09 Feb 2026 Conan corre ancora: il ragazzo del futuro 45 anni dopo arriva al cinema per tre giorni
L’immagine che, a distanza di anni, mi appare davanti agli occhi se penso a ‘Conan – Il ragazzo del futuro’ del Maestro Miyazaki, è quella di Conan che corre.
Mi colpì quel modo di correre in punta di piedi e velocissimo. Velocissimo anche teneva aveva Lana sopra la testa. Già, perché era quello il modo in cui portava Lana in salvo o semplicemente da una parte all’altra di qualche isola.
In quel modo di correre c’era tutta la scanzonatezza, ma anche il prendere le avversità con uno spirito leggero e il non perdere mai l’allegria di un ragazzo che affronta un mondo deflagrato.
Siamo nel 1978 e Hayao Miyazaki si cimenta per la prima (e unica) volta con una serie lunga, tratta dal romanzo di fantascienza per ragazzi ‘The Incredible Tide’ di Alexander Key.
In Giappone andrà in onda proprio nel ‘78 con il titolo ‘Mirai Shōnen Konan’: 26 episodi che raccontano la storia di Conan e degli altri personaggi che popolano questa realtà distopica, molto meno ‘per ragazzi’ di quello che si possa pensare a un primo sguardo.
In Italia dovremo aspettare il 1981 per vedere questa meravigliosa serie, che adesso si trova disponibile anche in piattaforma, ma che, soprattutto, per tre giorni (oggi, domani e mercoledì) sarà visibile anche sul grande schermo.
La storia di Alexander Key racconta di un mondo dopo la terza guerra mondiale: poche persone sono sopravvissute al disastro, che ha fatto sprofondare gran parte dei continenti sotto il mare, lasciando solo piccole isole emerse.
Solo nell’isola High Harbor gli abitanti hanno rinunciato ai pericoli di uno sviluppo sfrenato, tornando di fatto a un’epoca quasi pre-industriale.
Il protagonosta, Conan, vive da solo su un isolotto deserto e, nei momenti più difficili, è stato aiutato da una ‘voce’. Ha imparato a sopravvivere, a pescare e a far fronte a tutte le possibili emergenze che possono capitargli.
Una spedizione proveniente da Industria – una città-stato abitata dalla maggior parte dei sopravvissuti e organizzata in una futuristica e distopica società illuminata – un giorno lo trova sul suo isolotto e lo porta a Industria, dove ritrova Briac Roa, da lui conosciuto come ‘Il Maestro’, grande scienziato dotato di poteri telepatici che si nasconde sull’isola sotto le mentite spoglie di Patch, costruttore di navi, per sfuggire al ‘New Order’ che, sia secondo Conan, sia secondo ‘Il Maestro’ stanno ordendo una trama quanto meno oscura.
La storia si sviluppa in un intreccio che lega l’isola di High Harbor, Industria e la lotta dello scienziato e di Conan per ricongiungersi con Lana, la nipote di Briac Roa e amica d’infanzia di Conan, anch’essa dotata di poteri telepatici e che si trova ad High Harbor.
Romanzo e anime sono strettamente intrecciati, sebbene in qualche aspetto si distanzino tra loro: il lavoro di Miyazaki è sicuramente meno oscuro di quello di Key, ma in tutte e due le versioni ci si confronta con una storia che è fruibile dai ragazzi, ma che, se letta da adulti, parla di molti temi che sono di stringente attualità, come l’importanza dell’equilibrio ecologico, l’antimilitarismo, la stupidità delle guerre e molto altro.
Miyazaki, forse, lo ha reso solo capace di parlare con maggiore chiarezza a tutte le fasce di età, attingendo a un’arte senza confini come la sua.
Per gli appassionati delle avventure del Ragazzo del Futuro, lunedì 9, martedì 10 e mercoledì 11 sarà al cinema per Conan, il ragazzo del futuro – 45° TV Anniversary, con un montaggio degli ultimi episodi, pronta a far rituffare nell’infanzia gli spettatori degli anni passati e a far riscoprire a tutti sul grande schermo il primo lavoro del Maestro Miyazaki, che ne curò non soltanto la regia, ma anche il character design e mise mano alla sceneggiatura.
Le città dove si può vedere questa edizione speciale in Toscana sono: Arezzo, Firenze, Grosseto, Siena, Massa Carrara, Livorno, Pisa, Prato e Pistoia e sul sito dell’iniziativa, potete trovare le sale dove sarà proiettato.
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