<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Gattaiola | </title>
	<atom:link href="https://gattaiola.it/category/cosa-e-un-gioco/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://gattaiola.it</link>
	<description>Press Play &#38; Follow the Cat</description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Apr 2026 09:55:32 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">235307686</site>	<item>
		<title>Ludus anima mundi: Giada di Ruolo e la sua rivoluzione del gioco</title>
		<link>https://gattaiola.it/2026/04/05/ludus-anima-mundi-giada-di-ruolo-e-la-sua-rivoluzione-del-gioco/</link>
					<comments>https://gattaiola.it/2026/04/05/ludus-anima-mundi-giada-di-ruolo-e-la-sua-rivoluzione-del-gioco/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 06:15:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa è un gioco?]]></category>
		<category><![CDATA[Gdr]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco perché..]]></category>
		<category><![CDATA[D&D]]></category>
		<category><![CDATA[didattica ludica]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>
		<category><![CDATA[esperienze ludiche]]></category>
		<category><![CDATA[Giada di Ruolo]]></category>
		<category><![CDATA[Giada Taribelli]]></category>
		<category><![CDATA[pedagogia]]></category>
		<category><![CDATA[progettazione ludica]]></category>
		<category><![CDATA[Travels&dragons]]></category>
		<category><![CDATA[Turno di guardia adulti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://gattaiola.it/?p=15749</guid>

					<description><![CDATA[Potete incontrarla in giro per il mondo mentre racconta storie al gruppo con il quale cammina, impegnata in un turno di guardia oppure dietro il suo master screen, come in molti dei suoi video su Insta. È Giada di ruolo, Taribelli nella vita vera, pedagogista, game master e molto di più!]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Potete incontrarla in giro per il mondo mentre racconta storie al gruppo con il quale cammina, impegnata in un turno di guardia oppure dietro il suo master screen, come in molti dei suoi video su Insta. È <strong>Giada di Ruolo</strong>, Taribelli nella vita vera (Tiribelli verrebbe subito da dire per giorcare al bersaglio!).</p>



<p>La seguiamo da tempo e ci siamo avventurate ad intervistarla!</p>



<p><em>(e lei tra le 10k cose che fa, ha pure trovato il tempo di rispoderci! Miao! >^___^&lt;)</em></p>



<p><br><strong><em>Ma partiamo dall’inizio: chi è e che cosa fa, <a href="https://giadataribelli.com/">Giada di ruolo</a>? </em></strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-large is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="611" height="1024" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/04/Giada-Taribelli-Giada-di-Ruolo-611x1024.jpeg" alt="Giada-Taribelli-Giada-di-Ruolo" class="wp-image-15752" style="width:305px;height:auto" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/04/Giada-Taribelli-Giada-di-Ruolo-611x1024.jpeg 611w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/04/Giada-Taribelli-Giada-di-Ruolo-179x300.jpeg 179w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/04/Giada-Taribelli-Giada-di-Ruolo-700x1172.jpeg 700w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/04/Giada-Taribelli-Giada-di-Ruolo.jpeg 750w" sizes="(max-width: 611px) 100vw, 611px" /></figure>
</div>


<p>È una <strong>pedagogista specializzata nella progettazione di esperienze educative innovative per ragazzi e adulti</strong>, con un focus particolare sull&#8217;<strong>apprendimento attraverso il gioco di ruolo</strong>. Durante gli anni di studio all’Università degli Studi di Milano Bicocca ha scoperto il mondo del gioco di ruolo, e da giocatrice entusiasta è diventata content creator poi game master, trasformando questa passione in uno strumento educativo.</p>



<p>La sua esperienza e conoscenza approfondita del gioco di ruolo le ha permesso di sfruttarlo per scopi educativi, formativi e divulgativi: negli ultimi anni ha collaborato con diverse realtà per sviluppare progetti che uniscono il potenziale formativo del gioco di ruolo alla pedagogia.</p>



<p><br><em><strong>Giada, dove è possibile incontrarti e giocare con te?</strong></em><br>Principalmente nei weekend e nei viaggi di <strong><a href="https://travelsanddragons.it/">Travels&amp;Dragons</a></strong>, oppure con il progetto <strong><a href="https://ilturnodiguardia.com/">Il Turno di Guardia Adulti</a></strong>, dove non solo si giocano delle avventure che ho scritto io, ma abbiamo anche tanto tempo per conoscerci e vivere un’esperienza completa, visto che nel primo caso viaggiamo assieme e visitiamo posti incredibili per alcuni giorni, mentre nel secondo caso si tratta di un’esperienza formativa e di crescita personale, quindi scendiamo molto in profondità. E poi ci sono eventi e fiere, anche se ho sempre meno tempo di andarci, ma quest’anno ad esempio sarò presente a Bergamo Ludens e al Play. </p>



<p><br><em><strong>Qual è il tuo gioco preferito?</strong></em></p>



<p>Ti direi il gioco di ruolo in generale, se parliamo di giochi. Quindi tutti quei giochi che permettono di <strong>costruire una storia assieme</strong> e di interpretare dei personaggi.&nbsp;</p>



<p>All’interno del catalogo dei giochi di ruolo sicuramente <strong>utilizzo di più D&amp;D</strong> perché è quello con cui ho più esperienza da giocatrice e da master, ma ad esempio <strong>per i progetti formativi ho sviluppato un sistema di gioco inedito </strong>e in generale mi rendo conto che <strong>mi piace giocare qualsiasi cosa sia abbastanza narrativa e lasci tanto spazio all’interpretazione</strong>.</p>



<p><br><em><strong>Cosa è il gioco per te?</strong></em><br>È difficile da spiegare quindi parto da una frase che prima o poi tatuerò: <strong>“ludus anima mundi”</strong>. Credo che il gioco sia ciò che accende le persone, che le diverte, che le emoziona, che fa in modo che entrino in relazione con gli altri in un’atmosfera di leggerezza. Dall’altro lato, però, è anche ciò che permette di apprendere qualcosa sul mondo in un ambiente sicuro e in modo divertente. </p>



<p><br><em><strong>A che età hai iniziato a giocare di ruolo? E ad approfondirlo? Attraverso quali strade?</strong></em></p>



<p>Ho iniziato a giocare con D&amp;D 5e nel 2017, quindi avevo 21 anni. Ho iniziato ad approfondirlo praticamente pochi mesi dopo: me ne sono innamorata istantaneamente e ogni volta che c’era la possibilità di provare qualche altro gioco a un evento o in fiera ero lì a tutti i tavoli. Poi ho iniziato a seguire campagne di actual play in cui vedevo altre persone giocare vari giochi e ho tirato dentro a questo hobby sempre più amici per avere diversi party. C’era un momento in cui avevo 3 party attivi e quindi giocavo più volte a settimana. Poi pian piano è diventato un lavoro e quindi anche adesso riesco a giocare tanto.&nbsp;</p>



<p></p>



<p><em><strong>Dei progetti che hai messo in atto e che hai in mente, qual è il tuo preferito e perché?</strong></em></p>



<p>Troppo difficile sceglierne uno: è come scegliere tra i propri figli! Sicuramente però i miei preferiti sono quelli che sento di aver davvero contribuito a fondare e che hanno l’aspetto di “percorso” e di relazione con le persone molto approfondito: Il Turno di Guardia, Travels&amp;Dragons e i corsi di formazione sul gioco di ruolo come strumento educativo per professionisti dell’educazione. Come dicevo nel progetto del Turno di Guardia ho la possibilità di convivere con gruppi di persone &#8211; di fasce d’età diverse a seconda del Turno &#8211; per alcuni giorni e di scendere in profondità partendo dal gioco di ruolo ed esplorando noi stessi. <strong>Si creano legami molto forti, c’è tanta condivisione e sostegno</strong>. Molte persone quando vanno via mi dicono: “dovremmo vivere sempre come al Turno di Guardia, tra giochi, storie e creando una comunità”. I viaggi di Travels&amp;Dragons invece mi permettono di esplorare il mondo, di conoscere altre culture, di creare storie che riflettano le leggende di vari popoli ed è sempre coinvolgente ed elettrizzante. I corsi mi fanno conoscere tante persone che come me hanno il sogno di utilizzare questo strumento nel loro lavoro e ho l’opportunità di veder nascere e di accompagnare sogni e progetti in questo settore, di accendere tante altre piccole fiamme.&nbsp;</p>



<p><br><em><strong>Nella <a href="https://www.instagram.com/reel/C9NTeWbNDAj/?utm_source=ig_web_copy_link&amp;igsh=MzRlODBiNWFlZA==">tua presentazione</a>, parli di essere gitana e sognatrice: qual mondo vorresti?</strong></em><br>Sì, mi sento sognatrice perché ogni volta che realizzo qualcosa che da sogno è diventato progetto e poi realtà, sono pronta a sognare di nuovo. I sogni sono ciò che mi fa camminare e mi dà una direzione precisa. Gitana perché seguo i miei bisogni, desideri, sogni e cammino in base a quello e non a ciò che mi dice di fare la società. </p>



<p><strong>Vorrei un mondo dove ognuno possa avere un tale livello di empatia e di auto-consapevolezza da non poter ferire l’Altro e prendersi la responsabilità del proprio sentire</strong>. Credo che questo sia il mio Centro, cioè la mia mission, quello che voglio portare con tutti i miei progetti e lavori, attraverso il gioco di ruolo: <strong>persone più empatiche e più consapevoli delle loro emozioni, paure, ferite e bisogni.&nbsp;</strong></p>



<p><br></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-full is-resized"><img decoding="async" width="599" height="663" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/04/Giada-Taribelli-Giada-di-Ruolo-gruppo-tavolo-rpg-gdr.jpeg" alt="Giada-Taribelli-Giada-di-Ruolo-gruppo-tavolo-rpg-gdr" class="wp-image-15753" style="width:439px;height:auto" srcset="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/04/Giada-Taribelli-Giada-di-Ruolo-gruppo-tavolo-rpg-gdr.jpeg 599w, https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2026/04/Giada-Taribelli-Giada-di-Ruolo-gruppo-tavolo-rpg-gdr-271x300.jpeg 271w" sizes="(max-width: 599px) 100vw, 599px" /></figure>
</div>


<p><em><strong>Gdr e pedagogia: 20 anni fa era un sogno, poi piano piano qualcuno ci ha creduto, a vari livelli, con vari progetti, ed oggi è &#8220;normale&#8221; (o strangerth&#8230; emh mainstream?) il gdr in molti ambienti, tra i quali anche la scuola. (le virgolette sono comunque d&#8217;obbligo ^_-)</strong></em><br>Io ho scoperto il gioco di ruolo proprio all’Università in una lezione di Pedagogia del Gioco, quindi <strong>per me è stato da subito “normale” notare la potente connessione tra gioco e apprendimento</strong>, <strong>tra gioco e realtà</strong>. Però capisco quello che dici: i primi progetti in Italia che avevano come oggetto di ricerca il gioco di ruolo come strumento formativo sono degli anni ‘90, ma poi c’è stato comunque un vuoto per molti anni. Oggi le scuole inseriscono il gioco di ruolo soprattutto nei laboratori pomeridiani, per sviluppare una serie di competenze che sono state riconosciute a questa attività: empatia, capacità di espressione, creatività, problem solving, cooperazione… ovviamente ogni laboratorio ha poi degli obiettivi specifici anche a seconda di come sono vincolati i fondi dei bandi che arrivano. Sono ancora poche, invece, le scuole che danno spazio a questa attività all’interno delle lezioni come mezzo di apprendimento didattico e non solo educativo, quindi per veicolare nozioni, concetti e competenze del programma didattico, come saper fare le equazioni, tradurre da un’altra lingua, riconoscere una determinata formula chimica e così via. Però mi è capitato di collaborare con delle scuole anche in situazioni del genere.</p>



