I volti del coraggio: Lucca ricorda la Shoah attraverso l’arte di Nazareno Giusti

Primo Levi

I volti del coraggio: Lucca ricorda la Shoah attraverso l’arte di Nazareno Giusti

Lucca celebra il Giorno della Memoria attraverso i volti della Shoah, così come li ha visti e raffigurati Nazareno Giusti e che saranno i protagonisti all’auditorium di San Romano proprio nel giorno della ricorrenza, il 27 gennaio alle 10,di un incontro con le classi secondarie di primo grado degli Istituti scolastici del comune di Lucca.

Al centro dell’incontro, il libro che raccoglie le opere di Nazareno Giusti, dal titolo ‘I disobbedienti’ è stato curato da Sara Moscardini ed edito da Tralerighe Libri. Qua sono raccontate le storie di coloro che, nel periodo dei campi di concentramento, pur di salvare i perseguitati, gli ebrei, gli ultimi compirono delle scelte difficili e coraggiose.

Si parla di uomini e di donne senza armi, che con la sola forza della ragione, della fede, del prezioso senso umano, fecero dono della vita, della rinascita e della libertà a chi stava chiedendo aiuto.

Proprio partendo dalle immagini realizzate da Nazareno Giusti – scomparso prematuramente nel 2019 – gli studenti si confronteranno con i relatori sulla vita di queste persone, a volte note, a volte notissime, a volte forse nemmeno conosciute. Persone, però, che in un periodo di orrore generale hanno tracciato una linea di demarcazione fra ciò che è giusto e ciò che non è giusto, mantendo intatto il centro della natura umana. Un qualcosa di cui c’è ancora più bisogno in questo momento storico.

La mattinata sarà aperta dai saluti istituzionali del sindaco Mario Pardini e dell’assessora all’Istruzione Simona Testaferrata, dopodiché sono previsti gli interventi di Simonetta Simonetti, in rappresentanza di Atvl che organizza l’evento e di Andrea Giannasi del Centro studi di storia contemporanea ‘Carlo Gabrielli Rosi’, oltre che dell’autrice del libro Sara Moscardini.

Ma chi sono i volti della Shoah rappresentati da Giusti? Sono Anna Frank, Kurt Gerron, Edith Stein, Esther Hillesum, Arpàd Weisz, Jozef Adam Zygmunt Cyrankiewicz, Luigi Varoli, Vittorio Tredici, Giovanni Palatucci, Mirella Stanzione, Angelo Rotta, Oskar Schindler, Roman Polanski, Elie Wiesel, Art Spigelman, Primo Levi, Tazio Nuvolari, Giorgio Perlasca, padre Massimiliano Maria Kolbe che, con la loro storia personale, sono divenuti un esempio per l’intera umanità.

Al termine dell’incontro, a ogni classe sarà donato un poster con i volti della Shoah e le rispettive biografie, in modo che la riflessione avviata all’auditorium San Romano possa proseguire anche nelle rispettive classi.

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