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	<description>Press Play &#38; Follow the Cat</description>
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		<title>Play 2025: cosa bolle in pentola per la prima edizione bolognese, tra un mese!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Mar 2025 05:29:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Play Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Bianca Canoza]]></category>
		<category><![CDATA[e-Mission]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo Menapace]]></category>
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					<description><![CDATA[Stimolo intellettuale e creativo o puro divertimento, occasione di incontro e socialità; in un mondo pieno di schermi pare sempre più forte il bisogno di svagarsi senza per forza fissare un monitor, e i giochi analogici aiutano a cambiare prospettiva. C&#8217;è attesa per Play Festival...]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Stimolo intellettuale e creativo o puro divertimento, occasione di incontro e socialità; in un mondo pieno di schermi pare sempre più forte il bisogno di svagarsi senza per forza fissare un monitor, e i <strong>giochi analogici </strong>aiutano a cambiare prospettiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">C&#8217;è attesa per <strong><a href="https://gattaiola.it/event/play-festival-del-gioco-1a-edizione-a-bologna/">Play Festival del Gioco</a> 2025 (dal 4 al 6 aprile)</strong>: una edizione epocale perché per <strong><a href="https://gattaiola.it/2024/10/31/play-bologna-2025-nellincontro-a-lucca-domande-e-risposte/">la prima volta a BolognaFiere</a></strong>, dopo la decennale tradizione che lo ha visto nascere e crescere a Modena come convention del Club TreEmme negli anni Novanta alla Polisportiva Sacca, dal 2008 trasformarsi in Festival al Polo Fiere di Modena, da aprile spostato a maggio nel periodo della pandemia, dalla primavera arrivare alle temperature troppo elevate per stare dentro i padiglioni. </p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Play &#8220;<em>E’ la più importante manifestazione italiana dedicata ai giochi “analogici” &#8211; scrivono gli organizzatori nel comunicato stampa che descrive la prossima edizione &#8211; da tavolo, di ruolo, di miniature, di carte, scientifici, per famiglie – segmento stimato in Italia a circa 1,7 miliardi di euro nel 2024, con una crescita annuale che si attesta tra il 10% e il 15% e circa 800 nuovi titoli lanciato ogni anno. Play – Festival del Gioco coniuga il gioco con la riflessione culturale e ospita enti prestigiosi che hanno scelto il medium ludico per divulgare conoscenza: dall’Istituto Nazionale di Astrofisica a quello di Fisica Nucleare, dall’Istituto di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale fino al Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e la Scuola IMT Alti Studi Lucca, oltre a cinque atenei italiani in cui il gioco è oggetto di studio (Università di Modena e Reggio Emilia, Bologna, Firenze, Genova, Torino)</em>.<em> Il festival è un’enorme ludoteca: per la prima volta si svolge presso il quartiere fieristico di Bologna e quest’anno raggiunge quote record con 43mila mq coperti, 4 padiglioni, oltre 200 espositori, 3.000 tavoli di giochi da provare gratuitamente e più di 700 eventi in programma. Attesi grandi ospiti come Phil Eklund, ingegnere aerospaziale e scienziato missilistico, nonché uno dei più originali e acclamati game designer. L’appuntamento con Play è dal 4 al 6 aprile a BolognaFiere, obiettivo: far conoscere a tutti la potenza educativa del gioco&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;<em>I numeri sorprendono: in un mercato del gioco che conferma la sua resilienza, i <strong>giochi da tavolo</strong> mantengono saldamente la loro <strong>posizione di leadership</strong>, con oltre 800 nuovi titoli all’anno. Il segmento, che comprende giochi in scatola, giochi di ruolo e carte collezionabili, rappresenta una <strong>quota significativa pari al 16% del mercato</strong> complessivo, confermandosi come uno dei pilastri dell&#8217;industria ludica italiana (dati Circana)</em>&#8220;.</p>