<p><br><em><strong>Perché l&#8217;hai lasciata? Quali muri hai trovato, che non si riescono a scavalcare?</strong></em><br>Quando lavoravo nella scuola come pedagogista avevo tutt’altro ruolo rispetto a ciò che faccio adesso: ero inserita in una realtà sperimentale in cui stavo con una classe delle superiori praticamente per tutto il tempo che passavano a scuola, in modo da poter osservare le loro dinamiche, l’efficacia o meno delle lezioni dei docenti, eventuali disagi di singoli studenti e così via. Il mio compito era osservare e pensare a come migliorare le dinamiche di gruppo, le lezioni dei docenti ed eventualmente fare interventi mirati su singoli studenti. Era qualcosa che mi appassionava molto, in realtà. Ho seguito una classe dalla seconda alla quarta superiore. Poi mi sono accorta che mi mancava qualcosa: parallelamente avevo iniziato a lavorare ai vari progetti con i giochi di ruolo e le ore in classe non mi appassionavano più tanto quanto invece facevano le ore di progettazione di avventure, meccaniche, giochi vari, o di relazione con altre persone. In classe non ero in una relazione costante con i ragazzi, anche se avevo costruito dei bei legami, ma era sicuramente diverso rispetto a un contesto come quello del Turno di Guardia dove vivi con loro in una casa per alcuni giorni. <strong>In classe non potevo esprimere pienamente la mia creatività: le soluzioni che potevo proporre dovevano comunque stare dentro a dei paletti che erano quelli della scuola.</strong> <strong>Avevo da sempre il sogno di sviluppare un mio progetto pedagogico da zero, quindi ho deciso di provarci.</strong> </p>



<p></p>



<p><strong><em>Pedagogia amore di bambina: hai un tuo metodo educativo? C&#8217;è una figura di insegnante o di autore di giochi che ti ha particolarmente influenzata?</em><br></strong>Sì, ho deciso di fare la pedagogista quando avevo 9 anni guardando il film sulla Montessori. Mi ha ispirato perché ho visto questa donna che pian piano costruiva un metodo tutto suo, andando contro a tanti preconcetti, rigidità e vincoli dei suoi tempi. <strong>Mi sono detta che anche io avrei voluto prima o poi creare un progetto e un metodo tutto mio che fosse in qualche modo innovativo, se non rivoluzionario. </strong>Direi che ci sto ancora lavorando, però. Sicuramente utilizzare il gioco di ruolo in ogni progetto educativo e formativo che ho è qualcosa di abbastanza innovativo (anche se non sono assolutamente la prima a farlo, come dicevamo, ma forse in modo così continuativo sì). E lo sto comunque portando in sinergia con altri strumenti pedagogici, <strong>soprattutto per i debriefing</strong>. Non posso dire però di aver ancora creato nulla di totalmente nuovo, <strong>ho solo preso strumenti, metodologie e ispirazione da quelli che per me sono mostri sacri dell’ambito e li ho mescolati come mi sembrava più efficace</strong>. Sicuramente oltre a <strong>Maria Montessori</strong> tra i miei preferiti ci sono <strong>John Dewey, Riccardo Massa, Jerome Bruner, Stuart Brown, Eduard Claparède</strong>. </p>



<p><br><em>Nella seconda parte dell’intervista, parleremo con Giada degli strumenti operativi e dei corsi di formazione per offrire conoscenze a tutte le figure educanti rispetto all’uso del gioco come strumento di crescita!</em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://gattaiola.it/2026/04/05/ludus-anima-mundi-giada-di-ruolo-e-la-sua-rivoluzione-del-gioco/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">15749</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Un gioco è molto più di una definizione! Andrea Angiolino, ospite di IMT, ci ha condotto dietro le quinte della creazione di un gioco da tavolo</title>
		<link>https://gattaiola.it/2023/03/08/un-gioco-e-molto-piu-di-una-definizione-andrea-angiolino-ospite-di-imt-ci-ha-condotto-dietro-le-quinte-della-creazione-di-un-gioco-da-tavolo/</link>
					<comments>https://gattaiola.it/2023/03/08/un-gioco-e-molto-piu-di-una-definizione-andrea-angiolino-ospite-di-imt-ci-ha-condotto-dietro-le-quinte-della-creazione-di-un-gioco-da-tavolo/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Mar 2023 22:24:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa è un gioco?]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco]]></category>
		<category><![CDATA[Lucca Comics and Games]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Angiolino]]></category>
		<category><![CDATA[Anna Aglietti]]></category>
		<category><![CDATA[Beniamino Sidoti]]></category>
		<category><![CDATA[Biblioquest]]></category>
		<category><![CDATA[definizione di gioco]]></category>
		<category><![CDATA[Dizionario dei Giochi]]></category>
		<category><![CDATA[Ennio Bilancini]]></category>
		<category><![CDATA[Game Science Research Center]]></category>
		<category><![CDATA[gioco da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[IMT]]></category>
		<category><![CDATA[IMT Lucca]]></category>
		<category><![CDATA[Lucca]]></category>
		<category><![CDATA[Mirella Micini]]></category>
		<category><![CDATA[Mirella Vicini]]></category>
		<category><![CDATA[Voci di biblioteca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://gattaiola.it/?p=9877</guid>

					<description><![CDATA[dalla nostra inviata, Mirella Micini &#62;^_^&#60; Generare sapere e diffonderlo, per rendere la ricerca sempre viva, anche in ambito ludico-scientifico. Voci di Biblioteca, la rassegna di incontri di Scuola IMT Alti Studi di Lucca, ha aperto la sua seconda edizione venerdì 24 febbraio 2023 con...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><em>dalla nostra inviata, Mirella Micini</em> &gt;^_^&lt;<br /><br />Generare sapere e diffonderlo, per rendere la ricerca sempre viva, anche in ambito ludico-scientifico. Voci di Biblioteca, la rassegna di incontri di Scuola IMT Alti Studi di Lucca, ha aperto la sua seconda edizione venerdì 24 febbraio 2023 con un dialogo fra <strong>Ennio Bilancini, docente di Economia e direttore del Game Science Research Center alla Scuola IMT</strong> e<strong> <a rel="noreferrer noopener" href="https://gattaiola.it/2023/02/21/voci-di-biblioteca-lautore-di-giochi-andrea-angiolino-apre-la-rassegna-della-scuola-imt-questo-venerdi-24-febbraio-2023-alle-1730/" target="_blank">Andrea Angiolino</a></strong>, <strong>uno dei più grandi esperti italiani di gioco, prolifico autore di: giochi, libri-gioco e libri sui giochi! </strong>(ha anche &#8220;contribuito&#8221; a un <strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://gattaiola.it/2022/10/26/biblioquest-il-libro-dei-libri-di-anna-aglietti-quasi-una-recensione/" target="_blank">gioco sui libri</a></strong>, che però ha scritto Anna Aglietti &gt;^_-&lt;)</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" width="1066" height="800" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2023/03/andrea-angiolino-40imt-lucca-24.2.23.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-9883" /></figure>
</div>


<p><em>“Voci di Biblioteca” è un ciclo di incontri che soppianta la monotonia della presentazione classica e apre alla città </em>&#8211; racconta la nostra inviata felina! &#8211;<em>.&nbsp; Siamo all’interno della Biblioteca ITM Scuola Alti Studi di Lucca, un polmone di ricerca che rispecchia gli interessi dei ricercatori: ci accoglie con il suo scaffale tematico sulla letteratura ludico-scientifica ben in vista e un grande tavolo da apparecchiare per l’occasione, lasciando spazio al gioco “giocato”, un&nbsp; modo di produrre Sapere e distribuirlo, funzionale all’argomento.<br /><br />Andrea Angiolino non è solo un grande esperto di gioco e game designer, ma è anche scrittore, qui invitato a presentare il suo ultimo libro&nbsp;<strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://gattaiola.it/2022/10/31/che-cose-un-gioco-da-tavolo-il-nuovo-libro-di-andrea-angiolino-carocci-editore/" target="_blank">“Che cos’è un gioco da tavolo?”</a></strong></em> <em>Carocci Editore.<br /><br />Dialogando con Ennio Bilancini, professore in Economia della Scuola IMT e direttore del Game Science Research Center, si è subito proiettati nella definizione del termine “Gioco”, tema non affatto facile di cui si discute sempre, anche in ambito scientifico, perché tutte le definizioni, anche le più attente, risultano sempre parziali.</em></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1334" height="800" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2023/03/bilancini-e-angiolino-40imt-lucca-24.2.23.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-9885" /></figure>
</div>


<p><em>Eppure l’autore, nel suo libro </em>(<a rel="noreferrer noopener" href="https://gattaiola.it/2022/10/31/che-cose-un-gioco-da-tavolo-il-nuovo-libro-di-andrea-angiolino-carocci-editore/" target="_blank">che qui a Gattaiola abbiamo recensito!)</a><em>, è riuscito a fare un lavoro strepitoso di sintesi di tutto il panorama ludico che ruota attorno al gioco da tavolo, rendendo veloce e piacevole la lettura, senza tralasciare niente e risultando stimolante per tantissime riflessioni</em>. <em>Infatti, considerando che il Gioco è un “insieme di limiti autoimposti” &nbsp;(e la definizione più adeguata per Angiolino è sempre quella data nel 1958 da Caillois, che presenta il Gioco come libero, separato dalla vita reale, incerto, improduttivo, fittizio, regolato) si è più a proprio agio a definire l’azione del “giocare” piuttosto che il gioco stesso.</em></p>



<p><em>Come ci racconta Andrea, basta davvero poco per giocare, anche nulla come materiali. La messa in atto del gioco si può fare semplicemente, senza addentrarsi troppo nel terreno paludoso dei termini e che possiamo demandare solo al <a href="https://gattaiola.it/2022/10/21/ri-esce-il-mitico-dizionario-dei-giochi-di-angiolino-e-sidoti-da-oggi-in-libreria-con-una-espansione-che-racconta-in-parole-il-mondo-ludico-degli-ultimi-12-anni/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Dizionario dei Giochi</a>, scritto dallo stesso Angiolino assieme a Beniamino Sidoti, opera di riferimento nel settore ludico, 1200 pagine, compresa l’appendice uscita da pochissimo&nbsp; (Unicopli, 2022) di giochi, esempi e aneddoti.</em></p>



