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		<title>Lucca Comics&#038;Games Awards 2023</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Nov 2023 00:17:36 +0000</pubDate>
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<p class="wp-block-paragraph">Si è conclusa la serata di premiazione, che si è tenuta giovedì 2 novembre dalle 19,30 alle 21,30. Una platea di stelle del fumetto, dell’illustrazione e del gioco, accompagnata da una nutrita rappresentanza di tutti gli universi del festival, ha affollato questa sera il Teatro del Giglio di Lucca in occasione della cerimonia di consegna dei <strong>Lucca Comics &amp; Games Awards</strong>, gli “Oscar” italiani del fumetto e del gioco. Un ideale palmares nato per raccontare la creatività dei nostri tempi, valorizzando artisti e artiste, creatori di giochi, idee e visioni. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Direttore generale di Lucca Crea, Emanuele Vietina, ha voluto assegnare un ideale premio di gratitudine a tutti gli artisti, il pubblico e gli attori in generale che fanno il festival, presenti e non presenti.</p>



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<p class="wp-block-paragraph">Dopo l’annuncio a settembre delle 30 opere finaliste, la Giuria dedicata ai <strong>Lucca Comics Awards</strong> ha decretato vincitori e vincitrici, saliti sul palco o rappresentati dalle loro case editrici per ricevere i prestigiosi riconoscimenti. Ma il primo ad essere assegnato è stato lo<em> </em><strong>Yellow Kid Maestro del Fumetto a Frank Miller</strong>: il suo autoritratto, presentato in anteprima, sarà esposto nelle Gallerie degli Uffizi nella galleria degli autoritratti di alcuni dei nomi più importanti del fumetto mondiale. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="718" height="485" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2023/11/2023.011.002-premiazione-di-frank-miller.jpeg?w=718" alt="" class="wp-image-11244" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>Gran Guinigi al Miglior fumetto breve o raccolta </strong>è stato assegnato a<strong> <em>Topolino e l&#8217;incubo dell&#8217;Isola di Corallo</em> di Marco Nucci e Casty (Panini Comics)</strong>. La giuria ha così descritto l’opera “Macchia Nera è prigioniero nell’isola di Corallo, versione disneyana di Alcatraz. Ma ha un piano per fuggire, riprendere i suoi crimini e al tempo stesso mettere in difficoltà il suo nemico di sempre. Un po’ storia soprannaturale, un po’ classica storia d’evasione (letterale, non metaforica), un bel po’ thriller-noir, un ottimo esempio di fumetto disneyano moderno, che addirittura rinuncia al lieto fine classico. Casty ai disegni è una garanzia, il più giovane Marco Nucci ai testi una solida conferma”.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" width="1110" height="720" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2023/11/2023.011.002-premi-lucca-marco-cecchin.jpeg?w=1024" alt="" class="wp-image-11246" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Con uno sguardo al futuro è stato assegnato anche il <strong>Lucca Project Contest 2023 </strong>e per la prima volta il progetto vincitore è stato proclamato nel corso della cerimonia di premiazione. Il riconoscimento è andato a <strong>QUESTI MURI di Marco Checchin</strong> <em>“per il taglio estremamente personale dato a una storia di crisi, in cui la voce dell’autore racconta contemporaneamente con delicatezza e violenza la disperazione quotidiana che si annida nelle vite sul punto di confine di un’età difficile, imperniata su un impianto visivo solido e una regia spregiudicata, con un utilizzo mai casuale del linguaggio cromatico”. </em>Due i progetti speciali menzionati: <em>Super Knight Punk</em> di Francesco Cabbai per l’estetica pop al cardiopalma e una potente grammatica cinetica colpiscono in pieno il lettore per un progetto che, con il giusto lavoro, getta le basi di un&#8217;opera solida, divertente e potenzialmente iconica. La seconda menzione speciale è andata a <em>I Cavalieri di Yaga</em>, di Alice Fazzari e Anna Ferrari, per la sintesi grafica estremamente raffinata e dalla consistenza evocativa si fonde con una storia ben congegnata sul genere e dialoghi lavorati al cesello, per un duo autoriale che fa della dialettica scritto/disegnato il proprio punto di forza. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" width="1132" height="720" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2023/11/2023.0111.002-gioco-inedito-enrico-vicario.jpeg?w=1024" alt="" class="wp-image-11248" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>premio Gioco inedito dell’anno</strong>, organizzato da <strong>Lucca Comics &amp; Games</strong> in collaborazione con <strong>DV Games</strong>, compie venti anni e segna il record di titoli partecipanti. Su ben 60 proposte, a vincere è stato <strong><em>Sensu</em></strong> di <strong>Enrico Vicario</strong>, che ha ritirato personalmente il premio. I sensu non sono semplici ventagli pieghevoli, ma autentici protagonisti della cultura giapponese: guai a chi confonde quelli di legno usati nelle danze e nei teatri con quelli di metallo usati in battaglia dai Samurai. In questo gioco di carte, ogni giocatore cerca di ottenere con le carte in mano una combinazione i cui valori abbiano come somma 20. Quindi può giocare quella combinazione per riscattare una o più carte tra quelle che la compongono. Utilizzerà le carte riscattate per costruire i propri ventagli personali. Il primo giocatore a completare due ventagli di tipo diverso sarà il vincitore. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il Concorso Lucca Junior &#8211; Premio di Illustrazione Editoriale “Livio Sossi</strong>” &#8211; organizzato da Lucca Comics &amp; Games, Book on a Tree e Terre di mezzo Editore, con la collaborazione dell’Associazione Autori di Immagini &#8211; è stato vinto da <strong>Elisabetta Decontardi</strong>, in arte<strong> Deco</strong>, illustratrice e cartoonist. Si è aggiudicata la pubblicazione con Terre di mezzo Editore con il suo progetto illustrato per l&#8217;albo <em>Celeste e la gemella Blu</em> da un testo inedito di Angelo Mozzillo. Deco collabora stabilmente con il mensile <em>Linus </em>e con <em>Agenda Smemoranda</em>, come vignettista con la rivista <em>Il Messaggero dei Ragazzi</em>. Come cartoonist; Deco ha pubblicato tre raccolte della serie di comic strip “Inkspinster”, nel 2003 (Lilliput Edizioni) nel 2008 (INKSPINSTER, Grrrzetic Edizioni) e nel 2017 (INKSPINSTER &#8211; CONFESSIONI DI UNA ZITELLA, Comma 22 Editore), e ha partecipato a raccolte collettive con i maggiori fumettisti italiani. Il <strong>Premio Miglior Tavola Digitale offerto da Wacom è stato assegnato a Maria Luisa Petrarca.</strong></p>



