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		<title>I VINCITORI DEI LUCCA COMICS &#038; GAMES AWARDS 2025</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Nov 2025 20:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gioco dell'anno]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco di ruolo dell'anno]]></category>
		<category><![CDATA[Lucca Comics and Games]]></category>
		<category><![CDATA[Lucca comics awards]]></category>
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					<description><![CDATA[Tutti i premiati di Lucca Comics &#038; Games Awards 2025. La cerimonia si è tenuta giovedì 30 ottobre 2025 al Teatro del Giglio Puccini di Lucca]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Tutti i premiati di<strong> Lucca Comics &amp; Games Awards 2025</strong>. La cerimonia si è tenuta giovedì 30 ottobre 2025 al Teatro del Giglio Puccini di Lucca, prendendo il via con l’assegnazione dei<strong> Lucca Comics Awards</strong> &#8211; gli “Oscar” italiani del fumetto &#8211; i cui vincitrici e vincitori, o i loro editori, sono saliti sul palco per ricevere i prestigiosi riconoscimenti, assegnati dalla giuria composta da: <strong>Kalina Muhova </strong>(autrice), <strong>Mauro Uzzeo </strong>(autore),<strong> Carmine di Giandomenico </strong>(autore), <strong>Cecilia Bressanelli </strong>(giornalista del <em>Corriere della Sera</em> e de La <em>Lettura</em>),<strong> Corinna Braghieri </strong>(staff culturale Lucca Comics &amp; Games).</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><u>Premi Yellow Kid</u></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i momenti più attesi, la consegna degli ambiti <strong>Yellow Kid</strong>, considerati i premi più prestigiosi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo <strong>Yellow Kid Maestro del Fumetto è stato consegnato a Tetsuo Hara</strong>. Il premio è conferito al maestro Tetsuo Hara “per la sua straordinaria carriera e per aver creato un&#8217;icona del manga come Hokuto no Ken (Ken il Guerriero). Il suo stile grafico inconfondibile, caratterizzato da un&#8217;eccezionale cura dei dettagli anatomici, muscolature poderose e chiaroscuri marcati, ha ridefinito il genere d&#8217;azione post-apocalittico e influenzato intere generazioni di artisti. Attraverso opere epiche, Hara ha saputo elevare il fumetto a linguaggio mitico, lasciando un segno indelebile nell&#8217;immaginario collettivo mondiale”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il premio <strong>Yellow Kid Fumetto dell’anno</strong> è stato vinto da <strong><em>The Horizon</em> di JH</strong> (<strong>ReNoir Comics / Gaijin</strong>) con traduzione di Valerio Stivé. “Due bambini attraversano un mondo devastato dalla guerra cercando un “orizzonte” di salvezza dalla brutalità e dalle rare gentilezze degli esseri umani. È racchiusa in questa manciata di parole la trama di <em>The Horizon,</em> fumetto di JH, che nasce serializzato online su Naver, valorizzando all’ennesima potenza – coi suoi bianchi e neri secchi e i rarissimi momenti di colore – le funzionalità della piattaforma Webtoon. Affidandosi a pochissime parole, un segno essenziale ma fortemente espressionista, campi larghissimi capaci di proiettare il lettore di fronte alla maestosità dei paesaggi indifferenti al destino dell’uomo, The Horizon riesce a parlare, in modo dolcissimo e spietato, di perdita e famiglia, disumanizzazione e poesia, ciclicità della violenza e amicizia. Sfruttando a pieno tutte le potenzialità espressive del fumetto, JH ci mette davanti agli orizzonti delle nostre vite e arriva a toccarci il cuore con piccoli, fragili, spiragli di preziosissima speranza”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vince lo <strong>Yellow Kid Autrice/Autore dell’anno</strong> <strong>Alessandro Tota</strong> per <strong><em>La magnifica illusione </em>(Coconino Press)</strong> e <strong><em>Lo specchio </em>(Canicola)</strong>. Come si legge nelle motivazioni, “con uno stile in perfetto equilibrio tra il grottesco, il realistico e il tragicomico, Alessandro Tota insegna, con i suoi fumetti, cosa significa raccontare per immagini. Lo dimostrano i suoi due lavori nominati ai Lucca Comics Awards 2025: <em>La magnifica illusione. New York 1938</em> (Coconino), un’opera potente e visionaria, che mette al centro della narrazione la Golden Age del fumetto americano, e <em>Lo specchio</em> (Canicola), in cui la vera protagonista è la coreografia dei corpi che narrano i sentimenti dai due protagonisti. Sia <em>La magnifica illusione</em>, che <em>Lo specchio</em>, sono costruiti con solido realismo narrativo e una tecnica impareggiabile che mette insieme la freschezza del tratto franco-belga, l’esperienza del fumetto indipendente americano e la visceralità della scena autoriale italiana degli anni ‘70 e ‘80”.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche in questa edizione la statuina degli Yellow Kid, placcata d&#8217;oro a 24 carati, è stata realizzata grazie alla partnership con la <strong>Fonderia Del Chiaro di Pietrasanta</strong>, che da decenni collabora con i maggiori artisti contemporanei internazionali.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/premiazione-lucca-award-2025-cadaveri-squisiti-1024x768.jpeg" alt="" class="wp-image-15211" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/premiazione-lucca-award-2025-cadaveri-squisiti-1024x768.jpeg 1024w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/premiazione-lucca-award-2025-cadaveri-squisiti-300x225.jpeg 300w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/premiazione-lucca-award-2025-cadaveri-squisiti-768x576.jpeg 768w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/premiazione-lucca-award-2025-cadaveri-squisiti-1536x1152.jpeg 1536w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/premiazione-lucca-award-2025-cadaveri-squisiti-800x600.jpeg 800w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/premiazione-lucca-award-2025-cadaveri-squisiti-700x525.jpeg 700w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2025/11/premiazione-lucca-award-2025-cadaveri-squisiti.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
