senz&#8217;altro anche a causa della rete di amicizie che vi è indistinguibilmente cucita intorno.<br />
Intorno al tavolo (da gioco), intorno al cerchio, intorno all&#8217;anima.<br />
<strong>Mi piacciono i giocatori onesti</strong>: quelli che mettono in gioco se stessi e che considerano il gioco una situazione alla pari, sempre, in cui *stare*. *Insieme*.</p>
<p>Per quanto, quindi, abbia avuto l&#8217;onore di fare la “donna nell&#8217;alto castello”, curando per i 2 giorni la <a href="https://www.facebook.com/FirenzeGioca?fref=ts" target="_blank" rel="noopener"><strong>cronaca social</strong> </a>e i <a href="http://www.firenzegioca.it/area-stampa/" target="_blank" rel="noopener"><strong>comunicati stampa</strong></a> dal piano superiore dell&#8217;Obihall insieme a Simone Cresci che ha scattato foto (&gt;^_^&lt;), mi sento di dire che <strong>a FirenzeGioca mi sono sentita come a “Lucca” tanti anni fa</strong>: in un posto dove vivi i valori di comunità, di scambio, di amatorialità nel suo senso positivo, di coinvolgimento/investimento diretto, personale e gratuito di tutti, dove conosci tutti. Ho sentito quel brivido che alla fine di un&#8217;avventura pensi che hai fatto tanta fatica, ma qualcosa di buono di sicuro hai seminato nel mondo e nelle persone, grandi e piccole (di età), che sono venute a giocare. <strong>E quello che quello che hai ricevuto è più di quello che hai dato.</strong></p>
<p><em>Grazie Mirella, Erika, Vanessa, Leonardo, Giovanna! Grazie e complimenti a tutto lo staff per avere sognato e poi realizzato FirenzeGioca in questi 19 anni! E per i prossimi 19!</em></p>
<p><strong>&gt;^_^&lt; Cenere e @annabenelu</strong></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://gattaiola.it/2014/09/27/firenzegioca-come-a-lucca-tanti-anni-fa-per-gioco-e-per-amore/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>4</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">366</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