<p><em><strong>La definizione di&nbsp; gioco da tavolo </strong>è sfumata, sfugge, si evolve; è difficile essere netti perché basta una piccola variante e rischia di risultare vana, la trasposizione è ampia, non sono solo le regole a determinare il gioco ma a volte anche i materiali. Come nel gioco da tavolo o da tavola, cioè la tabula, il tavoliere; però chiamiamo gioco da tavolo anche quelli che non ce hanno il tavoliere e che, a livello di termini, si equivalgono o confondono, come gioco di società, gioco in scatola e così via.</em> <em><strong>Boardgames o tabletop games</strong> potrebbero forse essere dei termini più calzanti, adesso, e potrebbero includere anche un certo tipo di giochi di ruolo che sono diventati “da tavolo” per distinguerli da quelli dal vivo (ovvero i Larp, Live Action Role Play).</em></p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="874" data-id="9886" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2023/03/andrea-angiolino-40imt-lucca-24.2.23-1.jpg?w=800" alt="" class="wp-image-9886" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1405" height="800" data-id="9887" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2023/03/andrea-angiolino-giochi-40imt.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-9887" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="1067" data-id="9888" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2023/03/biblioteca-imt-titoli-sui-giochi.jpg?w=768" alt="" class="wp-image-9888" /></figure>
</figure>



<p><em><strong>Ma il gioco è tanto altro</strong> <strong>e continua a sfuggire la costrizione della&nbsp; sua definizione</strong>: essere eclettici aiuta a far nascere nuove sfide di successo da giochi già noti, come ad &nbsp;esempio il Ruzzle, e si può immaginare la stessa versatilità che ha fatto la fortuna della città di Lucca quando, <strong>trent’anni fa, lo stesso patrimonio di riferimento è diventato terreno fertile per portare il Gioco all’interno del Festival del Fumetto</strong>.</em></p>



<p><em>E <strong>c’è sempre un elemento sfidante quando si affronta il design di un gioco</strong>. Andrea, nel raccontare la genesi dei suoi titoli più famosi, spiega come era diventato difficoltoso all’inizio del 2000, quando tutti ci eravamo abituati a giocare al computer, pensare di far leggere un manuale di regole a chi voleva solo sedersi e divertirsi.&nbsp;<br /><strong>Leggere un regolamento, anche di poche pagine, è fuori dai nostri schemi mentali odierni e da questa sfida (e da Ace of Aces, una &nbsp;specie di librogame con cui si giocavano dei combattimenti aerei negli anni ‘80 ) che nasce l’idea di Wings of War, oggi Wings of Glory”, il best sellers di Angiolino e Pier Giorgio Paglia, pubblicato da Ares Games, tradotto in dodici lingue e distribuito in tutto il mondo, che conta centinaia di migliaia di appassionati e che ha venduto centocinquantamila scatole e centinaia di migliaia di aeroplanini.</strong></em></p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1067" height="800" data-id="9890" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2023/03/pubblico-wings-of-glory-40imt-lucca-24.2.23-2.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-9890" /><figcaption class="wp-element-caption">Tavolo di Wings of Glory</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="1067" data-id="9891" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2023/03/pubblico-wings-of-glory-40imt-lucca-24.2.23.jpg?w=768" alt="" class="wp-image-9891" /><figcaption class="wp-element-caption">Tavolo di Wings of Glory</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="1067" data-id="9892" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2023/03/wings-of-glory-40imt-lucca-24.2.23.jpg?w=768" alt="" class="wp-image-9892" /><figcaption class="wp-element-caption">Tavolo di Wings of Glory</figcaption></figure>
</figure>



<p><em>E, detto fatto, si&nbsp; è invitati alla scoperta della semplicità di questo gioco di combattimento in cui il grosso delle regole specifiche del gioco di simulazione storica, è lasciato all’immediatezza di una carta che, attraverso pochissimi simboli e un righello comune a tutti i giocatori, determina movimento e risoluzione dei conflitti, senza iniziative o tempi morti del dover far calcoli. Poche le regole generali da tenere di conto, spiegate al volo dall’autore stesso e tutti possono giocare: bibliotecarie, ospiti, anche semplici curiosi.</em></p>



<p><em>Il Gioco, quello bello, ha inizio! E in un baleno ecco che da spettatori di una presentazione di un libro, tutti diventano piloti, assi della prima Guerra Mondiale, in un turbinio di manovre e scontri a fuoco, dimenticando che sono le otto di sera e la Library avrebbe già dovuto chiudere</em>!</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://gattaiola.it/2023/03/08/un-gioco-e-molto-piu-di-una-definizione-andrea-angiolino-ospite-di-imt-ci-ha-condotto-dietro-le-quinte-della-creazione-di-un-gioco-da-tavolo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">9877</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Lucca Comics and Games: la prima mostra dedicata al gioco è tutta per Alex Randolph, firmatario del giuramento del sottobicchiere, a cento anni dalla nascita. Ecco il trailer del doc Rai</title>
		<link>https://gattaiola.it/2022/10/26/lucca-comics-and-games-la-prima-mostra-dedicata-al-gioco-e-tutta-per-alex-randolph-ecco-il-trailer-del-doc-rai/</link>
					<comments>https://gattaiola.it/2022/10/26/lucca-comics-and-games-la-prima-mostra-dedicata-al-gioco-e-tutta-per-alex-randolph-ecco-il-trailer-del-doc-rai/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Oct 2022 13:18:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa è un gioco?]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[fiere]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco]]></category>
		<category><![CDATA[Lucca Comics and Games]]></category>
		<category><![CDATA[Alex Randolph]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Angiolino]]></category>
		<category><![CDATA[Dario De Toffoli]]></category>
		<category><![CDATA[giochi]]></category>
		<category><![CDATA[gioco]]></category>
		<category><![CDATA[Inkognito]]></category>
		<category><![CDATA[Leo Colovini]]></category>
		<category><![CDATA[Lucca]]></category>
		<category><![CDATA[Lucca 2022]]></category>
		<category><![CDATA[Lucca Comics & Games]]></category>
		<category><![CDATA[Lucca Comics & Games 2022]]></category>
		<category><![CDATA[mostre Lucca]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Ducale]]></category>
		<category><![CDATA[Tiziano Antognozzi]]></category>
		<category><![CDATA[Top Secret]]></category>
		<category><![CDATA[TwixT]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://gattaiola.it/?p=9144</guid>

					<description><![CDATA[Lucca ha scelto Alex Randolph per la prima mostra in assoluto che il festival dedica al mondo del gioco tra quelle collaterali che trovano spazio a Palazzo Ducale da quando il festival, nel 2006, è entrato nel centro storico. Si tratta dell&#8217;autore di giochi per...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Lucca ha scelto <strong>Alex Randolph</strong> per la prima mostra in assoluto che il festival dedica al mondo del gioco tra quelle collaterali che trovano spazio a Palazzo Ducale da quando il festival, nel 2006, è entrato nel centro storico.</p>



<p>Si tratta dell&#8217;<strong>autore di giochi per antonomasia</strong>, a livello internazionale. E si tratta di uno dei percorsi espositivi che trovano spazio nelle sale monumentali dello storico palazzo del governo cittadino.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1162" height="800" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2022/10/img_20221015_184255.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-9158" /></figure>
</div>


<p><strong>&#8220;Alex Randolph, Regista di Giochi</strong>&#8220;, importante per primato ed oggetto, interessantissima e molto godibile anche solo a livello estetico, ed è a cura di <strong>Andrea Angiolino e Tiziano Antognozzi</strong>, realizzata nell&#8217;ambito delle iniziative per i<strong> cento anni dalla nascita del più noto autore di giochi in assoluto, colui che, con il &#8220;giuramento del sottobicchiere&#8221;, fu determinante per creare quel movimento che è riuscito a far riconoscere il diritto autoriale dei creatori di giochi </strong>e la <strong>pubblicazione del nome sulla scatola</strong>, proprio come da secoli accade per i libri: una vera rivoluzione nel mondo dell&#8217;editoria ludica.</p>



<p><strong>Proprio quel sottobicchiere compare nell&#8217;esposizione lucchese, e non è l&#8217;unico cimelio di altissimo valore.</strong> Lo sono infatti, ancora di più<strong>, i taccuini autografi dove Randolph era solito abbozzare le pedine</strong>. Pedine che sono state prese in prestito per questa mostra, nella loro versione prototipale, dall&#8217;artigiano Angelo Dalla Venezia che le realizzata su sua indicazione e supervisione. </p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-3 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" data-id="9269" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2022/10/sottobicchiere-mostra-randolph-lucca-2022-phfds.jpg?w=800" alt="" class="wp-image-9269" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="800" data-id="9268" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2022/10/sottobicchiere-in-teca-foto-mostra-randolph-lucca-2022-phfds-1.jpg?w=600" alt="" class="wp-image-9268" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" data-id="9270" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2022/10/sottobicchiere-mostra-randolph-lucca-2022-2-phfds.jpeg?w=800" alt="" class="wp-image-9270" /></figure>
</figure>



<p>Insomma, <strong>entri nella mostra ed entri nella &#8220;fabbrica dei giochi&#8221; di Randolph</strong>, che vanta una ludografia di oltre 150 titoli (e che titoli!), fan, emulatori e ammiratori in tutto il mondo e titoli che hanno fatto la storia del gioco da tavolo nel mondo, come &#8220;<strong>Incognito</strong>&#8220;, &#8220;<strong>TwixT</strong>&#8220;, &#8220;<strong>Top Secret</strong>&#8220;.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-4 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1069" height="800" data-id="9169" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2022/10/img_20221015_184822-1.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-9169" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1069" height="800" data-id="9168" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2022/10/img_20221015_184746.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-9168" /></figure>
</figure>



<p><em>&#8220;D&#8217;accordo, è stato quello che ha inventato la professione dell&#8217;inventore di giochi, è stato quello che ha costretto le aziende a mettere il nome degli autori nelle scatole. Ma in più <strong>lui nei giochi e nella vita, nei racconti che faceva, metteva poesia, filosofia, cultura, una visione del mondo. Era delicatissimo nei suoi discorsi.</strong> Tutta questa visione, tutta questa poesia , tutta questa filosofia, c&#8217;è dentro i suoi giochi. <strong>E anche dell&#8217;ironia</strong>. Quindi ha veramente portato qualcosa di più.&#8221;</em>, dice di lui <strong>Dario De Toffoli</strong>, fondatore di Studiogiochi, giornalista, scrittore e autore di giochi, già Direttore dell&#8217;Archivio italiano dei Giochi di Udine, Best of Show alla carriera a Lucca Comics and Games 2017.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-5 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="1069" data-id="9160" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2022/10/img_20221015_184938.jpg?w=766" alt="" class="wp-image-9160" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1069" height="800" data-id="9161" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2022/10/img_20221015_184910.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-9161" /></figure>
</figure>



