Cats only. I Gatti della Mansarda è un manuale di ambientazione parigina per tutti i sistemi gdr in cui si giocano gatt3.

I gatti della Mansarda Laura Epifani

Cats only. I Gatti della Mansarda è un manuale di ambientazione parigina per tutti i sistemi gdr in cui si giocano gatt3.

Dal nostro inviato, Romeo Rog Gigli.

Avete mai sentito parlare dei “Gatti della Mansarda”? Pare che siano esseri come voi e noi, con baffi e tutto, capaci però di attraversare mondi ed epoche. Così, come noi fissiamo il frigo e quello si apre!

Se volete saperne di più, dovete chiedere a Laura Epifani. E’ lei che sta facendo ricerche per scriverci un libro, “I Gatti della Mansarda”, che presenterà questo fine settimana (22-23-24 maggio 2026) a Play nello stand Federludo! 12 epoche, 12 avventure ambientate a Parigi, pensate per felini non antropomorfizzati (e ci mancherebbe!) come personaggi giocanti, giocabili sui sistemi miciosi presenti sul mercato in italiano: “Il Richiamo di Gatthulhu”, “Armakitten”, “Gatti – il gioco di ruolo” e “Be like a Cat”.

Ora che lei li ha visti (nella sua mente?!) vuole farli conoscere al mondo intero!
E siccome l’argomento ci faceva troppa paura, l’abbiamo fatta intervistare da Romeo Rog Gigli. Così noi non ci siamo nemmeno spostati dalla poltrona. Miao.


Romeo Rog Gigli:
Ciao, Laura. “I Gatti della Mansarda” rappresenta il tuo esordio come autrice di avventure per GdR: cosa ti ha spinto a intraprendere quest’impresa?

Laura Epifani: Ho giocato al Richiamo di Cthulhu per tanti anni, e quando uscì il regolamento di The Call of Cathulhu lo presi perché mi piaceva il fatto che mettesse insieme i gatti (che adoro) e uno dei miei giochi preferiti. Passò però un po’ di tempo, prima di provare a scriverne un’avventura, che prese vita la prima volta durante il lockdown, giocandola poi online con il mio gruppo di amici storici, che già giocavano con me al RdC.

Mi è capitato in seguito di riprenderla in mano in occasione di un evento dedicato a Lovecraft, e approfondendo l’argomento mi è venuta voglia di ampliare l’ambientazione che avevo creato, anche per altri sistemi di gioco nati nel frattempo.

Romeo Rog Gigli:
Quindi IGdM non è più pensato solo come un modulo di avventura per Call of Gatthulhu?

Laura Epifani: No, è più vicino ai vecchi moduli geografici/storici, dove venivano descritte delle ambientazioni da poter utilizzare nelle proprie avventure.

Mi vengono in mente i moduli di GiRSA, dove ad esempio c’era una regione della Terra di Mezzo con la definizione dei vari luoghi e personaggi, e il master poteva ambientarci le proprie avventure. All’inizio pensavo di fare una cosa simile su una Parigi vista dal punto di vista dei felini.

Romeo Rog Gigli:
E perché la scelta della location è caduta proprio su Parigi?

Laura Epifani: Nel 2018 feci un viaggio a Parigi: non era la prima volta che visitavo la città, ma quell’anno scoprii il Museo di Storia Naturale senza però avere il tempo di visitarlo tutto. Ne rimasi comunque affascinata, con il suo giardino botanico, lo zoo e le gallerie di paleontologia e mineralogia: lo trovai perfetto per crearci un avventura a tema felino. Trovai un disegno del giardino e ci ambientai la prima avventura.

Parigi è una città enorme e stratificata, piena di posti dove i felini possono creare e vivere storie sempre diverse.

Romeo Rog Gigli:
Il titolo “IGdM” è legato a questa prima avventura, immagino…
Laura Epifani: Esattamente. In una delle ultime avventure giocate dal mio gruppo storico di RdC, i nostri personaggi ricevettero dalla Miskatonic University un gatto in fin di vita: fu adottato, curato e salvato, e sopravvisse mentre i nostri PG perdevano Punti Sanità.

