Un primo giorno ‘col botto’ per l’edizione n. 60 di Lucca Comics & Games

il taglio del nastro

Un primo giorno ‘col botto’ per l’edizione n. 60 di Lucca Comics & Games

Una prima giornata affollatissima quella che ha segnato l’avvio della sessantesima edizione di Lucca Comics & Games. Tra momenti ufficiali e momenti di puro svago, la prima giornata è trascorsa evidenziando luci e ombre dell’organizzazione. Certamente qualcosa da sistemare nella logistica c’è: grande caos nella circolazione, parcheggio selvaggio e, già nel primo seppur affollato giorno, padiglioni con lunghi stop agli accessi con la conseguente formazione di eterne file.

Ancora una volta, molto gettonati sono stati i padiglioni legati alle produzioni cinematografiche e televisive, dove la fila non è mai mancata, fin dalle prime ore del giorno.

Ma non solo tv e cinema. Anche la musica non è stata da meno. C’è stato chi si è messo in fila la sera per poter essere tra i primi ad avere il pass per il firmacopie di Yoko Kanno, la compositrice giapponese famosa nel mondo degli appassionati degli anime e che ha dato vita alle musiche, ad esempio, di Cowboy Bebop, Ghost In The Shell e I Cieli di Escaflowne. La musicista – portata a Lucca da Sony Music -, infatti, concederà solo 58 firme sabato 31 ottobre in un attesissimo incontro al Paladediche, dove ha posto regole ferree: nessuno la può avvicinare, toccare o fotografare. E, mi raccomando, solo 58 – a questo punto – fortunatissimi eletti potranno avere il suo autografo.

La parte ‘ufficiale’ si è invece celebrata al Teatro del Giglio-Puccini, prima fuori e poi all’interno, con il taglio del nastro ufficiale, cerimonie, ospiti e tanti, tanti discorsi. I momenti migliori, al netto dei discorsi delle autorità, sono stati quando Claudio Castellini, l’autore del poster del sessantesimo, ha lasciato le impronte e firmato la Walk of Fame di Lucca Comics: un tributo dovuto a un artista ‘nato’ a Lucca e diventato eccellenza internazionale. Così come la consegna ufficiale del cavalierato ad Alessandro Barbero da parte dell’ambasciatrice francese in Italia per l’Ordine delle Arti e delle Lettere di Francia. In realtà gli era stato assegnato nel 2005, ma non c’era mai stato modo di una consegna ufficiale del ‘nastro’, segno tangibile del riconoscimento.

Non è mancato uno scambio di riconoscimenti tra Giappone e Lucca Comics, a suggellare il rapporto tra il Paese del Sol Levante e la manifestazione, che si fa anno dopo anno più stretto, così come non è mancato – come di tradizione – il francobollo speciale per l’edizione 2026. Anzi, in occasione del sessanta anni, ve ne sono due: uno dedicato alla ‘storia’ del fumetto con Dylan Dog e l’altro che guarda al futuro con i Dragon Ball.

Il primo giorno, insomma, si è concluso positivamente. E’ impossibile che non vi siano problemi qua e là, ma è anche vero che, complice un tempo perfetto, non freddo, non caldo, ma accompagnato da un bel sole, il primo giorno chiude con un bilancio decisamente in attivo e migliaia di visitatori felici di quello che sono riusciti a fare.

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