<p><em>Nato nel 1922 in Cecoslovacchia,&nbsp;<strong>Alex Randolph</strong>&nbsp;è il primo autore di giochi da tavolo a tempo pien</em>o &#8211; si legge nella biografia in mostra &#8211;<em>: ne ha pubblicati oltre 150. Figlio di artisti e poliglotta, durante la seconda guerra mondiale serve nel controspionaggio dell’esercito americano creando giochi per l’addestramento. Poi frequenta gli ambienti intellettuali di Vienna e Roma.</em> <em>Dopo un romanzo ben accolto dalla critica, abbandona il lavoro di creativo pubblicitario a Boston e inizia a pubblicare giochi in scatola: il primo successo è “TwixT”, seguito da molti altri.</em></p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-6 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="1069" data-id="9163" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2022/10/img_20221015_181106.jpg?w=766" alt="" class="wp-image-9163" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="973" height="800" data-id="9162" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2022/10/alex-randolph.jpg?w=973" alt="" class="wp-image-9162" /></figure>
</figure>



<p><em>Vive per anni a Roma, poi in Giappone e dal 1972 stabilmente a Venezia. Inizia pubblicando giochi astratti, spesso ispirati a poker, scacchi e giochi tradizionali conosciuti in viaggio. Poi scopre i giochi per famiglie alla tedesca e adotta ambientazioni suggestive. Come in “Sagaland”, in cui occorre esplorare una foresta per trovare gli oggetti più celebri delle fiabe: vende oltre tre milioni di copie. Venezia ricorre in “Inkognito”, gioco di spie e intrighi ambientato a Carnevale, e in “Venice Connection”, ove si gioca con i tipici canali. Pubblica anche libri per bambini.</em></p>



<p><em>Muore il 27 aprile 2002. La lapide lo ricorda semplicemente come “Inventeur du TwixT”.</em></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1069" height="800" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2022/10/img_20221015_185227.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-9165" /></figure>
</div>


<p>La carriera, i giochi e il messaggio di uno dei più grandi creativi del XX° secolo e del<strong> primo “autore di giochi” riconosciuto della storia</strong> sono celebrati da questa mostra, che per la prima volta raccoglie giochi, prototipi e documenti autografi inediti (i taccuini) in parte provenienti dall&#8217;<a rel="noreferrer noopener" href="https://museums.nuernberg.de/german-games-archive/" target="_blank">Archivio Tedesco dei Giochi</a> (selezionati da Angiolino) e che viene affiancata da un documentario Rai (catalogo RaiPlay), distribuito a partire dal 28 novembre, che partendo dagli oggetti in mostra ricostruisce la vita e le opere di Alex attraverso le testimonianze di chi ha lavorato con lui e lo ha conosciuto.</p>



<p>Ecco per voi il <strong>trailer del documentario Rai</strong>, curato da Andrea Angiolino, montato da Giovanni Adorni con regia di Luca Bitonte, dove trovano spazio interviste a Dario De Toffoli, Leo Colovini, Stephen Baker, Fabio Visintin e altri.</p>



<figure class="wp-block-video wp-block-embed is-type-video is-provider-videopress"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="VideoPress Video Player" aria-label='VideoPress Video Player' width='1060' height='596' src='https://video.wordpress.com/embed/vf7JHdHo?cover=1&amp;preloadContent=metadata&amp;useAverageColor=1&amp;hd=0' frameborder='0' allowfullscreen data-resize-to-parent="true" allow='clipboard-write'></iframe><script src='https://v0.wordpress.com/js/next/videopress-iframe.js?m=1674852142'></script>
</div></figure>



<p><em>&#8220;Il documentario &#8220;Alex Randolph regista di giochi&#8221; ripercorre, nel centenario della nascita, la vita e la carriera di uno dei più importanti e prolifici autori di giochi da tavolo del Novecento </em>&#8211; spiega lo stesso Angiolino &#8211;<em>, con oltre 140 giochi pubblicati e bestseller da vari milioni di copie ciascuno. A parlare sono amici e collaboratori di Randolph. Anche grazie alle immagini dei suoi schizzi preparatori, dei prototipi di giochi conservati al Deutsche Spielearchiv di Norimberga, delle illustrazioni originali realizzate sotto il suo controllo, ne esce il quadro di un uomo cosmopolita e curioso, di profonda cultura, conscio che il gioco è un&#8217;attività di per sé inutile ma al tempo stesso necessaria a migliorarci la vita. Di un autore estremamente attento non solo alle regole e al buon funzionamento del gioco, ma anche alle emozioni suscitate nei giocatori dai materiali, dall&#8217;ambientazione, dall&#8217;interazione con gli avversari. Un vero e proprio regista che ha saputo coordinare coautori, artigiani del legno e della plastica, illustratori, grafici ed editori nella realizzazione di giochi curati in ogni aspetto. Che si è battuto per il riconoscimento del ruolo autoriale nei giochi e che ha sempre aiutato gli aspiranti autori a entrare in questo settore.&#8221;</em></p>



<p>La mostra è realizzata in collaborazione con il Deutsches Spielarchiv/Museen der Stadt di Norimberga e con la partecipazione attiva di fondamentali compagni di viaggio di Randolph come Leo Colovini e Dario De Toffoli di Studiogiochi, e Gianluigi Pescolderung di Studio Tapiro.</p>



<p><strong>La mostra è aperta a ingresso libero dal 15 al 27 ottobre 2022</strong> con il seguente orario: feriali ore 15 &#8211; 19, sabato e festivi ore 10 &#8211; 13 e 15 &#8211; 19. Chiuso il lunedì. <strong>Dal 28 ottobre al 1° novembre ingresso con biglietto</strong>, ore 9.00- 19.00.</p>



<p>Per approfondire, ecco il <strong><a href="https://www.raiplaysound.it/audio/2016/04/Alexander-Randolph---Wikiradio-del-04052016-31d59744-8c86-4d36-9170-78ab5152339a.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">link a una puntata di Wikiradio su Alex Randolph</a></strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://gattaiola.it/2022/10/26/lucca-comics-and-games-la-prima-mostra-dedicata-al-gioco-e-tutta-per-alex-randolph-ecco-il-trailer-del-doc-rai/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>8</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">9144</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Ri-esce il mitico Dizionario dei Giochi di Angiolino e Sidoti. Da oggi in libreria con una espansione che racconta in parole il mondo ludico degli ultimi 12 anni</title>
		<link>https://gattaiola.it/2022/10/21/ri-esce-il-mitico-dizionario-dei-giochi-di-angiolino-e-sidoti-da-oggi-in-libreria-con-una-espansione-che-racconta-in-parole-il-mondo-ludico-degli-ultimi-12-anni/</link>
					<comments>https://gattaiola.it/2022/10/21/ri-esce-il-mitico-dizionario-dei-giochi-di-angiolino-e-sidoti-da-oggi-in-libreria-con-una-espansione-che-racconta-in-parole-il-mondo-ludico-degli-ultimi-12-anni/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Oct 2022 04:58:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa è un gioco?]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco]]></category>
		<category><![CDATA[Lucca Comics and Games]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Angiolino]]></category>
		<category><![CDATA[app]]></category>
		<category><![CDATA[Beniamino Sidoti]]></category>
		<category><![CDATA[cultura ludica]]></category>
		<category><![CDATA[dizionario]]></category>
		<category><![CDATA[Dizionario dei Giochi]]></category>
		<category><![CDATA[formazione ludica]]></category>
		<category><![CDATA[giochi]]></category>
		<category><![CDATA[gioco]]></category>
		<category><![CDATA[Kickstarter]]></category>
		<category><![CDATA[libri sui giochi]]></category>
		<category><![CDATA[Lucca Comics & Games]]></category>
		<category><![CDATA[ludologia]]></category>
		<category><![CDATA[Tiziano Antognozzi]]></category>
		<category><![CDATA[Unicopli]]></category>
		<category><![CDATA[Zanichelli]]></category>
		<category><![CDATA[zurlo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://gattaiola.it/?p=9117</guid>

					<description><![CDATA[Torna da oggi (21 ottobre 2022) con una riedizione e una espansione uno dei titoli best ever del panorama ludico- scientifico-librario italiano e internazionale: “Il Dizionario dei Giochi” di Andrea Angiolino e Beniamino Sidoti. Le 1200 pagine già presenti nell’edizione Zanichelli del 2010 restano nella...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Torna da oggi (21 ottobre 2022) con <strong>una riedizione </strong>e <strong>una espansione</strong> <strong>uno dei titoli best ever</strong> del panorama ludico- scientifico-librario italiano e internazionale:<strong> “Il Dizionario dei Giochi” di Andrea Angiolino e Beniamino Sidoti</strong>.</p>



<p>Le 1200 pagine già presenti nell’edizione Zanichelli del 2010 restano nella <strong>riedizione Unicopli</strong>, che però presenta una <strong>Appendice acquistabile separatamente</strong> (il dizionario costa 35 euro, l’Appendice – o espansione come ci viene più naturale chiamarla – 15).</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-7 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="847" height="1224" data-id="9122" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2022/10/appendicecover.jpg?w=709" alt="" class="wp-image-9122" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="559" height="785" data-id="9123" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2022/10/dizionariocover.jpg?w=559" alt="" class="wp-image-9123" /></figure>
</figure>



<p>“Zanichelli ci aveva chiesto di scrivere un milione di caratteri in un anno. Poi a forza di aggiungere, rivedere, allargare, rimandarne conseguentemente l’uscita, dopo 10 anni stavamo ancora lavorando e alla fine ne abbiamo consegnato<strong> 7 milioni e mezzo di caratteri in 10 anni</strong>”, <strong>racconta Angiolino</strong> commentando la ripubblicazione in un periodo piuttosto affollato e fortunato per i prodotti a suo nome: in questo periodo è uscito il suo “Che cos’è un gioco da tavolo” per Carocci, dopo che il suo Wings of Glory (con Pier Giorgio Paglia) ha conquistato il nuovo record mondiale di partita più lunga a FirenzeGioca 2022, e sabato scorso ha aperto al Palazzo Ducale di Lucca, nell’ambito del festival Lucca Comics &amp; Games, la mostra che ha co-curato insieme a Tiziano Antognozzi dedicata a “Alex Randolph, Regista di Giochi &#8211; Cento anni dalla nascita (1922-2022)”: la prima in assoluto che il festival dedica al gioco, nella sua sede espositiva più prestigiosa.</p>



<p>“<strong>In questi 12 anni è successo di tutto</strong> – prosegue -, dalle app al Blue Whale ed abbiamo quindi fatto una appendice separata con tutte le voci nuove. Per cui <strong>kickstarter, crowdfunding, Angry Birds, azzardopatia, Babbo Natale sporco, Escape Room, eSport, Gamification, Legacy, Minecraft ma anche “Piripicchio Piripacchio&#8221;</strong> e <strong>&#8220;Zurlo&#8221;</strong>, sono i nuovi lemmi che completano e rendono ancora più attuale il Dizionario dei Giochi.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1067" height="800" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2022/10/angiolino-e-sidoti-carrara-show-31-maggio-2015.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-9120" /><figcaption class="wp-element-caption">I due autori durante la presentazione della prima edizione del Dizionario dei Giochi, nel 2015 all&#8217;unica edizione della fiera del gioco di Carrara</figcaption></figure>
</div>


