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	<title>Gattaiola | </title>
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	<description>Press Play &#38; Follow the Cat</description>
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		<title>Ludus anima mundi: Giada di Ruolo e la sua rivoluzione del gioco</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 06:15:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa è un gioco?]]></category>
		<category><![CDATA[Gdr]]></category>
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					<description><![CDATA[Potete incontrarla in giro per il mondo mentre racconta storie al gruppo con il quale cammina, impegnata in un turno di guardia oppure dietro il suo master screen, come in molti dei suoi video su Insta. È Giada di ruolo, Taribelli nella vita vera, pedagogista, game master e molto di più!]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Potete incontrarla in giro per il mondo mentre racconta storie al gruppo con il quale cammina, impegnata in un turno di guardia oppure dietro il suo master screen, come in molti dei suoi video su Insta. È <strong>Giada di Ruolo</strong>, Taribelli nella vita vera (Tiribelli verrebbe subito da dire per giorcare al bersaglio!).</p>



<p>La seguiamo da tempo e ci siamo avventurate ad intervistarla!</p>



<p><em>(e lei tra le 10k cose che fa, ha pure trovato il tempo di rispoderci! Miao! >^___^&lt;)</em></p>



<p><br><strong><em>Ma partiamo dall’inizio: chi è e che cosa fa, <a href="https://giadataribelli.com/">Giada di ruolo</a>? </em></strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-large is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="611" height="1024" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/04/Giada-Taribelli-Giada-di-Ruolo-611x1024.jpeg" alt="Giada-Taribelli-Giada-di-Ruolo" class="wp-image-15752" style="width:305px;height:auto" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/04/Giada-Taribelli-Giada-di-Ruolo-611x1024.jpeg 611w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/04/Giada-Taribelli-Giada-di-Ruolo-179x300.jpeg 179w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/04/Giada-Taribelli-Giada-di-Ruolo-700x1172.jpeg 700w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/04/Giada-Taribelli-Giada-di-Ruolo.jpeg 750w" sizes="(max-width: 611px) 100vw, 611px" /></figure>
</div>


<p>È una <strong>pedagogista specializzata nella progettazione di esperienze educative innovative per ragazzi e adulti</strong>, con un focus particolare sull&#8217;<strong>apprendimento attraverso il gioco di ruolo</strong>. Durante gli anni di studio all’Università degli Studi di Milano Bicocca ha scoperto il mondo del gioco di ruolo, e da giocatrice entusiasta è diventata content creator poi game master, trasformando questa passione in uno strumento educativo.</p>



<p>La sua esperienza e conoscenza approfondita del gioco di ruolo le ha permesso di sfruttarlo per scopi educativi, formativi e divulgativi: negli ultimi anni ha collaborato con diverse realtà per sviluppare progetti che uniscono il potenziale formativo del gioco di ruolo alla pedagogia.</p>



<p><br><em><strong>Giada, dove è possibile incontrarti e giocare con te?</strong></em><br>Principalmente nei weekend e nei viaggi di <strong><a href="https://travelsanddragons.it/">Travels&amp;Dragons</a></strong>, oppure con il progetto <strong><a href="https://ilturnodiguardia.com/">Il Turno di Guardia Adulti</a></strong>, dove non solo si giocano delle avventure che ho scritto io, ma abbiamo anche tanto tempo per conoscerci e vivere un’esperienza completa, visto che nel primo caso viaggiamo assieme e visitiamo posti incredibili per alcuni giorni, mentre nel secondo caso si tratta di un’esperienza formativa e di crescita personale, quindi scendiamo molto in profondità. E poi ci sono eventi e fiere, anche se ho sempre meno tempo di andarci, ma quest’anno ad esempio sarò presente a Bergamo Ludens e al Play. </p>



<p><br><em><strong>Qual è il tuo gioco preferito?</strong></em></p>



<p>Ti direi il gioco di ruolo in generale, se parliamo di giochi. Quindi tutti quei giochi che permettono di <strong>costruire una storia assieme</strong> e di interpretare dei personaggi.&nbsp;</p>



<p>All’interno del catalogo dei giochi di ruolo sicuramente <strong>utilizzo di più D&amp;D</strong> perché è quello con cui ho più esperienza da giocatrice e da master, ma ad esempio <strong>per i progetti formativi ho sviluppato un sistema di gioco inedito </strong>e in generale mi rendo conto che <strong>mi piace giocare qualsiasi cosa sia abbastanza narrativa e lasci tanto spazio all’interpretazione</strong>.</p>



<p><br><em><strong>Cosa è il gioco per te?</strong></em><br>È difficile da spiegare quindi parto da una frase che prima o poi tatuerò: <strong>“ludus anima mundi”</strong>. Credo che il gioco sia ciò che accende le persone, che le diverte, che le emoziona, che fa in modo che entrino in relazione con gli altri in un’atmosfera di leggerezza. Dall’altro lato, però, è anche ciò che permette di apprendere qualcosa sul mondo in un ambiente sicuro e in modo divertente. </p>



<p><br><em><strong>A che età hai iniziato a giocare di ruolo? E ad approfondirlo? Attraverso quali strade?</strong></em></p>



<p>Ho iniziato a giocare con D&amp;D 5e nel 2017, quindi avevo 21 anni. Ho iniziato ad approfondirlo praticamente pochi mesi dopo: me ne sono innamorata istantaneamente e ogni volta che c’era la possibilità di provare qualche altro gioco a un evento o in fiera ero lì a tutti i tavoli. Poi ho iniziato a seguire campagne di actual play in cui vedevo altre persone giocare vari giochi e ho tirato dentro a questo hobby sempre più amici per avere diversi party. C’era un momento in cui avevo 3 party attivi e quindi giocavo più volte a settimana. Poi pian piano è diventato un lavoro e quindi anche adesso riesco a giocare tanto.&nbsp;</p>



<p></p>



<p><em><strong>Dei progetti che hai messo in atto e che hai in mente, qual è il tuo preferito e perché?</strong></em></p>



<p>Troppo difficile sceglierne uno: è come scegliere tra i propri figli! Sicuramente però i miei preferiti sono quelli che sento di aver davvero contribuito a fondare e che hanno l’aspetto di “percorso” e di relazione con le persone molto approfondito: Il Turno di Guardia, Travels&amp;Dragons e i corsi di formazione sul gioco di ruolo come strumento educativo per professionisti dell’educazione. Come dicevo nel progetto del Turno di Guardia ho la possibilità di convivere con gruppi di persone &#8211; di fasce d’età diverse a seconda del Turno &#8211; per alcuni giorni e di scendere in profondità partendo dal gioco di ruolo ed esplorando noi stessi. <strong>Si creano legami molto forti, c’è tanta condivisione e sostegno</strong>. Molte persone quando vanno via mi dicono: “dovremmo vivere sempre come al Turno di Guardia, tra giochi, storie e creando una comunità”. I viaggi di Travels&amp;Dragons invece mi permettono di esplorare il mondo, di conoscere altre culture, di creare storie che riflettano le leggende di vari popoli ed è sempre coinvolgente ed elettrizzante. I corsi mi fanno conoscere tante persone che come me hanno il sogno di utilizzare questo strumento nel loro lavoro e ho l’opportunità di veder nascere e di accompagnare sogni e progetti in questo settore, di accendere tante altre piccole fiamme.&nbsp;</p>



<p><br><em><strong>Nella <a href="https://www.instagram.com/reel/C9NTeWbNDAj/?utm_source=ig_web_copy_link&amp;igsh=MzRlODBiNWFlZA==">tua presentazione</a>, parli di essere gitana e sognatrice: qual mondo vorresti?</strong></em><br>Sì, mi sento sognatrice perché ogni volta che realizzo qualcosa che da sogno è diventato progetto e poi realtà, sono pronta a sognare di nuovo. I sogni sono ciò che mi fa camminare e mi dà una direzione precisa. Gitana perché seguo i miei bisogni, desideri, sogni e cammino in base a quello e non a ciò che mi dice di fare la società. </p>



<p><strong>Vorrei un mondo dove ognuno possa avere un tale livello di empatia e di auto-consapevolezza da non poter ferire l’Altro e prendersi la responsabilità del proprio sentire</strong>. Credo che questo sia il mio Centro, cioè la mia mission, quello che voglio portare con tutti i miei progetti e lavori, attraverso il gioco di ruolo: <strong>persone più empatiche e più consapevoli delle loro emozioni, paure, ferite e bisogni.&nbsp;</strong></p>



<p><br></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-full is-resized"><img decoding="async" width="599" height="663" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/04/Giada-Taribelli-Giada-di-Ruolo-gruppo-tavolo-rpg-gdr.jpeg" alt="Giada-Taribelli-Giada-di-Ruolo-gruppo-tavolo-rpg-gdr" class="wp-image-15753" style="width:439px;height:auto" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/04/Giada-Taribelli-Giada-di-Ruolo-gruppo-tavolo-rpg-gdr.jpeg 599w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/04/Giada-Taribelli-Giada-di-Ruolo-gruppo-tavolo-rpg-gdr-271x300.jpeg 271w" sizes="(max-width: 599px) 100vw, 599px" /></figure>
</div>


<p><em><strong>Gdr e pedagogia: 20 anni fa era un sogno, poi piano piano qualcuno ci ha creduto, a vari livelli, con vari progetti, ed oggi è &#8220;normale&#8221; (o strangerth&#8230; emh mainstream?) il gdr in molti ambienti, tra i quali anche la scuola. (le virgolette sono comunque d&#8217;obbligo ^_-)</strong></em><br>Io ho scoperto il gioco di ruolo proprio all’Università in una lezione di Pedagogia del Gioco, quindi <strong>per me è stato da subito “normale” notare la potente connessione tra gioco e apprendimento</strong>, <strong>tra gioco e realtà</strong>. Però capisco quello che dici: i primi progetti in Italia che avevano come oggetto di ricerca il gioco di ruolo come strumento formativo sono degli anni ‘90, ma poi c’è stato comunque un vuoto per molti anni. Oggi le scuole inseriscono il gioco di ruolo soprattutto nei laboratori pomeridiani, per sviluppare una serie di competenze che sono state riconosciute a questa attività: empatia, capacità di espressione, creatività, problem solving, cooperazione… ovviamente ogni laboratorio ha poi degli obiettivi specifici anche a seconda di come sono vincolati i fondi dei bandi che arrivano. Sono ancora poche, invece, le scuole che danno spazio a questa attività all’interno delle lezioni come mezzo di apprendimento didattico e non solo educativo, quindi per veicolare nozioni, concetti e competenze del programma didattico, come saper fare le equazioni, tradurre da un’altra lingua, riconoscere una determinata formula chimica e così via. Però mi è capitato di collaborare con delle scuole anche in situazioni del genere.</p>



<p><br><em><strong>Perché l&#8217;hai lasciata? Quali muri hai trovato, che non si riescono a scavalcare?</strong></em><br>Quando lavoravo nella scuola come pedagogista avevo tutt’altro ruolo rispetto a ciò che faccio adesso: ero inserita in una realtà sperimentale in cui stavo con una classe delle superiori praticamente per tutto il tempo che passavano a scuola, in modo da poter osservare le loro dinamiche, l’efficacia o meno delle lezioni dei docenti, eventuali disagi di singoli studenti e così via. Il mio compito era osservare e pensare a come migliorare le dinamiche di gruppo, le lezioni dei docenti ed eventualmente fare interventi mirati su singoli studenti. Era qualcosa che mi appassionava molto, in realtà. Ho seguito una classe dalla seconda alla quarta superiore. Poi mi sono accorta che mi mancava qualcosa: parallelamente avevo iniziato a lavorare ai vari progetti con i giochi di ruolo e le ore in classe non mi appassionavano più tanto quanto invece facevano le ore di progettazione di avventure, meccaniche, giochi vari, o di relazione con altre persone. In classe non ero in una relazione costante con i ragazzi, anche se avevo costruito dei bei legami, ma era sicuramente diverso rispetto a un contesto come quello del Turno di Guardia dove vivi con loro in una casa per alcuni giorni. <strong>In classe non potevo esprimere pienamente la mia creatività: le soluzioni che potevo proporre dovevano comunque stare dentro a dei paletti che erano quelli della scuola.</strong> <strong>Avevo da sempre il sogno di sviluppare un mio progetto pedagogico da zero, quindi ho deciso di provarci.</strong> </p>



<p></p>



<p><strong><em>Pedagogia amore di bambina: hai un tuo metodo educativo? C&#8217;è una figura di insegnante o di autore di giochi che ti ha particolarmente influenzata?</em><br></strong>Sì, ho deciso di fare la pedagogista quando avevo 9 anni guardando il film sulla Montessori. Mi ha ispirato perché ho visto questa donna che pian piano costruiva un metodo tutto suo, andando contro a tanti preconcetti, rigidità e vincoli dei suoi tempi. <strong>Mi sono detta che anche io avrei voluto prima o poi creare un progetto e un metodo tutto mio che fosse in qualche modo innovativo, se non rivoluzionario. </strong>Direi che ci sto ancora lavorando, però. Sicuramente utilizzare il gioco di ruolo in ogni progetto educativo e formativo che ho è qualcosa di abbastanza innovativo (anche se non sono assolutamente la prima a farlo, come dicevamo, ma forse in modo così continuativo sì). E lo sto comunque portando in sinergia con altri strumenti pedagogici, <strong>soprattutto per i debriefing</strong>. Non posso dire però di aver ancora creato nulla di totalmente nuovo, <strong>ho solo preso strumenti, metodologie e ispirazione da quelli che per me sono mostri sacri dell’ambito e li ho mescolati come mi sembrava più efficace</strong>. Sicuramente oltre a <strong>Maria Montessori</strong> tra i miei preferiti ci sono <strong>John Dewey, Riccardo Massa, Jerome Bruner, Stuart Brown, Eduard Claparède</strong>. </p>



<p><br><em>Nella seconda parte dell’intervista, parleremo con Giada degli strumenti operativi e dei corsi di formazione per offrire conoscenze a tutte le figure educanti rispetto all’uso del gioco come strumento di crescita!</em></p>
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		<title>I giochi di ruolo fanno male?!? Giocare per credere: lo scrivono le associazioni italiane</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jan 2025 17:25:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[educazione]]></category>
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					<description><![CDATA[Federludo risponde alle affermazioni del Ministro Nordio sul gioco di ruolo. Questo il comunicato della federazione che raccoglie e rappresenta le associazioni ludiche italiane. &#8220;In seguito alle recenti dichiarazioni del Ministro della Giustizia Carlo Nordio alla Camera dei Deputati, in cui afferma che il Gioco...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Federludo risponde alle affermazioni del Ministro Nordio sul gioco di ruolo.<br></p>



<p>Questo il comunicato della federazione che raccoglie e rappresenta le associazioni ludiche italiane.</p>



