I canti di Volsinio: un libro game in real life a Urbino in Gioco, FABcon e Gradara Ludens

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I canti di Volsinio: un libro game in real life a Urbino in Gioco, FABcon e Gradara Ludens

Un libro-game a fascicoli che reinventa il rapporto tra letteratura, territorio e gioco: il lettore percorre le Marche antiche sulle stesse strade del suo eroe/eroina.

C’è un’idea al cuore de I Canti di Volsinio che non ha precedenti nel panorama editoriale e ludico italiano: non basta leggere questa storia, bisogna viverla. E per viverla, bisogna muoversi.

L’opera è un libro-game diviso in sei fascicoli ambientato nelle Marche del III sec. A.C. l’epoca della grande coalizione di popoli italici che si oppose all’espansione di Roma, culminata nella Battaglia del Sentino (l’odierna Sassoferrato -AN) del 295 a.C., uno degli scontri più decisivi della storia antica. Ma I Canti di Volsinio non si limitano a raccontare quella storia: la fanno vivere al lettore in prima persona, nel presente, attraverso un meccanismo ludico e culturale di straordinaria originalità.

Il metaplay: il lettore è l’eroe
Il lettore si calerà nei panni del protagonista del libro-game, un/a aruspice del popolo piceno e deciderà attraverso bivi narrativi le strade che lo porteranno attraverso le terre dell’Italia antica, dalle colline di Urbino alle valli di Fabriano, fino a Gradara e alla costa adriatica, alla ricerca di alleanze tra i popoli italici: Umbri, Piceni, Sanniti, Galli Senoni, Etruschi. Un viaggio diplomatico ed epico attraverso quel territorio, che oggi sono le Marche.
E il lettore, per raccogliere i fascicoli di questa storia, compie lo stesso viaggio.

Ogni Canto è disponibile esclusivamente alla manifestazione ludica che ne ospita l’uscita: Urbino in Gioco, FABcon e Gradara Ludens, tre delle principali manifestazioni ludiche del centro Italia, in tre città reali, distribuite nel territorio marchigiano.

Come il protagonista viaggia cercando alleati di popolo in popolo, così il giocatore si sposta di manifestazione in manifestazione, costruendo fisicamente la propria collezione e la propria esperienza. I sei racconti autoconclusivi possono essere letti in maniera indipendente e in qualsiasi ordine ma la storia si ricomporrà organicamente con la collezione completa. La narrazione e la realtà si sovrappongono con precisione progettata: questo è il metaplay. Non è solo una scelta distributiva ma un atto culturale. Il lettore che segue i Canti di Volsinio riscopre il territorio marchigiano non come sfondo, ma come mappa viva di una storia che appartiene a tutti.

Un progetto culturale per le Marche
I Canti di Volsinio sono anche un atto di valorizzazione territoriale e identitaria di raro respiro. La Battaglia del Sentino, culmine dell’epopea, è uno degli eventi fondativi della storia della penisola, considerata dagli storici la più grande battaglia mai combattuta sul suolo italico, eppure rimane poco conosciuta al grande pubblico. L’opera ne fa il cuore narrativo di un’avventura epica e giocabile, restituendo al pubblico la possibilità di viverla in prima persona attraverso gli espedienti della letteratura interattiva.

“Dalle colline di Urbino alle valli di Fabriano fino all’alto Adriatico e Gradara, i Canti di Volsinio uniscono le terre marchigiane in un’epica senza tempo, dove il viaggio di un eroe attraverso storia e fantasia diventa il gioco più ambizioso mai concepito tra città gemellate nella cultura ludica italiana.”

Il progetto ideato da Alessio Spalluto (direttore artistico del festival della giornata mondiale del gioco a Urbino) e illustrato da Silvia “Pilvius” Masci nasce dalla collaborazione tra Urbino in Gioco, FABcon e Gradara Ludens, tre tra le principali manifestazioni ludiche delle Marche, con il patrocinio della Regione Marche, della pro loco di Urbino e del Comune di Gradara, e si sviluppa nell’arco di due anni, da giugno 2026 a settembre 2027.

La struttura dell’opera
Sei fascicoli autoconclusivi ma intimamente connessi, ciascuno affidato a un diverso Aedo, un autore di eccellenza del panorama narrativo e ludico italiano. I racconti possono essere letti nell’ordine preferito, ma insieme compongono un affresco corale dell’Italia del III secolo a.C., vista dagli occhi di chi combatté per restare libero.
Canto I — Il Segno dell’Aquila Nera — Giugno 2026 — Urbino in Gioco
Canto II — Le Ondine del Mare Nostrum — Agosto 2026 — FABcon
Canto III — Bucchero di Sangue — Settembre 2026 — Gradara Ludens
Canto IV — I Lupi del Sannio — Giugno 2027 — Urbino in Gioco
Canto V — Il Corno della Discordia — Agosto 2027 — FABcon
Canto VI — Il Canto del Sentino — Settembre 2027 — Gradara Ludens

La presentazione e il primo Canto
Il progetto è stato presentato in anteprima assoluta a PLAY – Festival del Gioco, ottenendo grande interesse dalla comunità di appassionati di letteratura interattiva.
Il primo racconto Il Segno dell’Aquila Nera, scritto da Andrea Angiolino, tra le figure più autorevoli del gioco da tavolo e della narrativa ludica italiana, sarà disponibile per la prima volta nei giorni 5, 6 e 7 giugno 2026 a Urbino in Gioco, undicesima edizione del Festival della Giornata Mondiale del Gioco, Fortezza Albornoz, Urbino. Ma tutti e sei i canti sono stati affidati ai massimi esponenti della letteratura a bivi italiana, Il secondo Canto vede la firma di Andrea Tupac Mollica.

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