<p>&#8220;Il <strong>Dizionario dei Giochi</strong> è un’opera informativa rigorosa nei riferimenti ma anche scanzonata e divertita nello stile&#8221; &#8211; scrive l&#8217;editore. Come lo sono i due autori per chi ha avuto la fortuna di incontrarli alle fiere di settore o a corsi di formazione &#8211; aggiungiamo noi qui a Gattaiola.  &#8220;Lo si può leggere di getto, a dispetto della mole, oppure perdendosi facilmente fra i rimandi &#8211; prosegue la nota dell&#8217;editore, <em>che sottoscriviamo avendolo più volte consultato in questi anni </em>-: e data la vastità degli argomenti trattati è impossibile che non si apprenda ogni volta un nuovo aneddoto, un regolamento, una variante&#8221;. </p>



<p>Questa nuova edizione rispetta l&#8217;originale in una nuova veste editoriale ed <strong>inaugura la sezione &#8220;Grandi Opere&#8221; della collana InGioco di Unicopli, dedicata ai testi più corposi nel campo dello studio dei giochi</strong>.</p>



<p><strong>Due parole sugli autori.</strong><br><strong>Andrea Angiolino </strong>inventa giochi per radio e TV, riviste, pubblicità e internet, in Italia e a livello internazionale. Ha pubblicato una quarantina di libri collezionabili da edicola e molti giochi da tavolo, come le serie Wings of Glory (Ares Games). Insegna Game Culture alla NABA a Roma. Racconta storie di giochi e giocattoli a Wikiradio (Rai Radio 3). Realizza documentari sul gioco per RaiPlay e Lucca Crea. Ha ricevuto il premio Best of Show alla carriera dalla manifestazione Lucca Games 2004 e il premio Gradara Ludens 2022.<br><strong>Beniamino Sidoti</strong> si occupa di gioco, di narrazione e degli incroci tra giochi e storie: ha pubblicato oltre cinquanta libri, sul gioco e non, e gira l&#8217;Italia come formatore. È stato tra i fondatori della manifestazione Lucca Games: qui ha anche ricevuto nel 2016 il premio speciale per la carriera ludica.</p>



<p>E proprio al festival <strong>Lucca Comics &amp; Games</strong> si terrà la <strong>presentazione dei due volumi nell’incontro “Le parole per giocare: torna il Dizionario dei giochi&#8221;</strong>, con gli autori, <strong>domenica 30 ottobre dalle 14,15 alle 15,15 in Sala Ingellis </strong>(Lucca Games).</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://gattaiola.it/2022/10/21/ri-esce-il-mitico-dizionario-dei-giochi-di-angiolino-e-sidoti-da-oggi-in-libreria-con-una-espansione-che-racconta-in-parole-il-mondo-ludico-degli-ultimi-12-anni/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>9</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">9117</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Andrea Angiolino, uno dei maggiori autori di giochi in Italia e all&#8217;estero, ospite a Terre Furiose. Oggi a Castelnuovo Garfagnana per parlare di come ha trasformato in GDR il poema ariostesco.</title>
		<link>https://gattaiola.it/2022/05/29/andrea-angiolino-uno-dei-maggiori-autori-di-giochi-in-italia-e-allestero-ospite-a-terre-furiose-oggi-a-castelnuovo-garfagnana-per-parlare-di-come-ha-trasformato-in-gdr-il-poema-ariostesco/</link>
					<comments>https://gattaiola.it/2022/05/29/andrea-angiolino-uno-dei-maggiori-autori-di-giochi-in-italia-e-allestero-ospite-a-terre-furiose-oggi-a-castelnuovo-garfagnana-per-parlare-di-come-ha-trasformato-in-gdr-il-poema-ariostesco/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 May 2022 10:05:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa è un gioco?]]></category>
		<category><![CDATA[Cose per cui fare le fusa]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Gdr]]></category>
		<category><![CDATA[Gdr live]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Angiolino]]></category>
		<category><![CDATA[Ariosto]]></category>
		<category><![CDATA[Castelnuovo Garfagnana]]></category>
		<category><![CDATA[Garfagnana]]></category>
		<category><![CDATA[gioco]]></category>
		<category><![CDATA[gioco di ruolo]]></category>
		<category><![CDATA[ISI Garfagnana]]></category>
		<category><![CDATA[Lucca Comics and Games]]></category>
		<category><![CDATA[Ludovico Ariosto]]></category>
		<category><![CDATA[Orlando Furioso]]></category>
		<category><![CDATA[Terre Furiose]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://gattaiola.it/?p=8562</guid>

					<description><![CDATA[Andrea Angiolino, uno dei maggiori esperti e autori di gioco in Italia e abroad, è ospite di &#8216;Terre Furiose&#8217;, la due giorni a Castelnuovo Garfagnana su giochi di ruolo, di carte, da tavolo, incontri, musica e spettacoli nata per celebrare il cinquecentesimo anniversario dell’arrivo nella...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Andrea Angiolino, uno dei maggiori esperti e autori di gioco in Italia e <em>abroad</em>, è ospite di <strong><a rel="noreferrer noopener" href="http://gattaiola.it/2022/05/26/8536/" target="_blank">&#8216;Terre Furiose&#8217;</a></strong>, la due giorni a <strong>Castelnuovo Garfagnana</strong> su giochi di ruolo, di carte, da tavolo, incontri, musica e spettacoli nata per celebrare il cinquecentesimo anniversario dell’arrivo nella città garfagnina di Ludovico Ariosto, con l’incarico di Commissario estense (che svolse dal 1522 al 1525) nella felice coincidenza con il World Play Day (Giornata mondiale del gioco).</p>



<p>Ieri sera nella magico allestimento fantasy alla Fortezza delle Verrucole sì è svolto un &#8220;aperitivo nel castello&#8221; che ha visto ospite anche Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, accolto al sindaco di San Romano in Garfagnana, Raffaella Mariani, e dal sindaco di Castelnuovo Garfagnana, Andrea Tagliasacchi, insieme al DG di Lucca Crea, Emanuele Vietina. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1600" height="738" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2022/05/img-20220529-wa00324357985203985001213.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-8566" /><figcaption class="wp-element-caption">Intervista a Andrea Angiolino </figcaption></figure>



<p>Qui a Gattaiola abbiamo la fortuna di visitare la manifestazione con <strong>Andrea Angiolino</strong>, cui chiediamo: <strong>che ne pensa di questo evento furioso?</strong></p>



<p><em>La cornice di Castelnuovo è bellissima e &#8220;ariostesca&#8221;, con i paesaggi che la circondano e la fortezza delle Verrucole. In questa situazione è molto bello incontrarsi anche con chi non solo gioca e magari, attraverso la didattica, porta il gioco nelle scuole o in altre situazioni, e anche con chi lavora nel fumetto e con chi scrive. È poi molto bello trovarsi anche informalmente a chiacchierare in questi luoghi meravigliosi</em>.</p>



<p><strong>..e i giocatori?</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="3000" height="2245" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2022/05/img_20220529_1025058450183890555699485.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-8564" /><figcaption class="wp-element-caption">Figuranti, giocatori, GM, Andrea Angiolino e il consigliere delegato alla cultura del Comune di Castelnuovo,Niccolò Roni&nbsp;</figcaption></figure>



<p><em>L&#8217;incontro diretto con chi gioca è sempre molto bello. Curioso scoprire che in questa terra incantata e un po&#8217; fuori dal tempo c&#8217;è chi ha recuperato il mio vecchio gioco di ruolo del 1993 sull&#8217;Orlando Furioso, di cui parleremo oggi pomeriggio in Piazza delle erbe alle 16. </em></p>



<p><em><strong>Ma la cosa più bella sono soprattutto gli incontri e gli incontri possono anche portare a scintille e a nuove creazioni</strong></em><em>. Anche in questa occasione qualche idea, tra queste mura medievali, sta saltando fuori.</em></p>



<p><strong>L&#8217;Orlando furioso è quindi diventato </strong><strong><a rel="noreferrer noopener" href="http://www.libreriamedievale.com/orlando-furioso-il-gioco-di-ruolo-dei-paladini-di-re-carlo.html" target="_blank">un gioco di ruolo che hai scritto tu nel 1993</a></strong><strong> e di cui parlerai oggi pomeriggio. Ci puoi dare qualche anticipazione?</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1571" height="2172" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2022/05/orlando_0782502625020669877.jpg?w=741" alt="" class="wp-image-8563" /></figure>



<p><em>Sì: da un lato è notevole il fatto che questo non sia il primo gioco dedicato all&#8217;opera dell&#8217;Ariosto: addirittura Tommaso di Savoia, principe di Carignano, nel Seicento ha inventato il &#8220;Labirinto dell&#8217;Ariosto&#8221;, una sorta di gioco dell&#8217;oca le cui caselle rappresentavano i vari luoghi del poema, ci si muoveva con delle miniature dei personaggi dell&#8217;opera e, a seconda di dove si capitava, si recitavano versi, si improvvisavano battute, ricevendo penalità o premi. Insomma, si faceva rivivere il poema in maniera ogni volta diversa, con dadi e miniature, come tutto sommato si farà poi nei giochi di ruolo, secoli dopo.</em></p>



<p><em>Ripercorreremo insieme alcuni altri giochi tra cui un inedito di Crepax e un gioco-strenna aziendale di Lele Luzzati, entrambi dedicati al Orlando. C&#8217;è una forte influenza anche nei giochi di ruolo inglesi e americani, dove è presente l&#8217;ippogrifo, una bestia del tutto ariostesca.</em></p>



<p><em>È inevitabile quindi che l&#8217;ippogrifo, curioso animale di secondo grado incrocio fra un grifone e un cavallo, sia presente in tutti i classici fantasy, da Dungeons and Dragons a Warhammer e così via.</em> </p>



<p><em>Nel &#8217;93 con Gianluca Meluzzi, un amico che aveva già fatto un bel gioco da tavolo, anche quello inedito sull&#8217;Orlando Furioso, abbiamo creato questo gioco di ruolo. In realtà è nato da un&#8217;attività fatta nelle biblioteche del comune di Roma, dove Stefania Fabri e Anna Maria Di Giovanni avevano già creato un bel Club del libro game. Con altri autori romani abbiamo proposto dei corsi di giochi di ruolo; loro hanno voluto fare un gioco adatto ai principianti e regalarne 1000 copie a insegnanti, bibliotecari e educatori, per </em><strong><em>introdurre il gioco di ruolo nell&#8217;educazione</em></strong><em>. Cosa molto utile quando poi qualche anno dopo ci sarà qualche polemica sulla stampa, contro i giochi di ruolo. Infatti a Roma eravamo già vaccinati: educatori e famiglie avevano già visto che erano solo inoffensivi ma anche molto istruttivo e formativi.</em></p>



<p><em>La scelta dell&#8217;ambientazione mi è venuta naturale. Dal punto di vista del professore, del bibliotecario, del genitore, ovviamente L&#8217;Orlando furioso è alta letteratura, ma per i giocatori ragazzini in realtà è un fantasy, con tutto quello che serve in termini di avventure, di mostri, di incantesimi, di oggetti fatati. </em><strong><em>Questo GDR era quindi anche un bel modo per contrabbandare il fantasy e portarlo </em></strong><em><strong>ai ragazzi sotto l&#8217;egida del grande e famoso poema. </strong></em></p>