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<div class="wp-block-jetpack-tiled-gallery aligncenter is-style-rectangular"><div class=""><div class="tiled-gallery__gallery"><div class="tiled-gallery__row"><div class="tiled-gallery__col" style="flex-basis:39.08073%"><figure class="tiled-gallery__item"><img decoding="async" srcset="https://i0.wp.com/gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/03/Play2019_Miniature-3.jpg?strip=info&#038;w=600&#038;ssl=1 600w,https://i0.wp.com/gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/03/Play2019_Miniature-3.jpg?strip=info&#038;w=900&#038;ssl=1 900w,https://i0.wp.com/gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/03/Play2019_Miniature-3.jpg?strip=info&#038;w=1024&#038;ssl=1 1024w" alt="" data-height="683" data-id="14151" data-link="https://gattaiola.it/?attachment_id=14151" data-url="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/03/Play2019_Miniature-3.jpg" data-width="1024" src="https://i0.wp.com/gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/03/Play2019_Miniature-3.jpg?ssl=1" data-amp-layout="responsive" tabindex="0" role="button" aria-label="Apri immagine 1 di 3 a schermo intero"/></figure></div><div class="tiled-gallery__col" style="flex-basis:22.12172%"><figure class="tiled-gallery__item"><img decoding="async" srcset="https://i0.wp.com/gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/03/Play2019_PlayKids.jpg?strip=info&#038;w=600&#038;ssl=1 600w,https://i0.wp.com/gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/03/Play2019_PlayKids.jpg?strip=info&#038;w=768&#038;ssl=1 768w" alt="" data-height="907" data-id="14153" data-link="https://gattaiola.it/?attachment_id=14153" data-url="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/03/Play2019_PlayKids.jpg" data-width="768" src="https://i0.wp.com/gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/03/Play2019_PlayKids.jpg?ssl=1" data-amp-layout="responsive" tabindex="0" role="button" aria-label="Apri immagine 2 di 3 a schermo intero"/></figure></div><div class="tiled-gallery__col" style="flex-basis:38.79755%"><figure class="tiled-gallery__item"><img decoding="async" srcset="https://i0.wp.com/gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/03/Play2019_Spazio-INAF-Napoleonico-sulla-Luna.jpg?strip=info&#038;w=600&#038;ssl=1 600w,https://i0.wp.com/gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/03/Play2019_Spazio-INAF-Napoleonico-sulla-Luna.jpg?strip=info&#038;w=900&#038;ssl=1 900w,https://i0.wp.com/gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/03/Play2019_Spazio-INAF-Napoleonico-sulla-Luna.jpg?strip=info&#038;w=1024&#038;ssl=1 1024w" alt="" data-height="688" data-id="14152" data-link="https://gattaiola.it/?attachment_id=14152" data-url="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/03/Play2019_Spazio-INAF-Napoleonico-sulla-Luna.jpg" data-width="1024" src="https://i0.wp.com/gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/03/Play2019_Spazio-INAF-Napoleonico-sulla-Luna.jpg?ssl=1" data-amp-layout="responsive" tabindex="0" role="button" aria-label="Apri immagine 3 di 3 a schermo intero"/></figure></div></div></div></div></div>



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<p class="wp-block-paragraph"><strong>La nuova casa di Bologna</strong>: <strong>Play &#8211; Festival del Gioco</strong> (www.play-festival.it): circa <strong>43mila metri quadrat</strong>i in <strong>4 diversi padiglion</strong>i, più di <strong>200 espositori</strong>,<strong> un centinaio di associazioni </strong>coinvolte,<strong> una cinquantina di ospiti</strong> tra cui star internazionali del gioco da tavolo, <strong>3.000 tavoli</strong> pronti per giocare, migliaia di titoli tra grandi classici, ultime novità e anteprime mondiali, incontri e convegni sul ruolo fondamentale del gioco nella nostra vita.