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	<description>Press Play &#38; Follow the Cat</description>
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		<title>Strumenti gratuiti di diffusione di buone pratiche ambientali: il progetto K2 Games offre giochi da tavolo e simulazione grazie a Erasmus+</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Apr 2021 06:18:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[K2 Games è un progetto europeo sulle questioni ambientali, della salute e dello sviluppo sostenibile. I temi chiave della vita delle generazioni che stanno crescendo, più di chiunque altro mai prima di adesso, a livello così esteso e pervasivo. Nel nome della massima &#8220;Se me...]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">K2 Games è un progetto europeo sulle questioni ambientali, della salute e dello sviluppo sostenibile. I temi chiave della vita delle generazioni che stanno crescendo, più di chiunque altro mai prima di adesso, a livello così esteso e pervasivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel nome della massima &#8220;<em>Se me lo dici dimentico, se mi fai vedere ricordo</em>, <em>se mi coinvolgi capisco</em>“, K2Games – Learning by playing” alcuni giovani game designer sono stati coinvolti in un progetto di partenariato strategico di due anni per promuovere un approccio innovativo all&#8217;<strong>educazione alla sostenibilità</strong>, fornendo a<strong> operatori e educatori strumenti educativi</strong> <strong>coinvolgenti e nuovi rispetto alle materie trattate</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>E cosa c&#8217;è di meglio di giochi da tavolo e di simulazione?</strong></em></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="940" height="788" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2021/04/k2-games-.jpeg?w=940" alt="" class="wp-image-7252" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">Il progetto è promosso da <strong>Insight_epd</strong>, associazione culturale di Martano (Le), insieme a <strong>CRISP</strong> (Germania), <strong>EEHYC</strong> (European environment and health youth coalition – Lithuania) e <strong>SRC</strong> (society for responsible consumption Romania), è<strong> finanziato dal Programma Erasmus+, capitolo gioventù, della Commissione Europea</strong>, del quale SRC è l’associazione coordinatrice.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“K2 Games, affronta i temi legati alle emergenze ambientali e il loro impatto sulla salute, dello sviluppo sostenibile &#8211; spiegano gli organizzatori &#8211; soprattutto perché sono i giovani che oggi stanno affrontando questi problemi più di chiunque altro e saranno loro a dover fare i conti con l’eredità (non virtuosa) delle generazioni passate. Per questo motivo <strong>è fondamentale che i giovani siano adeguatamente formati sui temi della salute ambientale e del consumo sostenibile</strong>.&#8221;  </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" width="4032" height="3024" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2021/04/k2-games-4.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-7254" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Attraverso il progetto, si cerca di <strong>promuovere una migliore consapevolezza dei giochi come strumenti efficaci per lo sviluppo di conoscenze, abilità e atteggiamenti </strong>legati alla sostenibilità tra la comunità degli operatori giovanili e dei giovani, e proprio per questo i  giochi sono stati progettati e realizzati per essere utilizzati in contesti non formali e informali, oltre a supportare il lavoro degli insegnanti in contesti formali, e saranno pubblicati online in cinque lingue con disponibilità gratuita.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Esperienze con analoghi strumenti e finalità sono quelle di <a href="https://gattaiola.it/2016/01/27/scarty-riparte-a-lucca-il-campionato-del-gioco-che-fa-la-differenza/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Scarty</a> e <a href="https://gattaiola.it/2021/04/14/arriva-nelle-scuole-di-lucca-ledizione-2021-di-blu-tube-chi-porta-lacqua-a-casa/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Blu-Tube</a>.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" width="4032" height="3024" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2021/04/k2-games-5.