<p><strong>La cosa ha funzionato benissimo</strong>! <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f601.png" alt="😁" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1200" height="1600" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2022/05/img-20220529-wa00251927343792675080295.jpg?w=768" alt="" class="wp-image-8565" /><figcaption class="wp-element-caption">Giocatori di ruolo dell&#8217;ISI Garfagnana </figcaption></figure>



<p><em>E direi che ha funzionato bene perché adesso qui, sotto le logge di Castelnuovo, ho trovato delle classi che giocano con le copie, e della prima edizione originale del Comune di Roma, non quella che poi ha fatto per i giocatori la Rose&amp;Poison. Insomma, qualcosa è rimasto.</em></p>



<p><em>Ricordo che l&#8217;avvio del gioco vide un piccolo incidente: nella presentazione alla Biblioteca Centrale dei Ragazzi, i responsabili volevano chiudere verso mezzogiorno ma due professoresse stavano combattendo contro un ciclope e non hanno voluto saperne di finché non hanno finito la loro avventura, segno che la cosa stava</em> <em>già funzionando. </em></p>



<p><strong>&#8220;Terre Furiose&#8221;</strong> è nata quest&#8217;anno, promossa dal Comune di Castelnuovo di Garfagnana e realizzata dall’amministrazione insieme a Lucca Crea (società del Comune di Lucca che gestisce e organizza eventi culturali e manifestazioni come Lucca Comics &amp; Games), con il patrocinio della Regione Toscana, grazie al supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, a Idrotherm 2000, e alla collaborazione con Promo P.A. Fondazione. </p>



<p>Il calendario degli eventi, tutti gratuiti, è sul&nbsp;<a rel="noreferrer noopener" href="https://www.terrefuriose.it/" target="_blank">sito della manifestazione</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://gattaiola.it/2022/05/29/andrea-angiolino-uno-dei-maggiori-autori-di-giochi-in-italia-e-allestero-ospite-a-terre-furiose-oggi-a-castelnuovo-garfagnana-per-parlare-di-come-ha-trasformato-in-gdr-il-poema-ariostesco/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>3</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">8562</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Eureka! Funziona! Ultimi giorni per realizzare il giocattolo per il concorso nazionale di Federmeccanica per piccoli inventori portato a Lucca dalle aziende del Progetto LU.ME.</title>
		<link>https://gattaiola.it/2022/04/28/eureka-funziona-ultimi-giorni-per-realizzare-il-giocattolo-per-il-concorso-nazionale-di-federmeccanica-per-piccoli-inventori-portato-a-lucca-dalle-aziende-del-progetto-lu-me/</link>
					<comments>https://gattaiola.it/2022/04/28/eureka-funziona-ultimi-giorni-per-realizzare-il-giocattolo-per-il-concorso-nazionale-di-federmeccanica-per-piccoli-inventori-portato-a-lucca-dalle-aziende-del-progetto-lu-me/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Apr 2022 16:55:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa è un gioco?]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Confindustria Toscana Nord]]></category>
		<category><![CDATA[Eureka Funziona]]></category>
		<category><![CDATA[Federmeccanica]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[giocattolo]]></category>
		<category><![CDATA[Lucca]]></category>
		<category><![CDATA[MIUR]]></category>
		<category><![CDATA[Progetto LU.ME.]]></category>
		<category><![CDATA[scuole]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://gattaiola.it/?p=8444</guid>

					<description><![CDATA[Ultimi giorni per mettere a punto il giocattolo vincitore di questa edizione territoriale di “Eureka! Funziona!”, il concorso nazionale di Federmeccanica con il patrocinio del MIUR organizzato a Lucca dalle 10 aziende LU.ME. (A.Celli Paper, A.Celli Nonwovens, Fapim, Fosber, Gambini, KME Italy, Körber, Rotork Fluid...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Ultimi giorni per mettere a punto il giocattolo vincitore di questa edizione territoriale di “Eureka! Funziona!”, il concorso nazionale di Federmeccanica </strong>con il <strong>patrocinio del MIUR</strong> organizzato a Lucca dalle 10 aziende <a href="http://LU.ME">LU.ME</a>. (A.Celli Paper, A.Celli Nonwovens, Fapim, Fosber, Gambini, KME Italy, Körber, Rotork Fluid Systems, Sampi e Toscotec) insieme a Confindustria Toscana Nord, destinato ai bambini del terzo, quarto e quinto anno della scuola elementare e finalizzato a orientare gli studenti delle scuole primarie al “saper fare”.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="942" height="515" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2015/04/eureka_funziona-lucca-2015.jpg?w=942" alt="" class="wp-image-866" /></figure>
</div>


<p><strong>Il kit del concorso, dedicato quest’anno al tema della meccatronica,</strong> è stato consegnato nei mesi scorsi nelle scuole di tutto il territorio provinciale che hanno aderito e i bambini hanno lavorato al progetto. A partire dalla prossima settimana, inviati delle aziende andranno direttamente nelle scuole per la prima fase di valutazione: i giochi selezionati parteciperanno alla finale provinciale in programma per il 20 maggio nella sede di Confindustria Toscana Nord a Lucca e il team inventore del giocattolo vincitore tra quelli delle classi quinte parteciperà alla finale nazionale il 29 maggio.</p>



<p><strong>Il progetto Eureka! Funziona!<br></strong>Eureka! Funziona! è un progetto che mira a sviluppare, sin dalla scuola primaria, le attività di orientamento alla cultura tecnica e scientifica, come già avviene in numerosi Paesi europei, quali Finlandia, Germania, Francia e Olanda. I bambini partecipanti sono così introdotti al mondo del saper fare. Infatti, lo svolgimento delle attività di invenzione e progettazione consente agli alunni coinvolti di integrare la teoria con la pratica, ma anche di stimolare lo spirito imprenditoriale, le capacità manuali, l&#8217;attitudine al lavoro di gruppo e la creatività. Inoltre i bambini hanno la possibilità di sviluppare un&#8217;attitudine al problem solving, nonché un approccio interdisciplinare, nel quale vengono applicate diverse materie di studio (dalla matematica al disegno, passando per l&#8217;italiano e scienza) per concorrere alla realizzazione del prodotto finale. In questo modo i bambini vengono messi nella condizione di apprendere attraverso il &#8220;cooperative learning&#8221; e il &#8220;learning by doing&#8221;, metodologie didattiche che consentono agli studenti di acquisire conoscenze e competenze tramite la condivisione e l&#8217;esecuzione di azioni pratiche.</p>



<p>Protagonisti di questo concorso sono le bambine e i bambini delle scuole che si sono iscritte a questa edizione, dopo l’anno di stop dovuto alla pandemia. Si tratta di una gara di costruzioni tecnologiche nella quale i bambini hanno il compito di ideare, progettare e costruire un vero e proprio giocattolo a partire da un kit fornito da Federmeccanica contenente vari materiali. Gli alunni partecipanti sono divisi in gruppi, in modo da incentivare la cooperazione, il lavoro in team, la suddivisione di compiti e ruoli e dovranno realizzare un&#8217;invenzione tecnologica in 6/8 settimane (corrispondenti a 20 ore di attività). I diversi progetti realizzati sono presentati in un evento pubblico e vengono valutati da parte di una giuria deputata a scegliere il giocattolo maggiormente innovativo, sulla base di una scheda di valutazione ad hoc.</p>



<p>Eureka! Funziona!, inoltre, è realizzato in partnership con l’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), il centro di ricerca con sede principale a Genova e undici centri nel territorio nazionale (Torino, Milano, Trento, Roma, Pisa, Napoli, Lecce, Ferrara) e internazionale (MIT e Harvard negli USA).</p>



<p>Per informazioni: <a href="http://www.luccametalmeccanica.it">www.luccametalmeccanica.it</a><br><em>Nelle foto allegate, scatti dalle precedenti edizioni.</em></p>



<p><em>Fonte: Ufficio stampa</em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://gattaiola.it/2022/04/28/eureka-funziona-ultimi-giorni-per-realizzare-il-giocattolo-per-il-concorso-nazionale-di-federmeccanica-per-piccoli-inventori-portato-a-lucca-dalle-aziende-del-progetto-lu-me/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">8444</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Eureka! Funziona! Piccole inventrici e piccoli inventori progettano i giocattoli del futuro!</title>
		<link>https://gattaiola.it/2021/05/25/eureka-funziona-piccole-inventrici-e-piccoli-inventori-alle-prese-con-i-giocattoli-del-futuro/</link>
					<comments>https://gattaiola.it/2021/05/25/eureka-funziona-piccole-inventrici-e-piccoli-inventori-alle-prese-con-i-giocattoli-del-futuro/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 May 2021 05:04:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa è un gioco?]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Confindustria Toscana Nord]]></category>
		<category><![CDATA[Eureka Funziona]]></category>
		<category><![CDATA[Federmeccanica]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[giocattolo]]></category>
		<category><![CDATA[Lucca]]></category>
		<category><![CDATA[MIUR]]></category>
		<category><![CDATA[Progetto LU.ME.]]></category>
		<category><![CDATA[scuole]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://gattaiola.it/?p=7332</guid>

					<description><![CDATA[La “Guidi” di Antraccoli si aggiudica la finale provinciale del concorso nazionale per inventori “Eureka! Funziona!” edizione 2021, organizzato da Federmeccanicacon il patrocinio del MIUR e portato a Lucca da LU.ME. insieme a Confindustria Toscana Nord. Una edizione “biennale straordinaria”, prolungamento di quella dell’anno scolastico...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>La “Guidi” di Antraccoli si aggiudica la finale provinciale del concorso nazionale per inventori “Eureka! Funziona!” edizione 2021</strong>, organizzato da Federmeccanicacon il patrocinio del MIUR e portato a Lucca da LU.ME. insieme a Confindustria Toscana Nord.</p>



<p>Una edizione “biennale straordinaria”, prolungamento di quella dell’anno scolastico 2019-2020 che è stata bloccata dal lockdown, <strong>una “Eurekkovid!”, come l’ha ribattezzata proprio la classe di Antraccoli!</strong></p>



<p><strong>Il più bel giocattolo</strong> per la sezione provinciale <strong>classi quinte</strong> si chiama <strong>“Fantastici 4”</strong> ed è stato progettato e realizzato da un gruppo dalla classe quinta della <strong>scuola primaria &#8220;Guidi&#8221; di Antraccoli </strong>(Lucca).</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="429" height="572" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2021/05/vincitori-eureka-2021-giocattolo-fantastici-4-quinta-primaria-antraccoli.jpg?w=429" alt="" class="wp-image-7334" /><figcaption>Il giocattolo “Fantastici 4”, vincitore<em> di Eureka! Funziona! 2021</em></figcaption></figure></div>