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<p class="wp-block-paragraph">Tra i cinque finalisti nella categoria <strong>Gioco dell’Anno</strong> il vincitore è stato <em><strong>Challengers!</strong></em> di <strong>Asmodee Italia</strong>. Il gioco competitivo di <strong>Johannes Krenner </strong>e <strong>Markus Slawitscheck</strong> di gestione del mazzo coinvolge i giocatori in avvincenti duelli: dovranno costruire la squadra perfetta ed affrontare con successo un nuovo avversario ad ogni round per trionfare nel più grande torneo di rubabandiera. È prevista una modalità esclusiva a torneo in cui è possibile giocare contemporaneamente fino a 4 duelli. La giuria di esperti coordinata da Lucca Crea ha eletto <em>Challengers!</em> in virtù dei suoi molti elementi di originalità e per la capacità di divertire giocatori di ogni età e con qualunque tipo di esperienza ludica alle spalle. I giocatori sono chiamati a costruire al meglio i propri mazzi ma saranno poi i mazzi stessi a sfidarsi tra di loro, creando di volta in volta situazioni imprevedibili e talvolta esilaranti. Challangers!, inoltre, impone ai giocatori di cambiare avversario a ogni sfida, anche cambiando posto al tavolo: un meccanismo che favorisce la socialità e la conoscenza tra le persone, che vengono spinte a interagire le une con le altre. Proprio quest’ultimo meccanismo di scambio dei posti, infine, permette di giocare il titolo su più tavoli e in ambienti potenzialmente sempre diversi, sia in casa che all’aperto. A premiare è stato Lillo.</p>



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<p class="wp-block-paragraph">Il premio <strong>Gioco di Ruolo dell&#8217;Anno</strong> è stato assegnato a <em><strong>Wanderhome</strong></em>, pubblicato da <strong>Grumpy Bear</strong>. Creato da <strong>Jay Dragon</strong>, è un fantasy bucolico che trasporta i giocatori in un mondo da favola, caratterizzato da colline ondulate e animali parlanti. Il gioco si concentra sul raccontare storie drammatiche e meravigliose, esplorando i profondi temi del viaggio e del significato di &#8220;casa&#8221;. Hæth, la terra incantevole che ispira il gioco, attinge dalla creatività di autori come Brian Jacques, Tove Jansson e Hayao Miyazaki, offrendo un&#8217;esperienza unica. Il sistema di gioco si basa sull&#8217;economia di token, che incoraggia i giocatori a immergersi nei concetti di esplorazione e creazione di comunità. Importante sottolineare che in questo mondo idilliaco la guerra è ormai un lontano ricordo e la violenza non ha spazio. A convincere la giuria è stata la capacità di <em>Wanderhome!</em> di intercettare giocatori esperti e non, con un game design chiaro e che rende facile entrare nell’ambientazione oltre che per il fatto che il gioco punta sulla risoluzione di situazioni difficili piuttosto che conflitti attraverso lo strumento del dialogo e dello scambio di idee. Non è passata inosservata, inoltre, la capacità del gioco di dare grande ispirazione poetica, rendendo di fatto attiva la partecipazione di chiunque, includendo un vasto range di età. A ritirare il premio è stato <strong>Flavio Mortarino</strong> di <strong>Grumpy Bear.</strong></p>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="990" height="720" data-id="11257" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2023/11/2023.011.002-nicoz-balboa-premiazione.jpeg?w=990" alt="" class="wp-image-11257" /><figcaption class="wp-element-caption">Nicoz Balboa</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="927" height="720" data-id="11258" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2023/11/2023.011.002-silvia-ziche-premiazione.jpeg?w=927" alt="" class="wp-image-11258" /><figcaption class="wp-element-caption">Silvia Ziche</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="718" height="448" data-id="11256" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2023/11/2023.011.002-francesca-ghermandi-premiazione.jpeg?w=718" alt="" class="wp-image-11256" /><figcaption class="wp-element-caption">Francesca Ghermandi</figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i momenti più emozionanti. la consegna degli ambiti Yellow Kid, considerati i premi più prestigiosi. Lo <strong>Yellow Kid al Fumetto dell’anno, assegnato a </strong><em><strong>Transformer</strong></em><strong>, di Nicoz Balboa (Oblomov Edizioni):</strong> come ha spiegato la giuria, “<em>l’autore racconta, senza pudori né ipocrisia, la sua transizione da femmina a maschio. Seguito spirituale del precedente Play with Fire, in cui l’allora autrice si interrogava sulla sua identità di genere, Nicoz Balboa entra nei dettagli del processo di transizione, senza tacere di ormoni, di protesi estetiche e soprattutto dell’ansia nel ricostruire le sue relazioni. Per Nicoz un duplice percorso, di scoperta e costruzione di sé; per gli altri una lettura illuminante”. </em>E ancora, lo <strong>Yellow Kid all’Autore/Autrice dell’anno è andato a Silvia Ziche per </strong><em><strong>La gabbia</strong></em><strong> – (Feltrinelli Comics)</strong> opera in cui <em>“un personaggio di fantasia, che potrebbe o meno essere una proiezione dell’autrice, fa i conti col fantasma della madre morta e della sua costante depressione. Il libro forse più personale di Silvia Ziche, intimo e delicato nell’evocare i trabocchetti di una trasmissione matrilineare dei valori, spingendosi così oltre una generica denuncia del patriarcato, che, in questo caso, fa più che altro da contesto implicito. L’umorismo tipico dell’autrice stempera, ma non depotenzia, la disincantata malinconia del racconto”.</em><br>Il <strong>Gran Guinigi al</strong> <strong>Miglior disegno è stato assegnato ex aequo a Francesca Ghermandi per </strong><em><strong>I misteri dell&#8217;oceano intergalattico</strong></em><strong> (Eris)</strong> e <strong>Léa Murawiec per </strong><em><strong>Il grande vuoto</strong></em><strong> (COMICON Edizioni). </strong>Queste le motivazioni per il volume di Eris <em><strong>“</strong>C’è un cagnolino, una specie di Snoopy moderno, che fa naufragio e si accorge che gli hanno rubato il cervello. C’è un bizzarro mondo da esplorare, pieno di scoperte e di avventure. E c’è un’autrice, Francesca Ghermandi, che torna al fumetto lungo dopo più di dieci anni. Realizzato per il Giappone, un onore che pochi autori occidentali possono vantare, il libro è la versione di Ghermandi della più classica epopea fantastica, che ha più il sapore dell’Orlando furioso che del fantasy contemporaneo. Coltissimo e stratificato, e al tempo stesso leggero e accessibile”</em>. Per il libro di COMICON Edizioni <em>“in una società in cui solo la presenza nella coscienza altrui garantisce la sopravvivenza, una donna diventa famosa senza tener conto delle conseguenze. Satira pseudo-fantascientifica della moderna economia dell’attenzione, per cui vivere equivale ad apparire. Il tratto stilizzato dell’autrice è molto efficace, in particolare nella resa della città distopica come una foresta di insegne riportanti solo nomi propri, metafora visiva dell’imperante proliferazione dell’ego”.