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		<title>Tu costruisci robot&#8230; Alla stazione Leopolda di Pisa dal 19 al 21 maggio 2023 didattica e giochi per tutti con la robotica educativa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 May 2023 05:18:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[Educazione, intrattenimento, conoscere da vicino un robot umanoide ma anche apprezzare l’ arte attraverso tecnologie e sistemi robotici avanzati: questo e molto altro avverrà durante la “tre-giorni” dedicata anche alla robotica educativa nell&#8217;ambito del Festival della robotica di Pisa. &#8220;Tu costruisci robot..&#8221;, cantavano Rocking Horse...]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Educazione, intrattenimento, conoscere da vicino un robot umanoide ma anche apprezzare l’ arte attraverso tecnologie e sistemi robotici avanzati: questo e molto altro avverrà durante la <strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://roboticafestival.it/laboratori-di-robotica-educativa/" target="_blank">“tre-giorni” dedicata anche alla robotica educativa</a></strong> nell&#8217;ambito del <strong>Festival della robotica di Pisa</strong>.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="900" height="900" data-id="10089" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2023/05/robotica-edu.jpg?w=900" alt="" class="wp-image-10089" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="900" height="900" data-id="10090" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2023/05/robotica-educ.jpg?w=900" alt="" class="wp-image-10090" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Tu costruisci robot..&#8221;, cantavano Rocking Horse e Le Mele Verdi (<em>skippa in fondo al pezzo se non sai di cosa sto scrivendo &gt;^_-&lt;</em>). Così, questo fine settimana del <strong>19, 20 e 21 maggio 2023</strong> alla Stazione Leopolda di Pisa sarà la volta di<strong> “Giocare è una cosa seria &#8211; Divertirsi assieme tra generazioni diverse giocando con i robot”</strong>, laboratorio ludico intergenerazionale di stimolazione cognitiva con i robot Thymio a cura di Paolo Rossetti. (<strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.eventbrite.it/e/biglietti-laboratorio-ludico-intergenerazionale-di-stimolazione-cognitiva-con-i-robot-627938499957" target="_blank">Info e prenotazione qui</a></strong>)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella Sala Multimediale della Leopolda, largo a <strong>“Piccoli robot crescono”</strong>, laboratorio creativo a cura de la <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.eventbrite.it/e/biglietti-piccoli-robot-crescono-627944186967" target="_blank">Mirabilis Teatro societas</a> mentre nella sala conferenze sempre della Stazione Leopolda ci saranno i <strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.eventbrite.it/e/biglietti-laboratorio-didattico-storytelling-con-il-robot-umanoide-nao-627592795947" target="_blank">laboratori didattici con il robot umanoide NAO</a></strong> a cura di &nbsp;Gemma Ancillotti e Annunziata Golino, docenti della Scuola Media G. Vanghetti &#8211; Istituto Comprensivo Empoli Est.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Negli stessi giorni, dalle 14 alle 15, nella sala conferenze della Leopolda, in programma attività con la <strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.eventbrite.it/e/biglietti-laboratorio-didattico-il-puzzle-dellitalia-con-tinkercad-627923665587" target="_blank">stampante 3D e Tinkercad</a></strong>, sempre a cura delle professoresse Ancillotti e Golino, durante le quali verrà descritto il programma di modellazione 3D Tinkercad con i comandi di base e illustrato come realizzare cartine geografiche con Tinkercad.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 19 e 21 maggio, Sara Campana dell’Istituto Comprensivo di Volterra guiderà – nella sala prove della Leopolda – le studentesse e gli studenti dai 9 ai 15 anni alle prese con la <strong>geometria piana insegnata attraverso i robot</strong>. (<a rel="noreferrer noopener" href="https://www.eventbrite.it/e/biglietti-imparare-la-geometria-piana-con-i-robot-627956453657" target="_blank">Qui per prenotarsi</a>)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sabato 20 maggio sarà invece la volta del <strong>laboratorio di robotica creativa</strong> a cura di Andrea Moneta che coinvolgerà tutti – anche adolescenti a partire dai 10 anni – nell’ ideazione e realizzazione di modellini robotici originali attraverso l’<strong>assemblaggio di semplici elementi di riuso come viti, bulloni, molle, calamite, fili metallici, lampadine ed altri oggetti di uso comune</strong>. (<a rel="noreferrer noopener" href="https://www.eventbrite.it/e/biglietti-laboratorio-di-robotica-creativa-627928740767" target="_blank">Qui per iscrive</a><a href="https://www.eventbrite.it/e/biglietti-laboratorio-di-robotica-creativa-627928740767" target="_blank" rel="noreferrer noopener">r</a><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.eventbrite.it/e/biglietti-laboratorio-di-robotica-creativa-627928740767" target="_blank">si</a>)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel salone storico della Leopolda sarà accessibile a tutti il <strong>labirinto robotico </strong>(età consigliata 6-14 anni) a cura di Dario Focardi (Teatri della Resistenza) in collaborazione con GREAT Robotics; durante questi laboratori un reagirà a tutti i comandi dei partecipanti che lo potranno accompagnare nei più profondi meandri di una foresta o in una intricata rete di labirinti. (<a rel="noreferrer noopener" href="https://www.eventbrite.it/e/biglietti-laboratorio-di-robotica-creativa-627928740767" target="_blank">Qui per iscriversi</a>)</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Per partecipare ai laboratori (<a rel="noreferrer noopener" href="https://roboticafestival.it/laboratori-di-robotica-educativa/" target="_blank">tutti consultabili qui</a>) è necessaria la prenotazione.