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<p class="wp-block-paragraph"><strong><u>Premi Gran Guinigi</u></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Il figlio di Pan</em></strong><strong>, di Fabrizio Dori</strong>, edito da <strong>Oblomov Edizioni</strong>, vince <strong>il Gran Guinigi per il miglior Disegno: “</strong>Che la formazione da pittore abbia donato a Fabrizio Dori tutta una serie di interessanti peculiarità al suo modo di raccontare con il fumetto, era già evidente nei precedenti <em>Gauguin</em> (Tunué, 2018) e <em>Il Dio Vagabondo</em> (Oblomov 2018), ma è con i due volumi della saga <em>Il Figlio di Pan</em> che l’autore dà vita&nbsp; a una magia visiva che mette insieme mito e contemporaneo, burlesque e lirismo, in un impasto visivo che alterna registri realistici e stilizzazioni decorative. <strong>I suoi libri si leggono e si “guardano” come quadri che respirano, il colore non “riempie”, non decora, ma costruisce il senso della scena, con accenti simbolici e giocosi rimandi alla storia dell’arte </strong>(dalla ceramica antica al modernismo). La palette dei colori di Fabrizio Dori fatte di tramonti dionisiaci, verdi boschivi, notti stellate, è piena e corposa, trasmette sensazioni tattili senza mai schiacciare il disegno che è morbido ed elastico e si muove tra il realistico e il grottesco, vicino ai grandi maestri dell’animazione, oltre che del fumetto.”</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>A </strong><a href="https://hollow-press.net/products/sanders-second-life-vol-1"><strong><em>La seconda vita di Sander </em></strong></a><strong><em>&#8211; Libro Primo</em></strong> di <strong>Stepan Razorёnov</strong> edito da <strong>Hollow Press</strong> con traduzione di Salvatore Privitera, il<strong> Gran Guinigi per la miglior Sceneggiatura</strong>. “Nella sua biografia, l’artista, illustratore, designer Stepan Razorёnov riporta sia la sua data di nascita (09/21/2002) che quella di morte (09/21/2093). Si definisce tolkeniano, calmo, responsabile, asociale e di strani principi e racconta che è dall&#8217;estate del 2021 che scrive una storia sull&#8217;aldilà che è cresciuta fino a riempire tre volumi. Quello che da questo momento dovrà aggiungere alla sua biografia è anche la dicitura “Sceneggiatore” perché<em> La seconda vita di Sander</em> (il suo primo fumetto, disegnato “una pagina al giorno”, per nove mesi) <strong>è sì un fumetto splendidamente disegnato, ma è soprattutto un’opera che si avvale di una scrittura maestosa e incredibilmente consapevole per essere un’opera prima</strong>”. E ancora tra le motivazioni: “Razorёnov non si limita a raccontare il desiderio post mortem che ha Sandre di costruire una città per tutte le creature finite all’inferno, ma lavora così bene di world-building da rendere vivo e interessante ogni personaggio di contorno, ogni ambiente, ogni più piccola comparsa. Parlando della corrosione che il potere porta con sé, dell’importanza del concetto di comunità e di responsabilità individuali, Razorёnov dà vita al primo capitolo di una saga dark-fantasy filosofica, il cui cuore risiede nel suo<strong> in un protagonista moralmente ambiguo, ma la cui anima sta nelle domande relative ai concetti di morte e rinascita, memoria personale e collettiva, che pone ai lettori</strong>”.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Vince il Gran Guinigi per il miglior Fumetto Seriale <em>Veil</em>, </strong>volumi 1 e 2,di <strong>Kotteri!</strong>, edito da <strong>J-POP Manga</strong>, con traduzione di Dario Rotelli, con la motivazione: “È un manga, ma è anche un Artbook. È racconto in prosa ma anche un taccuino di sketch. È una riflessione sui bizzarri motivi che portano due persone a condividere un percorso di vita insieme, una raccolta di piccoli riti quotidiani sospesi tra corteggiamento e distanza, ma anche uno stilosissimo libro di fashion design. Per questi motivi, <em>Veil</em>, scritto e disegnato da Kotteri!, nato sui social e poi pubblicato nel mondo in modi diversi a scelta dei vari editori, <strong>è il più interessante e stimolante fumetto seriale del 2025.&nbsp; Un “oggetto” da leggere, guardare, sfogliare e risfogliare scegliendo ogni volta da quale dei suoi mille risvolti lasciarsi catturare</strong>. Scegliendo ogni volta, quale velo sfogliare.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>Gran Guinigi Miglior Fumetto Breve</strong> è stato assegnato ad <strong><em>Animali domestici</em></strong>, di <strong>Bianca Bagnarelli</strong>, edito da <strong>Coconino Press</strong>. La motivazione: “Tredici racconti a fumetti pubblicati tra il 2013 e il 2024, tredici frammenti, che ritraggono le inquietudini, la nostalgia, lo smarrimento, l’amicizia, lo stupore, l’angoscia e la dolcezza, di una generazione in bilico, mostrando l’evoluzione di un tratto limpido e pulito che va alla ricerca di sé stesso senza perdersi, anzi, mostrando un grandissimo senso del controllo, e un gusto unico e personalissimo del colore. Ma in queste storie di animali domestici, che non siamo altro che noi umani, sospesi tra le nostre intime solitudini e tante piccole crudeltà quotidiane, Bagnarelli (un talento, non dimentichiamolo, riconosciuto e apprezzato tanto in Italia quanto all’estero) dimostra di essere oltre che una disegnatrice straordinaria, anche una scrittrice di razza, in grado di giocare con uno storytelling che dilata e velocizza i momenti narrativi, ponendo grande attenzione ai non detti, alle pause, alle ripartenze, in un gioco continuo di vuoti e pieni che caratterizza in maniera inequivocabile, ogni sua tavola”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vince il Premio <strong>Gran Guinigi al Miglior Esordiente</strong> <a href="https://amzn.to/4pCuBDG"><strong><em>Bestie in fuga</em></strong></a><strong>, di Daniele Kong (Coconino Press). </strong>“Fine anni Cinquanta. Sull’isola tirrenica immaginaria di Dieci, rimasta ai margini del boom economico, la routine di Franco e Marcello, giovani destinati alla pesca, viene sconvolta dall’arrivo di una troupe cinematografica guidata dal decaduto regista neorealista Augusto Campagnoli e da sua figlia Claretta. Il loro obiettivo &#8211; girare un film sulla vita di Gesù e trasformare Dieci in una “nuova Capri” &#8211; innesca collisioni fra desideri, riti, credenze, modernità e tradizioni dell’isola”, si legge nella motivazione. “<strong>La tradizione della grande commedia all’italiana filtrata attraverso il linguaggio del fumetto d’autore; epopea famigliare e sguardo critico sul miraggio del progresso, satira del turismo di massa e dei modelli di sviluppo che alimentano desideri irrealistici, ma anche un grande romanzo sul passaggio epocale dell’Italia del dopoguerra</strong> che ci prende per mano conducendoci fino alle contraddizioni della nostra contemporaneità.