</em></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="882" height="453" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2023/11/2023.011.002-premiazione-marco-nucci.jpeg?w=882" alt="" class="wp-image-11264" /><figcaption class="wp-element-caption">Marco Nucci</figcaption></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il Gran Guinigi al Miglior fumetto breve o raccolta </strong>è stato assegnato a<em><strong>Topolino e l&#8217;incubo dell&#8217;Isola di Corallo</strong></em><strong> di Marco Nucci e Casty (Panini Comics)</strong>. La giuria ha così descritto l’opera “Macchia Nera è prigioniero nell’isola di Corallo, versione disneyana di Alcatraz. Ma ha un piano per fuggire, riprendere i suoi crimini e al tempo stesso mettere in difficoltà il suo nemico di sempre. Un po’ storia soprannaturale, un po’ classica storia d’evasione (letterale, non metaforica), un bel po’ thriller-noir, un ottimo esempio di fumetto disneyano moderno, che addirittura rinuncia al lieto fine classico. Casty ai disegni è una garanzia, il più giovane Marco Nucci ai testi una solida conferma”. Il <strong>Gran Guinigi al Miglior fumetto seriale</strong> è andato a <em><strong>Eternity</strong></em><strong> di Alessandro Bilotta e AAVV (Sergio Bonelli Editore).</strong>  Nelle parole degli esponenti della giuria “Alceste Santacroce è un giornalista scandalistico, un “gossipparo” di vecchia scuola che si muove con suprema eleganza in una Roma retrofuturista. La nuova serie di Alessandro Bilotta per Sergio Bonelli Editore racconta il lato oscuro della fama, con uno sguardo morale ma mai moralista. Fra modelle in cerca di fortuna e presentatori in crisi, le prede di Alceste sono protagoniste tanto quanto lui, a comporre il quadro di un’umanità dolente e costretta all’apparenza, costantemente sospesa fra pietà e cinismo”.</p>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="975" height="720" data-id="11267" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2023/11/2023.011.002-premiazione-iris-biasio.jpeg?w=975" alt="" class="wp-image-11267" /><figcaption class="wp-element-caption">Iris Biasio</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="982" height="546" data-id="11266" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2023/11/2023.011.002-premiazione-autoproduzione.jpeg?w=982" alt="" class="wp-image-11266" /><figcaption class="wp-element-caption">Blackboard autoproduzione</figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>A Iris Biasio è stato assegnato il Gran Guinigi al/alla Migliore esordiente per </strong><em><strong>Mia sorella è pazza</strong></em><strong> (Rizzoli Lizard) </strong>storia in cui<em><strong>“</strong>una donna deve confrontarsi con la difficile condizione della sorella, da sempre particolare e traumatizzata dalla perdita del marito, che finisce per perdere contatto con la realtà e chiudersi in un mutismo assoluto. Non c’è alcun pietismo né facile psicologismo nel bel libro di Iris Biasio. Anche il trauma, che pure c’è, non diventa mai retorica del trauma: è solo uno dei nodi di quella rete misteriosa che è la mente umana, che rimane inconoscibile a dispetto di qualunque idea di “normalità” o di “pazzia””. </em><strong>Il Premio Stefano Beani alla migliore iniziativa editoriale è andato a Domani Fumetti</strong>, <strong>inserto del quotidiano Domani a cura di Michela “Sonno” Rossi – Editoriale Domani</strong>. A questi si aggiunge il <strong>Premio Self Area</strong>, che in questa edizione contava 27 opere candidate provenienti dal mondo dell’autoproduzione e del fumetto underground. <strong>Il collettivo selezionato è stato BlackBoard Autoproduzioni:</strong> oltre al riconoscimento come Ospite d&#8217;Onore alla prossima edizione del festival con uno stand offerto da Lucca Crea, il gruppo avrà anche la possibilità di realizzare l’artwork pubblicitario della Self Area 2024 e una mostra sul volume vincitore.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il Gran Guinigi Miglior sceneggiatura è andato a Tom King per </strong><em><strong>Human Target</strong></em> (Panini Comics), e la giuria ha così presentato il lavoro dell’autore <em>“Christopher Chase, il Bersaglio Umano specializzato nel “morire” al posto dei suoi clienti, viene avvelenato e gli restano solo dodici giorni di vita per scoprire chi è stato. Un noir vecchio stile ambientato nell’universo DC, che Tom King dimostra ancora una volta di saper maneggiare abilmente, forzandone i limiti senza mai romperli. C’è tutto: una “detection” senza speranza risolta in gran parte tramite i dialoghi, l’amore impossibile per la “femme fatale” di turno, una complessa rete di inganni e bugie, una visione del supereroe disillusa e tutt’altro che eroica”.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>Assassin’s Creed</strong></em> è il titolo vincitore del <strong>Joe Dever Award 2023</strong> per essere oggi, dopo 16 anni, uno dei franchise cross-mediali più d&#8217;impatto nella cultura pop. In molti all’uscita del primo videogioco, nel lontano 2007, avevano riconosciuto il potenziale del prodotto di Ubisoft ma in pochi potevano immaginare la vastità che questa proprietà intellettuale ha poi saputo raggiungere. Svariati videogiochi, libri, fumetti, una pellicola cinematografica con una serie TV in arrivo e non ultimo il gioco di ruolo. Ciò che sicuramente ha reso famoso e apprezzato Assassin’s Creed è la possibilità di esplorare e vivere epoche passate in diverse parti del mondo. Punto di forza che il publisher francese conosce bene e che ha valorizzato con i titoli di nuova generazione attraverso la modalità didattica Discovery Tour, che fornisce al giocatore nozioni storiche visitando digitalmente luoghi del passato. A ritirare il premio è stata <strong>Laura Inglima Modica</strong> in rappresentanza di <strong>Ubisoft</strong>.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1280" height="960" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2023/11/2023.011.002-premiazione-carriera-games-david-preti-e-negri-clementi.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-11272" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>Premio alla Carriera,</strong> per l’edizione del trentennale di Lucca Games, ha visto una doppia e straordinaria assegnazione: a ritirarlo sono stati <strong>Silvio Negri-Clementi</strong>, CEO di <strong>Pendragon</strong>, e <strong>David Preti</strong>, COO di <strong>CMON</strong>. <strong>Silvio Negri-Clementi</strong> è CEO di Pendragon dal 2014 e ha lavorato a innumerevoli giochi di ruolo. Per cinque anni è stato a capo dell’edizione italiana di Magic: <em>The Gatheyuring</em>, contribuendo alla distribuzione in Italia del gioco. La sua passione per il mondo del gioco si è trasformata in lavoro nel 1998 grazie a <strong>Giovanni Ingellis</strong>: fu lui, infatti, a proporgli di lavorare a tempo pieno come responsabile editoriale di Stratelibri nel panorama del gioco. <strong>David Preti</strong> lavora da oltre vent’anni nel settore ludico e oggi ricopre la carica di COO e di “cuore creativo” di CMON, editore internazionale di giochi da tavolo, giochi di ruolo e graphic novel. Partendo da piccole radici, CMON è cresciuta fino a diventare un grosso gruppo multinazionale che pubblica giochi pluripremiati e ha costituito un grande portfolio di best-seller, originali e su licenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nell&#8217;occasione, è stata annunciata l&#8217;introduzione, a partire dal prossimo anno in collaborazione con <a href="https://www.saz-italia.it/benvenuti.html"><strong>Spiele-Autoren-Zunft e.V. (SAZ)</strong> Italia</a>, sindacato degli autori di giochi, del <strong>Premio al miglior Autore</strong>.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1920" height="1280" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2023/11/20231102222944_rb__7847.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-11279" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Al termine della serata è stata lanciata la nuova sigla di Lucca Comics&amp;Games, <strong><a href="https://gattaiola.it/2023/10/29/lucca-non-e-un-fumetto-e-uscita-la-nuova-canzoncina-di-lucca-comics-games/">Lucca non è un fumetto</a></strong>, scritta e realizzata da Massimiliano Poggi.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1600" height="900" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2023/11/2023.011.002-massimiliano-poggi-lucca-non-e-un-fumetto.jpeg?w=1024" alt="" class="wp-image-11277" /></figure>