</strong></p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="900" height="900" data-id="10091" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2023/05/robotica-ed.jpg?w=900" alt="" class="wp-image-10091" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="900" height="900" data-id="10092" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2023/05/robotica-educativa-1.jpg?w=900" alt="" class="wp-image-10092" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">“Vogliamo offrire al grande pubblico una vasta gamma di attività: – interviene Pericle Salvini, referente robotica educativa – a cominciare da quelle più classiche rivolte alla conoscenza della robotica come il coding e la stampa 3D per poi passare all’utilizzo della robotica quale strumento facilitatore dell’apprendimento e l’insegnamento di materie quali la matematica fino ad arrivare a laboratori capaci di stimolare la creatività, l’immaginazione e il dialogo intergenerazionale. Tutto questo per dimostrare la versatilità della robotica in ambito educativo sempre tenendo ben presente che senza la componente umana sia la robotica che l’AI non hanno valore. Ringrazio per questo tutti gli educatori che parteciperanno al Festival offrendo il loro supporto e la loro professionalità per la buona riuscita dell’evento che auspichiamo possa diventare un punto di riferimento per tutti coloro che hanno a cuore l’educazione e le nuove tecnologie”. &nbsp;&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Web e Social</strong><br />#ViviamoOggiIlNostroDomani #RoboticaPisa</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per seguire il Festival e restare aggiornati:<br /><a rel="noreferrer noopener" href="http://www.roboticafestival.it/" target="_blank"><strong>www.roboticafestival.it</strong></a>&nbsp;<br />Facebook Festival della Robotica&nbsp;<a rel="noreferrer noopener" href="https://www.facebook.com/roboticsfestivalpisa" target="_blank">https://www.facebook.com/roboticsfestivalpisa</a><br />Instagram Festival della Robotica&nbsp;<a rel="noreferrer noopener" href="https://www.instagram.com/roboticspisa/" target="_blank">https://www.instagram.com/roboticspisa/</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Qui un omaggio alla robottina sopra citata (la sigla originale!), anime e cartone animato anni &#8217;80 del <em>fumettista giapponese</em> Akira Toriyama, creatore anche di Dragon Ball! Mitica Arale! &gt;^_^&lt;</em><br /></p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Dr. Slump e Arale - sigla" width="1060" height="795" src="https://www.youtube.com/embed/xPe7-eoMb-8?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
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		<title>Robot: nuova data per l&#8217;incontro con la scienziata Maria Chiara Carrozza, lunedì 12 febbraio alla Fondazione Banca del Monte di Lucca</title>
		<link>https://gattaiola.it/2018/02/10/robot-nuova-data-per-lincontro-con-la-scienziata-maria-chiara-carrozza-lunedi-12-febbraio-alla-fondazione-banca-del-monte-di-lucca/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Feb 2018 04:24:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[Uno sviluppo inarrestabile già in corso: una rivoluzione nel corso di 5-10 anni Dalla logistica alla compagnia, il prossimo futuro è una simbiosi uomo-macchina I Robot e noi: presente e futuro di un mondo che è già cambiato. Riprendono con un’ospite di rilievo nazionale e...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-4725 alignright" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2017/12/robotica2.jpg?w=300" alt="" width="300" height="185" />Uno sviluppo inarrestabile già in corso: una rivoluzione nel corso di 5-10 anni</strong><strong><br />
Dalla logistica alla compagnia, il prossimo futuro è una simbiosi uomo-macchina</strong></p>
<p><strong>I Robot e noi: presente e futuro di un mondo che è già cambiato.</strong> Riprendono con un’ospite di rilievo nazionale e con un tema di grande attualità gli “<strong>Incontri con le eccellenze</strong>” organizzati dalla <strong>Fondazione Banca del Monte di </strong><strong>Lucca </strong>insieme a<strong> Fondazione Lucca Sviluppo</strong> e <strong>Comune di Lucca</strong>, in collaborazione con l’<strong>Accademia Nazionale dei Lincei.</strong></p>
<p><strong>Lunedì 12 febbraio alle 17,30</strong> nell’auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca (piazza San Martino 7 a Lucca) sarà ospite la professoressa di bioingegneria industriale alla Scuola superiore Sant’Anna di Pisa e deputata <strong>Maria Chiara Carrozza</strong>, per parlare di<strong> Robotica: ricerca e applicazioni tecnologiche.</strong></p>