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-7255" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Ad oggi, più di <strong>25 persone delle 4 associazioni coinvolte nel progetto e provenienti dai quattro diversi Paesi </strong>hanno lavorato realizzando <strong>2 giochi da tavolo</strong> (<em>board games</em>), <strong>5 giochi di simulazione</strong> (<em>simulation game)</em> e la relativa guida, il tutto <strong>con l’obiettivo principale di dare a tutti la possibilità e gli strumenti per sviluppare giochi da tavolo e giochi di simulazione</strong>.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.facebook.com/INSEPD/" target="_blank">Insight_epd</a></strong>, che si occupa da sempre di educazione non-formale nell’ambito dei programmi educativi della Commissione Europea, ha coinvolto nel progetto sette professionisti (fra sviluppatori e designers di board games e simulation games, youth workers, formatori, ricercatori e autori) scelti in seno all’<a rel="noreferrer noopener" href="http://www.touplay.it/" target="_blank">associazione Tou.Play</a>. I membri di Tou.Play si definiscono infatti come un collettivo di storyteller e di game-designer al servizio del territorio, dell&#8217;infanzia, dell&#8217;adolescenza, della gioventù e della famiglia, che costruisce giochi e promuove la socialità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’attuale e ultima fase del progetto, prevede la comunicazione e disseminazione dei risultati del progetto.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><a href="http://k2games.info/it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ulteriori informazioni sul sito ufficiale.</a></strong></p>
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		<title>Play Festival del Gioco: spostate le date dell’evento. Si terrà dal 22 al 24 maggio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Feb 2020 18:00:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Play Modena]]></category>
		<category><![CDATA[gioco]]></category>
		<category><![CDATA[Modena play]]></category>
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					<description><![CDATA[Play Festival del Gioco si terrà a Modena dal 22 al 24 maggio e non, come inizialmente previsto, dal 3 al 5 aprile. La decisione è stata presa ieri da ModenaFiere organizzatore della manifestazione alla luce della situazione creata dall’emergenza Coronavirus. Si informa inoltre che...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-6014 alignleft" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2019/08/2018-lego-40playmodena.jpg?w=300" alt="" width="300" height="180" />Play Festival del Gioco si terrà a Modena dal 22 al 24 maggio e non, <a href="https://wp.me/p4hiZa-1Ju" target="_blank" rel="noopener">come inizialmente previsto, dal 3 al 5 aprile</a>. La decisione è stata presa ieri da ModenaFiere organizzatore della manifestazione alla luce della situazione creata dall’emergenza Coronavirus.</p>
<p>Si informa inoltre che ogni tipologia di biglietto acquistato fino a oggi per la manifestazione rimarrà valida per l’accesso alla rassegna nelle nuove date fissate; sarà quindi possibile accedere a Play anche se il titolo d’ingresso riporta le vecchie date.</p>
<p>Nei prossimi giorni verrà comunicata la data di riattivazione del servizio di ticket online e per informazioni sul programma eventi e le iniziative speciali dell’edizione 2020 si potrà consultare il sito <a href="http://www.play-modena.it">www.play-modena.it</a></p>
<p><em>Fonte: Ufficio stampa Play</em></p>
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		<title>Play Festival del Gioco è dove si gioca dal 3 al 5 aprile, sostenibilmente!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Feb 2020 09:15:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Play Modena]]></category>
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					<description><![CDATA[Citando lo scrittore George Bernard Shaw “l’uomo non smette mai di giocare perché invecchia, ma invecchia perché smette di giocare”. Oltre 24mila metri quadrati a disposizione e 2.900 tavoli a cui sedersi e scoprire le ultime novità o partecipare a tornei dei giochi più amati....]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-6666 alignleft" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2020/02/play-tavoli1.jpg?w=300" alt="" width="300" height="200" />Citando lo scrittore George Bernard Shaw “l’uomo non smette mai di giocare perché invecchia, ma invecchia perché smette di giocare”. </strong><strong>Oltre 24mila metri quadrati a disposizione e 2.900 tavoli a cui sedersi e scoprire le ultime novità o partecipare a tornei dei giochi più amati. Tema conduttore della 12^ edizione sarà la sostenibilità. Proposte per tutti, a partire dai 2 anni sino ai 100 anni.</strong></p>