Ho quindi deciso che quel gatto sarebbe diventato il capostipite dei “Gatti della Mansarda”, dove la mansarda era sotto il tetto del Museo di Storia Naturale di cui ho parlato prima, e con una vetrata che è il quadrante di un grande orologio, ispirato a quello del Museo d’Orsay.

Romeo Rog Gigli:
Quindi, a parte qualche dettaglio, la Parigi che troviamo all’interno del modulo è una Parigi “reale”, non idealizzata o modificata per esigenze di trama.
Laura Epifani: La Parigi che trovate è una Parigi reale, con turisti, musei, opere d’arte reali e incontri plausibili.

Ma c’è anche una Parigi che vedono solo i gatti, la Parigi liminale del soprannaturale che gli umani di solito non vedono né percepiscono, che è la Parigi dei Sognatori nel mio modulo: quella che nel Richiamo di Gatthulhu vedono le Tigri Sognanti o quella da cui in Gatti GdR i felini proteggono i loro bipedi.

Il posto più “versatile” è proprio la Mansarda, intesa come luogo sicuro, ma che può cambiare forma o collocazione nelle varie epoche e nei vari sistemi di gioco usati.

Romeo Rog Gigli:
Il modulo comprende dunque più avventure, ambientate in epoche diverse? E se è così, queste avventure hanno un filo conduttore o sono slegate tra loro?

Laura Epifani: La prima avventura che ho scritto era ambientata negli anni ’20 dello scorso secolo, mentre quella che ho scritto per il Lovecraft day invece è moderna, con i discendenti di quei gatti come protagonisti.

L’orologio della Mansarda mi ha fatto pensare a una sorta di viaggio nel tempo, e quindi ho creato un avventura a Lutezia, la Parigi gallo-romana, e una nel medioevo durante la costruzione di Notre Dame.

Il manuale comprenderà 12 epoche, una per ogni ora, con avventure e spunti giocabili indipendentemente. Ogni avventura avrà però anche un fil rouge che le collega. È logico che se uno volesse giocare tutta la campagna non potrebbe utilizzare lo stesso personaggio, bensì i vari discendenti o antenati, dove le informazioni a loro disposizione vengono tramandate oralmente di generazione in generazione.

Romeo Rog Gigli:
Per quali altri sistemi di gioco, oltre ovviamente al Richiamo di Gatthulhu, è pensato questo modulo?
Laura Epifani: Non sono tanti i sistemi di gioco sul mercato che usano felini non antropomorfizzati come personaggi giocanti, e comunque mi sono basata sui sistemi presenti sul mercato in italiano: “Il Richiamo di Gatthulhu”, “Armakitten”, “Gatti – il gioco di ruolo” e “Be like a Cat”. Ho visto che il mercato offre anche altri titoli in lingua inglese, che sto valutando.

Le schede dei miei personaggi felini saranno descrittive e particolareggiate, in maniera che il master possa usarle nel sistema di gioco che deciderà di adottare.

Naturalmente, giochi che abbiano già un ambientazione fantasy propria e che non può prevedere una Parigi reale, o dove i gatti vivono in maniera antropomorfa stoneranno con il tenore del modulo, e non saranno presi in considerazione.

Romeo Rog Gigli:
Quando IGdM sarà disponibile al pubblico?

Laura Epifani: È un progetto appena avviato e ancora in fase di lavorazione, sebbene abbia già delineato buona parte della struttura e dei capitoli. Al momento è disponibile una pagina Instagram per promuoverlo e un indirizzo mail (igattidellamansarda@gmail.com) a cui poter scrivere per chiedere informazioni.

Romeo Rog Gigli:
Ci sarà occasione di vedere o provare qualche anteprima dei tuoi Gatti della Mansarda?
Laura Epifani: Certo, durante la prossima edizione di Play! sarà possibile provare una delle tre avventure finora approntate, al tavolo di Progioco nello stand Federludo (padiglione 15, stand G34, dalle ore 10:30).

Romeo Rog Gigli:
Ottimo, a questo punto non mi resta altro da fare che augurarti buon lavoro (e buon divertimento!).
Laura Epifani: Grazie, attendo te e i lettori di Gattaiola a Bologna

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