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		<title>Gioco e fumetto: tutti i vincitori dei Lucca Comics&#038;Games Award 2022, stasera su Rai4 (Wonderland)</title>
		<link>https://gattaiola.it/2022/10/30/gioco-e-fumetto-tutti-i-vincitori-dei-lucca-comicsgames-award-2022-stasera-su-rai4-wonderland/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Oct 2022 17:30:45 +0000</pubDate>
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<p class="wp-block-paragraph"><strong>Gli “Oscar” italiani del fumetto e del gioco </strong>sono stati consegnati <strong>sabato 29 ottobre dalle 21,30 al Teatro del Giglio</strong>; la premiazione andrà in onda durante una puntata speciale di <strong>Wonderland</strong> stasera <strong>su Rai 4</strong> in seconda serata<br>e sarà visibile on demand su <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.raiplay.it/" target="_blank">RaiPlay</a> dal 30 ottobre.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1069" height="800" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2022/10/premianti-e-premi-cerimonia-lucca-2022-giglio.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-9363" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph"><strong><span style="text-decoration:underline;">Tutti i premiati ai LUCCA GAMES AWARDS</span></strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2022/10/cronache-di-avel-gioco-dellanno-premi-lucca-giglio-2022.jpg?w=800" alt="" class="wp-image-9356" width="456" height="342" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph"><strong>Gioco dell&#8217;Anno</strong><br>La Giuria del <strong>Gioco dell’Anno</strong> &#8211; composta da Paolo Cupola (presidente), Beatrice Parisi (vicepresidente), Riccardo Busetto, Fabio Cambiaghi, Alessio Lana, Caterina Ligabue, Giordana Moron – ha deciso di assegnare il premio Gioco dell’Anno 2022 a <strong>Le Cronache di Avel</strong>, progettato da Przemek Wojtkowiak e illustrato da Bartolomij Kordowski; sviluppato da Rebel Studio e distribuito da Asmodee Italia. Titolo d’avventura cooperativo, riunisce al tavolo da 1 a 4 giocatori da otto anni in su che collaborano tra loro per difendere il castello di Avel dalla minaccia di un’incombente orda di mostri. Prima di iniziare, i giocatori creano il proprio personaggio e poi si lanciano nell&#8217;avventura. Combattendo contro i mostri e interagendo con la mappa, i giocatori acquisiscono armi, elmi, scudi e pozioni che li aiuteranno nell&#8217;impresa e guadagnano il denaro necessario per costruire trappole e difese. Il gioco si svolge su una plancia modulare che può cambiare dopo ogni partita e permette di regolare il livello di difficoltà e offrire sessioni di gioco che divertono adulti e bambini. I sette componenti della Giuria hanno eletto Le Cronache di Avel il gioco più riuscito del 2022 per le meccaniche di gioco fluide, il suo regolamento puntuale che permette di imparare a giocare rapidamente, il comparto grafico curato e i materiali che aiutano a coinvolgere i giocatori nelle sue atmosfere fantasy. Da rimarcare anche i contenuti aggiuntivi che approfondiscono l&#8217;aspetto narrativo e saranno graditi soprattutto ai più piccoli.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2022/10/fabula-ultima-galletto-premi-lucca-giglio-2022.jpg?w=800" alt="" class="wp-image-9359" width="377" height="283" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph"><strong>Gioco di ruolo dell&#8217;anno</strong><br>La Giuria del <strong>Gioco di Ruolo dell’Anno</strong> &#8211; composta da Paolo Cupola (presidente) Mirella Vicini (vicepresidente), Osiride Cascioli, Michele Bellone, <a rel="noreferrer noopener" href="https://gattaiola.it/info/" target="_blank">Anna Benedetto</a>, Marzia Possenti e Daniele Prisco ha deciso di assegnare il riconoscimento a <strong>Fabula ultima</strong>, un gioco al 100% made in Italy, scritto da Emanuele Galletto, edito da NeedGames e distribuito da Asmodee Italia. Ispirato ai Japanese Role-Playing Game (JRPG), Fabula Ultima ha un’ambientazione che deve essere costruita in modo condiviso dagli stessi giocatori in funzione all&#8217;avventura che si vuole affrontare. Il sistema di gioco, ricco e facilmente adattabile alle esigenze dei giocatori, nonché il manuale chiaro e funzionale, offrono spunti per un&#8217;ampia gamma di avventure, di durata variabile. A livello editoriale, il volume si presenta come un’edizione molto curata, con sezioni facilmente individuabili e ben illustrate da Moryo.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2022/10/green-oaks-menzione-gioco-di-ruolo-dellanno-premi-lucca-giglio-2022.jpg?w=802" alt="" class="wp-image-9361" width="389" height="293" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph"><strong>Menzione speciale</strong> a <strong>Green Oaks</strong> per l’immediatezza del suo sistema di gioco. Green Oaks è un GdR ambientato, con raffinata ironia, in una bizzarra casa di riposo da cui il gioco prende nome. Si presenta come un prodotto elegante che sa divertire con intelligenza e garantisce un’esperienza ludica semplice quasi quanto una partita a briscola, il cui mazzo di carte viene utilizzato come sistema di risoluzione degli eventi casuali.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br><br><br><br><strong>Joe Dever Award</strong><br>Dedicato all&#8217;autore della mitica saga di <strong>Lupo Solitario</strong> e attribuito dallo scrittore <strong>Pierdomenico Baccalario</strong>, dal giornalista Paolo Cupola, dall’influencer Chiara Papalia (in arte: Kodomo), dal dirigente per l’industria cinematografica Beniamino Placido e dall’economista e docente universitario Alessandro Stanchi, il Joe Dever Award è il premio alla miglior operazione crossmediale dell&#8217;anno.<br>Gioco da tavolo e di ruolo, popolarissimo videogame e ora anime considerato giù un cult, Cyberpunk nelle sue mille incarnazioni (non ultima la recente serie Edgerunners di Netflix) è il vincitore del Joe Dever Award 2022. L’universo, creato dalla fantasia dei ragazzi di CD Projekt, ha il grande merito di essere riuscito a far crescere un sottogenere letterario, considerato “di nicchia” persino per gli appassionati di fantascienza, trasformandolo in un fenomeno culturale di massa, in grado di esercitare la propria influenza non solo su giochi e videogiochi, sul piccolo e sul grande schermo, ma anche sul mondo della musica e della moda.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il Premio alla Carriera</strong> dei Lucca Games Award (<em>qui sotto il video</em>) è stato invece assegnato a <strong>Yoshitaka Amano</strong>. Grazie al suo indiscusso talento artistico, ha avuto il merito di aver posto l’illustrazione nei giochi al centro del progetto ludico e non più soltanto un mero elemento estetico di supporto alla storia e ai contenuti, modificando per sempre il concetto stesso di grafica dei giochi. La sua arte ha ispirato generazioni di autori di tutto il mondo ed è ragionevole aspettarsi che continuerà a farlo ancora per molto tempo. Illustratore visionario ed ispirato, talentuoso e prolifico character designer nonché coautore di una delle saghe videoludiche più celebri della storia contemporanea, Yoshitaka Amano è famoso sia per i film d’animazione come Vampire Hunter D, sia per avere firmato logo e illustrazioni della premiata serie Final Fantasy. È inoltre il creatore di personaggi iconici dell’animazione mondiale come Gatchaman, Tekkaman: The Space Knight, o Casshan.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-instagram wp-block-embed-instagram"><div class="wp-block-embed__wrapper">