&nbsp; Il cinema, la prosa, la musica. Tutto questo, nelle 600 pagine che compongono la sorprendente opera di esordio di Daniele Kong, autore già pienamente consapevole di come utilizzare ciò che compone l’architettura del Fumetto, dalla composizione della tavola all’uso dei dialoghi, dal ritmo con cui scandire la lettura, fino al disegno, ricchissimo, complesso, ma al tempo stesso fresco e dinamico.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>Gran Guinigi per un’iniziativa editoriale &#8211; Premio Stefano Beani </strong>è stato assegnato a <strong><em>Tutto un altro Lupo Alberto</em></strong>a cura di <strong>Silver</strong> e <strong>Lorenzo La Neve</strong> (<strong>Gigaciao</strong>).</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Nato all’interno del classico magazine “Lupo Alberto”, <em>Tutto un altro lupo</em> è un laboratorio, una factory, un happening, un virus iniettato all’interno di un sistema sanissimo per farlo sbocciare di fiori coloratissimi e provenienti da pianeti distanti anni luce tra di loro. A idearlo, scriverlo e curarlo con passione e rispetto, Lorenzo La Neve, con la supervisione dello stesso geniale papà del Lupo, Silver. A infondergli corpo e ulteriore pazzia, una squadra di artisti straordinari: Matilde Simoni, Francesco Guarnaccia, Matteo Corradini, Mattia Di Meo, Nova, Cecilia Petrucci, Andrea Boscolo, Fran, Valeria Appendino, Gaia Magnini, The Sando, Lorenzo Palloni, Martoz, Roberto “Dano” D’Agnano, Mitja Bichon, Leonardo Mazzoli, Federico Gaddi, Eleonora Simeoni, Alessandro Santoro, Maria Letizia Mirabella, Maicol&amp;Mirco, Alex Comandatore, Lorenzo Mò, Dottor Pira, Davide Minciaroni, Spugna, Mattia “Drugo” Secci, Davide “Dado” Caporali, Silvia “savuland” Landucci, Simone “Sio” Albrigi, Stefano “TheSparker” Conte, Giacomo “Keison” Bevilacqua. Da inserto di 16 pagine presente in ogni albo della storica testata, nato per ibridare tradizione e avanguardia, allargando così anche il pubblico del personaggio, nel 2024 <em>Tutto un altro lupo </em>è stato raccolto in volume da Gigaciao per festeggiare i 50 anni di Lupo Alberto. L’antologia, che rimonta in un percorso unico i materiali originali, arricchendoli con inediti, omaggi e reinvenzioni grafiche, <strong>restituisce un’immagine fortissima ed eterogenea della grande qualità della scena artistica italiana attuale, lancia le superstar del fumetto di domani, e funziona anche come manifesto: Lupo Alberto può ancora incidere nel presente, cambiando linguaggi ma senza perdere la sua preziosa identità</strong>.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Altro momento molto sentito della serata la consegna della <strong>Menzione Speciale</strong> per <strong><em>Compagna Cucolo</em> di Anke Feuchtenberger</strong> (<strong>Coconino Press</strong>), tradotto da Mariagiorgia Ulbar. “In oltre dieci anni di lavoro, tra indagine interiore e incessante ricerca sulle forme del disegno, Anke Feuchtenberger ha realizzato la sua opera definitiva: un romanzo di oltre 400 pagine visionario e poetico, dove i temi dell’affetto negato e la violenza della realtà sono bilanciati da una fantasia sfrenata, dall’amore quasi mistico per la natura e da una sottile ironia. L’autrice affronta questioni complesse come la condizione femminile, l’oppressione politica, l’infanzia abbandonata e offesa, la macina cruenta della Storia, ma lo fa con la voce intima di chi sussurra all’orecchio un segreto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con <em>Compagna Cuculo</em>, Anke Feuchtenberger rinnova il linguaggio del fumetto spingendolo oltre i suoi confini, tra arte visiva, poesia e racconto simbolico. La sua opera sfugge a ogni definizione, intrecciando memoria, parola e immagine in un linguaggio radicalmente personale, che mette in dialogo intimità e storia, sogno e materia. “</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si aggiunge poi <strong>Premio Self Area</strong>, dedicato al mondo dell’autoproduzione e del fumetto underground. Il collettivo selezionato è <strong>Ragdoll Fumetti Scomposti</strong>con <em>Cadaveri squisiti </em>di <strong>Veronica Ciancarini</strong>. Oltre al riconoscimento come Ospite d&#8217;Onore alla prossima edizione del festival con uno stand offerto da Lucca Crea, il gruppo avrà anche la possibilità di realizzare l’artwork pubblicitario della Self Area 2026 e una mostra sul volume vincitore.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Ex aequo </em>per il <strong>Gran Guinigi &#8211; Premio Generazioni</strong>, alla cui selezione ha partecipato ALIR – Associazione Librerie Indipendenti per Ragazzi, nato lo scorso anno riservato al meglio della produzione a fumetti per lettori e lettrici tra i 6 e i 12 anni, tra <strong><em>Al di là del fiume. Il cavaliere doppio</em></strong> di <strong>Giuseppe Ferrario </strong>(edito da <strong>Terre di mezzo</strong>) e<strong> <em>I misteri di Strambopoli</em></strong> di <strong>Tor Freeman</strong> (<strong>Diabolo Edizioni</strong>).</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Una storia, anzi due, che raccontano con uno stile moderno e senza retorica la stessa guerra vista da fronti opposti. Per la narrazione fluida e mai scontata, i disegni accattivanti e lo storytelling senza vignette che, nella doppia splash page come costante, offre una grande prova di narrazione a fumetti”</em> <em>&#8211; </em>la motivazione della giuria per il libro di Giuseppe Ferrario, mentre per quello di Tor Freeman si legge: <em>“Piccola grande perfezione narrativa, che incede col passo del classico, animando personaggi archetipici ma guizzanti, splendidamente raffigurati, e da racconti semplici e raffinati, che lasciano spazio alla scrittura e all’ironia. Un’opera senza tempo, che riconcilia col fumetto”</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><u>Premi Gran Guinigi Pro</u></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Selezionati anche i vincitori dei <strong>Premi</strong> <strong>Gran Guinigi Pro,</strong> nati per ri conoscere le indispensabili professionalità legate alla Nona Arte, un riconoscimento alle diverse figure professionali che operano nel campo del fumetto e che con il loro lavoro, contribuiscono a dare vita a libri capaci di coinvolgere e stupire lettori e lettrici: lo staff culturale di Lucca Comics &amp; Games – a partire da titoli candidati dagli editori e valutati con segnalazioni del comitato dei lettori – ha decretato i vincitori della seconda edizione dei Gran Guinigi Pro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il premio Gran Guinigi Pro Miglior Traduzione è stato realizzato in collaborazione con CEATL – Conseil Européen des Associations de Traducteurs Littéraires, AITI – Associazione Italiana Traduttori e Interpreti e Strade Traduttori editoriali). Il <strong>Gran Guinigi Pro Miglior Traduzione dall’inglese</strong> è stato assegnato a<strong> Fabio Gadducci e Mirko Tavosanis</strong> per<em> La leggenda di Luther Arkwright</em>, di Bryan Talbot, edito da <strong>Tunué</strong>.