<p>Torna a Modena, dal 3 al 5 aprile, Play Festival del Gioco, un ineguagliabile spazio ludico che lo scorso anno ha fatto giocare e divertire oltre 44mila persone. Non esiste in Italia un altro evento in cui, in soli tre giorni, così tante persone, dai 2 ai 100 anni, possono giocare immergendosi anima e corpo nel mondo ludico vivendone tutte le sorprendenti sfaccettature. Anche per questo Play è uno spettacolo nello spettacolo, da non perdere: ammirare migliaia di persone, di tutte le età, che tra sorrisi, battute ed energiche strette di mano, si sfidano a suon di dadi e carte, o incrociando le spade laser o lanciando una trottola di legno non ha eguali e restituisce l’immagine positiva di una parte di società.</p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-6667 alignright" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2020/02/play2019_padiglioni-dallalto2.jpg?w=300" alt="" width="300" height="189" />SEMPRE PIU’ GRANDE </strong>Un intero villaggio del XXI secolo che cresce ancora e, nel 2020, sulla scorta dello straordinario ed esponenziale successo delle precedenti edizioni, arriva a occupare 24mila metri quadrati, tutti coperti (tre volte il campo da gioco del Neu Camp di Barcellona) e ad allestire 2900 tavoli per assicurare a tutti la possibilità di entrare, scegliere, sedersi e giocare come da tradizione a Play. Perché al Festival del Gioco gli attori protagonisti sono i visitatori che, da soli, o affiancati da giovani tutor, scoprono le ultime novità, partecipano a tornei dei loro giochi preferiti, scoprono dimensioni nuove del gioco.</p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-6668 alignleft" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2020/02/play-playkids.jpg?w=200" alt="" width="200" height="300" />LA SOSTENIBILITA’, IL TEMA DELLA DODICESIMA EDIZIONE </strong>Seguendo una consolidata tradizione, i direttori artistici di Play, per sottolineare come il gioco sano ed intelligente possa essere un potentissimo strumento di riflessione e approfondimento, ogni anno individuano un tema di riferimento. Per il 2020 la scelta è caduta su “Futuro sostenibile”, nel 2019 l’attenzione era finita sulla corsa allo spazio. Un tema di grandissima attualità al quale peraltro il mondo dei giochi da tavolo ha già dedicato diversi interessanti e stimolanti titoli. Spiccano tra questi diversi titoli che mostrano la forte permeabilità tra i temi di maggior attualità e la creazione di giochi da tavolo. Si può ricordare ‘20TH Century’ che per vincere obbliga i giocatori a trovare un equilibrio tra la qualità della vita della nazione che si rappresenta e la ricchezza prodotta; altrettanto stimolante è ‘CO2: SECOND CHANCE’ nel quale un gruppo di aziende del settore delle energie rinnovabili, viene incaricato dalle varie superpotenze mondiali di sviluppare una serie di nuove tecnologie in grado di garantire gli stessi livelli di consumo energetico ed al contempo di fermare l&#8217;inquinamento su scala mondiale. Da citare infine, tra gli altri, ancora due titoli, vale a dire ‘Ocean Crises’, gioco dal grande valore educativo, che affronta un grave problema ambientale, facendo riflettere i giocatori e proponendo soluzioni <em>green</em> e ‘Evolution Climate’ in cui i giocatori per salvare la specie vivente rappresentata devono tenere conto anche dei cambiamenti climatici.</p>
<p><strong>IL GIOCO IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI, AD ESCLUSIONE DELL’AZZARDO<br />