<p>Docente universitaria di bioingegneria industriale, oltre ad essere stata rettore del Sant&#8217;Anna svolge attività di ricerca all’Istituto di Robotica, dove è responsabile dell’Area “Neuro Robotics”, ha partecipato a invenzioni ed alle conseguenti applicazioni tecnologiche abilitanti, specie nel campo della robotica biomedica e chirurgica, e detiene brevetti europei ed internazionali; ha fatto e fa parte di società scientifiche e di Comitati scientifici di vari organismi in Italia (fra cui il Centro Studi di Confindustria) ed in molti altri Paesi.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-4722 alignleft" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2017/12/i-robot-e-noi-cover.jpg?w=204" alt="" width="204" height="300" /></p>
<p>Nella sua recente pubblicazione,<strong> “I Robot e noi”</strong>, Carrozza affronta e descrive lo straordinario processo di socializzazione della robotica. “<strong>I robot, fino ad oggi semplici supporti industriali, si stanno inserendo nella società e sempre più si connettono, interagiscono e spesso riescono a sostituire gli esseri umani – spiega la professoressa -. Si tratta di una nuova era, uno sviluppo inarrestabile i cui effetti saranno tangibili già nei prossim</strong><strong>i cinque, dieci anni”.</strong><strong> </strong></p>
<p>In quali ambiti è e sarà più evidente? “La presenza dei robot è già consistente nell’industria – prosegue -, dove svolgono i compiti più ripetitivi e faticosi. Già nei prossimi anni, però, potranno passare a mansioni fondamentali anche nell’ambito della logistica (trasporto di beni, distribuzione) e ruoli base nel settore dei servizi, come il front office o le pulizie di casa. <strong>L’interazione tra uomo e robot crescerà sempre più fino a creare una vera e propria simbiosi. Saranno robot con capacità cognitive elevate, utili e capaci appunto di socializzare, robot da compagnia”.</strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-4723 alignright" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2017/12/maria_chiara_carrozza_2.jpg?w=227" alt="" width="227" height="300" /></p>
<p>L’ingresso dei robot nella società nasconde aspetti filosofici da non sottovalutare: <strong>i bio ingegneri </strong>hanno diverse responsabilità verso la società del futuro. Devono essere affiancati da altri profili professionali che si occupano dello sviluppo umano e sociale? Come si evolverà questa figura professionale? “Non ci sarà un vero e proprio cambiamento nella figura e nel lavoro dei bio ingegneri – spiega Carrozza -, ma più una cooperazione con filosofi e sociologi, che dovranno analizzare i cambiamenti e la trasformazione della società al fine di garantire una corretta interazione con i robot. L’ingresso nella società dei robot deve necessariamente essere graduale e in questo processo le indicazioni di figure umanistiche di spicco saranno assolutamente fondamentali”.</p>
<p>La robotica tende a superare i limiti della condizione umana, aprendo scenari sconosciuti e per lo più inesplorati: la robotica sociale rischia di automatizzare ogni aspetto della vita collettiva? “Ogni rivoluzione industriale porta con sé effetti e conseguenze, sia nel mondo del lavoro che nella società. La robotica, ad esempio, modificherà la società nelle attività quotidiane, ma ritengo che non ci sia il rischio di un’automatizzazione della vita. L’utilizzo dei robot non è strettamente legato alla diminuzione di estro, arte e creatività: i nuovi strumenti tecnologici cambiano il modo di esprimere l’arte, ma non la uccidono. Anzi, talvolta la esaltano”.</p>
<p>Le molteplici funzioni e possibili utilizzi dei robot miglioreranno la qualità della vita generale. <strong>Ma i giovani devono temere la competizione con i robot? Assisteremo ad una notevole riduzione dei posti di lavoro?</strong> “Difficile dirlo adesso. Sicuramente assisteremo ad un periodo di transizione, in cui verranno modificati numeri e livelli di qualità del lavoro. Proprio per questo è fondamentale che la robotica sia accompagnata da una crescita sostenibile, che dovrà passare da istruzione, formazione ed un sistema Welfare adeguato. Governi, enti e associazioni specializzate avranno un ruolo fondamentale nella socializzazione della robotica, un processo straordinario da accompagnare con un percorso di sviluppo adeguato e consono alle esigenze di tutti gli esseri umani”.</p>
<p>L’incontro vedrà l&#8217;introduzione di <strong>Oriano Landucci</strong>, presidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca, di <strong>Alberto Del Carlo</strong>, presidente della Fondazione Lucca Sviluppo e del sindaco di Lucca, <strong>Alessandro Tambellini</strong>.</p>
<p><em>fonte: ufficio stampa Fondazione Banca del Monte di Lucca</em></p>