&nbsp; Il giudizio non unanime della giuria (composta da Stefano Andrea Cresti, Annalisa Di Liddo e Veronica Raimo) premia questa traduzione “<em>per la spiccata sensibilità linguistica e la solida competenza culturale dimostrata nell’affrontare un testo denso, che richiedeva inventiva nella restituzione delle soluzioni spesso anticonvenzionali dell’autore, l’equilibrio trovato nella difficile resa del parlato dialettale e di alcune espressioni gender-neutral, e il rigore nel dialogo con le traduzioni delle parti precedenti della saga</em>”.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Gran Guinigi Pro Miglior Traduzione</strong> <strong>dal francese</strong> è stato vinto da <strong>Francesco Favino</strong> per <em>The Grocery</em>, di Aurélien Ducoudray e Guillaume Singelin, edito da <strong>Bao Publishing</strong>. La giuria per la miglior traduzione dal francese, composta da Stefano Andrea Cresti, Francesca Novajra e Giovanni Zucca, ) ha scelto <em>The Grocery</em>, pubblicato da BAO nella collana Cherry Bomb, a cura di Zerocalcare perché “<em>Francesco Favino ha saputo dare voce al composito affresco di sauri, pennuti e lucertoloidi antropomorfi che si muovono in assetto da guerrilla per le strade di una Baltimora pulp e violentissima. Per oltre quattrocento pagine il traduttore è riuscito a restituire in italiano estetica, tono, intenzioni ed emozioni dei personaggi, mantenendo sempre la graffiante ironia, la tensione da cardiopalma e le atmosfere durissime dell’originale</em>”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>Gran Guinigi Pro Miglior Traduzione dal giapponese </strong>per <strong>Valentina Vignola</strong> per la traduzione del libro <em>Claudine</em>, di Riyoko Ikeda, edito da J-POP Manga. I giurati, Vincenzo Filosa, Federica Lippi e Andrea Maniscalco, hanno motivato il premio per “un fumetto denso di testo, dal registro sempre elevato, tradotto mantenendo lo stile raffinato dell’autrice e offrendo una resa”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre al contenuto premiata anche la forma: <strong>Gran Guinigi Pro Miglior Packaging Editoriale</strong> a <em>Le storie dell’orrore di Mimi &#8211; Edizione Deluxe</em>, di Junji Ito, edito da J-POP Manga; le parole sono importanti, anche per come si mostrano; il<strong> Gran Guinigi Pro Miglior Lettering</strong> ad <strong>Andrea Accardi</strong> per<em> (I Wanna Live Like)</em> <em>Common People</em>, di Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso edito da Panini Comics; forse un libro non si giudica solo dalla copertina ma anche le cover hanno la loro importanza: così il <strong>Gran Guinigi Pro Miglior Copertina</strong> di quest’anno va a <strong>Ai Weiwei</strong> per <em>Zodiac</em>. <em>Un graphic memoir</em> di Ai Weiwei, Elettra Stamboulis e Gianluca Costantini, edito da Oblomov Edizioni;&nbsp; infine un riconoscimento all&#8217;uso sapiente della tavolozza cromatica, il <strong>Gran Guinigi Pro Miglior Colore </strong>è stato assegnato a Laura Zuccheri per <em>Kamasutra di carne e di sangue</em>, scritto da Sudeep Menon, edito da Segni d’Autore.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Lucca Project Contest 2025: annunciati i vincitori. Bonelli e Star Comics premiano le due categorie</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono stati annunciati i vincitori del Lucca Project Contest 2025, il concorso nazionale dedicato ai progetti di graphic novel e manga promosso da Lucca Comics &amp; Games. L’edizione di quest’anno segna un’importante novità: per la prima volta, due tra le principali realtà editoriali italiane premiano direttamente le rispettive sezioni del concorso. <strong>Sergio Bonelli Editore assegna il riconoscimento per la categoria Fumetto, mentre Edizioni Star Comics premia il miglior progetto nella categoria Manga</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per la sezione dedicata al fumetto, la giuria composta da Michele Masiero, direttore editoriale di Sergio Bonelli Editore, Mara Famularo e Laura Zuccheri ha assegnato il primo premio al progetto Montagna di Luca Peverelli e Chiara Milano. Due le menzioni speciali: Yellow Jazz di Enrico Figliola e Gli Attaccabrighe di Luigi Caggiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella sezione manga, valutata da Cristian Posocco, publishing manager per Edizioni Star Comics, Federica Di Meo e Alessandro Apreda, il progetto vincitore è<em> Il rapimento di Ila</em>di<strong> Debora Longo e Erica Longo</strong>. Le menzioni sono andate a <em>Arcane&#8217;s Day</em> di <strong>Monique Sheridan</strong> (in arte <strong>Moonsherry</strong>) e <em>Turning Human</em> di <strong>Alessio Menghi, Maria Cristina Menghi </strong>e<strong> Claudia Cocci</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Lucca Project Contest si conferma anche quest’anno come un punto di riferimento per la scoperta di nuovi talenti nel panorama del fumetto e del manga italiani, offrendo ai giovani autori non solo visibilità ma anche concrete opportunità di pubblicazione grazie alla prestigiosa collaborazione con i due editori di rilievo nazionale.</p>


<div class="wp-block-image">
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<p class="wp-block-paragraph"><strong><u>Premio Gioco dell’Anno, Gioco di Ruolo dell’Anno e Board Game Designer of the Year</u></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Premi anche per la categoria <strong>GAMES</strong> dei Lucca Comics &amp; Games Awards 2025, la serata di premiazione ha celebrato i titoli e i creatori che hanno segnato l&#8217;anno con nuove idee, narrazioni avvincenti e design di alto livello, e il festival rinnova il suo ruolo di primo piano come vetrina internazionale dell’eccellenza ludica. Al Teatro del Giglio Giacomo Puccini sono stati annunciati i vincitori dei premi <strong>Gioco dell’Anno</strong>, <strong>Gioco di Ruolo dell’Anno</strong> e <strong>Board Game Designer of the Year</strong>, riconoscimenti che celebrano la creatività, l’innovazione e il talento nel mondo ludico contemporaneo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><u><br></u></strong>Il premio <strong>Gioco di Ruolo dell’Anno 2025</strong> è stato conferito a <strong><em>Triangle Agency</em></strong>, ideato da <strong>Caleb Zane Huett</strong> e <strong>Sean Ireland</strong>, pubblicato da <strong>Haunted Table Games</strong> e distribuito in Italia da <strong>NessunDove</strong>. Il gioco trasporta i partecipanti nel surreale quotidiano dei dipendenti di un’agenzia che indaga misteriose anomalie paranormali, fondendo tensione psicologica e humor nero in un’esperienza narrativa moderna e coinvolgente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La giuria, composta da Daniele Prisco (presidente), Giovanni Bacaro (vicepresidente), Osiride Cascioli, Giacomo Cornacchia, Laura Grossi, Marzia Possenti e Alessia Zannoni, ha inoltre assegnato una menzione speciale a <strong><em>Il Diario Silvestri</em></strong> di <strong>Simone Covili</strong> (Centum Oculi), per l’uso originale dell’arte come strumento di gioco e narrazione.