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</div><figcaption class="wp-element-caption"><em>Consegna del Premio alla Carriera 2022</em></figcaption></figure>



<blockquote class="wp-block-quote has-text-align-center is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">Ai premi è dedicata una puntata speciale di Wonderland visibile on demand su <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.raiplay.it/" target="_blank">RaiPlay</a></p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Ecco le vincitrici e i vincitori dell’edizione 2022 dei premi dedicati al fumetto – i<strong><span style="text-decoration:underline;"> LUCCA COMICS AWARDS</span></strong> &#8211; selezionati dalla Giuria formata da Dario Dino-Guida, gli autori Werther dell’Edera e Miguel Vila, il giornalista Bruno Luverà e la giornalista Mara Famularo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Due gli Yellow Kid</strong> di quest’anno: il Yellow Kid <strong>Maestra del Fumetto</strong> è stato assegnato a <strong>Riyoko Ikeda</strong> mentre lo Yellow Kid <strong>Maestro del Fumetto</strong> è andato a<strong> Milo Manara</strong> (premiato dal direttore di Lucca Comics &amp; Games Emanuele Vietina insieme a Eike Schmidt, direttore delle Gallerie degli Uffizi). Riyoko Ikeda e Milo Manara sono due maestri del fumetto che idealmente disegnano un ponte culturale tra Oriente ed Occidente. Nel tempo della guerra, che pensavamo ormai archiviato, per dare un segnale di speranza e pace in via straordinaria il premio viene assegnato a questi due artisti, che hanno fatto dello sconfinamento, della curiosità, un tratto identitario forte. Se Lady Oscar nasce dalla lettura di Stefan Zweig, Le avventure asiatiche di Giuseppe Bergman rivelano l&#8217;amore per l&#8217;Oriente. Due ritratti, ognuno con l&#8217;unicità del proprio segno, un&#8217;unica cornice: il fumetto che lega e ci fa sognare, senza confini.<br><br><strong>Yellow Kid Fumetto dell’anno</strong> &#8211; <strong>The Hellbound, di Yeon Sang-ho e Choi Gyu-seok, Panini Comics</strong><br>The Hellbound raggiunge il doppio obiettivo di intrattenere e far riflettere, raccontando attraverso un intreccio incalzante una società in cui la circolazione di notizie non verificate e la visibilità data dai mezzi di comunicazione diventano strumento di repressione e violenza. L’opera testimonia inoltre la grande vitalità della Corea del Sud come produttrice di fumetti, oltre che di film e serie tv, capaci di conquistare il pubblico internazionale.<br><br><strong>Yellow Kid Autore dell’anno </strong>&#8211; <strong>Paco Roca per Ritorno all’Eden, Tunué</strong><br>Per la coerenza con cui continua a mettere al centro del racconto persone “comuni” che sono in grado di suscitare profonde emozioni in chi legge. E per aver portato a piena maturazione un linguaggio grafico essenziale ed eloquente, capace di mostrare senza spiegare.<br><br><strong>Premio speciale della Giuria &#8211; Mostri, di Barry Windsor-Smith, Mondadori</strong><br>Un’opera monumentale, frutto di decenni di lavoro e difficilmente ascrivibile in un genere definito, che travolge chi legge con i suoi personaggi sospesi tra ossessione e tragedia e soprattutto con lo straordinario disegno in bianco e nero graffiato che porta alla luce ogni minimo dettaglio.<br><br><strong>Gran Guinigi Miglior fumett</strong>o breve o raccolta &#8211; <strong>Gli incubi di Kafka, di Peter Kuper, Tunué</strong><br>Con un bianco e nero feroce e un segno espressionista, Kuper riesce a trasporre i racconti di Kafka dalla Mitteleuropa di inizio Novecento alla New York contemporanea, riaffermando con il linguaggio del fumetto l’universalità di un classico della letteratura.<br><br><strong>Gran Guinigi Miglio</strong>r fumetto seriale &#8211; <strong>Cosma &amp; Mito, di Nicola Zurlo e Vincenzo Filosa, Coconino Press</strong><br>Un esperimento originalissimo che combina stilemi grafici e narrativi d’ispirazione giapponese con storie e personaggi tratti dal folklore calabrese, allo scopo di costruire un mondo fantastico decisamente bizzarro eppure vicino al nostro, in cui chi legge non può fare a meno di avventurarsi.<br><br><strong>Gran Guinigi Miglior disegno</strong> &#8211; <strong>Gaëlle Geniller per Le Jardin, Paris, Edizioni Star Comics</strong><br>Attraverso un segno pulito e armonioso, particolarmente memorabile nelle scene di danza, e una sequenza narrativa fluida e comprensibile, l’autrice offre una rielaborazione fresca ed efficace del linguaggio Art Déco, riuscendo a restituire tutto il fascino della Parigi degli anni Venti.<br><br><strong>Gran Guinigi Miglior </strong>sceneggiatura &#8211; <strong>R. Kikuo Johnson per Nessun altro, Coconino Press</strong><br>L’autore sorprende con una narrazione pura e scorrevole supportata più che dai dialoghi dalle pause e dai silenzi. È proprio questo ritmo semplice eppure ben calibrato a raccontare al meglio una storia ordinaria ma intensa, ambientata nella periferia di un’isola hawaiana.<br><br><strong>Gran Guinigi Miglior</strong> esordiente &#8211; <strong>Giorgia Kelley per Strange Rage, Rizzoli Lizard</strong><br>Per la semplicità e l’efficacia con cui ha ritratto l’inquietudine e lo smarrimento di una generazione che non riesce a trovare pace pur non avendo nulla contro cui arrabbiarsi, riuscendo a dare un’interpretazione nuova alla formula classica del racconto di formazione.<br><br><strong>Gran Guinigi </strong>per un’iniziativa editoriale &#8211; <strong>Premio Stefano Beani ex aequo</strong><br>La Revue Dessinée Italia &#8211; Perché ripensa a beneficio del pubblico italiano un modello di graphic journalism in formato periodico, con inchieste ben articolate e sempre di stretta attualità, riconfermando come il fumetto continui a essere un prezioso strumento di riflessione sulla contemporaneità.<br>Comics &amp; Science, di CNR Edizioni / Feltrinelli Comics &#8211; Per l’equilibrio raggiunto tra divulgazione e intrattenimento e la capacità di crescere nel tempo, coinvolgendo numerose firme del fumetto italiano e strutturandosi come un progetto di ampio respiro, oltre che di indiscusso valore educativo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Prima della carrellata di riconoscimenti, un video ha reso omaggio a Luca Boschi, uno di coloro che ha contribuito alla crescita di Lucca Comics, già direttore culturale della manifestazione Lucca Comics &amp; Games nella seconda metà degli anni &#8216;Novanta, critico, collezionista, direttore del Salone Internazionale <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Napoli_Comicon">Napoli Comicon</a> dal 2011 al 2016, scomparso il 3 maggio 2022. </em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em><span style="text-decoration:underline;">Un omaggio al quale volentieri uniamo il nostro affettuoso ricordo.</span></em></strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1067" height="600" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2022/10/omaggio-a-luca-boschi-cerimonia-premi-lucca-giglio-2022.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-9367" /></figure>
