Cose per cui fare le fusa

Strumenti gratuiti di diffusione di buone pratiche ambientali: il progetto K2 Games offre giochi da tavolo e simulazione grazie a Erasmus+

K2 Games è un progetto europeo sulle questioni ambientali, della salute e dello sviluppo sostenibile. I temi chiave della vita delle generazioni che stanno crescendo, più di chiunque altro mai prima di adesso, a livello così esteso e pervasivo.

Nel nome della massima “Se me lo dici dimentico, se mi fai vedere ricordo, se mi coinvolgi capisco“, K2Games – Learning by playing” alcuni giovani game designer sono stati coinvolti in un progetto di partenariato strategico di due anni per promuovere un approccio innovativo all’educazione alla sostenibilità, fornendo a operatori e educatori strumenti educativi coinvolgenti e nuovi rispetto alle materie trattate.

E cosa c’è di meglio di giochi da tavolo e di simulazione?

Il progetto è promosso da Insight_epd, associazione culturale di Martano (Le), insieme a CRISP (Germania), EEHYC (European environment and health youth coalition – Lithuania) e SRC (society for responsible consumption Romania), è finanziato dal Programma Erasmus+, capitolo gioventù, della Commissione Europea, del quale SRC è l’associazione coordinatrice.

“K2 Games, affronta i temi legati alle emergenze ambientali e il loro impatto sulla salute, dello sviluppo sostenibile – spiegano gli organizzatori – soprattutto perché sono i giovani che oggi stanno affrontando questi problemi più di chiunque altro e saranno loro a dover fare i conti con l’eredità (non virtuosa) delle generazioni passate. Per questo motivo è fondamentale che i giovani siano adeguatamente formati sui temi della salute ambientale e del consumo sostenibile.”

“Attraverso il progetto, si cerca di promuovere una migliore consapevolezza dei giochi come strumenti efficaci per lo sviluppo di conoscenze, abilità e atteggiamenti legati alla sostenibilità tra la comunità degli operatori giovanili e dei giovani, e proprio per questo i  giochi sono stati progettati e realizzati per essere utilizzati in contesti non formali e informali, oltre a supportare il lavoro degli insegnanti in contesti formali, e saranno pubblicati online in cinque lingue con disponibilità gratuita.”

Esperienze con analoghi strumenti e finalità sono quelle di Scarty e Blu-Tube.

“Ad oggi, più di 25 persone delle 4 associazioni coinvolte nel progetto e provenienti dai quattro diversi Paesi hanno lavorato realizzando 2 giochi da tavolo (board games), 5 giochi di simulazione (simulation game) e la relativa guida, il tutto con l’obiettivo principale di dare a tutti la possibilità e gli strumenti per sviluppare giochi da tavolo e giochi di simulazione.”

Insight_epd, che si occupa da sempre di educazione non-formale nell’ambito dei programmi educativi della Commissione Europea, ha coinvolto nel progetto sette professionisti (fra sviluppatori e designers di board games e simulation games, youth workers, formatori, ricercatori e autori) scelti in seno all’associazione Tou.Play. I membri di Tou.Play si definiscono infatti come un collettivo di storyteller e di game-designer al servizio del territorio, dell’infanzia, dell’adolescenza, della gioventù e della famiglia, che costruisce giochi e promuove la socialità.

L’attuale e ultima fase del progetto, prevede la comunicazione e disseminazione dei risultati del progetto.

Ulteriori informazioni sul sito ufficiale.

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