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	<title>Gattaiola | </title>
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	<description>Press Play &#38; Follow the Cat</description>
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		<title>Io uccido, tu uccidi, egli uccide. Noi giochiamo. Provare cosa significa dare la morte nel #giocodiruolo &#8220;Precious. La cosa più preziosa&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Nov 2014 13:37:15 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2014/11/bozza-copertina-360x486-1.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft wp-image-616 " style="border:1px solid #008080;margin:3px;" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2014/11/bozza-copertina-360x486-1.jpg" alt="Precious. La cosa più preziosa. Ed Coyote Press" width="235" height="317" /></a>E&#8217; stato un onore poter contribuire in qualche modo, anche se piccolo, a far conoscere questo gioco di ruolo fatto uscire da <a href="http://www.coyote-press.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Coyote Press</strong></a> per Lucca 2014 in collaborazione con <a href="http://www.amnesty.it/index.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Amnesty International</strong></a>.</p>
<p>Lo abbiamo presentato sabato 1 novembre in Sala Ingellis, e mi è bastato pochissimo per coglierne&#8230; l&#8217;azzeccatezza, se mi passate il termine molto informale.</p>
<p><a href="http://www.coyote-press.it/road-to-lucca-precious/" target="_blank" rel="noopener"><strong>&#8220;Precious. La cosa più preziosa&#8221;</strong></a> è un gioco tanto facile da approcciare e giocare, quanto difficile e molto poco di moda per il tema che ha scelto di affrontare. <em>Alla fine, perché dovrei scegliere un gioco su un tema così duro, quando intendo giocare per svagarmi?</em></p>
<p><em><strong>Perché il gioco di ruolo non è mai stato per gente facile.</strong></em> Comportando di base un impegno intellettivo ed emotivo, <em><strong>non può non essere qualcosa che ti entra dentro</strong></em>, ti costringe a parlare, metterti in gioco, esprimerti. E chi gioca di ruolo sa bene quanto sia stimolante farlo intorno a temi scomodi, perturbanti, inusuali da affrontare, soprattutto quando si sta bene nel proprio gruppo, con i propri compagni di gioco.</p>
<p>Precious mi ricorda i <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gioco_di_comitato" target="_blank" rel="noopener"><strong>giochi di comitato</strong></a>, sia per la dinamica e la durata di facile approccio e gestione, anche temporale, sia per l&#8217;argomento. Ma fa parte anche della generazione <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gioco_di_ruolo#Giochi_indie" target="_blank" rel="noopener"><strong>gdr indie</strong></a> alla &#8220;Un penny per i miei pensieri&#8221;, in cui il ruolo del master si distingue di poco da quello degli altri partecipanti al gioco, alleggerendo il carico di preparazione delle partite e realizzando una situazione di gioco molto meno asimmetrica, intensa narrativamente ma gestibile anche per persone che hanno poco tempo a disposizione.</p>
<p><em>Quindi una sera vi basta per giocarlo.</em></p>
<p><em>O anche una mattina.</em> Infatti, i tre autori <strong>Iacopo Frigerio</strong> (autore di giochi e presidente dell&#8217;associazione culturale Coyote Press), <strong>Gabriela &#8216;Ela&#8217; Rotoli</strong> e <strong>Corrado Buttinelli</strong>, del coordinamento &#8220;Pena di Morte&#8221; di Amnesty International Italia) lo hanno pensato anche in <strong>funzione didattica</strong>, per le scuole superiori, per offrire la possibilità di immedesimarsi e sperimentare, in una situazione protetta che è quella offerta dalla <em>mimicry</em> del gioco, posizioni vicine e lontane, comode e meno comode, come sono quelle dei 4 &#8220;personaggi&#8221; richiesti dal gioco (che prevede 3 o 4 giocatori): il <strong>condannato</strong>, chi è <strong>favorevole alla pena di morte</strong>, chi è <strong>contrario</strong>, e, opzionale, il <strong>cronista</strong>. <em>4 posizioni tutte scomode. Se non per altro, per la propria coscienza.</em></p>
<p>Naturalmente il meccanismo della narrazione collettiva farà il resto.</p>
<p>&#8220;Gioco da molti anni &#8211; ha raccontato <strong>Ela</strong> &#8211; e così quando è nata la possibilità di realizzare questo progetto, come Amnesty siamo stati entusiasti&#8221;.</p>
<p>&#8220;Per far comprendere la realtà della pena di morte nel mondo, dagli Stati Uniti dove essa è un evento pubblico a Paesi dove la sua pratica è segreta, come la Biellorussia o la Cina  &#8211; ha aggiunto <strong>Corrado</strong> &#8211; mi sono occupato di aggiungere alcuni &#8216;<strong>ritratti</strong>&#8216; al libro (<em>che ha anche una pagina dedicata alle risorse didattiche, ndC</em>): profili biografici di persone vere, come la condannata a morte in Iran <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sakineh_Mohammadi_Ashtiani" target="_blank" rel="noopener"><strong>Sakineh Mohammadi Ashtiani</strong></a>, o il giudice cattolico ultraconservatore americano <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Antonin_Scalia" target="_blank" rel="noopener"><strong>Antonin Scalia</strong></a>, o ancora il fondatore di Amnesty International <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Peter_Benenson" target="_blank" rel="noopener"><strong>Peter Benenson</strong></a>&#8220;.</p>
<p>C&#8217;è una luce, che veglia sul gioco, nascosta da qualche parte nella stanza mentre va in scena il gioco del dramma giudiziario, vero o immaginario che sia.<br />
Questa luce, questa candela, al termine del gioco potrebbe essere ancora accesa, oppure essersi spenta.<br />
Solo allora, qualunque direzione abbia preso il dibattito che ha avuto luogo, saprete se ci potrò ancora essere una speranza, o se la pena di morte vi avrà già posto fine.</p>
<p><a href="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2014/11/rotoli-buttinelli-frigerio-benedetto-presentazione-luccagames.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-615 size-full" style="border:1px solid #008080;" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2014/11/rotoli-buttinelli-frigerio-benedetto-presentazione-luccagames.jpg" alt="Rotoli, Buttinelli, Frigerio, Benedetto presentazione @LuccaGames; ph luccaindiretta.it" width="1328" height="747" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Grazie a Coyote Press per aver edito questo gioco, e a<strong> Laura Maino</strong> che ne ha coordinato la realizzazione. Le illustrazioni sono di <strong>Lorenzo De Luca</strong>. </em></p>
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