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		<title>Robot: una rivoluzione in 5-10 anni. Maria Chiara Carrozza a Lucca il 22 gennaio per parlare di “Robotica: ricerca e applicazioni tecnologiche”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jan 2018 11:21:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Uno sviluppo inarrestabile già in corso: una rivoluzione nel corso di 5-10 anni Dalla logistica alla compagnia, il prossimo futuro è una simbiosi uomo-macchina I Robot e noi: presente e futuro di un mondo che è già cambiato. Riprendono con un’ospite di rilievo nazionale e...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-4725 alignright" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2017/12/robotica2.jpg?w=300" alt="" width="300" height="185" />Uno sviluppo inarrestabile già in corso: una rivoluzione nel corso di 5-10 anni</strong><strong><br />
Dalla logistica alla compagnia, il prossimo futuro è una simbiosi uomo-macchina</strong></p>
<p><strong>I Robot e noi: presente e futuro di un mondo che è già cambiato.</strong> Riprendono con un’ospite di rilievo nazionale e con un tema di grande attualità gli “<strong>Incontri con le eccellenze</strong>” organizzati dalla <strong>Fondazione Banca del Monte di </strong><strong>Lucca </strong>insieme a<strong> Fondazione Lucca Sviluppo</strong> e <strong>Comune di Lucca</strong>, in collaborazione con l’<strong>Accademia Nazionale dei Lincei.</strong></p>
<p><strong>Lunedì 22 gennaio alle 18</strong> nell’auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca (piazza San Martino 7 a Lucca) sarà ospite la professoressa di bioingegneria industriale alla Scuola superiore Sant’Anna di Pisa e deputata <strong>Maria Chiara Carrozza</strong>, per parlare di<strong> Robotica: ricerca e applicazioni tecnologiche.</strong></p>
<p>Docente universitaria di bioingegneria industriale, oltre ad essere stata rettore del Sant&#8217;Anna svolge attività di ricerca all’Istituto di Robotica, dove è responsabile dell’Area “Neuro Robotics”, ha partecipato a invenzioni ed alle conseguenti applicazioni tecnologiche abilitanti, specie nel campo della robotica biomedica e chirurgica, e detiene brevetti europei ed internazionali; ha fatto e fa parte di società scientifiche e di Comitati scientifici di vari organismi in Italia (fra cui il Centro Studi di Confindustria) ed in molti altri Paesi.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-4722 alignleft" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2017/12/i-robot-e-noi-cover.jpg?w=204" alt="" width="204" height="300" /></p>
<p>Nella sua recente pubblicazione,<strong> “I Robot e noi”</strong>, Carrozza affronta e descrive lo straordinario processo di socializzazione della robotica. “<strong>I robot, fino ad oggi semplici supporti industriali, si stanno inserendo nella società e sempre più si connettono, interagiscono e spesso riescono a sostituire gli esseri umani – spiega la professoressa -. Si tratta di una nuova era, uno sviluppo inarrestabile i cui effetti saranno tangibili già nei prossim</strong><strong>i cinque, dieci anni”.</strong><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In quali ambiti è e sarà più evidente? “La presenza dei robot è già consistente nell’industria – prosegue -, dove svolgono i compiti più ripetitivi e faticosi. Già nei prossimi anni, però, potranno passare a mansioni fondamentali anche nell’ambito della logistica (trasporto di beni, distribuzione) e ruoli base nel settore dei servizi, come il front office o le pulizie di casa. <strong>L’interazione tra uomo e robot crescerà sempre più fino a creare una vera e propria simbiosi. Saranno robot con capacità cognitive elevate, utili e capaci appunto di socializzare, robot da compagnia”.</strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-4723 alignright" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2017/12/maria_chiara_carrozza_2.jpg?w=227" alt="" width="227" height="300" /></p>
<p>L’ingresso dei robot nella società nasconde aspetti filosofici da non sottovalutare: <strong>i bio ingegneri </strong>hanno diverse responsabilità verso la società del futuro. Devono essere affiancati da altri profili professionali che si occupano dello sviluppo umano e sociale? Come si evolverà questa figura professionale? “Non ci sarà un vero e proprio cambiamento nella figura e nel lavoro dei bio ingegneri – spiega Carrozza -, ma più una cooperazione con filosofi e sociologi, che dovranno analizzare i cambiamenti e la trasformazione della società al fine di garantire una corretta interazione con i robot. L’ingresso nella società dei robot deve necessariamente essere graduale e in questo processo le indicazioni di figure umanistiche di spicco saranno assolutamente fondamentali”.</p>
<p>La robotica tende a superare i limiti della condizione umana, aprendo scenari sconosciuti e per lo più inesplorati: la robotica sociale rischia di automatizzare ogni aspetto della vita collettiva? “Ogni rivoluzione industriale porta con sé effetti e conseguenze, sia nel mondo del lavoro che nella società. La robotica, ad esempio, modificherà la società nelle attività quotidiane, ma ritengo che non ci sia il rischio di un’automatizzazione della vita. L’utilizzo dei robot non è strettamente legato alla diminuzione di estro, arte e creatività: i nuovi strumenti tecnologici cambiano il modo di esprimere l’arte, ma non la uccidono. Anzi, talvolta la esaltano”.</p>