<p>&#8220;In seguito alle recenti dichiarazioni del Ministro della Giustizia Carlo Nordio alla Camera dei Deputati, in cui afferma che il Gioco di Ruolo avrebbe provocato dei danni psicologici ed anche suicidi nei ragazzi, Federludo – Federazione Italiana delle Associazioni Ludiche – ritiene necessario ribadire che <strong>questa ipotesi nasce da pregiudizi e convinzioni senza supporto ormai da tempo confutate e superate</strong>&#8220;.</p>



<p><em>Ricordiamo le polemiche dettate da ignoranza già sorte negli anni Ottanta e Novanta e superate, allora, grazie all&#8217;intervento sui media del gruppo di ricercatori, docenti e autori raccolti nel gruppo GdR2 (fondato da Beniamino Sidoti, </em><em><a href="https://www.gdr2.org/">qui il link alle attività e ai materiali</a></em><em>).</em></p>



<p>&#8220;Il Gioco di Ruolo &#8211; prosegue Federludo -, oltre ad essere una <strong>forma di intrattenimento sana</strong> e <strong>parificante</strong>, è anche uno <strong>strumento educativo e di sviluppo personale</strong> riconosciuto a livello internazionale. Numerosi studi scientifici, ottimamente riassunti in <a href="https://www.dovepress.com/article/download/94710">un recente articolo della rivista “Psychology Research and </a><a href="https://www.dovepress.com/article/download/94710">Behavior Management”</a> e spiegato in italiano nel <a href="https://www.youtube.com/watch?v=XPKtwOIad0Y">video del Dott. Alan Mattiassi</a> ne evidenziano i benefici in ambiti come la crescita personale, le competenze sociali e il benessere psicologico. <strong>La comunità scientifica, ormai da decenni, ha infatti dimostrato che il Gioco di Ruolo favorisce il pensiero critico, la risoluzione dei problemi e la creatività. I giocatori sono stimolati a</strong> <strong>elaborare strategie, immaginare soluzioni complesse e collaborare per superare le sfide proposte dalle storie&#8221;.</strong></p>



<p><em>Se una gioca, lo sa.</em> <em>Se non gioca, prima di parlarne, prova</em>. </p>



<p>&#8220;Inoltre &#8211; prosegue &#8211; i Giochi di Ruolo <strong>aiutano i partecipanti a mettersi nei panni degli altri</strong>, migliorando la capacità di comprendere prospettive diverse e di interagire con il prossimo in modo efficace, incrementando l’empatia e le competenze sociali&#8221;. </p>



<p><em>Se uno non ci riesce, dovrebbe provare a giocare.</em></p>



<p>&#8220;Esattamente al contrario di ciò che ha enunciato il Ministro Nordio, i Giochi di Ruolo <strong>nascono proprio come supporto alla salute mentale</strong>: essi sono stati utilizzati anche in contesti terapeutici (psicodramma di Jacob Levi Moreno) per aiutare le persone a gestire ansia, depressione e traumi oltre a favorire l’esplorazione di emozioni e il rafforzamento dell’autostima, processi che certamente allontanano i ragazzi dal pensiero del suicidio&#8221;.</p>



<p><strong>Le associazioni</strong>  &#8220;Le associazioni affiliate a Federludo promuovono il Gioco di Ruolo in ambienti sicuri e inclusivi, incoraggiando la partecipazione intersezionale e l’integrazione sociale. Ogni anno, migliaia di ragazzi, famiglie e adulti si avvicinano al mondo del Gioco di Ruolo attraverso eventi, corsi e attività <br>educative organizzate da queste realtà. Una delle missioni di queste associazioni è anche quello di favorire il gioco in famiglia, per stimolare un miglioramento nella capacità di collaborazione e ascolto attivo dei propri figli e rinsaldare il legame familiare, proprio grazie alla partecipazione a sessioni di Gioco di Ruolo.</p>



<p>Inoltre, scuole e istituti educativi in diverse regioni italiane stanno integrando il Gioco di Ruolo nei programmi didattici, veicolati dalle associazioni ludiche tramite concorsi e bandi pubblici, per favorire l’apprendimento esperienziale e stimolare la partecipazione attiva degli studenti oltre a combattere la dispersione scolastica e l’isolamento giovanile. Non ultimo, sempre più aziende utilizzano le meccaniche del gioco di ruolo per simulare situazioni di difficoltà e conflitto controllato <br>proprio per favorire il team-building, il lavoro in gruppo e facilitare l’esplorazione e l’espressione di ruoli e vedere i problemi da prospettive diverse.</p>



<p><em>Ce n&#8217;è uno anche per cercare di comprendere la complessità e l&#8217;importanza di <a href="https://gattaiola.it/2024/11/02/io-noi-gli-altri-le-radici-un-gioco-per-capire-i-meccanismi-delle-decisioni-politiche-sulle-sorti-delle-persone/">fare bene nei ruoli politici e decisionali</a>.</em></p>



<p><strong>Il valore del Gioco</strong> &#8220;Federludo esorta le istituzioni a considerare il gioco come una risorsa culturale, educativa e sociale. <br>Le parole pronunciate dal Ministro Carlo Nordio rischiano di creare un’immagine distorta di una pratica che, al contrario, sta avendo un impatto profondamente positivo su milioni di persone nel mondo.<br>Concordiamo invece quando il Ministro della Giustizia denuncia un <strong>vuoto legislativo per quanto riguarda il mondo ludico: da tempo Federludo sta collaborando col Forum del Terzo Settore proprio per far riconoscere il ruolo fondamentale delle associazioni ludiche a livello istituzionale, per </strong><br><strong>ottenere una posizione normativa ed il giusto riconoscimento del valore sociale che queste associazioni producono in moltissimi ambiti del vivere quotidiano.</strong></p>



<p>Federludo è pronta a collaborare con le istituzioni per promuovere una corretta informazione sul Gioco di Ruolo e come interlocutrice del Terzo Settore per il mondo del ludico, in piena concordia con l’indirizzo espresso dalla <strong><a href="https://www.federludo.it/carta-dei-valori-ludici/">Carta dei Valori Ludici</a></strong>.&#8221;<br><br>Per maggiori informazioni www.federludo.it</p>
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		<title>A quante cose serve un gioco?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 May 2024 19:07:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco perché..]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata mondiale del gioco]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata mondiale del gioco 2024]]></category>
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					<description><![CDATA[Sfida (con se stessi e col mondo), divertimento, passione, agonismo e collaborazione. Il gioco ama sfuggire alle definizioni e gli uomini (cit.) lo rincorrono dietro a una palla, a un aeroplanino, sulla schiena di un drago rosso. Eppure serve a tante cose: divertirsi, non annoiarsi,...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sfida (con se stessi e col mondo), divertimento, passione, agonismo e collaborazione. <strong>Il gioco ama sfuggire alle definizioni</strong> e <strong>gli uomini</strong> (cit.) l<strong>o rincorrono</strong> dietro a una palla, a un aeroplanino, sulla schiena di un drago rosso. </p>



<p>Eppure serve a tante cose: divertirsi, non annoiarsi, ingannare il tempo, usare bene il tempo, stare con le altre, stare da sole, allenare le mani, la mente, il cuore. E, mentre che sfugge alla definizione, a una cosa ancora serve: <strong>a chiederci la ragione.</strong></p>



<p>Mentre gioco a fare rime oggi, <strong>martedì 28 maggio</strong>, è la <strong>Giornata Mondiale del Gioco</strong>. Come riporta il sito &#8220;<a href="https://giornatamondiale.it/evento/giornata-mondiale-del-gioco/">Giornata mondiale</a>&#8220;, la Giornata Mondiale del Gioco è stata istituita nel 1999 (ma qualcuno dice 1998) dall’<a href="https://itla-toylibraries.org/home/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">International Toy Library Association</a> (ITLA) per promuovere la consapevolezza sull’importanza del gioco nella vita dei bambini. L’obiettivo principale di questa giornata è quello di proteggere e promuovere il diritto al gioco per tutti i bambini, indipendentemente dalla loro etnia, genere, capacità o contesto socio-economico.</p>



<p>Le giornate internazionali <strong>vengono proposte dagli Stati Membri all&#8217;Assemblea Generale dell&#8217;ONU</strong>; successivamente la stessa Assemblea decide per consenso se adottarla, stabilendo un giorno particolare.</p>



<p>Noi, qui a Gattaiola, <strong><a href="https://gattaiola.it/cosa-e-un-gioco/">abbiamo collezionato definizioni di gioco in una pagina appositamente creata</a></strong>. Perché era divertente, stimolante, e una scusa per scambiare quattro chiacchiere con gente fichissima.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-gattaiola wp-block-embed-gattaiola"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="WNfYW97ldB"><a href="https://gattaiola.it/cosa-e-un-gioco/">Cosa è un&nbsp;gioco?</a></blockquote><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Cosa è un&nbsp;gioco?&#8221; &#8212; Gattaiola" src="https://gattaiola.it/cosa-e-un-gioco/embed/#?secret=JVSoyECAwy#?secret=WNfYW97ldB" data-secret="WNfYW97ldB" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe>
</div></figure>



<p>E ci divertiamo a sfogliare, sempre per gioco, a volte per parlarne o scriverne,  una copia del <strong>“<a href="https://gattaiola.it/2022/10/21/ri-esce-il-mitico-dizionario-dei-giochi-di-angiolino-e-sidoti-da-oggi-in-libreria-con-una-espansione-che-racconta-in-parole-il-mondo-ludico-degli-ultimi-12-anni/">Il Dizionario dei Giochi</a>” di Andrea Angiolino e Beniamino Sidoti</strong> (ed Unicopli).</p>



<p>Ne abbiamo parlato anche <strong><a href="https://gattaiola.it/2017/07/08/perche-i-bambini-non-giocano-piu-chiedi-a-mr-google-intervista-a-sigrid-loos-seconda-puntata/">con Sigrid Loos</a></strong>, tanti anni fa.</p>



<p>E ci piace ricordare che <strong>il gioco non fa ammalare</strong> (anzi, non fa mai invecchiare! &#8211; cit-). Lo fanno altre cose. Lo fa l&#8217;azzardo, non il gioco. Per questo scegliamo di chiamare questa dipendenza <strong><a href="https://gattaiola.it/2022/11/01/si-chiama-azzardopatia-lo-dice-anche-la-treccani/">&#8220;Azzardopatia&#8221;</a></strong>: la dipendenza è verso la scommessa, non verso il costrutto ludico.</p>



<p>Poi, se non vi basta, ecco qui una maglietta speciale che nella mia scuola sostituisce il grembiule. Questi simboli (sì, avete letto bene: <strong>D I R I T T O    AL     G I O C O</strong>, scritto in comunicazione aumentativa) sono anche dipinti sul muro, così che si vedano bene. E tutt* quell* che vengono a scuola, lo portano sul petto, come d&#8217;orgoglio, vicino al cuore.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" width="1117" height="908" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2024/05/diritto-al-gioco-caa.jpeg?w=1024" alt="" class="wp-image-12165" /></figure>
</div>


<p>Ah! Dimenticavo! <a href="https://gattaiola.it/2024/04/22/urbino-in-gioco-il-festival-ufficiale-italiano-della-giornata-mondiale-del-gioco-torna-nella-fortezza-albornoz-dal-31-maggio-al-2-giugno-2024/">Questo fine settimana c&#8217;è <strong>“Urbino in gioco”</strong></a>, <strong>il festival ufficiale della giornata mondiale del gioco</strong> che torna nella storica location della Fortezza Albornoz di Urbino! Andateci! </p>



<p>E&#8230; <strong><em>buon gioco!</em></strong></p>
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		<title>Siamo i giochi che giochiamo. Ecco i migliori titoli e una special selection per i 30 anni dei Games! (1993-2023) Fate la vostra scelta!</title>
		<link>https://gattaiola.it/2023/10/30/siamo-i-giochi-che-giochiamo-ecco-i-migliori-titoli-e-una-special-selection-per-i-30-anni-dei-games-1993-2023-fate-la-vostra-scelta/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Oct 2023 14:31:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[fiere]]></category>
		<category><![CDATA[Gdr]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco dell'anno]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco di ruolo dell'anno]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco perché..]]></category>
		<category><![CDATA[Lucca Comics and Games]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Angiolino]]></category>
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		<category><![CDATA[Lucca Games]]></category>
		<category><![CDATA[Ludoteca Lucca Games]]></category>
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					<description><![CDATA[Lucca Games, ideata, voluta e creata da Renato Genovese nel 1993. La fiera (solo in seguito, &#8220;festival&#8221;) dei giochi si teneva accanto al Palazzetto dello Sport, in una tensostruttura alle Tagliate. Affiancava il salone dei fumetti, che aveva avuto alterne vicende a partire dal 1966...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Lucca Games</strong>, ideata, voluta e creata da <strong>Renato Genovese nel 1993</strong>. La fiera (solo in seguito, &#8220;festival&#8221;) dei giochi si teneva accanto al Palazzetto dello Sport, in una tensostruttura alle Tagliate. Affiancava il salone dei fumetti, che aveva avuto alterne vicende a partire dal 1966 e si teneva all&#8217;interno del Palasport. </p>



<p>Lucca Games è stata fondata da Genovese insieme a <strong>Beniamino Sidoti, Cosimo Lorenzo Pancini </strong>e <strong>Roberto Rog Gigli</strong>,.</p>



<p><strong>E&#8217; cresciuta</strong> anche grazie agli <strong>operatori del settore (case editrici, negozi) </strong>che hanno creduto in questa scommessa, in un&#8217;epoca in cui erano poche e di nicchia le manifestazioni di settore, a livello nazionale e internazionale.</p>



<p><strong>Ha rilanciato la fiera dei fumetti negli anni Novanta</strong> e fatto da traino al festival dei comics per traghettarlo, in questi 30 anni, dal fumetto alla cultura pop. </p>



<p><strong>Una spin-off è così divenuta centrale e con funzione di hub</strong>, come non è avvenuto, non nella stessa misura almeno, per altre che sono nate negli anni. Oggi più che mai centralissima nell&#8217;assett del festival e della cultura nerd, ecco una scelta dal programma degli editori di giochi.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="600" data-id="11072" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2023/10/gdr-30-lucca-games.jpg?w=600" alt="" class="wp-image-11072" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="600" data-id="11073" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2023/10/gdt-30-lucca-games.jpg?w=600" alt="" class="wp-image-11073" /></figure>
</figure>