<strong><u></u></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">È <strong><em>Botanicus</em></strong>, di <strong>Samuele Tabellini Ferrari</strong> e <strong>Vieri Masseini</strong>, pubblicato in Italia da Giochi Uniti,<strong> il Gioco dell’Anno 2025</strong>. La giuria, composta da Giordana Moroni (presidente), Luca Francescangeli (vice presidente), Alessio Lana, Riccardo Lichene, Paola Mogliotti, Andrea Curiat e Roberto Vicario, ha scelto <em>Botanicus</em>, titolo elegante e accessibile, che coniuga regolamento immediato e profondità strategica, invitando i giocatori a coltivare il proprio giardino botanico in un’esperienza competitiva e familiare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La giuria ha inoltre assegnato una <strong>Menzione Speciale “Gioco per Tutti”</strong> a <strong><em>Flip 7</em></strong> di <strong>Eric Olsen</strong> (<strong>Ghenos Games</strong>), per la sua capacità di unire ritmo, immediatezza e grande coinvolgimento sociale.<strong><u><br><br></u></strong>Il riconoscimento come <strong>Board Game Designer of the Year 2025</strong> è andato infine a <strong>Grégory Grard</strong>, autore di titoli come <em>Zenith</em>, <em>Castle Combo</em> e <em>In the Footsteps of Darwin</em>. La giuria ha voluto premiarne l’approccio elegante e versatile al game design, capace di coniugare chiarezza delle meccaniche, cura estetica e forte valore collaborativo, contribuendo a definire le tendenze del gioco da tavolo contemporaneo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I tre premi confermano la vitalità e la diversità del panorama ludico internazionale, espressione di una comunità creativa che continua a innovare e a costruire ponti tra culture, generazioni e linguaggi del gioco.</p>



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<p class="wp-block-paragraph"><strong><u>Joe Dever Awards 2025</u></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">È la saga di <strong><em>Twilight</em></strong>, creata da <strong>Stephenie Meyer</strong>, a ricevere il <strong>Joe Dever Award 2025</strong> di <em>Lucca Comics &amp; Games.<br></em>Nato nel <strong>2017</strong> per onorare la memoria di <strong>Joe Dever</strong> (1956–2016), autore di <em>Lupo Solitario</em>, il premio celebra ogni anno la <strong>migliore proprietà intellettuale transmediale</strong> nel fantastico, capace di unire linguaggi diversi, attraversare generi e conquistare nuovi pubblici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A <strong>vent’anni dalla pubblicazione del primo romanzo</strong>, <em>Twilight</em> continua a rappresentare un fenomeno culturale e mediatico senza precedenti. La saga ha saputo trasformarsi in un <strong>universo narrativo globale</strong>, che comprende libri, film, serie derivate, videogiochi, giochi da tavolo e una vivacissima fan community internazionale. Dalla narrativa al cinema, dal fandom online alla rinascita del <em>paranormal romance</em>, <em>Twilight</em> ha ridefinito il rapporto tra pubblico, personaggi e narrazione fantastica, segnando un’intera generazione di lettori e spettatori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La giuria del <strong>Joe Dever Award 2025</strong> ha riconosciuto nella saga di <em>Twilight</em> la capacità di innovare un genere riportandolo al centro della cultura pop, di creare un linguaggio emotivo e intergenerazionale che ha coinvolto lettori e spettatori di ogni età, attrarre nuovi gruppi di fruitori al fantastico &#8211; in particolare giovani e donne &#8211; ampliando la platea del genere e infine di mantenere, dopo due decenni, un impatto culturale e di mercato straordinario, dimostrando come una storia possa evolvere e continuare a vivere attraverso media differenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“<em>Twilight è più di una saga: è un ponte tra media, culture e generazioni</em>,” ha dichiarato il presidente della giuria <strong>Paolo Cupola</strong>.&nbsp; “<em>Come ogni grande mito moderno, ha saputo reinventarsi nel tempo, rinnovando il dialogo tra autori, fan e industria dell’intrattenimento.</em>”</p>



<p class="wp-block-paragraph">A ritirare il premio sarà <strong>Francesco Fazi</strong> di <strong>Fazi Editore</strong>, storica casa editrice italiana che nel 2006 portò per la prima volta <em>Twilight</em> nelle librerie del nostro Paese, contribuendo a trasformarlo in uno dei più grandi successi editoriali internazionali del nuovo millennio</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><u>Concorso Lucca Junior &#8211; Premio di Illustrazione Editoriale “Livio Sossi” 2025</u></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>Concorso Lucca Junior &#8211; Premio di Illustrazione Editoriale “Livio Sossi” 2025</strong> &#8211; organizzato da Lucca Comics &amp; Games, Book on a Tree e dall’editore partner di questa edizione, Editrice Il Castoro, con il patrocinio dell’Associazione Autori di Immagini e il supporto di Wacom &#8211; è stato <strong>vinto da Elisa Codutti</strong> (Basaldella &#8211; UD) con il suo progetto illustrato del testo inedito “Che cos’è un libro?” scritto da Lucia Stipari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il concorso ha come scopo la <strong>pubblicazione di un albo illustrato</strong> ed è nato per valorizzare le opere di illustratori talentuosi e <strong>promuovere la letteratura per bambini e ragazzi</strong>, facilitando l’incontro tra artisti ed editori di qualità che possano pubblicarli e presentarli al pubblico di lettori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre al Primo Premio, quest’anno sono stati assegnati anche i seguenti Premi Speciali: <strong>Premio Speciale Autori di Immagini </strong>assegnato a<strong> Sara Brienza</strong> (Milano); <strong>Premio Book on a Tree </strong>assegnato a <strong>Federica Vissio</strong> (Fossano – CN); <strong>Premio Wacom per la Miglior Tavola Digitale</strong> assegnato a <strong>Elanor Borgyan</strong> (Lugano – Svizzera).</p>



