<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Gattaiola | </title>
	<atom:link href="https://gattaiola.it/tag/sara-colaone/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://gattaiola.it</link>
	<description>Press Play &#38; Follow the Cat</description>
	<lastBuildDate>Sun, 14 Oct 2018 21:55:10 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">235307686</site>	<item>
		<title>Con le mostre di Palazzo Ducale, parte il countdown per Lucca Comics &#038; Games 2018 #LuccaCG18</title>
		<link>https://gattaiola.it/2018/10/14/con-le-mostre-di-palazzo-ducale-parte-il-countdown-per-lucca-comics-games-2018-luccacg18/</link>
					<comments>https://gattaiola.it/2018/10/14/con-le-mostre-di-palazzo-ducale-parte-il-countdown-per-lucca-comics-games-2018-luccacg18/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federica di Spilimbergo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Oct 2018 21:55:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lucca Comics and Games]]></category>
		<category><![CDATA[Benjamin Lacombe]]></category>
		<category><![CDATA[Jérémie Moreau]]></category>
		<category><![CDATA[Junji Ito]]></category>
		<category><![CDATA[Leiji Matsumoto]]></category>
		<category><![CDATA[LRNZ]]></category>
		<category><![CDATA[Neal Adams]]></category>
		<category><![CDATA[Sara Colaone]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://gattaiola.it/?p=5230</guid>

					<description><![CDATA[Aperte le mostre di #LuccaCG18 a Palazzo Ducale: 7 mostre per approfondire la conoscenza di 7 artisti  #LuccaCG18 #LeMostreDiLCG #LeijiMatsumoto #CapitanHarlock #Yamato #CSILucca #ToHangAndFix]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il primo ‘passo’ di avvicinamento all’edizione 2018 di Lucca Comics &amp; Games è l’inaugurazione delle mostre di Palazzo Ducale.</p>
<p>Aperte a ingresso libero, chiuderanno assieme alla manifestazione il 4 novembre e si tratta di <strong>sette esposizioni</strong> di opere di grandi maestri o di artisti che si affacciano adesso sul mondo dell’illustrazione (almeno in Italia) e sui quali<strong> Lucca Comics &amp; Games</strong> intende scommettere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="  wp-image-5232 alignright" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2018/10/roberto-irace.jpg" alt="roberto irace" width="399" height="299" />La mostra più attesa è sicuramente quella di <strong>Leiji Matsumoto</strong>, il sensei ‘padre’ di personaggi che sono entrati veramente nell’immaginario collettivo, come la<strong> Corazzata Yamato</strong>, il <strong>Galaxy Express 999</strong> e, soprattutto, <strong>Capitan Harlock</strong>. Matsumoto porta a Lucca <strong>40 tavole originali,</strong> appositamente scelte da lui per soddisfare i gusti dei fans italiani. [nella foto, il curatore <strong>Roberto Irace</strong>]</p>
<p>Nessuno come il sensei è riuscito a incarnare i valori profondi del Giappone degli Anni Settanta, trasformandoli in narrazioni e personaggi che sono diventati dei ‘must’. La Corazzata spaziale Yamato, di fatto, rappresenta il riscatto della sconfitta del Giappone nella Seconda Guerra Mondiale, raffigurato con il suo sacrificio. E Capitan Harlock – che ha fatto sognare così tanti ragazzi – propone sulla sua astronave Arcadia, un modello di comunitarismo ideale, contrapposto a una terra in preda all’edonismo e al consumismo del boom economico. E, infine, il Galaxy Express altro non è che un romanzo di formazione per immagini: il viaggio di un ragazzo che, guidato da una donna che gli fa da madre, trova alla fine il suo posto nel mondo.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-5233" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2018/10/inaugurazione.jpg" alt="inaugurazione" width="960" height="720" /></p>
<p>Attesa c’è anche per la mostra di <strong>Neal Adams</strong> dalla cui matita sono usciti alcuni dei più famosi personaggi della Dc Comics: <strong>Deadman, Lanterna Verde, Green Arrow,</strong> ma soprattutto il supereroe dei supereroi Dc, <strong>Batman.</strong> Adams, con il suo tratto ha esplorato il lato oscuro del fumetto – come cita anche il titolo della sua mostra – dando alla fine una dimensione più realistica a questi personaggi, a volte apparsi un po’ troppo patinati.