12 Mar 2026 Urbino in Gioco: il nuovo tema è “fare giocare”. Anche con un sito nuovo!
Urbino in Gioco: è online il nuovo sito web di Urbino In Gioco – Festival della Giornata Mondiale del Gioco, la cui 11ma edizione è in programma dal 5 al 7 giugno 2026 alla Fortezza degli Albornoz. “Fare giocare” è il tema sia della manifestazione che del festival del giornalismo ludico al suo interno, che torna per la seconda edizione.
E’ Alessio Spalluto, direttore artistico della manifestazione, ad anticipare a Gattaiola le novità e le conferme della manifestazione che, in crescita e sempre con il grande motore del volontariato a farla crescere (tra le personalità e associazioni presenti c’è Andrea Angiolino, patron della manifestazione), è l’evento di riferimento per la cultura ludica nel centro Italia.

“Il sito precedente era essenzialmente una vetrina statica: chi arrivava, trovava le informazioni di base, il programma, qualche foto. Funzionava, ma restava passivo. Questa volta volevamo che il sito facesse trasparire la natura giocosa e culturale del festival e che fosse costantemente aggiornato di news e contenuti. Il festival è cresciuto tantissimo negli ultimi anni ed era giusto che avesse un sito coerente con la sua identità e che ne mostrasse le peculiarità. Ma c’è anche qualcosa di meno visibile, abbiamo nascosto nel sito un Easter Egg, che i visitatori più attenti possono scoprire esplorando le pagine e magari ricevere un gadget speciale. È un modo per dire che giocare inizia prima ancora di arrivare a Urbino. Per questo restyling un ringraziamento va alla redazione di IoGioco”.
Cosa possiamo aspettarci per questa 11ma edizione?
“Il tema è racchiuso in due parole semplici ma potentissime: “fare giocare”, ed è il tema sia della manifestazione che del festival del giornalismo ludico al suo interno. C’è un doppio significato che è la sintesi di tutto ciò che rappresenta il festival: da una parte fare nel senso di costruire, creare il gioco e l’esperienza ludica, dall’altra fare giocare, cioè coinvolgere, far partecipare”.
A Urbino si va per giocare, e per imparare a far giocare
“Concretamente il festival ha sempre avuto queste due anime e quest’anno le abbiamo rese esplicite. La prima è il gioco giocato: una ludoteca vastissima, sessioni di gioco di ruolo, giochi giganti all’aperto, giochi tradizionali, urban game ecc. Mentre per il “fare” ci sarà un’area dedicata, che porta i visitatori dietro le quinte della creazione ludica di materiali e esperienze ludiche con workshop, panel e espositori, fino alla prova pratica di costruire un proprio prototipo“.
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