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Finalmente un manuale per capire, giocare (e anche scrivere!) un LARP. Intervista all’autore, Umberto Francia, a Play per presentare il libro

“Larp, giochi di ruolo dal vivo. Creare esperienze immersive con il live action role-play” è il libro che Umberto Francia, giocatore e poi organizzatore di LARP in Italia, ha voluto dedicare a questa forma di gioco di ruolo “in costume”, vicino al teatro di improvvisazione ma anche ai grandi romanzi corali, per chi li vive, li gioca, nella ricchezza di trame, sottotrame, intrecci e colpi di scena nei quali i giocatori cercano di fare arrivare “da qualche parte” la strada del proprio personaggio. Possibilmente, vivo. 😅

Il gioco di ruolo dal vivo (Larp, live action role-play) è un’esperienza immersiva che in Italia coinvolge sempre più partecipanti – si legge nella scheda di presentazione del libro, edito da Dino Audino Editore -. I giocatori vestono fisicamente i panni di un personaggio all’interno di uno scenario aperto, come fossero protagonisti di un film, senza però essere strettamente vincolati a un copione e senza conoscere in anticipo quali saranno gli esiti della storia che contribuiscono a creare. Considerata una forma d’arte che coniuga il teatro di improvvisazione al gioco – senza però la presenza di un pubblico – il Larp è un’esperienza diretta e multisensoriale, se non vera verosimile, che aumenta esponenzialmente l’intensità dei vissuti che possono trasmettere un romanzo, un film o un videogame. La storia è esperita sulla propria pelle: il mondo è immaginario, ma le emozioni sono reali.

Ma come si partecipa a un gioco di ruolo dal vivo? E, soprattutto, come si scrive, dirige e produce uno scenario capace di attrarre l’interesse di molti? Questo volume analizza in maniera ragionata i meccanismi alla base della costruzione di questo tipo di eventi e, svelando i segreti del “dietro le quinte”, offre gli strumenti necessari per lavorare sui personaggi, sul world building e sullo sviluppo della trama mantenendo la coerenza dello scenario e la sua complessità. Un manuale per esplorare uno spazio interattivo dove mondi narrativi, accadimenti e personaggi non potranno essere mai totalmente prevedibili. E per trasformare il proprio immaginario d’autore in “vera” realtà.

Abbiamo incontrato l’autore a Play Modena 2023, dove domani (20 maggio 2023 alle 15), lo presenterà al pubblico della fiera.

Umberto Francia, autore di “Larp, giochi di ruolo dal vivo. Creare esperienze immersive con il live action role-play”, Play 2023

Umberto, ci siamo conosciuti a fine anni Novanta in abiti fantasy ai live GRVItalia. Oggi presenti questo libro, anzi un manuale (che però non è un gioco! 😉) offrendo il tuo ampio sguardo nel tempo e nello spazio del larp in questi decenni. Questo libro è il primo di questo genere in Italia?

“È sempre difficile rispondere a questa domanda ma per quello che ho visto e quello che conosco mi sembra che con questa impostazione non ci sia un libro del genere. L’editore mi ha chiesto un manuale tecnico pratico perché l’editore in quella collana e pubblica per esempio “Il viaggio dell’eroe”, che è uno dei manuali di sceneggiatura più noti. L’idea era una pubblicazione analoga, per offrire un testo raggiungibile a un pubblico più ampio rispetto ai già giocatori”.

Quali pensi che sia il pubblico del LARP, oggi, e come questo libro può raggiungere un nuovo pubblico?

“Il pubblico del LARP sta crescendo, in modo lineare: non c’è stato ancora un boom che ha consentito di raggiungere il pubblico generalista. Quello che abbiamo cercato di fare con questo libro è stato dare uno strumento a chiunque, che sia un larper con esperienza o un neofita o qualcuno che semplicemente vuole saperne di più. Ci sono informazioni per partire da zero ma anche arrivare ad approfondimenti sia accademici sia tecnici. È evidente che esistono tanti modi diversi di fare LARP ed io ho proposto un mio punto di vista. Esistono testi specializzati di approfondimento, soprattutto sul mercato internazionale, ma quello che ho cercato di fare è dare a chi si interessa di storytelling qualcosa di utile che il LARP offre, soprattutto per quanto riguarda il world building e la costruzione dei personaggi anche nel videogioco e nella scrittura cinematografica e televisiva.”

Tu sei uno degli autori di LARP e uno dei protagonisti di realtà che organizzano LARP da più di vent’anni, in vesti e all’interno di realtà diverse. A che punto è il LARP oggi e qual è la geografia LARP italiano?

Io ho cominciato nel 1994 come giocatore, nel 1996 come giovane organizzatore di piccoli eventi e ho avuto la fortuna di vivere quasi tutta la storia del LARP in Italia perché arriva nel nostro Paese più o meno nell’88 ed io ero troppo piccolo per conoscere quella fase, anche se ho avuto modo di conoscere e giocare con persone di quella generazione. Possiamo dire che sono di seconda generazione. In Italia il LARP ha avuto uno sviluppo che è molto simile a quello che ha avuto in altri Paesi del mondo, ovvero una fase che ora definiamo “old school”, poi un passaggio molto importante con la pubblicazione dei sistemi del Mind’s Eye Theatre della WitheWolf, la casa editrice di Vampire The Masquerade, per intenderci, e quel passaggio è stato molto importante perché ha spostato l’attenzione dalla regola, e da una forma di agonismo, all’interpretazione.

È inoltre arrivato dopo la cosiddetta ‘epoca dei manifesti’, che è avvenuta alla fine degli anni ’90 e a quello che definisco la ‘corrente di New Wave’, e che è molto spesso viene associata al Nordic LARP, che tende a raggiungere il maggiore realismo possibile. Ovviamente ci sono diversi livelli di avvicinamento a questo ideale di realismo, ma in Italia per un lungo periodo Nordic LARP e New Wave sono stati percepiti come coincidenti, mentre la New Wave è più ampia del solo Nordic LARP. Anche per il fatto che il periodo di sviluppo è più lungo, il Nordic LARP da molti anni viene approfondito sia all’Università sia ragionandone come prodotto culturale, non solo limitandosi a mettere in scena gli eventi. E questo dovremmo cominciare anche noi a farlo, perché è arrivato il momento.”

Grazie Umberto, a domani!

Umberto Francia è sceneggiatore, regista e larp designer. Ha scritto, diretto e prodotto larp fin dal 1996 per Dark Elves, Argonath (Thrilling Weekend, Spy Game), Camarilla Italia, GRVItalia (Adunanza, Gate of Eternity) e Eryados (Arcaniversitas, Magicampus, Stranger Town, Torrebruma, Projekt K.L.A.R.A., S. Gertrude Krankenhaus), ha ideato e prodotto La Ruota del Tempo Larp Show per Amazon Prime Video.

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