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>“Evolution” </strong>è la parola chiave e il tema di questa 16esima edizione, in linea con i <strong>grandi nomi di game designer</strong> di <strong>fama</strong> <strong>internazionale</strong> che saranno presenti all’evento di Bologna. Figura di spicco è <strong>Phil Eklund</strong> che ha trasformato la sua esperienza di ingegnere aerospaziale e scienziato missilistico in arte ludica, creando una <strong>straordinaria serie di giochi che narrano l&#8217;evoluzione</strong>: dalla nascita della vita in &#8220;Bios Genesis&#8221;, attraverso tutte le ere geologiche, ai primi esseri umani in &#8220;Bios Origins&#8221;, fino all&#8217;esplorazione e colonizzazione dello spazio in &#8220;High Frontier&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Per la prima volta a PLAY arriva <strong>Bianca Canoza</strong> in arte <strong>momatoes</strong>, designer e artista visiva emergente filippina proveniente dalla scena dei giochi di ruolo del sud-est asiatico; il suo gioco <strong>ARC</strong> è stato acclamato come uno dei migliori giochi di ruolo da tavolo indie. Momatoes è stata nominata agli <strong>Ennie</strong> e insignita del Diana Jones Award come designer emergente.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Presente anche <strong>Matteo Menapace</strong>, co-autore con Matt Leacockdi&nbsp;e-Mission, il gioco cooperativo sulla lotta al cambiamento climatico, con una visione ottimistica del futuro; i giocatori hanno modo di sviluppare tecnologie innovative e creare comunità resilienti fondamentali per salvare il pianeta.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Organizzato da BolognaFiere in collaborazione con ModenaFiere, Ludo Labo e il supporto di Club TreEmme, La Tana dei Goblin, Ludus e altre decine di associazioni ludiche italiane, Play si svolge nel quartiere fieristico della città emiliana: una full immersion con decine di opportunità per divertirsi e stare insieme, scoprire nuove proposte e conoscere quanto il gioco costituisca, prima di tutto, un momento di socialità ed espressione creativa, utile anche per comprendere meglio il mondo che ci circonda, a partire dalla scienza e dalla storia.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<div class="wp-block-jetpack-tiled-gallery aligncenter is-style-rectangular"><div class=""><div class="tiled-gallery__gallery"><div class="tiled-gallery__row"><div class="tiled-gallery__col" style="flex-basis:67.32800%"><figure class="tiled-gallery__item"><img decoding="async" srcset="https://i0.wp.com/gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/03/Play2019_Spazio-INAF.jpg?strip=info&#038;w=600&#038;ssl=1 600w,https://i0.wp.com/gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/03/Play2019_Spazio-INAF.jpg?strip=info&#038;w=900&#038;ssl=1 900w,https://i0.wp.com/gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/03/Play2019_Spazio-INAF.jpg?strip=info&#038;w=1024&#038;ssl=1 1024w" alt="" data-height="748" data-id="14154" data-link="https://gattaiola.it/?attachment_id=14154" data-url="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/03/Play2019_Spazio-INAF.jpg" data-width="1024" src="https://i0.wp.com/gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/03/Play2019_Spazio-INAF.jpg?ssl=1" data-amp-layout="responsive" tabindex="0" role="button" aria-label="Apri immagine 1 di 3 a schermo intero"/></figure></div><div class="tiled-gallery__col" style="flex-basis:32.67200%"><figure class="tiled-gallery__item"><img decoding="async" srcset="https://i0.wp.com/gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/03/Play2019_Tavoli-1.jpg?strip=info&#038;w=600&#038;ssl=1 600w,https://i0.wp.com/gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/03/Play2019_Tavoli-1.jpg?strip=info&#038;w=900&#038;ssl=1 900w,https://i0.wp.com/gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/03/Play2019_Tavoli-1.jpg?strip=info&#038;w=1024&#038;ssl=1 1024w" alt="" data-height="768" data-id="14156" data-link="https://gattaiola.it/?attachment_id=14156" data-url="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/03/Play2019_Tavoli-1.jpg" data-width="1024" src="https://i0.wp.com/gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/03/Play2019_Tavoli-1.jpg?ssl=1" data-amp-layout="responsive" tabindex="0" role="button" aria-label="Apri immagine 2 di 3 a schermo intero"/></figure><figure class="tiled-gallery__item"><img decoding="async" srcset="https://i0.wp.com/gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/03/Play2019_Tavoli-2.jpg?strip=info&#038;w=600&#038;ssl=1 