<p>Le molteplici funzioni e possibili utilizzi dei robot miglioreranno la qualità della vita generale. <strong>Ma i giovani devono temere la competizione con i robot? Assisteremo ad una notevole riduzione dei posti di lavoro?</strong> “Difficile dirlo adesso. Sicuramente assisteremo ad un periodo di transizione, in cui verranno modificati numeri e livelli di qualità del lavoro. Proprio per questo è fondamentale che la robotica sia accompagnata da una crescita sostenibile, che dovrà passare da istruzione, formazione ed un sistema Welfare adeguato. Governi, enti e associazioni specializzate avranno un ruolo fondamentale nella socializzazione della robotica, un processo straordinario da accompagnare con un percorso di sviluppo adeguato e consono alle esigenze di tutti gli esseri umani”.</p>
<p>L’incontro vedrà l&#8217;introduzione di <strong>Oriano Landucci</strong>, presidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca, di <strong>Alberto Del Carlo</strong>, presidente della Fondazione Lucca Sviluppo e del sindaco di Lucca, <strong>Alessandro Tambellini</strong>.</p>
<p><em>fonte: ufficio stampa Fondazione Banca del Monte di Lucca</em></p>
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		<title>Hai fatto un film su bot, androidi e macchine? Entro il 15 agosto puoi iscriverlo al Primo Film festival italiano dedicato ai robot. Saranno famosi!</title>
		<link>https://gattaiola.it/2017/08/13/hai-fatto-un-film-su-bot-androidi-e-macchine-entro-il-15-agosto-puoi-iscriverlo-al-primo-film-festival-italiano-dedicato-ai-robot-saranno-famosi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Aug 2017 07:35:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[PISA &#8211; Cosa sarebbero stati Data senza Gene Roddenberry, David senza Stanley Kubrick e Steven Spielberg o C3PO e C1P8 senza George Lucas?? Per non parlare di Roy Batty se non ci fosse stato Rutger Hauer.. Philip Dick.. Tyrell Corporation (ehm volevo scrivere) Ridley Scott? Sarebbero rimasti dei perfetti sconosciuti....]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-3896 alignleft" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2017/08/data_takes_the_stand-fonte-memory-alpha-wikia-com.jpg?w=300" alt="" width="300" height="300" />PISA &#8211; Cosa sarebbero stati Data senza Gene Roddenberry, David senza Stanley Kubrick e Steven Spielberg o C3PO e C1P8 senza George Lucas?? Per non parlare di Roy Batty se non ci fosse stato <del>Rutger Hauer</del>.. <del>Philip Dick</del>.. <del>Tyrell Corporation</del> (<em>ehm volevo scrivere</em>) Ridley Scott?<br />
Sarebbero rimasti dei perfetti sconosciuti.</p>
<p><strong>Ma se hai fatto un film/doc/anime dedicato a bot, androidi, e-dolls e macchine, puoi far conoscere i tuoi protagonisti e le loro storie!</strong></p>
<p>C&#8217;è tempo fino alla (quasi) mezzanotte di martedì 15 agosto per iscriverlo al <a href="https://pisarobotfilmfestival.wordpress.com/2017/04/24/primo-articolo-del-blog/"><strong>primo Film Festival in Italia dedicato ai Robot</strong></a>, indetto dal <a href="http://www.festivalinternazionaledellarobotica.it/it/"><strong>Festival internazionale della robotica</strong></a><strong>, in programma alla sua prima edizione</strong> dal 7 al 13 settembre 2017 a Pisa, Città delle tecnologie.</p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-3897 alignright" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2017/08/ai-intelligenza-artificiale-660x330-1.jpg?w=300" alt="" width="300" height="150" />Scadono</strong> infatti<strong> martedì 15 agosto alle 23,59 le iscrizioni al contest </strong>ideato dalla start up <strong>Robotics Culture</strong> <strong>S.R.L.</strong> in collaborazione con l’<a href="http://www.santannapisa.it/it/istituto/biorobotica/biorobotics-institute"><strong>Istituto di BioRobotica</strong></a><strong> della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, e dedicato</strong> ad <strong>opere audiovisive che abbiano come tema portante o riferimento esplicito i robot</strong>. Sono previste tre sezioni in gara: fiction, animazione e documentario.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-3898 alignleft" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2017/08/300px-r2d2_7-fonte-www-swx-it.jpg?w=225" alt="" width="225" height="300" />Per le sezioni fiction e animazione, la durata massima deve essere di 15 minuti (titoli di coda inclusi), mentre per la sezione <strong>documentario </strong>la durata massima è di 20 minuti (titoli di coda inclusi). Le opere presentate non in lingua italiana o inglese dovranno essere sottotitolate in una delle due lingue suddette. Ciascun autore può concorrere con una sola opera. <strong>Possono partecipare anche opere già pubblicate.</strong></p>
<p><strong>Oltre al premio per la migliore opera in assoluto (trofeo e 500 euro), la giuria assegnerà</strong> una borsa premio da 300 euro per il <strong>miglior audiovisivo</strong> <strong>di ogni sezione</strong> e un premio da 150 euro alla <strong>m</strong><strong>igliore colonna sonora originale</strong>, targhe alle <strong>migliori regia, fotografia, montaggio, sceneggiatura</strong>. Ci sarà anche una giuria popolare che assegnerà una borsa premio da 150 euro.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-3899 alignright" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2017/08/blade_runner_roy_batty-fonte-wikipedia.jpg?w=300" alt="" width="300" height="134" />Abbinata al concorso ci sarà anche una rassegna cinematografica, sempre sul tema dei robot, organizzata da Pisa is Movie che si svolgerà al cinema Isola Verde e alla Stazione Leopolda. Il programma sarà disponibile a breve sul sito.</p>