<p>Il vincitore per le classi quarte è<strong> “Ventilatori portatili” </strong>realizzato da un gruppo di inventrici e inventori della classe quarta della<strong> scuola primaria &#8220;Angela Doroni&#8221; di Gragnano </strong>(Capannori). </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1648" height="1037" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2021/05/vincitori-classi-quarte-eureka-2021-ventilatori-portatili-scuola-gragnano.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-7335" /><figcaption><em>Il gruppo</em> della quarta della primaria “Angela Doroni” di Gragnano (Capannori), <em>inventori del giocattolo “Ventilatori portatili” vincitore per le classi quarte  di Eureka! Funziona! 2021</em></figcaption></figure></div>



<p>Vince la sezione classi terze <strong>“Il carro di carnevale”</strong> di un gruppo di piccoli studenti e piccole studentesse della terza della <strong>scuola primaria “Gasparini” di Capezzano Pianore</strong> (Camaiore).</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1783" height="951" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2021/05/vincitori-classi-terze-eureka-2021-giocattolo-il-carro-di-carnevale-terza-primaria-capezzano.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-7337" /><figcaption><em>Il gruppo di progettisti della “Gasparini” di Capezzano, vincitori per le classi terze di “Eureka! Funziona!” 2021 con il giocattolo “Il Carro di Carnevale”</em></figcaption></figure></div>



<p><strong>Tutte e tre le invenzioni sono state presentate lunedì 24 maggio 2021 in videoconferenza ai referenti di “LU.ME. Lucca Metalmeccanica”</strong>, il progetto cui aderiscono 10 tra le più grandi aziende del comparto metalmeccanico lucchese (A.Celli Paper, A.Celli Nonwovens, Körber, Fapim, Fosber, Gambini, KME Italy, Rotork Fluid Systems, Sampi e Toscotec) per realizzare iniziative in favore del territorio con il supporto di Confindustria Toscana Nord. Ciascun gruppo di partecipanti ha mostrato il giocattolo, il suo funzionamento e, come richiesto dalle regole del concorso, anche il diario di bordo, la pubblicità ed eventuali altri materiali.</p>



<p><strong>Tutti i bambini che hanno preso parte al concorso ricevono una medaglia e l’attestato di partecipazione. Ciascun gruppo vincitore riceve in premio un gadget LU.ME. e un buono da 250 euro</strong> da spendere in materiali didattici oltre all’accesso, per il gruppo vincitore delle quinte, di confrontarsi con i coetanei vincitori delle provinciali di tutta Italia.</p>



<p><em>Fonte: Ufficio stampa</em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://gattaiola.it/2021/05/25/eureka-funziona-piccole-inventrici-e-piccoli-inventori-alle-prese-con-i-giocattoli-del-futuro/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">7332</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Premio Gaetano Cozzi 2021 per saggi di storia del gioco</title>
		<link>https://gattaiola.it/2021/02/23/premio-gaetano-cozzi-2021-per-saggi-di-storia-del-gioco/</link>
					<comments>https://gattaiola.it/2021/02/23/premio-gaetano-cozzi-2021-per-saggi-di-storia-del-gioco/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Feb 2021 18:34:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa è un gioco?]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco]]></category>
		<category><![CDATA[bando]]></category>
		<category><![CDATA[concorso]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Benetton Studi Ricerche]]></category>
		<category><![CDATA[Gaetano Cozzi]]></category>
		<category><![CDATA[premio]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Gaetano Cozzi]]></category>
		<category><![CDATA[storia del gioco]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://gattaiola.it/?p=7193</guid>

					<description><![CDATA[Ricercatori, laureandi e laureati con tesi sul gioco, appassionati ed esperti ludologi, ma sempre under 36: la Fondazione Benetton Studi Ricerche, nell’ambito delle ricerche da tempo promosse sul gioco, la festa, lo sport e, in generale, la ludicità fino allo scoppio della seconda guerra mondiale, bandisce due premi annuali di 3.000 euro.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<header class="entry__header">
<div class="entry__introContent">
<p class="entry__subtitle excerpt__subtitle title  "><span style="font-size:inherit;color:#666666;"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-7195 alignleft" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2021/02/pieter-bruegel-il-vecchio-gioco-su-steccato.jpg?w=300" alt="" width="300" height="296" />Ricercatori, laureandi e laureati con tesi sul gioco, appassionati ed esperti ludologi, ma sempre under 36: l</span><span style="font-size:inherit;color:#666666;">a <a href="https://www.fbsr.it/" target="_blank" rel="noopener">Fondazione Benetton Studi Ricerche</a>, nell’ambito delle ricerche da tempo promosse </span><strong style="font-size:inherit;color:#666666;">sul gioco, la festa, lo sport e, in generale, la ludicità fino allo scoppio della seconda guerra mondiale</strong><span style="font-size:inherit;color:#666666;">, bandisce <strong>due premi annuali di 3.000 euro</strong> destinati a giovani studiosi giovani studiosi nati nell’anno 1985 e seguenti, di qualsiasi nazionalità. I testi potranno affrontare temi negli ambiti sopra indicati nelle loro diverse manifestazioni, dall’antichità fino allo scoppio della seconda guerra mondiale.</span></p>
</div>
</header>
<div class="page" title="Page 1">
<div class="section">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p>Il premio, avviato nel 2016, è intitolato alla memoria del professore Gaetano Cozzi (1922-2001) che, fin dalla nascita della Fondazione, ha promosso uno speciale interesse per la ricerca da parte di giovani studiosi nei campi di studio sopra indicati.<br />
Dal 2001 al 2015 erano state a lui intitolate le “Borse di studio Gaetano Cozzi per tesi di laurea sulla storia del gioco”, già dedicate, dal 1988 al 2000, alla memoria di Stefano Benetton (1967-1985).</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-7196 alignright" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2021/02/coloured-1854302_1280.jpg?w=300" alt="" width="300" height="200" />La commissione giudicatrice del Premio è attualmente presieduta da Gherardo Ortalli e formata dai componenti del Comitato scientifico della rivista «<a href="https://www.fbsr.it/?fbsr_publication_category=rivista-ludica">Ludica. Annali di storia e civiltà del gioco</a>».</p>
<p>Il <strong>regolamento completo</strong> del Premio, internazionale, è <a href="https://www.fbsr.it/storia-del-gioco/borse-di-studio/" target="_blank" rel="noopener"><strong>scaricabile da questa pagina</strong></a> in pdf, in italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo.</p>
<p>Gli elaborati dovranno pervenire in formato elettronico (word e pdf) alla Fondazione Benetton Studi Ricerche, all’indirizzo <a href="mailto:Ludica@fbsr.it" target="_blank" rel="noopener">Ludica@fbsr.it</a>, entro il <strong>15 marzo 2021</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://gattaiola.it/2021/02/23/premio-gaetano-cozzi-2021-per-saggi-di-storia-del-gioco/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">7193</post-id>	</item>
		<item>
		<title>A che giochi giochiamo? Un questionario per costruire una mappa dei giocatori italiani. Partecipa anche tu!</title>
		<link>https://gattaiola.it/2021/02/07/a-che-giochi-giochiamo-un-questionario-per-costruire-una-mappa-dei-giocatori-italiani-partecipa-anche-tu/</link>
					<comments>https://gattaiola.it/2021/02/07/a-che-giochi-giochiamo-un-questionario-per-costruire-una-mappa-dei-giocatori-italiani-partecipa-anche-tu/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Feb 2021 21:08:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa è un gioco?]]></category>
		<category><![CDATA[Alan Mattiassi]]></category>
		<category><![CDATA[gioco]]></category>
		<category><![CDATA[gioco da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[gioco di ruolo]]></category>
		<category><![CDATA[questionario]]></category>
		<category><![CDATA[videogioco]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://gattaiola.it/?p=7166</guid>