<p class="wp-block-paragraph">La<strong> gallery</strong> con le tavole e i progetti premiati e selezionati è visitabile sul sito ufficiale del concorso:<a href="http://www.premioliviosossi.it"> </a><a href="http://www.premioliviosossi.it">www.premioliviosossi.it</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il premio è dedicato alla memoria del Prof. Livio Sossi (Trieste, 1951-2019), tra i massimi esperti di illustrazione e letteratura per ragazzi, docente universitario, saggista, promotore del libro e della cultura per l’infanzia, nonché Presidente di Giuria del Concorso Lucca Junior fin dalla sua prima edizione nel 2007.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Tornano i Lucca Comics Award: c&#8217;è tempo fino al 28 giugno per le candidature</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Federica di Spilimbergo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Jun 2024 04:40:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[fiere]]></category>
		<category><![CDATA[Lucca Comics and Games]]></category>
		<category><![CDATA[Lucca Comics & Games]]></category>
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<p class="wp-block-paragraph">Anche il fumetto ha il suo Premio Oscar ed è il <strong>Lucca Comics Award</strong> che, anno dopo anno, si è attestato come uno dei riconoscimenti più alti a livello mondiale in questo settore. E, anche per il 2024, la corsa al riconoscimento sarà sicuramente appassionante. Intanto, si sono aperti i termini &#8211; che si chiuderanno il <strong>28 giugno</strong> &#8211; entro i quali le case editrici potranno proporre i titoli che ritengono degni del premio, mentre una giuria qualificata selezionerà le eccellenze dell’ultimo anno per individuare le opere finaliste.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le categorie tradizionali sono sei: Yellow Kid Fumetto dell’anno; Yellow Kid Autore/Autrice dell’anno; Gran Guinigi Miglior Fumetto Breve o Raccolta, Gran Guinigi Miglior Fumetto Seriale; Gran Guinigi Miglior Disegno; Gran Guinigi Miglior Sceneggiatura e si conosceranno i vincitori solo nel corso della cerimonia ufficiale al Teatro del Giglio durante la serata di premiazione inserita all’interno di <strong>Lucca Comics &amp; Games,</strong> in programma dal 30 ottobre al 3 novembre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una serata durante la quale vengono consegnati anche i Lucca Comics Awards che, per la loro unicità e particolarità, sono indipendenti dalla selezione dell’anno e, cioè, Yellow Kid Maestra/Maestro Del Fumetto;&nbsp;Gran Guinigi Miglior Esordiente;&nbsp;Gran Guinigi per un’iniziativa Editoriale &#8211; Premio Stefano Beani.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quest’anno nasce anche una <strong>nuova categoria </strong>il<strong> Premio Generazioni,</strong> che dà il riconoscimento al meglio della <strong>produzione a fumetti per lettori e lettrici tra i 6 e i 12 anni</strong>. Per questo premio vi sarà una giuria dedicata, diversa da quella degli altri Lucca Comics Awards, composta da un’autrice o un autore, un art director e una persona esperta, tutti con competenze specifiche nell’ambito delle produzioni per ragazzi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma le novità non finiscono qua: <strong>riconoscimenti anche a tutte le professionalità legate al mondo del fumetto con i premi ‘tecnici’ </strong>&#8211; dal nome<strong> ‘Gran Guinigi Pro’</strong> &#8211; dedicati a colore; copertina; lettering; packaging editoriale e traduzione (inglese, francese e giapponese). Questi premi saranno destinati anche a opere non iscritte ai Lucca Comics Awards: case editrici così come autori ed autrici possono segnalare le opere che ritengono di valore e sarà quindi lo staff culturale del Festival ad assegnare i Gran Guinigi Pro.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Tutte le informazioni </strong>si trovano sul sito dedicato: <a href="http://www.luccacomicsawards.com,"><u>www.luccacomicsawards.com,</u></a> dove si trova anche l’albo d’oro con l’elenco di tutti i premi del fumetto consegnati a Lucca dal 1966 al 2023.</p>
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		<title>Gioco e fumetto: tutti i vincitori dei Lucca Comics&#038;Games Award 2022, stasera su Rai4 (Wonderland)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Oct 2022 17:30:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[fiere]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco dell'anno]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco di ruolo dell'anno]]></category>
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		<category><![CDATA[Lupo Solitario]]></category>
		<category><![CDATA[Yoshitaka Amano]]></category>
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					<description><![CDATA[Gli “Oscar” italiani del fumetto e del gioco sono stati consegnati sabato 29 ottobre dalle 21,30 al Teatro del Giglio; la premiazione andrà in onda durante una puntata speciale di Wonderland stasera su Rai 4 in seconda seratae sarà visibile on demand su RaiPlay dal...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Gli “Oscar” italiani del fumetto e del gioco </strong>sono stati consegnati <strong>sabato 29 ottobre dalle 21,30 al Teatro del Giglio</strong>; la premiazione andrà in onda durante una puntata speciale di <strong>Wonderland</strong> stasera <strong>su Rai 4</strong> in seconda serata<br>e sarà visibile on demand su <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.raiplay.it/" target="_blank">RaiPlay</a> dal 30 ottobre.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" width="1069" height="800" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2022/10/premianti-e-premi-cerimonia-lucca-2022-giglio.