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="  wp-image-5235 alignleft" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2018/10/visitatori.jpg" alt="visitatori" width="379" height="284" />Il Giappone è rappresentato anche da un altro artista, oltra a Matsumoto, e si tratta di <strong>Junji Ito</strong>. La mostra dedicata a Ito si intitola ‘La spirale della mente. L’inferno della carne’: un titolo altamente evocativo che fa comprendere fin da subito in che universo ci proietta il maestro giapponese. Al tratto scarno e caricaturale dei suoi predecessori nell’horror, Ito infatti contrappone un minuzioso, realistico ed efferato realismo grafico, reso brutalmente efficace dalle sua approfondite conoscenze medico-anatomiche. Così, se da un lato il suo body horror colpisce e intriga, dall’altro Ito dissemina i suoi lavori di sottotesti – dall’introspezione psicopatologica, alla critica sociale – riuscendo nella difficile impresa di essere pop e intellettuale allo stesso tempo. Ito ama parlare con i suoi lavori di disturbi di percezione, di somatizzazioni ossessivo-compulsive, di paure ataviche, ma anche della fascinazione per l’autodistruzione e di alienazione. Nello sviluppo del suo discorso artistico, invece, pesa a piene mani da altre forme espressive come il cinema (da Hitchcock alla fantascienza classica, ai b-movie), la lettratura (Lovecraft e King), la pittura (Dorè, Escher e Bosch)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altro protagonista è <strong>Benjamin Lacombe</strong>, classe 1982, uno dei più apprezzati illustratori per ragazzi della nuova scuola francese: la mostra raccoglierà le tavole originali di alcuni dei suoi più importanti lavori, come ‘Carmen’, ‘Alice’ e ‘Frida’, ma anche gli inediti del ‘Mago di Oz’. Ha esposto i suoi lavori nelle più importanti gallerie del mondo, come ‘L’Art de rien’ a Parigi, il ‘Dorothy Circus’ di Roma, ‘Ad hoc Art’ di New York e al ‘Maruzen’ di Tokyo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sempre dalla Francia arriva un altro protagonista delle mostre 2018: <strong>Jérémie</strong> <strong>Moreau</strong>, giovane talento al quale il Festival ha deciso di dedicare una mostra personale. Per la prima volta in Italia, i lettori potranno ammirare da vicino le opere di un vero astro nascente dei disegni animati che in pochi anni ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti. La mostra a lui dedicata è intitolata ‘Movimento costante’ e mette in mostra le tavole di questo sopraffino interprete visivo di scrittori d’Oltralpe, come Lupano e Donner: Moreau ha  anche incarnato le vesti di autore unico, regalando al suo pubblico capolavori quali ‘Max Winson’ e la ‘La saga di Grimr’. Ha anche una forte esperienza nel mondo dell’animazione come character designer, dimostrandosi così artista decisamente eclettico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="  wp-image-5234 alignright" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2018/10/lrnz-e-vietina.jpg" alt="lrnz e vietina" width="378" height="284" />Non poteva mancare la mostra dell’autore del manifesto 2018, <strong>LRNZ</strong> che porta a Lucca Comics &amp; Games la visione rinascimentale di un artista contemporaneo. Le opere di Lorenzo Ceccotti – il vero nome di LRNZ – sono riconoscibili per il segno accattivante. Dal collettivo dei Superamici a ‘Golem’, da ‘Astrogamma’ a ‘Monolith’, senza tralasciare illustrazioni, copertini e il making of del poster di Lucca Comics &amp; Games 2018, la mostra di Palazzo Ducale permette di conoscere più a fondo questo poliedrico artista: un viaggio all’interno di un mondo distopico di questo artista. [Nella foto: LRNZ ed Emanuele Vietina]</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Infine, <strong>Sara</strong> <strong>Colaone</strong> con il suo tratto elegante ed evocativo immerge il lettore nelle atmosfere rarefatte delle sue storie e qua sarà presente con le sue nella mostra dal titolo ‘Nel segno di Leda’ che permette di approcciarsi al mondo di questa artista, nata a Pordenone ma bolognese di adozione. La Colaone realizza in genere storie brevi e graphic novel, come ‘Ciao ciao bambina’ e il pluripremiato ‘In Italia sono tutti maschi’. Realizza numerose illustrazioni e copertine per importanti editori sia italiani che esteri. Grazie al suo tratto elegante ed evocativo, immerge il lettore nelle atmosfere rarefatte delle sue storie.</p>
<p>Insomma, il conto alla rovescia per il 31 ottobre è iniziato e, per ingannare l&#8217;attesa, ci possiamo immergere in sette mondi diversi, spesso lontani tra loro, racchiusi nello scrigno di Palazzo Ducale.</p>
<p>E, infine, immancabili, gli <strong>orari</strong> delle mostre: <strong>fino al 29 ottobre</strong> saranno visitabili dalle <strong>15 alle 19,</strong> <strong>sabato e domenica</strong> dalle <strong>10</strong> alle <strong>13</strong> e dalle <strong>15</strong> alle <strong>19.</strong> Dal <strong>30 ottobre al 3 novembre</strong> dalle <strong>9</strong> alle <strong>21</strong> e, infine, il <strong>4 novembre</strong> dalle<strong> 9</strong> alle<strong> 19</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>[Foto: Ufficio Stampa]</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://gattaiola.it/2018/10/14/con-le-mostre-di-palazzo-ducale-parte-il-countdown-per-lucca-comics-games-2018-luccacg18/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">5230</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