<p>Per informazioni scrivere a <a href="mailto:pisarobotfilmfestival@gmail.com">pisarobotfilmfestival@gmail.com</a> e consultare il sito <a href="https://pisarobotfilmfestival.wordpress.com">https://pisarobotfilmfestival.wordpress.com</a> , dove si trovano anche il <a href="https://pisarobotfilmfestival.files.wordpress.com/2017/05/regolamentoconcorso_prff2017_finale.pdf">regolamento</a>, la <a href="https://pisarobotfilmfestival.files.wordpress.com/2017/04/schedaiscrizioneopera_prff2017_finale.doc">scheda d’iscrizione</a> e la <a href="https://pisarobotfilmfestival.files.wordpress.com/2017/05/liberatoria-releasing_prff_finale.pdf">liberatoria</a>.</p>
<p>&#8212;</p>
<p><strong>Il festival</strong><br />
La <strong>robotica in tutte le sue declinazioni</strong>, riassunte nell’origine stessa di questa parola slava “<strong>lavoro forzato, servitù</strong>” (a beneficio esclusivo dell’uomo), è la protagonista del <a href="http://www.festivalinternazionaledellarobotica.it/it/sedi/"><strong>primo festival internazionale</strong></a> ospitato in Italia, a Pisa, <strong>dal 7 al 13 settembre 2017</strong>, nella città che vanta una delle più alte concentrazioni al mondo di addetti e di attività di ricerca, sviluppo, applicazione di sistemi robotici.<br />
In programma seminari, convegni, dimostrazioni, mostre, esibizioni artistiche, laboratori didattici per gli studenti (a partire dalle scuole elementari) per garantire una panoramica completa e aggiornata sulla ricerca, sulla produzione, sulle applicazioni della robotica che, tenendo fede alla sua missione, si pone a servizio dell’uomo.<br />
Il festival è ospitato in <a href="http://www.festivalinternazionaledellarobotica.it/it/sedi/"><strong>12 location</strong></a>, scelte fra le più suggestive del centro storico di Pisa e che, in buona parte, coincidono con alcune sedi delle istituzioni che hanno contribuito a promuovere il festival, come organizzatori o co-promotori scientifici. Per affrontare le tematiche del festival, attraverso una vasta gamma di eventi, è altrettanto ricco il panel dei relatori: <strong>scienziati</strong>, <strong>intellettuali</strong>, <strong>artisti</strong> che presenteranno le sfide più entusiasmanti e presenteranno in anteprima alcuni dei progetti che avranno un alto impatto per migliorare la vita dell’uomo.</p>
<p>Il primo Festival internazionale della robotica è promosso da <a href="http://www.comune.pisa.it/"><strong>Comune di Pisa</strong></a>, <a href="http://www.fondazionearpa.it/"><strong>Fondazione Arpa</strong></a>, <a href="http://www.santannapisa.it/it/istituto/biorobotica/biorobotics-institute"><strong>Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna</strong></a>, <a href="http://www.centropiaggio.unipi.it/"><strong>Centro di Ricerca “E.Piaggio”</strong></a>. I co-promotori scientifici sono: <a href="https://www.santannapisa.it/it"><strong>Scuola Superiore Sant’Anna</strong></a>, <a href="http://www.unipi.it/"><strong>Università di Pisa</strong></a>, <a href="http://www.sns.it/"><strong>Scuola Normale Superiore</strong></a>, <a href="http://www.cnr.it/"><strong>Consiglio Nazionale delle Ricerche</strong></a>, <a href="http://www.irccs-stellamaris.it/"><strong>Irccs Stella Maris</strong></a>, <a href="http://www.endocas.unipi.it/education/it/"><strong>Centro di eccellenza Endocas dell’Università di Pisa</strong></a>. Pisa, con la sua area, vanta una delle più alte concentrazioni al mondo di addetti e di attività di ricerca, sviluppo e applicazione di sistemi robotici ed è la sede naturale del festival che presenta la robotica nelle sue molteplici applicazioni per &#8216;servire&#8217; la persona.</p>
<p><strong>Programma dettagliato, giorno per giorno, su </strong><a href="http://www.festivalinternazionaledellarobotica.it/"><strong>www.festivalinternazionaledellarobotica.it</strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Fonte: Ufficio stampa manifestazione</em></p>
<p><em><strong>@annabenelu</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Tra meno di un mese apre il @roboticsfestival2017, dal 7 al 13 settembre a Pisa. Cosa ne pensano i robots? [video]</title>
		<link>https://gattaiola.it/2017/08/09/roboticsfestival2017-dal-7-al-13-settembre-a-pisa-cosa-ne-pensano-i-robots/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Aug 2017 04:10:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[PISA &#8211; Dalla chirurgia alla riabilitazione, dall’industria all’arte, alla cooperazione internazionale. Così le nuove tecnologie dell’automazione si mettono al servizio dell’uomo per curarlo, aiutarlo a vivere e a lavorare meglio. Il primo Festival internazionale della Robotica si tiene dal 7 al 13 settembre. La robotica...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>PISA &#8211; Dalla chirurgia alla riabilitazione, dall’industria all’arte, alla cooperazione internazionale. Così le nuove tecnologie dell’automazione si mettono al servizio dell’uomo per curarlo, aiutarlo a vivere e a lavorare meglio. Il <strong>primo Festival internazionale della Robotica si tiene dal 7 al 13 settembre</strong>. La <b>robotica al servizio dell’uomo</b>: per liberarlo dalle incombenze più faticose, intervenire con estrema precisione e affidabilità sul corpo umano, migliorare la qualità di vita delle persone diversamente abili, contribuire a superare il divario tra il nord e il sud del mondo, scoprire inattese espressioni artistiche. La <b>robotica in tutte le sue declinazioni</b>, riassunte nell’origine stessa di questa parola slava “<b>lavoro forzato, servitù</b>” (a beneficio esclusivo dell’uomo).</p>