<p><strong>&#8220;GDR e GDT Selezione LUCCA GAMES 30”</strong><br>Prima di tutto ci preme sottolineare <strong>30 anni 30 giochi</strong>. <strong>Federludo</strong> celebrerà i <strong>30 anni</strong> dalla nascita dei Games con un&#8217;attività che si svolgerà per tutta la durata della fiera: <strong>&#8220;GDR Selezione LUCCA GAMES 30”: <a href="https://www.luccacomicsandgames.com/it/2023/news/gdr-selezione-lucca-games-30/">30 titoli di gdr </a>e altrettanti di gdt particolarmente significativi per la storia del padiglione e del gioco in Italia</strong>.<br>All&#8217;interno di Lucca Games, tempio del gioco in ogni sua espressione e forma,  avremo una heavy rotation dei migliori giochi di ruolo e da tavolo degli ultimi 30 anni, premiati a Lucca Comics &amp; Games dalle giurie del Gioco  dell&#8217;Anno, del Gioco di Ruolo dell’Anno e del Best of Show. Tutti i visitatori potranno giocare gratuitamente prenotandosi <strong><a href="https://www.eventbrite.it/e/biglietti-30-anni-di-narrazione-732145455767">qui per i gdr</a></strong>.</p>



<p><strong>30 GDR</strong><br>Si giocherà ai tavoli dell’<strong>Area Demo del Padiglione Carducci</strong>, i titoli e le prenotazioni alle varie sessioni di gioco saranno disponibili anche in loco e, chissà, sarà possibile giocare anche con <strong>master d’eccezione</strong>!</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>1993 LEX ARCANA</li>



<li>1994 MARTELLI DA GUERRA</li>



<li>1995 ON STAGE! Il gioco dell&#8217;attore</li>



<li>1996 TEENAGE MANGA MUTANTI</li>



<li>1997 SHADOWRUN</li>



<li>1998 VAMPIRI LA MASQUERADE 2ed</li>



<li>1999 BASIC (ALIEN)</li>



<li>2000 DUNGEONS &amp; DRAGONS 3ª Ed.</li>



<li>2001 D&amp;D FORGOTTEN REALM</li>



<li>2002 ORLANDO FURIOSO</li>



<li>2003 SINE REQUIE</li>



<li>2004 ROLEMASTER</li>



<li>2005 I CAVALIERI DEL TEMPIO</li>



<li>2006 EXALTED</li>



<li>2007 STAR WARS d20 System</li>



<li>2008 DUNGEONS &amp; DRAGONS 4ª Ed.</li>



<li>2009 NON PERDERE IL SENNO</li>



<li>2010 SULLE TRACCE DI CTHULHU</li>



<li>2011 IL MONDO DELL&#8217;APOCALISSE</li>



<li>2012 L&#8217;UNICO ANELLO: avventure oltre le Terre Selvagge</li>



<li>2013 ROGUE TRADER</li>



<li>2014 SAVAGE WORLDS</li>



<li>2015 NUMENERA</li>



<li>2016 ALBA DI CTHULHU</li>



<li>2017 7th SEA</li>



<li>2018 LOVECRAFTESQUE</li>



<li>2019 HOUSEHOLD</li>



<li>2020 NOT THE END</li>



<li>2021 BROKEN COMPASS</li>



<li>2022 FABULA ULTIMA</li>
</ul>



<p><strong>30 GDT</strong><br>Dal 1993 ad oggi: <strong>30 titoli</strong> che hanno fatto appassionare giovani, giocatori e giocatrici, ieri come oggi. Nella selezione si potranno trovare giochi che nel tempo hanno visto ristampe o che sono rimasti piccoli grandi capolavori dell&#8217;epoca; asciugheremo, forse, qualche lacrimuccia nostalgica a chi ha vissuto a pieno i primi anni &#8217;90, e contiamo di portare un pizzico di curiosità ai nuovi appassionati facendo loro scoprire quali sono i giochi che hanno dato il &#8220;la&#8221; a ciò che viviamo oggi nell&#8217;area Games di questo coloratissimo festival internazionale. Un modo per omaggiare e diffondere ancor più la cultura del gioco che Lucca Comics &amp; Games ha sempre celebrato, con grande successo, da 30 anni a questa parte!<br><br><strong><a href="https://www.luccacomicsandgames.com/it/2023/news/gdt-selezione-lucca-games-30/">L&#8217;attività è su prenotazione</a></strong> ed è realizzata in collaborazione con le associazioni della <strong>Ludoteca di Lucca Games</strong>. Per giocare dovrai prenotare la sessione rivolgendoti al desk della Ludoteca, ci saranno anche ludotecari di eccezione a spiegare questi giochi!</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>1993 BLABLABLA</li>



<li>1994 BATTLETECH</li>



<li>1995 PINKO PALLINO</li>



<li>1996 SERENISSIMA</li>



<li>1997 FORMULA DE</li>



<li>1998 COLONI DI CATAN</li>



<li>1999 PLAGIO</li>



<li>2000 WARANGEL</li>



<li>2001 LE SAGHE DI CONQUEST</li>



<li>2002 BANG!</li>



<li>2003 WINGS OF WAR</li>



<li>2004 LA GUERRA DELL&#8217;ANELLO</li>



<li>2005 FANTASY PUB</li>



<li>2006 MARVEL HEROES</li>



<li>2007 KINGSBURG</li>



<li>2008 ALTA TENSIONE</li>



<li>2009 DOMINION</li>



<li>2010 DIXIT</li>



<li>2011 7 WONDERS</li>



<li>2012 SHEEPLAND</li>



<li>2013 AUGUSTUS</li>



<li>2014 IL PICCOLO PRINCIPE</li>



<li>2015 COLT EXPRESS</li>



<li>2016 POZIONI ESPLOSIVE</li>



<li>2017 KINGDOMINO</li>



<li>2018 FLAME ROUGE</li>



<li>2019 ELDORADO</li>



<li>2020 KILL THE UNICORNS</li>



<li>2021 MY CITY</li>



<li>2022 LE CRONACHE DI AVEL</li>
</ul>



<p>Poi <strong>segnaliamo un gdt che abbiamo provato recentemente e che <a href="https://www.instagram.com/reel/Cy87pwsrKjC/?utm_source=ig_web_copy_link&amp;igshid=MzRlODBiNWFlZA==">ci è piaciuto assai</a></strong>! Si tratta di <strong><a href="https://www.pinkers.it/">Pink* Un gioco da Ragazze?</a></strong>, che ha vinto il premio Play4Change 2021 come miglior&nbsp;<em>“Gioco da Tavolo Originale”</em> ed è stato presentato durante l’edizione 2021 del&nbsp;<strong>Lucca Comics &amp; Games</strong>. Per provarlo, basta andare nella bellissima biblioteca IMT, in via Elisa, ribattezzata <strong>Games Library</strong> perché nello spazio del Game Research Center <strong>tutti i pomeriggi dopo le 14</strong> ci sono le autrici Valeria Cammarosano, Benedetta Francioni e Letizia Vaccarella, che vi faranno provare l&#8217;ebbrezza di bilanciare il patriarcato con la sorellanza e vivere, almeno il tempo del gioco, in un mondo senza prevaricazione.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="401" data-id="11006" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2023/10/pink_lucca-16.png?w=400" alt="" class="wp-image-11006" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="401" height="401" data-id="11005" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2023/10/pink_lucca-15.png?w=401" alt="" class="wp-image-11005" /></figure>
</figure>



<p><strong>Tra le novità in fiera</strong><br><strong><u>DV Games</u></strong> festeggerà i 20 anni di <strong><em>Lupus in Tabula</em></strong> con l’arrivo dell’edizione <strong><em>Luna Piena</em></strong> e tante iniziative divertenti fra cui il contest <strong>Non sei tu il Lupo</strong>! Per chi porterà prove inconfutabili di non colpevolezza allo stand DV Games, ogni giorno saranno messe in palio le carte <strong>Cosplayer</strong>, in tiratura limitata, e altri gadget a tema. Nella giornata di sabato, il più convincente tra i partecipanti potrà salire sul <strong>palco Grog Live Show</strong> e partecipare al <strong>Lupus in Tabula Show</strong> insieme agli ospiti VIP.<br><strong>Mercoledì 1, giovedì 2</strong> e <strong>venerdì 3 novembre</strong> alle <strong>15 </strong>appuntamento allo stand DV: gli appassionati potranno ricevere una <strong>carta personalizzata</strong> di <strong><em>Lupus in Tabula</em></strong>, ideata dal vivo dai game designer Domenico Di Giorgio e Andrés J. Voicu e illustrata dall’eclettico artista di fama internazionale <strong><em>The Mico</em></strong>.<br>Per conoscere l’illustratore macedone, autore tra gli altri dei bellissimi disegni di Architetti del Regno Occidentale e altri giochi delle Trilogie Garphill, l’appuntamento è mercoledì 1 novembre alle 13:00 per un incontro dal titolo: “<strong>Tra architetti e lupi mannari, come nascono le illustrazioni nei giochi da tavolo</strong>” moderato da Jack del podcast Dunwich Buyers Club.<br>Tutti i giorni sarà possibile partecipare a <strong>Trova un Trio</strong>: ricevendo le carte numerate allo stand e scambiandole con gli altri visitatori si potrà fornare un TRIO e vincere fantastici premi.<br><strong>Domenica 5 novembre</strong>, un evento dedicato alla creazione di una Cena con Delitto perfetta con Antonello Lotronto, uno dei massimi esperti di giochi <strong><em>Murder Party</em>, e con il game designer Andrea Angiolino</strong>. L’incontro è allo Spazio Workshop alle 17:00.<br>Allo stand DV Games e Ghenos Games alcuni dei giochi più attesi dell’anno come <strong><em>Bonsai, Alibi, Moon River, The Great Split</em></strong> e tanti altri ancora, saranno in dimostrazione sui tavoli. In quantità limitatissime, sarà anche disponibile <strong>BANG! Dynamite Box</strong>, con tutto, ma proprio tutto quello che è stato pubblicato negli anni per il gioco di carte western più amato.<br>Fra le novità più attese, e in uscita in anteprima proprio a Lucca, <strong><em>Ticket to Ride Legacy: Leggende</em></strong> <strong><em>del Vecchio West</em></strong>, la versione legacy, molto narrativa e immersiva, del celebre gioco di avventure ferroviarie, firmato da Rob Daviau, Matt Leacock e Alan R. Moon.</p>



<p>Sempre in anteprima potrete trovare <strong><em>On Air</em></strong>, il gioco da tavolo di Radio Deejay, ideato da <strong>Francesco Lancia</strong>, che sarà presente in diversi momenti per presentarlo e giocarlo con il pubblico. Avremo infatti una piccola area eventi con tanti appuntamenti: fra questi una presentazione/partita di <strong><em>Dixit Disney Edition</em></strong> con Giulia Amici (Amici di Giula) Silvia Fossati (Escilgioco), una speciale partita a <strong><em>Marvel Zombicide</em></strong>, presentata da Giovanni Zaccaria (Zeth Castle) e una presentazione/partita a <strong><em>The Nightmare Before Christmas</em></strong> con <strong>Laura Grossi (La Madre dei Draghi).</strong></p>



<p>Inoltre, tutta la gamma dei giochi <strong><em>Minecraft</em></strong>, cooperativi e competitivi, adatti a tutta la famiglia, il party game <strong><em>That’s not a hat</em></strong> di K. Lapp e tutti i card game: <em>Push</em>, <em>Level 8 Super Mario</em>, <em>Disney Villains</em>, <em>WordAround!</em> Per <strong><em>Villainous</em></strong>, una promo imperdibile che consentirà di ricevere un’espansione in regalo con l’acquisto di qualunque set base. E ancora <strong><em>Alien</em>, <em>Sakura Heroes</em>, <em>Rummikub</em></strong>.&nbsp;</p>



<p><strong><u>Clementoni</u> </strong>esordisce a Lucca Comics &amp; Games per condividere insieme agli appassionati del gioco di ogni età, le novità del mondo puzzle e board games: tutte ideate, progettate e sviluppate in Italia.&nbsp; Da sempre attenta al target <em>kidult</em><strong>,</strong> in occasione del Lucca Comics &amp; Games 2023, l’azienda di Recanati presenterà i suoi puzzle con protagonisti i personaggi dei manga più amati come <strong><em>Attack on Titan</em></strong>, <strong><em>Dragonball</em> </strong>e il mondo dei Pirati di <strong><em>One Piece</em></strong>.&nbsp;</p>



<p><strong><u>Hasbro</u></strong> sarà presente nel Padiglione Carducci con due aree: una dedicata ad <strong>Hasbro Gaming</strong> e l’altra ad <strong>Avalon Hill</strong>.&nbsp; Lo stand di Avalon Hill sarà animato da <strong><em>Betrayal at House on the Hill</em></strong> e ovviamente <strong><em>HeroQuest</em></strong>. Il 1°,il 4 e il 5 Novembre si potrà giocare insieme per la prima volta in Italia alle attesissime espansioni di HeroQuest “<strong><em>La Profezia di Telor</em></strong>” e “<strong><em>Il Tormento della Regina degli Spiriti</em></strong>”. Gli appassionati più devoti avranno anche l&#8217;occasione di mettere in mostra la loro creatività durante le sessioni di pittura sotto la guida esperta di <strong>Angelo Di Chello</strong>, uno dei pittori di miniature più apprezzati al mondo. Il 3 Novembre alle 14:15 saremo accompagnati dal Master of Masters <strong>Andrea Rossi</strong> che sul palco del Carducci presenterà in esclusiva un Reveal Globale di una nuova espansione di <strong>HeroQuest</strong>. Oltre ad <strong>Andrea Rossi</strong> e <strong>Angelo Di Chello</strong>, ci aspettano allo stand grandi ospiti come <strong>Claudio Di Biagio</strong>, <strong>Dottor Morgan</strong>, i talent di <strong>Crossover Universo Nerd</strong> e tanti altri!<br>Lo stand <strong>Hasbro Gaming</strong> presenterà tante novità. <strong><em>Cluedo Conspiracy</em></strong> prenderà vita trasportando i giocatori in un&#8217;avventura unica dove <strong>Mister Coral</strong>, il nuovo e sciagurato protagonista dell’ultima storia targata Cluedo, svelerà ai partecipanti i dettagli della congiura contro di lui. Ci sarà un’area dedicata a <strong><em>Twister Air</em></strong>, una rivisitazione innovativa dell’iconico gioco in scatola: una versione tutta nuova che sposta le mosse dal tappeto allo schermo. I giocatori potranno esibire le loro mosse vincenti ballando, contorcendosi e vedendo la propria sfida prendere vita sullo schermo, mettendo alla prova agilità ed equilibrio in un modo completamente nuovo. Infine si potrà provare l’inedito <strong><em>Monopoly Chance</em></strong> che spingerà gli aspiranti capitalisti a rischiare tutto e sfidare la sorte, in un’esperienza frenetica dove occorre tentare la fortuna per acquisire il controllo delle proprietà e costruire il proprio skyline.</p>



