Fosdinov’idea: il 6 e 7 giugno 2026 la scienza incontra l’immaginazione e offre un corso per diventare divulgatori scientifici

FosdinovIdea-2026

Fosdinov’idea: il 6 e 7 giugno 2026 la scienza incontra l’immaginazione e offre un corso per diventare divulgatori scientifici

Giochi, demo, gdr, talk, D&D, osservazioni astronomiche, divulgazione scientifica e contrasto a disinformazione e misinformazione. Sabato 6 e domenica 7 giugno 2026 a Fosdinovo si tiene per la terza volta Fosdinov’idea, manifestazione tra scienza, fantasy e fantascienza ad accesso gratuito. Si tratta di una due giorni dove si incontrano sapere e fantasia, e dove è possibile provare giochi e ascoltare storie e scienza.

Il Festival, alla sua terza edizione, ideato dagli Astrofili IRAS – Istituto Ricerche Astronomiche Spezzino e realizzato con Alea Games APS, porterà tante novità sul territorio, oltre che personaggi del panorama nazionale.

Nel 2026 il festival fa un passo in più e lancia una novità importante: “La scienza che si racconta – Diventare divulgatori scientifici nell’era dei media e delle comunità digitali”. Si tratta di un percorso formativo gratuito, dedicato alla memoria del giovane collaboratore e divulgatore del festival, Stefano Mancini, pensato per chi vuole imparare a raccontare la scienza in modo efficace, creativo e coinvolgente.
Durante la giornata, i partecipanti avranno l’occasione di lavorare a stretto contatto con grandi nomi della divulgazione scientifica italiana come Telmo Pievani, Luca Perri, Andrea Ligabue, Alan Zamboni. Un viaggio tra metodo scientifico, storytelling, media digitali, linguaggi contemporanei e tecniche innovative — anche attraverso il gioco — per imparare a comunicare la scienza in modo nuovo.
L’appuntamento è per domenica 7 giugno, dalle 10 alle 15, nella Torre Malaspina: un’esperienza immersiva, formativa e stimolante. Il percorso è pensato soprattutto per giovani divulgatori, studenti e appassionati, ma è aperto a chiunque voglia mettersi in gioco e acquisire nuove competenze. L’obiettivo? Fare di Fosdinovo non solo un luogo dove la scienza si ascolta, ma un punto di riferimento nazionale dove la scienza si impara a raccontare.
I posti per la scuola sono limitatissimi e le prenotazioni devono pervenire entro il 4 giugno a info@fosdinovidea.it

Il programma

Nell’area Role Games di Piazza Pays de Sauxillanges, il van di GDrrante sarà pronto a guidare i giocatori in sessioni di Cairn e di altri ODS, e Jacopo De Luca, autore di Barbascura e caporedattore della Banana di Newton, indosserà le vesti di uno Special Master dell’avventura “Il Dungeon della Divulgazione: benvenuti al Museo degli Artropodi di Vhal-Zir” (prenotazione consigliata).

Durante Fosdinov’Idea i visitatori potranno prendere parte a un’esperienza immersiva ispirata alla storia reale del castello e alle leggende della Lunigiana. Attraverso indizi, documenti e prove diffuse tra gli spazi della manifestazione, i partecipanti ricostruiranno una vicenda perduta legata alla famiglia Malaspina. Chi completerà l’indagine potrà ottenere il badge di “Investigatore del mistero” e prendere parte all’evento serale nella torre, dove il mistero raggiungerà il suo epilogo guidati dai ragazzi di WHLive.

Sulla via principale spazio alla divulgazione scientifica: in Piazza Matteotti c’è l’area Talk e Spettacoli.
Sabato in programma talk e spettacoli di Andrea Bonifazi, naturalista, che ci porterà nel Mar Mediterraneo alla scoperta delle oltre 20000 specie che lo abitano; successivamente Alan Zamboni, divulgatore e scrittore, parlerà della misura del tempo; infine Luca Perri, padrino del Festival e socio onorario IRAS, parlerà di “La Scienza di Interstellar”.
Domenica si inizia con Telmo Pievani, filosofo ed evoluzionista, che interviene su Immaginazione nella Scienza, per poi essere guidati in un bellissimo viaggio fantasy con i libri presentati dall’autrice Jessica Pini, ragazza spezzina grande lettrice, appassionata di Tolkien e di tutto ciò che è fantasy, molto attiva su diversi fronti artistici e sociali: tra una stesura e l’altra, trova il tempo per fare una borsa-lavoro per la ASL di La Spezia, frequenta la scuola di teatro ed è una ballerina di tango argentino. A chiudere il programma in quest’area un talk tenuto da Andrea Bonifazi e dalla Presidente IRAS Rosy Sardella dal titolo “Bestiari digitali: come i mass media parlano di Scienza”.

Per chi è appassionat di 𝐠𝐢𝐨𝐜𝐡𝐢 𝐝𝐚 𝐭𝐚𝐯𝐨𝐥𝐨, 𝐠𝐢𝐨𝐜𝐡𝐢 𝐝𝐢 𝐥𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐠𝐢𝐠𝐚𝐧𝐭𝐢, 𝐩𝐮𝐳𝐳𝐥𝐞, 𝐫𝐨𝐦𝐩𝐢𝐜𝐚𝐩𝐨, 𝐠𝐢𝐨𝐜hi 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐫𝐬𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐦𝐚𝐜𝐜𝐡𝐢𝐧𝐢𝐧𝐞 𝟑𝐃, costruzioni con mattoncini L𝐞𝐠𝐨, in piazza dei Bianchi c’è l’area Games con i divulgatori ludici di Alea Games.

Infine, in piazza Garibaldi, c’è l’area KIDS, interamente dedicata a bambini 0-14 anni, dove ci sarà tappetone (0-4 anni) e tavoli (dai 5 anni in su) con mattoncini costruzioni, caccia a tesoro (gratuita) e laboratori a cura dello staff de “Il Piccolo Blu”, letture fantasy e scientifiche, laboratorio creativo di fantariciclo a cura di Davide Angella, truccabimbi (gratuito) e laboratori scientifici a cura della Ludoteca Scientifica dell’Università di Pisa. L’area è totalmente in sicurezza, vigilata e delimitata!

Tutti e dettagli su instagram e facebook del “festival fosdinov’idea” o sul sito web, dove cliccando sugli eventi di interesse è possibile prenotare.

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