<p>Pisa, città della tecnologia, ha fatto fronte comune per garantire il successo a <b>questa prima edizione</b> del festival internazionale di robotica, <b>promossa</b> da <a href="http://www.fondazionearpa.it/"><b>Fondazione Arpa</b></a>, <a href="http://www.santannapisa.it/it/istituto/biorobotica/biorobotics-institute"><b>Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna</b></a>, <a href="http://www.centropiaggio.unipi.it/"><b>Centro di Ricerca “E.Piaggio”</b></a><b> dell’</b><a href="http://www.unipi.it/"><b>Università di Pisa</b></a>, <a href="http://www.comune.pisa.it/"><b>Comune di Pisa</b></a>. Tra i <b>co- promotori scientifici</b> figurano <b>Scuola Superiore Sant’Anna</b>, <a href="http://www.unipi.it/"><b>Università di Pisa</b></a>, <a href="http://www.sns.it/"><b>Scuola Normale Superiore</b></a>, <a href="http://www.cnr.it/"><b>Consiglio Nazionale delle Ricerche</b></a>, <a href="http://www.irccs-stellamaris.it/"><b>Irccs Stella Maris</b></a>, <a href="http://www.endocas.unipi.it/education/it/"><b>Centro di eccellenza Endocas dell’Università di Pisa</b></a>. In programma seminari, convegni, dimostrazioni, mostre, esibizioni artistiche, laboratori didattici per gli studenti (a partire dalle scuole elementari) per garantire una panoramica completa e aggiornata sulla ricerca, sulla produzione, sulle applicazioni della robotica che, tenendo fede alla sua missione, si pone a servizio dell’uomo.</p>
<p><iframe title="Festival Internazionale della Robotica - Pisa 2017" width="1060" height="596" src="https://www.youtube.com/embed/g0DZtyVDlZ0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Fra i <b>numerosi eventi</b>, che vedono la partecipazione di alcuni tra i leader internazionali della robotica, si segnalano quelli dedicati all’<b>arte</b> e allo <b>spettacolo</b> (9 e 11 settembre); all’insegnamento dei <b>chirurghi</b>, i quali potranno utilizzare sistemi di simulazione per affinare la loro formazione (9 e 11 settembre); allo <b>sport</b> e al <b>superamento delle disabilità</b> (10 e 13 settembre); all’<b>industria</b> e alla <b>quarta rivoluzione industriale</b> che, grazie alla robotica, <b>migliorerà la vita dei lavoratori</b> liberandoli da incombenze pericolose, faticose, usuranti (11 settembre); al rapporto con l’<b>etica</b> e con la <b>regolazione normativa</b> (11 settembre); al miglioramento della <b>logistica farmaceutica</b> (11 settembre); alla <b>cooperazione umanitaria</b> e alla <b>solidarietà</b>, per contribuire a vincere le <b>diseguaglianze</b> (12 e 13 settembre). Una giornata, quella del 12 settembre, sarà dedicata agli <b>investitori</b>, per conoscere le opportunità che Pisa e la Toscana offrono per garantire lo sviluppo di un’eccellenza italiana leader a livello mondiale com’è la robotica. Il festival è ospitato in <a href="http://www.festivalinternazionaledellarobotica.it/it/sedi/"><b>12 location</b></a>, scelte fra le più suggestive del centro storico di Pisa e che, in buona parte, coincidono con alcune sedi delle istituzioni che hanno contribuito a promuovere il festival, come organizzatori o co- promotori scientifici. Per affrontare le tematiche del festival, attraverso una vasta gamma di eventi, è altrettanto ricco il panel dei relatori: <b>scienziati</b>, <b>intellettuali</b>, <b>artisti</b> che presenteranno le sfide più entusiasmanti e presenteranno in anteprima alcuni dei progetti che avranno un alto impatto per migliorare la vita dell’uomo. In occasione della cerimonia inaugurale di mercoledì 7 settembre e dei due <b>concerti</b> in programma al Teatro Verdi di Pisa, sabato 9 e martedì 12 settembre, è prevista la presenza di robot sul palcoscenico per <b>collaborare </b>con gli <b>artisti</b> e con i <b>direttori dell’orchestra</b>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-3885 alignleft" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2017/08/6.jpg?w=300" alt="" width="300" height="199" />“Il festival nella formula proposta per questo suo primo anno – sottolinea <a href="https://www.unipi.it/index.php/documenti-ateneo/item/3862-franco-mosca"><b>Franco Mosca</b></a>, presidente della fondazione Arpa, organizzatore e principale sostenitore, professore emerito dell’Università di Pisa e direttore del festival – appare come lo sviluppo di una manifestazione progettata anni addietro da Paolo Dario, direttore dell’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna &#8211; e che sostanzialmente si materializza nel programma che sarà ospitato alla Stazione Leopolda , una delle tante sedi della manifestazione, a