600w,https://i0.wp.com/gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/03/Play2019_Tavoli-2.jpg?strip=info&#038;w=900&#038;ssl=1 900w,https://i0.wp.com/gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/03/Play2019_Tavoli-2.jpg?strip=info&#038;w=1024&#038;ssl=1 1024w" alt="" data-height="768" data-id="14155" data-link="https://gattaiola.it/?attachment_id=14155" data-url="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/03/Play2019_Tavoli-2.jpg" data-width="1024" src="https://i0.wp.com/gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/03/Play2019_Tavoli-2.jpg?ssl=1" data-amp-layout="responsive" tabindex="0" role="button" aria-label="Apri immagine 3 di 3 a schermo intero"/></figure></div></div></div></div></div>



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<p class="wp-block-paragraph"><strong><u>Sempre più grande l’Area Scientifica</u></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre ai gamers, PLAY ospita chi i giochi li inventa, li realizza e li distribuisce, e anche chi ci lavora costruendo progetti di ricerca innovativi basati sul gioco, negli ambiti disciplinari più vari. A conferma del ruolo fondamentale del gioco nei processi di apprendimento e studio, anche quest’anno PLAY conta su collaborazioni di grande valore. Per la prima volta parteciperanno a PLAY 2025 il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) e Indire (Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa). Ai due prestigiosi enti si affiancano le conferme di enti che seguono l’evento da alcuni anni: non mancheranno l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), l&#8217;Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS) e la Scuola IMT Alti Studi Lucca. Presenti anche <strong>cinque atenei italiani</strong> in cui il gioco è oggetto di studio: l’Università di Modena e Reggio Emilia, l’Università di Bologna, l’Università di Firenze, l’Università di Genova e l’Università di Torino. Tutte queste realtà propongono al pubblico di Play i giochi sviluppati nel proprio alveo, incontri con scienziati e ricercatori e laboratori: giochi scientifici, giochi storici, giochi per il cambiamento sociale e tanto altro ancora.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Torna poi <strong>Play History</strong>, l’area tematica su gioco e storia organizzata in collaborazione con l’Associazione Italiana di Public History (AIPH), il Centro di Ricerca sul Gioco &#8211; UniGe (CeRG), e il Game Science Research Center (GSRC) e con il supporto delle associazioni Clionet e Diacronie. Il tema storico di quest&#8217;anno è <strong>“Giocare la Liberazione”</strong>: un percorso di circa 20 momenti di gioco, per riflettere in modo interattivo e coinvolgente sull’80° anniversario della Liberazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma come si spiega questo boom dei giochi da tavolo? <em>È</em><em> aumentato l’interesse da parte della popolazione adulta al mondo del gioco, che non viene più considerato come un’attività puramente per bambini. </em><em>E in tempi in cui tutto si fa online i board game offrono uno stimolo in più a incontrarsi di persona, ad aggregarsi </em>– spiega <strong>Andrea Ligabue, ludologo, game designer e direttore artistico di Play</strong> &#8211; <em>È cresciuta inoltre la qualità e la quantità di giochi da tavolo a disposizione, e in particolare quella dei cosiddetti “giochi collaborativi”, in cui i vari partecipanti sono alleati, e per vincere è necessario attuare strategie condivise, cosa testimonia anche dalla grande crescita del settore dei giochi di ruolo. </em><em>Ne beneficia lo sviluppo cognitivo e migliorano le competenze sociali e relazionali visto che, ad essere letteralmente chiamate in gioco sono skills come memoria, problem-solving, senso critico, ma anche la capacità di dialogo, di ascolto e di comprensione”.</em><em></em></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><u>Semplici, veloci, inclusivi: le carte vincenti dei giochi da tavolo, tra classici e novità</u></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Una serie di analisi di base del target dei board games evidenzia che la maggioranza degli acquirenti oggi sono di età compresa tra 25 e 39 anni, quindi la generazione dei Millennials, ovvero i nati tra il 1981 e il 1996.