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-9363" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph"><strong><span style="text-decoration:underline;">Tutti i premiati ai LUCCA GAMES AWARDS</span></strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2022/10/cronache-di-avel-gioco-dellanno-premi-lucca-giglio-2022.jpg?w=800" alt="" class="wp-image-9356" width="456" height="342" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph"><strong>Gioco dell&#8217;Anno</strong><br>La Giuria del <strong>Gioco dell’Anno</strong> &#8211; composta da Paolo Cupola (presidente), Beatrice Parisi (vicepresidente), Riccardo Busetto, Fabio Cambiaghi, Alessio Lana, Caterina Ligabue, Giordana Moron – ha deciso di assegnare il premio Gioco dell’Anno 2022 a <strong>Le Cronache di Avel</strong>, progettato da Przemek Wojtkowiak e illustrato da Bartolomij Kordowski; sviluppato da Rebel Studio e distribuito da Asmodee Italia. Titolo d’avventura cooperativo, riunisce al tavolo da 1 a 4 giocatori da otto anni in su che collaborano tra loro per difendere il castello di Avel dalla minaccia di un’incombente orda di mostri. Prima di iniziare, i giocatori creano il proprio personaggio e poi si lanciano nell&#8217;avventura. Combattendo contro i mostri e interagendo con la mappa, i giocatori acquisiscono armi, elmi, scudi e pozioni che li aiuteranno nell&#8217;impresa e guadagnano il denaro necessario per costruire trappole e difese. Il gioco si svolge su una plancia modulare che può cambiare dopo ogni partita e permette di regolare il livello di difficoltà e offrire sessioni di gioco che divertono adulti e bambini. I sette componenti della Giuria hanno eletto Le Cronache di Avel il gioco più riuscito del 2022 per le meccaniche di gioco fluide, il suo regolamento puntuale che permette di imparare a giocare rapidamente, il comparto grafico curato e i materiali che aiutano a coinvolgere i giocatori nelle sue atmosfere fantasy. Da rimarcare anche i contenuti aggiuntivi che approfondiscono l&#8217;aspetto narrativo e saranno graditi soprattutto ai più piccoli.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2022/10/fabula-ultima-galletto-premi-lucca-giglio-2022.jpg?w=800" alt="" class="wp-image-9359" width="377" height="283" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph"><strong>Gioco di ruolo dell&#8217;anno</strong><br>La Giuria del <strong>Gioco di Ruolo dell’Anno</strong> &#8211; composta da Paolo Cupola (presidente) Mirella Vicini (vicepresidente), Osiride Cascioli, Michele Bellone, <a rel="noreferrer noopener" href="https://gattaiola.it/info/" target="_blank">Anna Benedetto</a>, Marzia Possenti e Daniele Prisco ha deciso di assegnare il riconoscimento a <strong>Fabula ultima</strong>, un gioco al 100% made in Italy, scritto da Emanuele Galletto, edito da NeedGames e distribuito da Asmodee Italia. Ispirato ai Japanese Role-Playing Game (JRPG), Fabula Ultima ha un’ambientazione che deve essere costruita in modo condiviso dagli stessi giocatori in funzione all&#8217;avventura che si vuole affrontare. Il sistema di gioco, ricco e facilmente adattabile alle esigenze dei giocatori, nonché il manuale chiaro e funzionale, offrono spunti per un&#8217;ampia gamma di avventure, di durata variabile. A livello editoriale, il volume si presenta come un’edizione molto curata, con sezioni facilmente individuabili e ben illustrate da Moryo.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2022/10/green-oaks-menzione-gioco-di-ruolo-dellanno-premi-lucca-giglio-2022.jpg?w=802" alt="" class="wp-image-9361" width="389" height="293" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph"><strong>Menzione speciale</strong> a <strong>Green Oaks</strong> per l’immediatezza del suo sistema di gioco. Green Oaks è un GdR ambientato, con raffinata ironia, in una bizzarra casa di riposo da cui il gioco prende nome. Si presenta come un prodotto elegante che sa divertire con intelligenza e garantisce un’esperienza ludica semplice quasi quanto una partita a briscola, il cui mazzo di carte viene utilizzato come sistema di risoluzione degli eventi casuali.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br><br><br><br><strong>Joe Dever Award</strong><br>Dedicato all&#8217;autore della mitica saga di <strong>Lupo Solitario</strong> e attribuito dallo scrittore <strong>Pierdomenico Baccalario</strong>, dal giornalista Paolo Cupola, dall’influencer Chiara Papalia (in arte: Kodomo), dal dirigente per l’industria cinematografica Beniamino Placido e dall’economista e docente universitario Alessandro Stanchi, il Joe Dever Award è il premio alla miglior operazione crossmediale dell&#8217;anno.<br>Gioco da tavolo e di ruolo, popolarissimo videogame e ora anime considerato giù un cult, Cyberpunk nelle sue mille incarnazioni (non ultima la recente serie Edgerunners di Netflix) è il vincitore del Joe Dever Award 2022. L’universo, creato dalla fantasia dei ragazzi di CD Projekt, ha il grande merito di essere riuscito a far crescere un sottogenere letterario, considerato “di nicchia” persino per gli appassionati di fantascienza, trasformandolo in un fenomeno culturale di massa, in grado di esercitare la propria influenza non solo su giochi e videogiochi, sul piccolo e sul grande schermo, ma anche sul mondo della musica e della moda.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il Premio alla Carriera</strong> dei Lucca Games Award (<em>qui sotto il video</em>) è stato invece assegnato a <strong>Yoshitaka Amano</strong>. Grazie al suo indiscusso talento artistico, ha avuto il merito di aver posto l’illustrazione nei giochi al centro del progetto ludico e non più soltanto un mero elemento estetico di supporto alla storia e ai contenuti, modificando per sempre il concetto stesso di grafica dei giochi. La sua arte ha ispirato generazioni di autori di tutto il mondo ed è ragionevole aspettarsi che continuerà a farlo ancora per molto tempo. Illustratore visionario ed ispirato, talentuoso e prolifico character designer nonché coautore di una delle saghe videoludiche più celebri della storia contemporanea, Yoshitaka Amano è famoso sia per i film d’animazione come Vampire Hunter D, sia per avere firmato logo e illustrazioni della premiata serie Final Fantasy. È inoltre il creatore di personaggi iconici dell’animazione mondiale come Gatchaman, Tekkaman: The Space Knight, o Casshan.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-instagram wp-block-embed-instagram"><div class="wp-block-embed__wrapper">
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</div><figcaption class="wp-element-caption"><em>Consegna del Premio alla Carriera 2022</em></figcaption></figure>