Pisa. Con la condivisione di tutte le componenti che nell’area Pisana si occupano di robotica è nata l’ampia, articolata e ambiziosa formula attuale. La priorità è stata la cura dell’aspetto scientifico del festival: è ragionevole ritenere che – aggiunge Franco Mosca – questo scopo sia stato raggiunto, nonostante le difficoltà incontrate nel costruire il budget minimo indispensabile. Superando paure, diffidenze e sospetti il festival mira a trasmettere un convincente messaggio positivo: la robotica si pone al servizio dell’umanità, capace di migliorare la vita delle persone affrancandole da tante incombenze, rendendo per loro praticabili ampi spazi per pensare, ideare, creare un nuovo mondo. ‘Robot’ significa dunque ‘servizio’, decisamente oltre rispetto alle già acquisite evidenze della straordinaria utilità della robotica in area sanitaria: per chirurgia, riabilitazione, handicap. Gli appuntamenti dedicati alla cooperazione umanitaria – conclude il prof. Franco Mosca – vogliono richiamare l’attenzione sulle enormi potenzialità che la tecnologia offre a sostegno delle aree sottosviluppate del pianeta”.</p>
<p>“Una tecnologia avanzata comprensibile e amichevole. E’ lunga la genesi dell’ideazione di questo Festival, che risale al 1992 – spiega <a href="http://www.santannapisa.it/it/personale/paolo-dario"><b>Paolo Dario</b></a>, coordinatore del comitato scientifico e direttore dell’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna &#8211; quando organizzammo la prima mostra di robotica nell&#8217;aula magna della Scuola Superiore Sant’Anna, su una linea che nel corso dei decenni abbiamo sempre perseguito: essere alla frontiera dell’innovazione tecnologica, ma prestando sempre attenzione &#8211; o anticipando &#8211; la dimensione sociale ed etica della tecnologia stessa. Facevamo bene: sono in molti oggi a temere i robot non tanto come ‘nemici’ dell’uomo quanto piuttosto come ‘ladri’ di lavoro. Se questo rientra nel novero delle possibilità, io ritengo che una lettura non difensiva e contraria allo sviluppo della tecnologia (sempre difficile, se non impossibile) sia di gran lunga preferibile. Diventare costruttori &#8211; e non soltanto utilizzatori &#8211; di robot è per il nostro Paese una opportunità concreta per mantenere e persino aumentare i posti di lavoro. Noi i robot li sappiamo ideare, sviluppare e costruire in Italia, e di questo dobbiamo essere consapevoli e orgogliosi. Abbiamo quindi pensato il nostro festival – continua Paolo Dario &#8211; come un’occasione per spiegare, mostrare, raccontare cos’è la robotica oggi, sfatandone timori ingiustificati senza con ciò alimentare miti trionfalistici. Semplicemente, dando a tutti i visitatori il modo di toccare con mano e di confrontarsi direttamente con i protagonisti di questa grande rivoluzione tecnologica, che dobbiamo sapere sfruttare a nostro vantaggio”.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-3886 alignright" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2017/08/5.jpg?w=300" alt="" width="300" height="205" />“L’idea del festival – commenta la direttrice del Centro di Ricerca “E.Piaggio” dell’Università di Pisa, <a href="http://www.centropiaggio.unipi.it/%7Eahluwalia"><b>Arti Ahluwalia</b></a> – è quella di mostrare l’orizzonte della ricerca in robotica oggi e cioè un mondo in cui gli automi possano concretamente migliorare la qualità della vita delle persone attraverso interazioni con l’essere umano, sia fisiche che emotive. Uno scenario che si fonda in modo essenziale sulla conoscenza<i> di come funzionano il nostro corpo, la nostra mente e le nostre emozioni, per poter progettare sistemi, macchine, materiali e tecnologie robotiche  bio-ispirate al servizio dell’essere umano, per esempio nuovi dispositivi biomedicali, o robot in grado di muoversi in modo naturale e sicuro, per l’assistenza di pazienti o per  lavorare accanto all’uomo. Una ricerca, quindi, che parte dallo studio dell’uomo e passa attraverso l’artificiale, per poi tornare all’uomo”.</i><i></i></p>
<p>“La robotica caratterizza Pisa in Italia e nel mondo – sottolinea il sindaco di Pisa <a href="http://www.comune.pisa.it/sindaco/"><b>Marco Filippeschi</b></a> – come una delle realtà dove si è più sviluppata e, grazie ai tanti ricercatori che ogni giorno danno il loro contributo, la città è riconosciuta tra i leader a livello mondiale. Il Festival internazionale della robotica, alla sua prima edizione, presenta già una dimensione di vasto respiro, con approfondimenti sulle evoluzioni delle tecnologie e con il dibattito sulle implicazioni sociali ed economiche di una delle discipline più importanti per il presente e per il futuro. Il Comune di Pisa affianca e sostiene quello che si candida a diventare un altro grande festival che caratterizzerà Pisa. In pochi anni gli eventi ricorrenti della città si sono moltiplicati e questo costituisce un segno di vitalità e di collaborazione fra le diverse istituzioni”.</p>
<p><b>Programma dettagliato, giorno per giorno, su </b><a href="http://www.festivalinternazionaledellarobotica.it/"><b>www.festivalinternazionaledellarobotica.it</b></a></p>
<p><em>Fonte: Ufficio stampa manifestazione</em></p>
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