					<description><![CDATA[Giochi da tavolo o giochi di ruolo? Playstation o Nintendo? Quali sono le nostre abitudini ludiche? A quale gioco o giochi preferiamo giocare, e con chi?  E le serie? E gli amici? E durante il lockdown? Insomma, le abitudini ludiche in Italia in questo 2020-21...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-5439 alignleft" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2018/12/20171217_130119.jpg?w=300" alt="" width="300" height="209" />Giochi da tavolo o giochi di ruolo? Playstation o Nintendo? Quali sono le nostre abitudini ludiche? A quale gioco o giochi preferiamo giocare, e con chi?  E le serie? E gli amici? E durante il lockdown?</p>
<p>Insomma, le abitudini ludiche in Italia in questo 2020-21 in cui tanti elementi di trame fantastiche di ambientazione distopica che &#8220;frequentiamo&#8221; attraverso libri, vg e gdr ci sembrano essere drammaticamente venute a far parte delle nostre vite sul pianeta Terra&#8230;</p>
<p><a href="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeB7GskaEjw5U-kclwmgKj1QrigxwSh4neu8vP3ZbQ6E8UKeg/viewform" target="_blank" rel="noopener"><strong>Il questionario</strong></a> ci misura quindi la febbre&#8230; ludica! &gt;^_^&lt;<br />Di più: <a href="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeB7GskaEjw5U-kclwmgKj1QrigxwSh4neu8vP3ZbQ6E8UKeg/viewform" target="_blank" rel="noopener"><strong>il questionario</strong></a> è tuo amico!, potremmo dire se ci trovassimo nel Complesso Alpha! &gt;^_-&lt;</p>
<div id="attachment_7175" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-7175" class="size-medium wp-image-7175" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2021/02/alan-mattiassi-teaching-ted.jpg?w=300" alt="" width="300" height="200" /><p id="caption-attachment-7175" class="wp-caption-text">Alan Mattiassi speaking @TED</p></div>
<p>Scherzi a parte, è realizzato dal un docente e ricercatore di Psicologia della Comunicazione <strong>Alan Mattiassi</strong>, neuroscienziato che opera nell’ambito del gioco, del giocare e della gamification, membro del comitato scientifico dell’<a href="https://archiviodeigiochi.it/chi-siamo/" target="_blank" rel="noopener">Archivio Italiano del Gioco</a> e del <a href="https://www.imtlucca.it/it/ricerca/laboratori/game-science-research-center" target="_blank" rel="noopener">Game Science Research Center</a>, socio <a href="https://it-it.facebook.com/associazioneplayres/" target="_blank" rel="noopener">PlayRes</a>, docente della <a href="https://www.scuoladifallimento.com/" target="_blank" rel="noopener">Scuola di Fallimento</a> e all’Università di Udine, membro del comitato scientifico della Tavola Esagonale e dell’Archivio Nazionale del Gioco, che ha fatto anche <a href="https://www.ted.com/talks/alan_mattiassi_game_psychology_giocare_per_capire_chi_siamo/transcript?language=it" target="_blank" rel="noopener">un TED dedicato al gioco come modo per conoscersi</a>, è assegnista di ricerca su progetti co-finanziati dalla Comunità Europea legati al gioco e sta tenendo il partecipatissimo corso &#8220;<a href="https://gattaiola.it/2021/01/03/al-via-il-corso-di-formazione-gratuito-volontari-in-gioco-il-gioco-nel-lavoro-sociale-e-nel-volontariato-con-alan-mattiassi/" target="_blank" rel="noopener">Volontari in gioco</a>&#8221; (oltre 100 iscritti) per l&#8217;associazione ludica &#8220;<a href="http://www.costoladeibarbari.it" target="_blank" rel="noopener">La Costola dei Barbari</a>&#8221; di Trieste.</p>
<p><em>Il <a href="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeB7GskaEjw5U-kclwmgKj1QrigxwSh4neu8vP3ZbQ6E8UKeg/viewform" target="_blank" rel="noopener">questionario</a></em> &#8211; spiega <strong>Mattiassi</strong> &#8211; <em>sarà utilizzato per arricchire le analisi sulle abitudini ludiche rilevate all&#8217;interno del progetto europeo Free to Choose 5 anni fa. Ne guadagneremo (TUTTI) un confronto per poter analizzare i cambiamenti avvenuti in 5 anni sui temi del questionario ma anche rispetto alla <strong>pandemia</strong> e rispetto alla <strong>sensibilizzazione che è stata fatta all&#8217;interno del mondo del gioco in questi anni</strong>.</em></p>
<p><em>Dico che ne guadagneremo TUTTI perché è un lavoro che porto avanti professionalmente ma in assenza totale di fondi, quindi <strong>io ne guadagnerò esattamente quello che tutti i partecipanti e anche chi è solo interessato guadagnerà: conoscenza</strong>. </em></p>
<p>Quale la deadline per partecipare? <em>Non c&#8217;è deadline ma dobbiamo arrivare ad avere un campione più ampio del precedente (2100 persone) per poter fare delle analisi sensate, quindi quando avremo grossi numeri procederò con le analisi e chiuderò il questionario.</em></p>
<p><em>Al contrario che 5 anni fa, ora siamo interessati a tutte le fasce della popolazione; il precedente era più rivolto alla fascia interessata dal progetto, cioè 16-29 anni, anche se abbiamo raccolto dati da chiunque volesse compilarlo. Pertanto, sarà importante farlo girare anche in contesti popolati da persone nella fascia d&#8217;eta 16-29 SOLO per un paragone, ma in realtà ci interessano tutte le fasce.</em></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-5489 alignleft" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2018/12/nebraskas-war-tavoli.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" />Come si legge nella presentazione,<a href="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeB7GskaEjw5U-kclwmgKj1QrigxwSh4neu8vP3ZbQ6E8UKeg/viewform" target="_blank" rel="noopener"> il questionario</a> ha lo scopo di indagare le abitudini ludiche e una serie di argomenti correlati; è identico a quello utilizzato nel 2016 all&#8217;interno della ricerca etnografica finalizzata a dare una base empirica al progetto &#8220;Free to Choose&#8221;, che aveva obiettivi di impatto sociale da raggiungere attraverso la creazione di un gioco da tavolo. Il progetto ha ricevuto il riconoscimento di &#8220;<strong>best practice</strong>&#8221; dalla comunità europea.</p>
<p>Il <a href="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeB7GskaEjw5U-kclwmgKj1QrigxwSh4neu8vP3ZbQ6E8UKeg/viewform" target="_blank" rel="noopener">questionario</a> viene riutilizzato per rilevare eventuali cambiamenti nelle abitudini ludiche delle persone oltre che tracciare un profilo delle abitudini ludiche nel 2021. <strong>La compilazione richiederà circa 15 minuti.</strong> Alcune domande potranno sembrare simili ma non si tratta di un errore.</p>
<p>Tutte le risposte e i dati saranno trattati in modo confidenziale e <strong>completamente anonimo</strong>. I dati raccolti saranno trattati in forma aggregata e saranno utilizzati esclusivamente per fini di ricerca scientifica. L&#8217;unico dato personale richiesto è l&#8217;e-mail, che servirà solamente a tenere traccia del numero di rispondenti diversi a questo questionario (direttive della Comunità Europea per la ricerca del 2016). E&#8217; possibile interrompere la partecipazione in qualsiasi momento, senza l&#8217;obbligo di fornire alcuna motivazione: ciò comporterà il non utilizzo dei dati.</p>
<p>Xcard: alcune domande potrebbero urtare la sensibilità, ma sarà comunque possibile rispondere in maniera neutra. Gli obiettivi di ricerca includono anche come i partecipanti rispondono a queste domande più delicate, e se c&#8217;è stata un cambiamento su questi temi negli ultimi 5 anni.</p>
<p><a href="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeB7GskaEjw5U-kclwmgKj1QrigxwSh4neu8vP3ZbQ6E8UKeg/viewform" target="_blank" rel="noopener"><strong>Clicca qui per partecipare </strong></a><br /><br /><a href="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeB7GskaEjw5U-kclwmgKj1QrigxwSh4neu8vP3ZbQ6E8UKeg/viewform">(https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeB7GskaEjw5U-kclwmgKj1QrigxwSh4neu8vP3ZbQ6E8UKeg/viewform</a>)</p>
<p><em>@annabenelu</em></p>


<p></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://gattaiola.it/2021/02/07/a-che-giochi-giochiamo-un-questionario-per-costruire-una-mappa-dei-giocatori-italiani-partecipa-anche-tu/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">7166</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Al via il corso di formazione gratuito “Volontari..in Gioco &#8211; Il gioco nel lavoro sociale e nel volontariato” con Alan Mattiassi</title>
		<link>https://gattaiola.it/2021/01/03/al-via-il-corso-di-formazione-gratuito-volontari-in-gioco-il-gioco-nel-lavoro-sociale-e-nel-volontariato-con-alan-mattiassi/</link>
					<comments>https://gattaiola.it/2021/01/03/al-via-il-corso-di-formazione-gratuito-volontari-in-gioco-il-gioco-nel-lavoro-sociale-e-nel-volontariato-con-alan-mattiassi/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Anna 'Cenere' Benedetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Jan 2021 18:37:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa è un gioco?]]></category>
		<category><![CDATA[Gdr]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco]]></category>
		<category><![CDATA[Alan Mattiassi]]></category>
		<category><![CDATA[corso gioco]]></category>
		<category><![CDATA[cultura ludica]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[formazione gioco]]></category>
		<category><![CDATA[gioco]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://gattaiola.it/?p=7146</guid>

					<description><![CDATA[Parte giovedì 7 gennaio 2021, con un incontro di presentazione on line,  il corso di formazione “Volontari&#8230;in gioco – Il gioco nel lavoro sociale e nel volontariato”  organizzato dall’associazione di Promozione Sociale “La Costola dei Barbari” nell’ambito del progetto “V.O.L.T.A. PaginA”, finanziato dalla Regione Friuli Venezia...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-6680 alignleft" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2020/02/giocaruolando-2020-liceo-artistico-lucca-la-leggenda-dei-cinque-anelli-1.jpg?w=300" alt="" width="300" height="163" /></p>
<p>Parte <strong>giovedì 7 gennaio 2021</strong>, con un incontro di presentazione on line,  il corso di formazione <strong><u>“Volontari&#8230;in gioco – Il gioco nel lavoro sociale e nel volontariato”  </u></strong>organizzato dall’associazione di Promozione Sociale <strong>“La Costola dei Barbari”</strong> nell’ambito del progetto “V.O.L.T.A. PaginA”, finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia e rivolto all’implementazione della rete di associazioni di volontariato e di promozione sociale del territorio regionale e Nazionale.</p>
<p>Si tratta di una delle <strong>iniziative dedicate alla formazione delle competenze dei volontari che quotidianamente operano nell’ambito della promozione sociale e di supporto alla collettività</strong>, avrà una <strong>durata totale di 20 ore</strong>, con <strong>lezioni settimanali online e senza costi di iscrizione.<br />
</strong></p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-3704 alignright" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2017/06/paracadute-copia1.jpg?w=300" alt="" width="300" height="224" />Il corso è rivolto non solo ai volontari delle associazioni, ma anche ai singoli operatori del settore educativo e sanitario, o alle singole persone interessate, che abbiano intenzione di sviluppare utili competenze da utilizzare nel proprio campo di applicazione.  </strong></p>
<p><strong>Cosa si impara?</strong> Il corso si pone obiettivi formativi specifici legati allo sviluppo di <strong>competenze nell’utilizzo dello strumento ludico per la comprensione e l’utilizzo delle leve motivazionali e degli elementi gratificanti nel gioco</strong>, definirà<strong> i bisogni che il gioco soddisfa ed il profilo ludico di un individuo</strong>, esaminerà <strong>come mettere in relazione, attraverso il gioco persone differenti</strong>, e ad <strong>utilizzare il gioco per facilitare lo sviluppo di soft skills e capacità relazionali, cognitive e di apprendimento</strong>.</p>
<p><div id="attachment_7149" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-7149" class="size-medium wp-image-7149" src="https://gattaiola.it/wp-content/uploads/2021/01/dr-alan-mattiassi.jpg?w=300" alt="" width="300" height="300" /><p id="caption-attachment-7149" class="wp-caption-text">Alan Mattiassi</p></div></p>
<p>Docente del corso <strong><em>Alan Mattiassi</em></strong>, psicologo e  Ph.D., formatore, consulente scientifico e ricercatore in psicologia e neuroscienze che opera nell&#8217;ambito del gioco, del giocare e della gamification, membro del comitato scientifico dell&#8217;Archivio Italiano del Gioco e del Game Science Research Center.</p>
<p><strong><em><u>L’iscrizione al corso è obbligatoria e va fatta entro l&#8217;11 Gennaio 2021 </u></em>compilando <a href="https://forms.gle/gBtMQ83G6BdLbnhM8" target="_blank" rel="noopener">questo modulo online</a>.</strong></p>
<p>Il primo incontro, atto a definire il calendario degli appuntamenti settimanali e ad introdurre i partecipanti all’utilizzo delle piattaforme informatiche mediante le quali si realizzerà l’intero corso, si svolgerà online <strong>giovedì 7 gennaio 2021, alle 21</strong>. Il programma dettagliato degli argomenti trattati è scaricabile sul sito <a href="http://www.costoladeibarbari.it/">www.costoladeibarbari.it</a> ed è possibile richiedere maggiori informazioni all’indirizzo email: volontaringioco@costoladeibarbari.it</p>
<p>L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio della <strong>Federazione Italiana delle Associazioni Ludiche – Federludo</strong>, che inserirà tale attività nel percorso di formazione permanente dedicato alle associazioni ludiche italiane.</p>
<p><em>Il progetto V.O.L.T.A PaginA è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia con risorse statali del Ministero del lavoro e delle Politiche sociali ai sensi dell&#8217;art. 72 del D.Lgs. 117/2017- Codice del Terzo Settore. Il corso è realizzato da &#8220;La Costola dei Barbari&#8221; in collaborazione con Associazione di Volontariato “Franco Basaglia”, Arcigay Arcobaleno ODV, Conferenza Permanente per la Salute Mentale nel Mondo Franco Basaglia (CoPerSaMM), Bioest, Associazione Familiari Sofferenti Psichici (A.FA.SO.P.) e Cooperativa Amico.</em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://gattaiola.it/2021/01/03/al-via-il-corso-di-formazione-gratuito-volontari-in-gioco-il-gioco-nel-lavoro-sociale-e-nel-volontariato-con-alan-mattiassi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">7146</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