<blockquote class="wp-block-quote has-text-align-center is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">Ai premi è dedicata una puntata speciale di Wonderland visibile on demand su <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.raiplay.it/" target="_blank">RaiPlay</a></p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Ecco le vincitrici e i vincitori dell’edizione 2022 dei premi dedicati al fumetto – i<strong><span style="text-decoration:underline;"> LUCCA COMICS AWARDS</span></strong> &#8211; selezionati dalla Giuria formata da Dario Dino-Guida, gli autori Werther dell’Edera e Miguel Vila, il giornalista Bruno Luverà e la giornalista Mara Famularo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Due gli Yellow Kid</strong> di quest’anno: il Yellow Kid <strong>Maestra del Fumetto</strong> è stato assegnato a <strong>Riyoko Ikeda</strong> mentre lo Yellow Kid <strong>Maestro del Fumetto</strong> è andato a<strong> Milo Manara</strong> (premiato dal direttore di Lucca Comics &amp; Games Emanuele Vietina insieme a Eike Schmidt, direttore delle Gallerie degli Uffizi). Riyoko Ikeda e Milo Manara sono due maestri del fumetto che idealmente disegnano un ponte culturale tra Oriente ed Occidente. Nel tempo della guerra, che pensavamo ormai archiviato, per dare un segnale di speranza e pace in via straordinaria il premio viene assegnato a questi due artisti, che hanno fatto dello sconfinamento, della curiosità, un tratto identitario forte. Se Lady Oscar nasce dalla lettura di Stefan Zweig, Le avventure asiatiche di Giuseppe Bergman rivelano l&#8217;amore per l&#8217;Oriente. Due ritratti, ognuno con l&#8217;unicità del proprio segno, un&#8217;unica cornice: il fumetto che lega e ci fa sognare, senza confini.<br><br><strong>Yellow Kid Fumetto dell’anno</strong> &#8211; <strong>The Hellbound, di Yeon Sang-ho e Choi Gyu-seok, Panini Comics</strong><br>The Hellbound raggiunge il doppio obiettivo di intrattenere e far riflettere, raccontando attraverso un intreccio incalzante una società in cui la circolazione di notizie non verificate e la visibilità data dai mezzi di comunicazione diventano strumento di repressione e violenza. L’opera testimonia inoltre la grande vitalità della Corea del Sud come produttrice di fumetti, oltre che di film e serie tv, capaci di conquistare il pubblico internazionale.<br><br><strong>Yellow Kid Autore dell’anno </strong>&#8211; <strong>Paco Roca per Ritorno all’Eden, Tunué</strong><br>Per la coerenza con cui continua a mettere al centro del racconto persone “comuni” che sono in grado di suscitare profonde emozioni in chi legge. E per aver portato a piena maturazione un linguaggio grafico essenziale ed eloquente, capace di mostrare senza spiegare.<br><br><strong>Premio speciale della Giuria &#8211; Mostri, di Barry Windsor-Smith, Mondadori</strong><br>Un’opera monumentale, frutto di decenni di lavoro e difficilmente ascrivibile in un genere definito, che travolge chi legge con i suoi personaggi sospesi tra ossessione e tragedia e soprattutto con lo straordinario disegno in bianco e nero graffiato che porta alla luce ogni minimo dettaglio.<br><br><strong>Gran Guinigi Miglior fumett</strong>o breve o raccolta &#8211; <strong>Gli incubi di Kafka, di Peter Kuper, Tunué</strong><br>Con un bianco e nero feroce e un segno espressionista, Kuper riesce a trasporre i racconti di Kafka dalla Mitteleuropa di inizio Novecento alla New York contemporanea, riaffermando con il linguaggio del fumetto l’universalità di un classico della letteratura.<br><br><strong>Gran Guinigi Miglio</strong>r fumetto seriale &#8211; <strong>Cosma &amp; Mito, di Nicola Zurlo e Vincenzo Filosa, Coconino Press</strong><br>Un esperimento originalissimo che combina stilemi grafici e narrativi d’ispirazione giapponese con storie e personaggi tratti dal folklore calabrese, allo scopo di costruire un mondo fantastico decisamente bizzarro eppure vicino al nostro, in cui chi legge non può fare a meno di avventurarsi.<br><br><strong>Gran Guinigi Miglior disegno</strong> &#8211; <strong>Gaëlle Geniller per Le Jardin, Paris, Edizioni Star Comics</strong><br>Attraverso un segno pulito e armonioso, particolarmente memorabile nelle scene di danza, e una sequenza narrativa fluida e comprensibile, l’autrice offre una rielaborazione fresca ed efficace del linguaggio Art Déco, riuscendo a restituire tutto il fascino della Parigi degli anni Venti.<br><br><strong>Gran Guinigi Miglior </strong>sceneggiatura &#8211; <strong>R. Kikuo Johnson per Nessun altro, Coconino Press</strong><br>L’autore sorprende con una narrazione pura e scorrevole supportata più che dai dialoghi dalle pause e dai silenzi. È proprio questo ritmo semplice eppure ben calibrato a raccontare al meglio una storia ordinaria ma intensa, ambientata nella periferia di un’isola hawaiana.<br><br><strong>Gran Guinigi Miglior</strong> esordiente &#8211; <strong>Giorgia Kelley per Strange Rage, Rizzoli Lizard</strong><br>Per la semplicità e l’efficacia con cui ha ritratto l’inquietudine e lo smarrimento di una generazione che non riesce a trovare pace pur non avendo nulla contro cui arrabbiarsi, riuscendo a dare un’interpretazione nuova alla formula classica del racconto di formazione.<br><br><strong>Gran Guinigi </strong>per un’iniziativa editoriale &#8211; <strong>Premio Stefano Beani ex aequo</strong><br>La Revue Dessinée Italia &#8211; Perché ripensa a beneficio del pubblico italiano un modello di graphic journalism in formato periodico, con inchieste ben articolate e sempre di stretta attualità, riconfermando come il fumetto continui a essere un prezioso strumento di riflessione sulla contemporaneità.<br>Comics &amp; Science, di CNR Edizioni / Feltrinelli Comics &#8211; Per l’equilibrio raggiunto tra divulgazione e intrattenimento e la capacità di crescere nel tempo, coinvolgendo numerose firme del fumetto italiano e strutturandosi come un progetto di ampio respiro, oltre che di indiscusso valore educativo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Prima della carrellata di riconoscimenti, un video ha reso omaggio a Luca Boschi, uno di coloro che ha contribuito alla crescita di Lucca Comics, già direttore culturale della manifestazione Lucca Comics &amp; Games nella seconda metà degli anni &#8216;Novanta, critico, collezionista, direttore del Salone Internazionale <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Napoli_Comicon">Napoli Comicon</a> dal 2011 al 2016, scomparso il 3 maggio 2022. </em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em><span style="text-decoration:underline;">Un omaggio al quale volentieri uniamo il nostro affettuoso ricordo.</span></em></strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1067" height="600" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2022/10/omaggio-a-luca-boschi-cerimonia-premi-lucca-giglio-2022.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-9367" /></figure>
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</div><figcaption>Lucca Comics&amp;Games ha omaggiato la memoria di Luca Boschi, già direttore della manifestazione nella seconda metà degli anni &#8216;Novanta, con questo video.</figcaption></figure>
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