I disobbedienti. Torna in libreria il lavoro di Nazareno Giusti

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I disobbedienti. Torna in libreria il lavoro di Nazareno Giusti

«Gelati se ne va in una mattina d’ottobre, l’aria frizzante, il cielo color latte, così come era venuto: in bicicletta. A salutarlo c’era tutto il paese. Abbracci e saluti, poi, inforcò la sua due ruote e iniziò a pedalare con un nodo in gola. Arrivato alla curva della Croce, un mare di nuvole copriva la Valle».

Dopo la mostra “Nazareno Giusti. Il poeta dei colori e delle parole” (Fondazione Ricci di Barga -LU- dall’11 maggio al 16 giugno 2024), esce di nuovo in libreria “I disobbedienti. Giovanni Palatucci e i volti della Shoah”. A 10 anni dalla prima edizione del lungo lavoro di ricerca che Nazareno Giusti aveva dedicato alla vita di Giovanni Palatucci, Tralerighe libri editore ha editato un saggio antologico a cura di Sara Moscardini che raccoglie lo studio che l’autore fece intorno alla figura del vicequestore di Fiume.

Tra interviste, documenti e fatti confutati che hanno portato alla conferma dell’attribuzione di Giusto tra le Nazioni, Servo di Dio e della Medaglia d’Oro al merito civile, Giusti ricostruisce la complessa vicenda svoltasi tra il 1943 e il 1944 nelle terre istriane e dalmate. Completano il libro le tavole a colori che Nazareno Giusti aveva realizzato per la realizzazione della mostra “I volti della Shoah”.

La storia di Giovanni Palatucci, il poliziotto morto nel lager nazista di Dachau che salvò gli ebrei di Fiume. Giusto tra le Nazioni, Servo di Dio, Medaglia d’oro al merito civile, il “piccolo commissario”, Palatucci è simbolo del silenzioso operato del bene. Poi i disobbedienti a cura di Sara Moscardini: Salvatore Corrias, Angelo de Fiore, Giovanni Gelati, Filippo Palieri, Andrea Schivo, Giovanni Gavino Tolis, Vittorio Tredici. Infine i volti della Shoah con Anna Frank, Kurt Gerron, Edith Stein, Esther Hillesum, Árpád Weisz, Jozef Adam Zygmunt Cyrankiewicz, Luigi Varoli, Vittorio Tredici, Giovanni Palatucci, Mirella Stanzione, Angelo Rotta, Oskar Schindler, Roman Polanski, Elie Wiesel, Art Spegelman, Primo Levi, Tazio Nuvolari, Giorgio Perlasca, Padre Massimiliano Maria Kolbe.

Di questa figura, per l’Associazione che porta il suo nome, ha parlato in teatri, e in Aula magna di vari Istituti nonché nelle scuole per allievi Agenti della Polizia di
Stato, che ha frequentato per diventare Agente scelto. Nazareno aveva scelto di raccontare le storie di persone che andavano contro le violenze, che si opponevano alla forza bruta dell’ingiustizia. “Nazareno era impressionato dalla forza e dalla lucida volontà di Guareschi, lo ammirava, un eroe buono del suo tempo, come Palatucci, come Guido Rossa”, ricorda Vittorio Lino Biondi nel catalogo della mostra.

Chissà a cosa avrebbe lavorato Nazareno, oggi, alla luce dei fatti che sconvolgono il nostro mondo?
Lui sempre alla ricerca di un punto di vista sulle cose che afferrasse il senso e ne restituisse il colore.

Presentazione dell’edizione, nel foyer del Teatro di Barga domenica 6 luglio 2025, da parte dell’editore Andrea Giannasi, della curatrice Sara Moscardini e alla presenza della sindaca di Barga, Caterina Campani, e del padre di Nazareno, Massimo Giusti

Chi era Nazareno
Nazareno Giusti fin dalle scuole elementari creò brevi storie animate, che alle medie diventarono fumetti. Spronato da Riccardo Benvenuti, Gradimir Smudja e Simone Bianchi proseguì nell’esercizio e nello studio.
Diplomato presso il Liceo Artistico “A. Passaglia” di Lucca iniziò la produzione che presto lo portò a pubblicare i suoi primi due fumetti “L’uomo che non li uccise” e “Giacomo Puccini… scrutando l’eternità” usciti nel 20027 e 2008. Seguirono poi  “L’ultimo Questore”; “La Firma Guido Rossa un operaio contro le BR”; “Non muoio neanche se mi ammazzano. Vita di Giovannino Guareschi”; “Ligabue il ruggito”. Nel frattempo, con ben 11 graphic novel, prese avvio la collaborazione con «La Lettura» settimanale del «Corriere della Sera». Ha collaborato anche con «Il Giornale Off» e «Avvenire».
Sue opere e fumetti sono state esposte in varie località d’Italia e negli Stati Uniti a Chicago, presso la Blakbird Gallery, nel 2012 e nel 2014.
I suoi fumetti sono stati presentati in varie città della penisola, ma anche in luoghi istituzionali. “Guido Rossa un operaio contro le BR” edito da Round Robin, il 7 marzo 2017, fu presentato presso la Camera dei Deputati, sala Enrico Berlinguer.
Per il suo lavoro ha ricevuto numerosi premi. Nel 2008 la Provincia di Lucca gli ha assegnato quello  di “Territorio e libertà”; nel 2015, a Milano, l’Unione Nazionale Ufficiali in congedo d’Italia e l’Associazione Nazionale delle Voloire  gli conferirono il “Paladino delle Memorie”; nel 2018, a Reggio Emilia, da parte dell’ANAFI Associazione nazionale amici del fumetto e dell’illustrazione, si assegnarono il “Rino Albertarelli come miglior giovane autore emergente”; nel 2022 Lucca Collezionando il Festival vintage-pop primaverile organizzato da Lucca Comics & Games, gli ha assegnato il Premio alla memoria.


Tralerighe è una casa editrice indipendente italiana nata a Lucca nell’autunno del 2013. Fa parte di un gruppo composto da altri marchi editoriali, festival letterari, giornali, premi e contenitori culturali.

Tralerighe libri – www.tralerighelibri.com

I disobbedienti. Giovanni Palatucci e i volti della Shoah 

di Nazareno Giusti

A cura di Sara Moscardini

Prefazione di Andrea Giannasi

Tralerighe libri giugno 2025

ISBN 9788832873870

Pagine 302

Euro 25,00

Illustrazioni a colori

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