</div>


<figure class="wp-block-video wp-block-embed is-type-video is-provider-videopress"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="VideoPress Video Player" aria-label='VideoPress Video Player' width='1060' height='583' src='https://video.wordpress.com/embed/j6RYDZh6?cover=1&amp;preloadContent=metadata&amp;useAverageColor=1&amp;hd=0' frameborder='0' allowfullscreen data-resize-to-parent="true" allow='clipboard-write'></iframe><script src='https://v0.wordpress.com/js/next/videopress-iframe.js?m=1674852142'></script>
</div><figcaption>Lucca Comics&amp;Games ha omaggiato la memoria di Luca Boschi, già direttore della manifestazione nella seconda metà degli anni &#8216;Novanta, con questo video.</figcaption></figure>
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		<title>Gli Oscar di giochi e fumetti: tutti i vincitori dei Lucca Comics&#038;Games Award 2021</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Oct 2021 10:17:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[fiere]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco dell'anno]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco di ruolo dell'anno]]></category>
		<category><![CDATA[Gran Guinigi]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo Mattoti]]></category>
		<category><![CDATA[Lucca Comics and Games]]></category>
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					<description><![CDATA[Una serata emozionante e assolutamente unica, più vivace del solito grazie ad una spigliata e spiritosa presentazione corale (e al contributo in battute di Paolo Cupola, giornalista e presidente delle giurie del Gioco dell&#8217;anno), un evento importante per il mondo del fumetto e del gioco:...]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Una serata emozionante e assolutamente unica, più vivace del solito grazie ad una spigliata e spiritosa presentazione corale (e al contributo in battute di Paolo Cupola, giornalista e presidente delle giurie del Gioco dell&#8217;anno), un evento importante per il mondo del fumetto e del gioco: sono stati svelati ieri sera i Lucca Comics &amp; Games Awards. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Grazie alla partnership con Rai, gli “Oscar” italiani del fumetto e del gioco sono tornati anche quest’anno sul piccolo schermo, rendendo partecipe il grande pubblico televisivo dell’assegnazione dei premi per la miglior selezione di fumetti e giochi pubblicati durante l’anno. In una puntata speciale di Wonderland (Rai 4) gli spettatori hanno avuto l’opportunità di conoscere le eccellenze di due delle anime fondanti del festival. Lo speciale sarà disponibile anche on demand su RaiPlay.</p>



<blockquote class="wp-block-quote has-text-align-center is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Sono stati presentati durante una puntata speciale di Wonderland in onda su Rai 4, <br>visibile on demand su <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.raiplay.it/" target="_blank">RaiPlay</a></p></blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Ed ecco i vincitori e le vincitrici dell’edizione 2021 dei premi dedicati al fumetto – i <strong>LUCCA COMICS AWARDS </strong>&#8211; selezionati dalla Giuria formata da Giovanni Russo, l’autore Manuele Fior, l’autrice Vittoria Macioci, i giornalisti e critici Alessandro Di Nocera ed Ettore Gabrielli. L’obiettivo anche quest’anno è stato premiare le migliori opere a fumetti e i loro autori, indipendentemente da nazionalità, formato editoriale e modalità di distribuzione.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1331" height="800" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2021/10/2021.010.030-premiazione-teatro-giglio-comics-games-guinigi-yellow-kids.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-7877" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph"><br><strong>Gran Guinigi</strong><br><br>Miglior fumetto breve: A.M.A.R.E. antologia redatta da Amanda Vähämäki, Martina Sarritzu, Alice Socal, Roberta Scomparsa, Eliana Albertini a cura di Liliana Cupido e Roberta Colombo (Canicola).<br>Miglior serie: Asadora!, di Naoki Urasawa (Panini Comics).<br>Miglior disegno: Werther Dell’Edera per Something Is Killing The Children (Edizioni BD).<br>Miglior sceneggiatura: Lee Lai per Stone Fruit (Coconino Press – Fandango).<br>Iniziativa editoriale: Le Riviste Di Fumetti Umoristici a cura di Sio (Shockdom).<br>Miglior esordiente: Miguel Vila per Padovaland (Canicola).<br>Premio speciale della giuria: Penss e le Pieghe del Mondo di Jérémie Moreau (Tunué).</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br><br><strong>Yellow Kid</strong><br><br>Fumetto dell&#8217;anno: Rusty Brown di Chris Ware (Coconino Press – Fandango).<br>Autore dell&#8217;anno: Marco Galli per “Dentro una scatola di latta” (Eris Edizioni).<br><br>Nell’ambito dei Lucca Comics Awards il riconoscimento principale è quello dedicato<strong> al Maestro del Fumetto</strong> che da quest’anno avrà l’opportunità di realizzare un autoritratto che sarà esposto all’interno della collezione permanente delle Gallerie degli Uffizi, nella mostra “Fumetti nei musei | Gli autoritratti degli Uffizi” a cura di Mattia Morandi e Chiara Palmieri. Quest’anno il prestigioso premio è stato assegnato a <strong>Lorenzo Mattotti </strong>e la sua opera andrà presto ad arricchire uno degli spazi museali più importanti del mondo.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2021/10/lorenzo-mattotti-autoritratto.jpeg?w=768" alt="" class="wp-image-7874" width="335" height="446" /></figure></div>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><strong>Lorenzo Mattotti vince il Premio del Gran Maestro del Fumetto: il suo autoritratto si aggiunge alla mostra “Fumetti nei musei | Gli autoritratti&nbsp;degli Uffizi” ed entra nella collezione del prestigioso museo fiorentino: nelle prossime settimane avrà uno suo speciale momento espositivo in Galleria</strong></p></blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Il prestigioso premio <strong>Gran Maestro del Fumetto</strong>, sorta di “Oscar alla Carriera” conferito da Lucca Comics &amp; Games (e nel corso degli anni, assegnato ad autori quali Leji Matsumoto, Albert Uderzo, Alfredo Castelli, Gipi, Silver) è stato assegnato a <strong>Lorenzo Mattotti</strong>. E così, nell’ambito della collaborazione tra Ministero della Cultura, Galleria degli Uffizi e Lucca Comics &amp; Games, la mostra “Fumetti nei musei | Gli autoritratti degli Uffizi” a cura di <strong>Mattia Morandi e Chiara Palmieri</strong> – esposta in anteprima durante l’edizione 2021 del Festival – si arricchisce di un nuovo, prezioso pezzo unico; che, come gli altri 52 autoritratti che la compongono, andrà poi ad ampliare la collezione delle Gallerie degli Uffizi. Non solo: <strong>l’autoritratto del Gran Maestro avrà un ulteriore momento espositivo speciale, ad esso esclusivamente dedicato: nelle prossime settimane sarà offerto alla visione del pubblico negli spazi espositivi del Gabinetto Stampe e Disegni degli Uffizi.