<p><strong><u>Giochi Uniti</u></strong> si fa in tre ed è presente in fiera con Il suo Stand Principale, l’Outlet ed i Giochi Giganti. Durante la manifestazione si susseguiranno eventi, tornei, ospiti e nuove uscite! Fiore all’occhiello del programma saranno gli incontri con gli autori e i firmacopie:<strong> Peter Rustemeyer</strong> (Paleo), <strong>Tea Bruno</strong> (Sipario) e <strong>Sir Chester Cobblepot</strong> (Penny Dreadfuls); Il 4 Novembre, in occasione del Catan Day, sarà possibile incontrare <strong>Pete Fenlon</strong> (Catan Studio) e successivamente partecipare alla tappa lucchese del campionato italiano di Catan Infine per festeggiare il 30 anniversario della manifestazione sarà rilasciata una Mappa Mini Game di Carcassonne in edizione limitata dedicata alle mura di Lucca. Le novità portate in fiera saranno: <strong>Penny Dreadfuls – Gli Orrori di Londra, Sipario, El Grande, Paleo Un Nuovo Inizio, Pathfinder 2 ed.</strong> con i tre volumi<strong>: Gran Bazar, Libro dei Morti e Ferro e Fuoco e Destiny Quest L’Occhio della furia d’Inverno </strong>e lo Smart Book <strong>Il Drago delle Tenebre </strong>come librigame.</p>



<p>Nell&#8217;area dedicata al <strong>Gioco dell&#8217;Anno</strong>, per tutti i 5 giorni della manifestazione sarà in dimostrazione <strong><em>Tranquility</em></strong>, titolo che compete, con gli altri 4 finalisti, per aggiudicarsi il premio come miglior gioco pubblicato in Italia. Infine, allo stand <strong>Oliphante</strong>, sarà possibile provare in demo ad alcuni dei giochi più apprezzati dal pubblico quest&#8217;anno: <strong><em>Amazzonia</em></strong>,<strong><em> Tranquility </em></strong>e <strong><em>Animali in Guerra &#8211; Air Land &amp; Sea</em></strong>.</p>



<p><strong><u>Devir</u> </strong>torna a Lucca presentando alcune delle novità del 2023 fra cui <strong><em>GO CUCKOO</em></strong> un gioco di abilità nominato all&#8217;As D&#8217;Or Bambini 2017 e <strong><em>SAVERNAKE FOREST</em>, </strong>un gioco di piazzamento tessere all&#8217;insegna dell&#8217;Autunno. Inoltre, <strong><em>LA GUERRA DELL&#8217;ANELLO, IL GIOCO DI CARTE</em>,</strong> grande successo di Ares Games, presto si arricchirà di modalità co-operativa e solitaria! Fra i giochi presentati anche <strong><em>IERUSALEM</em></strong>, gamer game dall’ambientazione unica nel suo genere e <strong><em>WHITE CASTLE</em></strong>, già esaurito in 60 paesi di cui potrete trovare a Lucca le contatissime ultime copie disponibili!</p>



<p><strong><u>Mondiversi</u></strong> ospiterà <strong>Tony DiTerlizzi</strong>, illustratore, tra le altre cose, di <em>Dungeons &amp; Dragons</em>, <em>Magic: The Gathering</em> e le <em>Cronache di Spiderwick</em>. DiTerlizzi presenterà in anteprima mondiale, con cover alternativa dedicata al trentennale di Lucca Games, il suo nuovo volume di illustrazioni &#8220;<strong><em>The Pen and the Ink Drawings of Tony DiTerlizzi</em></strong>&#8220;. Inoltre, presenterà il volume di <strong><em>Planescape</em></strong> per <em>Dungeons &amp; Dragons</em>, di cui ha realizzato la variant cover.&nbsp;<br>Sarà ospite dello stand anche <strong>Emanuele Manfredi</strong>, quotato illustratore tolkieniano che presenterà a Lucca Games il suo nuovo volume legato ai Draghi.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-3 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="500" height="658" data-id="400" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2014/10/scatola_rossa.jpg?w=500" alt="" class="wp-image-400" /></figure>
</figure>



<p><strong>Sabato 4 novembre, alle 10,30</strong>, in <strong>Sala Ingellis</strong> si ripercorrerà la storia di uno dei miti del gioco di ruolo: la così detta <strong>Scatola Rossa di <em>Dungeons &amp; Dragons</em></strong>. Pubblicata per la prima volta nel 1983, scritta da Frank Mentzer e con l&#8217;iconica copertina di Larry Elmore, ha caratterizzato l&#8217;iniziazione al Gioco di Ruolo di milioni di persone in tutto il mondo; si darà uno sguardo alla storia editoriale cercando di determinarne l&#8217;impatto culturale e commerciale in Italia insieme a quattro ospiti d&#8217;eccezione: <strong>Andrea Angiolino, Luca Volpino, Mirella Vicini </strong>e<strong> Spartaco Albertarelli</strong>.</p>



<p><strong><u>MS Edizioni </u></strong>sarà presente nel padiglione Carducci con uno stand completamente rinnovato, pronto ad accogliere tutti al meglio e a far scoprire le novità editoriali. Oltre a un’area vendita in cui saranno presenti autori e autrici, ci sarà un’area demo con i titoli da tavolo più interessanti del nostro catalogo e la <strong>MS Lounge</strong> dove parlare delle uscite 2024 e bere un caffé.<br>Tra i giochi da tavolo annoveriamo <strong><em>After Us, Pyramidice, Western Legends</em></strong> con le espansioni <strong><em>Ante Up</em></strong> e <strong><em>Il Selvaggio Mucchio di Extra</em></strong> e le espansioni di <strong><em>Root Predoni e Cavalieri</em></strong>, <strong><em>Kit dei Combattenti – La Compagnia del Fiume </em></strong>e <strong><em>Kit dei Combattenti – Il Mondo Sotterraneo</em></strong>.<br>Tra i giochi di ruolo proposti ci saranno <strong><em>Prism</em></strong>, <strong><em>Five Days</em></strong>, <strong><em>Last Resory</em></strong>, <strong><em>Armakitten</em></strong> e la nuova avventura <strong><em>Alone Against Fear</em></strong> di <strong><em>Il Villaggio delle Bambole Viventi</em></strong>.</p>



<p>Per quanto riguarda i fumetti e i libri gioco, saranno presenti <strong><em>Un Giorno da Cana – Edizione 30 Anni di Lucca Games</em></strong>, <strong><em>Una Notte da Cana – Edizione 30 Anni di Lucca Games</em></strong>, <strong><em>Misteri d’Oriente Volume 4 – I Misteri di Babilonia</em></strong> e <strong><em>Avventure nello Spazio Profondo – Edizione 30 Anni di Lucca Games</em></strong>.</p>



<p><strong><u>Narrattiva</u> presenterà </strong>tre giochi<strong>: <em>Floria &#8211; La Foresta Incantata</em></strong> è il secondo gioco di ruolo giapponese pubblicato da Narrattiva, ispirato all&#8217;immaginario fantastico della terra del Sol Levante e dal sistema estremamente innovativo e particolare; <strong><em>Dead Letter Society</em></strong> è un gioco di journaling epistolare per 1-2 persone capace di creare storie di vampiri estremamente interessanti e profonde; <strong><em>La Dimora</em></strong> è un gioco di journaling in solitario che esplora la solitudine e le paure in maniera toccante e memorabile. Inoltre, quest&#8217;anno torna l&#8217;Indie GDR Palace, dove sarà possibile provare gratuitamente alcuni bestseller e la nuova uscita <strong><em>Floria</em></strong>.</p>



<p>In uscita per NG il gioco di ruolo ufficiale di <strong><em>Blade Runner</em></strong>, la nuova edizione di <strong><em>Werewolf: L’Apocalisse</em></strong> che arricchisce ancora di più la quinta edizione del <strong><em>Mondo di Tenebra</em></strong>, <strong><em>l’Atlante Techno Fantasy</em></strong> per <strong><em>Fabula Ultima</em></strong>, Gioco di Ruolo dell’Anno 2022 e vincitore in estate di 2 Ennies di cui uno il Gold come Best Game e <strong><em>Navigavia</em></strong>, il manuale ufficiale della serie web actual play di InnTale basata sulle regole di 7th Sea.</p>



<p>Lo stand all’interno del Padiglione Carducci è pronto ad accogliere la miriade di visitatori interessati al mondo dei Giochi di Ruolo e una serie di autori e ospiti per uscirne con dedica e firma sul proprio prodotto preferito. Saranno presenti al festival, <strong>Emanuele Galletto</strong> (<em>Fabula Ultima</em>), <strong>Luca Negri</strong> (<em>Terror Target Gemini</em>), <strong>Helios Pu</strong> e <strong>Matteo Casali</strong> (<em>Dhakajaar</em>), <strong>Fabio Porfidia</strong> (<em>mappe di Navigavia, Historia</em> e <em>Warhammer Fantasy Roleplay</em>), il cast di <strong>Inntale</strong> e <strong>Navigavia</strong> e come ospite internazionale <strong>Tomas Härenstam</strong>, co-fondatore di <strong>Free League</strong> (<em>Fria Ligan</em>), casa editrice svedese capace di rivoluzionare il mondo del Gioco di Ruolo e autore di numerosi giochi fra cui <strong><em>Blade Runner</em></strong>, <strong><em>Dragonbane</em></strong>, <strong><em>Twilight:2000</em></strong> e <strong><em>Alien</em></strong>, che oltre a presenziare con firmacopie allo stand NEED GAMES! terrà un interessante panel sulle ultime fatiche di Free League e un’intervista su storia e futuro della sua casa editrice.</p>



<p>Sarà presente uno stand secondario dedicato a <strong><em>Fabula Ultima</em></strong> inserito nella cornice di <strong>Japan Town</strong> e un corner dedicato a <strong><em>Navigavia</em></strong> nell’area creator Arkadia di InnTale dove sarà possibile acquistare il manuale durante i meet&amp;greet della ciurma di ruolatori più famosa del web.&nbsp;</p>



<p>Da non perdere assolutamente anche le 4 cartoline da collezione in occasione dei 30 anni dei Games di Lucca. 4 illustrazioni originali legate a doppio filo a titoli del catalogo NEED GAMES! e a un simbolo della città di Lucca.</p>



<p><strong><u>Oliphante</u></strong><strong> </strong>metterà a disposizione <strong><em>Venice Connection</em></strong>, la riedizione di un classico di Alex Randolph che unisce al gioco base l’espansione <strong><em>Mint Tide</em></strong> e 40 sfide in solitario; <strong><em>Silver Mine</em></strong>: gioco sempre di Alex Randolph che si propone come una sfida da 2 a 6 giocatori con colpi d’astuzia per accumulare pepite d’oro e d’argento; <strong><em>Cyberion</em></strong>: gioco di Shadi Torbey che fa parte della saga dell’Oniverso insieme ai precedenti Onirim e Stellarion.</p>



<p>Sarà presentato <strong><em>Aziende in Gioco</em></strong>, un manuale pratico e al tempo stesso una guida teorica per portare il gioco da tavolo nelle aziende in modo da migliorare il contesto professionale da tanti punti di vista: dall&#8217;analisi delle dinamiche aziendali alla risoluzione dei problemi, al team building, a tanto altro ancora. Presso lo spazio Workshop, domenica 5 novembre dalle 10 alle 12 sarà presentato da <strong>Emiliano Sciarra</strong> con gli autori<strong> Marco Saponaro </strong>e <strong>Luca Borsa</strong>.</p>



<p><strong><u>Pendragon Game Studio</u></strong> arriva a Lucca con un titolo attesissimo che non ha bisogno di presentazioni: <strong><em>The Witcher – Il Vecchio Mondo</em></strong>, per tutti gli appassionati del videogioco, i libri e la serie TV, ma non solo. Disponibile sia in versione base che deluxe, con l’aggiunta di 28 miniature dei mostri!</p>



<p><strong><u>Red Glove</u></strong> presenterà uno stand unico nel suo genere e pieno di cose curiose e insolite da fare. Quest&#8217;anno ci sarà la cover variant Limited Edition di <strong><em>Vudù</em></strong> dedicata al trentennale di Lucca Games e l&#8217;espansione più a tema di sempre: <strong><em>Comics vs Manga</em></strong>. Gira la Ruota per vincere gadget e promo esclusive, fermati a provare una delle novità più attese, <strong><em>Smart10</em></strong>: direttamente dal nord Europa il trivia che si gioca in mano più smart di sempre. Fatti personalizzare gratuitamente le tue copie con disegni e firme dalla mano di Ferdinando Batistini, scambia due chiacchere con gli autori, scarabocchia i muri dello stand per lasciare il tuo segno prima di continuare la tua giornata all&#8217;insegna del divertimento.</p>



<p><strong><u>Serpentarium</u></strong> per festeggiare i 20 Anni di <strong><em>Sine Requie</em></strong> offrirà più di un tavolo dove giocare grazie alle e ai Cartomanti; ci saranno cosplayers provenienti dal mondo (A)Live e domenica mattina si troveranno in molti per marciare su Lucca con la “<strong>Marcia di Sine Requie</strong>” per arrivare poi in <strong>Sala Ingellis</strong> e dedicare un’ora a chiacchierare con tutti i sinerequiati presenti!<br>Le novità editoriali sono molte e significative: un’edizione a tiratura limitata di <strong><em>Sine Requie</em></strong> che festeggia i 30 anni di Lucca Games e i 20 di Sine; l’attesissima ristampa del manuale base di <em>Sine Requie</em> <strong><em>Anno XIII</em></strong> e il nuovo <strong><em>Schermo del Cartomante</em></strong>. Per <strong><em>L’Ultima Torcia</em></strong> avremo <strong><em>Il Trono dell’Usurpatore</em></strong>, il manuale che va a concludere le campagne di tutte le lande de <em>L’Ultima Torcia</em>, con un’ultima, epica avventura. “LUT” si rivela per quello che è davvero: una cosa mai vista nel mondo dei giochi di ruolo. <em>Zombie Crawlers</em> vi catapulterà in una città assediata dagli Zombi, dalla quale dovrete fuggire disegnando mappe, leggendo i racconti a bivi e combattendo con strategia, abilità e fortuna ai dadi!</p>



