09 Ott 2026 Stranimondi 2026 e il fantastico si dà appuntamento a Milano
Il mondo del fantastico torna a darsi appuntamento a Milano. Sabato 17 e domenica 18 ottobre 2026, dalle 10 alle 19, Stranimondi arriva nella nuova sede dello Spazio Gàdames 57, in via Gàdames 57, con due giornate dedicate alla narrativa fantastica e alle sue numerose declinazioni: fantascienza, fantasy, horror, weird, narrativa speculativa e tutto ciò che si muove nelle zone di confine tra i generi.
A cambiare, per questa edizione, non è soltanto la sede. Stranimondi conferma, infatti, la propria formula articolata, che affianca alla parte espositiva un programma di incontri, presentazioni e approfondimenti, costruendo un’occasione di confronto tra editori, autori, lettori e professionisti del settore.
Ad accompagnare visivamente l’edizione 2026 sarà un artwork realizzato da Daniele Serra, illustratore italiano conosciuto a livello internazionale e tre volte vincitore del British Fantasy Award come miglior artista, nel 2012, 2017 e 2021. Il suo lavoro, caratterizzato da atmosfere evocative e spesso perturbanti, attraversa da anni l’immaginario weird, horror e fantascientifico.
Stranilibri, oltre cinquanta espositori
Il cuore della fiera rimane Stranilibri, la sezione dedicata agli editori, che quest’anno riunisce oltre 50 espositori. Un panorama particolarmente vario, nel quale le tradizionali categorie del fantastico diventano spesso soltanto un punto di partenza.
Tra gli editori presenti figurano realtà con cataloghi e identità molto differenti. Edizioni Piuma, ad esempio, propone libri rivolti a lettori di diverse fasce d’età, con particolare attenzione all’incontro tra scrittura, illustrazione e inclusione. Tra le proposte portate a Milano ci sarà Villa Milagro di Laura Frassetto, romanzo per adolescenti che mescola realismo magico, mistero e atmosfere legate al Día de Muertos.
Mercurio, casa editrice nata a Roma nel 2024 e orientata verso i cosiddetti “libri sulla soglia”, presenta invece Tra due fuochi di Christopher Buehlman, ambientato nella Francia del 1348 devastata dalla peste e dalla guerra, tra horror medievale, dark fantasy e visioni apocalittiche.
Il catalogo di D Editore attraversa narrativa, fumetto e saggistica con una particolare attenzione a temi come anarchia, esoterismo e cultura punk. A Stranimondi sarà presente Prendete e mangiatene tutti di Valeria Biuso, un romanzo dai toni estremi che porta body horror e splatter dentro una storia di ossessione, dipendenza e crisi dell’identità.
Tra i recuperi e le riscoperte figura invece ABEditore, che propone La Torre dei Sette Gobbi di Emilio Carrère, romanzo ambientato nella Madrid d’inizio Novecento tra spiritismo, sette, cripte e passaggi sotterranei.
Dark Zone, attiva dal 2016, porta il proprio catalogo dedicato soprattutto a fantasy, horror e thriller con La mietitrice di fuoco di Daniele Viaroli, ambientato nel mondo di Wentyr, mentre Lumien, casa editrice specializzata nella narrativa fantastica italiana, presenta Il canto di Liscamara, una storia di avventure e tesori che attraversa mari, fiumi, paludi e foreste misteriose.
Il weird e le forme meno convenzionali del fantastico sono invece al centro del lavoro di Agenzia Alcatraz Edizioni, che a Stranimondi propone La Madre Rossa di Maico Morellini, una vicenda claustrofobica ambientata su una piattaforma petrolifera nel Mar di Norvegia.
Ci sarà anche WoM Edizioni, con Oscenica di Hilda Hilst, illustrato da André da Loba, un progetto editoriale nel quale testo e immagini si incontrano in una forma ironica, provocatoria e fortemente visiva.
Infine, Polidoro presenta Diaboli virtus di Diego Pellizzari, finalista al Premio Calvino, romanzo che intreccia horror, immaginario medievale e suggestioni da L’esorcista nella Francia contemporanea.
Questi sono soltanto alcuni dei titoli e degli editori che animeranno Stranilibri: il programma delle presentazioni si completerà nelle prossime settimane, quando saranno definiti tutti gli appuntamenti dedicati alle novità editoriali.
Non solo libri: Stranincontri
La fiera sarà anche una convention per gli appassionati. La sezione Stranincontri accompagnerà infatti gli incontri con gli ospiti internazionali con un programma di dibattiti e approfondimenti dedicati alle trasformazioni del fantastico e dell’editoria.
Tra i temi previsti ci sono il rapporto tra fantastico e scuola, il solarpunk, il presente e il futuro della collana Urania, le opportunità per gli autori italiani, l’horror femminile e queer, lo splatterpunk e la narrativa estrema. Spazio anche alla fantascienza femminista, alle derive autoritarie della tecnologia e all’impatto dell’intelligenza artificiale sull’editoria e sulla società, fino al rapporto tra scrittura e gioco di ruolo nella costruzione dei personaggi.
Tra gli ospiti annunciati figurano RJ Baker, Jo Walton, Jonáš Zbořil, Ada Palmer, Mauro Repetto e Anna Smith Spark.
Per chi invece preferisce un incontro più diretto con gli autori, Stranimondi ripropone anche gli Incontri Ravvicinati: conversazioni a tu per tu, attorno a un tavolo, con gli ospiti della manifestazione e riservate a un numero limitato di partecipanti.
A Stranimondi anche la 52ª Italcon
L’edizione 2026 ospiterà inoltre la 52ª Italcon, la convention nazionale della fantascienza e del fantastico. Nel tardo pomeriggio di sabato saranno assegnati i Premi Italia, riconoscimenti dedicati ai professionisti del fantastico italiano.
Il programma della manifestazione è dunque costruito su più livelli: da una parte la possibilità di scoprire libri, editori e nuove voci, dall’altra quella di partecipare a discussioni che affrontano il fantastico non soltanto come genere letterario, ma come terreno nel quale si riflettono questioni culturali e sociali contemporanee.
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