</strong> A consegnare ieri sera il premio “Gran Maestro del fumetto di Lucca Comics &amp; Games” è stato lo stesso direttore della Galleria degli Uffizi Eike Schmidt nel corso della cerimonia ufficiale dei Lucca Comics &amp; Games Awards.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“È un onore per il Ministero della Cultura aver fatto parte della giuria che ha premiato <strong>Lorenzo Mattotti come Gran Maestro al Festival di Lucca.</strong> Il fumetto italiano sta vivendo una stagione d’oro e questa è la conferma della vicinanza delle istituzioni culturali alla nona arte che è fatta di grandi maestri e di una nuova e dirompente generazione di artisti apprezzata in tutto il mondo.” dichiara Mattia Morandi, capo ufficio stampa e Comunicazione del Ministero della Cultura.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1255" height="800" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2021/10/2021.010.030-premio-carriera-yellow-kid-mattotti-lorenzo.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-7912" /><figcaption>Premio alla carriera a Lorenzo Mattotti</figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">“Con questa inedita, innovativa alleanza tra gli Uffizi e Lucca Comics &amp; Games, una delle manifestazioni del fumetto più importanti al mondo, l’obiettivo è ribadire un concetto chiave: la cultura è pop e deve raggiungere con efficacia quante più persone possibili. L’accordo che abbiamo stipulato è il primo del suo genere al mondo: sono convinto che darà vita a grandi risultati e farà da apripista a tanti altri ‘crossover’ fruttiferi di idee, creatività e spunti per il futuro”, commenta il <strong>direttore degli Uffizi Eike Schmidt</strong> &nbsp; Grande soddisfazione è espressa anche dalla <strong>presidente di Lucca Crea, Francesca Fazzi</strong>: “Anche l’edizione più difficile di Lucca Comics &amp; Games ha generato frutti entusiasmanti. La presenza di Eike Schmidt sul palco del Teatro del Giglio nel 2020 ha segnato l’avvio di una collaborazione, che oggi si concretizza in un’iniziativa che porterà, ogni anno, il Maestro del Fumetto incoronato a Lucca all’interno delle Gallerie degli Uffizi. È un grande riconoscimento per il Festival e per tutto il fumetto italiano”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le fanno eco le parole del <strong>direttore generale Emanuele Vietina</strong>: “Oggi il Ministero della Cultura, le Gallerie degli Uffizi e Lucca Comics &amp; Games hanno costruito una vera e propria alleanza in nome del fumetto, sancita dalla loro presenza in giuria nell’assegnazione del premio di Gran Maestro del fumetto di Lucca Comics &amp; Games. La definizione di Nona Arte non è certo casuale: nel fumetto viviamo l’unione tra forme visive sempre nuove, differenti, peculiari e riconoscibili con uno storytelling capace di accompagnare il lettore in una narrazione di parole, immagini e soprattutto di idee.”</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>LORENZO MATTOTTI – BIOGRAFIA</strong> Lorenzo Mattotti vive e lavora a Parigi. Esordisce alla fine degli anni 70 come autore di fumetti e nei pri-mi anni 0 fonda con altri disegnatori il gruppo alvoline. Nel 1 realizza “Fuoc i , c e vincerà impor-tanti premi internazionali. Con “Incidenti , “Signor Spartaco , “Doctor Nefasto , “L&#8217;uomo alla finestra e molti altri libri fino a “Stigmate , edito in Italia da Einaudi, il lavoro di Mattotti si evolve secondo una co-stante di grande coerenza, ma nel segno eclettico di chi sceglie sempre di provarsi nel nuovo. Oggi i suoi libri e i suoi disegni sono pubblicati in tutto il mondo. Si occupa anche di illustrazioni per ma-nifesti, pubblicità, riviste di moda e design, e a illustrato libri per l’infanzia come “Eugenio , Grand Prix Bratislava ’ 3. &nbsp; <strong><em>Nella foto: l&#8217;autoritratto di Lorenzo Mattotti</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><br><strong>E ancora, tutti i premiati ai LUCCA GAMES AWARDS</strong><br><br>Dedicato all&#8217;autore della mitica saga di Lupo Solitario, il <strong>Joe Dever Award </strong>è il premio alla miglior operazione crossmediale dell&#8217;anno. L&#8217;evento cinematografico firmato da Denis Villeneuve, si espande nel medium ludico grazie a un gioco da tavolo, cui ne seguirà anche uno di ruolo. Come piacerebbe a Herbert, il board game apre così le “porte della percezione” su Arrakis e la sua spezia. Il premio è stato infatti assegnato a Dune: Imperium di Paul Dennen, pubblicato da Asmodee.<br><br>Divulgatore appassionato, convinto assertore della cultura ludica e instancabile talent scout di autori italiani e stranieri, <strong>Gianfranco Fioretta</strong> è il vincitore del Premio alla Carriera 2021. Editore e distributore di tanti e importanti titoli che hanno animato i tavoli e le serate di decine di migliaia di giocatori nel nostro paese, Gianfranco ha iniziato il suo percorso nella prima metà degli anni ’70, ed è stato uno dei primi ad accostare i buoni giochi ai buoni libri, intuendone il valore culturale e sociale. Da allora, partecipa con costante e scrupolosa sistematicità a tutte le fiere di settore, dalle più piccole alle più importanti, contribuendo a una diffusione sempre più capillare della passione per il (buon) gioco, cui ha dedicato gran parte della sua vita professionale.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1126" height="800" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2021/10/2021.010.030-premio-carriera-games-gianfranco-fioretta.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-7914" /><figcaption>Andrea Angiolino, già premio alla Carriera LC&amp;G, presidente della giuria assegnataria del premio 2021, consegna il riconoscimento a Gianfranco Fioretta</figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">Mai come quest’anno il <strong>Gioco dell’Anno </strong>rivela la sua importanza. Complice anche la pandemia, infatti sempre più italiani hanno scoperto i giochi da tavolo come compagni di svago in famiglia, tra amici e con i più piccoli.<br>Il riconoscimento annuale di Lucca Comics &amp; Games che premia i giochi da tavolo “gateway” &#8211; titoli facili ma avvincenti in grado di coinvolgere anche tutti coloro che non hanno mai giocato da tavolo o è da tempo che non lo fanno &#8211; è stato assegnato a<strong> My City, </strong>una produzione dei game designer Reiner Knizia edito da Kosmos Verlag, distribuito da Giochi Uniti.