<p><strong><u>YAS!Games</u></strong> trova a Lucca il palcoscenico perfetto per <strong><em>What Do You Meme?</em></strong>, il gioco ideato per gli amanti dei meme che ha fatto impazzire l’Italia e che travolgerà Lucca con una ventata di divertimento e irriverenza, grazie alle sue due nuove edizioni <strong>Family</strong> e <strong>Bigger Better Edition</strong>. Non è tutto: ispirato dal 30° anniversario di questo straordinario evento, YAS!GAMES ha creato <strong>una carta meme celebrativa </strong>in edizione limitata che sarà un must per tutti i collezionisti! La carta sarà disponibile in esclusiva per il solo pubblico di Lucca presso lo stand di YAS!GAMES e nello stand dedicato ai 30 anni di Lucca Games, con una <strong>tiratura limitata</strong> di 500 copie. Tra i party games più attesi non mancheranno <strong><em>Hitster</em></strong>, il gioco in cui gli amici si contenderanno il titolo di re delle hit storiche trasformando ogni serata in veri e propri party musicali, e <strong><em>Who’s the dude?</em></strong> una rivisitazione in perfetto stile YAS! del tradizionale gioco dei mimi, in cui i giocatori si avvarranno dell’aiuto di Fred, il “bambolo” gonfiabile alto un metro e mezzo con cui dovranno interpretare situazioni buffe e stravaganti. Super attesi anche<strong> <em>Same</em></strong><em>, <strong>Same, but different</strong></em>, la competizione tutta basata sui doppi sensi e<strong> <em>Bad Choices</em></strong>, il party game che tira tutti in causa con le domande scomode. Per finire, tutti coloro che visiteranno il padiglione Carducci avranno la possibilità di scattarsi una foto con il meme gigante di <em>What Do You Meme</em> nell’Instagram Corner pensato per l’evento.</p>



<p><strong><u>Studio Supernova</u></strong> si presenta a Lucca Comics &amp; Games 2023 con alcune novità e ristampe, tra cui il ritorno in edizione italiana di <strong><em>Onitama</em></strong>, uno dei migliori giochi di sempre per due giocatori. Considerato l’erede moderno degli scacchi, <em>Onitama</em> è un gioco di strategia in cui ogni partita fornisce un setup di mosse differente che lo rende sempre vario. In uscita anche l’espansione <strong><em>La Via del Maestro</em></strong> che include 26 carte Mossa aggiuntive.<br><strong><em>Non si può più dire niente &#8211; Indignazioni perenni</em></strong>: nuova uscita per la serie di successo di party game per adulti curata da Immanuel Casto<strong><em>. Indignazioni Perenni</em></strong> fornisce nuove carte Immagine, nuovi commenti, una nuova meccanica di Tag e nuovi Ruoli per i giocatori. È giocabile da solo o mescolabile con la prima uscita per ottenere ancora più varietà! Non solo nuove indignazioni, ma anche la collezione Merch Indignato, grazie a tazze, poster, tote bag, spille e t-shirt che gridano la tua dissidenza, sarai pronto a scuotere le fondamenta del mondo!</p>



<p><strong><em>Biblioversum IA</em></strong>: edizione speciale del gioco di narrazione per amanti della lettura della serie Corti &amp; Colti. In questa edizione, così come i giocatori creano la storia leggendo dai propri libri e fumetti, le illustrazioni sono state create automaticamente dall’IA “leggendo” citazioni famose.</p>



<p><strong><u>Wyrd Edizioni</u></strong> per il 30° anniversario di Lucca Games, presenterà alcune delle più importanti novità: <strong><em>Nibiru</em></strong>, un nuovo gioco di ruolo sci-fi sulle “<strong>Memorie Perdute</strong>”. Proseguiamo con <strong><em>L’Epurazione di Ravne</em></strong> (<em>Forbidden Lands</em>), <strong><em>Amiche Macchine e altri misteri</em></strong> (<em>Tales from the Loop</em>), <strong><em>Un Vile Segreto e altri misteri</em></strong> (<em>Vaesen</em>), <strong><em>Manuale Operativo dei Marine Coloniali</em></strong> (<em>ALIEN</em>); inoltre due anteprime di giochi del prossimo inverno, <strong><em>The Expanse</em></strong> e <strong><em>Mutant Year Zero</em></strong>, due giochi di ruolo innovativi e basati su due famosissimi frachise.</p>



<p>Per Alanera Edizioni è in arrivo in anteprima nazionale a Lucca, il nuovo ed attesissimo romanzo ufficiale <strong><em>ALIEN – Guerre Coloniali</em></strong> scritto da David Barnett, in partnership con 20th Century Studios e <strong><em>Titan Books</em></strong>, con all’interno uno scenario di gioco basato sul popolarissimo e pluripremiato gioco di ruolo <em>Alien</em>.&nbsp;<br>Infine, ospite della manifestazione è <strong><em>Marko Djurdjevic</em></strong> di SMV, autore e editore del gioco di ruolo <strong><em>Degenesis</em></strong>, uno dei giochi distintivi di Wyrd Edizioni, per qualità artistica e autoriale. Nell’occasione, verranno proposti due bellissimi libri, in esclusiva: <strong><em>The Road to Baikonur</em></strong> (<em>The Art of Degenesis, Volume 1</em>) e <strong><em>Silver for the Devils</em></strong> (<em>The Art of Degenesis, Volume 2</em>), che contengono centinaia di illustrazioni, scenari, studi architettonici, schizzi di layout e concept art, che mostrano le migliori opere d&#8217;arte in un sorprendente formato widescreen.</p>



<p><strong><u>Mana Project Studio</u></strong> porterà <strong><em>Cowboy Bebop</em></strong>, l’ultimo progetto, ancora caldo di stampa, <strong><em>Be Like a Crow</em></strong>, un gioco di ruolo in solitaria di <strong>Tim Roberts</strong> e gli intramontabili setting per 5E di <strong><em>Historia</em>, <em>Journey to Ragnarok</em>, <em>Nightfell</em> e <em>Seven Sinner</em></strong>; ultimi ma non ultimi, l’orchesco <strong><em>Orc Borg</em></strong> e il disgustoso <strong><em>Vast Grimm</em></strong>.&nbsp;</p>



<p><strong><u>Vincent Books</u></strong> e <strong><u>Raven Distribution</u></strong> porteranno a Lucca Comics &amp; Games 2023 cinque uscite di librigame. Per <em>Lupo solitario</em>, di Joe Dever, arriva il volume 26,<strong> <em>Il crollo della Montagna di Sangue</em></strong>. Continua anche la serie <strong><em>Choose Cthulhu</em></strong>: siamo ormai alla fine della seconda stagione, al numero 6, che si chiama<strong> <em>L&#8217;Ombra Venuta dal Tempo</em> </strong>scritto da <strong>Giny Valrís</strong>. Edward T. Riker, il creatore della serie, sarà ospite a Lucca Comics &amp; Games con Swen Harder, autore di <strong><em>Metal Heroes and the Fate of Rock</em></strong>.</p>



<p>La serie <em>Dedalo</em> porta in Italia il librogame indie horror <strong><em>Turno di Notte</em></strong>, di <strong>Victoria Hancock</strong>.&nbsp;</p>



<p>Arrivano anche i <strong><em>Fighting Fantasy</em></strong>, la prima serie di librogame a cura di <strong>Steve Jackson &amp; Ian Livingstone</strong>, e si comincia proprio con il primo: <strong><em>Fighting Fantasy 1 (Trilogia di Zagor) – Lo Stregone della Montagna Infuocata</em></strong>. Il capostipite dei librigioco, insieme a <em>Lupo solitario</em>, torna in un’edizione rinnovata.&nbsp; Sir Ian Livingstone, coautore e cofondatore della serie, sarà presente a Lucca per autografare questa nuova edizione.</p>



<p><strong><u>Fighting Hedgehog</u></strong> è presente per la prima volta a Lucca Comics &amp; Games per far provare il nuovo gioco da tavolo <strong><em>DragonStrike</em></strong> con la cover di<strong><em> Ciruelo Cabral</em></strong>, in uscita nei prossimi mesi, nel corso del quale si cavalcheranno draghi e si combatterà nei cieli.</p>



<p><strong><u>Djeco</u></strong> mette in primo piano la sua gamma <strong><em>SOLOGIC</em></strong>. Contrazione delle parole Solo e Logico, i <em>SOLOLOGIC</em> sono dei giochi di riflessione, in legno, da giocare da soli. Per ogni sfida, una sola soluzione a difficoltà crescente. Oltre ai giochi di logica, scoprirete le novità delle altre gamme: <strong><em>Little</em></strong>, <strong><em>carte da gioco</em></strong>, <strong><em>giochi da tavolo</em></strong>.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-4 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="3264" height="2448" data-id="666" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2014/11/img_20141102_145103.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-666" /></figure>
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<p><strong>GIOCO ORGANIZZATO</strong><br>Come di consueto, saranno moltissime le attività di gioco organizzato che troverete ad attendervi in fiera durante <strong>Lucca Comics &amp; Games 2023</strong>, molte delle quali avranno luogo nella <strong>Sala Pinturicchio</strong>.</p>



<p>Ogni giorno, infatti, lo spazio sarà animato da partite dimostrative: <strong><em>Rayn</em></strong>, <strong><em>Heart</em></strong> e <strong><em>Ryuutama</em></strong> saranno presentati dalle <strong>10.00 alle 20.00 ogni giorno</strong>.<br>Inoltre, tutti i giorni tranne il sabato, dalle 10.00 alle 20.00 saranno organizzate partite dimostrative di vari GDR, mentre dalle 20.00 alle 24.00 saranno intavolate partite dimostrative di svariati giochi da tavolo.</p>



<p><strong>Sala Pinturicchio</strong> sarà anche teatro di tornei: in programma per mercoledì <strong>1 novembre</strong>, dalle 09.00 alle 20.00 il torneo PTI (Professional Tournament Invitation) di <strong><em>Flesh and Blood</em></strong>, che permetterà al vincitore di qualificarsi per il Mondiale che si terrà a Barcellona a Novembre (dettagli <a href="https://fabtcg.com/locator/lamberto-op-italy/#event183389">a questo link</a>)<br><strong>Giovedì 2 novembre</strong> dalle 09.00 alle 13.00 è in programma il torneo di <strong><em>Dubito</em></strong>, mentre il pomeriggio sarà animato da partite dimostrative del GDR <strong><em>Blade Runner</em></strong> (dalle 13.00 alle 16.00) e la sera da partite dimostrative di <strong><em>Flesh and Blood</em></strong> (dalle 20.00 alle 24.00).<br>Per <strong>venerdì 3 novembre</strong> il programma di Sala Pinturicchio è più che mai fitto: dalle 9.00 alle 13.00 si svolgerà il torneo di <strong><em>Saboteur</em></strong>, dalle 10.00 alle 19.00 saranno protagoniste le partite dimostrative di <strong><em>Battletech</em></strong>,&nbsp; dalle 13.00 alle 16.00 la partita dimostrativa di <strong><em>Cowboy Bebop</em></strong>, dalle 13.00 alle 20.00 sarà allestito un multitavolo di <strong><em>Rayn, </em></strong>dalle 17.00 alle 20.00 è in programma <strong><em>Gioca coi Rhapsody </em></strong>e dalle 20.00 alle 24.00 spazio alle partite dimostrative di <strong><em>Flesh and Blood</em></strong>.<br><strong>Sabato 4 novembre</strong> protagonisti saranno <strong><em>D&amp;D</em></strong>, con un evento multitavolo dalle 9.00 alle 17.00 (<a href="https://www.eventbrite.it/e/biglietti-leredita-di-chronomancer-740505270197">iscrizioni qui</a>) e <strong><em>Fabula Ultima</em></strong>, il cui multitavolo&nbsp; è previsto dalle 17.00 alle 22.00 (<a href="https://fabula.eventbrite.it">iscrizioni qui</a>).<br>Infine, <strong>domenica 5 novembre</strong> troveranno spazio il torneo di <strong><em>Ticket to Ride</em></strong> dalle 9.00 alle 13.00 e il multitavolo di <strong><em>Brancalonia</em></strong>&nbsp; dalle 13.00 alle 19.30 (<a href="https://buonidamorire.eventbrite.it">iscrizioni</a>).</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-5 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1005" height="799" data-id="4512" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2017/11/1999-lucca-games-premiazione-ruolimpiadi-ph-anna-benedetto.jpg?w=1005" alt="" class="wp-image-4512" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="2048" height="1536" data-id="4509" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2017/11/2009-rlp.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-4509" /><figcaption class="wp-element-caption">Ruolimpiadi 2009 &#8211; un momento di gioco. Tra gli altri, Davide Scano (in piedi, a destra) e Davide Lupi (ultimo a destra).</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="444" height="300" data-id="4508" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2017/11/2003-010-013-gruppo_mib2.jpg?w=444" alt="" class="wp-image-4508" /><figcaption class="wp-element-caption">Ruolimpiadi 2003: la squadra MIB addetta a organizzazione e arbitraggio. Al centro, Andrea D&#8217;Urso</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1920" height="1080" data-id="6999" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2020/10/img_20181104_181635.jpg?w=1024" alt="Premiazione Ruolimpiadi 2018" class="wp-image-6999" /><figcaption class="wp-element-caption">Premiazione Ruolimpiadi 2018</figcaption></figure>
</figure>



<p>Per tutti i cinque giorni di fiera, dalle 9.00 alle 19.00, i 30 anni di Lucca Games saranno celebrati a dovere nella <strong>Ludoteca Games</strong> allestita all’interno del <strong>Padiglione Carducci</strong>: sarà infatti possibile cimentarsi con una selezione dei migliori giochi da tavolo e di ruolo degli ultimi 30 anni. <strong>Alle 14.00 di sabato 4 novembre,</strong> avrà luogo negli spazi della Ludoteca il <strong>Torneo di Catan</strong>. Ad inaugurarlo sarà Pete Fenlon, CEO di Catan Studio INC.</p>



<p>Appuntamento da non perdere è quello con le <strong>Ruolimpiadi</strong>, il torneo multi GDR più longevo d&#8217;Italia che quest&#8217;anno sfodera numeri da record: sono 30 le squadre provenienti da tutta la penisola che si sfideranno per 5 giorni nell&#8217;area CAR 347 del Padiglione Carducci.</p>



<p>Altro appuntamento da non mancare è quello con <strong>Play with the Designer</strong>, che permette di provare i giochi direttamente con i Game Designer che li hanno creati. Sarà l’occasione perfetta per conoscere come è nato il gioco, oltre che la persona dietro l’idea. Si svolgerà tutti i giorni nell’area SAZ Italia del Padiglione Carducci.</p>



<p>Per i giocatori più hardcore, torna anche in questa edizione <strong>L’Angolo del Cinghiale</strong>: nato nel 2019 dalla folle idea di portare a Lucca giochi da tavolo che non fossero ancora stati localizzati, per tutti gli amanti dei pesi massimi. Un&#8217;esperienza di gioco completa, in cui la dimostrazione si trasforma in una partita seguita da persone appassionate di giochi. Fin dalla prima edizione, il successo è stato tale che oggi, cinque anni dopo, l&#8217;area è notevolmente cresciuta. Quest&#8217;anno, saranno tre i giochi presenti, tutti molto diversi tra loro: <strong><em>Hegemony, The Father&#8217;s work</em></strong> e <strong><em>Picture Perfect</em></strong>.</p>