</strong>Play Festival del Gioco ha una forte e radicata matrice legata al gioco da tavolo che negli ultimi sta vivendo una seconda primavera, sia per la ricchissima offerta di titoli di qualità sia per la riscoperta da parte soprattutto delle famiglie della qualità del divertimento che possono offrire rispetto ai videogiochi, anche se sempre più spesso si assiste a positive contaminazioni con il mondo digitale. Da sempre però l’attenzione degli organizzatori si è concentrata su tutte le forme ludiche come espressione positiva, aggregante ed educativa, tanto che è più facile dire cosa i curiosi e gli appassionati non trovano a Modena. Ciò che sicuramente non è mai presente è il gioco d’azzardo, tutto il resto c’è: dai giochi da tavolo, ai giochi di ruolo, sino ai giochi di miniature, di carte collezionabili, giochi dal vivo, video giochi e altri giochi della tradizione, insomma a Play non manca davvero nulla per divertirsi.</p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-6669 alignright" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2020/02/play2019_playkids.jpg?w=254" alt="" width="254" height="300" />MODENA SEMPRE CAPITALE DEL BUON GIOCO<br />
</strong>Un movimento davvero partito dal basso, da quella che era poco più di una cantina frequentata da super appassionati che si è espanso molto rapidamente arrivando ai numeri da record che hanno reso Play il Festival del Gioco più frequentato in Italia. Ma la crescita non ha interessato solo il numero degli espositori e dei visitatori (da 20mila del 2010 ai 44mila del 2019). Molto, infatti, si è lavorato per recuperare ed espandere anche a settori nuovi il valore culturale dell’attività ludica. Organizzando convegni di livello nazionale, sviluppando collaborazioni istituzionali, coinvolgendo gli insegnanti delle scuole primarie e secondarie promuovendo premi, come il Premio Dossena e concorsi come la ludoteca da sogno. Si collocano in questo percorso virtuoso il protocollo “Modena capitale del buon gioco” siglato a settembre del 2019, tra Comune e Università di Modena e Reggio Emilia e la recente ufficializzazione della istituzione sempre a Modena di un centro di ricerca interuniversitario e multidisciplinare sul tema della scienza del gioco. Unimore aderisce al “Game Science Research Center” di Lucca con una sezione ubicata presso la Fondazione Marco Biagi. Col gioco, in questo caso, si evidenziano modalità e tecniche di decisione e si fissano regole condivise e comportamenti.</p>
<p><strong>In conclusione, citando lo scrittore George Bernard Shaw “l’uomo non smette mai di giocare perché invecchia, ma invecchia perché smette di giocare”, forse anche per questo a Play tutti, a prescindere dall’età anagrafica, tornano un po’ bambini.</strong></p>
<p>Il ricchissimo programma può essere consultato sul sito Internet <a href="https://2020.play-modena.it/">https://2020.play-modena.it/</a> e sulla pagina Fb dedicata <a href="https://www.facebook.com/PLAYmodena">https://www.facebook.com/PLAYmodena</a> in costante aggiornamento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Play Festival del Gioco: tre giorni di divertimento in sintesi</strong></p>
<p><strong>Organizzato da</strong> ModenaFiere con la collaborazione delle associazioni ludiche Club TreEmme, La Tana dei Goblin e Gilda del Grifone, Play Festival del Gioco si svolge nel quartiere fieristico di Modena in viale Virgilio, nei padiglioni A, B, C, E, F, oltre agli stand esterni e le sale ai piani superiori: in tutto oltre 24mila mq coperti.</p>
<p><strong>Orari:</strong> venerdì 3 aprile e sabato 4 aprile dalle 9 alle 20, domenica 5 aprile dalle 9 alle 19.</p>
<p><strong>Biglietti:</strong> abbonamento 3 giorni € 34; biglietto intero € 15; venerdì 3 aprile ridotto convenzioni e Unimore (solo con tesserino) € 10, sabato 4 e domenica 5 aprile ridotto convenzioni € 13; disabili non autosufficienti con accompagnatore omaggio da ritirare alla cassa; bambini dai 4 anni non compiuti fino ai 10 ingresso gratuito.</p>
<p>Prevendita online e punti vendita: fino al 3 marzo compreso abbonamento 3 giorni € 32 + 4% di commissione, un ingresso giornaliero a scelta € 13 + 4 % di commissione; dal 4 marzo al 5 aprile compreso abbonamento 3 giorni € 34 + 4% di commissione, un ingresso giornaliero a scelta € 15 + 4 % di commissione. Per i bambini, fino al 5 aprile compreso: abbonamento 3 giorni € 10 + 4 % di commissione, un ingresso giornaliero a scelta € 4 + 4% di commissione</p>
<p><strong>Come arrivare:</strong> ModenaFiere è facilmente raggiungibile dalla città e da fuori, trovandosi nelle adiacenze del casello autostradale Modena Nord. Sabato e domenica, un servizio di navette gratuite collegherà il quartiere fieristico e la stazione ferroviaria.</p>
<p><em>Fonte: Ufficio stampa Play</em></p>
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