Graphic Japan. Da Hokusai al Manga. A Bologna la mostra dedicata al racconto visivo grafico giapponese

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Graphic Japan. Da Hokusai al Manga. A Bologna la mostra dedicata al racconto visivo grafico giapponese

Graphic Japan. Da Hokusai al Manga. E’ a Bologna fino al 6 aprile 2026 la mostra che racconta visivamente le tappe dello sviluppo della grafica giapponese in un viaggio che dal periodo Edo (1603-1868) porta ai nostri giorni.

La mostra, al Museo Civico Archeologico (Via dell’Archiginnasio, 2 – 40124 Bologna), a cura di Rossella Menegazzo con Eleonora Lanza, fa quello che gli appassionati di manga più curiosi hanno fatto: cercare, dietro ai “fumetti”, le storie e le immagini che hanno portato allo sviluppo dell’immaginario attuale che importiamo dal Giappone attraverso i “giornalini” in edicola come dietro ai graphic novel e agli anime. E arrivare non solo alle immagini del mondo fluttuante, ma al Genji monogatari.

  • Graphic Japan da Hokusai al Manga 2025
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Per questo è interessante un percorso che indaga le ragioni del successo globale della grafica giapponese a partire dalle stampe ukiyoe – le cosiddette “immagini del Mondo Fluttuante” –, fino ai poster d’artista e ai manga contemporanei. In un viaggio attraverso le epoche, Graphic Japan. Da Hokusai al Manga rivela l’evoluzione tecnica e visiva nella produzione grafica giapponese, i temi e gli artisti più rilevanti.

Il progetto è un’idea di MondoMostre, realizzato in collaborazione con il Museo Civico Archeologico del Settore Musei Civici del Comune di Bologna, un nuovo capitolo sulla creatività grafica nipponica, dopo il grande successo di “Hokusai Hiroshige. Oltre l’onda. Capolavori dal Museum of Fine Arts di Boston” dell’autunno 2018.


Così a Bologna si passa dalla storia delle stampe ukiyoe (XVII e il XIX secolo (periodo Edo), attraverso le quali si afferma una nuova visione estetica, legata alla rappresentazione dei piaceri del vivere quotidiano, delle mode, della natura e degli animali, al rinnovamento che caratterizza l’affacciarsi del XX secolo. Qui la grafica giapponese contemporanea si rinnova con audacia, in termini tecnici ed espressivi. Dagli anni Cinquanta, mentre vengono importati dagli Stati Uniti materiali e colori, si afferma una nuova identità visiva attraverso l’opera del maestro Kamekura Yūsaku (1915–1997), considerato il padre della grafica giapponese e primo graphic designer moderno.


Insieme a Kamekura, si forma una nuova generazione di graphic designer: Kōno Takashi, Ōhashi Tadashi, Yamashiro Ryūichi, ai quali seguono altri nomi importanti — Nagai Kazumasa, Tanaka Ikkō, Matsunaga Shin, Yokoo Tadanori – che attraverso l’interpretazione della cultura giapponese e della sua tradizione pittorica (soprattutto Rinpa e ukiyoe) danno forma a una grafica moderna e innovativa. I loro manifesti esprimono la continuità di temi e sensibilità antiche, reinterpretati attraverso i mezzi della comunicazione visiva contemporanea legati alle trasformazioni tecnologiche.

Negli anni Settanta e Ottanta, l’evoluzione del linguaggio grafico è influenzata dalla fotografia prima e dal computer poi. Gli artisti sono interessati alle nuove tecniche di stampa digitale, che permettono di ottenere effetti innovativi, come rilievi, opacità, immagini completamente costruite, pur mantenendo fede alla tradizione, nella scelta di colori, luce, forme e soggetti.

  • Graphic Japan da Hokusai al Manga 2025
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Le 4 sezioni del percorso espositivo
Il percorso espositivo si articola in quattro grandi sezioni tematiche: Motivi di Natura, Volti eMaschere, Calligrafia e tipografia e Giapponismo contemporaneo con oltre 250 opere stampate in silografia, libri, album, manifesti e mascherine per tessuti (katagami), oltre a oggetti d’alto artigianato, offrendo una narrazione stratificata dell’evoluzione della grafica giapponese che incrocia le arti, dalla calligrafia alla tipografia, dal disegno al design, dalle arti applicate ai prodotti di alto artigianato fino alla moda, al cinema, al teatro e al fumetto.

La mostra Graphic Japan. Da Hokusai al Manga offre inoltre al pubblico un palinsesto di incontri di approfondimento ed eventi sulla cultura giapponese, dall’arte al cinema, dal teatro alla musica, anche grazie a sinergie e collaborazioni con le principali istituzioni culturali della città, tra cui la Fondazione Cineteca di Bologna.


Graphic Japan. Da Hokusai al Manga
A cura di Rossella Menegazzo con Eleonora Lanza
20 novembre 2025 – 6 aprile 2026
Museo Civico Archeologico
Via dell’Archiginnasio, 2 – 40124 Bologna

Graphic Japan da Hokusai al Manga . Presentazione della mostra da parte della curatrice Rossella Menegazzo

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