<p>Anche <strong>l&#8217;Indie GDR Palace</strong> torna per Lucca 2023: 4 editori &#8220;together&#8221;, in un&#8217;esperienza di condivisione unica nel suo genere. Condividere una storia richiede tempo, concentrazione e ascolto reciproco, e chiunque abbia mai giocato a un gioco di ruolo sa come sia indispensabile, per godersi l&#8217;esperienza, un posto tranquillo. È proprio per questo che le 4 case editrici <strong>Dreamlord Games, Grumpy Bear, Narrattiva</strong> e <strong>NessunDove</strong> hanno deciso di riproporre l&#8217;Indie GDR Palace. L&#8217;iniziativa, pensata per permettere di giocare in un ambiente più rilassato e tranquillo rispetto al Padiglione Carducci,&nbsp; prevede<strong> 6 tavoli </strong>dedicati ai giochi dei quattro editori del team organizzativo, che saranno ubicati presso la sala congressi dell’<strong>Hotel San Luca Palace</strong>. L&#8217;evento potrà ospitare quasi 400 giocatori distribuiti in 3 slot di gioco, per i quali è possibile prenotarsi qui: <a href="https://www.eventbrite.it/e/biglietti-indie-gdr-palace-lucca-comics-games-2023-731097521367">https://www.eventbrite.it/e/biglietti-indie-gdr-palace-lucca-comics-games-2023-731097521367</a>. Gli slot orari saranno i seguenti: 10.00-12.20; 13.00-15.30; 16.00-18.30.</p>



<p><strong>A LUCCA PARTECIPIAMO… INSIEME. #LUCCACG23 </strong><br><strong>FB</strong> e <strong>IG</strong> @luccacomicsandgames; <strong>TW</strong> @LuccaCandG<br><strong>Twitch </strong>LuccaComicsAndGames; <strong>YT</strong> Lucca Comics &amp; Games; <strong>Discord</strong> Lucca Comics &amp; Games<strong>I biglietti sono in vendita&nbsp;</strong></p>
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		<title>Labirinti: mito, simbolo, gioco. Una mostra e un labirinto a Lucca</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Aug 2021 17:10:00 +0000</pubDate>
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<p><em>A Lucca dal 26 agosto al 10 ottobre 2021 una mostra e un grande labirinto di luce celebrano la profondità del labirinto come simbolo, soglia, e guarda caso gioco. Il labirinto non solo come concetto ma nella sua realizzazione sulla colonna del portico della cattedrale di Lucca, che quest&#8217;anno festeggia 950 dalla sua dedicazione.</em> <em>Perché giocare con lo spazio, il tempo, i confini, è davvero una faccenda serissima e profonda, come tutt* * saggi*sanno.</em></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="4032" height="3024" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2021/08/proiezione-notturna-1.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-7529" /><figcaption> <em>La sfida del Labirinto </em>in piazza san Martino a Lucca </figcaption></figure></div>



<p>&#8220;Il celebre labirinto scolpito su un pilastro del portico della cattedrale risale al XII secolo &#8211; <strong>dichiara Anna Maria Giusti, consulente scientifica dell’Opera del Duomo di Lucca</strong> -. <strong>Simbolo del cammino</strong> del credente verso Dio ma anche del <strong>faticoso percorso dei pellegrini</strong>, il labirinto vide passare per secoli quanti, da tutta Europa, giungevano a Lucca per venerare il prodigioso Volto Santo. Un’epigrafe latina, incisa sulla stessa lastra marmorea, ricorda il labirinto di Creta dovuto a Dedalo e come nessuno poté conquistarne l’uscita, se non l’eroe ateniese Teseo con l’aiuto di Arianna. L’antico mito greco acquista un significato nuovo nella concezione cristiana del labirinto, dove la fede è il filo di Arianna che tra le insidie della vita conduce alla salvezza&#8221;.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>(<em>Vi ricordate <a rel="noreferrer noopener" href="https://gattaiola.it/2016/12/07/il-segreto-dei-custodi-della-fede-elenatorre-come-perdersi-nel-labirinto-e-ritrovare/" target="_blank">&#8220;Il segreto dei custodi della fede&#8221;, il libro di Elena Torre </a>che si apriva proprio con un omicidio in questa piazza, all&#8217;ombra di questo labirinto?</em>)</p></blockquote>



<p>&#8220;Ma è <strong>il viaggio dell’umanità stessa nel tempo</strong>, dalla preistoria ai giorni nostri, che si è specchiato in questo simbolo arcano, <strong>trasversale alle diverse epoche e generi artistici</strong>, pur nel mutare delle forme e significati che di volta in volta gli sono stati attribuiti &#8211; <strong>continua Giusti</strong> &#8211; ed è questo viaggio che la mostra nell’Oratorio San Giuseppe invita a percorrere, guidando il visitatore a immergersi nel fascino della realtà virtuale, spiazzante e intrigante insieme, appunto come l’ambiguità di un labirinto. Si entrerà nella reggia di Creta dove il mito del labirinto ebbe origine, per assistere poi alla lotta fra Teseo e il Minotauro nei pavimenti musivi romani; avanzeremo nei labirinti che nella navata delle cattedrali medievali conducevano i fedeli al cuore sacro della chiesa; passeggeremo nei giardini rinascimentali e barocchi, dove perdersi era un gioco dilettevole; si resterà infine spaesati nei labirinti senza uscita dell’arte moderna. Se poi si vorrà riprendere contatto con la tangibile bellezza delle opere d’arte, dalla mostra si potrà passare direttamente nell’attiguo Museo della cattedrale, che espone i tesori di una storia antica quanto illustre, ora più eloquenti grazie a un rinnovato apparato didattico&#8221;.</p>



<p><strong>La mostra &#8220;<em>Labirinti: mito, simbolo, gioco</em></strong>&#8220;, promossa dall’Opera della Cattedrale di Lucca e dal Comitato per le celebrazioni dei 950 anni dalla dedicazione della cattedrale di San Martino, è curata da Annamaria Giusti e fa parte del programma delle celebrazioni. Si tratta di una suggestiva mostra virtuale prodotta da Kif Italia, visitabile <strong>da giovedì 26 agosto 2021 fino al 10 ottobre 2021 </strong>nell’<strong>Oratorio San Giuseppe</strong> (piazza San Martino, Lucca &#8211; il Catalogo di Annamaria Giusti è edito da Maria Pacini Fazzi Editore). </p>



<p><strong>Negli stessi giorni, dalle 21 alle 23</strong>, ci sarà anche una speciale videoproiezione intitolata la <strong>&#8220;<em>Sfida del Labirinto&#8221;</em></strong>, in piazza san Martino. Per maggiori informazioni e prenotazioni per la mostra contattare il Museo della Cattedrale tutti i giorni orario 10-18: Tel. 0583 490530. Gli ingressi seguono le disposizioni vigenti di contrasto alla pandemia. La videoproiezione sarà liberamente fruibile. Queste iniziative godono del contributo della Fondazione Banca del Monte di Lucca e del patrocinio del Comune di Lucca.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Piazza san martino Lucca, prove videoproiezione 2" width="1060" height="596" src="https://www.youtube.com/embed/cZYWOejBp3I?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div><figcaption><em>La sfida del Labirinto </em>in piazza san Martino a Lucca</figcaption></figure>



<p>&#8220;<strong>È un invito per il moderno viandante</strong> -conclude la consulente scientifica &#8211; <strong>a farsi da spettatore protagonista mettendosi alla prova, come suggeriscono i pensieri di mistici, letterati e artisti che incontrerà lungo il percorso</strong>&#8220;.</p>



<p><strong><em>Info:</em></strong> <em><a rel="noreferrer noopener" href="http://www.museocattedralelucca.it/" target="_blank">museocattedralelucca.it</a></em></p>
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		<title>Ispirazione. E dove l&#8217;ho trovata, oggi.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jun 2021 20:14:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cose per cui fare le fusa]]></category>
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<p><strong>“Non esiste buono e cattivo tempo, ma solo buono e cattivo equipaggiamento”</strong> (Robert Baden-Powell). Questa frase per sottolineare quanto è stato <strong>utile</strong> il corso<strong> “Elementi per ludotecari” </strong>che ho appena finito di seguire, che ha messo insieme un panel con alcuni dei nomi più importanti di questo settore culturale in Italia. </p>



<p>L’ha detta <strong><a href="https://www.lameridiana.it/autori/mori-andrea" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Andrea Mari</a></strong>, ideatore, realizzatore, e coordinatore di numerosi progetti sui temi dei diritti dei ragazzi e di cittadinanza e di gioco, il docente che ha tenuto l’ultimo incontro.  E mi è parsa<strong> particolarmente adatta in questi giorni di pioggia</strong>.</p>



<p><strong>Utile e anche bello! </strong>Lo hanno organizzato <strong>Emanuele Cristallo</strong> (<a rel="noreferrer noopener" href="https://www.zioludovico.it" target="_blank">associazione zio Ludovico</a>) e il <strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.csvnet.it/component/tags/tag/csv-basilicata" target="_blank">CSV Basilicata</a></strong> (<em>chapeau!</em>), che ha riunito per 14 incontri dal 29 aprile a oggi un centinaio di persone da tutta Italia ad ascoltare 10 relatori fantastici, alcuni dei quali davvero.. <strong>inspiring</strong>!</p>



<p><strong><em>Il gioco è, sì, la regola, ma è soprattutto la poesia, che sta intorno alla regola.</em></strong></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="2245" height="1587" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2021/06/corso-gioco-basilicata-calendario.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-7388" /></figure></div>



<p>Così siamo passati da teoria e storia del gioco e proporre attività ludiche con la formatrice ed autrice di saggi sul gioco <strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.ibs.it/libri/autori/romina-nesti" target="_blank">Romina Nesti</a></strong>, che ha dato un forte contributo al corso, al docente dell&#8217;Unibo e autore di riferimento <strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.unibo.it/sitoweb/roberto.farne/en" target="_blank">Roberto Farné</a></strong> su gioco e educazione (“Il gioco ha dei lati oscuri, non è tranquillo! Cit.), poi <strong><a rel="noreferrer noopener" href="http://www.carlocarzan.it/" target="_blank">Carlo ‘Ludomastro’ Carzan</a></strong> e il suo tirar fuori giochi da qualsiasi cosa (la lezione si chiamava “fondamenti di game design: l’arte di giocare e progettare un gioco per la didattica”!) a un focus su abilità cognitive, relazionali e soft skills nel gioco con il ricercatore in psicologia e neuroscienze <strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://brainsforgames.blog/author/alanmattiassi/" target="_blank">Alan Mattiassi</a></strong>, poi l&#8217;espertissimo di educazione digitale <strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.raiscuola.rai.it/tecnologia/articoli/2021/01/Intervista-a-Marco-Vigelini-educatore-0d701444-3583-485a-9c8b-4624e887e5e7.html" target="_blank">Marco Vigelini </a></strong>per usare i videogame in ludoteca e a scuola in particolare con <strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://education.minecraft.net/it-it/homepage" target="_blank">Minecraft Education Edition</a></strong>, al gioco per tutti, e la sua importanza “fisica” e “corporea” (quanto ci manca in questo periodo mettersi tutti sotto il paracadute!) con lo scrittore, giornalista e autore di giochi <strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Beniamino_Sidoti" target="_blank">Beniamino Sidoti</a></strong>, fino a <strong>Paolo Munini</strong> (Ludoteca comunale di Udine) sulla gestione di una biblioteca.</p>



<p><strong>Caldi o molto caldi</strong>, per il livello emotivo, poetico e ispirativo, gli ultimi incontri sono stati un crescendo: con <strong>Marina Santinelli</strong>, formatrice del <strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.cemea.it/" target="_blank">Cemea</a></strong> Toscana, sul lavoro educativo dell’educatore che parte dal senso e dall’esperienza del gioco, con Beniamino Sidoti e <strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Andrea_Angiolino" target="_blank">Andrea Angiolino</a></strong>, autore di giochi e giornalista, su quanto <strong>il gioco offra bellezza e chiave di mondi</strong>, con <strong><a href="https://www.lameridiana.it/autori/mori-andrea" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Andrea Mori</a> </strong>perché il gioco è una <strong>bandiera di libero pensiero</strong>, di <strong>costruzione di futuro</strong>, indispensabile e troppo spesso ammainata.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="802" height="600" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2017/06/paracadute-copia1.jpg?w=802" alt="" class="wp-image-3704" /></figure></div>



<p><strong>Un viaggio è bello se lo si fa con la giusta compagnia</strong>, così devo proprio dire che l’incontro con i corsisti, anche da remoto, anche on line, anche in videochiamata, anche a telecamera spenta, anche con tutta questa distanza (il vento contro, il sole a sfavore!), anche con questo abisso che ci divide, anche senza guardarsi negli occhi, sentire gli odori, percepire i bisbigli, intendersi con lo sguardo (<em>tutte cose che “fanno gruppo”</em>), tirare gomitate al vicino e raccontargli una storiella e farsi una risata…. Beh anche senza tutto questo che talvolta è la parte migliore dei corsi, è stato bello sedersi con questa compagnia.</p>



<p><strong>Ispirazione</strong> è la parola che direi adesso, se qualcuno mi invitasse al gioco del riassumere in una parola tutta questa esperienza.</p>



<p>Ispirazione è <strong>quello di cui abbiamo bisogno</strong>.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="819" height="614" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2021/06/la-merveille-40gattaiola.jpg?w=819" alt="" class="wp-image-7391" /></figure></div>



<p>Ispirazione è il nome del mio prossimo personaggio,<br>la mia parola da far indovinare,<br>l’anagramma di <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.dizy.com/it/anagrammi/aeiiinoprsz" target="_blank">espirazioni</a> (così mi rilasso) ,<br>è il mio “<a href="https://internopoesia.com/tag/considero-valore/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">considero valore</a>” in questo momento,<br>è il motivo della mia gratitudine.</p>



<p>Ce ne vorrebbero ancora e ancora, di momenti belli come questo.<br><strong>Ci giochiamo di nuovo?</strong></p>



<p>“<em>Non esiste mai l’ultimo gioco. Ce ne può sempre essere uno dopo.” (cit.)</em></p>