<br><br>Inoltre, per la prima volta nella sua storia, la giuria ha assegnato una <strong>Menzione Speciale a MicroMacro: Crime City </strong>di Johannes Sich (MS Edizioni). Non potendo essere considerato un gioco da tavolo nel senso tradizionale del termine, appassiona e diverte, riuscendo, solo con una mappa illustrata e un mazzetto di carte, a intrattenere neofiti ed esperti per un buon quarto d’ora.<br><br>A trionfare come <strong>Gioco di Ruolo dell’Anno</strong> è Broken Compass, una produzione italiana dei game designer Riccardo Sirignano e Simone Formicola, edito da Two Little Mice e distribuito da Raven Distribution, grazie al suo sistema di gioco semplice, completo, coerente e immediatamente coinvolgente, adatto a neofiti così come a giocatori veterani.<br><br><strong>La giuria</strong> ha inoltre deciso di dare una menzione speciale a Kids &amp; Legends, edito da Spritzgnack e distribuito da Asmodee Italia, per la ricerca e l’impegno fatto per introdurre i più giovani al GdR, la capacità di coinvolgere tutta la famiglia nel gioco e l’attenzione all’inclusività, che permette di partecipare a giocatori con diversi livelli di esperienza, con una particolare attenzione a bambini e ragazzi che amano il videogioco.<br><br>#LuccaCG21 #Light #Arivederlestelle<br><br>INFO www.luccacomicsandgames.com<br>Restate sintonizzati, iscrivetevi alla newsletter di Lucca Comics &amp; Games<br>FB e IG @luccacomicsandgames; TW @LuccaCandG; Twitch LuccaComicsAndGames</p>
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		<title>Emil Ferris: la mia cosa preferita sono i mostri. I peggiori sono coloro che pensano di non esserlo.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Nov 2019 14:33:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[di Alessandra Trabucchi Accade, anche solo per curiosità, di andare al Festival Lucca Comics and Games. Un po’ in punta di piedi, timidamente, mentre gironzolavo per le sale delle mostre a Palazzo Ducale ho incontrato l’arte: quella di Emil Ferris. E’ stato un colpo di...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><span style="font-size:medium;">di Alessandra Trabucchi</span></em></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size:medium;"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-6365 alignleft" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2019/11/img_5601.jpg?w=225" alt="" width="225" height="300" />Accade, anche solo per curiosità, di andare al Festival Lucca Comics and Games. Un po’ in punta di piedi, timidamente, mentre gironzolavo per le sale delle mostre <a href="https://www.luccacomicsandgames.com/it/2019/comics/mostre/emil-ferris-mostri-non-lo-siamo-tutti/" target="_blank" rel="noopener">a Palazzo Ducale ho incontrato l’arte: quella di <strong>Emil Ferris</strong></a>.<br />
E’ stato un colpo di fulmine. Sono riuscita a partecipare all’incontro con l’artista che si è svolto al Teatro del Giglio ieri pomeriggio (31 ottobre 2019).<br />
Emil Ferris è arrivata puntuale, in abiti da strega, con un gran cappello nero a punta e un mantello, sostenuta dal un sinuoso bastone. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size:medium;">Scopro che è americana e che <strong>nel 2018 ha ricevuto il premio Gran Guinigi</strong> come miglior</span><span style="font-size:medium;"><i> graphic novel</i></span><span style="font-size:medium;"> per l’opera </span><span style="font-size:medium;"><b>“La mia cosa preferita sono i mostri”</b></span><span style="font-size:medium;">. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size:medium;">L’incontro si è svolto in forma di intervista, mentre Emil disegna Medusa ispirata alla celeberrima Gorgone di Caravaggio. <strong>Utilizza delle penne biro normalissime, blu, rosso e nero</strong>, con queste lavora il disegno con un tratteggio fitto che rende più definiti i particolari dei volti. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size:medium;"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-6366 alignright" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2019/11/img_5608.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" />L’intervista inizia con la sua infanzia. Anche lei fa parte dei molti artisti che hanno trascorso l’infanzia afflitti da <strong>una malattia che non ha permesso loro di muoversi</strong>. Non poteva camminare, così a sedici mesi – sì, ha detto proprio questo- <strong>ha cominciato a disegnare per conoscere e raggiungere ciò che non poteva avvicinare di persona</strong>. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size:medium;">Armata di forbici ha cominciato a ritagliare fumetti e forme che incollava, riempiendo gli spazi vuoti con altri disegni. </span><span style="font-size:medium;">A dieci anni, durante un anno trascorso a letto, tra le crepe del soffitto ha cominciato a vedere delle forme che sono diventate i suoi primi fumetti. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size:medium;">Emil è cresciuta a Chicago, i genitori erano artisti e nel tempo trascorso senza andare a scuola ha visitato molti musei. Ci dice che <strong>la malattia ha permesso al suo senso artistico di svilupparsi e diventare il mezzo per “toccare” le cose e la realtà</strong>.<br />
Comincia a lavorare con il padre nel settore della progettazione dei giocattoli, per poi ottenere nel 2010 la Fellowschip Toby Devan Lewis per le arti visive.<br />
<strong><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-6368 alignleft" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2019/11/img_5609.jpg?w=300" alt="" width="300" height="154" />Emil non guarda la televisione, infatti ci spiega che la TV sparge paura, questa paura unisce coloro che la provano.<br />
I mostri siamo noi, in ognuno abita un mostro, ma i peggiori sono coloro che pensano di non esserlo.</strong> </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size:medium;">Per questo mi fa venire in mente che anche la fotografa Diane Arbus aveva lo stesso interesse per i mostri e le deformazioni che sono stati protagonisti assoluti dei suoi scatti negli anni Sessanta.<br />
Mentre risponde alle domande, continua a disegnare la sua Gorgone proiettata sullo schermo, possiamo vederne i dettagli del disegno. Oramai è passata più di un’ora, ma sembra che sia da poco iniziato il suo racconto, il disegno non è finito, non farà in tempo a terminarlo con noi, ma ci vuole davvero trasmettere l’importanza dell’energia artistica, ci dice che solo l’azione creativa può guarire il mondo. Con questo messaggio ci ha salutati, lasciandoci la sensazione che la mostruosità sia un animale benigno che può interagire con le parti più interessanti dell’anima, <strong>ma solo se sapremo trasmettere amore, senza farci travolgere dalle paure</strong>. </span></p>
<p><span style="font-size:medium;"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-6369 alignright" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2019/11/comics_mostra_-ferrismostri_interna_nuova.jpg?w=300" alt="" width="300" height="200" />dove e quando<br />
Lucca Comics and Games 2019<br />
</span><span style="font-size:medium;">Palazzo Ducale – Piazza Napoleone<br />
</span><span style="font-size:medium;">Fino al 3 novembre, venerdì ore 15.00-19.00, sabato e domenica ore 10.00-13.00 e 15.00-19.00.<br />
Ingresso gratuito.</span></p>
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