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;<strong>Entra, scegli, gioca</strong>&#8221; è il format adottato anche dagli editori, che mettono a disposizione un’infinità di tavoli per i gamer. Accanto a classici intramontabili come Risiko! (Spin Master) e Monopoly &#8211; che celebra quest&#8217;anno il suo 90° anniversario ed è uno dei boardgame più longevi di sempre (Hasbro gaming) &#8211; crescono i <strong>Party Games</strong>, particolarmente apprezzati dal pubblico <strong>Kidult</strong>. A PLAY debutteranno in questa categoria giochi come Birdy Call (Yas!Game) o l’attesissimo Piccioni Esplosivi (Cranio Creations). Da segnalare anche il nuovo Why Are You Like This? (Asmodee) e il grande classico Taco Gatto Cacio Capra Pizza (Ghenos Games). Gli <strong>Escape game </strong>e i <strong>giochi investigativi</strong> come Unlock! (Asmodee) e MicroMacro (MS Edizioni) rappresentano un’altra delle tendenze più attuali. Rispetto ai giochi della generazione dei boomer, queste nuove proposte si distinguono per tre caratteristiche: la velocità, con partite della durata massima di 30 minuti; la semplicità delle regole, di immediata comprensione; e l&#8217;inclusività, che permette a tutti i giocatori di partecipare fino alla conclusione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><u>Digital Games e la mostra “TURNO EXTRA”</u></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Non finisce qui, il gioco da tavolo sarà affiancato anche all’<strong>area dedicata al mondo dei Digital Games</strong> che ospiterà una mostra sulle commistioni tra digitale e analogico. La mostra <strong>&#8220;Turno Extra &#8211; Estensioni digitali del gioco da tavolo&#8221;,</strong> esplora l&#8217;integrazione tra mondo analogico e digitale nel gaming da tavolo. Curata da <strong>Riccardo Fassone, Mauro Salvador </strong>e<strong> Mauro Vanetti</strong>, l&#8217;esposizione presenta giochi innovativi che utilizzano app, software e dispositivi elettronici per espandere l&#8217;esperienza di gioco tradizionale. Si va dalle app che sostituiscono il master nei giochi di ruolo all&#8217;uso di piattaforme di messaggistica per comunicazioni segrete tra giocatori. La mostra sottolinea come il digitale non sia destinato a sostituire i giochi da tavolo, ma ne rappresenti piuttosto un&#8217;estensione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Play – Festival del Gioco</em></strong><em> è una manifestazione organizzata da BolognaFiere in collaborazione con ModenaFiere e Ludo Labo, con il supporto di Club Tre Emme, La Tana dei Goblin, Ludus e altre associazioni. Il festival gode del patrocinio della Regione Emilia-Romagna, Università di Bologna, Università di Modena e Reggio Emilia, Comune di Bologna, Comune di Modena. E’ sponsorizzato da BPER Banca. Media partner: IoGioco</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>PLAY &#8211; ISTRUZIONI PER L’USO:</strong><strong></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Dove: </em></strong><em>PLAY &#8211; Festival del Gioco 2025 si svolge all’interno del quartiere fieristico BolognaFiere.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Quando: </em></strong><em>dal 4 al 6 aprile. Orari di apertura: venerdì 4 e sabato 5 aprile dalle 9 alle 20, domenica 6 aprile dalle 9 alle 19.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Biglietti: </em></strong><em><u>L’ingresso è gratuito per i bambini fino al compimento dei 10 anni e ridotto per gli</u> <u>under 18.</u> </em><br><a href="https://www.play-festival.it/informazioni/biglietti/13976.html">Qui <em>tutte le info sull’acquisto dei biglietti di ingresso, pacchetti e riduzioni </em></a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Ingresso gratuito per le classi di ogni ordine e grado che ne fanno richiesta </em></strong><a href="https://www.play-festival.it/programma/scuole/14208.html">seguendo le istruzioni</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Ulteriori informazioni pratiche sono <a href="https://www.play-festival.it/informazioni/13972.html">a questo LINK</a></em><a href="https://www.play-festival.it/informazioni/13972.html"><em>.</em></a></p>



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