<p>@<em>annabenelu</em></p>
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		<title>Non si perde mai nessuno, per davvero. A presto, Stefania. &#060;3</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Nov 2018 13:00:17 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Adunanza]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_5416" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-5416" class="wp-image-5416 size-medium" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2018/11/20180424-stefania-ph-anna-benedetto.jpg?w=300" alt="" width="300" height="169" /><p id="caption-attachment-5416" class="wp-caption-text">Stefania, fine aprile 2018</p></div></p>
<p>È il primo post davvero personale che faccio qui a Gattaiola.<br />
Mi giustifico col fatto che ho una<strong> (brutta) notizia da dare</strong>. E cioè che <strong><a href="https://www.facebook.com/stef.cassandra" target="_blank" rel="noopener">Stefania</a> è morta</strong>, all&#8217;alba di giovedì 22 novembre 2018.<br />
E che ho un desiderio: <strong>renderle questo piccolo omaggio</strong>.</p>
<p>L&#8217;ho incontrata da poco. Cioè la conoscevo da molto, di vista, incrociata in gioco o in fiera. Ma da che frequento <a href="https://www.facebook.com/mirella.vicini" target="_blank" rel="noopener">Mirella Vicini</a> mi sembra di farne 1000 (oltre alle 1000 che già facevo da me!), una più bella e interessante dell&#8217;altra, e <strong>conoscere Stefania è stata una di queste</strong>. Mi disse solo: <strong>“Scrivile, vedrai che vi piacerete.” E così fu. Con lei e con i suoi amati gatti, ovviamente. &lt;3</strong></p>
<p>Nelle parole di tutte le persone con cui ne parlo in questi giorni, Stefania risulta essere <strong>un vulcano assoluto, un&#8217;animatrice portentosa, una ragazza prima e una donna poi, spettacolari.</strong> E una <strong>storica (dagli anni &#8217;90) giocatrice e divulgatrice del gioco di ruolo dal vivo</strong>: era tra gli animatori di <strong>“Le Spire del Drago”</strong>, una delle prime associazioni LARP in Italia, tanto da meritare un’apparizione in RAI, ai tempi. (Erano i tempi in cui per giocare LARP si doveva andare in Gran Bretagna o Germania). E poi aveva dato forza per far crescere <strong>l’Adunanza</strong>, la <strong>CITADEL di Lucca Comics&amp;Games</strong>, <strong>Battle for Vilegis</strong> e non so quante altre.</p>
<p><div id="attachment_5417" style="width: 179px" class="wp-caption alignright"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-5417" class="wp-image-5417 size-medium" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2018/11/201805-stefania-al-frassine-ph-anna-benedetto.jpg?w=169" alt="" width="169" height="300" /><p id="caption-attachment-5417" class="wp-caption-text">Stefania &#8220;in ruolo&#8221; durante un evento di rievocazione al Frassine, maggio 2018</p></div></p>
<p>Con le sue capacità organizzative aveva contributo a far giocare tante persone, dando vita anche ad altri progetti incentrati alla socializzazione ludica, come <strong>ProGioco Firenze</strong>, l’associazione culturale che per tanti anni ha organizzato <strong>FirenzeGioca</strong>, vera festa del gioco per tutti, in Toscana.</p>
<p><em>(Ma se avete informazioni da aggiungere o aggiustare/modificare o precisare, scrivete nei commenti così completiamo il quadro nel modo più preciso possibile, come piacerebbe a lei)</em></p>
<p>Stefania, per molti <strong>Cassandra</strong>, <strong>precorreva i tempi</strong> e in tutto quello che faceva riusciva ad esprimere fantasia e rigore stilistico con professionalità invidiabile; era una web designer molto brava e si occupava di social media marketing e strategie comunicative quando pochi ancora capivano di cosa si stesse parlando.</p>
<p>Io l&#8217;ho conosciuta al Frassine. Si era innamorata di questo posto e nella sua testa era già scritta un&#8217;avventura bellissima ambientata qui.<br />
Le energie le sono mancate e la vita l&#8217;ha portata da un&#8217;altra parte, a combattere un&#8217;altra battaglia.</p>
<p>Ma sarà perché <strong>&#8220;ci si conosce più in un&#8217;ora di gioco che in un anno di frequentazione&#8221;</strong>, come mi ha detto un comune amico, e che <strong>&#8220;nel giocare di ruolo si sviluppa un&#8217;empatia particolare&#8221;</strong>, aggiungo io, che io voglio celebrare la bellezza che Stefania ha lasciato di sé, la sua spiccata intelligenza, il suo fascino trascinatore e la sua dolce forza d&#8217;animo. E tutto quello che non so ma che voi, se state leggendo e la conoscevate, potete aggiungere.</p>
<p><div id="attachment_5418" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-5418" class="wp-image-5418 size-medium" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2018/11/stefania-allisola-del-giglio.jpeg?w=300" alt="" width="300" height="169" /><p id="caption-attachment-5418" class="wp-caption-text">Stefania all&#8217;Isola del Giglio (per gentile concessione degli amici)</p></div></p>
<p>Infine, sarà che da giocatori di ruolo sappiamo che <strong>non esistono veri confini tra mondi</strong>, se non quelli che ci mettiamo noi.<br />
E che le storie sono lunghe e fanno tanti giri (cit.).<br />
E che il ritrovare un personaggio &#8220;scomparso&#8221; è uno dei momenti più toccanti che possano accadere ad un PG e al suo giocatore, uno di quelli per cui vale la pena vivere e soffrire (cit.).<br />
Per tutti questi è molti altri motivi.. voglio dire che.. <em><strong>in fondo, non si perde mai nessuno, per davvero</strong></em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>@annabenelu</em><br />
<em>Grazie a Mirella Vicini e Yuka Sato per avermi aiutato a scriverlo</em></p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Daniele Prisco: &#8220;Le migliori persone che conosco e i legami più forti sono nati grazie ai GdR&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Nov 2018 06:31:41 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="clearfix _o46 _3erg _29_7 direction_ltr text_align_ltr">
<div id="js_30" class="_3058 _ui9 _hh7 _s1- _52mr _3oh-">
<div class="_aok"><span class="_3oh- _58nk"><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-5207 alignright" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2018/10/daniele-prisco.jpg?w=300" alt="" width="300" height="199" />Cos&#8217;è per te un gioco?</strong><br />
L&#8217;ho chiesto a Daniele Prisco, giocatore e DM di provata esperienza, è anche uno dei membri della giuria del Gioco di Ruolo dell&#8217;Anno e ideatore e realizzatore dell&#8217;Enciclopedia del gioco di ruolo (con 340 titoli presenti).</span></div>
<div class="_aok"><span class="_3oh- _58nk"><em>Un modo divertente e intelligente per passare il tempo.</em></span></div>
<div></div>
<div class="_aok"><strong>Il tuo gdr preferito?</strong> <em>Direi la prima edizione italiana di D&amp;D la così detta BECMI: potrei giocarci per sempre.</em></div>
<div></div>
<div class="_aok"><strong>Cosa ha fatto per te il gdr?</strong> <em>Ha modificato tutta la mia vita; le migliori persone che conosco e i legami più forti sono nati grazie ai GdR. Ancora mi domando cosa sarebbe successo se in quella lontana notte del 1991 non mi avessero mostrato quella scatola rossa.</em></div>
<div></div>
<div class="_aok">Daniele Prisco, classe 1979, scopre il mondo dei giochi di ruolo in una lontana notte del ‘91, dove gli viene mostrata una strana scatola rossa. Tra gli anni ’90 e 2000 propone diversi tornei nel panorama cagliaritano e nel 2003 partecipa alla fondazione del 5° Clone, uno dei più influenti siti italiani su D&amp;D. Nel frattempo si appassiona anche di giochi di società e collabora con la maggior parte delle associazioni, come la Tana dei Goblin di Cagliari, per promuovere il gioco in tutte le sue forme. Nel 2008 entra a far parte di DM Magazine come direttore grafico. Dal 2010 partecipa, con l’associazione Mondi Sospesi, all’organizzazione del Giocomix, la più grande manifestazione dedicata al gioco e al fumetto della Sardegna. È stato giurato per il Best of Show di Lucca Games negli anni 2011 e 2012. Attualmente fa parte del gruppo dei saggi, che si occupano del Gioco di Ruolo dell’Anno.</div>
</div>
</div>
<div></div>
<div><em><strong>@annabenelu</strong></em></div>
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		<title>Avete il coraggio di giocare a questo?</title>
		<link>https://gattaiola.it/2018/09/03/avete-il-coraggio-di-giocare-a-questo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Sep 2018 15:37:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ansimare insieme, occhi negli occhi ma raccontandosi di un bacio strappato. Chiedere con grazia e ottenere un sorriso che è già una confessione d’amore. Piangere al frantumarsi di un sogno, allo spegnersi di una vita nella neve e al germogliare di un albero in suo...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-5154 alignleft" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2018/09/cover-copertina-kagematsu.jpg?w=200" alt="" width="288" height="434" />Ansimare insieme, occhi negli occhi ma raccontandosi di un bacio strappato. Chiedere con grazia e ottenere un sorriso che è già una confessione d’amore. Piangere al frantumarsi di un sogno, allo spegnersi di una vita nella neve e al germogliare di un albero in suo ricordo. Ci credereste che parliamo di nerd? Eppure sono cose che possono accadere, quando giochi a <strong>Kagematsu</strong>. Il gioco che tutti i ruolisti dovrebbero provare una volta nella vita [<em>e non solo loro!</em>]. E che lascia un segno deciso, una porta aperta, in chi lo prova. O almeno, a me è accaduto così.</p>
<p><strong>*<em>Attenzione: porta fuori dalla comfort zone</em>*</strong> è l’unico <strong>alert</strong> per questo particolarissimo <strong>gdr a narrazione condivisa </strong>scritto dalla game designer statunitense e ricercatrice in ambito storico<strong> <a href="http://www.contessa.rocks/blog/interview-with-danielle-lewon-designer-of-kagematsu" target="_blank" rel="noopener">Danielle Lewon</a></strong>, che peraltro funzionerebbe alla grande anche fuori dall’ambito dei giocatori, poiché le regole sono semplicissime [<em>ho condotto io!, pur facilitata dall’ottimo Stefano Burchi</em>] e la sfida narrativa davvero eccitante.</p>
<p>Si tratta però di <strong>un avvertimento insieme sensato e non appropriato</strong>. Sensato se si dà per scontato che il gdr “classico” attivi le persone prevalentemente a livello cerebrale [e per fortuna ci sono gli Indie a mettere l’accento sul meta gioco]. Ma siccome a seconda del master, con qualsiasi gioco si può andare ben in fondo a quell’oltre-la-comfort-zone, lo trovo per niente appropriato per un gioco di ruolo e di narrazione, in generale. <strong>È senz’altro un gioco “duro”: ci vuole un grande coraggio</strong> per sedersi a un tavolo di narrazione condivisa per interpretare un personaggio del sesso opposto al proprio. E mettere in atto gesti d’amore, di poesia e di attenzione. [<strong><em>Quindi ancora grazie a chi l’ha sperimentato, per la prima volta, con me.</em> &lt;3]</strong></p>
<p>Tuttavia tutto questo accade, ed è un fatto anche nella vita reale (<em>talvolta! ^_-</em>).<br />
Raccontare un gesto affettuoso, uno sguardo rubato, una stretta passionale, una promessa. Tutte cose che, come immaginerete, <strong>non lasciano indifferente il GIOCATORE</strong>. E che per questo determinano un <strong>meta gioco piuttosto impegnativo, intimo, spogliato</strong> dai vezzi classici del confronto tra livelli di abilità e <strong>rivestito dall’affettuosa generosità</strong> di una narrazione condivisa e inclusiva dei <strong>DESIDERI dei GIOCATORI</strong>.</p>
<p><em>E, come mi</em><em>agolo io, <strong>i desideri sono sempre desideri d’amore</strong>.</em></p>
<p><em>E la generosità, beh… che ci fai seduto al nostro tavolo se non sei generoso dei tuoi doni?</em></p>
<p>Ecco perché trovo questo gioco <strong>dannatamente intrigante</strong>.</p>
<p>La premessa è che un <strong>Ronin</strong>, il cui giocatore è anche master e principale narratore, è gestito da regolamento da <strong>una GIOCATRICE</strong>. Questo samurai decaduto è di passaggio in un villaggio giapponese del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Periodo_Sengoku" target="_blank" rel="noopener">periodo Sengoku</a> generalmente colpito da una maledizione o in grave pericolo, e dal quale tutti gli uomini sono spariti per una guerra.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-5153 alignright" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2018/09/materiali-per-kagematsu-copia.jpg?w=300" alt="" width="466" height="283" /></p>
<p>Per entrare meglio nell’atmosfera, potete usare qualche <strong>accorgimento culturale</strong>: indossate un capo d&#8217;abbigliamento di ispirazione orientale o portate un ventaglio; recuperate fumetti, libri, cataloghi di mostre, articoli: tutto quello che avete che tratti di cultura giapponese. Rubate nomi di persone, di cose, di riti e gesti, quadri, dipinti e immagini del mondo fluttuante (<a href="https://www.google.com/search?q=ukiyo-e&amp;client=firefox-b-ab&amp;source=lnms&amp;tbm=isch&amp;sa=X&amp;ved=0ahUKEwiwy_SloZ3dAhVP6aQKHf52AjIQ_AUICigB&amp;biw=1366&amp;bih=644" target="_blank" rel="noopener">ukiyo-e</a>) e usateli con gusto appropriato!</p>
<p>Invece, se la narrazione prende una piega che per qualcuno dei partecipanti può risultare<strong> troppo forte da sostenere emotivamente</strong>, come in diversi giochi Indie esiste la possibilità di fermare quella scena, quella descrizione, con una X card che tutela, appunto, la sensibilità dei giocatori. (<em>Avrei voluto averla a disposizione durante certe partite power played degli anni &#8217;90..</em>).</p>
<p>Proseguendo con le dinamiche del gioco… <strong>le donne del villaggio</strong>, PG ma anche i co-narratori, possono essere<strong>  interpretate da GIOCAT* uomini o donne</strong>. Ed hanno come <strong>obiettivo ultimo lo strappare al Ronin la promessa del salvataggio del piccolo paese</strong>.</p>
<p><strong>Come arrivarci?</strong> Attraverso il raggiungimento <strong>una serie di obiettivi</strong> che, come talvolta accade anche nella vita, portano a quello finale. Ecco così che <strong>uno sguardo, una carezza, un complimento</strong> “strappati” al Ronin, fino alla <strong>rivelazione del suo nome</strong> (elemento di grande potere nella cultura nipponica) potranno indurlo a promettere la salvezza. Quindi i giocatori devono interpretare le donne che fanno offerte e proposte al Ronin (<em>che però è donna, al tavolo!</em>).<br />
Ogni volta le donne rischiano un rifiuto, ma ogni successo influisce positivamente sulla possibilità finale di accettazione della promessa. Quindi ci proveranno sempre.</p>
<p>Ad ogni tentativo delle donne di raggiungere un obiettivo si attiva un confronto ai dadi su iniziativa del GM (il Ronin), dichiarato ma sempre meglio se fortemente calato nella narrazione (<em>sulle schede del GM e dei PG è riportato il numero di dadi da tirare: più facile di così!</em>).<br />
Solo, che <strong>il tiro dei dadi del Ronin è coperto</strong>. E che, come tutti i veri Demiurghi sanno… al cuore non si comanda, soprattutto se davanti ci sono donne capaci di amore e il cuore del Ronin non batte invano.<br />
In più il Ronin dovrà indicare sulla sua scheda coperta se il tentativo della donna, riuscito o meno, gli abbia suscitato <strong>più amore o più pietà</strong>. <strong>Ed è qui, che si svela davvero il cuore del guerriero. Sarà più generoso o più triste?</strong> Maggiori saranno i cuori e maggiori le probabilità, per le donne, di ottenere la promessa finale. <strong>Ma le donne (e i loro giocatori) non potranno mai saperlo. E quale peggiore dannazione dell’animo femminile può esserci dell’impossibilità di conoscere il cuore di un uomo?</strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-5155 alignleft" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2018/09/partita-a-kagematsu-etruscon-2018.jpg?w=300" alt="" width="362" height="244" />C’è un altro <strong>aspetto, altamente emotivo</strong>, di questa esperienza da master. Anzi, da <strong>Game Mistress</strong>. <strong>È la sofferenza</strong>. La sofferenza nel vedere queste donne (questi uomini) esprimere gentilezza, poesia, delicatezza, affetto. E, pure, non poter cedere all’istinto di abbracciarle (li), e dover piangere dentro mentre il tiro di dadi per quel tocco desiderato da entrambi fallisce, e saper attendere il dipanarsi della storia perché ci DEVE essere UN PERCORSO da fare insieme, nella tensione emotiva e poetica che solo certe storie, e certi narratori, e certi GIOCHI BEN COSTRUITI sanno darti.<br />
E allora si soffre perché non si può concedere quel bacio, o perché si può darlo con troppa veemenza, o perché non si può dire di sì alle parole gentili di una giovane futura sacerdotessa, nel gioco. E poi si soffre perché la pressione aumenta, i battiti si rincorrono, la salivazione manca, l’imbarazzo avvampa e talvolta costringe al silenzio, le mani si cercano per fermarsi a vicenda invece di tendersi oltre allo schermo.</p>
<p>E soprattutto si soffre alla fine, quando ci si deve congedare da tutte quelle emozioni, da quel tocco profondo che solo una profonda condivisione può dare. E lì, vi sfido a non piangere. Fuori di ogni metafora. <strong>Per la fine di un amore.</strong></p>
<p>Kagematsu NON è infatti soltanto UN <strong>GIOCO DI SEDUZIONE</strong>. È un <strong>gioco di desideri e dialettica, forza narrativa, capacità di tenuta di un gruppo su una storia, disponibilità all’intreccio e alla condivisione di fantasie.<br />
Sì, anche sensuali.<br />
Ma sempre poetiche.</strong></p>
<p>Per questo articolo: ho pensato ai GM <a href="https://www.facebook.com/nenhiril?fref=mentions&amp;__xts__%5B0%5D=68.ARAfApPBlJBLyizwu9PSYpJAB9M_INBuPwLHRAEQtS2LNr86n4IrfzHadR0ydpo0NQs6_CiY8DkWQSkgxg5XalCAU_OmbMLDMju_eHnzc-vO4ThXDYlK5S6joRjgMZr4EF27hZGWubuKb9QvDdze1-9X3h6ABWVbD1e7oi7oUnctP0YStNL2fnc&amp;__tn__=K-R">Giulia Cursi</a> (anche nella scelta degli oggetti da portare al tavolo) e <a href="https://www.facebook.com/walter.menga?fref=mentions&amp;__xts__%5B0%5D=68.ARAfApPBlJBLyizwu9PSYpJAB9M_INBuPwLHRAEQtS2LNr86n4IrfzHadR0ydpo0NQs6_CiY8DkWQSkgxg5XalCAU_OmbMLDMju_eHnzc-vO4ThXDYlK5S6joRjgMZr4EF27hZGWubuKb9QvDdze1-9X3h6ABWVbD1e7oi7oUnctP0YStNL2fnc&amp;__tn__=K-R">Walter Menga</a>; ringrazio <a href="https://www.facebook.com/events/173599216689791/?acontext=%7B%22source%22%3A22%2C%22action_history%22%3A%22%5B%7B%5C%22surface%5C%22%3A%5C%22timeline%5C%22%2C%5C%22mechanism%5C%22%3A%5C%22surface%5C%22%2C%5C%22extra_data%5C%22%3A%5B%5D%7D%5D%22%2C%22has_source%22%3Atrue%7D&amp;source=22&amp;action_history=%5B%7B%22surface%22%3A%22timeline%22%2C%22mechanism%22%3A%22surface%22%2C%22extra_data%22%3A%5B%5D%7D%5D&amp;has_source=1&amp;fref=mentions&amp;__xts__%5B0%5D=68.ARAfApPBlJBLyizwu9PSYpJAB9M_INBuPwLHRAEQtS2LNr86n4IrfzHadR0ydpo0NQs6_CiY8DkWQSkgxg5XalCAU_OmbMLDMju_eHnzc-vO4ThXDYlK5S6joRjgMZr4EF27hZGWubuKb9QvDdze1-9X3h6ABWVbD1e7oi7oUnctP0YStNL2fnc&amp;__tn__=K-R">Etruscon Estate 2018</a> e <a href="https://www.facebook.com/luigi.briganti.3?fref=mentions&amp;__xts__%5B0%5D=68.ARAfApPBlJBLyizwu9PSYpJAB9M_INBuPwLHRAEQtS2LNr86n4IrfzHadR0ydpo0NQs6_CiY8DkWQSkgxg5XalCAU_OmbMLDMju_eHnzc-vO4ThXDYlK5S6joRjgMZr4EF27hZGWubuKb9QvDdze1-9X3h6ABWVbD1e7oi7oUnctP0YStNL2fnc&amp;__tn__=K-R">Luigi Briganti</a>. Ma soprattutto mi inchino con gratitudine alle mie amate Kagura e Ayako, interpretate da <a href="https://www.facebook.com/stefano.burchi?fref=mentions&amp;__xts__%5B0%5D=68.ARAfApPBlJBLyizwu9PSYpJAB9M_INBuPwLHRAEQtS2LNr86n4IrfzHadR0ydpo0NQs6_CiY8DkWQSkgxg5XalCAU_OmbMLDMju_eHnzc-vO4ThXDYlK5S6joRjgMZr4EF27hZGWubuKb9QvDdze1-9X3h6ABWVbD1e7oi7oUnctP0YStNL2fnc&amp;__tn__=K-R">Stefano Burchi</a> e <a href="https://www.facebook.com/tommaso.gai.5?fref=mentions&amp;__xts__%5B0%5D=68.ARAfApPBlJBLyizwu9PSYpJAB9M_INBuPwLHRAEQtS2LNr86n4IrfzHadR0ydpo0NQs6_CiY8DkWQSkgxg5XalCAU_OmbMLDMju_eHnzc-vO4ThXDYlK5S6joRjgMZr4EF27hZGWubuKb9QvDdze1-9X3h6ABWVbD1e7oi7oUnctP0YStNL2fnc&amp;__tn__=K-R">Tommaso Gai</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>@annabenelu</em></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>MORE CONTENTS<br />
&gt;<a href="https://kagematsu.wordpress.com/kagematsu-rules/" target="_blank" rel="noopener">Il gioco, in inglese</a><br />
&gt;<a href="http://www.gdrunplugged.it/2017/07/20/pldgs-kagematsu-e-i-ruoli-di-genere-nel-gdr-unintervista-con-francesco-zani/" target="_blank" rel="noopener">Un approfondimento di Gdrunplugged</a>, per un&#8217;altra visione sul gioco e soprattutto un&#8217;introduzione all&#8217;hack Kagaymatsu <a href="https://www.facebook.com/manuela.soriani" target="_blank" rel="noopener">dell’italiana Manuela Soriani</a><br />
&gt; <a href="https://www.gdrplayers.it/kagematsu-il-gioco-della-seduzione/" target="_blank" rel="noopener">La recensione di Matteo Suppo su Gdrplayers.it</a><br />
&gt; <a href="http://www.narrattiva.it/it/shop/libro/kagematsu/" target="_blank" rel="noopener">Per comprare il gioco, sul sito Narrattiva</a></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-5166 alignleft" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2018/09/libri-let-jap.jpg?w=300" alt="" width="300" height="196" />I LIBRI della foto:<br />
&gt; <strong>Genji monogatari</strong> &#8211; <em>La storia di Genji, il principe splendente</em>, di Murasaki Shikibu (ed Einaudi in 2 volumi, che non vi basteranno)<br />
&gt; <strong>Makura no sōshi</strong> &#8211; <em>Note del guanciale</em>, di Sei Shônagon (edizioni Se; si trova anche in altre edizioni e trasposizioni filmiche con &#8220;I racconti del cuscino&#8221;)<br />
(le due donne, entrambe dell&#8217;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Periodo_Heian" target="_blank" rel="noopener">epoca Heian</a> che è precedente al Sengoku  &#8211; quindi, e lo dico per Moreno, i canoni dell&#8217;Heian potevano dirsi classici per il Sengoku ;* &#8211; si odiavano, pare*)<br />
&gt; <strong>La signora della barca. Il ponte dei sogni</strong>, sempre di Murasaki Shikibu<br />
&gt; <strong>Il sogno della camera rossa</strong>, di Ts&#8217;ao Hsuch-ch&#8217;in<br />
&gt; <strong>Il ponte dei sogni e altri racconti</strong>, di Junichiro Tanizaki</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>*Il rapporto tra <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sei_Sh%C5%8Dnagon" target="_blank" rel="noopener">Sei Shōnagon</a> e <a title="Murasaki Shikibu" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Murasaki_Shikibu">Murasaki Shikibu</a>, l’altra celebre autrice di <a title="Periodo Heian" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Periodo_Heian">epoca Heian</a>, è complesso ed è ancora oggetto di dibattito fra gli studiosi. Murasaki Shikibu era al servizio di Sōshi (Akiko), figlia di <a title="Fujiwara no Michinaga" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Fujiwara_no_Michinaga">Michinaga</a> e rivale di Teishi.<sup id="cite_ref-21" class="reference"></sup> La rivalità tra le due imperatrici sembra essersi riflettuta tra le rispettive dame di compagnia anche se non è chiaro se le due autrici si siano mai incontrate. Se il diario di Murasaki, datato intorno al 1006, lascia trasparire una rivalità indiretta tra le due, sono state state individuate scene del <a title="Genji monogatari" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Genji_monogatari">Genji monogatari</a> ispirate al <a title="Note del guanciale" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Note_del_guanciale">Makura no sōshi</a>. <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sei_Sh%C5%8Dnagon" target="_blank" rel="noopener">FONTE WIKI</a><sup id="cite_ref-22" class="reference"></sup></p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Renato Genovese: come D&#038;D ha fatto nascere il più grande festival di giochi e fumetti d&#8217;Europa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 May 2018 05:18:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa è un gioco?]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco perché..]]></category>
		<category><![CDATA[D&D]]></category>
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		<category><![CDATA[Lucca Comics]]></category>
		<category><![CDATA[Lucca Games]]></category>
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					<description><![CDATA[I giochi di ruolo, si sa, scatenano grandi potenzialità. Nel mondo sottile, prima di tutto. E alcune divengono realtà, arrivando fino a  questo piano esistenziale. Per il nostro spazio di mumblemumble sul gioco, ecco le nostre gattoniche due domande a* creat* di mondi e a*...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-523 alignright" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2014/10/007.jpg?w=225" alt="" width="225" height="300" />I giochi di ruolo, si sa, scatenano grandi potenzialità. Nel mondo sottile, prima di tutto. E alcune divengono realtà, arrivando fino a  questo piano esistenziale.</p>
<p>Per il nostro spazio di mumblemumble sul gioco, ecco le nostre gattoniche due domande a* creat* di mondi e a* avventurier* che incontriamo.</p>
<p>L&#8217;abbiamo chiesto a Renato Genovese, fondatore di Lucca Games (1993), dal 2000 al 2016 direttore di Lucca Comics &amp; Games, critico, storico e autore di saggistica sulla cultura del Fumetto e sulla Comunicazione per immagini, tra cui “L’avventurosa storia del fumetto italiano – Quarant’anni di Fumetti nelle voci dei Protagonisti”, per Castelvecchi (2010), e di “51 Storie sugli Indiani d’America”, nel 2017, per Little Nemo Art.</p>
<ul>
<li><strong>Qual è il tuo gioco preferito?</strong></li>
</ul>
<p><em>Al di là dei giochi da tavolo cui sono legato perché hanno fatto parte della mia vita da giovane, è nel 1988 che ho incontrato il mio gioco preferito. Fu quando mi dimisi da &#8220;Immagine&#8221; </em>(Ente Culturale Immagine &#8211; Centro di Studi Iconografici, ndA) <em>che gestiva il Salone dei Comics, e per 4 anni sono stato completamente fuori da questo mondo.<br />
Ero lettore di fantasy e mi sono avvicinato così, da adulto, a D&amp;D. Ed è a quel regolamento e a quel gioco che sono rimasto legato. <strong>Fare una partita in cui ti dimentichi realmente chi sei, ti segna profondamente</strong>. </em><br />
<em>Un gioco da tavolo può essere avvincente, ma sei sempre tu a controllare cosa accade. La parte di immedesimazione nel personaggio che è propria dei giochi di ruolo, che ha degli aspetti imprevedibili, è stata una scoperta.</em></p>
<ul>
<li><strong>Cosa ha fatto per te il gioco?</strong></li>
</ul>
<p><em>Nella mia <a href="https://gattaiola.it/2017/10/30/tutti-dentro-la-stanza-profonda-con-vanni-santoni-e-lorenzo-trenti-presentazione-del-libro-luccacomics-sabato-4-novembre/" target="_blank" rel="noopener">stanza profonda</a> c’era un master che ho amato moltissimo, Taglioli, che riusciva con grande capacità immaginativa a inserire elementi sia del territorio in cui vivevamo, sia del nostro immaginario anche cinematografico. E io mi sono trovato coinvolto in quel turbinio all’età di 39 anni. </em></p>
<p><strong><em>E&#8217; da da lì che è nato Lucca Games.</em></strong></p>
<p><em>Ho avuto così questa fortuna, di poter avere immaginazione da dare alla mia capacità organizzativa. L&#8217;abbandonarmi è rimasto nella sfera del gioco mentre ho sempre tenuto i piedi per terra, tanto che sono sempre stato, e sono tutt&#8217;ora, cauto nel festeggiare i successi. Naturalmente, non ho fatto tutto questo da solo, e di molte cose si è occupato chi era con me, come Beniamino Sidoti.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>@annabenelu</strong></em></p>
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